Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Nuovi raid Usa su Iran. Teheran attacca basi americane in Kuwait, Bahrein, Giordania. LIVE

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Ancora raid incrociati nella notte. Teheran minaccia di colpire qualsiasi nave che cercherà di attraversare Hormuz e annuncia di averne già attaccate due, ma Washington smentisce. Le Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane rinvendicano il lancio di missili balistici contro un centro di comando statunitense in Giordania. Il Dipartimento di Stato americano ha invitato la popolazione a cercare riparo a causa del passaggio di proiettili nello spazio aereo giordano

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Nuovi attacchi americani contro l'Iran nella notte. Israele "non sta partecipando", specifica Trump. Teheran minaccia di colpire qualsiasi nave che cercherà di attraversare Hormuz e annuncia di averne già attaccate due, ma Washington smentisce. Raid anche su basi americane in Kuwait, Bahrein e Giordania.

Gli approfondimenti:

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Unicef: "Bambini ancora vittime a Gaza e in Cisgiordania, mondo si indigni"

"Lo scorso fine settimana, secondo le notizie, otto bambini uccisi e altri 17 feriti in cinque diverse località della Striscia di Gaza, mentre in Cisgiordania un bambino di sette mesi è morto dopo essere stato colpito dalle forze israeliane nella zona di Tel Rumeida, a Hebron. Ancora una volta, la vita di alcuni bambini è stata stroncata. In una delle zone colpite a Gaza, un gruppo di bambini che giocava a calcio è rimasto ferito da un attacco nelle vicinanze". A richiamare l'attenzione sulle morti dei bambini palestinesi è Edouard Beigbeder, direttore regionale dell'Unicef per il Medio Oriente e il Nord Africa, che ricorda anche l'uccisione in Cisgiordania di un neonato,  colpito da un proiettile mentre era seduto sulle ginocchia della madre sul sedile posteriore di un'auto. E avverte: "Non possiamo permettere che questa diventi la nuova normalità: la morte di bambini a causa della violenza dovrebbe suscitare indignazione a livello mondiale e deve essere condannata a tutti i livelli". "In Cisgiordania, compresa Gerusalemme Est, l'uccisione e il ferimento di bambini e delle loro famiglie, gli sfollamenti forzati e gli attacchi a scuole, abitazioni, infrastrutture idriche e sanitarie dimostrano un palese disprezzo per i diritti dei bambini", sottolinea Beigbeder. L'Unicef esorta le autorità israeliane ad adottare "misure decisive per proteggere tutti i bambini palestinesi. Le autorità devono garantire indagini trasparenti, credibili e approfondite, nonché accertare la responsabilità ogni volta che dei bambini vengono uccisi o mutilati. Il diritto internazionale dei diritti umani e il diritto internazionale umanitario devono essere rispettati e il diritto intrinseco alla vita di ogni bambino deve essere protetto".

In Bahrain bambina di 11 anni ferita in attacchi Teheran

Una bambina di 11 anni è rimasta lievemente ferita a seguito di attacchi iraniani contro il Bahrain. Lo ha dichiarato il ministero dell'Interno aggiungendo che case e automobili sono state danneggiate negli attacchi. Le schegge cadute a seguito delle intercettazioni dei droni hanno provocato "l'incendio di veicoli e danni alle abitazioni", ha scritto il ministero su 'X'.

Iran: "La regione si trasformerà in un inferno per gli Stati Uniti"

Il comandante delle forze aerospaziali del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato che rendere insicuro lo Stretto di Hormuz non resterà impunito. "Rendete insicuro il sacro Stretto di Hormuz?! Faremo di questa regione un inferno per voi, da tutto l'Iran", ha scritto il generale di brigata Seyed Majid Mousavi in un post sui social media citato da Tasnim. "Questa è la risposta all'audacia degli americani nella regione, se Dio vuole. L'avvertimento è giunto dopo che l'esercito statunitense ha compiuto un nuovo atto di aggressione contro l'Iran, scrive Tasnim, prendendo di mira diverse città nel sud del Paese. In risposta, l'alto comando militare iraniano ha annunciato la chiusura completa dello Stretto di Hormuz, un punto strategico vitale attraverso il quale transita circa un quinto del petrolio mondiale. In una dichiarazione separata, la Marina delle Guardie Rivoluzionarie ha avvertito che qualsiasi imbarcazione si avvicinerà allo stretto sarà 'soggetta a provvedimenti decisivi'. Ha inoltre avvertito tutte le petroliere e le navi commerciali attualmente operanti nel Golfo Persico e nel Mar d'Oman di non lasciare le proprie zone di ancoraggio. Nel frattempo, in risposta all'ultima aggressione, le divisioni aerospaziali e navali del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) hanno condotto attacchi coordinati contro 18 obiettivi militari americani in tutta la regione.

Cessato allarme, il Kuwait riapre il suo spazio aereo

Lo spazio aereo del Kuwait è stato riaperto alcune ore dopo essere stato chiuso in seguito agli attacchi iraniani in risposta ai raid statunitensi. "Il traffico nello spazio aereo kuwaitiano è tornato alla normalita'", ha dichiarato l'Autorità per l'aviazione civile in un comunicato.

Trump: "I bombardamenti potrebbero riprendere finché l'obiettivo non sarà raggiunto"

Media: diverse esplosioni si sono verificate vicino Teheran

Diverse esplosioni si sono verificate vicino a Teheran nella notte. Media statali iraniani hanno riferito di deflagrazioni nel nodo di trasporto di Karaj, a pochi chilometri dalla capitale. Sono stati avvistati anche droni più a ovest di Karaj. Social media parlano di molteplici esplosioni vicino a Karaj che hanno fatto tremare edifici e finestre e svegliato i residenti.  Esplosioni sono state segnalate anche a Varamin, a sud-est di Teheran, secondo l'agenzia di stampa statale Irna.

Israele, Idf dirama allarme a popolazione: lanci razzi da Libano

L'esercito israeliano ha rilevato lanci di razzi dal Libano e ha diramato un allarme, invitando le comunità del nord del Paese a cercare riparo. "Si invita la popolazione a rifugiarsi in aree protette", ha dichiarato l'esercito in un breve comunicato pubblicato sui social media dopo aver rilevato lanci di razzi dal Libano "diretti verso diverse comunità nel nord di Israele". In un altro comunicato, le forze israeliane hanno sottolineato di aver identificato due razzi caduti in aree del Libano meridionale dove "operano soldati israeliani", senza fornire ulteriori dettagli. L'Agenzia di stampa libanese (NNA) non ha ancora riportato la notizia dei lanci di razzi. L'avvertimento dell'esercito israeliano giunge in un contesto di crescente violenza, iniziata con l'offensiva israeliana contro il Libano il 2 marzo. Secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute pubblica libanese, l'offensiva israeliana ha causato finora 3.666 morti e oltre 11.321 feriti dal 2 marzo, mentre i bombardamenti continuano quotidianamente nonostante il cessate il fuoco concordato la scorsa settimana tra i due Paesi. 

Usa lancia allerta per popolazione in Giordania

Il Dipartimento di Stato americano ha invitato stasera la popolazione a cercare riparo a causa del passaggio di proiettili nello spazio aereo giordano. Lo riporta la CNN. "Le segnalazioni indicano la presenza di missili, droni o razzi nello spazio aereo giordano", ha dichiarato l'ambasciata statunitense in Giordania in un comunicato. L'ambasciata ha inoltre affermato che continuerà a monitorare la situazione. 

Pasdaran: "Nostra operazione rappresaglia finita, colpiti 21 obiettivi americani"

I Guardiani della rivoluzione hanno annunciato di avere portato a termine la loro rappresaglia per gli attacchi americani di questa notte. "A seguito dell'operazione di successo condotta dalla Marina del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche, che ha colpito 21 obiettivi nelle basi aeree e navali statunitensi nella regione e abbattuto un drone MQ9 sopra la contea di Jam, e in risposta alla continua aggressione del nemico, l'operazione di rappresaglia è stata completata", si legge in una nota divulgata dall'agenzia Tasnim. "Le nostre forze sono pronte a dare una risposta schiacciante e decisiva a qualsiasi ulteriore aggressione nemica, e le conseguenze di qualsiasi atto del genere saranno a carico del nemico americano", avvertono i Pasdaran.

Pasdaran: colpita base americana al-Azraq in Giordania

La base americana di Al-Azraq in Giordania è stata colpita da un attacco missilistico iraniano. Lo riferisco i media iraniani citando un annuncio dei Pasdaran. 

Iran: colpite basi Usa in Kuwait e Bahrein

Il Corpo delle Guardie rivoluzionarie islamiche (Irgc) ha annunciato di aver colpito basi in Kuwait e Bahrein in risposta ai rinnovati raid aerei statunitensi contro l'Iran. "In due ondate di operazioni, diciotto importanti obiettivi appartenenti all'esercito statunitense sono stati colpiti" presso le basi di Ali al-Salem e Ahmad al-Jaber in Kuwait e la base aerea di Sheikh Isa in Bahrein, ha dichiarato l'Irgc citato dall'agenzia di stampa iraniana Irna. I media statali di Teheran avevano precedentemente riportato un attacco al quartier generale della Quinta flotta statunitense in Bahrein. 

Usa: "Navi commerciali transitano a Hormuz, nessuna nostra imbarcazione colpita"

Gli Stati Uniti smentiscono l'Iran: le navi commerciali continuano a transitare in entrata e in uscita dallo Stretto di Hormuz. Lo afferma il Centcom, negando che il crocevia sia stato chiuso come invece dichiarato da Teheran. Le forze americane precisano inoltre che nessuna nave da guerra Usa è stata colpita, contrariamente alle dichiarazioni rilasciate dai media iraniani. 

Iran: "Attaccheremo ogni nave che transiterà per Hormuz, ne abbiamo già colpite due"

L'esercito iraniano ha dichiarato che "qualsiasi nave che transiti nello Stretto di Hormuz sarà presa di mira", annunciando subito dopo di averne già colpite due. 

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