Hantavirus, Oms: 7 casi accertati. Nave in viaggio verso i Paesi Bassi. Grave una francese
Confermati altri tre contagi tra i passeggeri sbarcati dalla nave, in viaggio verso i Paesi Bassi: una donna francese, ricoverata in condizioni gravi, un americano e uno spagnolo, asintomatici. Allerta elevata anche in Italia, ma per Schillaci 'non c'è un pericolo, ma l'approccio è di massima cautela'. Circolare del ministero con indicazioni su tracciamenti e rafforzamento dei controlli alle frontiere. Due marittimi posti in quarantena obbligatoria in Campania e Calabria
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L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha informato che sono sette i casi confermati di contagio da hantavirus fra i passeggeri dell'Hondius.
Si è avuta conferma di altri tre contagi tra i passeggeri sbarcati dalla nave focolaio Hondius: una donna francese, ricoverata in condizioni gravi, un americano e uno spagnolo, per ora entrambi asintomatici. Allerta elevata anche in Italia, ma per Schillaci 'non c'è un pericolo, ma l'approccio è di massima cautela'. Circolare del ministero con indicazioni su tracciamenti e rafforzamento dei controlli alle frontiere. Prevista una quarantena di sei settimane per contatti stretti.
La nave Hondius è salpata da Tenerife dopo aver sbarcato tutti i passeggeri e parte del suo equipaggio, e dovrebbe arrivare a Rotterdam, nei Paesi Bassi, domenica sera dopo sei giorni di navigazione.
É stato posto in quarantena obbligatoria il marittimo 24 enne di Torre del Greco, uno dei 4 passeggeri del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana poi morta a causa dell'Hantavirus. Lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un'ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni. Anche un 25enne calabrese deve rispettare la quarantena in via obbligatoria. Gli altri due coinvolti residenti in Italia sono per ora in isolamento volontario.
Gli approfondimenti:
- Hantavirus, il focolaio sulla nave Hondius. Da Ushuaia a Tenerife: la cronistoria
- Hantavirus, il ministero della Salute: "Nessun motivo di allarme"
- Hantavirus, focolaio su nave rilancia corsa al vaccino: cosa sappiamo
- Sospetto caso di hantavirus, Gb invia medici e paracadutisti a Tristan da Cunha. FOTO
- Hantavirus, il precedente di Chubut in Argentina nel 2018: 11 morti su 34 casi
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Hantavirus, cos'è la malattia trasmessa da topi: sintomi e cosa sapere
Le malattie da hantavirus sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all'uomo dai roditori, selvatici e domestici. L’infezione avviene per diretto contatto con feci, saliva, urine di roditori infetti o per inalazione dei virus attraverso escrementi di roditori.
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Vai al contenutoHantavirus, Gb invia medici e paracadutisti a Tristan da Cunha. FOTO
Sei paracadutisti e due sanitari militari sono stati lanciati con ossigeno e materiale medico sull’isola dopo l’individuazione di un sospetto caso di hantavirus. Il paziente è un cittadino britannico che era a bordo della nave da crociera colpita da un focolaio del virus.
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Vai al contenutoHantavirus: '3 newyorkesi tra i 17 portati in Nebraska'
Ci sono tre newyorkesi tra i 17 americani sbarcati in Nebraska e sottoposti a isolamento e controlli dopo i casi di contagio da Hantavirus a bordo della nave da crociera Hondius. Lo ha dichiarato la governatrice di New York Kathy Hochul. Un americano, tra i 17, è risultato positivo al virus, che può essre mortale, mentre un altro ha mostrato sintomi lievi.
Leo Schilperoord, chi è il paziente zero dell'Hantavirus
Ornitologo olandese di 70 anni, morto mentre era in viaggio con la moglie deceduta anche lei qualche giorno dopo. Gli esperti ipotizzano che i due abbiano inalato particelle contaminate dagli escrementi di roditori portatori del ceppo andino dell’Hantavirus, una variante rara che può trasmettersi anche tra esseri umani.
Leo Schilperoord, chi è il paziente zero dell'Hantavirus
Vai al contenutoHantavirus, la nave Hondius attesa domenica sera a Rotterdam
La nave Hondius, a bordo della quale è stato individuato il focolaio di hantavirus, salpata questa sera da Tenerife dopo aver sbarcato tutti i passeggeri e parte del suo equipaggio, dovrebbe arrivare a Rotterdam, nei Paesi Bassi, domenica sera dopo sei giorni di navigazione. Lo ha riferito l'armatore Oceanwide Expeditions, sottolineando che si tratta di "una data di arrivo provvisoria". A bordo, oltre a 25 marinai, viaggiano anche due membri del personale medico e il corpo della turista tedesca deceduta durante la crociera.
In quarantena preventiva personale ospedale olandese che cura positivo hantavirus
Il personale di un ospedale olandese che ha in cura un paziente positivo all'hantavirus, evacuato dalla nave Hondius e rimpatriato, è stato messo in quarantena preventiva dopo errori di procedura nel trattare l'urina e il sangue. Lo annuncia la direzione dell'ospedale Radboud University, nell'est del Paese. "A causa di queste circostanze, 12 dipendenti saranno posti in quarantena preventiva per sei settimane a titolo precauzionale, sebbene il rischio di contagio sia basso", ha aggiunto la direzione.
Hantavirus, Ministero Salute: quarantena fiduciaria per sei settimane. VIDEO
Vaccino Hantavirus, tempi lunghi per svilupparlo: cosa sappiamo
Già attivato l'interesse di colossi della farmaceutica come Moderna, ma anche la ricerca istituzionale si muove in parallelo e, in molti aspetti, si trova in una fase persino più avanzata. A guidare il fronte della ricerca pubblica è il virologo Jay Hooper, che ha già raggiunto tappe cruciali attraverso la messa a punto di un modello animale altamente realistico basato sui criceti.
Vaccino Hantavirus, tempi lunghi per svilupparlo: cosa sappiamo
Vai al contenutoFiniti gli sbarchi, la Hondius salpata per l'Olanda. Un americano positivo
Gli ultimi 28 passeggeri sono scesi dalla nave crociera Hondius, direttamente sulla banchina del porto di Granadilla, a Tenerife, vincendo le resistenze del governo delle Canarie che l'aveva tenuta dall'alba di domenica al largo. Il peggioramento delle condizioni meteo ha complicato l'ultima fase dello sbarco dalla nave focolaio di hantavirus, che ha provocato tre morti e sette contagi confermati e continua a produrre nuovi casi anche dopo i rimpatri, tra cui quello di un cittadino americano risultato positivo. "Missione compiuta" con successo, ha affermato il direttore dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus - con accanto tre ministri del governo spagnolo - che ha supervisionato una delle più delicate emergenze sanitarie internazionali dalla pandemia di Covid: l'evacuazione e i rimpatri di oltre 140 passeggeri di 23 nazionalità in appena 36 ore. La Hondius, reduce da oltre 40 giorni di navigazione nell'Atlantico dopo la crociera antartica, è quindi ripartita alle 19 (le 20 in Italia) alla volta di Rotterdam con solo 28 membri dell'equipaggio. E con il suo carico di polemiche per l'allerta tardiva e di morte: il corpo della terza persona deceduta, una cittadina tedesca, resta nelle celle frigorifere. A preoccupare maggiormente è ora il peggioramento della cittadina francese evacuata domenica insieme ad altri quattro connazionali. La donna aveva iniziato ad accusare sintomi durante il volo da Tenerife a Parigi. "Il suo stato è peggiorato durante la notte", ha dichiarato la ministra francese della Salute Stéphanie Rist, confermando il primo caso registrato in Francia legato al focolaio dell'Hondius. La paziente è ricoverata "in terapia intensiva in un ospedale specializzato in malattie infettive", mentre gli altri quattro francesi, risultati negativi, restano isolati all'ospedale Bichat in camere a pressione controllata. Anche gli Stati Uniti seguono con apprensione l'evoluzione della crisi: il Dipartimento della Salute americano ha reso noto che uno dei 17 cittadini statunitensi evacuati dalla nave è risultato "lievemente positivo" al virus della variante andina, trasmissibile tra esseri umani, mentre un secondo passeggero presenta sintomi lievi. Entrambi sono stati trasferiti in Nebraska, dove verranno monitorati in un centro specializzato in patogeni emergenti.
Positivo un passeggero spagnolo della MV Hondius
Un passeggero spagnolo della Mv Hondius è risultato positivo al test per l'hantavirus cui è stato sottoposto all''arrivo ieri all'ospedale della Difesa Gomez Ulla di Madrid assieme ad altri 13 connazionali, tutti asintomatici al momento dello sbarco dalla nave, secondo fonti del ministero della Sanità citate dalla Efe. Il paziente è ritenuto "positivo in maniera provvisoria" in attesa dell'esito di un secondo test cui sarà sottoposto nelle prossime ore. Intanto è stato trasferito all'Unità di isolamento della struttura, come previsto dai protocolli sanitari. Al momento è asintomatico e le sue condizioni generali sono buone.
Hantavirus, cos’è il caracara di Darwin cercato dal “paziente zero"
L'ornitologo olandese Leo Schilperoord, identificato come “paziente zero” del focolaio di hantavirus sulla nave Mv Hondius, potrebbe aver contratto il virus durante una visita a una discarica di Ushuaia. L’uomo si trovava lì probabilmente per osservare il caracara gola bianca, rapace necrofago noto anche come caracara di Darwin.
Hantavirus, cos’è caracara di Darwin cercato dal “paziente zero'
Vai al contenutoCircolare: 'rischio per Italia basso ma attenzione a gestione casi importanti e contatti stretti'
"Sulla base delle informazioni attualmente disponibili e in conformità con le valutazioni degli organismi internazionali, il rischio di diffusione del virus Andes in Italia è da considerarsi molto basso, pur raccomandando attenzione nella gestione di eventuali casi importati e dei loro contatti stretti". Lo puntualizza in un passaggio la circolare dedicata al 'Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica', firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli.
Hantavirus, circolare: valutare test se quadro compatibile
"In considerazione del quadro epidemiologico tuttora in evoluzione e delle limitate evidenze scientifiche disponibili relativamente alla trasmissione interumana dell'Andes hantavirus, nel principio di massima cautela, si raccomanda di mantenere un elevato livello di attenzione clinica e diagnostica. Pertanto, anche in assenza di un chiaro collegamento epidemiologico noto con il focolaio della nave MV Hondius o con casi confermati/probabili di infezione da virus Andes in aree endemiche, potrà essere considerata, dopo attenta valutazione infettivologica, l'esecuzione di indagini diagnostiche specifiche nei pazienti con quadro clinico compatibile, o quadro clinico non altrimenti spiegabile e risultato negativo agli accertamenti microbiologici routinari". E' quanto si legge nella circolare del ministero della Salute sulle indicazioni per l'Hantavirus. "Tale approccio - sottolinea il documento - è finalizzato a favorire l'identificazione precoce di eventuali casi sporadici o secondari e ad assicurare la tempestiva attivazione delle misure di sanità pubblica previste".
Hantavirus, circolare ministero Salute: quarantena 42 gg per contatti a rischio
Una quarantena fiduciaria per sei settimane per i contatti ritenuti ad alto rischio di aver contratto l'Hantavirus, non solo i passeggeri della nave da crociera ma quelli di "aerei seduti nella stessa fila, e entro due file in tutte le direzioni in un volo lungo 6 ore" rispetto a un caso confermato di contagio. E' quanto prevede la circolare del ministero della Salute destinata a Regioni e ufficio di frontiera, firmata dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli. Per i contatti ad alto rischio si prescrive di "utilizzare una stanza propria, mantenere una distanza di almeno due metri dai membri della famiglia, non utilizzare le stesse stoviglie, aprire le finestre per garantire la ventilazione", non utilizzare mezzi pubblici o voli commerciali. Previsto il monitoraggio quotidiano dei sintomi da parte dell'autorita' sanitaria pubblica nel luogo di residenza permanente per il follow-up della salute fisica e mentale, fino a 42 giorni (sei settimane) dall' ultima esposizione. In caso di comparsa di sintomi, mantenere l'isolamento, notifica da parte delle autorita' sanitarie pubbliche locali, valutazione medica e prelievo di campioni ed esecuzione di test. Le Regioni/PA e/o le aziende sanitarie in caso di riscontro di contatti ad alto rischio provvederanno a: avviare la sorveglianza attiva quotidiana dello stato di salute della persona esposta per i 42 giorni successivi all'esposizione; informare le persone circa la necessita' di: adottare, nei 42 giorni successivi all'esposizione, le opportune cautele di carattere generale e le misure di igiene respiratoria; fornire l'elenco dei sintomi. Per i contatti a basso rischio invece, ossia persone che non hanno avuto contatti diretti o prolungati con un caso probabile o confermato di ANDV (sembra essere questo il caso dei quattro al momento sotto monitoraggio in Italia) si raccomanda: "Automonitoraggio passivo di febbre, mialgie, cefalea, affaticamento, sintomi gastrointestinali o respiratori, fino a 42 giorni (sei settimane) dall'ultima esposizione. Comunicare le istruzioni per la segnalazione alle autorita' sanitarie locali in caso di comparsa di segni e sintomi. In caso di comparsa dei sintomi, isolarsi immediatamente, informare le autorita' sanitarie locali, valutazione medica e prelievo di campioni ed esecuzione di test".
Hasenhuttl e il contagio da hantavirus: “Stavo pulendo la terrazza”
L'allenatore austriaco ha raccontato di essersi probabilmente infettato mentre puliva la terrazza senza mascherina, inalando polvere contaminata. L’infezione lo costrinse a due settimane in terapia intensiva a causa delle complicazioni provocate dal virus.
Hasenhuttl e il contagio da hantavirus: “Stavo pulendo la terrazza”
Vai al contenutoCircolare ministero Salute: "Priorità test ai soggetti sintomatici"
"La priorità nell’esecuzione dei test deve essere attribuita ai soggetti sintomatici, in particolare a quelli con quadro clinico compatibile con la sindrome cardiopolmonare da hantavirus (Hps)". Così la circolare dedicata al 'Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica' firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli ,che l'Adnkronos Salute ha avuto modo di leggere. "L’esecuzione del test molecolare per Hantavirus è considerata prioritaria nei soggetti sintomatici, in particolare in presenza di un quadro clinico compatibile con sindrome cardiopolmonare da Hantavirus Andes, al fine di garantire una tempestiva gestione clinica e l’attivazione delle appropriate misure di prevenzione e controllo delle infezioni", precisa la circolare.
Direttore generale Oms: "Missione compiuta, grazie al governo spagnolo"
"La Spagna ha condotto l'operazione con classe e così come era stata programmata. Missione compiuta". E' quanto ha affermato il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, Tedros Adhanom, nella conferenza stampa con i ministri spagnoli della Sanità Monica Garcia, dell'Interno Fernando Grande-Marlaska e della Politica Territoriale Victor Angel Torres, al posto di comando avanzato del porto di Granadilla, a Tenerife, al termine della complesso dispositivo operativo realizzato per l'evacuazione e i rimpatri degli oltre 140 passeggeri della nave crociera Mv Hondius, con a bordo un focolaio di hantavirus. "Il forte impegno del governo della Spagna ha fatto sì che questo potesse avvenire, grazie per la vostra leadership", ha detto il capo dell'Oms. "Il governo spanolo ha centrato il suo obiettivo con efficacia, impegno, con trasparenza e umanità", ha aggiunto, assicurando che questa operazione internazionale comporta "il trionfo della solidarietà". Il responsabile dell'Oms ha anche ringraziato l'Unione europea, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) e tutta "la gente di Tenerife per la sua compassione e la solidarietà".
Circolare ministero Salute, "compagnie aeree segnalino casi sospetti a bordo"
"Si richiama l’attenzione degli operatori in servizio presso l’Usmaf-Sasn a prestare particolare attenzione a eventi sanitari che possono presentarsi a bordo di mezzi di trasporto aereo e navale e che possano essere ricondotti alla trasmissione da Hantavirus, sulla base della situazione epidemiologica corrente. Si raccomanda, inoltre, alle compagnie aeree di segnalare tempestivamente agli Uffici Usnaf, tramite le modalità consuete, eventuali situazioni che possono far ipotizzare un sospetto di malattia infettiva a bordo dell’aeromobile. Si ricorda, altresì, l'obbligo di coordinarsi con i suddetti Uffici per la raccolta e la consegna dei Passenger Locator Form (Plf), onde consentire la tracciabilità dei contatti in caso di necessità sanitaria". Così la circolare dedicata al 'Focolaio di hantavirus tipo Andes a bordo della nave da crociera MV Hondius: aggiornamento della situazione e indicazioni di sanità pubblica' firmata oggi dal capo di dipartimento della Prevenzione del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, e dal direttore della Prevenzione Sergio Iavicoli.
Hantavirus, donna francese peggiora, 2 americani contagiati. VIDEO
Evacuazione conclusa, la nave Hondius salpata per i Paesi Bassi
"E' stato completato lo sbarco degli ultimi passeggeri e di parte dell'equipaggio da evacuare dalla nave Mv hondius, che è ripartita". Lo ha detto la ministra spagnola della Sanità, Monica Garcia, nel confermare la fine dell'operazione di evacuazione dei 28 occupanti della nave crociera - 6 croceristi e 22 membri dell'equipaggio - trasferiti in aeroporto per i rimpatri. Poco dopo le 19:00 (le 20 in Italia), l'Hondius è salpata verso i Paesi Bassi.
Schillaci: "I 4 passeggeri in isolamento in Italia stanno bene ma i risultati dei test non li abbiamo"
"Siamo pronti, ma vogliamo tranquillizzare tutti". Così il ministro della Salute Orazio Schillaci, ospite del Tg1, facendo il punto sull'hantavirus e la circolare del ministero della Salute in arrivo. In merito alle 4 persone in isolamento in Italia, che erano sul volo Klm insieme alla passeggera olandese della nave da crociera poi deceduta per hantavirus, "i risultati dei test ancora non li abbiamo. Stanno bene, sono asintomatiche e seguite con attenzione dalle autorità sanitarie di riferimento", ha precisato Schillaci.
Schillaci: "Oggi in Italia nessun pericolo"
"Stiamo lavorando a una circolare per fare il punto e dare informazioni alle regioni, nel rispetto della massima sicurezza ma tranquillizzo che oggi in Italia non c'è nessun pericolo". Lo ha detto al Tg1 il ministro della Salute Orazio Schillaci. L'hantavirus, ha aggiunto, "è un virus che ha bassa comntagiosità e qundi siamo tranquilli e ci siamo attivati subito, siamo pronti ma vogliamo tranquillizzare tutti".
Gli ultimi passeggeri dell'Hondius lasciano la nave nel porto Granadilla
In fila indiana, con mascherine e coperti da tute protettive, gli ultimi 28 passeggeri che restavano da evacuare dalla nave Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, stanno sbarcando sul molo del porto di Granadilla, a Tenerife, dove la nave crociera ha alla fine ottenuto l'autorizzazione ad attraccare per il peggioramento delle condizioni meteorologiche. I passeggeri - sei crocieristi e 22 membri dell'equipaggio - vengono poi trasferiti sotto stretti controlli e un cordone sanitario sugli autobus rossi dell'Unità di Emergenza militare dell'esercito, per il trasferimento all'aeroporto di Tenerife sud, da dove partiranno alla volta dei Paesi Bassi.
Hantavirus, il precedente in Argentina nel 2018: 11 morti su 34 casi
Uno studio pubblicato nel 2020 sul New England Journal of Medicine ha analizzato il focolaio di ceppo Andes avvenuto tra il 2018 e il 2019 nella provincia argentina di Chubut. I ricercatori ricostruirono diverse catene di contagio da persona a persona, individuando anche alcuni “super-diffusori”.
Hantavirus, il precedente in Argentina nel 2018: 11 morti su 34 casi
Vai al contenutoLecornu: "8 connazionali casi contatto ad alto rischio non presentano sintomi"
"Cinque nostri connazionali sono stati rimpatriati ieri dalla nave HM Hondius e si trovano in stretto isolamento presso l'ospedale Bichat. Quattro di loro sono risultati negativi al test. La nostra connazionale risultata positiva all'Hantavirus rimane in terapia intensiva in condizioni stabili". A scriverlo su X è il premier francese Sébastien Lecornu.
"Otto cittadini francesi, che hanno condiviso un volo con una persona malata 15 giorni fa, sono in isolamento rafforzato in ambito ospedaliero", prosegue. Considerati "casi contatto ad alto rischio, nessuno di loro presenta sintomi".
"La nostra risposta in termini di sanità pubblica è chiara: per tutti i casi contatto, senza eccezioni, quarantena rafforzata in ambito ospedaliero. A Matignon si terranno due riunioni interministeriali di coordinamento al giorno", conclude.
Hantavirus, chi sono e come stanno i residenti in Italia in quarantena
I quattro sono stati tutti posti in isolamento dopo aver viaggiato su un volo della Klm dove è salita a bordo per pochi minuti una donna poi morta per il virus. Toscana, Calabria, Veneto e Campania le regioni interessate.
Hantavirus, chi sono e come stanno i residenti in Italia in quarantena
Vai al contenutoRezza: "Resta nodo asintomatici e con incubazione lunga ci vorrà tempo per chiudere la pratica"
"Come previsto, sono stati confermati altri due casi" di hantavirus, in "una francese e un americano. Entrambi si trovavano a bordo della nave. Inoltre, il sequenziamento del virus conferma che si tratta di un Hantavirus Andes senza sostanziali mutazioni. L'unica incertezza rimane quella relativa alla trasmissione in fase asintomatica". Lo sottolinea l'epidemiologo Gianni Rezza, docente straordinario di Igiene all'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, nell'ultimo post Facebook dedicato alla vicenda della Mv Hondius. "Se si dovesse confermare che che a trasmettere l'infezione sono quasi esclusivamente persone con sintomi - spiega - data la gravità del quadro clinico è relativamente semplice la loro identificazione e conseguente isolamento. Il rintraccio con quarantena dei contatti dovrebbe permettere il contenimento del focolaio, anche se - dati i lunghi tempi di incubazione - ci vorrà comunque tempo prima di chiudere la pratica", prospetta lo specialista.
Hantavirus, dalla sequenza genetica la prima istantanea
E' arrivata la prima istantanea dell'Hantavirus Andes, che ha viaggiato dall'Argentina all'Europa a bordo della nave da crociera Mv Hondius. La sequenza genetica, ora liberamente accessibile, è relativa al virus isolato dal paziente deceduto in Svizzera, a Zurigo. Risulta simile per il 99% alla sequenza rilevata in Argentina nel 2018 e questo, a un primo esame, indica che il virus conserverebbe ancora la sua fisionomia iniziale, senza avere accumulato molte mutazioni. E' una buona notizia perché indica che il virus è relativamente stabile, e questo potrebbe rendere meno complesso tracciare le infezioni e, se sarà necessario, mettere a punto eventuali armi per combatterlo. Restano comunque ancora tante domande aperte e una delle principali riguarda i tempi in cui avviene il contagio: conoscerli sarebbe decisivo per un tracciamento efficace e per indicare la durata della quarantena, ma al momento non ci sono risposte definitive. Accessibile anche dalla GenBank dei National Institutes of Health degli Stati Uniti, la sequenza è stata caricata sulla piattaforma Virological.org dal Centro nazionale di riferimento svizzero per le infezioni virali emergenti, dagli ospedali universitari di Ginevra e dall'Istituto di virologia medica dell'Università di Zurigo. "È rassicurante notare che le sequenze più simili provengono dall'epidemia del 2018-2019 in Argentina, il che suggerisce che il virus rimanga parte di un lignaggio virale noto, anziché rappresentare un nuovo ceppo altamente divergente", osserva sulla piattaforma Science Media Centre il virologo Damien Tully della London School of Hygiene & Tropical Medicine. E' una solo sequenza, aggiunge, ma "fornisce la prima istantanea genetica dettagliata del ceppo responsabile dell'epidemia" e racconta una cosa fondamentale, ossia che in otto anni non sono comparse nuove varianti e indica che "il virus responsabile dell'epidemia sia probabilmente emerso da un singolo lignaggio virale relativamente stabile, piuttosto che da un recente evento di mescolamento tra diversi hantavirus".
Hantavirus, maltempo, la nave attraccherà a Granadilla
La nave da crociera MV Hondius dovrà attraccare nel porto di Granadilla de Abona, Tenerife, per "il tempo minimo necessario" a causa delle condizioni meteorologiche avverse, come raccomandato dall'Autorità Marittima, secondo fonti governative.
Il vento complica lo sbarco degli ultimi passeggeri dall'Hondius
Le condizioni meteo peggiorate, con un vento teso da direzione sud, potrebbero ritardare lo sbarco degli ultimi passeggeri e di parte dell'equipaggio della Mv Hondius, ancorata al largo del porto di Granadilla alle Canarie. Un'imbarcazione di supporto allo sbarco non potrebbe avvicinarsi in condizioni di sicurezza alla nave crociera, assistita a poppa da un rimorchiatore, secondo fonti del dispositivo operativo citate dall'emittente pubblica Tve. Una riunione è in corso fra la direttrice generale della Protezione civile spagnola, Virginia Barcones, e le autorità portuali per valutare la situazione, che tuttavia è uno degli scenari previsti nell'operazione. Intanto un aereo è giù in attesa sulla pista dell'aeroporto di Tenerife sud, per imbarcare i circa 22 membri dell'equipaggio che saranno rimpatriati nei Paesi Bassi. Su un secondo volo con la stessa destinazione dovranno poi essere trasferiti i restanti 6 passeggeri della crociera antartica che sono ancora a bordo della nave, secondo l'ultimo aggiornamento delle autorità sanitarie.
Hantavirus, Trump: "Molto difficile che si diffonda"
L'hantavirus "è molto più difficile da contrarre" rispetto al Covid 19. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando alla Casa Bianca. "E ce l'abbiamo da molto tempo, è in circolazione da molto tempo. La gente lo conosce molto bene. Quindi spero che vada tutto bene. Tutto quello che posso fare è tutto quello che può fare un presidente, che in realtà è un po' limitato, ma sembra che non sia facile da diffondere. Anzi, è molto difficile da diffondere. Ci conviviamo da anni, molti anni. Siamo molto attenti", ha aggiunto.
Donna francese positiva a Hantavirus da ieri con sintomi, è in terapia intensiva
La donna francese risultata positiva oggi all'Hantavirus, con sintomi da ieri durante il suo trasferimento a Parigi in aereo, è "in terapia intensiva", ha fatto sapere il Centro europeo di prevenzione e controllo delle malattie. "A causa delle incertezze persistenti e del lungo periodo di incubazione - ha dichiarato Pamela Rendi-Wagner, direttrice del Centro - è possibile che constateremo altri casi di passeggeri e membri dell'equipaggio nei prossimi giorni".
Hantavirus: "Paziente di Firenze asintomatica, quarantena fino all'8 giugno"
La donna di Firenze in isolamento "è asintomatica" e l'Hantavirus "si trasmette solo in presenza di sintomi, quindi lei non contagia altri", pertanto "già la prossima settimana insieme ai medici, se lei continuasse a non avere alcun sintomo, noi al 95% potremmo dare come positivamente sviluppata l'osservazione che, comunque sia, terminerebbe in ogni caso l'8 giugno". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, aggiornando i cronisti sullo stato della viaggiatrice di Firenze tracciata e posta in sorveglianza sanitaria. "Ci siamo resi conto - ha anche detto Giani - che è stata sempre distante in aereo dalla persona che poi sappiamo essere morta. I minuti sono stati davvero pochi". Comunque ha sottolineato Giani, "dobbiamo essere molto chiari. Hantavirus non è il Covid. Occorre che abbia condizioni molto particolari per sviluppare il contagio, che ci siano sintomi in essere; la sua trasmissione è chiaramente molto più difficoltosa e anche lenta: di conseguenza lo scopo della quarantena è precauzionale". Giani ha riferito che "la signora collabora e la ringrazio di questo", "io mi sento di poter dire che non possiamo e non dobbiamo assecondare un clima di eccessiva preoccupazione nella popolazione". Tra Hantavirsu e Covid, ha fatto notare Giani, "siamo su due situazioni completamente diverse, fra il livello dell'Hantavirus e quello ben più agile di contagio e trasmissibilità da parte del Covid". Giani ha evidenziato nella gestione del caso lo stretto collegamento tra la sanità toscana e il ministero della Salute: "C'è stata stretta sintonia di azione in esecuzione delle disposizioni del ministero che poi arriveranno anche attraverso una circolare, nelle prossime ore e che noi osserveremo. Però intanto sottolineo la grande capacità operativa dei nostri operatori della sanità che sono riusciti ad arrivare con tempestività alla persona e a porre in essere con grande capacità ed efficienza tutto ciò che è necessario rispetto a quanto la legge ci prescrive di fare".
Governatore delle Canarie: "Preoccupato, valuto azione legale"
Il governatore delle isole Canarie, Fernando Clavijo, ha espresso la sua "preoccupazione" per la decisione di far sbarcare al porto di Granadilla a Tenerife i passeggeri della nave da crociera Mv Hondius senza effettuare prima i test antigenici o Pcr. Clavijo ha poi garantito che non interromperà i rapporti con il governo di Madrid nonostante i disaccordi emersi in merito all'assistenza alla nave, spiegando che le Canarie vogliono continuare a "dare una mano". Allo stesso tempo, sta valutando la possibilità, dopo l'emergenza, di un'azione legale, ovvero di ricorrere in tribunale per contestare le azioni intraprese.
"Avevamo capito che, per la sicurezza dell'operazione e per la sicurezza delle Isole Canarie, il test antigenico avrebbe dovuto essere effettuato preventivamente", ha dichiarato Clavijo ad Antena 3. "Il governo delle Isole Canarie non interrompe mai i rapporti con le altre istituzioni. Possiamo avere divergenze politiche, che affronteremo e analizzeremo il giorno dopo, ma le istituzioni devono sempre mantenere aperti i canali di comunicazione per l'interesse generale dei cittadini", ha aggiunto Clavijo alla radio Cadena Ser.
Ecdc: "Con sintomi isolamento immediato, test e cure, ad asintomatici chiesta la quarantena"
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie Ecdc "continua a lavorare in prima linea per supportare gli Stati membri dell'Ue" nella gestione del focolaio di hantavirus rilevato nei giorni scorsi a bordo della nave da crociera Mv Hondius. "Il 10 maggio, la nave è arrivata al porto di Granadilla, Tenerife, Isole Canarie. Passeggeri ed equipaggio continuano ad essere sbarcati e rimpatriati con evacuazione medica nei rispettivi Paesi di origine. Allo sbarco, tutti sono considerati ad alto rischio e rimpatriati, sintomatici o meno, con voli non commerciali", illustra l'agenzia Ue in una nota, informando che, "secondo il parere scientifico dell'Ecdc, i passeggeri e i membri dell'equipaggio che presentano sintomi richiedono isolamento medico immediato, test e cure mediche, mentre a coloro che non presentano sintomi viene chiesto di osservare un periodo di quarantena e di monitorare l'eventuale comparsa di sintomi per un massimo di 6 settimane".
Questa dunque la linea indicata dall'ente di riferimento dell'Ue per le malattie infettive. "Oltre all'esperto dell'Ecdc presente a bordo della nave dal 6 maggio - riepiloga l'agenzia - sabato 9 maggio l'Ecdc ha inviato ulteriori esperti tramite la Task Force sanitaria dell'Ue per fornire supporto tecnico e operativo alle autorità spagnole, secondo necessità".
Hantavirus, l'Ue: "Rischio basso, lavoriamo per coordinare una risposta comune"
Stando all'Organizzazione mondiale della sanità, il rischio per il pubblico europeo connesso all'hantavirus "è attualmente valutato come basso". Lo afferma la portavoce della Commissione europea Eva Hrnciova nel corso del briefing giornaliero con la stampa, sottolineando che l'Esecutivo "sta lavorando senza sosta per coordinare la risposta europea" riunendo gli Stati membri, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc), l'Oms e i partner del G7 "per garantire una risposta unificata e principalmente basata sulla scienza".
"Abbiamo coordinato voli di rimpatrio durante il fine settimana per i cittadini dell'Ue. Ieri quattro voli si sono svolti nell'ambito del meccanismo di protezione civile utilizzando accordi di trasporto dedicati e implicando i protocolli sanitari necessari per proteggere passeggeri, equipaggi, personale operativo e anche il pubblico in generale. Abbiamo anche sostenuto e coordinato attivamente l'evacuazione condotta dalla Spagna. Restiamo in stand-by per quanto riguarda trasporti aggiuntivi, capacità logistiche e attrezzature di protezione qualora fosse necessario, e comunicheremo ciò che viene verificato a voi, al pubblico, man mano che la situazione si evolve", conclude la portavoce.
Brasile, il ceppo andino dell'hantavirus non è mai circolato nel Paese
"L'hantavirus non è un virus sconosciuto. E' un virus che tutti noi conosciamo, a differenza del Covid-19, che è emerso come un'infezione umana. In Brasile, abbiamo tra i 38, 40 e 45 casi all'anno. Al momento, abbiamo 7 casi di hantavirus che non hanno alcuna relazione con quello di ceppo andino". Lo ha detto il ministro della Salute brasiliano Alexandre Padilha ribadendo che la malattia si manifesta quando una persona inala feci di roditori, come già sottolineato da altri esperti. Il ministro della Salute ha quindi ribadito che "il ceppo andino", quello che si trasmette tra umani, non è mai circolato in Brasile". "Sin dalla fine degli anni '90 abbiamo avuto casi di hantavirus in Brasile, ma mai di questo ceppo". "Abbiamo tutte le infrastrutture necessarie per identificarlo e genotipizzarlo. L'Oms non considera quanto accaduto in questo specifico focolaio a Cruzeiro un rischio pandemico", ha assicurato il ministro.
Hantavirus, Asl Napoli: "Prescritto obbligo fiduciario di isolamento in casa"
"In relazione al cittadino 24enne di Torre del Greco , che ha avuto un probabile contatto con la persona che presentava infezione da Hantavirus", l'ASL Napoli 3 Sud chiarisce che "allo stesso è stato prescritto un obbligo fiduciario di isolamento in casa e allo stato il personale medico del dipartimento di prevenzione provvede a monitorare l'insorgenza di sintomi riconducibili all'infezione. Sintomi che fino a questo momento sono del tutto assenti".
Oms conferma sette casi di contagi per focolaio sulla nave Hondius
L'organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha informato che sono sette i casi confermati di contagio da hantavirus fra i passeggeri dell'Hondius, dopo aver aggiornato di dati con l'ultimo caso positivo della francese rimpatriata ieri, riferisce El Pais. Resta fuori il caso di possibile 'positivo debole' rilevato su un cittadino statunitense evacuato dalla nave ieri al largo del porto di Granadilla, a Tenerife. Intanto, il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Grebreyesus, in un messaggio su X ha espresso "profonda tristezza per la morte di un agente della Guardia Civil a Tenerife, deceduto ieri a causa di un infarto" mentre contribuiva alle operazioni di evacuazione della nave. Nell'esprimere le "più sincere condoglianze alla sua famiglia, amici e compagni", il direttore generale dell'Oms ribadisce la sua "ammirazione e la profonda gratitudine al popolo di Tenerife e alle autorità spagnole che lavorano in questa operazione".
Ecdc: "La sequenza genetica suggerisce che non c'è una nuova variante del virus"
"Al momento non ci sono prove che questa variante si diffonda più facilmente o causi una malattia più grave rispetto ad altri Andes virus". Lo afferma il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) sul focolaio di hantavirus Andes legato alla nave da crociera Hondius. Secondo l'agenzia Ue, il sequenziamento genetico del virus "suggerisce fortemente" che i campioni positivi confermati siano collegati alla stessa fonte originaria di infezione. Le analisi genomiche mostrano inoltre che il virus coinvolto nel focolaio è simile agli Andes virus già noti per circolare in Sud America e "non è una nuova variante".
L'Hondius ripartirà appena completato lo sbarco dei passeggeri
La nave da crociera antartica Mv Hondius "ripartirà da Tenerife verso i Paesi Bassi", diretta al porto di Rotterdam in serata "non appena sarà completato lo sbarco dei passeggeri e di parte dell'equipaggio". E' quanto confermano all'ANSA fonti della compagnia Oceanwide Expedition, che gestisce la nave crociera, il cui arrivo a destinazione "è previsto dopo sei giorni di navigazione" fra l'arcipelago spagnolo e i Paesi Bassi. Le stesse fonti confermano, che assieme a parte dell'equipaggio, che resterà a bordo con il capitano per il trasferimento della nave, la Hondius trasporta nella cella frigorifera il cadavere di una passeggera tedesca, la terza vittima del focolaio di hantavirus registrato a bordo della nave crociera atlantica.
Ecdc: "Possibili altri casi nelle prossime settimane"
L'Ecdc, il Centro europeo per il controllo e la prevenzione delle malattie avverte che "è possibile" che nelle prossime settimane emergano altri casi di hantavirus legati alla nave Mv Hondius. "A causa delle incertezze persistenti e del lungo periodo di incubazione, è possibile che nelle prossime settimane si verifichino ulteriori casi tra ex passeggeri e membri dell'equipaggio", afferma la dottoressa Pamela Rendi-Wagner, direttrice dell'Ecdc. "Ecco perchè l'approccio precauzionale adottato dall'Ecdc fin dall'inizio è stato fondamentale", aggiunge. Il recente sequenziamento genetico del virus - afferma ancora l'agenzia europea che ha sede a Stoccolma - suggerisce fortemente che i campioni di passeggeri analizzati e confermati siano collegati alla stessa fonte di infezione originaria. Le informazioni genomiche mostrano inoltre che il virus coinvolto nell'epidemia è simile ai virus andini già noti per circolare in Sud America e non rappresenta una nuova variante. "Al momento non vi sono prove che questa variante si diffonda più facilmente o causi una malattia più grave rispetto ad altri virus andini", assicura l'Ecdc.
Prima sequenza genetica dell'hantavirus Andes, dal paziente svizzero
Pubblicata la sequenza genetica dell'hantavirus Andes, relativa al virus isolato dal paziente deceduto in Svizzera, a Zurigo. Risulta simile per il 99% alla sequenza rilevata in Argentina nel 2018 e questo, a un primo esame, indica che il virus conserverebbe ancora la sua fisionomia iniziale, senza avere accumulato molte mutazioni. Accessibile anche dalla GenBank dei National Institutes of Health degli Usa, la sequenza è stata caricata sulla piattaforma Virological.org dal Centro nazionale svizzero per le infezioni virali emergenti, dagli ospedali universitari di Ginevra e dall'Istituto di virologia medica dell'Università di Zurigo.
Francia, Lecornu riceve gli epidemiologi: colloquio con Macron
Dal Kenya, dove si trova in visita, il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto un colloquio nelle scorse ore con il Primo Ministro Sébastien Lecornu in merito agli sviluppi della situazione dell'hantavirus. Ne dà notizia Bfmtv, riferendo inoltre che Lecornu riceverà a Matignon alcuni epidemiologi alle 19.30, un incontro che si si aggiunge a quello del pomeriggio alla presenza di diversi ministri. "Seguiamo la situazione con la massima attenzione", ha assicurato la portavoce del governo Maud Brégeon, esortando a "non creare panico".
Hantavirus, Tajani: "Oms importante per la tutela della salute"
L'Organizzazione Mondiale della Sanità "è importante per la tutela della salute del mondo". Lo sottolinea il ministro degli Esteri Antonio Tajani, a Bruxelles al termine del Consiglio Ue. "Non sono per uscire dall'Oms - continua - ognuno ritiene di fare quello che vuole, ma io sono per continuare a lavorare nell'Oms. Comunque, tutte le organizzazioni possono commettere degli errori, possono commettere dei falli", conclude.

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Madrid aggiorna di nuovo: "28 passeggeri sbarcano oggi da nave Hondius"
"Delle 54 persone che restano sulla nave Hondius, 28 sbarcheranno questo pomeriggio alle Canarie e 26 resteranno a bordo, con rotta verso i Paesi Bassi". Con questo messaggio postato su X, la ministra spagnola della Sanità Monica Garcia ha di nuovo aggiornato il numero dei passeggeri della Mv Hondius che sarà sbarcato oggi. Le autorità sanitarie spagnole avevano inizialmente indicato in 26 le persone che sarebbero scese, poi ridotte a 22 in conferenza stampa ed ora salite a 28. In 26 resteranno invece a bordo della Hondius, che salperà diretta al porto di Rotterdam.
Butti: "Fascicolo sanitario elettronico strumento utile anche in caso di epidemie"
"Il fascicolo sanitario elettronico", una volta completato, "senza ovviamente allarmare nessuno, potrebbe essere di straordinaria utilità rispetto all'individuazione di focolai" come quello di hantavirus, che ha coinvolto cittadini di Paesi diversi che hanno viaggiato sulla nave da crociera Mv Hondius o sono entrati in contatto con passeggeri della nave. Per il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega all'innovazione tecnologica, Alessio Butti, la tecnologia può essere alleata anche dell'epidemialogia, come ha sottolineato oggi a margine dell'incontro 'Innovazione e produzione di valore' nel polo produttivo Bayer di Garbagnate Milanese.
"Se consideriamo il fascicolo sanitario elettronico come un ecosistema molto ampio, che include i dati sanitari - ha osservato, ragionando in termini teorici - ci sono sicuramente dati prodotti dalle singole Regioni e dai territori che vengono utilizzati per la ricerca, ma una parte va in un 'repository' centrale che serve per questioni epidemiologiche e per la prevenzione. Insomma, la tecnologia e l'innovazione sono fondamentali, soprattutto in settori come l'industria farmaceutica piuttosto che l'agroalimentare che sono strategici per definizione a livello geopolitico".
Il farmaco, ha concluso il sottosegretario, oggi "non è più semplicemente un prodotto. Per la salute dei cittadini lo è certamente, ma è un prodotto geopolitico, è un prodotto che fa economia, è un prodotto che fa politica purtroppo".
Sindaco di Torre del Greco su 24enne in quarantena: "No sintomi, solo prevenzione"
"Sono stato in contatto sino a qualche minuto fa con l'Asl Napoli 3, non c'è motivo di preoccuparsi, la persona che è in quarantena obbligatoria per 45 giorni non presenta al momento alcun tipo di sintomo, procediamo in modo sereno. E' solo una forma di prevenzione, memori di quanto è avvenuto nel recente passato". Lo dice all'Adnkronos il sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella, a proposito del 24enne marittimo della cittadina in provincia di Napoli posto in quarantena dopo essere stato a bordo del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana successivamente deceduta a causa dell'Hantavirus. Il sindaco ha spiegato che il marittimo dovrà seguire "una serie di comportamenti tipo quelli seguiti nell’era Covid-19, quindi nessun contatto con altre persone, con l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato e il costante monitoraggio della temperatura. Ci saranno controlli dell’Asl Napoli, mi hanno assicurato che ci sarà sorveglianza sanitaria e che non c’è sintomatologia".
Hantavirus, capitano ringrazia e loda ospiti ed equipaggio. VIDEO
Infettivologi: "Rischio di incontrare qualcuno con Hantavirus praticamente nullo"
"Tutte le persone che hanno avuto contatti diretti con i casi confermati di Hantavirus sono state identificate e poste in quarantena, una misura che riduce significativamente il rischio di una diffusione più ampia e che rende la probabilità di incontrare una persona contagiata praticamente nulla. Inoltre, in passato, non si sono mai verificati grandi focolai, solo piccoli episodi isolati. Tuttavia, un elemento critico è rappresentato dal periodo di incubazione, che può arrivare fino a otto settimane, rendendo i monitoraggi lunghi e complessi". È il quadro, giudicato "non allarmante", tracciato dalla Simit (Società italiana malattie infettive e tropicali) sul focolaio di Hantavirus sviluppatosi a bordo della nave Mv Hondius e che vede al momento in Italia quattro persone sotto sorveglianza attiva a scopo precauzionale, tutte prive di sintomi. "La situazione è sotto osservazione e, per quanto si sa, è considerata sotto controllo per la popolazione generale - spiega Cristina Mussini, presidente della Simit -. Come sappiamo, i casi riguardano persone che si trovavano su una nave da crociera, tra questi una persona francese e una americana che al momento presentano dei sintomi e sono sotto sorveglianza". "Al momento non è previsto l'uso di mascherine per la popolazione generale - aggiunge Mussini -. La strategia si basa piuttosto sull'isolamento dei casi e sul monitoraggio attento delle persone esposte, che vengono seguite con particolare attenzione dalle autorità sanitarie". Per Massimo Andreoni, past president della Simit, "il rischio di incontrare qualcuno di infetto è praticamente nullo. Nel 2025 si sono registrati 229 casi in Sud America, con 59 decessi. Questo ci dice che la letalità è piuttosto alta, intorno al 25%, ma la diffusibilità del virus rimane modesta". Riguardo al monitoraggio dei contatti "non è ancora chiaro quando una persona infetta diventi contagiosa - spiega Mussini -. Secondo l'Oms, il monitoraggio dovrebbe continuare per almeno 42 giorni a partire dal 6 maggio. In ogni caso, il livello di allerta segnalato dal Cdc, (Centers for Disease Control and Prevention) è attualmente 3, ovvero relativamente basso".
Spagnoli evacuati dall'Hondius in quarantena fino al 17 giurno
La quarantena per i 14 cittadini spagnoli evacuati dalla Mv Hondius durerà 42 giorni a partire dal 6 maggio, data in cui sono state introdotte le misure sanitarie a bordo per interrompere le catene di contagio. Lo ha annunciato la ministra della Sanità Mónica García, precisando che "tutti stanno bene" e che i risultati dei test Pcr per hantavirus effettuati al loro arrivo saranno noti in giornata. I passeggeri sono in isolamento in un reparto dedicato dell'Ospedale Centrale della Difesa Gómez Ulla di Madrid. Ogni giorno saranno sottoposti a controlli clinici e alla misurazione della temperatura due volte al giorno. In caso di sintomi sospetti, verranno trasferiti in un'unità di isolamento ad alto livello. Il segretario di Stato alla Sanità, Javier Padilla, ha spiegato a Rne che il livello di isolamento potrà essere "rivalutato progressivamente" e che, dopo una prima settimana di quarantena stretta in ospedale, alcuni pazienti potrebbero proseguire l'isolamento al domicilio. Le autorità sanitarie stanno inoltre rivalutando eventuali contatti tra i passeggeri spagnoli e la cittadina francese risultata positiva dopo il rimpatrio, così come con il passeggero statunitense classificato come "positivo debole". In quel caso, il conteggio dei 42 giorni ripartirebbe dall'ultimo contatto. Restano invece negative le due donne isolate ad Alicante e Barcellona dopo i brevi contatti con una passeggera della nave crociera a bordo di un aereo della Klm il 25 aprile scorso, anche se continueranno la quarantena e saranno sottoposte a nuovi test secondo il protocollo del ministero della Sanità.
Hantavirus, quarantena obbligatoria anche per 25enne calabrese
La sindaca di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), ha posto in quarantena obbligatoria Federico Amaretti, il marittimo di 25 anni che era a bordo del volo Klm dove si trovava anche la donna morta per Hantavirus. La sindaca Giusy Caminiti ha emesso l'ordinanza già sabato scorso ma Amaretti, rientrato la sera del 5, era già in isolamento volontario quando ha ricevuto la telefonata della Polizia locale e dell'Asp di Reggio. L'uomo dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato. La sindaca lo sente quotidianamente e le sue condizioni sono buone. Amaretti è asintomatico.
Gene Hackman, la morte dell’attore e della moglie legata ad Hantavirus
A più di un anno dalla morte di Gene Hackman e della moglie Betsy Arakawa, tornano al centro dell’attenzione le indagini sull’Hantavirus, il raro virus trasmesso dai roditori. Secondo gli accertamenti medico-legali, Arakawa sarebbe morta per una grave sindrome polmonare, lasciando solo l’attore premio Oscar, debilitato dall’Alzheimer e da problemi cardiaci. La scoperta dei corpi nella villa di Santa Fe trasformò il dramma privato in un caso mediatico mondiale.
Gene Hackman, la morte dell’attore e della moglie legata ad Hantavirus
Vai al contenutoHantavirus, Costa: "Risposta ottimo esempio di cooperazione multilaterale"
"Il mio pieno supporto e gratitudine al governo della Spagna e ai nostri partner internazionali per la risposta all'hantavirus, in stretta coordinazione con l'Organizzazione mondiale della sanità e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc). Un ottimo esempio di cooperazione multilaterale per affrontare efficacemente le emergenze sanitarie". Lo dichiara via social il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. "La nostra massima priorità è proteggere i passeggeri e l'equipaggio a bordo della nave, molti dei quali cittadini dell'Ue", aggiunge, congratulandosi con Madrid per "le rapide ed efficienti operazioni di sbarco a Tenerife", luogo di ormeggio della nave al centro del focolaio di hantavirus, "e a tutti i team per la loro dedizione".
Hantavirus, contagio possibile anche prima dei sintomi
Il contagio dell'hantavirus Andes è possibile anche prima che si manifestino i sintomi: lo rileva in un post su X l'epidemiologo Abraar Karan dell'Università di Stanford: "I tempi precisi dell'infettività restano definiti in modo incompleto", scrive su X. Cita inoltre una dichiarazione della Società internazionale di ricerca sugli hantavirus (Ish), secondo la quale "la tempistica precisa della contagiosità rimane ancora da definire completamente. Sebbene i pazienti sintomatici rappresentino probabilmente il gruppo a più alto rischio, le ricostruzioni dell'epidemia disponibili non supportano affermazioni eccessivamente categoriche secondo cui la trasmissione può verificarsi solo dopo la comparsa di sintomi evidenti" si legge nella relazione della Ish. E' un'affermazione importante per poter organizzare il tracciamento dei contatti e per stabilire la durata della quarantena. Raccomanda la prudenza anche per l'infettivologa Nahid Bhadelia, del Centro dell'Università di Boston per le malattie infettive emergenti, "è un focolaio molto complesso, ma a basso rischio per la popolazione generale, in base a ciò che sappiamo sull'agente patogeno e ai dati finora raccolti. Potrebbero esserci altri casi, ma molti sospetti potrebbero risultare negativi". Si tratta comunque, prosegue, "di una malattia ad alta mortalità che progredisce rapidamente". Vanno quindi messe "sotto osservazione le persone che sono state a stretto contatto con i pazienti, sia a bordo della nave che dopo lo sbarco, per garantire che non si creino ulteriori catene di trasmissione".
Hantavirus, donna francese peggiora, 2 americani contagiati. VIDEO
Quarantena per un 24enne nel Napoletano, no sintomi
E' in buone condizioni di salute e non presenta alcun sintomo il 24enne di Torre del Greco posto in quarantena obbligatoria dopo essere stato a bordo del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana, successivamente deceduta a causa dell'Hantavirus. E' quanto apprende Agi in merito all'ordinanza firmata nella serata di sabato scorso dal sindaco del Comune vesuviano Luigi Mennella. Il giovane marittimo si trova nella sua abitazione, ubicata nel centro cittadino. L'ordinanza, emessa a scopo precauzionale, stabilisce per il 24enne un periodo di isolamento di 45 giorni, con l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato e il costante monitoraggio della temperatura. Il provvedimento segue le disposizioni del ministero della Salute, sotto sorveglianza sanitaria dell'Asl Napoli 3 Sud. Il periodo di quarantena, fissato al momento per 45 giorni, resterà tale in assenza di altre comunicazioni da parte del ministero.
Capitano della Hondius: "La mia responsabilità non termina con l'arrivo alle Canarie"
Jan Dobrogowski, capitano della Mv Hondius, della compagnia Oceanwide, colpita da un focolaio di hantavirus e dove da ieri è in corso l'evacuazione dei passeggeri, al largo del porto di Granadilla a Tenerife, in un videomessaggio su Instangram ha difeso il suo operato e quello dell'equipaggio della crociera, nelle ultime settimane "particolarmente impegnative". "In situazioni come questa, ogni immagine può essere estrapolata dal contesto. Può arrivare a essere molto dolorosa per la gente a bordo", ha dichiarato in riferimento alle accuse di aver sottovalutato il rischio, e di aver comunicato in maniera intempestiva con autorità sanitarie e passeggeri. "Come capitano dell'Hondius, il mio lavoro consiste in dirigere l'equipaggio, avere cura dei passeggeri e portare la nave in salvo in porto. La mia responsabilità non finisce alle Canarie", ha aggiunto. Nel video Dobrogowski ha ricordato anche le tre persone morte a seguito del focolaio di hantavirus: "Resteranno ogni giorno nei nostri cuori e nei nostri pensieri", assicura.

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Giani: "Donna in quarantena a Firenze sta bene, non alimentare la preoccupazione"
"Le mie sono parole per tranquillizzare perché indubbiamente, a una sempre più attenta considerazione dei fatti, ci siamo resi conto che la donna è stata sempre distante in aereo dalla persona che poi sappiamo essere morta, e i minuti sono stati davvero pochi". Lo ha detto il presidente della Toscana, Eugenio Giani, incontrando i giornalisti a Firenze, a proposito della 37enne fiorentina finita in quarantena dopo che lo scorso 25 aprile ha condiviso il volo Klm Airlink 4Z 132 con la donna di 69 anni - poi deceduta in Sudafrica - che era stata in crociera sulla nave Mv Hondius dove è scoppiato il focolaio di Hantavirus.
"L'Hantavirus non è il Covid, occorre che abbia delle condizioni particolari per il contagio, che ci siano i sintomi in essere, e la trasmissione è chiaramente molto più difficoltosa", ha evidenziato Giani. "Conseguentemente - ha aggiunto il presdente - lo scopo della quarantena è precauzionale. I medici mi dicono che se continuasse a non avere alcun sintomi, già la prossima settimana noi al 95% potremmo dare come positivamente sviluppata l'osservazione, che comunque termina l'8 di giugno. La signora collabora e quindi io ringrazio anche di questo. Mi sento di poter dire - ha concluso Giani - che non possiamo e non dobbiamo assecondare un clima che porti poi all'eccessiva preoccupazione da parte della popolazione".
Hantavirus, quarantena obbligatoria per il 24enne di Torre del Greco
É stato posto in quarantena obbligatoria il marittimo 24 enne di Torre del Greco, uno dei 4 passeggeri del volo Klm sul quale era salita per pochi minuti una donna sudafricana poi morta a causa dell'Hantavirus. Lo ha disposto il sindaco di Torre del Greco Luigi Mennella che ha firmato un'ordinanza in cui si stabilisce per il giovane un periodo di isolamento di 45 giorni, l'invito a restare in una stanza singola con bagno dedicato, il costante monitoraggio della temperatura e l'utilizzo di una mascherina Ffp2 in presenza di altre persone.
Negli Usa asintomatico ricoverato e 16 in quarantena
Appena rientrati negli Usa, i 17 americani evacuati dalla nave da crociera con l'epidemia di Hantavirus sono stati portati in ospedale. Sono stati portati con un convoglio di veicoli di emergenza i 17 americani presso la struttura dell'ASPR Regional Emerging Special Pathogen Treatment Center (RESPTC) presso l'University of Nebraska Medical Center/Nebraska Medicine di Omaha. "Ogni individuo sarà sottoposto a una valutazione clinica e riceverà cure e supporto adeguati in base alle proprie condizioni". Un passeggero verrà trasferito all'Unità di Biocontenimento del Nebraska al suo arrivo, mentre gli altri passeggeri saranno portati all'Unità di Quarantena Nazionale per valutazione e monitoraggio", si legge in un post pubblicato domenica sera sulla pagina Facebook di Nebraska Medicine. "Il passeggero che verrà trasferito all'Unità di Biocontenimento è risultato positivo al virus, ma è asintomatico. Durante il trasporto è stato gestito separatamente dagli altri passeggeri, adottando le opportune misure di biocontenimento. Per precauzione, verrà monitorato nell'Unità di Biocontenimento e sottoposto a ulteriori test".
Farmindustria: "Vaccino Hantavirus possibile ma fiduciosi non servirà"
"La strada per arrivare ad un vaccino contro l'Hantavirus è assolutamente percorribile, ma siamo confidenti che non ve ne sarà l'esigenza, perchè l'attuale focolaio non diventerà una epidemia o pandemia e al momento non ci sono emergenze. Ad ogni modo oggi abbiamo la scienza e la tecnologia per dare risposte molto veloci a problemi che possono emergere: come per il Covid siamo arrivati ad avere un vaccino nell'arco di 9 mesi, siamo oggi preparati a gestire situazioni di questa natura". Così il presidente di Farmindustria Marcello Cattani a margine dell'evento 'Innovazione e produzione di valore' presso il sito Bayer di Garbagnate.
Governatore Canarie 'preoccupato, valuto azione legale'
Il governatore delle isole Canarie, Fernando Clavijom ha espresso la sua ''preoccupazione'' per la decisione di far sbarcare al porto di Granadilla a Tenerife i passeggeri della nave da crociera MV Hondius senza effettuare prima i test antigenici o Pcr. Clavijo ha poi garantito che non interromperà i rapporti con il governo di Madrid nonostante i disaccordi emersi in merito all'assistenza alla nave, spiegando che le Canarie vogliono continuare a "dare una mano". Allo stesso tempo, sta valutando la possibilità, dopo l'emergenza, di un'azione legale, ovvero di ricorrere in tribunale per contestare le azioni intraprese.
"Avevamo capito che, per la sicurezza dell'operazione e per la sicurezza delle Isole Canarie, il test antigenico avrebbe dovuto essere effettuato preventivamente", ha dichiarato Clavijom ad Antena 3. "Il governo delle Isole Canarie non interrompe mai i rapporti con le altre istituzioni. Possiamo avere divergenze politiche, che affronteremo e analizzeremo il giorno dopo, ma le istituzioni devono sempre mantenere aperti i canali di comunicazione per l'interesse generale dei cittadini", ha aggiunto Clavijo alla radio Cadena Ser.
Da esperti consigli per prevenire infezione a casa
Sebbene il rischio di una pandemia legato al focolaio di Hantavirus sulla nave da crociera sia considerato estremamente basso, gli esperti avvertono che la prevenzione domestica resta la barriera principale contro l'Hantavirus, che può raggiungere tassi di mortalità fino al 40% nelle forme polmonari. A dedicare un servizio sull'argomento è stato il quotidiano britannico Daily Mail. L'Hantavirus non è una novità, ma i recenti casi - che includono anche il decesso di Betsy Arakawa, moglie dell'attore Gene Hackman, avvenuto lo scorso anno per la medesima causa - hanno riacceso i riflettori sulla pericolosità della convivenza con i roditori. Il virus viene infatti trasmesso all'uomo principalmente attraverso l'inalazione di polvere contaminata da urina, feci o saliva di topi e ratti infetti. Il pericolo maggiore si annida in ambienti chiusi e poco ventilati, come soffitte, cantine, garage o baite stagionali, dove i roditori possono aver nidificato. Gli esperti raccomandano estrema cautela durante le pulizie di primavera o la riapertura di seconde case: evitare l'uso della scopa o dell'aspirapolvere; aerare e bagnare; usare guanti in gomma e mascherine; sigillare gli accessi. Spazzare superfici contaminate solleva nell'aria particelle virali che possono essere facilmente inalate: per questo bisognerebbe fare molta attenzione. Altro consiglio è quello di aerare i locali per almeno 30 minuti e spruzzare le superfici con una soluzione di acqua e candeggina (o disinfettanti specifici) prima di pulire con l'obiettivo di "bloccare" la polvere a terra. Si raccomanda inoltre l'uso di guanti in gomma e mascherine quando si maneggiano materiali potenzialmente contaminati. Infine, per prevenire l'ingresso dei roditori, è necessario chiudere ogni fessura da cui possono entrare.
Hantavirus, il precedente di Chubut in Argentina nel 2018: 11 morti su 34 casi
Uno studio pubblicato nel 2020 sul New England Journal of Medicine ha analizzato il focolaio di ceppo Andes avvenuto tra il 2018 e il 2019 nella provincia argentina di Chubut. I ricercatori ricostruirono diverse catene di contagio da persona a persona, individuando anche alcuni “super-diffusori”.
Hantavirus, il precedente in Argentina nel 2018: 11 morti su 34 casi
Vai al contenutoVon der Leyen: ogni sforzo contro l'Hantavirus, la salute viene prima di tutto
"Molta grata per lo sbarco rapido ed efficiente della nave Hondius a Tenerife", nell'ambito delle operazioni legate all'emergenza Hantavirus. "I miei ringraziamenti al governo spagnolo e a tutte le autorità coinvolte sul posto. Stiamo lavorando fianco a fianco con la Spagna, l'Organizzazione mondiale della Sanità e il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) per organizzare voli di evacuazione". Lo scrive in un twee la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Non lesineremo alcuno sforzo, sia all'interno dell'Ue che al di fuori di essa. La salute - aggiunge - viene prima di tutto!".
Hantavirus, prelievi del sangue sul passeggero in isolamento a Padova
Sono stati effettuati stamani a Padova i prelievi di sangue, secondo il protocollo del ministero della Salute, sul cittadino sudafricano sottoposto a isolamento e controlli perché considerato "contatto a basso rischio" con la passeggera del volo Klm morta per hantavirus. Lo riferisce oggi l'azienda Ulss 6 di Padova. I prelievi sono stati eseguiti da un medico del Servizio Igiene Sanità Pubblica e da un infermiere territoriale dell'Ulss 6, con le precauzioni del caso. Il campione di sangue prelevato è ora trasportato, conun mezzo e due autisti, all'Istituto Spallanzani di Roma per gli esami sierologici e molecolari, seguendo le disposizioni di sicurezza e stabilità dettate dal Laboratorio di Microbiologia Ulss 6. La persona è inserita in una sorveglianza attiva che prevede diverse modalità di comunicazione, condotte in diverse fasce orarie del giorno con gli operatori del dipartimento di Prevenzione, per verificarne lo stato di salute. Al momento la situazione clinica risulta invariata: la persona non presenta segni né sintomi particolari e riferisce di stare bene. Il dipartimento di Prevenzione dell'Ulss 6 Euganea, diretto da Luca Sbrogiò, sta gestendo la situazione, in contatto con la Regione Veneto e il ninistero della Salute.
Berlino: i quattro passeggeri tedeschi della Hondius in ospedale senza sintomi
"I quattro passeggeri tedeschi che hanno lasciato la nave da crociera Hondius si trovano nel policlinico universitario di Francoforte e continuano a non presentare sintomi". Lo ha detto il portavoce del ministero della Salute tedesco, riferendo della situazione dei quattro turisti che si trovavano sulla nave in cui si è registrato il focolaio di hantavirus. Uno di loro è atteso allo Charitè di Berlino oggi, secondo le informazioni fornite dallo stesso portavoce.
Ralph Hasenhuttl e il contagio da hantavirus nel 2012: “Stavo pulendo la terrazza”
L’allenatore austriaco ha raccontato di essersi probabilmente infettato mentre puliva la terrazza senza mascherina, inalando polvere contaminata. L’infezione lo costrinse a due settimane in terapia intensiva a causa delle complicazioni provocate dal virus.
Hasenhuttl e il contagio da hantavirus: “Stavo pulendo la terrazza”
Vai al contenutoHantavirus, un anno fa causa morte del premio Oscar Gene Hackman e della moglie
Per anni l'hantavirus è rimasto confinato alle cronache mediche e ai rapporti sanitari, una malattia rara, poco conosciuta, associata soprattutto a roditori selvatici e ambienti isolati. Oggi, però, il virus è tornato improvvisamente alla ribalta a causa di un focolaio rilevato su una nave da crociera, la MV Hondius, che ha causato sospetti casi di contagio e decessi. Ma già più di un anno fa, nell'inverno 2025, l'hantavirus fu al centro dell’attenzione mondiale dopo il caso che aveva coinvolto l'attore statunitense Gene Hackman, 95 anni, e la moglie Betsy Arakawa, 65 anni. Secondo quanto è emerso dalle indagini medico-legali, Arakawa sarebbe morta l’11 febbraio 2025 per una sindrome polmonare da hantavirus, una grave infezione respiratoria provocata dal contatto con roditori infetti. L’attore premio Oscar sarebbe deceduto alcuni giorni dopo per insufficienza cardiaca aggravata dall’Alzheimer avanzato. La scoperta dei corpi mummificati nella villa della coppia a Santa Fe, nel New Mexico, aveva trasformato una vicenda privata in un caso mediatico internazionale. Le immagini diffuse dalle bodycam della polizia mostrarono ambienti in disordine, stanze isolate e segni di degrado domestico. Ma soprattutto portarono all’attenzione un elemento inquietante: la presenza diffusa di roditori nella proprietà. Le successive analisi ambientali hanno infatti rilevato escrementi, nidi e tracce di topi in garage, dependance e capannoni. Secondo gli esperti sanitari, proprio quell’ambiente avrebbe favorito la diffusione del virus nella coppia che viveva completamente isolata.
Lecornu riunisce ministri Salute e Interni dopo primo caso Francia
Il primo ministro francese Sebastien Lecornu terrà un incontro questo pomeriggio alle 16.15 a Matignon in merito alla situazione dell'Hantavirus, dopo che è stato confermato il primo caso di una donna francese, attualmente ricoverata in condizioni gravi. Saranno presenti il ministro della Salute Stephanie Rist e il ministro dell'Interno Laurent Nunez.
I cittadini britannici della nave iniziano isolamento nel Regno
I cittadini britannici evacuati dalla nave da crociera Mv Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus, sono arrivati all'ospedale inglese di Arrowe Park nel Merseyside, dove trascorreranno le prime 72 ore prima di completare a domicilio i restanti 42 giorni di isolamento, per un totale di 45 giorni. Il volo charter da Tenerife è atterrato ieri all'aeroporto di Manchester. Tutti gli evacuati risultano "in buona salute e asintomatici", ha dichiarato alla Bbc il professor Robin May, responsabile scientifico dell'Agenzia britannica per la sicurezza sanitaria (Ukhsa). Sono in tutto 22 le persone sottoposte ai controlli nell'ospedale per un periodo di 72 ore: venti cittadini britannici, un cittadino tedesco residente nel Regno Unito e un passeggero giapponese che erano sulla nave.
Spagna spera di completare oggi evacuazione Hondius
Il governo spagnolo ha dichiarato di sperare di completare il prima possibile in giornata l'evacuazione dei passeggeri e dei membri dell'equipaggio della Hondius. La nave da crociera, al porto di Granadilla, sull'isola di Tenerife (Canarie), dovrebbe poi riprendere il suo viaggio verso i Paesi Bassi, intorno alle 18, secondo le autorita' locali. "Ci sono ancora alcuni cittadini olandesi e australiani, e spero che possiamo finire anche prima del previsto", ha dichiarato oggi alla radio Rne il ministro spagnolo della Politica territoriale, Angel Victor Torres. Una volta evacuati gli occupanti, solo "una parte dell'equipaggio rimarra' sulla Hondius e proseguira' con la nave verso i Paesi Bassi", dove l'imbarcazione e' registrata, ha specificato. Secondo il ministero della Salute spagnolo, gli ultimi due voli di rimpatrio sono previsti per oggi pomeriggio: uno verso i Paesi Bassi e l'ultimo verso l'Australia. Intervistata dalla televisione spagnola, la direttrice della protezione civile spagnola, Virginia Barcones, ha stimato che le operazioni dovrebbero concludersi "tra le 17 e le 18:30" (ora locale). Allo stato attuale, "prevediamo che il rifornimento (dell'Hondius) inizi questa mattina, in modo che possa poi proseguire il suo viaggio" nell'Oceano Atlantico verso i Paesi Bassi, ha sottolineato Torres. Si prevede che l'operazione durera' "dalle quattro alle cinque ore", secondo Virginia Barcones. Ieri, 94 dei circa 150 passeggeri e membri dell'equipaggio sono stati evacuati dalla nave, secondo il governo spagnolo responsabile delle operazioni, e stanno gradualmente tornando nei loro paesi d'origine con aerei dall'aeroporto di Tenerife. Tre passeggeri dell'Hondius, a bordo della quale e' stato rilevato un focolaio di hantavirus, sono deceduti e molti altri sono attualmente ricoverati in ospedale. I passeggeri evacuati dalla nave da crociera devono osservare un periodo di quarantena, secondo i protocolli stabiliti da ciascun Paese, spesso basati sulle raccomandazioni dell'Oms, che prevedono 42 giorni di isolamento per i contatti stretti. Una donna francese rimpatriata domenica e' gia' risultata positiva al test, cosi' come uno dei passeggeri americani sbarcati, hanno annunciato lunedi' i ministeri della Salute di Parigi e Washington.
Hantavirus: nuovi casi, Spagna "prese tutte misure necessarie"
La Spagna ha affermato di aver adottato "tutte" le misure necessarie per prevenire la diffusione dell'Hantavirus a bordo dalla nave da crociera. La dichiarazione delle autorita' sanitarie spagnole sono giunte dopo l'annuncio di due casi positivi, una cittadina americana e una francese, tra le persone evacuate ieri dalla MV Hondius nelle Isole Canarie. "Tutte le misure adottate fin dall'inizio hanno avuto lo scopo di interrompere qualsiasi potenziale catena di trasmissione", ha dichiarato il ministero della Salute spagnolo in un comunicato stampa.
3 settimane quarantena per i passeggeri australiani
L'Australia isolera' sei passeggeri della MV Hondius, al centro di un'allerta sanitaria per hantavirus, per almeno tre settimane al loro arrivo nel Paese. Lo ha annunciato il governo di Canberra. Si tratta di quattro cittadini australiani, uno residente permanente e un cittadino neozelandese. Nessuno dei passeggeri presenta sintomi da hantavirus, infezione per il quale non esiste vaccino ne' cura e che puo' causare sindrome respiratoria acuta. I passeggeri dovrebbero viaggiare dalle Isole Canarie spagnole verso una base aerea nel sud-ovest dell'Australia, adiacente al centro di quarantena di Bullsbrook, costruito durante la pandemia di Covid-19 alla periferia di Perth, ha dichiarato il ministro della Salute australiano, Mark Butler, in una conferenza stampa. Secondo Butler, le sei persone dovrebbero rimanere nel centro per almeno tre settimane. La variante del virus rilevata a bordo della MV Hondius, l'hantavirus andino, e' un ceppo raro che puo' essere trasmesso da persona a persona con un periodo di incubazione fino a sei settimane.
Arrivati in Nebraska i 17 passeggeri Usa, un secondo ha sintomi
I 17 americani che erano passeggeri della Mv Hondius sono ora atterrati nello stato americano del Nebraska accolti da ambulanze e altri veicoli sulla pista dell'aeroporto Eppley di Omaha. Lo scrivono i media americani. I funzionari sanitari statunitensi hanno dichiarato che uno degli individui è risultato "lievemente positivo" all'hantavirus, mentre un altro ha sviluppato i sintomi. Entrambi viaggiavano in unità di biocontenimento sull'aereo, separati dagli altri passeggeri. I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie avevano precedentemente affermato che il gruppo sarebbe stato trasferito al Centro nazionale di quarantena presso l'Università del Nebraska.
Ministero: "Nessun allarme Hantavirus, se rischio aumenta alzeremo misure"
"L'Organizzazione Mondiale della Sanità pone un rischio basso e l'Ecdc, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie infettive, ci dà un rischio molto basso in Europa. Quindi direi di non fare allarmismi". Se il livello di rischio si innalzasse "si attiveranno tutta un'altra serie di misure e innalzeremo i controlli nel principio di massima precauzione". Così, a proposito dell'emergenza Hantavirus, Maria Rosaria Campitiello, a capo del dipartimento Prevenzione, Ricerca ed Emergenze Sanitarie del ministero della Salute, intervenendo ai microfoni di Rtl 102.5. Per quel che riguarda la situazione italiana, la direttrice del dipartimento della Prevenzione del ministero ha confermato che "in Italia non ci sono casi positivi: ci sono quattro passeggeri in sorveglianza attiva e messe anche in isolamento fiduciario". Questa misura, però, "è a solo titolo precauzionale perché attualmente non presentano alcun sintomo". Positivo il giudizio sul piano pandemico approvato nelle scorse settimane. "Abbiamo dato prova dell'efficienza e dell'efficacia del lavoro fatto in maniera seria, rigorosa e scientifica anche in accordo con le Regioni", ha affermato. "Il ministero si è mostrato pronto: abbiamo già attivato tutte le procedure previste dalla prima fase del piano pandemico, soprattutto di coordinamento con le reti sia regionali sia con gli esperti, ma, anche e soprattutto, con le autorità nazionali ed internazionali, che sono il nostro punto di riferimento perché attualmente il virus non è in Italia". Da questo punto di vista, "per il principio di massima cautela, abbiamo innalzato l'attenzione a livello delle frontiere, degli aeroporti e a livello marittimo. Inoltre, esistono delle circolari Enac che ribadiscono l'attenzione massima e impongono, laddove un passeggero possa presentare qualsiasi tipo di sintomo, di farlo scendere e comunicare al ministero della Salute", ha proseguito. Per ultimo, Campitiello invita all'attenzione nella comunicazione: "In questo momento leggo polemiche che non fanno bene gli italiani. Gli italiani sono stati feriti dalla pandemia del Covid e hanno un riflesso psicologico profondo di paura della trasmissione del virus. Gli italiani sono ben seguiti, esiste un ministero della Salute che sta sorvegliando giorno per giorno quello che succede, ma, soprattutto, che informerà loro con la massima trasparenza dell'evoluzione del quadro. Quindi io direi di seguire l'evoluzione, cercando di essere quanto più razionali ed efficienti possibile", ha concluso Campitiello.
Ministro Salute Francia: "Su hantavirus è importante agire subito"
''Ciò che è importante è agire subito'' per fermare la propagazione dell'hantavirus e di ''spezzare le catene di trasmissione del virus". Lo ha detto la ministra francese della Salute, Stéphanie Rist, intervistata questa mattina da radio France Inter. Rist ha precisato che questo è il senso del decreto adottato questa notte dal governo d'Oltralpe e che permette, in particolare, di mettere in quarantena le persone potenzialmente contaminate (al momento sono 22 quelle recensite in Francia). ''Con misure di isolamento dei casi sintomatici, riusciamo a spezzare questa catena di trasmissione. E questo cambierà le cose'', ha precisato il virologo Arnaud Fontanet, dell'Institut Pasteur di Parigi, ricordando che il tasso di letalità dell'hantavirus è ''estremamente elevato, tra il 30 e il 50% delle persone infettate muoiono". ''E' una malattia che uccide molto'', puntualizza l'esperto citato dal giornale Le Parisien.
Madrid, oggi sbarcano da Hondius ultimi passeggeri diretti Australia e Olanda
"La nave si è avvicinata al porto" industriale di Granadilla, a Tenerife "per il rifornimento del carburante", che avverrà alla fonda e "durerà fra 4 o 5 ore. Poi sarà caricato a bordo il vettovagliamento. Quando sarà completato, si procederà allo sbarco dei passeggeri rimanenti, che saranno rimpatriati con gli ultimi due aerei diretti in Australia e nei Paesi Bassi". E' quanto ha spiegato la direttrice generale della Protezione Civile spagnola, Virginia Barcones, in dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, nel fare il punto dell'operazione di evacuazione e rimpatrio dei passeggeri e di parte dell'equipaggio della nave crociera colpita dall'hantavirus, ancorata dall'alba di ieri al porto di Granadilla. Ieri sono stati evacuati 94 passeggeri di 19 dei 23 Paesi di nazionalità d'origine. Restano a bordo 58 persone, delle quali 26 sbarcheranno oggi per i rimpatri. fra queste, alcuni membri dall'equipaggio della nave crociera, mentre il resto riprenderà il viaggio verso il porto di Rotterdam di destinazione, dove è prevista la sanificazione. Una volta dato "il via libera alla partenza della nave per i Paesi Bassi potremo dare per conclusa questa operazione, che Spagna realizza nella missione internazionale con l'Oganizzazione Mondiale della Salute e con la Commissione Europea", ha spiegato Barcones. La partenza degli ultimi due aerei dall'aeroporto di Tenerife sud è stimata "fra le 4 e le 6 e mezza del pomeriggio, secondo l'impegno assunto nelle ultime riunioni di coordinamento con il governo delle Canarie, in cui si è concordato che questa operazione complessa, che coinvolge 23 Paesi si sarebbe realizzata in 36 ore", ha anche spiegato la responsabile di Protezione civile. "Oggi alle 19 la nave salperà" da Tenerife, ha assicurato, nel segnalare che l'informazione "è stata condivisa non solo con i 23 Paesi d'origine dei passeggeri dell'Hondus, ma con i 27 Paesi europei del Meccanismo europeo di Protezione Civile", che con l'Oms coordina il dispositivo operativo.
Guterres: "Al momento rischio resta basso"
"Resta al momento basso" il rischio per la salute pubblica legato al contagio da hantavirus. Lo ha dichiarato su X il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres. In ogni caso, ha avvertito Guterres, "e' importante che sforzi sanitari internazionali garantiscano la sicurezza di tutti, inclusi i passeggeri e l'equipaggio della Mv Hondius".
Oggi circolare ministero Salute per Regioni e frontiere
Il livello di allerta per l'Hantavirus in Italia resta basso ma a quanto si apprende in giornata sara' diramata una circolare per Regioni e uffici di frontiera. La circolare, a quanto si apprende, servira' per fare un quadro sulla situazione e indicare cosa fare, anche sulla base delle indicazioni Ecdc, in caso di persone che dovessero mostrare sintomi riconducibili al contagio da Hantavirus in atto. La circolare dovrebbe contenere indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari. In Italia rimangono sotto osservazione quattro passeggeri del volo KLM in cui e' stata presente per pochi minuti una donna contagiata e poi deceduta. Sono tutti asintomatici e in sorveglianza attiva.
Premier Francia Lecornu convoca nuovo vertice sull'hantavirus: "Non cedere al panico"
Il primo ministro francese, Sébastien Lecornu, ha convocato un'altra riunione questo pomeriggio "per monitorare attentamente l'evolversi della situazione" relativa all'hantavirus. Lo ha annunciato la portavoce del governo di Parigi, Maud Bregeon, ai microfoni di Bfmtv. "Stiamo monitorando la situazione con la massima vigilanza, in quanto conosciamo questo virus". Il "nostro obiettivo rimane lo stesso: proteggere i francesi", ha aggiunto la portavoce,evocando un ''periodo di isolamento di 42 giorni". Bregeon ha quindi esortato la popolazione a "non creare panico", sottolineando che la situazione non è la stessa del Covid-19.
Sala: "Attenzione senza drammatizzazione"
"È difficile dirlo perché non ho nessun elemento. Da un lato ascolto gli esperti che dicono non pare essere un grave problema. Dall'altro, come tutti noi sappiamo, non ritenevamo un problema neanche il Coronavirus. Quindi attenzione e senza drammatizzazione". Lo ha detto oggi il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine dell'evento di Futuro Direzione Nord, "Prospettive in bilico", in corso a Milano, rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli hanno chiesto se fosse preoccupato per la situazione Hantavirus.
Una francese positiva all'hantavirus, sintomi peggiorati dopo viaggio di rientro
Una francese è risultata positiva all'hantavirus, si tratta della donna che ha manifestato sintomi ieri durante il viaggio aereo per il suo rientro in Francia dopo l'evacuazione dalla nave Mv Hondius. Lo ha annunciato la ministra della Salute, Stéphanie Rist, confermando che si tratta del primo caso di hantavirus in Francia. "Le sue condizioni sono peggiorate in nottata - ha precisato la ministra - i test sono risultati positivi. E' stata ricoverata in un ospedale specializzato in malattie infettive". I 5 francesi rimpatriati ieri e posti in isolamento nell'ospedale parigino di Bichat, fra i quali la donna peggiorata e risultata positiva in nottata, sono "ricoverati in camere con flussi d'aria che consentono di evitare ogni contaminazione", ha aggiunto la ministra ai microfoni di France Inter. "Sono ovviamente isolati nell'ospedale e vi resteranno fino a nuovo ordine", come minimo 15 giorni, ha aggiunto. Quanto ai casi contatto, Stéphanie Rist ha confermato che "una ventina di francesi sono stati individuati: 8 fra i passeggeri del volo del 25 aprile fra Sant'Elena e Johannesburg che sono stati messi rapidamente in isolamento" e 14 a bordo del volo Johannesburg-Amsterdam. "Chiediamo" a questi 14 passeggeri - ha detto la ministra - "che ci contattino affinché si possa rafforzare l'isolamento. A bordo del volo da Sant'Elena a Johannesburg c'era una olandese che aveva partecipato alla crociera ed è morta dopo essere stata contagiata. Era brevemente salita a bordo dell'aereo per Amsterdam ma era stata fatta scendere prima della partenza a causa del suo stato di salute.
In Australia per i 6 in arrivo da Hondius quarantena in struttura Covid
L'Australia metterà in quarantena per almeno tre settimane sei persone provenienti da una nave da crociera colpita dall'hantavirus in una struttura appositamente costruita a nord di Perth. Lo ha annunciato il governo. I passeggeri - quattro cittadini australiani, un residente permanente in Australia e un neozelandese - saranno ospitati presso il centro Bullsbrook, nell'Australia Occidentale, con 500 posti letto, originariamente costruito per la pandemia di Covid-19. I voli di rimpatrio da Tenerife, nelle Isole Canarie spagnole, sono ancora in fase di definizione in un'operazione "complessa", ha dichiarato il ministro della Salute Mark Butler in una conferenza stampa. L'Australia inserirà l'hantavirus nell'elenco delle malattie soggette a restrizioni della legislazione nazionale in materia di biosicurezza, consentendo al governo di emettere un'ordinanza per la quarantena dei passeggeri, ha aggiunto. I sei passeggeri - nessuno dei quali ha manifestato sintomi di hantavirus - atterreranno in una base dell'aeronautica militare situata vicino alla struttura di quarantena, ha precisato il ministro. "Queste sei persone saranno trasferite immediatamente in quella struttura di quarantena proprio accanto alla base della Raaf", ha concluso Butler. Butler ha affermato che il periodo di incubazione del virus è di 42 giorni e che le disposizioni successive alle tre settimane iniziali di quarantena non sono ancora state definite. Alcuni altri Paesi mettono in quarantena le persone provenienti dalla nave solo per pochi giorni prima di chiedere loro di isolarsi a casa, ha detto il ministro. Ma l'Australia sta attuando una "risposta più rigorosa" perché il lungo volo da Tenerife su un aereo relativamente piccolo comporta un rischio maggiore di trasmissione.
Leo Schilperoord, chi è il paziente zero dell'Hantavirus
Ornitologo olandese di 70 anni, morto mentre era in viaggio con la moglie deceduta anche lei qualche giorno dopo. Gli esperti ipotizzano che i due abbiano inalato particelle contaminate dagli escrementi di roditori portatori del ceppo andino dell’Hantavirus, una variante rara che può trasmettersi anche tra esseri umani.
Leo Schilperoord, chi è il paziente zero dell'Hantavirus
Vai al contenutoMinistero Salute: "No ad allarmismi, qui nessun caso"
"Voglio dire agli italiani di non allarmarsi" per l'hantavirus "perche' le autorita' competenti stanno facendo il loro lavoro a livello nazionale, regionale e anche internazionale": lo ha assicurato il capo dipartimento Prevenzione ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, Maria Rosaria Campitiello, che in un'intervista al Corriere della Sera ha ribadito che "i quattro passeggeri che erano sul volo Klm stanno tutti bene, non hanno sviluppato sintomi. Si tratta di due italiani e di due persone di nazionalita' straniera, di cui una risiede in Italia mentre l'altra e' un turista". "Come ministero siamo continuamente in contatto con le amministrazioni in cui si trovano i 4 passeggeri", ha sottolineato il capo dipartimento Prevenzione ed emergenze sanitarie del ministero della Salute, "venerdi' scorso abbiamo fatto una riunione con tutte le Regioni e con le autorita' sanitarie nazionali, sentiamo costantemente sia i nostri colleghi dell'Oms che i referenti del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie". "Non ci sono altre persone in isolamento preventivo", ha aggiunto Campitiello, "ho letto che in Italia sarebbe 'sbarcato' l'Hantavirus. Non e' cosi'. Voglio rassicurare i cittadini italiani: non ci troviamo di fronte a una nuova pandemia. E non ci sono casi di Hantavirus al momento in Italia. Bisogna evitare allarmismi. Il ministero sta agendo in raccordo con le autorita' sanitarie nazionali e internazionali. Stiamo seguendo l'evoluzione del quadro. Ma il rischio e' basso a livello di popolazione mondiale e molto basso in Europa. Parliamo di un virus a basso contagio". Quanto bisogna attendere per scongiurare altri casi? "Il periodo di incubazione e' lungo, quindi e' giusto consigliare l'isolamento fiduciario. La contagiosita', che richiede contatti ravvicinati e prolungati, sembra partire solo al momento dei sintomi". Il piano pandemico appena approvato si sta dimostrando efficace? "Aver approvato il piano pandemico 2025-29 e' stato fondamentale perche' l'Italia non si trovi impreparata. E' un lavoro molto serio fatto con le Regioni, che mette tutti nelle condizioni di operare al meglio. Abbiamo tutti gli strumenti per intervenire in modo rapido e sistematizzato".
Hantavirus, rischio resta basso: in arrivo circolare ministero
L'allerta rispetto al rischio legato all'Hantavirus resta "basso". Lo conferma il Ministero della Salute che comunque sta predisponendo una circolare a Regioni e uffici di frontiera per fare un quadro sulla situazione e indicare anche cosa fare, pure sulla base delle indicazioni Ecdc, in caso di persone che dovessero mostrare sintomi riconducibili al contagio da Hantavirus in atto. La circolare dovrebbe contenere indicazioni su tracciamenti, sorveglianza attiva ed eventuali isolamenti fiduciari. La notizia dell'invio della circolare è stata anticipata da Corriere, Repubblica e Messaggero. Al momento, comunque, in Italia restano solo 4 le persone sotto osservazione, quelle presenti sul volo KLM dove è stata presente per pochi minuti una donna contagiata e poi deceduta. I 4 passeggeri sono asintomatici e in sorveglianza attiva.
Negativi i test per donne isolate in Spagna
Sono risultati negativi i primi due test Pcr per hantavirus per una donna isolata in ospedale ad Alicante (Valenzia) dopo essere entrata brevemente in contatto il 25 aprile su un volo Klm da Johannesburg ad Amsterdam con una passeggera olandese, poi deceduta a seguito del focolaio a bordo della nave crociera Hondius, colpita dalla variante andina del virus. Lo ha reso noto il ministero della Sanità spagnolo. Negativi anche i due test Pcr realizzati su un'altra donna in isolamento all'ospedale Clinic di Barcellona, per un analogo contatto con la vittima olandese dell'hantavirus. Le autorità sanitarie hanno disposto per entrambe la quarantena in ospedale, in isolamento e sorveglianza sanitaria precauzionale.
In Francia 22 casi di contatto
In Francia sono stati identificati "22 casi di contatto stretto o indiretto" legati al contagio da hantavirus. Lo ha dichiarato il ministro della Salute di Parigi, Stephanie Riste, a France Inter, dopo aver riferito del primo caso di infezione in Francia.
Hantavirus: positiva cittadina francese, condizioni peggiorate
Una delle cinque passeggere francesi rimpatriate in aereo ieri dalla nave Mv Hondius e' risultata positiva all'hantavirus e le sue condizioni "sono peggiorate durante la notte". Lo ha dichiarato a France Inter il ministro della Salute francese, Stephanie Rist.
Muore per infarto un agente impegnato in evacuazione dell'Hondius a Tenerife
Un agente della Guardia Civil spagnola di 62 anni è morto ieri pomeriggio nel porto di Granadilla de Abona, a Tenerife, a causa di un infarto durante lo sbarco e il rimpatrio dei passeggeri della nave crociera Hondius, colpita da un focolaio di hantavirus. Lo si apprende da un messaggio su X del sindacato della Guardia Civil Jucil Nacional. "L'agente, mentre era si riserva nel posto di comando operativo, ha sofferto un infarto. Nonostante gli sforzi di rianimazione durante 40 minuti, non è stato possibile salvargli la vita", segnala il messaggio. "Un altro compagno che perde la vita in un atto di servizio. Un'altra famiglia distrutta", rileva il sindacato, in riferimento alla morte, lo scorso 8 maggio, di due agenti della Guardia Civil nello scontro fra due motovedette della gendarmeria durante l'inseguimento di un motoscafo veloce di narcotrafficanti al largo di Huelva, in Andalusia. Nella stessa regione al sudovest della Spagna nel febbraio 2024 altri due agenti rimasero uccisi nell'inseguimento di narcotrafficanti a Barbate (Cadice).
Hantavirus, Gb invia medici e paracadutisti a Tristan da Cunha. FOTO
Sei paracadutisti e due sanitari militari sono stati lanciati con ossigeno e materiale medico sull’isola dopo l’individuazione di un sospetto caso di hantavirus. Il paziente è un cittadino britannico che era a bordo della nave da crociera colpita da un focolaio del virus.
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Vai al contenutoHantavirus, i numeri del contagio e della diffusione del virus
Per la prima volta nella storia il virus di Andes ha attraversato l’Atlantico. Le autorità sanitarie si sono mosse con prontezza per contenere il focolaio sulla MV Hondius e rintracciare tutti i possibili infetti. I modelli matematici per prevedere la diffusione sono ancora in fase di affinamento. Cosa c'è da sapere.
Hantavirus, i numeri del contagio e della diffusione del virus
Vai al contenutoUn cittadino americano è risultato positivo all'hantavirus
Il Dipartimento della Salute e dei Servizi umani degli Stati Uniti ha dichiarato che uno dei 17 cittadini americani rimpatriati dalla nave da crociera colpita dall'hantavirus è risultato leggermente positivo. "Un passeggero presenta attualmente sintomi lievi e un altro passeggero è risultato leggermente positivo al virus Andes tramite test Pcr", ha affermato il ministero americano.