Hantavirus, come stanno i quattro residenti in Italia in quarantena per rischio contagio

Cronaca

I quattro sono stati tutti posti in isolamento dopo aver viaggiato su un volo della Klm dove è salita a bordo per pochi minuti una donna poi morta per il virus. Toscana, Calabria, Veneto e Campania le regioni interessate

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Sono quattro i residenti in Italia che si trovano in isolamento dopo essere entrati per pochi minuti a contatto con una donna poi deceduta in Sudafrica per aver contratto l’hantavirus. I quattro hanno viaggiato su un volo della Klm dove è salita solo per pochi minuti la donna poi morta per il virus.  "Attualmente i 4 passeggeri non presentano alcun sintomo", ha affermato ieri la capo del Dipartimento prevenzione del ministero della Salute, Mara Campitiello. Sono Toscana, Calabria, Veneto e Campania le regioni interessate.

 

Disposta quarantena per due marittimi a Reggio Calabria e Torre del Greco

La sindaca di Villa San Giovanni (Reggio Calabria), ha posto in quarantena obbligatoria Federico Amaretti, il marittimo di 25 anni che era a bordo del volo Klm dove si trovava anche la donna morta per Hantavirus. La sindaca Giusy Caminiti ha emesso l'ordinanza già sabato scorso ma Amaretti, rientrato la sera del 5, era già in isolamento volontario quando ha ricevuto la telefonata della Polizia locale e dell'Asp di Reggio. L'uomo dovrà restare in isolamento per 45 giorni ed è costantemente monitorato. La sindaca lo sente quotidianamente e le sue condizioni sono buone. Amaretti è asintomatico. La quarantena di 45 giorni è stata disposta anche per un marittimo di 24 anni di Torre del Greco (Napoli), come disposto con ordinanza dal sindaco di Torre del Greco, Luigi Mennella. 

Asintomatico cittadino sudafricano in quarantena a Padova

Resta asintomatico ed è stato sottoposto a prelievi di sangue inviati all'Inmi Spallanzani di Roma il cittadino sudafricano in isolamento a Padova in quanto "contatto a basso rischio" con la passeggera del volo Klm. “La persona è inserita in una sorveglianza attiva che prevede diverse modalità di comunicazione, condotte giornalmente in diverse fasce orarie, tra il soggetto e operatori del Dipartimento di Prevenzione, per verificare lo stato di salute e attuare le azioni di sanità pubblica necessarie. Al momento la situazione clinica risulta invariata: la persona non presenta segni né sintomi particolari e riferisce di stare bene" informa in una nota l'Ulss 6. "Nella prima mattina di oggi - si legge ancora - sono stati effettuati alcuni prelievi ematici secondo protocollo disposto dal ministero della Salute, eseguiti da un medico Sisp (Servizio Igiene Sanità pubblica) e da un infermiere territoriale dell'Ulss 6 adottando le previste precauzioni del caso. Il prelievo è ora trasportato con mezzo e due autisti dell'Ulss 6 a Roma all'Istituto Spallanzani per esami sierologici e molecolari, seguendo le disposizioni di sicurezza e stabilità dettate dal Laboratorio di Microbiologia Ulss 6. Il Dipartimento di Prevenzione, che sta seguendo costantemente la situazione, adotterà le successive azioni in base alle disposizioni che perverranno dal ministero e dalla Regione".

 

Sta bene anche la donna fiorentina in quarantena

Sta bene anche la donna fiorentina che ha viaggiato sul volo Klm. "La donna è stata sempre distante in aereo dalla persona che poi sappiamo essere morta, e i minuti sono stati davvero pochi” rassicura il sindaco Giani. Lo scopo della quarantena è "precauzionale" e "i medici mi dicono che se non continuasse ad avere alcuni sintomi, già la prossima settimana noi al 95% potremmo dare come positivamente sviluppata l'osservazione, che comunque termina l'8 di giugno" aggiunge il primo cittadino. 

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