Raid aerei russi hanno colpito un edificio residenziale nella regione ucraina di Rivne, "uccidendo tre persone e ferendone sei", ha riferito il responsabile dell'amministrazione militare regionale. L'Ucraina "ha abbattuto nella notte 111 droni russi ed è ancora sotto attacco", ha detto il presidente Volodymyr Zelensky. Mosca sta ritardando lo scambio "1000 per 1000" di prigionieri: è l'accusa che il difensore civico ucraino, Dmytro Lubinets, ha rivolto alla Russia
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"Raid aerei russi hanno colpito un edificio residenziale nella regione ucraina di Rivne, uccidendo tre persone e ferendone sei". Lo ha riferito il responsabile della amministrazione militare regionale di Rivne, Oleksandr Koval. La Russia ha lanciato un "attacco aereo combinato contro infrastrutture critiche" in Ucraina, poche ore dopo l'avvertimento a riguardo diffuso dal presidente Volodymyr Zelensky. Lo ha reso noto l'intelligence militare ucraina. "Gli obiettivi di Mosca sono le infrastrutture critiche e le imprese energetiche, quelle del complesso militare-industriale e gli edifici governativi", scrive il Gur. "L'Ucraina ha abbattuto nella notte 111 droni russi ed è ancora sotto attacco", ha detto il presidente Volodymyur Zelensky. "Nel corso della giornata potrebbero verificarsi ulteriori ondate di raid", aveva avvertito su Telegram.
Mosca sta ritardando lo scambio "1000 per 1000" di prigionieri, come prevede l'accordo annunciato dal presidente statunitense Donald Trump lo scorso 8 maggio. E' l'accusa che il difensore civico dell'Ucraina, Dmytro Lubinets, rivolge alla Russia - come riporta l'agenzia Unian - dopo che il team negoziale ucraino ha consegnato le liste di nomi per lo scambio. Zelenskyy "deve ordinare alle forze armate di lasciare il Donbass e le altre regioni russe per aprire un corridoio verso negoziati di pace su vasta scala", ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov.
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ritiene che la fine della guerra russo-ucraina sia "già imminente". Interrogato sulle prospettive della guerra russo-ucraina, Trump ha espresso l'opinione che la sua fine sia "molto vicina". "La fine della guerra in Ucraina, credo, sia molto vicina", ha affermato."Che ci crediate o no, penso che accadrà. E raggiungeremo un accordo tra Russia e Ucraina", ha detto Trump, ribadendo di aver "posto fine a otto guerre".
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia
La caduta di Viktor Orban in Ungheria ha aperto nuovi scenari in seno all’Unione europea, e questo potrebbe cambiare anche le prospettive per un’eventuale adesione dell’Ucraina al blocco: nei giorni scorsi infatti la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos si è detta ottimista sul fatto che il cambio di governo a Budapest possa sbloccare l'iter per l'ingresso di Kiev in Ue. "Non stiamo perdendo tempo nel percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue: siamo ora ottimisti sul fatto che, con il sostegno del nuovo governo ungherese, il Consiglio sarà presto in grado di aprire formalmente tutti i gruppi negoziali", ha detto l’esponente della Commissione in audizione alla commissione Esteri del Parlamento europeo.
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Vai al contenutoMedia: 'Ex modella hard ucraina Freya tra i sabotatori di Nord Stream'
Il sabotaggio dei gasdotti è avvenuto il 26 settembre 2022, quando una serie di esplosioni sottomarine, con conseguenti perdite di gas, danneggiarono 3 delle 4 condotte dei gasdotti Nord Stream 1 (NS1, inaugurato nel 2011) e Nord Stream 2 (NS2, mai entrato in funzione).
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Vai al contenutoChi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Torna in prima pagina su tutti i quotidiani Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. "Un primo banco di prova per la credibilità sarebbe che la Russia prorogasse la tregua", hanno aggiunto.
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Vai al contenutoGanswein: "Nei Paesi baltici angoscia, ma anche speranza"
Nei Paesi baltici, Lituania, Estonia e Lettonia "la guerra della Russia in Ucraina certamente è presente. Basta già passare in città e si vedrà dappertutto la bandiera ucraina e questo non soltanto qui a Vilnius o in Lituania, ma anche negli altri due Paesi baltici. Vuol dire che il segno della solidarietà è presente", ha detto a Tg2 Post il nunzio apostolico Georg Ganswein. "Ci sono molti rifugiati nei Paesi Baltici e la politica dei tre Paesi sostiene fortemente l'Ucraina. Riguardo allo stato d'animo della gente, è chiaro che vivere in questa situazione da più di due anni crea certamente un'angoscia quotidiana. Però non bisogna lasciarsi abbattere da questa angoscia: si deve guardare avanti, e mantenere la speranza. La speranza è ciò che fa vivere".
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Vai al contenutoMons. Ganswein: "Nei Baltici c'è angoscia, ma anche speranza"
In Lituania, Estonia e Lettonia "la guerra della Russia in Ucraina certamente è presente. Basta già passare in città e si vedrà dappertutto la bandiera ucraina e questo non soltanto qui a Vilnius o in Lituania, ma anche negli altri due Paesi Baltici. Vuol dire che il segno della solidarietà è presente". Lo ha detto monsignor Georg Ganswein, nunzio apostolico nei Paesi Baltici (Lituania, Estonia, Lettonia), a Tg2 Post.
"Ci sono molti rifugiati nei Paesi Baltici e la politica dei tre Paesi sostiene fortemente l'Ucraina - ha sottolineato -. Riguardo allo stato d'animo della gente, è chiaro che vivere in questa situazione da più di due anni crea certamente un'angoscia quotidiana. Però non bisogna lasciarsi abbattere da questa angoscia: si deve guardare avanti, e mantenere la speranza. La speranza è ciò che fa vivere".
Ucraina, Tajani: “Non sceglie la Russia il negoziatore Ue”
"L'Ucraina è un paese candidato a far parte dell'Ue - ha detto il vicepremier e ministro degli Esteri a margine del Consiglio Esteri di Bruxelles -. L'Europa ha inflitto delle sanzioni alla Russia e sta preparando un altro pacchetto di sanzioni. Per raggiungere la pace bisogna anche ritirare queste sanzioni e noi dovremo essere protagonisti della fase conclusiva".
Ucraina, Tajani: “Non sceglie la Russia il negoziatore Ue”
Vai al contenutoLa Lituania e l'Ucraina firmano un accordo di collaborazione nel campo della Difesa
Il presidente lituano, Gitanas Nauseda, e il suo omologo ucraino, Volodymyr Zelensky, hanno sottoscritto oggi a Bucarest un accordo di cooperazione tra Lituania e Ucraina nei settori dell'expertise della difesa e dell'industria della difesa. Secondo quanto comunicato, l'obiettivo dell'accordo è stabilire un quadro sostenibile per una cooperazione a lungo termine nel campo dell'industria della difesa, volto a rafforzare la sicurezza nazionale e le capacità di difesa di Lituania e Ucraina, con particolare riguardo all'applicazione delle tecnologie avanzate al campo dell'industria bellica.
Perché il mese di maggio può cambiare la guerra tra Mosca e Kiev
Dalla stagione degli attacchi a quella delle tregue incrociate, il conflitto tra Russia e Ucraina entra in una fase ambigua. Il Cremlino propone uno stop per il 9 maggio, ma gli ucraini sospettano un’operazione di facciata legata alla parata sulla Piazza Rossa. Kiev rilancia con una cessate il fuoco condizionato, subito violato dai bombardamenti russi su Sumy. Zelensky avverte: la sicurezza della parata non è garantita. Sullo sfondo, il rischio escalation e il dubbio sulla reale strategia ucraina.
Perché il mese di maggio può cambiare la guerra tra Mosca e Kiev
Vai al contenutoUcraina, ex braccio destro di Zelensky Yermak accusato di riciclaggio
Ad Andrii Yermak è stato notificato il coinvolgimento come persona sospetta in un caso di corruzione di grande portata a cui è stato dato il nome di "operazione Midas". Questo passo anticipa l'incriminazione formale. Yermak ha detto di "non voler commentare fino a quando l'inchiesta sarà completata".
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Vai al contenutoPutin sostituisce i governatori di due regioni al confine con l'Ucraina
Il presidente russo, Vladimir Putin, ha sostituito i governatori di due regioni della Russia al confine con l'Ucraina, frequentemente colpite dalle azioni di risposta di Kiev. Lo ha reso noto il Cremlino. I governatori delle regioni di Belgorod e Briansk, Vyacheslav Gladkov e Alexander Bogomaz, avevano guidato i due territori di frontiera per tutta la durata dell'offensiva russa in Ucraina. Putin ha nominato il generale Alexander Chouvaiev, che ha combattuto in Ucraina, come governatore ad interim della regione di Belgorod. Per la vicina regione di Briansk, il presidente russo ha invece designato Egor Kovalchouk.
Putin rimuove i governatori di Belgorod e Bryansk al confine con l'Ucraina
Il presidente russo Vladimir Putin ha rimosso i governatori di due regioni confinanti con l'Ucraina, quelle di Belgorod e di Bryansk, sottoposte da anni da attacchi ucraini con droni e razzi. Lo rende noto il Cremlino, citato dai media di Mosca.
Governatore: "Civile ucciso in un attacco ucraino nella regione russa di Bryansk"
Un civile è rimasto ucciso in un attacco ucraino sulla regione russa di Bryansk, secondo quanto reso noto dal governatore, Alexander Bogomaz. "I terroristi ucraini hanno sferrato un altro attacco vile al nostro confine - si legge in un messaggio di Bogomaz postato sul suo canale Telegram -. Le forze armate ucraine hanno attaccato l'area adiacente all'ufficio postale nella città di Sevsk. A seguito di un attacco mirato, purtroppo, un civile è morto". Il governatore ha aggiunto che l'edificio dove ha sede l'ufficio postale e tre auto sono stati danneggiati.
Zelensky: "Nostri esperti in aiuto alla difesa aerea della Lettonia"
L'Ucraina invierà esperti in Lettonia per aiutarla a proteggere il proprio spazio aereo dopo i recenti casi di droni ucraini che si sono schiantati nel territorio del Paese baltico, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky. La scorsa settimana, due droni ucraini hanno oltrepassato il confine russo entrando in Lettonia - Paese membro della NATO e fedele alleato dell'Ucraina - e hanno colpito depositi di petrolio, portando alle dimissioni del ministro della Difesa lettone. Il primo ministro lettone Evika Silina ha affermato che i sistemi anti-drone non sono stati dispiegati con sufficiente rapidità per contrastare l'incursione. L'Ucraina ha dichiarato che i droni sono entrati in Lettonia a seguito di una "guerra elettronica russa". Oggi, Zelensky ha incontrato il suo omologo lettone Edgars Rinkevics a margine di un vertice in Romania e ha affermato che Kiev desidera collaborare con la Lettonia "per costruire un sistema di difesa aerea multilivello contro diverse tipologie di minacce". L'Ucraina "invierà i suoi esperti in Lettonia per uno scambio di esperienze e per fornire assistenza diretta nella protezione dello spazio aereo", ha dichiarato Zelensky sui social media. "La causa primaria di tutte le sfide e minacce è la Russia e la sua aggressione. Sono grato che condividiamo una posizione comune su questo punto", ha aggiunto. Rinkevics ha pubblicato su X che "sarà predisposto un accordo di cooperazione a lungo termine nel settore della difesa" con l'Ucraina. Diversi droni russi e ucraini si sono schiantati nei tre ex paesi sovietici del Baltico - Estonia, Lettonia e Lituania - dall'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022.
Russia, approvata la legge con l'ok alle operazioni militari all'estero per liberare i cittadini russi
Il Parlamento russo ha approvato il provvedimento che autorizza operazioni militari all'estero per liberare cittadini russi detenuti, dopo il via libera di Vladimir Putin. "La giustizia occidentale si è trasformata in una macchina repressiva per perseguire chi dissente con le decisioni introdotte a livello europeo. In queste circostanze, è importante poter fare il possibile per proteggere i nostri cittadini all'estero", ha dichiarato Putin che, ricercato dalla Corte penale internazionale dell'Aja per crimini contro l'umanità, potrebbe dover aver bisogno di essere salvato in futuro. Ma i giuristi russi considerano il provvedimento solo come un deterrente e ritangono improbabile il suo effettivo impiego. Il Presidente della Duma, Vyacheslav Volodin ha reso nota l'approvazione dell'emendamento.
Mosca vieta la pubblicazione di informazioni, foto e video di attacchi con droni
Al fine di "garantire la sicurezza pubblica e prevenire la diffusione di false informazioni" l'amministrazione di Mosca ha vietato la diffusione di testi, foto e video che ritraggono le conseguenze di attacchi dei droni ucraini e attacchi terroristici. E' quanto contenuto in una dichiarazione pubblicata sul sito web del sindaco della capitale russa. "Al fine di garantire la sicurezza pubblica, Mosca impone restrizioni alla pubblicazione di testi, foto e video che ritraggono le conseguenze di attacchi terroristici, compresi gli attacchi con droni", si legge nella dichiarazione.
Ucraina, attacco russo con oltre 100 droni: almeno 3 morti
Guerra in Ucraina, perché Mosca accusa Kiev di nazismo
La Slovacchia chiude i valichi di frontiera con l'Ucraina
L'amministrazione finanziaria slovacca ha annunciato oggi pomeriggio la chiusura di tutti i valichi di frontiera con l'Ucraina per motivi di sicurezza. La regione della Transcarpazia, nellïUcraina occidentale, è stata oggi il bersaglio degli attacchi massicci dei droni russi. "Per motivi di sicurezza, tutti i valichi di frontiera con l'Ucraina sono chiusi oggi dalle 15 circa fino a nuovo avviso. Si raccomanda al pubblico di monitorare le informazioni aggiornate e di rispettare le istruzioni dell'amministrazione finanziaria e delle forze dell'ordine", ha comunicato l'amministrazione sui social.
Rutte: "Pace? Putin deve impegnarsi a collaborare"
Per concludere la guerra in Ucraina "Putin deve collaborare per la pace, e al momento non lo sta facendo. Deve essere disposto a collaborare per impegnarsi realmente, nei negoziati di pace". Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa al termine del vertice B9 di Bucarest. "E' stato il presidente americano a sbloccare la situazione con il presidente Putin nel febbraio dello scorso anno, e credo che sia stato estremamente importante avviare un dialogo con i russi per capire se esiste una via d'uscita da questo conflitto", ha detto. "Nel frattempo, dobbiamo assicurarci che l'Ucraina abbia tutto il necessario per rimanere in gioco con la massima forza possibile. Ciò include il sostegno essenziale che gli Stati Uniti continuano a fornire all'Ucraina, finanziato dagli alleati europei, e tutto l'altro supporto che europei e americani forniranno quando arriverà il momento in cui si potrà raggiungere un accordo", ha aggiunto Rutte. "Se quel momento arriverà, ovviamente spetterà al governo ucraino decidere cosa vuole fare in termini di compromesso", ha concluso precisando che, in caso di accordo, sara' importante assicurarsi con le garanzie di sicurezza che la Russia non proverà più ad attaccare Kiev.
Zelensky: "800 droni russi contro l'Ucraina, 6 morti e decine di feriti"
"I russi hanno lanciato dall'inizio della giornata almeno 800 droni Shahed contro le nostre regioni, provocando sei morti e decine di feriti, tra cui bambini". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, specificando che i raid di Mosca "hanno preso di mira le aree più vicine ai confini Nato", tra cui gli oblast di Leopoli, Rivne, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Kherson. Un attacco non ancora concluso secondo il leader ucraino, che citando le informazioni dell'intelligence ha avvertito che "dopo tutte queste ondate di droni, è molto probabile che vengano lanciati missili contro l'Ucraina". Zelensky ha inoltre concluso che "non può definirsi una coincidenza" il fatto che "uno dei più massicci attacchi russi sia avvenuto proprio quando il presidente Usa si trova in visita in Cina", sostenendo che "Mosca cerca di destabilizzare il clima politico globale a spese di vite umane e infrastrutture ucraine".
La Slovacchia chiude confine per motivi di sicurezza
Le autorità slovacche hanno annunciato la chiusura del confine con l'Ucraina per motivi di sicurezza, a seguito dei pesanti bombardamenti russi sulla vicina città di Uzhhorod. "Per motivi di sicurezza, tutti i valichi di frontiera con l'Ucraina sono chiusi (...) fino a nuovo avviso", ha annunciato l'amministrazione doganale in un comunicato stampa.
Filorussi: "Due morti nella regione di Kherson per droni ucraini"
Due persone sono morte in attacchi di droni ucraini nella parte della regione di Kherson sotto controllo russo. Lo ha dichiarato il capo dell'amministrazione filorussa locale, Vladimir Saldo. "Ad Alyoshki una munizione sganciata da un drone ha ucciso una donna, nata nel 1957. A Golaya Pristan, un attacco di droni su una zona residenziale ha ucciso un'altra donna, nata nel 1977", ha scritto Saldo sulla piattaforma Max.
Kiev: "Attaccati gli impianti petroliferi e gas in Russia"
Lo Stato maggiore ucraino ha confermato di aver colpito, la notte scorsa, il terminal petrolifero di Tamanneftegaz, la raffineria di petrolio di Yaroslavl e l'impianto di trattamento del gas di Astrakhan, in Russia. Questa mattina, sui social media russi, hanno iniziato a circolare video e foto che sembravano mostrare danni agli impianti petroliferi russi, tra cui grandi colonne di fumo che si levavano dai siti. Il sistema di monitoraggio degli incendi della Nasa, Firms, sembra corroborare le affermazioni delle autorità ucraine, con la segnalazione di un incendio presso un impianto di stoccaggio di petrolio vicino al porto, nello specifico al terminal di Tamanneftegaz a Krasnodar, che trasferisce petrolio e gas dagli oleodotti russi alle petroliere che attraversano il Mar Nero per l'esportazione verso i mercati globali. Confermando l'attacco, lo Stato maggiore - come riporta il Kyiv Independent - ha riferito che Tamanneftegaz è uno dei principali terminal petroliferi russi situato vicino al porto di Taman, sulla costa del Mar Nero. Secondo il comunicato, il terminal viene utilizzato per il trasbordo di petrolio greggio, olio combustibile, gasolio e gas di petrolio liquefatto. La raffineria di petrolio di Yaroslavl, anch'essa bersaglio dell'attacco ucraino della notte scorsa, produce benzina, gasolio e carburante per aerei ed è "un elemento chiave per il supporto logistico dell'esercito nemico", sempre secondo lo Stato maggiore, Infine, Kiev ha rivendicato anche l'attacco all'impianto di trattamento del gas di Astrakhan dove è scoppiato un incendio tuttora in corso. L'impianto appartiene a Gasprom e si trova a monte del fiume Volga, a poca distanza dal Mar Caspio.
Zelensky: "La visita di Trump ha accelerato gli attacchi russi"
La visita di Donald Trump in Cina ha accelerato gli attacchi russi in Ucraina. Lo sostiene il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. "Non è certo una coincidenza che uno dei più lunghi attacchi russi contro l'Ucraina sia avvenuto proprio mentre il Presidente degli Stati Uniti arrivava in Cina per una visita molto attesa", scrive Zelensky. "In questo difficile momento geopolitico, la Russia sta chiaramente cercando di destabilizzare il quadro politico generale e di attirare l'attenzione sulle sue malefatte, a spese di vite umane e infrastrutture ucraine. Per tutta la giornata di oggi, i russi hanno lanciato ondate di 'droni kamikaze' contro le nostre regioni, e in particolare contro quelle più vicine ai confini dei paesi Nato. Ci sono già stati attacchi in Transcarpazia, Leopoli, Volinia, nonché nelle regioni di Frankivsk e Rivne. Purtroppo, ci sono stati attacchi in molte altre nostre regioni: Vinnytsia, Chernivtsi, Khmelnytskyi, Dnipropetrovsk, Kirovohrad, Zaporizhia, Zhytomyr, Kiev, Mykolaiv, Odessa, Sumy, Cherkasy, Kharkiv, Kherson. Al momento, si contano decine di feriti, tra cui bambini. Purtroppo, sei persone hanno perso la vita. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro amici". Zelensky afferma che "dall'inizio della giornata, sono stati avvistati almeno 800 droni russi e l'attacco continua, con altri droni che entrano nello spazio aereo del nostro Paese. Secondo le nostre informazioni di intelligence, dopo tutte queste ondate di droni, è molto probabile che vengano lanciati missili contro l'Ucraina. I nostri soldati stanno difendendo l'Ucraina, ma l'obiettivo evidente della Russia è quello di sovraccaricare le difese aeree e causare il maggior danno possibile in questi giorni. E' fondamentale che il mondo non rimanga in silenzio. E' fondamentale che le vere intenzioni della Russia siano chiare ai leader e ai Paesi. E' fondamentale esercitare una forte pressione sull'aggressore russo affinché questo terrorismo cessi".
Zelensky: "Ue sia militarmente autonoma dentro Nato forte"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato gli Stati Uniti e l'Unione europea per l'assistenza fornita di fronte all'aggressione russa e ha sottolineato la necessità di una maggiore autonomia militare per i 27 Stati membri all'interno di una Nato forte. "Dobbiamo dimostrare che la Nato è forte e non si disgregherà. Inoltre, non dobbiamo avere paura di parlare di un'Ue che possa contare sulle proprie forze per la difesa", ha affermato Zelensky durante il suo intervento a Bucarest al vertice B9, che riunisce nove Paesi che facevano parte dell'ex Unione Sovietica e che ora sono membri dell'Alleanza atlantica. Zelensky ha affermato che il suo Paese è molto grato per il sostegno ricevuto dall'invasione russa del 2022 e ha ricordato all'Ue che lo sforzo "non è una perdita di tempo". Il leader di Kiev ha affermato che, ancor prima dell'invasione russa su vasta scala del febbraio 2022, la Russia nutriva già ambizioni territoriali nei confronti dell'Ucraina. "Il nostro compito è garantire che la leadership russa non emetta mai più ultimatum di questo tipo, non domini i suoi vicini e non intraprenda guerre senza conseguenze", ha dichiarato Zelensky. Il formato B9 è stato creato nel 2015 su iniziativa di Romania e Polonia, in seguito all'annessione illegale della penisola ucraina di Crimea da parte della Russia. Ne fanno parte anche Bulgaria, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia, Estonia, Lettonia e Lituania. Per questa edizione, incentrata sul rafforzamento della sicurezza transatlantica e sul coordinamento della difesa regionale, sono stati invitati anche i Paesi scandinavi, l'Islanda e gli Stati Uniti. Al termine dell'incontro, tutti i partecipanti, ad eccezione dell'Ungheria, hanno adottato una dichiarazione congiunta in cui si afferma che la Russia "è e rimarrà la minaccia più significativa, diretta e a lungo termine per la sicurezza degli Alleati". Considerata l'esistenza di "minacce e sfide alla sicurezza", in particolare quelle provenienti dalla Russia, i Paesi del B9 affermano di voler incrementare il proprio contributo alla difesa collettiva e ribadiscono il loro impegno ad aumentare la spesa militare al 5% del Pil. Nella loro dichiarazione, i partecipanti condannano quelle che considerano "azioni altamente provocatorie della Russia contro gli Alleati" e i loro partner, tra cui sabotaggi, attacchi informatici, vari tipi di attacchi ibridi e attività destabilizzanti. Inoltre, denunciano le ripetute violazioni dello spazio aereo sul fianco orientale, che "sottolineano l'urgente necessità di rafforzare ulteriormente la difesa aerea e missilistica della Nato". Il B9 ha ribadito infine il proprio sostegno all'Ucraina, alla sua sovranità e integrità territoriale, e condanna l'aggressione russa.
Media: "Raid russi su edificio residenziale a Rivne, 3 morti e 6 feriti"
"Raid aerei russi hanno colpito un edificio residenziale nella regione ucraina di Rivne, uccidendo tre persone e ferendone sei". Lo ha riferito il responsabile della amministrazione militare regionale di Rivne, Oleksandr Koval, ripreso da Ukrainska Pravda. "È in corso un attacco aereo sulla regione di Rivne. Ci sono stati colpi contro infrastrutture civili, in particolare contro un edificio residenziale. Secondo le prime informazioni, tre persone sono morte e sei sono rimaste ferite", ha dichiarato Koval, che ha poi esortato i residenti della zona a rimanere nei rifugi, poiché l'allerta è ancora in vigore.
Mosca adotta una legge sull'impiego dell'esercito per tutelare i cittadini all'estero
La Duma di Stato - la camera bassa del Parlamento russo - ha approvato in terza e definitiva lettura una legge sull'impiego extraterritoriale di unità delle forze armate russe per la protezione dei cittadini russi in caso di detenzione, procedimento penale o altra azione giudiziaria derivante da decisioni di tribunali stranieri o internazionali dotati di giurisdizione penale a cui la Russia non prenda parte. L'applicazione della legge avverrà su decisione della presidenza. Per entrare in vigore la nuova normativa dovrà essere approvata dal Consiglio della Federazione, il Senato russo. Secondo l'articolo 8 della legge federale "Sulla sicurezza", il presidente adotta misure, conformemente alla legge russa, per proteggere la Federazione Russa e i suoi cittadini qualora enti stranieri, internazionali o interstatali adottino decisioni o compiano azioni contrarie agli interessi o ai principi fondamentali dell'ordinamento di Mosca.
Putin: "Continua la modernizzazione delle nostre forze nucleari"
La Russia continuerà a modernizzare e sviluppare le sue forze nucleari strategiche, ha ribadito il leader del Cremlino, Vladimir Putin. Il presidente russo ha poi garantito che continueranno a essere sviluppati sistemi missilistici in grado di penetrare tutti i sistemi di difesa missilistica attuali e futuri. Putin ha parlato nel corso della sua visita all'Istituto di Ingegneria termica di Mosca, realtà chiave dell'industria della difesa russa, dove sono stati sviluppati i sistemi missilistici nucleari strategici Topol, Topol-M, Yars e Bulava.
Ucraina, massiccio raid russo: la Polonia fa decollare i suoi jet
La Polonia ha fatto decollare i suoi caccia come misura preventiva a seguito degli attacchi aerei russi sull'Ucraina, ha dichiarato l'esercito polacco. "Caccia ed elicotteri in servizio sono operativi, mentre i sistemi di difesa aerea terrestri e la ricognizione radar hanno raggiunto un elevato livello di prontezza", ha riferito il Comando operativo delle Forze armate polacche in un post su X.
Zelensky: "La Russia attacca i portafogli degli europei"
"I prezzi del carburante, i costi dell'energia e la competitività dell'Europa sono obiettivi per la Russia, tanto quanto lo sono la nostra indipendenza e il diritto dei nostri popoli a scegliere il proprio futuro". A dirlo è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un video pubblicato su X. "La Russia attacca i portafogli degli europei tanto quanto attacca i loro diritti", ha aggiunto.
La Polonia fa decollare i caccia a causa dei raid russi in Ucraina
La Polonia ha fatto decollare i caccia come misura preventiva a causa degli attacchi aerei russi sull'Ucraina, ha dichiarato l'esercito polacco. "I caccia e gli elicotteri in servizio sono operativi, mentre i sistemi di difesa aerea terrestri e la ricognizione radar hanno raggiunto un elevato livello di prontezza", ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate polacche in un post su X.
Zelensky a Trump: 'Parli della fine della guerra con Xi'
Volodymyr Zelensky esorta Donald Trump in arrivo a Pechino a parlare della fine della guerra russa in Ucraina con Xi Jinping. Parlando in occasione della sua visita in Romania, il presidente ucraino ha detto: "Siamo in contatto permanente con i nostri partner americani. Siamo loro grati e speriamo che la questione della fine della guerra condotta dalla Russia contro l'Ucraina venga affrontata anche in questa occasione, mentre il presidente degli Stati Uniti si trova in Cina".
Russia, treno deraglia in regione Belgorod: governatore ritratta versione esplosione
Un treno passeggeri in servizio fra le località di Razumnoye e Tomarovka nella regione russa di Belgorod è deragliato per la mancanza di due metri di rotaie, ha reso noto il governatore, Vyacheslav Gladkov. Il conducente è stato costretto a effettuare una fermata di emergenza. E un vagone è deragliato. Una donna è rimasta ferita. In un primo momento Gladkov aveva scritto che l'interruzione sulla rotaia era stata provocata "dall'esplosione di un ordigno", ma ha poi cancellato l post. In ogni caso sono intervenuti sul luogo di incidenti gli artificeri.
Cremlino: "Il missile Samat è importante per la sicurezza di Mosca sul lungo periodo"
Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ha definito il test del missile Sarmat, annunciato ieri dal Cremlino, "un evento molto importante per la Russia e per la sua sicurezza per molti anni a venire". Ieri, il presidente Vladimir Putin, a seguito di un incontro sui risultati dei test di lancio con il comandante delle forze missilistiche strategiche, il generale Serghei Karakayev, ha annunciato che il nuovo missile intercontinentale russo Sarmat sarà operativo entro la fine del 2026. Putin annunciò per la prima volta l'imminente messa in servizio del Sarmat nel 2023, ma a causa di una serie di test falliti nel 2024 lo schieramento è stato più volte rimandato.
Cremlino: "Tregua solo dopo ritiro Kiev da regioni russe"
Un cessate il fuoco nel conflitto ucraino avra' inizio quando il presidente Volodymyr Zelensky ritirera' le Forze armate ucraine dalle regioni russe, ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov ribadendo le condizioni di Mosca per una tregua e l'avvio di colloqui di pace. "Zelensky deve ordinare alle forze armate ucraine di cessare il fuoco e di lasciare il Donbass, abbandonando il territorio delle regioni russe. A quel punto, si potra' stabilire un cessate il fuoco e le parti potranno avviare negoziati in tutta tranquillita'", ha dichiarato Peskov ai giornalisti, rispondendo a una domanda su quale passo Zelensky debba compiere per avvicinarsi a una soluzione del conflitto ucraino. "I negoziati saranno inevitabilmente molto complessi e conterranno molti dettagli importanti", ha concluso.
Gb, re Carlo: "Relazioni migliori con Ue. Sostegno a Ucraina"
Il governo britannico intende proseguire nel solco della tradizione in politica estera e muoversi sulla base dell'interesse nazionale. A chiarirlo e' stato re Carlo III, nel suo discorso in parlamento a nome dell'esecutivo."Il mio governo continuera' a formulare la politica estera sulla base di una valutazione dell'interesse nazionale", ha detto. "Continuera' il suo inflessibile sostegno al popolo coraggioso dell'Ucraina, che combatte in prima linea", ha assicurato. "I miei ministri cercheranno di migliorare le relazioni con i partner europei come un passo fondamentale per rafforzare la sicurezza europea", ha spiegato, e l'esecutivo "continuera' a promuovere la pace a lungo termine in Medio Oriente e la soluzione a due Stati, Israele e Palestina".
Ucraina, Cremlino: "Continuano contatti con Usa per fine guerra"
La Russia continua i suoi contatti regolari con gli Stati Uniti sulla soluzione del conflitto ucraino attraverso i canali esistenti e gli Stati Uniti, a loro volta, in qualita' di mediatori, scambiano informazioni con l'Ucraina, ha ribadito il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "Per quanto riguarda i contatti, continuiamo il nostro dialogo con gli americani attraverso i canali esistenti. Questi contatti sono in corso e, poiche' agiscono come mediatori, si scambiano informazioni anche con la parte ucraina", ha detto Peskov ai giornalisti commentando le recenti dichiarazioni di Mosca e Washington secondo cui il conflitto ucraino si sta avvicinando alla fine.
Cremlino: "Zelensky deve ordinare all'esercito di lasciare il Donbass"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelenskyy, deve ordinare alle forze armate di lasciare il Donbass e le altre regioni russe per aprire un corridoio verso negoziati di pace su vasta scala. Lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Affinché si possa raggiungere un cessate il fuoco e aprire un corridoio per negoziati di pace su vasta scala, come già affermato dal presidente nel giugno di due anni fa, rivolgendosi ai vertici del ministero degli Esteri, il presidente Zelenskyy deve ordinare alle forze armate ucraine di cessare il fuoco e di lasciare il Donbass e le altre regioni russe", ha dichiarato Peskov, citato da Ria Novosti.
Ucraina, raid russo "combinato" contro infrastrutture critiche
La Russia ha lanciato un "attacco aereo combinato contro infrastrutture critiche" in Ucraina, poche ore dopo l'avvertimento a riguardo diffuso dal presidente Volodymyr Zelensky. Lo ha reso noto l'intelligence militare ucraina affermando che l'esercito russo sta inviando "un numero significativo" di droni per sovraccaricare i sistemi di difesa aerea del Paese, seguiti da missili aria-mare e missili balistici. L'attacco starebbe prendendo di mira infrastrutture chiave e strutture di supporto delle principali citta', tra cui impianti energetici, imprese dell'industria della difesa ed edifici governativi.
Kiev: "In corso attacco aereo combinato russo"
L'intelligence militare ucraina avverte che la Russia ha lanciato un attacco aereo combinato contro l'Ucraina. "Nella prima ondata dell'attacco - scrive il Gur, ripreso da Ukrainska Pravda - l'aggressore utilizza un numero considerevole di droni d'attacco per sovraccaricare il sistema di difesa aerea ucraino e colpire obiettivi civili. Poi la Russia prevede di utilizzare un numero significativo di missili da crociera lanciati da aerei e navi, nonché missili balistici. Gli obiettivi di Mosca sono le infrastrutture critiche e le imprese energetiche, quelle del complesso militare-industriale e gli edifici governativi".
Mosca: "Droni ucraini causano un incendio in una fabbrica a Krasnodar"
I vigili del fuoco hanno spento un incendio in un impianto industriale nel villaggio di Volna, nel Territorio di Krasnodar, causato da un attacco di droni ucraini. Lo ha comunicato la task force regionale. "L'incendio in uno degli impianti è stato causato nella notte del 13 maggio da un attacco di droni del regime di Kiev", si legge nella dichiarazione, citata da Tass.
Russia, incriminato ex vice ministro delle risorse naturali fuggito negli Usa
L'ex vice ministro delle risorse naturali russo Denis Butsaev, che il mese scorso si era dimesso e aveva lasciato la Russia, è stato incriminato per frode su vasta scala, ha reso noto l'agenzia Tass. Butsaev sarebbe negli Stati Uniti, dove è arrivato con tappe prima a Minsk e poi a Tbilisi. Sarebbe coinvolto nell'appropriazione indebita di fondi dell'Operatore ecologico russo. Anche due dirigenti del gruppo sono stati incriminati. Butsaev sarebbe anche ricercato.
Lavrov: "Processo di pace fermo e anche progressi in relazioni Usa-Russia"
Il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov spiega che il processo per porre fine alla guerra in Ucraina è fermo e sul fronte delle relazioni bilaterali fra Russia e Stati Uniti "non sta accadendo nulla nella vita reale", pur dopo segnali iniziali promettenti. "Parole incoraggianti" sulla potenziale cooperazione con gli Stati Uniti non hanno portato risultati ancora. "A parte il dialogo regolare, tutto il resto segue l'andamento avviato da Joe Biden", ha aggiunto Lavrov da Nuova Delhi.

©Ansa
Raid di Kiev contro sito export gas e petrolio vicino a ponte della Crimea
Un raid di droni ucraini ha colpito una infrastruttura portuale per il carico sulle navi di petrolio e gas a Volna, vicino al ponte di Crimea, nella regione di Krasnodar, hanno reso noto i canali Telegram associati alla Russia. Una persona è rimasta ferita nell'attacco e sul terminal Tammanneftogaz, in corrispondenza di un deposito di petrolio, è visibile una nube di fumo. Dall'inizio della guerra contro l'Iran, e il successivo blocco dello Stretto di Hormuz, lo sforzo bellico ucraino si è concentrato nel colpire gli introiti di Mosca, maggiorati in questa fase di crisi, dalle esportazioni di petrolio e gas.
Zelensky: "Abbattuti 111 droni russi. L'attacco continua"
L'Ucraina ha abbattuto nella notte 111 droni russi ed è ancora sotto attacco. A riferirlo è stato il presidente Volodymyur Zelensky. "In questo momento nei nostri cieli ci sono più di un centinaio di droni russi e nel corso della giornata potrebbero verificarsi ulteriori ondate di raid", ha scritto su Telegram. "La Russia continua a sferrare attacchi e lo fa con spudorata determinazione, prendendo di mira in modo mirato le nostre infrastrutture ferroviarie e gli obiettivi civili nelle città". Gli ultimi bombardamenti hanno provocato morti e feriti, ha reso noto. Ieri, nel corso della giornata, sono state colpite 14 regioni. Stanotte sono state prese di mira le infrastrutture residenziali e ferroviarie nelle regioni di Dnipropetrovsk e Kharkiv, le infrastrutture portuali nella regione di Odessa e il settore energetico nella regione di Poltava", ha elencato. "I nostri soldati stanno reagendo a tutti i livelli e solo questa notte sono stati abbattuti e neutralizzati 111 droni. E' importante respingere con tenacia ogni attacco. E' importante sostenere l'Ucraina e non tacere sulla guerra russa. Ogni volta che il tema della guerra scompare dalle prime pagine dei giornali, la Russia è incoraggiata a essere ancora piu' brutale", ha sottolineato.
Il presidente ucraino Zelensky avverte di possibili attacchi di droni russi durante il giorno
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito di possibili ondate di attacchi di droni russi nel corso della giornata di mercoledì, affermando che oltre cento droni si trovavano nello spazio aereo ucraino, poiché Mosca ha modificato la sua tattica per colpire sempre più spesso durante le ore diurne. "La Russia continua i suoi attacchi e lo fa sfacciatamente, prendendo di mira deliberatamente le nostre infrastrutture ferroviarie e i siti civili nelle nostre città", ha dichiarato Zelensky in un post su X.
Dall'inizio della guerra, più di quattro anni fa, la Russia ha condotto principalmente attacchi con droni e missili di notte. Nelle ultime settimane, tuttavia, ha ripetutamente inviato centinaia di droni e missili durante il giorno.
Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?
"Penso che la questione stia giungendo al termine" ha detto il presidente russo, ma come interpretare queste dichiarazioni arrivate dal demiurgo del conflitto e l'idea dell'ex cancelliere tedesco Schröder come mediatore? Occorre un po' di contesto per capirne gli obiettivi e la portata.
Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?
Vai al contenutoAttacchi russi contro Dnipropetrovsk, 8 morti e 11 feriti
Nella regione di Dnipropetrovsk, otto persone sono state uccise e altre undici ferite a seguito di attacchi russi. Come riporta Ukrinform, il capo dell'amministrazione militare regionale Oleksandr Ganzha lo ha comunicato su Telegram. Secondo Ganzha i russi hanno attaccato tre distretti della regione quasi 30 volte. Nel distretto di Nikopol, i quartieri di Nikopol, Marhanetska, Myrivska, Pokrovska e Chervonogryhorivska sono stati oggetto di attacco. Sono stati danneggiati infrastrutture, abitazioni private e automobili. Tre persone sono rimaste ferite. Un ragazzo di 16 anni è stato ricoverato in ospedale in condizioni non gravi. Un altro ragazzo di 16 anni e un altro ancora di 21 anni sono attualmente in cura ambulatoriale. Nel distretto di Sinelnyky, i russi hanno attaccato le comunità di Dubovykivska e Mykolaivska. Più di 20 case sono state danneggiate. Due persone sono rimaste uccise. Nove altre case sono state danneggiate nell'attacco di ieri sera nella zona. Quattro persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite, tre delle quali ricoverate in ospedale. Un uomo di 50 anni è in gravi condizioni. A Kryvyi Rih, un'azienda, delle infrastrutture e un gasdotto sono stati danneggiati. Due persone sono morte e altre quattro sono rimaste ferite. Come riportato da Ukrinform, ieri una donna di 65 anni e un uomo di 43 anni sono stati uccisi in un attacco russo a Kryvyi Rih. Quattro persone sono rimaste ferite. Una bambina di nove mesi ha subito l'amputazione di una gamba.
Lavrov: "Gli Usa vogliono comprare a poco prezzo parte del gasdotto Nord Stream"
Gli Stati Uniti vogliono acquistare a prezzo stracciato la porzione del gasdotto Nord Stream appartenente a società europee. Lo ha annunciato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, secondo quanto riporta l'agenzia Ria Novosti. "Guardate come gli americani stanno pianificando di ripristinare il Nord Stream, due gasdotti distrutti. Eppure, sotto la presidenza di Joe Biden, gli stessi americani avevano dichiarato che questi gasdotti non avrebbero funzionato. Ora, invece, incolpano gli ucraini per averli distrutti, tre su quattro sono stati fatti saltare in aria, e gli americani vogliono acquistare la parte che apparteneva a società europee", ha affermato in un'intervista a Rt India. Il ministro ha sottolineato che Washington intende spendere circa dieci volte meno rispetto all'investimento iniziale dell'Europa. "Se lo faranno, costringeranno i tedeschi a riappropriarsi della propria dignità nazionale e a dire: 'Va bene, useremo questo gasdotto'. Ma i prezzi non saranno più il risultato di un accordo tra il fornitore, la Russia, e la Germania; saranno dettati dagli americani, che acquisteranno questo gasdotto dagli europei", ha spiegato Lavrov. Gli Stati Uniti non fanno mistero del loro desiderio di controllare il transito del gas attraverso l'Ucraina, ha aggiunto il ministro degli Esteri.
Droni contro due quartieri di Kharkiv, scoppia un incendio
I russi hanno lanciato due attacchi sui quartieri di Shevchenkivskyi e Kholodnohirskyi a Kharkiv, e un incendio è scoppiato nel luogo della caduta. La notizia è riportata da Ukrinform, che cita il sindaco della città Igor Terekhov su Telegram. Come riportato dal sindaco, secondo il Centro informazioni di Kharkiv, nel distretto di Shevchenkivskyi i resti di un drone nemico sono caduti sulla strada, senza causare feriti finora. Sempre nel distretto di Kholodnohirsk, Mosca ha colpito un'infrastruttura: sul luogo dell'attacco è scoppiato un incendio. Non si hanno notizie di vittime.
Oltre 20mila bambini ucraini rapiti da Mosca: l'Ue stanzia 50 milioni di euro. VIDEO
L'Ucraina lancia un attacco di droni contro Krasnodar
Nella notte l'esercito ucraino ha lanciato un attacco con droni contro il territorio di Krasnodar, colpendo presumibilmente le infrastrutture portuali del villaggio di Volna, secondo quanto riportato da alcuni canali Telegram russi.Video pubblicati sui social media mostrano dense colonne di fumo che si alzano da un porto vicino, come riportato da diverse testate giornalistiche. In un altro messaggio su Telegram, il Comando Operativo del Territorio di Krasnodar ha segnalato un incendio che ha coinvolto attrezzature presso un'azienda non specificata, affermando inoltre che una persona è rimasta ferita nell'attacco con droni ucraini.
Kiev accusa Mosca: "Ritardato lo scambio dei prigionieri"
Mosca sta ritardando lo scambio "1000 per 1000" di prigionieri, come prevede l'accordo annunciato dal presidente statunitense Donald Trump lo scorso 8 maggio. E' l'accusa che il difensore civico dell'Ucraina, Dmytro Lubinets, rivolge alla Russia - come riporta l'agenzia Unian - dopo che il team negoziale ucraino ha consegnato le liste di nomi per lo scambio. "I contatti non si sono interrotti - ha detto - ma il processo ha subito un rallentamento. Anche se si raggiunge un accordo con i russi, non si può mai essere sicuri al 100% che verrà rispettato da loro. In realtà, il lavoro non si è fermato. Ogni giorno si svolgono processi di negoziazione".
Ucrain, Trump: "La fine della guerra è imminente"
Il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ritiene che la fine della guerra russo-ucraina sia "già imminente". Interrogato sulle prospettive della guerra russo-ucraina, Trump ha espresso l'opinione che la sua fine sia "molto vicina". "La fine della guerra in Ucraina, credo, sia molto vicina", ha affermato."Che ci crediate o no, penso che accadra'. E raggiungeremo un accordo tra Russia e Ucraina", ha detto Trump, ribadendo di aver "posto fine a otto guerre". Gli è stato anche chiesto se ci fosse un "accordo" tra lui e il leader russo secondo cui la Russia avrebbe dovuto ricevere l'intero Donbass nell'ambito di un accordo di pace. Trump ha risposto brevemente: "No".