Hantavirus, cos'è la malattia trasmessa dai topi: sintomi e cosa sapere

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Le malattie da hantavirus sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all'uomo dai roditori, selvatici e domestici. L’infezione avviene per diretto contatto con feci, saliva, urine di roditori infetti o per inalazione dei virus attraverso escrementi di roditori

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L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha confermato che sono tre le persone che hanno perso la vita su una nave da crociera nell'Oceano Atlantico, collegati ad una possibile epidemia di hantavirus, una malattia trasmessa all'uomo dai roditori. "L'Oms è stata informata di un evento di salute pubblica che coinvolge una nave da crociera in navigazione nell'Oceano Atlantico e sta fornendo supporto. Ad oggi, un caso di infezione da hantavirus è stato confermato in laboratorio e altri cinque casi sono sospetti. Delle sei persone colpite, tre sono decedute e una è attualmente ricoverata in terapia intensiva in Sudafrica", ha dichiarato l'organizzazione. 

Hantavirus, cosa sapere

Le malattie da hantavirus sono infezioni virali di diversa gravità, trasmesse all'uomo dai roditori, selvatici e domestici. Lo segnala il Ministero della Salute che sottolinea come il genere hantavirus comprenda diverse decine di specie virali a livello globale. In particolare, alcune specie "sono presenti in Europa, dove si stanno espandendo in nuove aree ed aumentando in quelle endemiche consolidate". E, secondo gli epserti, "in Europa le malattie da hantavirus si stanno diffondendo sia come numero di casi che come aree infette".

Come avviene l'infezione

L’infezione, spiegano ancora gli esperti, avviene per diretto contatto con feci, saliva, urine di roditori infetti o per inalazione dei virus attraverso escrementi di roditori. Le malattie da hantavirus, viene sottolineato ancora, "possono essere caratterizzate da coinvolgimento renale (nefrite) ed emorragie oppure da una sindrome polmonare". Si tratta, in particolare, di malattie "acute" nelle quali "l’endotelio vascolare viene danneggiato con conseguente aumento della permeabilità vascolare, ipotensione, manifestazioni emorragiche e shock".

Tre sindromi

Le tre sindromi che caratterizzano l’infezione da hantavirus sono, nello specifico,  la febbre emorragica con sindrome renale, frequente in Europa e in Asia, la nefropatia epidemica, una forma lieve osservata in Europa e la sindrome polmonare da hantavirus, frequente nelle Americhe.

I sintomi

I sintomi dell’infezione da hantavirus possono iniziare con febbre improvvisa, mal di testa e dolori muscolari, tipicamente circa due settimane (ma anche 6) dopo l’esposizione agli escrementi o all’urina dei roditori. Sono possibili anche dolore addominale, nausea, vomito e diarrea. Le persone affette da sindrome polmonare sviluppano invece tosse e respiro affannoso, che possono aggravarsi nel giro di poche ore. Del liquido si forma intorno ai polmoni e la pressione arteriosa si abbassa. In alcune persone affette da febbre emorragica con sindrome renale l’infezione è lieve e non provoca sintomi. In altri casi, si manifestano improvvisamente sintomi vaghi come febbre alta, dolori muscolari, cefalea e nausea. Coloro che presentano sintomi di lieve entità guariscono completamente. Nelle altre persone la sintomatologia si può anche aggravare. In alcuni soggetti, si può sviluppare anche una grave ipotensione arteriosa. Scatta un’insufficienza renale e la produzione di urina può interrompersi. Possono comparire sangue nelle urine e/o nelle feci ed ecchimosi sulla pelle. La maggior parte di coloro che sopravvivono si riprende in 3-6 settimane, ma la guarigione può richiedere anche fino a sei mesi.

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Esperto: "I passeggeri della nave da crociera infettati prima di imbarcarsi"

Tornando al caso della nave da crociera, i passeggeri che presentavano il sospetto hantavirus sarebbero stati infettati prima di salire a bordo della nave da crociera, a causa del lungo periodo di incubazione del virus. A confermarlo è stata la Bbc che ha riferito il parere di un epidemiologo, Michael Baker. A bordo della nave da crociera tre persone sono morte (tra cui una coppia di coniugi olandesi di 70 e 69 anni), mentre un cittadino britannico di 69 anni è ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg e due membri dell'equipaggio restano in gravi condizioni a bordo. Per l'epidemiologo è raro che gli esseri umani contraggano l'hantavirus ed è "molto insolito" che la malattia si sviluppi su una nave da crociera."È il peggior posto possibile in cui ammalarsi gravemente", ha affermato il professor Baker. Ha inoltre affermato che chiunque presenti sintomi a bordo dovrebbe essere "evacuato rapidamente" e portato in ospedale in terapia intensiva per aumentare le sue possibilità di sopravvivenza. 

La rassicurazione

Quella da hantavirus è un'infezione che "può essere grave in alcuni casi, ma il rischio per la popolazione generale resta molto basso e legato soprattutto al contatto con roditori in ambienti specifici".  Lo ha riferito Fabrizio Pregliasco, direttore della scuola di specializzazione in Igiene e medicina preventiva dell'Università Statale di Milano. "L'hantavirus - ha aggiunto - è un'infezione rara in Europa e non ha caratteristiche pandemiche, perché non si trasmette facilmente da persona a persona".

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