Tra i deceduti anche una coppia di coniugi olandesi di 70 e 69 anni. Un 69enne britannico è ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg, mentre due membri dell’equipaggio sono in gravi condizioni verranno rimpatriati dai Paesi Bassi. La nave si trova ancorata al largo di Capo Verde
I passeggeri a bordo della nave da crociera Hondius con sintomi dell'hantavirus sarebbero stati infettati prima di salire a bordo: il virus, che causa febbre emorragica e viene trasmesso dai roditori, ha un lungo periodo di incubazione ed è improbabile che tutto sia iniziato durante la corciera. L'Oms ha confermato tre decessi, tra cui una coppia di coniugi olandesi di 70 e 69 anni: uno di loro è risultato sicuramente positivo al virus. Un cittadino britannico di 69 anni è ricoverato in terapia intensiva a Johannesburg, due membri dell’equipaggio sono in gravi condizioni e si trovano ancora sulla nave, ancorata al largo di Capo Verde, e verranno rimpatriati dai Paesi Bassi, come ha reso noto la compagnia di crociere olandese Oceanwide Expeditions.
Cosa sappiamo
Un portavoce del Ministero degli Affari Esteri olandese ha confermato che un cittadino olandese si è sentito male a bordo ed è deceduto a metà aprile durante la traversata dall'Argentina a Capo Verde. Un secondo cittadino olandese, anch'egli ammalatosi, è stato trasferito in Sudafrica, dove è deceduto.
L'esperto: "Una nave da crociera è il peggior posto dove ammalarsi"
L’epidemiologo Michael Baker ha spiegato alla Bbc che è raro che gli esseri umani contraggano l'hantavirus e ha definito "molto insolito" che la malattia si sviluppi su una nave da crociera: “È il peggior posto possibile in cui ammalarsi gravemente", dice. Per l’esperto, chiunque presenti sintomi a bordo dovrebbe essere "evacuato rapidamente" e portato in ospedale in terapia intensiva, per aumentare le sue possibilità di sopravvivenza. Alla domanda su quali misure dovrebbero essere adottate in seguito, Baker ha risposto che l'epidemia deve essere "indagata a fondo" per verificare se vi fossero fattori prevenibili, inclusi gli itinerari di viaggio per accertare se i passeggeri siano stati esposti ad ambienti ad alto rischio.