Guerra Ucraina Russia, massiccio attacco su Kiev: 4 morti e almeno 60 feriti

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I residenti di diversi quartieri della capitale segnalano almeno 10 potenti esplosioni. Il Kyiv Post parla di un "possibile lancio di un missile russo Oreshnik" verso Bila Tserkva, una città a poca distanza dalla capitale. Ieri l'allerta di Zelensky: "L'intelligence ci ha riferito di aver ricevuto dati riguardo alla Russia che prepara un attacco con il missile Oreshnik". Mosca si difende: "Non abbiamo attaccato infrastrutture civili". Meloni: "Ferma condanna per attacco russo, al lavoro per la pace"

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Un “attacco missilistico di massa" ha colpito Kiev nelle prime ore di stamattina dopo che l'Ucraina aveva avvertito di aspettarsi un importante attacco russo per rappresaglia per l'attacco al dormitorio a Lugansk. Le forze russe hanno colpito Kiev con missili e droni. Ci sarebbero 4 morti (2 nella Capitale e 2 nella regione) e almeno 60 persone sarebbero rimaste ferite. I residenti di diversi quartieri di Kiev segnalano almeno 10 potenti esplosioni. Il Kyiv Post parla di un "possibile lancio di un missile russo Oreshnik" verso Bila Tserkva, una città a poca distanza dalla capitale. Su X circolano numerosi filmati, girati da angolazioni diverse, che mostrano quelle che sembrano le testate multiple del missile balistico russo a medio raggio che si abbattono al suolo. Mosca si difende: il ministero della Difesa russo ha riferito che il personale militare russo non ha pianificato né effettuato alcun attacco contro infrastrutture civili in Ucraina. Meloni: "Ferma condanna per attacco russo, al lavoro per la pace".

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Ucraina, arrestato Andriy Yermak ex braccio destro di Zelensky: accusato di corruzione

La Corte suprema anticorruzione di Kiev ha optato per una misura cautelare nei confronti dell'ex capo dell'ufficio del Presidente, Andriy Yermak, consistente nella detenzione con possibilità di cauzione fino a 140 milioni di grivne, oltre 2 milioni e 700 mila euro. “Accuse infondate” risponde l’ex braccio destro di Zelensky

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Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa.

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Ucraina membro associato Ue, proposta Merz per accelerare l'adesione

Il modello non richiederebbe modifiche ai Trattati e includerebbe la partecipazione senza voto alle istituzioni e l'estensione della clausola di mutua difesa. Il cancelliere tedesco sostiene che la formula risponda alla situazione di Paese in guerra e auspica un accordo rapido anche per gli altri candidati.

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Nato, Rutte: “ L'impegno degli alleati sull'articolo 5 è incrollabile'

Il segretario generale dell’Alleanza atlantica durante il meeting organizzato prima del vertice di Ankara previsto per luglio, ha sottolineato l’importanza di spendere somme sempre più alte da parte di Europa e Canada in difesa per eguagliare quelle statunitensi e per “garantire la disponibilità dei fondi necessari per scoraggiare e difenderci da qualsiasi avversario".

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Lagarde: "Comprare gas da Russia non è la soluzione"

"Acquistare gas dalla Russia non è la soluzione, in particolare dopo quello che sta succedendo in queste ore". Lo dice la presidente della Bce, Cristine Lagarde intervistata da fabio Fazio a 'Che tempo che fa'. "Dobbiamo concentrarci su nucleare e rinnovabili che possano preservare la nostra indipendenza energetica in Europa", ha aggiunto.

Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?

"Penso che la questione stia giungendo al termine" ha detto il presidente russo, ma come interpretare queste dichiarazioni arrivate dal demiurgo del conflitto e l'idea dell'ex cancelliere tedesco Schröder come mediatore? Occorre un po' di contesto per capirne gli obiettivi e la portata.

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Perché l’Ue è divisa sull'ipotesi Merkel-Draghi mediatori con Putin

Dopo mesi di stallo nei negoziati sulla guerra in Ucraina, l'Europa vuole tornare protegonista. Sul tavolo circolano i nomi dell'ex cancelliera tedesca e dell'ex presidente della Bce: due figure considerate autorevoli ma accompagnate da limiti politici differenti. La possibile apertura nasce anche dal progressivo disimpegno degli Stati Uniti. E riporta Bruxelles al centro della partita diplomatica.

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Kiev, dopo l'attacco russo chiederemo la convocazione del consiglio di sicurezza Onu

Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha annunciato su X di aver incaricato i rappresentanti diplomatici ucraini di chiedere la convocazione di riunioni di emergenza del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e di altre istituzioni internazionali in seguito all'ultimo massiccio attacco russo. "Onu, Osce, Consiglio d'Europa e Unesco devono fornire una risposta adeguata e decisa all'aggressore, che sta cercando di compensare la mancanza di progressi militari sul campo di battaglia con il terrore contro i civili", ha affermato Sybiha, aggiungendo che l'Ucraina chiede una riunione urgente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e una sessione congiunta del Forum per la Cooperazione in materia di Sicurezza e del Consiglio Permanente dell'Osce. 

Madrid condanna la "strategia del terrore della Russia contro l'Ucraina"

"La Russia mantiene la sua strategia del terrore contro l'Ucraina. Condanno gli attacchi massicci con droni e missili balistici e di crociera durante la scorsa alba a Kiev e in altre zone del Paese". Lo scrive su X, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares. Nel messaggio, Albares ha espresso "il nostro fermo e unito sostegno alla difesa dell'Ucraina e a una pace giusta e duratura".

La 'piccola' Ucraina ora attacca la 'grande' Russia

Da mesi Kiev attacca l'entroterra russo ed è in grado di colpire con precisione e frequenza. Mentre prima le forze in campo erano completamente asimmetriche, e consentivano all'Ucraina di resistere solo con il sostegno della NATO, ora Kiev è sempre più autonoma dall'aiuto alleato e all'avanguardia nella produzione di droni e sistemi di difesa.

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Estonia: "Gli Usa di fatto non guidano più i negoziati tra Russia e Ucraina"

"Gli Stati uniti si sono di fatto ritirati dalla guida del processo di pace tra la Russia e l'Ucraina. A tutti è evidente che ora Putin sta ora cercando di coinvolgere l'Europa nei negoziati, ma solo per guadagnare tempo". Lo ha affermato oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, nel corso di un'intervista rilasciata alla televisione di Stato estone, Err. "Essere mediatori significa assumere una posizione neutrale tra l'Ucraina e la Russia per cercare di raggiungere un compromesso. Ma questo non è assolutamente il nostro obiettivo - ha detto Tsahkna -. Il nostro obiettivo è creare una nuova architettura della sicurezza europea in cui l'Ucraina giochi un ruolo fondamentale": Il ministro ha aggiunto che per riuscire a portare la Russia a dei negoziati seri, i Paesi europei dovrebbero esercitare ulteriore pressione, rendendo ancora più visibili il peso e i costi della guerra sull'economia di Mosca.

Baltici: "L'attacco su Kiev dimostra il disprezzo di Mosca per la vita umana"

"Missili e droni hanno colpito Kiev durante la notte, colpendo persone nelle loro case: la Russia continua a condurre una guerra non solo contro l'Ucraina, ma contro i principi dell'umanità e del diritto internazionale. L'Europa resta unita contro questa aggressione": Lo ha scritto oggi sul suo profilo X il presidente estone, Alar Karis, commentando gli attacchi della Russia contro l'Ucraina della scorsa notte. "L'ultimo massiccio attacco della Russia su Kiev mostra ancora una volta che il terrore contro i civili rimane uno strumento centrale della guerra del Cremlino", ha a sua volta scritto su X il presidente lituano, Gitanas Nauseda, sottolineando come azioni come quella della notte scorsa dimostrino l'estremo disprezzo di Mosca par la vita umana. 

Oms: "Sede a Kiev danneggiata da detriti provocati da attacchi"

Il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato oggi che gli uffici dell'OMS a Kiev sono stati danneggiati dai detriti provocati degli attacchi russi, e ha ribadito la necessità di porre fine agli attacchi contro i civili.

Durante la notte, la sede dell'OMS a Kiev "è stata colpita dai detriti di uno dei numerosi attacchi in città, con danni alle finestre del terzo piano", ha dichiarato il direttore generale dell'agenzia delle Nazioni Unite, Tedros Adhanom Ghebreyesus, su X.

"Questo edificio ospita numerose agenzie delle Nazioni Unite, oltre all'OMS. Nessuno è rimasto ferito. Finora si sono registrati diversi morti e feriti a seguito degli attacchi contro le infrastrutture civili avvenuti durante la notte. Gli attacchi alle strutture sanitarie e ai civili devono cessare. Ribadiamo l'appello per un cessate il fuoco. La pace è la migliore medicina".

Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa

All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

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Magi: "L'attacco russo dimostra che Putin non vuole la pace"

Il brutale attacco della Russia con l'uso di missili balistici che sono arrivati fino a Kiev dimostra ancora una volta che è Vladimir Putin a non volere la pace e voler invece proseguire una insensata guerra in cui è ormai impantanato, che ha provocato e continua a provocare la morte di migliaia di persone, ucraini e russi, militari e civili. Dal canto nostro, è necessario continuare a sostenere l'Ucraina in tutti i modi, perché il Cremlino continua a rappresentare una minaccia per l'Europa e per la sicurezza dei suoi cittadini". Lo dichiara il segretario di Più Europa Riccardo Magi.

Raid russi, Kiev: "L'Onu convochi il Consiglio di Sicurezza"

L'Ucraina ha richiesto una convocazione urgente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite e una riunione delle strutture dell'OSCE a seguito dell'attacco notturno sferrato dalla Federazione Russa su Kiev che ha causato il ferimento di oltre 80 persone, tra cui bambini. Lo riporta RBC-Ucraina, citando dati delle autorità cittadine e una dichiarazione del ministro degli Esteri Andriy Sybiga.

Zelensky: "Grazie ai giornalisti, sotto minaccia per raccontare la verità"

"Ringrazio tutti i giornalisti che lavorano sotto costante minaccia per raccontare la verità al mondo. Questo ci aiuta a difendere la vita. Ringrazio la principale emittente televisiva tedesca ARD e tutti i media tedeschi presenti sul territorio ucraino per il loro impegno e per il giornalismo basato sui fatti". A scriverlo su X è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Oggi le emittenti tedesche Ard e Dw hanno riferito di aver subito pesanti danni nelle loro sedi a Kiev durante l'attacco della scorsa notte.

Ucraina, attacco russo su Kiev. Zelensky: "Pazzi bastardi"

Metsola: "Indiscriminati attacchi russi a Kiev. Non resteremo in silenzio"

"Gli ultimi attacchi indiscriminati della Russia su Kiev e sulle città ucraine hanno ucciso e ferito ancora più persone innocenti. Non resteremo in silenzio. Questi atti di brutalità non servono a rafforzare la posizione della Russia. La indeboliscono. Il coraggioso popolo ucraino rimane resiliente e l'Europa continuerà a stare al suo fianco". Lo scrive su X la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola. 

Merz: "Totale condanna dell'escalation russa in Ucraina"

"Ieri sera, la Russia ha lanciato un massiccio attacco su obiettivi civili in Ucraina. Ancora una volta, è stato utilizzato il sistema missilistico Oreshnik. Il governo tedesco condanna fermamente questa escalation sconsiderata. La Germania resta saldamente al fianco dell'Ucraina". Lo scrive su X il cancelliere tedesco Friedrich Merz. 

Danneggiati gli uffici delle emittenti tedesche Ard e Dw nei raid a Kiev

I bombardamenti russi a Kiev la notte scorsa hanno "parzialmente distrutto" gli studi dell'emittente pubblica tedesca Ard e danneggiato gli uffici di un'altra emittente pubblica tedesca, Deutsche Welle (Dw). Lo hanno annunciato oggi li due media. "Gli studi dell'Ard, situati nel centro della città, sono stati gravemente danneggiati e parzialmente distrutti, probabilmente da un'onda d'urto che ha mandato in frantumi le finestre, devastato le stanze e fatto crollare i muri", ha dichiarato l'Ard in un comunicato. Nessun membro dello staff si trovava negli studi al momento dell'attentato, ha aggiunto il comunicato, mentre i bombardamenti russi notturni hanno ucciso almeno quattro persone nella capitale ucraina e nei dintorni. Anche gli uffici della Deutsche Welle sono stati danneggiati, sebbene fossero vuoti. Questo attacco è avvenuto pochi giorni dopo un sanguinoso attentato contro una scuola superiore in una regione dell'Ucraina orientale occupata dalla Russia, per il quale il presidente russo Vladimir Putin aveva promesso una risposta militare. 

Von der Leyen: "La Russia disprezza la vita umana e i negoziati di pace"

"Il massiccio attacco sferrato dalla Russia contro l'Ucraina la scorsa notte dimostra la brutalità del Cremlino e il suo disprezzo sia per la vita umana che per i negoziati di pace". A dirlo in un post su X è stata la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "Il terrore contro i civili non è segno di forza. È segno di disperazione", ha aggiunto, ribadendo di essere "fermamente al fianco dell'Ucraina" e di "predisporre ulteriori aiuti per potenziare i sistemi di difesa aerea" di Kiev.

Macron alla Bielorussia: "Non fatevi coinvolgere nella guerra"

Il presidente Emmanuel Macron ha esortato il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko a non permettere che il suo Paese venga "trascinato" nella guerra della Russia in Ucraina, durante una conversazione telefonica, secondo fonti vicine al presidente francese. Il presidente Macron "ha sottolineato i rischi che la Bielorussia corre di essere coinvolta nella guerra di aggressione russa contro l'Ucraina", ha affermato la fonte. "Ha inoltre esortato Alexander Lukashenko ad adottare le misure necessarie per migliorare le relazioni tra la Bielorussia e l'Europa", ha aggiunto la fonte. Un comunicato stampa diffuso dalla presidenza bielorussa indicava solo che "i due capi di Stato hanno discusso di questioni regionali, nonché delle relazioni della Bielorussia con l'UE e con la Francia in particolare", e che la telefonata si è svolta "su iniziativa della parte francese".

Guerra in Ucraina, Ue valuta Draghi o Merkel per colloqui con Putin

Icandidati sono l'ex presidente della Banca Centrale Europea Mario Draghi e l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel. Entrambi potrebbero rappresentare il blocco in potenziali negoziati con Vladimir Putin, mentre cresce l'interesse a riaprire i canali formali di dialogo con la Russia. E' quanto riporta il Financial Times

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Zelensky ringrazia Meloni per supporto

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rigraziato la premier Giorgia Meloni per il supporto all'Ucraina e la condanna del massiccio attacco condotto dalla Russia nella notte. ''Grazie per il sostegno'', ha scritto Zelensky rilanciando il post di Meloni. "Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati'', aveva scritto Meloni su 'X'. ''La nostra solidarietà va alla popolazione Ucraina, che da oltre quattro anni subisce le drammatiche conseguenze di questa guerra di aggressione. Continueremo a lavorare con determinazione insieme ai partner europei e internazionali per favorire il percorso verso una pace giusta e duratura", ha aggiunto la premier.

Zelensky ha ringraziato anche altri leader europei che avevano condannato l'azione russa ripostando i loro post, tra cui la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen e il presidente francese Emmanuel Macron.

Bielorussia, telefonata fra Lukashenko e Macron

Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko e il presidente francese Emmanuel Macron hanno avuto oggi un colloquio telefonico, su iniziativa di Parigi. A riferirne è la presidenza bielorussa in un comunicato. "I due capi di Stato hanno discusso di questioni regionali, nonché delle relazioni della Bielorussia con l'Ue e in particolare con la Francia", si legge nel comunicato.

Von der Leyen: "In arrivo in Ucraina nuovi aiuti per la difesa aerea"

"Il massiccio attacco sferrato dalla Russia contro l'Ucraina la scorsa notte dimostra la brutalità del Cremlino e il suo disprezzo sia per la vita umana che per i negoziati di pace. Il terrore contro i civili non è segno di forza. È segno di disperazione. Siamo fermamente al fianco dell'Ucraina, con ulteriori aiuti per potenziare i suoi sistemi di difesa aerea in arrivo". Lo scrive su X Ursula von der Leyen.

Zelensky: "Grazie alle forze ucraine che operano nei luoghi colpiti dai russi"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha ringraziato "tutte le nostre forze che stanno attualmente operando nei luoghi colpiti dagli attacchi russi", rivolgendosi soprattutto a "unità del Servizio statale di emergenza, Polizia nazionale e servizi municipali".

Costa: "Condanno gli attacchi in Ucraina, Mosca non vuole la pace"

"Questa notte la Russia ha dispiegato il sistema missilistico Oreshnik e ha sferrato attacchi su vasta scala in tutta l'Ucraina: una dimostrazione spietata di brutalità rivolta contro i civili e le infrastrutture civili. Condanno fermamente questa escalation sconsiderata. Si tratta dell'ennesima prova lampante del fatto che la Russia non ha alcun interesse a impegnarsi in negoziati di pace significativi. L'UE rimane salda nel suo sostegno all'Ucraina". Lo scrive su X il presidente del Consiglio Europeo Antonio Costa. 

Meloni: "Ferma condanna per attacco russo, al lavoro per la pace"

"Esprimo ferma condanna per il pesante attacco russo che ha colpito nuovamente le infrastrutture civili in Ucraina, con il progressivo innalzamento del livello degli armamenti utilizzati. La nostra solidarietà va alla popolazione ucraina, che da oltre quattro anni subisce le drammatiche conseguenze di questa guerra di aggressione. Continueremo a lavorare con determinazione insieme ai partner europei e internazionali per favorire il percorso verso una pace giusta e duratura". Così la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione. 

Mosca: "Non abbiamo attaccato infrastrutture civili"

Il Ministero della Difesa russo ha riferito che il personale militare russo non ha pianificato né effettuato alcun attacco contro infrastrutture civili in Ucraina, riferisce la Tass. "Non sono stati pianificati né effettuati attacchi contro infrastrutture civili in Ucraina", ha dichiarato il dipartimento militare. Durante un massiccio attacco missilistico condotto a Kiev e nella regione circostante con missili Oreshnik, Iskander, Kinzhal e Tsirkon, le forze armate russe hanno colpito impianti del complesso militare-industriale ucraino, posti di comando del Comando generale delle forze terrestri e la Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa russo. Il ministero ha chiarito che tra gli obiettivi colpiti figuravano impianti del complesso militare-industriale ucraino, infrastrutture militari, nonche' posti di comando del Comando generale delle forze terrestri, della Direzione principale dell'intelligence del ministero della Difesa ucraino e altri posti di comando delle forze armate ucraine. 

Macron condanna l'attacco russo all'Ucraina con il missile Oreshnik

"Continuano gli attacchi russi contro obiettivi civili in Ucraina, come è accaduto anche la scorsa notte. La Francia condanna questo attacco e l'uso del missile balistico Oreshnik, che dimostrano soprattutto un'ulteriore forma di escalation e il vicolo cieco della guerra di aggressione russa", lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron. "La nostra determinazione a continuare a sostenere l'Ucraina, a fare tutto il possibile per una pace giusta e duratura e a rafforzare la sicurezza dell'Europa non fa che rafforzarsi", ha sottolineato. 

L'esercito russo conferma il lancio del missile Oreshnik contro l'Ucraina

La Russia ha confermato di aver lanciato un missile balistico ipersonico Oreshnik a capacità nucleare contro l'Ucraina durante un massiccio attacco notturno. "In risposta agli attacchi terroristici dell'Ucraina contro infrastrutture civili in territorio russo, le Forze Armate della Federazione Russa hanno condotto un massiccio attacco utilizzando missili balistici Oreshnik, missili balistici aviolanciati Iskander, missili balistici aviolanciati ipersonici Kinzhal e missili da crociera Tsirkon", nonché droni, ha dichiarato il ministero in un comunicato.

Kallas: "Mosca è in un vicolo cieco, terrorizza i civili in Ucraina"

"La Russia, trovandosi in un vicolo cieco sul campo di battaglia, sta terrorizzando l'Ucraina con attacchi mirati ai centri urbani. Si tratta di atti terroristici riprovevoli, volti a uccidere il maggior numero possibile di civili. Il fatto che Mosca stia presumibilmente utilizzando missili balistici a medio raggio Oreshnik - sistemi progettati per trasportare testate nucleari - è una tattica politica intimidatoria e un gioco d'azzardo sconsiderato sul filo del rasoio nucleare. La prossima settimana, i ministri degli Esteri dell'Ue discuteranno su come aumentare la pressione internazionale sulla Russia". Lo afferma Kaja Kallas.

A Kiev danneggiato museo di arte ucraina che chiude 'a tempo indeterminato'

Il Museo Nazionale d'Arte dell'Ucraina a Kiev è stato danneggiato negli attacchi russi nella notte sulla capitale ucraina e chiude per questo a tempo indeterminato. Lo riferisce Ukrinform, citando l'annuncio dello stesso museo, in cui si specifica che l'edificio è stato danneggiato dall'onda d'urto provocata dall'attacco russo e che la collezione e i dipendenti sono rimasti illesi.    "Il Museo Nazionale d'Arte dell'Ucraina è un luogo in cui viene preservata la storia dell'arte ucraina. La Russia attacca sistematicamente infrastrutture civili e istituzioni culturali. Ogni attacco di questo tipo è un tentativo di intimidire e distruggere la nostra identità. Documentiamo tutti i danni e continuiamo a lavorare per restaurare il nostro patrimonio culturale danneggiato", ha sottolineato Tetyana Berezhna, vice primo ministro per le Politiche Umanitarie e ministro della Cultura dell'Ucraina.    Nel massiccio attacco della notte ha subito danni anche l'edificio del Teatro Accademico Municipale dell'Opera e del Balletto di Kiev, riferisce Ukrinform.

Nei bombardamenti su Kiev colpito complesso dove vive ambasciatore Albania

I violenti bombardamenti russi la notte scorsa su Kiev, hanno colpito anche un complesso residenziale dove abita l'ambasciatore dell'Albania in Ucraina, Ernal Filo: lo ha reso noto oggi, il ministro albanese degli Esteri Ferit Hoxha, in un post su X, condannando "con forza il brutale attacco a larga scala. La vita del nostro ambasciatore è stata seriamente messa a rischio, e questo è inaccettabile". "Ho visto la morte con i miei occhi", ha raccontato Filo all'emittente tv albanese Report TV, parlando di "numerosi e gravi danni" dall'attacco. "Prendere di mira aree civili e mettere in pericolo il personale diplomatico, rappresenta una grave escalation e un altro triste monito sul costo umano della continua aggressione russa", ha dichiarato il ministro Hoxha, facendo sapere che sul caso è stato convocato l'ambasciatore della Federazione russa a Tirana.

Zelensky: Mosca ha lanciato un missile Oreshnik

La Russia ha utilizzato un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, contro l'Ucraina durante massicci e mortali bombardamenti notturni, ha affermato oggi il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Tre missili russi hanno colpito un'infrastruttura idrica, un mercato è stato incendiato, decine di edifici residenziali sono stati danneggiati, diverse scuole sono state distrutte e lui (il presidente russo Vladimir Putin) ha lanciato il suo Oreshnik contro Bila Tserkva. Sono veramente folli", ha sottolineato Zelensky in un messaggio su Telegram.

Si aggrava bilancio raid russi, 4 morti e 60 feriti

I violenti bombardamenti russi che hanno colpito Kiev e la regione circostante nella notte tra sabato e domenica hanno causato almeno quattro morti e oltre 60 feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali ucraine. Il bilancio delle vittime nella capitale è salito a due morti e 56 feriti, ha dichiarato su Telegram il sindaco di Kiev Vitali Klitschko. Altre due persone sono morte nella regione attorno alla capitale e nove sono rimaste ferite, tra cui una bambina "che non ha nemmeno un anno", ha riferito il capo dell'amministrazione regionale Mykola Kalashnyk.

Media: "Lancio di missili Oreshnik su città vicina a Kiev"

Il Kyiv Post parla di un "possibile lancio di un missile russo Oreshnik" verso Bila Tserkva, una città a poca distanza dalla capitale Kiev, "sebbene tali affermazioni non siano state ufficialmente verificate". Su X circolano numerosi filmati, girati da angolazioni diverse, che mostrano quelle che sembrano le testate multiple del missile balistico russo che si abbattono al suolo. Diversi osservatori contano sei subtestate, che a loro volta si dividono ognuna in sei munizioni, prima di cadere con un forte fragore. In uno dei filmati si sentono delle voci fuori campo che scandiscono più volte, terrorizzati, la parola 'Oreshnik'. 

Mosca: "21 morti il bilancio finale dell'attacco al dormitorio"

Secondo gli ultimi rapporti, 21 persone sono rimaste uccise nell'attacco delle forze armate ucraine a un dormitorio universitario a Starobelsk, nella Repubblica Popolare di Luhansk. I soccorritori hanno recuperato tutti i corpi dalle macerie, ha riferito all'agenzia Tass il servizio stampa del Ministero russo per le situazioni di emergenza. "Le operazioni di ricerca a Starobilsk, nel luogo del crollo del dormitorio dell'Università Pedagogica di Luhansk, sono state completate. Tutti i corpi sono stati recuperati dalle macerie", ha dichiarato il Ministero delle Situazioni di Emergenza. A seguito dell'attacco ucraino, dunque, 21 persone sono rimaste uccise e 42 ferite. 

Nuove esplosioni a Kiev, colpita una scuola

Una nuova serie di forti esplosioni è stata udita a Kiev nelle prime ore di stamattina da un giornalista dell'AFP presente sul posto. La capitale ucraina era stata presa di mira da missili russi nelle ore precedenti, secondo quanto riferito dalle autorità. "La capitale è attualmente bersaglio di un massiccio attacco missilistico nemico. Rimanete nei rifugi fino a quando l'allerta non sarà revocata!", ha scritto l'esercito ucraino su Telegram. Nella notte è scoppiato un incendio in una scuola di Kiev colpita da un raid aereo russo, ha dichiarato il sindaco. "Un'altra scuola è stata colpita, sempre nel distretto di Shevchenkivsky. È scoppiato un incendio al secondo piano", ha scritto su Telegram il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, poco dopo aver segnalato un raid aereo "vicino" a una prima scuola che aveva bloccato l'ingresso a un rifugio dove i residenti si erano rifugiati tra le macerie.

Un morto e almeno 40 feriti a Kiev per l'attacco russo nella notte

E' di un morto e almeno quaranta feriti il bilancio del massiccio attacco russo su Kiev di questa notte. Lo riportano i media ucraini, che danno conto delle attività dei soccorritori. Si registrano danni agli edifici in numerose zone della città. Secondo il capo dell'Agenzia di polizia metropolitana di Kiev Timur Tkachenko, al momento si contano "più di 40 luoghi in tutta la città danneggiati... Il numero delle vittime è in fase di accertamento. Secondo i dati preliminari, una persona è purtroppo deceduta a causa dei bombardamenti russi. Altre 20 persone sono rimaste ferite in misura diversa. Tutte stanno ricevendo assistenza medica qualificata". 

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