Al momento, però, non è previsto un bilaterale tra i due leader. A dichiararlo è stato un alto funzionario dell'amministrazione Usa, parlando del vertice in programma a Evian dal 15 al 17 giugno."Vogliamo che la guerra finisca il più presto possibile", ha aggiunto. Ieri la Svezia ha fatto decollare caccia JAS 39 Gripen per intercettare due aerei militari russi che sorvolavano il Mar Baltico vicino al proprio spazio aereo. L’esercito svedese ha precisato che lo spazio aereo nazionale non è stato violato
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Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parteciperà martedì in Francia ad una riunione di lavoro del G7 con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A dichiararlo è stato un alto funzionario dell'amministrazione americana, parlando del vertice in programma a Evian dal 15 al 17 giugno. Al momento, però, non è previsto un bilaterale tra i due. "Vogliamo che la guerra finisca il più presto possibile", ha aggiunto.
Ieri la Svezia ha fatto decollare caccia JAS 39 Gripen per intercettare due aerei militari russi che sorvolavano il Mar Baltico vicino al proprio spazio aereo. Sono intervenuti anche caccia Nato. L’esercito svedese ha precisato che lo spazio aereo nazionale non è stato violato.
La missione Onu sui diritti umani ha dichiarato che la violenza legata al conflitto in Ucraina a maggio ha causato almeno 274 civili uccisi e 1.763 feriti. "Si tratta del numero più alto registrato in qualsiasi mese degli ultimi quattro anni", ha aggiunto il portavoce, Stephane Dujarric. "La missione ha affermato che l'uso di armi potenti in aree urbane da parte della Federazione Russa è stata la principale causa dell'alto numero di vittime", ha aggiunto.
Intanto, nella notte, droni ucraini hanno attaccato un terminal marittimo nel distretto di Temryuk, nella regione russa di Krasnodar: il bilancio è di un morto e tre feriti, secondo le autorità locali. Sempre nella notte, gli Sbs Bird ucraini hanno colpito postazioni temporanee di addestramento russe nel poligono di Vostochny, a Novopetrivka, nella regione di Zaporizhzhia.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoIngresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoZelensky: il destino dell'Europa si decide qui
"Il destino dell'Europa si decide qui". A scriverlo, su X, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ecco perché dobbiamo porre fine a questa guerra con dignità e con la garanzia della sicurezza. Ed è proprio di questo che discuteremo con i nostri partner durante il vertice del G7 in Francia, e successivamente al vertice del Consiglio europeo e al vertice della NATO ad Ankara", afferma. "Tra tutte le nazioni europee che hanno già aderito all'Unione Europea o che intravedono tale prospettiva, l'Ucraina è quella che compie i maggiori sacrifici per l'Europa. Non stiamo semplicemente attuando riforme interne, né stiamo semplicemente attraversando una trasformazione. Stiamo lottando per il nostro Stato, per la nostra indipendenza e per il nostro diritto di scegliere la nostra strada e di essere Europa".
Lukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”
Il 24 maggio c’è stata una telefonata tra il presidente bielorusso e quello francese. Il leader di Minsk ha svelato alcuni dettagli. Secondo l'agenzia bielorussa BelTA, Lukashenko ha riferito al suo omologo di non avere "alcuna intenzione di entrare in guerra" nel conflitto ucraino e ha invitato Macron a mediare con Mosca: “Devi farlo tu. Chi altro c'è?”. Scartando altre ipotesi di mediatori, riferendosi a Meloni, ha aggiunto: “In Italia c'è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?”.
Lukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”
Vai al contenutoChi è Gerhard Schroeder, "l'uomo di Vladimir Putin in Germania"
Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin. È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Vai al contenutoRussia-Ucraina, Zelensky a Putin: "Incontriamoci e finiamo la guerra"
In una missiva pubblicata sui suoi canali social, il presidente ucraino si è rivolto direttamente al suo omologo russo: "Gli Usa sono concentrati sulla questione dell’Iran e sarebbe sbagliato aspettare che la guerra torni al centro della loro attenzione. Propongo di mettere fine a questo conflitto attraverso l’impegno diretto tra noi e voi". Immediata la risposta di Mosca: "Zelensky può venire in qualsiasi momento". Trump: "Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo".
Russia-Ucraina, Zelensky a Putin: 'Incontriamoci e finiamo la guerra'
Vai al contenutoLa Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato
Il via libera è arrivato con 226 voti favorevoli e 195 contrari, grazie anche al sostegno di 18 repubblicani che si sono uniti ai democratici. Il testo prevede anche nuove sanzioni contro energia e finanza russe, in contrasto con la linea di Trump. Ora la misura passa al Senato, dove il suo futuro resta incerto.
La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato
Vai al contenutoSu Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Le divergenze in maggioranza sull’ingresso dell’Ucraina nell’UE e sull’aumento delle spese militari impongono a Meloni un ruolo più defilato sulla questioni internazionali. La premier salta il vertice di Tivat, ma il rischio è di essere tagliati fuori dai tavoli che contano.
Su Kiev e l’Europa, l’Italia prende tempo
Vai al contenutoPerché il cessate il fuoco in Ucraina è una possibilità concreta
La Russia avanza lentamente e sul campo le perdite sembrano superare le nuove reclute. Kiev è sempre più capace di colpire in profondità ma rischia di restare senza intercettatori. E la crisi economica si fa sentire.
Perché il cessate il fuoco in Ucraina è una possibilità concreta
Vai al contenutoMissili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo, come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza, volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.
Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Vai al contenutoCalenda: "Più Putin in difficoltà, più metterà in difficoltà Ue e Nato"
"La solidarietà verso l'Ucraina non c'è nel mondo politico italiano perché è un argomento che gli elettori sentono lontano e impopolare. Lo connettono all'idea di pagare il gas di più, una cosa errata. Tuttavia l'Ucraina non è affatto lontana dall'Europa. Non mi aspetto che attacchi il Trentino Alto Adige. Più Putin sarà in difficoltà, più sarà tentato di mettere in difficolta la tenuta della Nato e dell'Unione europea in un momento di massima difficoltà per questi due organismi". Lo ha detto il leader di Azione Carlo Calenda, intervenendo a Manduria, in provincia di Taranto, al Forum in Masseria.
"Non penso a un attacco convenzionale o a una invasione", ha precisato. "Penso a quello che già sta preparando. Le polemiche sul fatto che dalla Lituania parta il controllo dei droni ucraini, una fake news, servono a preparare, esattamente come ha fatto con il Donbass, la condizione per poter decidere a un certo punto di tirare tre droni e due missili e vedere l'effetto che fa. E se l'effetto fosse Trump che dice 'non sono fatti nostri', come è plausibile, e che gli altri paesi europei si girano dall'altra parte, la situazione dell'Ue sarebbe una condizione non solo di abbandono, perchè oggi siamo largamente dipendenti dalla Nato, ma anche di inesistenza, perchè - ha sottolineato Calenda - abbiamo come Ue una clausola nei trattati molto simile all'articolo 5 della Nato. Putin avrebbe la prova di quello che vuole: l'Unione europea pronta a disgregarsi e la Nato già disgregata. Quando dicono che l'Ucraina è lontana e chi se ne importa - ha concluso Calenda - io dico che i nostri confini sono la Lettonia, l'Estonia e la Polonia e non il Trentino Alto Adige perchè abbiamo firmato un trattato e siamo dentro l'Europa".
Al momento non previsto un biltaterale Trump - Zelensky in Francia
Al momento non è previsto un incontro bilaterale formale tra il presidente americano e il suo omologo ucraino, ha fatto sapere un alto funzionario americano. Nel corso del vertice, che si terrà da lunedì a mercoledì, Donald Trump avrà incontri bilaterali con il presidente francese Emmanuel Macron, e con i leader del Qatar, degli Emirati Arabi Uniti, dell'Egitto e dell'India.
Ucraina, Aiea: "Centrale di Zaporizhzhia ricollegata alla rete elettrica, interruzione tra le più lunghe registrate"
La centrale nucleare ucraina di Zaporizhzhia, sotto controllo russo, è stata ricollegata oggi alla rete elettrica a quasi tre giorni dalla perdita totale dell'alimentazione esterna, a seguito di un attacco contro una sottostazione elettrica. Ad annunciarlo è stata l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). L'energia elettrica è stata ripristinata dopo le riparazioni effettuate su una linea di alimentazione di emergenza grazie a un cessate il fuoco locale, ha indicato l'organismo su X.
Durante l'interruzione dell'alimentazione elettrica esterna, la centrale nucleare, la più grande d'Europa, ha dovuto ricorrere a generatori diesel di emergenza per fornire l'elettricità necessaria al raffreddamento dei reattori, ha spiegato l'Aiea. Era la 19ª volta dall'invasione russa dell'Ucraina nel febbraio 2022 che la centrale ucraina perdeva ogni alimentazione elettrica esterna. L'interruzione è stata causata da un attacco sferrato mercoledì sera contro una sottostazione elettrica. "Con una durata di quasi tre giorni, questa interruzione di corrente è stata una delle più lunghe mai registrate nel sito, il che evidenzia l'estrema fragilità della rete elettrica", ha sottolineato l'Aiea. L'agenzia delle Nazioni Unite aveva precedentemente indicato che non era stata rilevata alcuna fuga di radioattività e che i livelli di radioattività rimanevano normali.
L'incontro Trump - Zelensky martedì in Francia
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump parteciperà martedì in Francia a una riunione di lavoro del G7 con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A dichiararlo è stato un alto funzionario dell'amministrazione americana. "Il presidente Trump parteciperà a una riunione di lavoro con i leader del G7 e il presidente ucraino Zelensky", ha detto il funzionario ai giornalisti, parlando del vertice in programma a Evian dal 15 al 17 giugno.
©Ansa
Kiev: "Non abbiamo mai sviluppato armi biologiche"
L'Ucraina non ha mai sviluppato armi biologiche e la sua cooperazione con gli Stati Uniti in questo ambito è finalizzata esclusivamente al rafforzamento del sistema sanitario pubblico. Lo afferma il ministero degli Affari Esteri dell'Ucraina dopo che l'intelligence Usa ha lanciato l'allarme su laboratori ucraini a rischio. Lo riporta Rbc. Il ministero degli Esteri ha sottolineato che la cooperazione tra l'Ucraina e gli Stati Uniti nel settore della sicurezza biologica è in corso da molti anni. Tutti i programmi congiunti sono incentrati sul miglioramento della sorveglianza epidemiologica, della diagnostica di laboratorio e della biosicurezza. "Si tratta di un'attività civile di routine che rispetta gli standard e le pratiche sanitarie internazionali e non è associata ad alcun obiettivo militare", ha precisato il ministero.
Gli Usa avvertono: "Laboratori biologici in Ucraina sono a rischio"
E' ufficiale: gli Stati Uniti hanno finanziato negli anni "oltre 120 laboratori biologici in più di 30 Paesi", e tra questi ce ne sono alcuni in Ucraina che conservano agenti patogeni pericolosi che "potrebbero essere a rischio di compromissione a causa della guerra in corso". La conferma arriva dall'intelligence Usa (Dni), che ha pubblicato sul proprio sito un rapporto siglato da Tulsi Gabbard, la direttrice dimissionaria che rimarrà in carica fino al 30 giugno. Fino ad oggi, i dati su questo tipo di siti sensibili era diluito all'interno di stime più ampie del dipartimento di Stato Usa, l'ultima annoverava oltre 2.200 laboratori in 90 Paesi, includendo anche i centri di ricerca medica o quelli di addestramento del personale. Nella documentazione allegata al rapporto si citano "oltre 40 laboratori costruiti o supportati" in Ucraina, più del 30% del totale: in particolare in uno, a causa del conflitto in corso, potrebbe essersi verificato un pericolo di contaminazione da brucella o antrace. Nel complesso, a livello mondiale, questi centri trattano agenti patogeni come antrace, tularemia, tubercolosi, febbre suina, Mers, Sars, Ebola o peste: molto dipende dal Paese che li ospita, in Kazakistan ad esempio circa il 40% del territorio è interessato da focolai naturali di peste e altre malattie, quindi è chiaro che un laboratorio studierà questo tipo di problematiche. Gabbard sottolinea che "il presidente Trump è consapevole della grave minaccia che la pericolosa ricerca sul guadagno di funzione (il potenziamento di un virus o di un batterio, ndr) rappresenta per il popolo americano", ricordando la firma sul decreto del 2025 per lo stop ai finanziamenti alla ricerca in questo ambito.
Alto funzionario Usa: "Trump incontrerà Zelensky"
Un alto funzionario americano ha rivelato che il presidente Donald Trump incontrerà il leader ucraino Volodymyr Zelensky. Succederà durante una sessione di lavoro del G7. "Vogliamo che la guerra finisca il più presto possibile", ha aggiunto il funzionario.
Russia, attacco ucraino a un deposito trasporti della centrale di Zaporizhzhia
Un deposito di mezzi di trasporto della centrale nucleare di Zaporizhzhia è stato "colpito" da un attacco attribuito alle forze ucraine, in un attacco in cui non ci sarebbero feriti: lo ha riferito la direzione dell'impianto, in mano alla Russia, citata dalla Tass. "Non ci sono state vittime a seguito del raid al deposito trasporti. Al momento non possiamo valutare i danni a causa dell'elevato rischio di nuovi attacchi", ha affermato all'agenzia russa l'addetta alla comunicazione della centrale, Yevgenia Yashina. Nel frattempo, l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) ha reso noto che proseguono lavori di riparazione delle linee elettriche attorno alla centrale, danneggiate nei combattimenti nella zona di Zaporizhzhia delle ultime settimane. Il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, ha espresso "profonda preoccupazione" per il recente aumento di queste attività militari.
Russia, Lavrov in visita a Minsk il 14 e 15 giugno
Il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, sarà in visita a Minsk domani e lunedì e sarà ricevuto dal presidente bielorusso, Alexander Lukashenko. Lo ha riferito in una nota il ministero degli Esteri russo, secondo quanto riporta l'agenzia Tass. Durante la visita, si legge nel comunicato, Lavrov incontrerà il suo omologo bielorusso, Maxim Ryzhenkov, e parteciperà a "una cerimonia di deposizione di una corona di fiori al Monumento alla Vittoria per commemorare l'85mo anniversario dell'inizio della Grande Guerra Patriottica". Durante la sua visita a Minsk, il ministro degli Esteri discuterà anche di "questioni attuali relative alla cooperazione bilaterale e all'agenda internazionale".
Perché il cessate il fuoco in Ucraina è una possibilità concreta
La Russia avanza lentamente e sul campo le perdite sembrano superare le nuove reclute. Kiev è sempre più capace di colpire in profondità ma rischia di restare senza intercettatori. E la crisi economica si fa sentire.
Perché il cessate il fuoco in Ucraina è una possibilità concreta
Vai al contenutoUe, Vannacci; "Perché temere Russia se spendiamo doppio in difesa?"
"Ho criticato il riarmo europeo e non ho mai votato a favore, come del resto il gruppo della Lega in Parlamento europeo, a differenza di quello che fanno a Roma. La retorica della minaccia russa che ci dovrebbe spingere a spendere 800 miliardi per riarmarci non regge. È un feticcio per rilanciare l'industria, specie tedesca, che è stata affossata dal Green deal. Nel Risiko e nella strategia militare, se attacchi devi avere forze superiori all'avversario. La Russia l'ultimo anno ha speso 190 miliardi in difesa, l'Europa più del doppio. Perché dovremmo temerli?". Lo dice il leader di Futuro nazionale, Roberto Vannacci, in un punto stampa durante l’assemblea costituente del suo partito.
Putin: "Continuiamo ad avanzare, per questo Kiev è passata al terrorismo"
Le truppe russe mantengono l'iniziativa strategica nell'area delle operazioni militari speciali e stanno avanzando costantemente. Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin, riportato dalla Tass, in una riunione sullo sviluppo del Donbass e della Novorussia. "Le nostre truppe mantengono il vantaggio strategico e stanno avanzando costantemente e nessun attacco di bombardamenti e attacchi di droni cambierà questa situazione", ha detto il leader russo. "L'avanzata è visibile in tutte le zone del fronte e il nemico non riesce a resistere a questo assalto, passando quindi a metodi apertamente terroristici, sferrando attacchi contro siti civili, infrastrutture e mezzi di trasporto passeggeri", ha dichiarato il capo dello Stato.
Putin: "Donbass e Novorussia raggiungeranno standard russi nel 2030"
Le regioni del Donbass e della Novorussia (Donetsk e Lugansk, ndr) raggiungeranno gli standard russi generali in termini di tutti gli indicatori di base, compresa la qualità della vita, entro il 2030. Lo ha affermato, scrive la Tass, il presidente Vladimir Putin durante un incontro sullo sviluppo del Donbass e della Novorossiya. "In base ai piani, le Repubbliche Popolari di Donetsk e Lugansk, e le regioni di Kherson e Zaporozhye raggiungeranno gli standard russi generali in termini di tutti gli indici di base, in termini di qualità della vita, entro il 2030", ha dichiarato il leader russo.
Ucraina: "Disinnescate 26 tonnellate armi russe da inizio guerra"
Gli artificieri della Polizia Nazionale ucraina hanno sequestrato e disattivato quasi 26 tonnellate di materiale bellico russo dall'inizio della guerra, ha sottolineato sabato il capo dell'agenzia, Ivan Vygievsky. Ha elogiato il "coraggio, la calma, la fermezza e la dedizione" di questi esperti nello svolgimento della loro "importante missione". "Dall'inizio dell'invasione su larga scala, gli specialisti dell'unità artificieri della Polizia Nazionale hanno effettuato oltre 162.000 operazioni, rimosso quasi 490.000 proiettili e quasi 26 tonnellate di esplosivo, e ispezionato oltre 53.000 ettari di territorio", ha dichiarato in un post su Facebook in occasione della Giornata del Servizio di Disinnesco Artificieri. Ha sottolineato che "dietro queste cifre ci sono percorsi sicuri per tornare a casa, scuole aperte, comunità ricostruite e migliaia di famiglie ucraine che possono vivere senza paura". Ha ribadito che la guerra moderna è in continua evoluzione e, con essa, anche le minacce.
Aerei ucraini colpiscono centro di addestramento russo a Zaporizhzhia
La notte scorsa gli aerei Sbs Bird ucraini hanno colpito le postazioni di addestramento temporanee dei russi presso il poligono di Vostochny a Novopetrivka, nella regione di Zaporizhzhia. A riferirlo, scrive la Ukrainska Pravda, è Robert 'Magyar' Brody, capo della Sbs, l'unità ucraina dei veicoli senza pilota. Secondo quanto riferito, al poligono si stanno addestrando la 40ª brigata proveniente dalla Kamchatka russa, un reggimento delle forze territoriali della Federazione Russa della Buriazia e reclute provenienti dalla regione di Primorsk. Tutti loro, precisano i militari, stanno combattendo sul fronte di Huliaipole. Tra gli obiettivi della notte c'erano anche i sistemi di difesa aerea russi Tor-M2, gli ZU-23, e le squadre di Manpads.
Kiev: "Attacco russo su Sloviansk, tre donne ferite"
Questa mattina i russi hanno lanciato un attacco aereo sul centro di Sloviansk, in Ucraina. Come riportato da Ukrinform, lo ha comunicato su Facebook il capo dell'amministrazione militare della città Vadym Lyakh. A quanto afferma, i russi hanno utilizzato tre bombe guidate: 23 edifici, un istituto scolastico e un'automobile sono stati danneggiati. Al momento, si contano tre donne ferite. Quasi il 56% dei grattacieli di Sloviansk è stato danneggiato dai bombardamenti russi.
Droni contro porto russo a Krasnodar, un morto e tre feriti
La scorsa notte dei droni hanno attaccato un terminal marittimo nel territorio russo di Krasnodar, provocando un incendio. La notizia è stata diffusa dal canale Telegram Astra, che cita le autorità locali, secondo quanto riportato da Ukrinform. Secondo il governatore della regione Veniamin Kondratyev, dei droni hanno attaccato il distretto di Temryuk, nella regione di Krasnodar. Una persona è rimasta uccisa e tre ferite a seguito dell'attacco. "Per quanto riguarda l'incendio, 96 persone sono impegnate nello spegnimento, con l'impiego di oltre 30 mezzi, tra cui alcuni del Ministero russo per le Emergenze. I servizi operativi e speciali continuano a lavorare sul posto", ha dichiarato il governatore. Quest'area comprende il porto di Temryuk, situato nel Golfo d'Azov, nella penisola di Taman. La Russia lo utilizza per rifornire le proprie forze armate. Attraverso questo porto transitano diverse tipologie di merci, tra cui gas idrocarburici liquefatti e altri prodotti petroliferi.
Ucraina, colpita infrastruttura petrolifera russa nella regione di Volgograd
L'esercito ucraino ha colpito un impianto dell'infrastruttura petrolifera russa nella regione di Volgograd, secondo quanto riferito dallo Stato maggiore delle Forze armate ucraine. Lo riporta Reuters.
Intelligence Usa: "Laboratori biologici che finanziamo in Ucraina sono a rischio"
"Fino ad ora - continua il rapporto - le prove relative all'effettiva esistenza e al finanziamento di questi laboratori erano state deliberatamente nascoste al popolo americano". Secondo Gabbard, "le informazioni riguardanti l'esistenza, la storia, l'ubicazione e il finanziamento di questi laboratori biologici finanziati dagli Stati Uniti sono state intenzionalmente occultate da persone potenti", e "molti sono attualmente o sono stati in passato impegnati in ricerche che utilizzano agenti patogeni pericolosi e altamente contagiosi, in alcuni casi includendo pericolose ricerche sul 'guadagno di funzione', con pochissima visibilità o supervisione". Nella documentazione allegata ricca di dettagli e mappe, si citano "oltre 40 laboratori costruiti o supportati" in Ucraina, più del 30% del totale nel mondo: in particolare in uno, a causa del conflitto in corso, potrebbe essersi verificato un pericolo di contaminazione da brucella o antrace.
Svezia: intercetta due caccia russi sul Baltico
La Svezia ha annunciato di aver fatto decollare d'urgenza due coppie di caccia JAS 39 Gripen per intercettare due velivoli da combattimento russi che stavano operando sul Mar Baltico in prossimita' dello spazio aereo svedese. Secondo quanto riferito dalle forze armate di Stoccolma, i due episodi si sono verificati venerdi' nel settore settentrionale e in quello meridionale del Baltico. Anche velivoli della Nato sono stati fatti decollare per garantire la sicurezza dello spazio aereo comune. L'esercito svedese ha precisato che in nessuno dei due casi vi e' stata una violazione dello spazio aereo nazionale. "Le azioni russe sono gravi e rappresentano un comportamento ricorrente che minaccia sia la nostra integrita' territoriale sia la nostra sicurezza", ha dichiarato il viceammiraglio Ewa Skoog Haslum.
Ucraina, Tajani: "Stiamo lavorando per la pace"
“Stiamo lavorando anche per la pace in Ucraina”. Lo ha detto il vice premier Antonio Tajani, oggi a Cagliari, a margine del congresso regionale di Forza Italia, riferendosi al conflitto in Ucraina. “Speriamo bene”, ha detto il ministro degli Esteri.
Intelligence Usa: "Laboratori biologici che finanziamo in Ucraina sono a rischio"
L'intelligence Usa (Dni), ha pubblicato sul proprio sito un rapporto siglato da Tulsi Gabbard, la direttrice dimissionaria che rimarrà in carica fino al 30 giugno, con "nuove prove del finanziamento di lunga data da parte del governo Usa a oltre 120 laboratori biologici in più di 30 paesi". Tra questi, recita il testo, "figurano laboratori in Ucraina, che potrebbero essere a rischio di compromissione a causa della guerra in corso". In particolare, la Dni aveva avvertito che "un laboratorio finanziato che ospitava probabilmente agenti patogeni pericolosi ed era vulnerabile alle minacce di attacchi o danni da parte della Russia".
Jet russi ieri vicino al confine, Svezia fa decollare i caccia
La Svezia ha dichiarato di aver fatto decollare due coppie di caccia JAS 39 Gripen ieri per intercettare due aerei da combattimento russi che sorvolavano il Mar Baltico vicino al suo spazio aereo. I due incidenti si sono verificati ieri nelle zone meridionale e settentrionale del Mar Baltico. Anche caccia della Nato sono decollati "per mantenere la sicurezza nello spazio aereo condiviso", ha affermato l'esercito svedese in un comunicato. Lo spazio aereo svedese non è stato violato in relazione agli incidenti, ha aggiunto. "Le azioni russe sono gravi e costituiscono un modello di comportamento ricorrente che minaccia sia la nostra integrità territoriale che la nostra sicurezza", ha dichiarato nel comunicato il viceammiraglio Ewa Skoog Haslum, capo delle operazioni congiunte delle forze armate. La Svezia è entrata a far parte della Nato nel marzo 2024.
Gas, Pichetto: "Non è acquisto dalla Russia che cambia le sorti"
"Acquistare gas dalla Russia non cambia niente, cambia il margine di utile rispetto al costo per il singolo operatore. L'effetto di un'apertura al gas russo potrebbe cambiare qualcosa per il quantitativo a livello mondiale". Cosi' il ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin spiega cosa potrebbe significare la revisione delle sanzioni nei confronti della Russia sulle forniture di gas. Intervenendo al Forum in Masseria, organizzato da Bruno Vespa e Comin & Partner a Manduria, Pichetto Fratin rileva come la guerra nel Golfo abbia portato una riduzione del 20% delle forniture energetiche a livello mondiale. "Calando l'offerta - spiega il ministro - a domanda invariata, aumenta il prezzo. E' il mercato. L'apertura al gas russo dovrebbe abbassare i prezzi, ma non e' l'acquisto singolo di gas dalla Russia che cambia le sorti".
Unicef: in Ucraina feriti oltre 25 bambini nell'ultima settimana
"Le vite dei giovani in tutta l'Ucraina continuano a essere devastate dagli attacchi. Secondo le notizie, solo nell'ultima settimana sono rimasti feriti più di 25 bambini.L'Unicef continua a fornire assistenza fondamentale, ma i bambini devono essere protetti. Per ogni bambino, pace". Lo scrive Unicef Ucraina sul suo profilo X.
Guerra Ucraina Russia, chi sta vincendo? VIDEO
Sky TG24 Mondo - Guerra Ucraina Russia, chi sta vincendo?
Vai al contenutoMissili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Da settimane l'Ucraina spinge i suoi raid sempre più lontano oltre il fronte, e non si affida più soltanto ai droni. A entrare in azione sono ormai anche i nuovi missili FP-5 Flamingo, come confermato dallo stesso presidente Volodymyr Zelensky: ordigni capaci di raggiungere bersagli fino a 3mila chilometri di distanza, volando a bassa quota, tra i 20 metri e i 10 chilometri d'altezza. Ecco cosa sappiamo dell'arma più recente nell'arsenale di Kiev.
Missili Flamingo, cosa sono le nuove armi usate da Kiev contro Mosca
Vai al contenutoUcraina, attacco droni Kiev nel sud Russia: un morto e tre feriti
E' di almeno un morto e tre feriti il bilancio di un attacco con droni lanciato dall'Ucraina contro la Russia meridionale. Lo rende noto su Telegram il govenatore di Krasnodar Krai, Veniamin Kondratyev, precisando che l'attacco ha danneggiato le installazioni portuali di Temryuk nel distretto del mare di Azov, nei pressi dello stretto di Kerch che separa il territorio russo dalla penisola della Crimea, occupata da Mosca dal 2014. "Un incendio è divampato in un terminal marittimo ed una persona è rimasta uccisa", ha scritto il governatore, aggiungendo che altre tre sono rimaste ferite e quasi cento hanno partecipato alle operazioni per domare l'incendio. L'esercito russo ha detto di aver abbattuto la notte scorsa un totale di 177 droni ucraini.
Zelensky ritira lo status di lingua protetta al russo
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha firmato una legge che revoca al russo lo status di lingua protetta in Ucraina, dove resta la lingua principale di una parte della popolazione nonostante il calo del suo utilizzo dall'inizio dell'invasione russa. Lo ha annunciato il presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk, spiegando che si tratta di "una decisione importante per proteggere lo spazio linguistico ucraino e adempiere ai nostri obblighi europei". Secondo Stefanchuk, "la lingua di uno Stato aggressore non puo' beneficiare di strumenti di protezione concepiti per sostenere le lingue dei popoli autoctoni e delle comunita' nazionali", definendo la misura una questione di "giustizia e sicurezza linguistica dell'Ucraina". La legge esclude il russo dalle tutele previste dalla Carta europea delle lingue regionali o minoritarie, ratificata da Kiev. La misura non vieta l'uso della lingua russa, ma elimina l'obbligo per lo Stato di fornire servizi pubblici in russo e consente di limitarne l'insegnamento. Secondo dati ufficiali precedenti alla guerra, quasi un terzo della popolazione ucraina aveva il russo come lingua principale, soprattutto nelle regioni orientali e meridionali del Paese. Il suo utilizzo è diminuito dopo l'invasione del 2022, mentre il dibattito sullo status della lingua russa era gia' stato uno degli argomenti utilizzati dai separatisti filorussi sostenuti da Mosca all'inizio del conflitto nel Donbass nel 2014.
Ucraina, Onu: a maggio il più alto numero di vittime civili
La missione Onu sui diritti umani ha dichiarato che la violenza legata al conflitto in Ucraina a maggio ha causato almeno 274 civili uccisi e 1.763 feriti. "Si tratta del numero piu' alto registrato in qualsiasi mese degli ultimi quattro anni", ha aggiunto il portavoce, Stephane Dujarric. "La missione ha affermato che l'uso di armi potenti in aree urbane da parte della Federazione Russa e' stata la principale causa dell'alto numero di vittime", ha aggiunto.
Ucraina: attacco di droni ucraini a Temryuk, un morto
Un attacco di droni ucraini contro infrastrutture portuali nella Russia meridionale ha causato un grave incendio che ha provocato la morte di una persona e il ferimento di altre tre. L'incendio e' divampato quando "detriti di droni" sono caduti su un terminal marittimo a Temryuk, sul Mar d'Azov, vicino allo Stretto di Kerch, che separa la Russia dalla Crimea annessa. Lo ha dichiarato su Telegram Veniamin Kondratiev, governatore della regione russa di Krasnodar.