Il modello non richiederebbe modifiche ai Trattati e includerebbe la partecipazione senza voto alle istituzioni e l'estensione della clausola di mutua difesa. Il cancelliere tedesco sostiene che la formula risponda alla situazione di Paese in guerra e auspica un accordo rapido anche per gli altri candidati
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, propone per l'Ucraina uno status di "membro associato" prima della sua piena adesione all'Unione europea, oltre all'apertura "senza indugio" di tutti i capitoli negoziali. In una lettera indirizzata ai vertici Ue, Merz riconosce che il processo di adesione non potrà essere completato "in tempi brevi" considerati "gli innumerevoli ostacoli nonché le complessità politiche dei processi di ratifica nei vari Stati membri". "Tuttavia, in vista del processo di pace, non abbiamo tempo per ulteriori ritardi. È giunto il momento di procedere con coraggio nell'integrazione europea dell'Ucraina attraverso soluzioni innovative come passi immediati in avanti", afferma Merz. (SEGUI LA DIRETTA PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)
Un modello senza modifica dei Trattati
Secondo Merz, la "membership associata" non richiederebbe alcuna modifica dei Trattati Ue né la firma di un Trattato di adesione da parte di Kiev, ma solo "un forte accordo politico". La proposta include l'estensione a Kiev dell'articolo 42.7 del Trattato sull'Unione europea, ovvero la clausola di mutua difesa, "al fine di creare una garanzia di sicurezza sostanziale". Kiev potrebbe inoltre partecipare alle riunioni del Consiglio europeo e del Consiglio dell'Unione europea senza diritto di voto, avere un membro associato della Commissione (senza portafoglio) e membri associati del Parlamento europeo, anch'essi senza diritto di voto.
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Bilancio, fondi e meccanismi di salvaguardia
L'acquis comunitario verrebbe applicato in modo progressivo, in base all'avanzamento dei negoziati. Anche il bilancio Ue sarebbe introdotto gradualmente, limitandosi inizialmente ai programmi a gestione diretta. La proposta prevede inoltre un meccanismo di salvaguardia in caso di arretramento sullo Stato di diritto o di passi indietro strutturali nei negoziati. "Sono ben consapevole del fatto che questa proposta solleverà alcune domande sulla sua fattibilità politica, tecnica e giuridica", scrive Merz nella missiva indirizzata alla Presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al Presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e al Presidente di Cipro (Presidente di turno dell'Ue), Nikos Christodoulides. "Ma sono convinto che tutte queste questioni possano essere risolte se adottiamo un approccio costruttivo nei confronti di questo status speciale", aggiunge.
Il confronto con altri Paesi candidati
Il cancelliere precisa che la proposta "riflette la particolare situazione dell'Ucraina, un Paese in guerra". Per gli altri Paesi candidati, come la Moldova o i Paesi dei Balcani occidentali, immagina invece "passi sostanziali" nel loro cammino verso l'adesione, come ad esempio "un accesso privilegiato al mercato interno e legami più stretti con le istituzioni europee nel processo decisionale quotidiano". L'obiettivo, prosegue Merz, sarebbe quello di raggiungere presto un accordo e di istituire una Task Force dedicata per elaborare i dettagli. "Sono convinto che troveremo una strada comune per l'Ucraina e per gli altri candidati", conclude il cancelliere.