Guerra Ucraina, tregua di Kiev iniziata. Zelensky: "Mosca prende di mira i civili"

Le forze di Mosca hanno attaccato il centro di Kramatorsk causando cinque morti. Altre 12 vittime a Zaporizhzhia. Nella regione centrale di Poltava un drone russo e un attacco missilistico hanno causato quattro morti e 31 feriti, mentre nella regione di Kharkiv si contano un morto e due feriti. Conversazione telefonica tra il ministro degli Esteri russo Lavrov e il segretario di Stato americano Rubio: "Colloquio costruttivo"

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Nuovi attacchi russi sull'Ucraina. Le forze di Mosca hanno attaccato il centro di Kramatorsk con bombe aeree causando cinque morti e almeno cinque feriti. E almeno 12 persone sono state uccise in un raid sulla città di Zaporizhzhia.

Anche nella regione centrale di Poltava un drone russo e un attacco missilistico hanno causato quattro morti e 31 feriti, mentre nella regione di Kharkiv si contano un morto e due feriti. Il bombardamento a Poltava ha preso di mira infrastrutture industriali e ha lasciato circa 3.500 utenze senza gas. L'attacco ha anche danneggiato le infrastrutture ferroviarie, ha aggiunto il governatore. Le forze ucraine hanno lanciato un attacco missilistico e  con droni su vasta scala contro diverse regioni russe, colpendo siti cruciali per il complesso militare-industriale russo, secondo quanto riportato dai canali mediatici russi di Telegram.

Russia e Ucraina hanno dichiarato unilateralmente due cessate il fuoco temporanei. Il cessate il fuoco del Cremlino dovrebbe durare dall'8 al 9 maggio, in occasione dell'anniversario della vittoria sovietica sui nazisti nella Seconda Guerra Mondiale, mentre la tregua annunciata da Kiev inizia alla mezzanotte del 6 maggio. "È puro cinismo chiedere un cessate il fuoco per poter organizzare celebrazioni propagandistiche, mentre si conducono quotidianamente attacchi missilistici e con droni in vista della festa", ha dichiarato Zelensky dopo che diverse persone sono rimaste uccise in un attacco notturno.

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Al Parlamento Ue un'installazione per i bambini ucraini rapiti dai russi durante la guerra

Si chiama "Empty Beds" ed è stata promossa dalla vicepresidente Pina Picierno che ha voluto accendere i riflettori su una questione ancora troppo poco discussa: il rapimento dei minori come arma di guerra durante i conflitti armati. Sono più di 20 mila i bambini ucraini rapiti dall'inizio del conflitto

Parlamento Ue, un'opera per i bambini ucraini rapiti durante la guerra

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Ucraina, la guerra dei soldati robot che conquistano postazioni russe

Droni di terra e robot consentono di operare in situazioni di grande rischio evitando di mettere in pericolo vite umane: possono essere pilotati a chilometri di distanza e sono in grado di respingere avanzate e anche prendere prigionieri tra i nemici. Il progresso tecnologico dell’industria militare ucraina è stato celebrato dal presidente Zelensky ma anche dal comandante Zinkevych: “Non avremo mai un vantaggio numerico sul nemico, dobbiamo ottenere questo vantaggio attraverso la tecnologia''

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Ucraina, l’Europol ha identificato 45 bambini rapiti e portati in Russia e Bielorussia

L’operazione dell’Europol ha coinvolto 40 esperti di intelligence provenienti da 18 Paesi europei, oltre alla Corte penale internazionale. Le informazioni raccolte sono state trasmesse alle autorità ucraine per favorire indagini e ritrovamenti

Identificati 45 bimbi ucraini rapiti e portati in Russia e Bielorussia

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Vladimir Solovyov, chi è il volto della tv di Stato russa che ha insultato Meloni

Vladimir Solovyov si è scagliato contro la premier italiana Giorgia Meloni durante il suo programma su Telegram Polnyj Kontakt (Full Contact). Il conduttore tv ha insultato e offeso la presidente del Consiglio parlando anche in italiano. L’attacco ha provocato la reazione immediata dell’Italia, che ha subito convocato l'ambasciatore russo Alexey Paramonov. Tanti i messaggi di solidarietà indirizzati a Meloni, dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai vari leader politici. Ma chi è Vladimir Solovyov? Star della tv di Stato russa, re nello scacchiere della propaganda di Vladimir Putin, è noto per le sue minacce belliciste contro i Paesi europei. Considerato un megafono dello zar, è sotto sanzioni da parte dell’Occidente.

Chi è Vladimir Solovyov, star della tv russa che ha insultato Meloni

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L’Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia all’adesione di Kiev

La caduta di Viktor Orban in Ungheria ha aperto nuovi scenari in seno all’Unione europea, e questo potrebbe cambiare anche le prospettive per un’eventuale adesione dell’Ucraina al blocco: nei giorni scorsi infatti la commissaria europea all'Allargamento Marta Kos si è detta ottimista sul fatto che il cambio di governo a Budapest possa sbloccare l'iter per l'ingresso di Kiev in Ue. "Non stiamo perdendo tempo nel percorso di adesione dell'Ucraina all'Ue: siamo ora ottimisti sul fatto che, con il sostegno del nuovo governo ungherese, il Consiglio sarà presto in grado di aprire formalmente tutti i gruppi negoziali", ha detto l’esponente della Commissione in audizione alla commissione Esteri del Parlamento europeo.

Ucraina verso l’Ue, le proposte alternative di Germania e Francia

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Ucraina, drone russo si schianta in Romania: oltre 200 evacuati

Non sono state segnalate vittime ma sono stati rilevati danni. Secondo il ministero degli Esteri rumeno, le autorità hanno ordinato un'evacuazione "preventiva" della zona per "proteggere la popolazione" e "consentire l'intervento in sicurezza delle squadre specializzate". È stata inoltre ordinata l'interruzione della fornitura di gas nella regione

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Zelensky: raid aereo russo su Dnipro provoca quattro morti

Un raid aereo russo su Dnipro ha provocato quattro morti. Lo ha scritto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo messaggio serale su Telegram in cui ha condannato l'altro attacco mortale di Zaporizhzhia definendolo "totalmente ingiustificato". Gli scontri precedono di poche ore la tregua annunciata da Kiev a partire della mezzanotte di oggi, mentre Mosca, farà tacere le armi l'8 e il 9 maggio in onore delle celebrazioni per la vittoria sul nazifascismo. 

Russia, parate per il Giorno della vittoria ridotte o cancellate in diverse regioni

Le limitazioni non riguardano solo Mosca e San Pietroburgo, ma anche molte altre città, con eventi ridimensionati o cancellati. Stop o modifiche alle parate sono stati annunciati in diverse zone della Russia, tra cui Samara, Krasnodar, Kaliningrad, Chuvashia e Kaluga

Russia, parate per il Giorno della vittoria ridotte o cancellate

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Zelensky dopo nuovi raid con vittime: "Non basta tregua qualche ora"

Non basta una tregua di "qualche ora", è "essenziale che la Russia sia costretta a mettere fine a questa guerra" e che "questi attacchi cessino ogni singolo giorno". Lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, criticando l'annuncio di un cessate il fuoco da parte di Mosca per l'8 ed il 9 maggio in occasione del Giorno della Vittoria, a poche ora da raid russi che hanno provocato diverse vittime a Zaporizhzhia e Dnipro.

Nel primo caso, ha spiegato Zelensky in un post su X, si è trattato di un attacco con bombe aeree guidate che ha preso di mira le infrastrutture civili della città. "Si è trattato di un attacco terroristico assolutamente cinico, privo di qualsiasi giustificazione militare", ha scandito, confermando un bilancio di 12 morti. "In serata, quelle canaglie russe hanno lanciato attacchi anche contro Dnipro. Al momento, sono state segnalate quattro vittime", ha aggiunto.

Zelensky: "Sette persone in ospedale dopo l'attacco russo su Zaporizhzhia"

"Sette persone sono attualmente ricoverate in ospedale dopo essere rimaste ferite nell'attacco russo su Zaporizhzhia, mentre altri sono ancora sottoposti alle necessarie visite mediche". A riferirlo, in un post su X, è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Un totale di 37 persone sono state colpite. Si è trattato di un attacco con bomba aerea guidata che ha preso di mira direttamente le infrastrutture civili della città", ha aggiunto il leader di Kiev.

Lavrov sente Rubio: "Colloquio costruttivo"

Conversazione telefonica tra il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov e il segretario di Stato americano Marco Rubio. Lo riporta il ministero degli Esteri di Mosca che definisce il colloquio "costruttivo e professionale". "La conversazione è stata costruttiva e di natura professionale", si legge nella dichiarazione pubblicata sul sito del ministro degli esteri russo. 

Kiev: "Attacco su civili a Kramatorsk, almeno 5 morti"

Le forze russe hanno attaccato il centro di Kramatorsk con bombe aeree ad alto potenziale esplosivo causando cinque morti e almeno cinque feriti. Lo scrive il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky sui social. "Hanno colpito proprio nel centro della città, tra la gente. Al momento, si contano almeno cinque feriti e cinque morti", ha osservato Zelensky.

Kiev: "Salgono a 12 i morti per un raid russo a Zaporizhzhia"

E' salito ad almeno 12 persone uccise il bilancio di un attacco russo avvenuto oggi sulla città di Zaporizhzhia, nel sud dell'Ucraina. Lo ha reso noto il governatore regionale. "La Russia ha tolto la vita a 12 persone", ha affermato Ivan Fedorov, governatore della regione di Zaporizhzhia, su Telegram, fornendo l'ultimo bilancio delle vittime dell'attacco avvenuto questa mattina. 

Zelensky: "Salgono a 5 i morti nel raid russo a Kramatorsk"

Il bilancio dell'odierno raid russo a Kramatorsk nell'est dell'Ucraina è salito a cinque morti e altrettanti feriti. Lo annuncia su X il presidente Volodymyr Zelensky. "Le operazioni di soccorso continuano a Kramatorsk, nella regione di Donetsk, sul luogo di un attacco russo. Le bombe aeree russe hanno colpito proprio nel centro della città, prendendo di mira i civili. Ad oggi, si contano almeno 5 persone ferite e 5 persone uccise - scrive Zelensky -. Le mie più sentite condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Purtroppo, il numero delle vittime potrebbe aumentare. Tutti i servizi di emergenza sono ora al lavoro sul posto: i soccorritori e le squadre mediche stanno aiutando le persone". 

Kiev: "Almeno 3 morti a Kramatorsk nell'est per un raid russo"

Un attacco russo contro il centro di Kramatorsk, città dell'Ucraina orientale, ha causato almeno tre morti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. "I russi hanno sganciato tre bombe ad alto potenziale esplosivo sul centro di Kramatorsk", ha dichiarato su Telegram Vadym Filashkin, capo della regione di Donetsk, aggiungendo: "Purtroppo, ci sono almeno tre morti e cinque feriti", ha aggunto. 

Helsinki: "Probabilmente ucraini i droni che hanno violato lo spazio aereo"

Due droni sospettati di aver violato lo spazio aereo finlandese lo scorso fine settimana provenivano molto probabilmente dall'Ucraina. Lo ha annunciato oggi la Guardia Costiera finlandese. I droni sono entrati nello spazio aereo finlandese da sud e hanno volato verso nord-est in direzione dello spazio aereo russo, ma il loro punto di atterraggio rimane sconosciuto, secondo la stessa fonte. Provenivano "molto probabilmente" dall'Ucraina, ha scritto la Guardia Costiera in un comunicato. Queste violazioni si sono verificate nella parte orientale del Golfo di Finlandia, vicino al confine di 1.340 chilometri con la Russia. Il ministero della Difesa russo ha dichiarato domenica di aver intercettato 334 droni ucraini durante la notte in 15 regioni. Alcuni si trovavano vicino a San Pietroburgo, a circa 150 chilometri dal comune finlandese di Virolahti, dove è stato avvistato uno dei droni. In Finlandia è stata aperta un'indagine per "grave pericolo per la pubblica sicurezza" a seguito delle incursioni avvenute domenica. La Guardia Costiera ha il compito di indagare su eventuali violazioni territoriali. Si sta inoltre indagando su quattro aerei ucraini precipitati in Finlandia tra la fine di marzo e aprile. Questi incidenti sono stati discussi tra il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro finlandese Petteri Orpo in Armenia. "Ho sottolineato che la Finlandia sostiene l'Ucraina e comprende le sue ragioni di difesa. Ma resta inaccettabile che lo spazio aereo finlandese venga violato e che i droni si introducano nel nostro spazio aereo", ha dichiarato Orpo, secondo quanto riportato dall'emittente televisiva Yle. L'Ucraina si è scusata con la Finlandia, spiegando che i droni avevano probabilmente deviato dalle loro rotte di volo a causa di interferenze russe. 

Kiev condanna Egitto per aver accettato grano rubato da Mosca

L'Ucraina ha condannato l'Egitto per aver permesso lo scarico di 26.900 tonnellate di grano ucraino, "rubato dalla Russia", in uno dei suoi porti: si tratta del quarto caso di questo tipo segnalato da aprile. Quattro giorni dopo che l'Ucraina aveva formalmente richiesto assistenza legale al Ministero della Giustizia egiziano, fornendo quella che ha definito tutta la documentazione e le basi legali necessarie per sequestrare sia la nave che il suo carico, l'Egitto ha permesso alla nave Asomatos di scaricare il grano rubato ad Abu Qir, secondo quanto affermato dal ministro degli Esteri Andri Sybiha. "L'Ucraina è un Paese che da molti anni svolge il ruolo di garante affidabile della sicurezza alimentare per l'Egitto, e non capiamo perché i partner egiziani ci ripaghino continuando ad accettare grano ucraino rubato", ha scritto Sybiha. "Esortiamo i nostri partner egiziani a rispettare il diritto internazionale, le promesse fatteci e i principi delle nostre relazioni bilaterali. I beni rubati dai territori occupati devono essere sequestrati, non accettati. Il saccheggio non è commercio e la complicità non fa che alimentare ulteriori aggressioni". Nel suo messaggio ai funzionari egiziani, Sybiha ha anche fatto riferimento all'eredità dell'Holodomor, la carestia orchestrata dai sovietici che uccise milioni di ucraini attraverso la confisca del grano e di altri raccolti, tracciando un collegamento diretto tra gli atti di furto agricolo passati e presenti. Secondo funzionari ucraini, la Russia si è resa responsabile del sequestro sistematico di grano dai territori occupati, orchestrando le esportazioni attraverso reti legate alle autorità di occupazione. Kiev sostiene che tali operazioni violano il diritto internazionale, nonché le leggi nazionali dei paesi che accettano queste spedizioni. A fine aprile, Israele ha negato l'ingresso a una nave che trasportava grano ucraino rubato. La decisione è giunta dopo che, all'inizio del mese, si erano acuite le tensioni tra Israele e Ucraina, in seguito al permesso concesso a un'altra nave che trasportava grano ucraino rubato di scaricare in un porto israeliano.

Dombrovskis: "Entrate fiscali Kiev parte importante condizionalità per 90 miliardi Ue"

"Stiamo attualmente nella negoziazione in fase avanzata sulle condizionalità che supportano il nostro programma macrofinanziario. Non posso entrare nei dettagli di questi negoziati in questa fase, ma la mobilitazione delle entrate interne è una parte importante delle discussioni, così come la riforma fiscale; tuttavia, modalità ed elementi specifici sono ancora in fase di discussione". Lo ha detto il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis interpellato in conferenza stampa sulle possibili difficoltà nel negoziato con Kiev rispetto alle condizionalità nell'ambito del prestito da 90 miliardi di euro dell'Ue all'Ucraina.

Zelensky propone al re del Bahrein un accordo sulla difesa dai droni

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, durante un incontro con il re del Bahrein Hamad bin Isa Al Khalifa, ha proposto di concludere un accordo sui droni. Come riporta Ukrinform, il capo dello Stato lo ha annunciato su Facebook. "Una conversazione positiva e proficua" ha detto Zelensky. Le parti hanno discusso della situazione della sicurezza in Medio Oriente e nella regione del Golfo, delle principali sfide e delle opportunità in materia di sicurezza. Hanno parlato degli attacchi iraniani contro il Bahrein e altri Paesi, nonché della situazione relativa allo Stretto di Hormuz, ha riferito Zelensky. Secondo lui, "quasi ogni giorno anche il nostro Paese è bersaglio di attacchi terroristici simili, e la nostra gente ha una solida esperienza in materia di protezione a tutto campo. L'Ucraina è pronta a condividere questa competenza in materia di sicurezza con il Bahrein e a contribuire a rafforzare la protezione della vita. Ho proposto di concludere un accordo sui droni e di intensificare la cooperazione con il Bahrein, e abbiamo concordato che i nostri team si occuperanno di definire i dettagli". Le parti hanno prestato particolare attenzione allo sviluppo delle relazioni economiche bilaterali e alla collaborazione nel settore della produzione agricola. "Abbiamo anche sollevato la questione dell'apertura reciproca delle ambasciate nei nostri Paesi. La nostra cooperazione ha un potenziale significativo in molti ambiti e dobbiamo assolutamente concretizzarlo".

Crosetto: 'In Ucraina una città come L'Aquila durerebbe 2 mesi'"

"Prima il generale Masiello e il generale Portolano ci hanno ricordato qual è la vita di un militare, che è diversa dalla nostra vita. Intanto significa addestrarsi ogni giorno alla cosa più brutta che può incontrare l'umanità, a quello che tutti noi aborriamo, a quello che per primi i militari non vorrebbero mai vedere, la guerra. Una guerra che ci sembrava lontana fino a qualche anno fa e che oggi ci ritroviamo a qualche chilometro di distanza, anche se l'abbiamo cancellata". Lo ha detto il ministro della Difesa, Guido Crosetto, durante il suo intervento all'Aquila, per la Festa dell'Esercito. "Una città come L'Aquila, - ha aggiunto - sul fronte ucraino, 70.000 abitanti, durerebbe due mesi. Sono 35.000 i russi che muoiono ogni mese".

Governo, a Mosca ripristinato servizio internet mobile

A Mosca sono state revocate le restrizioni al servizio internet mobile, secondo quanto riportato dal Ministero dello Sviluppo Digitale, delle Comunicazioni e dei Mass Media. Lo scrive l'agenzia Ria Novosti. "Il blocco temporaneo per motivi di sicurezza è terminato, gli operatori stanno ripristinando l'accesso alle risorse internet", si legge sulla piattaforma Max. Secondo il ministero, queste misure riducono la precisione di puntamento dei droni nemici e i contrattacchi. La connessione internet domestica e il Wi-Fi funzioneranno normalmente. In caso di ulteriori restrizioni, gli abbonati saranno avvisati in anticipo, hanno aggiunto. Ieri, i principali operatori di telecomunicazioni hanno avvertito i moscoviti di possibili interruzioni del servizio dal 5 al 9 maggio. Questa mattina, i residenti hanno riscontrato problemi nell'utilizzo di internet e nell'invio di SMS. Inoltre, non sono riusciti ad accedere a diversi servizi inclusi nella lista 'bianca' senza connessione Wi-Fi. Il Ministero dello Sviluppo Digitale ha dichiarato che la rapida apertura dei siti web presenti in questo elenco viene coordinata con le forze dell'ordine e i servizi di intelligence.

Ucraina, Gb: "Nuove sanzioni a reti russe che trafficano persone da Africa e Mo per combattere"

Il Regno Unito ha annunciato una serie di nuove sanzioni contro le reti  russe che trafficano persone dall'Africa e dal Medio Oriente per  combattere in Ucraina. Le 35 nuove sanzioni prendono di mira le reti  accusate di ingannare persone provenienti da paesi come la Nigeria, la  Siria e lo Yemen, promettendo loro una vita migliore prima di inviarle  al fronte. Il ministro del Foreign Office Stephen Doughty ha dichiarato  che la pratica di "sfruttare persone vulnerabili" è "barbara" e ha  accusato la Russia di trafficare persone per usarle come "carne da  cannone". La scorsa settimana, un rapporto pubblicato dalla Federazione  Internazionale per i Diritti Umani ha affermato che la Russia ha  reclutato almeno 27.000 combattenti stranieri dal 2022 attraverso un  "sistema di reclutamento globale che prende di mira deliberatamente le  popolazioni più vulnerabili", con molti attirati in Europa con la  promessa di lavori civili ben retribuiti.  Il  rapporto ha stimato che un quinto dei reclutati non è sopravvissuto ai  primi quattro mesi di impiego, con molti scarsamente addestrati e  maltrattati dai loro comandanti. Tra i sanzionati figurano Polina  Azarnykh, un'ex insegnante che avrebbe reclutato persone dall'Africa e  dal Medio Oriente per combattere in Ucraina, ed Elena Smirnova, accusata  di aver usato l'inganno per reclutare cubani insieme alla cittadina  cubana Dayana Echemendia Diaz. Due uomini, Sergei Merzlyakov e Abid  Kalid Sharif Abid – che possiede la nazionalità siriana e irachena –  avrebbero contribuito a trafficare persone dal Medio Oriente e dal  Bangladesh sia per combattere in Ucraina sia per "destabilizzare" la  Finlandia e la Polonia.  Diverse  aziende e individui sono stati anch'essi sanzionati per aver reclutato  cittadini indiani attraverso offerte di visti studenteschi o posti di  lavoro nel settore della sicurezza russo. Oltre a trafficare persone per  combattere al fronte, la Russia ha attirato persone dall'Africa e  dall'Asia per lavorare nelle sue fabbriche di droni, anche attraverso un  programma chiamato Alabuga Start Programme. Il programma, anch'esso  oggetto di sanzioni martedì, recluta persone provenienti da "contesti  economicamente insicuri" per lavorare nelle fabbriche di armi in  Tatarstan, a circa 800 chilometri a est di Mosca.

Al via la selezione per i vertici dell'alleanza sui droni Ue-Ucraina

La Commissione europea ha lanciato un invito a manifestare interesse per selezionare i membri fondatori dell'Alleanza Ue-Ucraina sui droni. L'iniziativa mira a rafforzare la sicurezza e la difesa dell'Unione e dell'Ucraina attraverso la promozione di un ecosistema industriale innovativo dedicato ai droni per la difesa.     L'Alleanza, spiega la Commissione in una nota, nasce in seguito al discorso sullo stato dell'Unione 2025 della presidente Ursula von der Leyen, nel quale erano state annunciate misure specifiche per contrastare la crescente minaccia della guerra con i droni. La nuova struttura sosterrà lo sviluppo di tecnologie avanzate e di contromisure anti-drone, operando come un ecosistema guidato dall'industria. Il progetto si inserisce nel quadro della Tabella di marcia per la prontezza della difesa 2030 e del Piano d'azione della Commissione sulla sicurezza dei droni e delle contromisure anti-drone.     I membri fondatori saranno scelti tra candidati con esperienza nel settore difesa di Ue e Ucraina: essi comporranno il primo consiglio di amministrazione, svolgendo un ruolo chiave nella definizione delle attività e delle priorità. Il lancio ufficiale dell'Alleanza è previsto nei prossimi mesi, mentre il termine per la presentazione delle candidature è fissato al 25 maggio 2026.

Ucraina, Trump: "Zelensky è difficile, perde territorio ma a caro prezzo per Mosca"

"Zelensky è un tipo difficile, e noi vogliamo arrivare a un accordo".  Lo ha detto il presidente americano Donald Trump all'emittente Salem  News. "Stanno perdendo territorio - ha proseguito - ma a un costo molto  alto sia per la Russia che per loro". "A  me Zelensky piace - l'ammissione del presidente - in qualche modo sono  sempre andato d’accordo con lui, a parte quel momento alla Casa Bianca,  che ho trovato un po’ aggressivo da parte sua".

Ue: "Condanniamo la decisione della Biennale, non sia vetrina per la Russia"

"Posso confermare che abbiamo inviato una seconda lettera alla Biennale  sulla base di ulteriori prove. E ritengo importante concentrarci sul  messaggio principale: sono stata molto chiara nel condannare con forza  la decisione della Biennale di consentire alla Russia di partecipare  alla mostra d'arte. La Biennale apre sabato. Ironia della sorte, sabato è  la Giornata dell'Europa. E la Giornata dell'Europa dovrebbe essere un  giorno per celebrare la pace, non un'occasione per la Russia di mettersi  in mostra alla Biennale". Lo ha dichiarato la vice presidente della  Commissione europea Henna Virkkunen in un punto stampa a Bruxelles. "Se la violazione della sovvenzione di due milioni di euro sarà confermata, non esiteremo a sospenderla o a revocarla, perché il denaro dei contribuenti europei dovrebbe salvaguardare i valori democratici e la diversità. E sappiamo che questi valori non sono rispettati nella Russia di oggi", ha aggiunto Virkkunen.

Ucraina, Costa: "Bene Zelensky su cessate il fuoco"

L'Ue accoglie "con favore l'ennesima iniziativa del presidente ucraino  Volodymyr Zelensky per un cessate il fuoco. La guerra in corso della  Russia contro l'Ucraina ha causato immense sofferenze e perdite. L'Ue  sostiene fermamente tutti gli sforzi volti a garantire una pace giusta e  duratura per l'Ucraina. Le insensate uccisioni perpetrate dalla Russia  devono cessare ora". Lo dice il presidente del Consiglio Europeo Antonio  Costa, via social.

Commissione lancia bando per Alleanza Ue-Ucraina per droni

La Commissione europea ha lanciato un bando per la manifestazione di interesse per la selezione dei membri fondatori dell'Alleanza UE-Ucraina per i droni. Questa alleanza rafforzera' la sicurezza e la difesa dell'UE e dell'Ucraina promuovendo un ecosistema industriale innovativo per i droni da difesa. L'alleanza fa seguito al discorso sullo Stato dell'Unione europea del 2025 pronunciato dalla Presidente Ursula von der Leyen, in cui ha annunciato misure per contrastare la crescente minaccia della guerra con i droni. L'Alleanza UE-Ucraina per i droni sosterra' lo sviluppo di tecnologie avanzate per droni e sistemi anti-drone. In quanto ecosistema guidato dall'industria, contribuira' agli sforzi europei per costruire una capacita' completa in materia di droni e sistemi anti-drone, basandosi sulla tabella di marcia per la prontezza della difesa 2030 e sul piano d'azione della Commissione sulla sicurezza dei droni e dei sistemi anti-drone. I membri fondatori saranno selezionati tra i candidati con esperienza nell'ecosistema dei droni da difesa dell'UE e dell'Ucraina. Formeranno il primo Consiglio di amministrazione dell'Alleanza UE-Ucraina per i droni e svolgeranno un ruolo chiave nel definire le attivita' e le priorita' dell'Alleanza. Il lancio dell'Alleanza e' previsto nei prossimi mesi, con la possibilita' di presentare candidature fino al 25 maggio 2026.

Internet mobile bloccato a Mosca in vista della Parata del 9 maggio

La Russia ha imposto da stamane pesanti restrizioni alle comunicazioni  internet, che stanno provocando seri disagi ai cittadini, motivandole  con i timori di attacchi di droni ucraini, in particolare a Mosca, in  vista delle celebrazioni per l'81/o anniversario della vittoria sull  nazifascismo, il 9 maggio. Nella capitale, sulla quale solo ieri sono  stati abbattuti una quindicina di droni ucraini, questa mattina il  funzionamento della connessione mobile è stato sottoposto a blocco quasi  totale, causando difficoltà nell'accesso ai servizi della pubblica  amministrazione e alle app di internet banking. Gli operatori di  telecomunicazioni avevano in precedenza avvertito gli utenti di  possibili interruzioni dal 5 al 9 maggio per motivi di sicurezza. In  precedenza il Cremlino aveva dichiarato che tali restrizioni sarebbero  state applicate su decisione delle autorità competenti.   "Dal 5 al 9  maggio, a causa di restrizioni relative alla connessione internet mobile  e agli SMS, si potrebbero riscontrare difficoltà nell'effettuare  pagamenti senza contanti, utilizzare gli sportelli automatici, accedere  alle app bancarie e ricevere messaggi SMS", si legge in un avviso del  principale istituto do credito statale russo, Sberbank. La banca  consiglia inoltre di "connettersi a una rete Wi-Fi". Un analogo  messaggio appare ai terminali degli sportelli unici della pubblica  amministrazione, dove si registrano disservizi legati all'impossibilità  dell'utenza di accedere autonomamente ai servizi digitalizzati.  Il  ministero dello Sviluppo Digitale ha annunciato che sta collaborando con  le forze dell'ordine e i servizi di intelligence per istituire  tempestivamente una "lista bianca" dei siti e delle applicazioni  accessibili a Mosca durante l'interruzione dei servizi internet.  "Annunceremo la riapertura di tale accesso immediatamente dopo aver  ricevuto le autorizzazioni necessarie", ha dichiarato il ministero  all'emittente Vesti.

Aperto il Padiglione russo alla Biennale, musica e tanti fiori

Aperto oggi, con ingresso su invito, il Padiglione russo alla Biennale  d'arte di Venezia. Performance musicali con suoni ancestrali e tanti  fiori accolgono nel padiglione della discordia. Al piano superiore il  grande albero dell'evento "The Tree is Rooted in the Sky" (L'albero è  radicato nel cielo) al centro della stanza e installazioni video con il  paesaggio sonoro della Buriazia fra la neve, i cavalli, le montagne.  Tutti i sensi sono coinvolti, anche l'olfatto con il profumo dei fiori  che si diffonde nelle stanze, ma l'evento che vuol essere una festa dopo  sette anni di chiusura del Padiglione è un po' disorientante.     Tra  suoni di campane ed esibizioni alla chitarra si alterneranno per tutta  la giornata gli artisti, nel complesso una trentina, e non tutti russi  ma anche stranieri. L'opening ufficiale su invito è previsto domani alle  17.00. La registrazione delle performance proseguirà fino all'8 maggio.  Poi il padiglione verrà chiuso per tutta la durata della Biennale arte,  fino al 22 novembre, e la performance potrà essere vista dal pubblico  dall'esterno, su maxi schermi.

Russia, ministra Svezia: "Cerca di nascondere crisi bancaria"

"Sappiamo per certo" che la Russia è alle prese con "una crisi bancaria  che cercano di nascondere". Lo afferma la ministra delle Finanze  svedese, Elisabeth Svantesson, sottolineando di aver approfondito  parecchio la questione insieme all'intelligence svedese, come spiega  entrando alla riunione dei ministi dell'Economia a Bruxelles. "Proprio  l'altro giorno, la governatrice della banca centrale ha detto:  'Dobbiamo essere più sinceri sui nostri fatti'", prosegue Svantesson,  citando la leader della banca centrale russa Elvira Nabiullina. "Quindi  capiscono che sappiamo che l'economia russa è in cattive condizioni.  Hanno un grosso problema, e ora capiscono di non poter dare un quadro  totalmente opposto. Questo significa: A, è possibile influenzarli. B,  abbiamo ragione. C, le sanzioni funzionano", aggiunge, sottolineando la  necessità di fare "molto di più" per l'ucraina oltre a mantenere la  pressione sull'economia russa.

Orsini: "Se conflitti arrivano a fine anno andremo in recessione"

"Attualmente  le imprese lavorano in uno scenario di grande incertezza: il nostro  ufficio studi ha elaborato tre scenari diversi e, tra questi, se  arriviamo con le guerre fino a fine anno andremo in recessione". Lo  afferma il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini.    "Come  imprenditori dobbiamo sempre essere fiduciosi della qualità dei nostri  prodotti e sulla capacità di resilienza enorme delle nostre aziende, ma  se arriviamo con il petrolio a 140 dollari a fine anno si genereranno 21  miliardi in più di costo dell'energia per le nostre imprese: il costo  energia è uno dei capitoli principali da risolvere", aggiunge Orsini  intervenendo al Salone del risparmio a Milano.

Due fisici russi condannati a 12 anni e mezzo per tradimento

La Corte regionale di Novosibirsk, in Russia, ha condannato a 12 anni e mezzo di reclusione ciascuno due fisici, Valery Zvegintsev e Vladislav Galkin, accusati di tradimento. Lo riferisce la Tass citando l'organo giudiziario.     Le condanne si inseriscono in una vicenda che a partire dal 2022 ha visto coinvolti scienziati dell'Istituto per la meccanica teoretica e applicata (Itam), il cui direttore, Alexander Shiplyuk, venne arrestato in quell'anno. Con lui finì in prigione anche un ricercatore, Dmitry Kolker, poi morto in detenzione. Shiplyuk, uno scienziato esperto nel settore delle aerogasdinamiche ad alta velocità e nello studio dei flussi di gas,  è stato poi condannato a 15 anni di reclusione.     Valery Zvegintsev, fondatore del laboratorio per le aerogasdinamiche ad alta velocità presso l'istituto diretto da Shiplyuk, è stato arrestato nel 2023 insieme con Vladislav Galkin, professore al Politecnico di Tomsk. Secondo una fonte della sezione siberiana dell'Accademia delle Scienze citata dalla Tass, il motivo che ha portato all'incriminazione e alla condanna di Zvegintsev e Galkin è stata la pubblicazione di un articolo sulle dinamiche del gas in una rivista iraniana.

Ucraina, Mosca: cessate il fuoco 8 e 9 maggio. VIDEO

Ucraina, Mosca: cessate il fuoco 8 e 9 maggio | Video Sky - Sky TG24

Ucraina, Mosca: cessate il fuoco 8 e 9 maggio | Video Sky - Sky TG24

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Raid ucraini su Russia, attaccata raffineria e impianto militare

Le Forze ucraine hanno lanciato un attacco missilistico e con droni su vasta scala contro diverse regioni russe, colpendo anche siti cruciali per il complesso militare-industriale russo e per il settore energetico. "E' stato rilevato un incendio nella zona industriale di Kirishi. Gli specialisti del ministero delle Situazioni di Emergenza e del Servizio di soccorso regionale di Leningrado hanno iniziato a spegnere le fiamme", ha riferito il governatore regionale Aleksander Drozdenko su Telegram, precisando che in totale 18 droni sono stati abbattuti nella regione ma che non si segnalano vittime. Kirishi ospita una delle piu' grandi raffinerie di petrolio della Russia, la Kirishinefteorgsintez (Kinef), di proprieta' di Surgutneftegaz. Negli ultimi anni, la raffineria ha lavorato circa 18 milioni di tonnellate di petrolio all'anno, pari al 7% della raffinazione totale del paese, ricorda il Moscow Times. La raffineria era gia' stata attaccata da droni il 26 marzo, dopodiche' aveva ripreso le operazioni a capacita' ridotta. Ieri sera, le Forze armate ucraine hanno attaccato anche Cheboksary, capoluogo della Ciuvascia, secondo quanto dichiarato dal governatore regionale Oleg Nikolaev. Il ministero della Salute della Repubblica ha riferito che tre persone sono rimaste ferite ed e' stato diramato un allarme missilistico per la regione. Secondo testimoni oculari, l'obiettivo dell'attacco era lo stabilimento Vniir-Progress di Cheboksary: l'azienda produce antenne Kometa per l'esercito russo, utilizzate per proteggere i droni dai sistemi di guerra elettronica ucraini. Lo Stato maggiore delle Forze Armate ucraine ha precisato che queste antenne sono impiegate anche nei missili Iskander-M e Kalibr e nelle bombe aeree. Secondo un rapporto del Ministero della Difesa russo, i sistemi di difesa aerea hanno "intercettato e distrutto" 289 droni ad ala fissa nella notte scorsa. Droni sono stati abbattuti in 18 regioni, tra cui Mosca, Leningrado, Tula, Ryazan, Pskov e Novgorod, il Tatarstan, la Crimea occupata e altre zone. Tuttavia, il ministero della Difesa non ha segnalato alcuna intercettazione di droni o missili sulla Ciuvascia. In seguito all'attacco aereo, sono stati sospesi i voli negli aeroporti di Volgograd, Izhevsk, Kazan, Nizhnekamsk, Nizhny Novgorod, Orenburg, Orsk, Penza, Perm, Pskov, Samara, Saratov, Tambov, Ulyanovsk, Ufa, Cheboksary, Cherepovets e Yaroslavl.

Russia, V-Day: a Mosca e San Pietroburgo sospeso Internet mobile

In molte zone di Mosca e San Pietroburgo, e' stata interrotta la connessione Internet mobile questa mattinata, nel quadro delle misure di sicurezza per le celebrazioni del Giorno della Vittoria, il 9 maggio. Lo riportano diversi media locali. Non e' possibile accedere neppure ai siti web della cosiddetta "lista bianca", autorizzata dal governo, come riporta il sito Meduza. Al momento le restrizioni non si applicano alle chiamate. Il 29 aprile, il servizio russo della Bbc aveva riferito che a Mosca sarebbero entrate in vigore restrizioni "piu' severe" per i telefoni cellulari in vista della parata militare del 9 maggio sulla Piazza Rossa. Secondo una fonte citata dall'emittente britannica, le autorita' intendono limitare tutti i servizi di telefonia mobile e possibilmente anche gli Sms il 5, 7 e 9 maggio. Da ieri, gli operatori di telecomunicazioni hanno iniziato a inviare avvisi relativi alla limitazione di internet mobile e degli Sms a Mosca dal 5 al 9 maggio. Avvisi simili sono stati inviati anche agli utenti di San Pietroburgo. La testata locale Fontanka scrive invece che le restrizioni sull'uso dei telefoni cellulari a San Pietroburgo non sono legate ai preparativi per le celebrazioni del 8 maggio.

L'Ue riscrive a Roma sul caso padiglione russo alla Biennale: "Chiarire sulle sanzioni"

La Commissione Ue ha inviato al governo italiano una nuova lettera sul  caso del padiglione russo alla Biennale. Lo riporta La Repubblica nella  sua edizione odierna, spiegando che l'esecutivo Ue non è soddisfatto  delle risposte fornite sul caso da Roma e sospetta che ci possano essere  i contorni di una violazione delle sanzioni europee contro Mosca. La  missiva riporta il seguente titolo: "L'attuazione e l'applicazione delle  sanzioni sono responsabilità primarie degli Stati membri". L'Ue, in  particolare sospetta la violazione in due punti del regolamento  sanzioni. Nel primo si prevede che "è vietato accettare donazioni,  benefici economici, o sostegno, compresi finanziamenti e assistenza  finanziaria, direttamente o indirettamente dal Cremlino". In tal senso  "qualsiasi costo sostenuto dalla Russia per la partecipazione della sua  delegazione va a beneficio della Biennale e sembra qualificarsi come  fornitura indiretta di sostegno economico", si legge nel testo. In  secondo luogo, "la Commissione ha appreso che la Biennale fornirà  servizi alla Russia", in particolare "potrebbe fornire servizi relativi  all'organizzazione delle attività all'interno del padiglione". Secondo  il regolamento europeo, una simile fattispecie è prevista solo dietro  una richiesta di deroga alle norme sulle sanzioni.

Magi: "Una nave russa sta per arrivare al porto di Palermo, il governo la blocchi"

"Il governo blocchi con urgenza lo scalo a Palermo previsto in queste ore del vascello russo TS Shtandart, una replica storica della fregata dello Zar Pietro il Grande, la cui navigazione nelle acque europee rappresenta una palese elusione del regime sanzionatorio stabilito dall'Unione Europea a seguito dell'aggressione russa contro l'Ucraina". Lo dice il segretario di +Europa Riccardo Magi.    "Qualora l'attracco fosse confermato, è bene ricordare che il TS Shtandart non è solo una nave scuola: è un simbolo del potere marittimo imperiale russo. Permettere il suo attracco non costituirebbe solo una violazione tecnica delle norme, ma un inaccettabile segnale di debolezza politica e una mancanza di rispetto verso le vittime del conflitto in corso. Il regolamento Ue - spiega Magi - vieta infatti l'accesso ai porti degli Stati membri a tutte le navi registrate sotto bandiera russa o che tentino di aggirare tali restrizioni attraverso cambi di registro o gestioni societarie opache. Le indagini sulla struttura proprietaria della nave confermano che, nonostante i recenti tentativi di registrazione a nome di Mariia Martus (cittadina con doppio passaporto russo e finlandese), il controllo effettivo rimane nelle mani del sig. Vladimir Martus, cittadino russo e amministratore della società Martus TV GmbH. Il passaggio formale della proprietà a un familiare - prosegue Magi - rappresenta una strategia consolidata per tentare di sottrarsi alle restrizioni internazionali, mantenendo intatto il legame operativo e politico con soggetti russi. Alla luce di questi elementi, chiediamo al governo di verificare con urgenza la conformità dello scalo rispetto al diritto dell'Unione Europea e alle disposizioni del Consiglio relative alle misure restrittive contro la Federazione Russa, di adottare immediatamente il provvedimento di diniego di accesso al porto di Palermo per il TS Shtandart, seguendo l'esempio di altri porti europei in Francia e Spagna che hanno già applicato con rigore i divieti di ormeggio e - aggiunge Magi - di allertare il Comando Generale delle Capitanerie di Porto e tutte le autorità portuali nazionali per prevenire ulteriori tentativi di scalo non autorizzati o non annunciati in altri porti del paese".

Russia, Cremlino rafforza la sicurezza intorno a Putin: cosa sappiamo

Vladimir Putin “si blinda” per il rischio di un possibile colpo di Stato in Russia. A rivelarlo è un rapporto dell’intelligence europea citato dalla Cnn secondo il quale il Cremlino ha rafforzato le misure di sicurezza intorno al presidente russo e alla sua famiglia. Ecco quali sono i segnali di allerta tra gli apparati di Mosca e i precedenti.

Russia, Cremlino rafforza la sicurezza intorno a Putin: cosa sappiamo

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Ucraina, media: "Kiev ha colpito fabbrica componenti militari in Russia"

Le forze ucraine hanno lanciato nella notte un attacco missilistico e  con droni su vasta scala contro diverse regioni russe, colpendo siti  cruciali per il complesso militare-industriale russo, secondo quanto  riportato dai canali mediatici russi di Telegram. In particolare, foto e  video pubblicati sui social media da residenti locali sembrano mostrare  un vasto incendio divampato presso la JSC VNIIR-Progress di Cheboksary,  nella Repubblica Ciuvascia, un'azienda statale russa che produce  componenti per armi di precisione utilizzate da Mosca per attaccare  l'Ucraina. Esplosioni sono  state udite nella zona dell'impianto in seguito a un allarme aereo che  segnalava una minaccia missilistica nella regione. I canali di  informazione russi Telegram hanno riferito che un missile FP-5 Flamingo  di fabbricazione ucraina ha danneggiato l'impianto. Intorno alle 7,30  ora locale, alcuni residenti hanno poi visto droni ucraini colpire  nuovamente la struttura. Il governatore regionale Oleg Nikolayev ha  affermato che una persona è rimasta ferita nell'attacco a Cheboksary.

Zelensky: "Cinismo assoluto Mosca, raid mentre chiede tregua"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condannato il "cinismo piu' totale" della Russia, che lancia attacchi mortali contro il suo Paese, pur chiedendo una tregua per poter organizzare la parata del Giorno della Vittoria a Mosca il 9 maggio. "E' puro cinismo chiedere un cessate il fuoco per poter organizzare celebrazioni propagandistiche, mentre si conducono quotidianamente attacchi missilistici e con droni in vista della festa", ha dichiarato Zelensky dopo che diverse persone sono rimaste uccise in un attacco notturno.

Kiev: "A Kharkiv un morto e due feriti per i raid russi"

E' stato aggiornato a un morto e due feriti, il bilancio degli attacchi  russi sulla regione ucraina di Kharkiv. Lo hanno riferito i procuratori  locali.

Biennale Arte, curatrice padiglione russo: "Un luogo per migliorare la comprensione reciproca"

"Lasciamo che sia l’arte a occupare il centro della scena, noi crediamo  che l’arte debba rimanere indipendente". Così la curatrice Anastasia  Karneeva in un video sui social ha annunciato la presenza del padiglione  della Russia alla Biennale Arte 2026 di Venezia, che da oggi a venerdì 8  maggio ai Giardini ospiterà performance artistiche su invito in  occasione della Vernice, per poi chiudere da sabato 9 maggio, giorno in  cui la 61esima Esposizione internazionale sarà aperta al pubblico. Il  padiglione russo è al centro di un caso politico, diplomatico e  istituzionale da due mesi. Il testo integrale del messagio è stato  inviato via email dalla stessa Karneeva all'Adnkronos.  "Permettetemi  di dire alcune parole prima dell’apertura della Biennale - dichiara  Karneeva nel video registrato nel padiglione - Desidero farlo ora  perché, nei prossimi giorni, mi piacerebbe molto che l’unica voce fosse  quella dell’arte. In tutti i padiglioni, artisti di talento provenienti  da tutto il mondo hanno lavorato duramente per essere qui a Venezia, e  meritano tutta la nostra attenzione e il nostro rispetto. Desidero  ringraziare la Biennale per aver sostenuto l’idea di avere qui  rappresentati tutti i Paesi. Vorrei inoltre ringraziare tutti coloro  che, da ogni parte del mondo, hanno supportato il nostro progetto". "Sono  profondamente grata ai nostri amici italiani e agli amici veneziani,  che mi hanno aiutato ogni giorno, centinaia di persone che credono che  l’arte debba rimanere indipendente - continua Karneeva - Sono fermamente  convinta che l’apertura di questo Padiglione, così come di ogni  Padiglione, sia significativa, perché diventa un luogo in cui accrescere  la conoscenza e la comprensione reciproca. Al contrario, in un  Padiglione chiuso nulla può crescere. Da questo momento in poi, lasciamo  che sia l’arte a occupare il centro della scena". Infine ai giornalisti  accredidati, l'invito "a venirci a trovare per scoprire insieme la  bellezza del nostro progetto" dal titolo “L’albero è radicato nel  cielo.”

Zelensky: "Cinismo richiesta tregua per celebrazioni propaganda e continuare raid"

"È un cinismo assoluto chiedere un cessate il fuoco per tenere  celebrazioni propagandistiche mentre si conducono attacchi missilistici e  con droni ogni singolo giorno che precede" la parata del Giorno della  vittoria Mosca, per la quale Vladimir Putin ha proposto una tregua di  due giorni l'8 e il 9 maggio. Lo scrive su X il presidente ucraino  Volodymyr Zelensky, dopo gli ultimi attacchi russi costati la vita a  cinque persone. "La Russia - ha aggiunto - potrebbe cessare il fuoco in  qualsiasi momento, e questo fermerebbe la guerra e le nostre risposte.  La pace è necessaria, e servono passi reali per conseguirla. L'Ucraina  ricambierà in egual misura".

Ucraina, Kiev: 5 morti in raid russi su due regioni

Almeno cinque persone, tra cui soccorritori, sono rimaste uccise e  decine di altre ferite nei raid russo condotto su due regioni ucraine.  Lo hanno riferito fonti locali, secondo cui nella regione centrale di  Poltava un drone russo e un attacco missilistico hanno fatto quattro  morti e 31 feriti, mentre nella regione di Kharkiv si contano un morto e  due feriti. Ieri, in un post su X il presidente ucraino Volodymyr  Zelensky aveva annunciato un cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte  di oggi,  dopo che la Russia ha invece decretato una tregua l'8 e il 9  maggio, in coincidenza con le celebrazioni per il Giorno della Vittoria.

Ucraina: "4 morti e 31 feriti in raid russo in regione centrale"

Almeno quattro persone sono morte in un attacco russo lanciato nella notte con missili e droni contro la regione di Poltava, nell'Ucraina centrale. Lo ha riferito il governatore Vitali Diakivnych sul suo account Telegram. Altre 31 persone sono rimaste ferite nel bombardamento, che ha preso di mira infrastrutture industriali e ha lasciato circa 3.500 utenze senza gas. L'attacco ha anche danneggiato le infrastrutture ferroviarie, ha aggiunto il governatore. Russia e Ucraina hanno dichiarato unilateralmente due cessate il fuoco temporanei. Il cessate il fuoco del Cremlino dovrebbe durare dall'8 al 9 maggio, in occasione dell'anniversario della vittoria sovietica sui nazisti nella Seconda Guerra Mondiale, mentre la tregua annunciata da Kiev inizierà alla mezzanotte di oggi.

Danni e feriti per i raid russi nella notte nella regione di Kiev, a Kharkiv e Dnipro

Nella notte, i russi hanno nuovamente attaccato l'Ucraina con droni e missili, provocando danni e feriti nella regione di Kiev e a Kharkiv, Dnipro e Zaporizhzhia. Lo riporta Rbc Ucraina citando le autorità locali. Secondo quanto riferito, la prima città attaccata dai russi con i droni nella tarda serata del 4 maggio è stata Dnipro. Il governatore di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha, ha riferito che tre abitazioni private e un'infrastruttura critica sono state danneggiate a seguito dell'attacco, e una persona è rimasta ferita. Durante la notte, l'allarme aereo è scattato anche nella capitale Kiev a causa di droni, ed esplosioni e rumori di contraerea si sono uditi in città. Nell'omonima regione, i raid russi hanno provocato tre feriti nel distretto di Brovary e nel distretto di Vyshgorod. A Kharkiv, il sindaco Igor Terekhov ha prima riferito che un razzo ha colpito nella notte un'area aperta nel distretto di Osnovyanskyi, provocando danni al tetto e le finestre di un condominio. Successivamente, un altro razzo ha colpito un magazzino nello stesso distretto danneggiando la struttura. In mattinata, i russi hanno colpito con droni i quartieri di Kholodnohirsk e Osnovyansk della città e almeno una persona è rimasta ferita. A Zaporizhzhia, il governatore Ivan Fedorov ha riferito che si è verificato un incendio in un edificio non residenziale a seguito di un attacco russo, e una donna è rimasta ferita.

Kiev, 'il 6 maggio mostrerà se Mosca è seria e vuole la pace'

"La pace non può aspettare 'parate' e 'celebrazioni'", "il 6 maggio mostrerà se Mosca è seria e cosa vuole veramente: la pace o parate militari". Lo scrive su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha, in merito alla "dichiarazione molto importante e giusta" del presidente Volodymyr Zelensky che ha annunciato un cessate il fuoco a partire dalla mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio, senza attendere la tregua dell'8 e 9 maggio prevista da Mosca in occasione delle celebrazioni per il Giorno della Vittoria. "Se Mosca è pronta a porre fine alle ostilità, può farlo già domani sera. L'Ucraina è pronta: a mezzanotte tra il 5 e il 6 maggio. Questa è una proposta seria per porre fine alla guerra e passare alla diplomazia. Chiedo a tutti i nostri partner, a tutti gli Stati amanti della pace, a tutte le sedi delle organizzazioni internazionali di sostenere questo appello per la fine delle ostilità", ha concluso il ministro. 

Mosca: 'rappresaglia su Kiev se attaccherà le celebrazioni per la Vittoria'

La Russia ha avvertito che se l'Ucraina cercherà di attaccare le celebrazioni a Mosca per l'anniversario della vittoria sul nazifascismo, il 9 maggio, le sue forze armate "lanceranno un massiccio attacco missilistico contro il centro di Kiev". "La Russia, nonostante le possibilità a nostra disposizione, si è finora astenuta da tali azioni per motivi umanitari", si legge in un comunicato del ministero della Difesa postato su Telegram. 

Missili e droni Kiev su diverse regioni russe, incendi in impianti di armi e greggio

Stanotte le forze ucraine hanno lanciato un attacco missilistico e con droni contro diverse regioni russe colpendo un sito militare-industriale strategico a Cheboksary, nella Repubblica Ciuvascia: lo riportato alcuni canali Telegram russi. Foto e video pubblicati sui social media da residenti locali sembrano mostrare un vasto incendio divampato presso la Jsc Vniir-Progress, un istituto statale russo che produce componenti per armi di precisione utilizzate da Mosca per attaccare l'Ucraina. Dei boati sono stati uditi nella zona dell'impianto in seguito a un allarme aereo che segnalava una minaccia missilistica nella regione. I canali Telegram russi hanno riferito che un missile FP-5 Flamingo di fabbricazione ucraina ha danneggiato la struttura. Il governatore locale Oleg Nikolayev ha affermato che una persona è rimasta ferita nell'attacco a Cheboksary. Il raid si inserisce in un più ampio attacco a diverse regioni russe, con esplosioni segnalate nella Crimea occupata, così come nelle città di Voronezh e Kazan. Il governatore dell'oblast di Leningrado, Alexander Drozdenko, ha riferito che 18 droni sono stati abbattuti sulla regione. Drozdenko ha dichiarato che è stato segnalato un incendio in una zona industriale di Kirishi, località che ospita una delle due principali raffinerie russe per volume di produzione. Non sono disponibili informazioni sull'obiettivo dell'attacco né sui danni causati. Anche il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, ha affermato che due droni sono stati abbattuti mentre si avvicinavano alla capitale russa. Almeno 18 aeroporti russi hanno emesso un blocco temporaneo delle operazioni di volo a terra a causa dei proiettili ucraini in arrivo, con allarmi antiaerei dichiarati in regioni distanti fino a 2.000 chilometri dal confine tra Russia e Ucraina. L'esercito ucraino non ha ancora commentato gli attacchi segnalati e l'entità dei danni non è stata immediatamente chiara. Kiev lancia regolarmente attacchi con droni contro installazioni militari e industriali in Russia. 

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