L’operazione dell’Europol ha coinvolto 40 esperti di intelligence provenienti da 18 Paesi europei, oltre alla Corte penale internazionale. Le informazioni raccolte sono state trasmesse alle autorità ucraine per favorire indagini e ritrovamenti
Identificati 45 minori ucraini portati via con la forza dalle loro case e trasportati in Russia, Bielorussia o nelle aree dell’Ucraina occupate dall’esercito russo (GUERRA IN UCRAINA: LE NOTIZIE IN DIRETTA). L’operazione è stata coordinata da Europol insieme ai Paesi Bassi. I dati raccolti, come riferito in una nota dell’agenzia di polizia dell’Unione Europea, sono stati trasmessi alle autorità ucraine per sostenere le indagini e favorire il ritrovamento dei bambini.
Coinvolti 40 esperti di intelligence provenienti da 18 Paesi
Secondo il governo ucraino, i minori sottratti alle loro famiglie durante l’invasione russa, iniziata a febbraio del 2022, sarebbero oltre 19.500. La sottrazione di minori dalle famiglie può essere considerata un crimine di guerra. L’operazione dell’Europol, condotta tra il 16 e il 17 aprile, ha coinvolto 40 esperti di intelligence provenienti da 18 Paesi europei, oltre alla Corte penale internazionale. Le informazioni raccolte riguardano le rotte utilizzate per il trasferimento dei minori, le persone che avrebbero favorito le operazioni (tra cui dirigenti di orfanotrofi e membri dell’esercito russo) e i soggetti che li avrebbero accolti nei territori di destinazione, oltre ai luoghi in cui potrebbero trovarsi. Secondo l'Europol, alcuni dei minori sottratti potrebbero essere stati impiegati nell’esercito russo durante il conflitto.