Casi Hantavirus, Oms: "Su nave possibile trasmissione da uomo a uomo”

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La nave da crociera mv Hondius con bandiera olandese, sulla quale si sono verificati 3 decessi, è ancorata al largo di Capo Verde con a bordo casi di Hantavirus (2 confermati e 5 sospetti). Per l'Oms, l'ipotesi più plausibile è che le infezioni si siano verificate all'esterno e poi ci sia stata una trasmissione interumana sull'imbarcazione. Oms: "Nelle prossime ore evacueremo tre persone dalla nave". Saranno trasferite poi in Olanda

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L'Oms sospetta una trasmissione da uomo a uomo dell'Hantavirus sulla nave da crociera mv Hondius, ancorata al largo delle coste di Capo Verde con a bordo alcuni casi - 2 confermati e 5 sospetti - e sulla quale si sono verificati tre decessi. L'ipotesi più plausibile è che le infezioni che hanno dato origine al focolaio si siano verificate all'esterno della nave durante il viaggio in Sud America dei primi due deceduti e che, successivamente, ci sia stata una trasmissione interumana del patogeno all'interno della nave. Tutto questo, comunque, dovrà essere confermato dalle indagini in corso. Intanto, in serata, è stato reso noto dall'Oms che "due membri dell'equipaggio sintomatici e un caso da contatto stretto saranno evacuati nelle prossime" dalla nave. "I tre passeggeri sbarcheranno nel porto di Praia prima di essere trasportati in ambulanza all'aeroporto vicino alla città, da dove saranno evacuati in aereo" e andranno in Olanda, come ha annunciato in serata la compagnia di crociere olandese che gestisce la nave. Sul possibile punto di approdo della nave, Ann Lindstrand, rappresentante dell'Oms a Capo Verde, ha dichiarato che "il piano iniziale era che ripartisse verso le Canarie e il porto di Tenerife", ma la Hondius "potrebbe dirigersi direttamente verso i Paesi Bassi". "Sono in corso discussioni tra le autorità sanitarie di Spagna, Olanda, Capo Verde e Oms", ha concluso. 

Oms: possibile trasmissione da uomo a uomo

L'Organizzazione mondiale della sanità, quindi, sospetta una trasmissione da uomo a uomo dell'Hantavirus sulla nave. L'Oms ha spiegato che il virus potrebbe essersi diffuso tra le persone a bordo. "Riteniamo che possa esserci una trasmissione da uomo a uomo tra i contatti più stretti", ha detto Maria Van Kerkhove, direttrice dell'Oms per la preparazione e la prevenzione delle epidemie e pandemie. L’ipotesi più plausibile sull’origine dei contagi, sempre secondo l’Oms, è che le infezioni che hanno dato origine all'epidemia si siano verificate all'esterno della nave durante il viaggio in Sud America dei primi due deceduti e che poi ci sia stata una trasmissione interumana del patogeno all'interno della nave. "Considerata la durata del periodo di incubazione dell'Hantavirus, che può variare da una a sei settimane, presumiamo che i primi siano stati infettati al di fuori della nave" e "riteniamo che possa esserci stata una trasmissione da uomo a uomo tra coloro che sono stati a stretto contatto", ha aggiunto Van Kerkhove.

L’infezione da Hantavirus

L’Oms ha spiegato che l'infezione da Hantavirus nell'uomo "si contrae principalmente attraverso il contatto con urina, feci o saliva di roditori infetti. Si tratta di una malattia rara ma grave, potenzialmente mortale. Sebbene non comune, in precedenti epidemie di virus Andes (una specie specifica di Hantavirus) sono stati segnalati casi limitati di trasmissione da uomo a uomo". L'Oms, ha riferito la stessa organizzazione, al momento "valuta il rischio per la popolazione mondiale derivante da questo evento come basso e continuerà a monitorare la situazione epidemiologica e ad aggiornare la valutazione del rischio".

Il bilancio sui casi di Hantavirus

L’Oms, in una nota, ha anche fatto un bilancio della situazione: tra le persone a bordo della nave da crociera bloccata al largo di Capo Verde, ha spiegato l’Organizzazione mondiale della sanità, due casi di Hantavirus sono stati confermati e altri cinque sono sospetti, con tre decessi. "Al 4 maggio 2026 sono stati identificati sette casi: due casi di Hantavirus confermati in laboratorio e cinque casi sospetti. Tra i sette casi ci sono tre decessi, un paziente in condizioni critiche e tre persone che hanno riportato sintomi lievi", si legge nella dichiarazione. Tre delle persone non sono più a bordo della nave e quattro rimangono a bordo.

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Si cercano i passeggeri di un volo

L'Oms ha anche annunciato di aver avviato le procedure per rintracciare i passeggeri del volo con cui una cittadina olandese, infetta da Hantavirus, è stata evacuata dall'isola di Sant'Elena a Johannesburg, in Sudafrica, dove è deceduta in ospedale. La donna olandese di 69 anni, il cui marito di 70 anni è morto a bordo della nave, è sbarcata a Sant'Elena il 24 aprile "con sintomi gastrointestinali" e si è poi imbarcata il giorno successivo per Johannesburg, ha dichiarato l'Oms. È deceduta il 26 aprile e la sua infezione da Hantavirus è stata confermata ieri. "È stata avviata una ricerca per rintracciare i passeggeri di questo volo", ha precisato l'organizzazione in un comunicato.

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