Le limitazioni non riguardano solo Mosca e San Pietroburgo, ma anche molte altre città, con eventi ridimensionati o cancellati. Stop o modifiche alle parate sono stati annunciati in diverse zone della Russia, tra cui Samara, Krasnodar, Kaliningrad, Chuvashia e Kaluga
Il 9 maggio in Russia si celebra il “Giorno della vittoria” per ricordare la vittoria dell’Unione Sovietica nella Seconda guerra mondiale, nel 1945. Quest’anno le celebrazioni si svolgeranno in tono ridotto, nel timore di possibili attacchi con droni ucraini. Le tradizionali parate militari non subiranno limitazioni solo a Mosca e San Pietroburgo, come già annunciato, ma anche in molte altre località del Paese. In alcuni casi, gli eventi saranno ridimensionati, in altri completamente cancellati (GUERRA IN UCRAINA: LE NOTIZIE IN DIRETTA).
Parate cancellate o ridotte in diverse regioni
A Samara sono stati interrotti i preparativi per la parata. Gli operai hanno smantellato i palchi che erano già stati allestiti in Piazza Kuibyshev. Il governatore Vyacheslav Fedorishchev ha richiamato esplicitamente "le sfide alla sicurezza". Nella regione di Krasnodar, il governatore Veniamin Kondratyev ha cancellato la parata nel capoluogo regionale e trasferito online la sfilata del “reggimento degli immortali”, dedicata ai discendenti delle vittime nella Grande guerra patriottica. Misure analoghe anche a Kaliningrad, dove le unità militari hanno sospeso i preparativi. Restrizioni sono state introdotte inoltre nelle regioni della Chuvashia e di Kaluga. Il governatore della Chuvashia Oleg Nikolayev ha annunciato la cancellazione della parata, dei fuochi di artificio e della sfilata degli “immortali”, mentre Vladislav Shapsha, governatore di Kaluga, ha disposto la cancellazione di “riunioni di massa e fuochi di artificio”, esclusi gli insediamenti più piccoli.