Guerra Ucraina Russia, Zelensky: "Ritiro pericoloso. Russi giocano con Trump". LIVE

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Zelensky è tornato ad accusare la Russia di non volere realmente negoziare una pace e ha escluso ogni ipotesi di ritiro come chiesto da Mosca. A seguito di un attacco di droni russi, sono scoppiati incendi in un quartiere di Odessa e diverse persone sono rimaste ferite. Droni ucraini avrebbero colpito la raffineria di petrolio Lukoil nella città russa di Kstovo nella notte. Il presidente turco Erdogan ha ricevuto ieri il presidente ucraino a Istanbul. Witkoff e Kushner, inviati di Trump, dovrebbero visitare Kiev il 12 aprile per far ripartire i negoziati di pace con la Russia

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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è tornato ad accusare la Russia di non volere realmente negoziare una pace e ha escluso ogni ipotesi di ritiro come chiesto da Mosca. "Il problema con i russi è che amano parlare di compromessi, ma non li accettano mai. Mentono e giocano i loro giochi con il presidente Trump”, ha riferito.

A seguito di un attacco di droni russi, sono scoppiati incendi in un quartiere di Odessa e diverse persone sono rimaste ferite. Droni ucraini avrebbero colpito la raffineria di petrolio Lukoil nella città russa di Kstovo nella notte. Un oleodotto vicino al porto russo di Primorsk, situato nei pressi del  confine con la Finlandia, è stato danneggiato da un attacco di droni  ucraini: lo hanno riferito le autorità russe nelle prime ore di  domenica. 

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha ricevuto sabato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel Palazzo Dolmabahce di Istanbul. Un faccia a faccia durato più di due ore durante il quale, fa sapere l'ufficio della presidenza turca, si è parlato della ricerca di una mediazione per la pace tra Kiev e Mosca, ma anche di temi legati agli sviluppi in ambito internazionale. Steve Witkoff e Jared Kushner, inviati del presidente statunitense Donald Trump, dovrebbero visitare Kiev il 12 aprile per far ripartire i negoziati di pace con la Russia, al momento sospesi.

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Il Papa: "Chi ha il potere di scatenare le guerre scelga la pace"

"Chi  ha in mano armi le deponga! Chi ha il potere di scatenare guerre,  scelga la pace! Non una pace perseguita con la forza, ma con il dialogo!  Non con la volontà di dominare l'altro, ma di incontrarlo!". E'  l'appello che il Papa ha rivolto ai grandi della terra nella benedizione  Urbi et Orbi.

Papa: "Sabato 11 veglia per pace, tacciano armi e cambino cuori"

"La pace che Gesu' ci consegna non e' quella che si limita a fare tacere delle armi, ma quella che tocca e cambia il cuore di ciascuno di noi! Convertiamoci alla pace di Cristo! Facciamo udire il grido di pace che sgorga dal cuore! Per questo, invito tutti a unirsi a me nella veglia di preghiera per la pace che celebreremo qui in piazza san Pietro il prossimo sabato, 11 aprile". E' l'appello di Papa Leone XIV rivolto dalla Loggia centrale della Basilica di San Pietro durante il Messaggio Urbi et Orbi.

Iran, Zelensky: "Mosca ha fornito dati su rete elettrica Israele"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha accusato la Russia di passare all'Iran dati utili a bombardare obbiettivi in Israele. "La Russia ha fornito all'Iran dati di ricognizione satellitare sulla rete elettrica israeliana, in totale circa 50-53 obiettivi", ha scritto su Telegram, "si tratta di infrastrutture civili prive di qualsiasi destinazione militare".

Ucraina, Zelensky: "Ritiro pericoloso. Russi giocano con Trump"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e' tornato ad accusare la Russia di non volere realmente negoziare una pace e dunque ha escluso ogni ipotesi di ritiro come chiesto da Mosca. "Il problema con i russi e' che amano parlare di compromessi, ma non li accettano mai. Parlano solo il linguaggio degli ultimatum", ha scritto su Telegram. "Vogliono che ci ritiriamo dal territorio che controlliamo. Ma questa richiesta si spiega con le loro enormi perdite", ha spiegato, "non possiamo ritirarci, avrebbe rischi enormi per noi. La Russia rafforzera' le sue posizioni in Ucraina e iniziera' a prepararsi per un'ulteriore occupazione". Dunque, ha insistito, "mentono e giocano i loro giochi con il presidente Trump. Sono convinto al cento per cento che i russi vogliano occuparci completamente. Ecco perche' dobbiamo fermarli, ottenere un cessate il fuoco, stabilire garanzie di sicurezza affidabili e poi spostare tutto questo sul piano diplomatico".

Papa: "Preghiere per popoli dilaniati da guerra e per i poveri"

Una preghiera "per i popoli dilaniati dalla guerra" e "per coloro che soffrono a causa della poverta'". Sono due tra le preghiere dei fedeli lette durante la messa di Pasqua presieduta da Papa Leone sul sagrato della Basilica di San Pietro. La prima preghiera, in lingua cinese: "Le Nazioni vedano cessati i conflitti che accrescono l'odio e promessa la pace su tutta la terra". La seconda in lingua portoghese: "I poveri e i bisognosi siano garantiti da un'equa distribuzione di tutte le risorse e assicurate del necessario per una vita dignitosa".

Papa: "Oggi abbiamo bisogno di speranza, ci sia pace nel mondo"

"La Pasqua e' la nuova creazione operata dal Signore Risorto, e' un nuovo inizio, e' la vita finalmente resa eterna dalla vittoria di Dio sull'antico Avversario. Di questo canto di speranza oggi abbiamo bisogno. E siamo noi, risorti con Cristo, che dobbiamo portarlo per le strade del mondo". Lo ha sottolineato Papa Leone XIV nell'omelia della messa di Pasqua. "Corriamo allora come Maria di Magdala, annunciamolo a tutti, portiamo con la nostra vita la gioia della risurrezione, perche' dovunque aleggia ancora lo spettro della morte possa splendere la luce della vita", ha esortato il Pontefice. "Cristo, nostra Pasqua, ci benedica e doni la sua pace al mondo intero!", ha concluso.

Papa: "Vediamo ferite mondo, grido dolore di guerra e soprusi"

"Anche fuori di noi, la morte e' sempre in agguato. La vediamo presente nelle ingiustizie, negli egoismi di parte, nell'oppressione dei poveri, nella scarsa attenzione verso i piu' fragili". Cosi' Papa Leone XIV nell'omelia della messa di Pasqua presieduta sul sagrato della Basilica di San Pietro nella quale ha esortato a non lasciarsi minacciare dal potere della morte, dentro e fuori di noi. La morte, fuori di noi, "e' sempre in agguato". "La vediamo nella violenza, nelle ferite del mondo, nel grido di dolore che si leva da ogni parte per i soprusi che schiacciano i piu' deboli, per l'idolatria del profitto che saccheggia le risorse della terra, per la violenza della guerra che uccide e distrugge", ha aggiunto il Pontefice.

Governo Ucraina: "Delegazione Usa a Kiev dopo il 12 aprile"

Una delegazione statunitense guidata dall'inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff e dal genero del presidente Jared Kushner ha in programma di visitare Kiev dopo il 12 aprile. Lo ha annunciato il capo dell'ufficio del presidente, Kyrylo Budanov, in una dichiarazione rilasciata a Bloomberg, secondo quanto riportato da Ukrinform.    Secondo lui, la delegazione che dovrebbe arrivare a Kiev dopo Pasqua potrebbe includere anche il senatore repubblicano Lindsey Graham. "Kushner, Witkoff, Graham: sono loro quelli che stanno aspettando. Chi altro ci sarà, lo vedremo", ha detto.    I negoziatori stanno attualmente discutendo il livello di garanzie di sicurezza che gli Stati Uniti dovrebbero fornire e assicurare all'Ucraina nel caso in cui la Russia riprendesse i suoi attacchi. Budanov ha suggerito che Kiev potrebbe ottenere maggiori garanzie di sicurezza dopo la visita della delegazione americana.    "Abbiamo definito da tempo ciò che vogliamo. Credo che verrà realizzato a breve. Cosa succederà dopo è un'altra questione. Ma in termini di garanzie di sicurezza, abbiamo certamente fatto progressi: abbiamo già fatto passi avanti", ha sottolineato.

Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie  in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non  solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.

Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

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Mosca: "Oleodotto vicino al Baltico danneggiato da droni ucraini"

Un oleodotto vicino al porto russo di Primorsk, situato nei pressi del confine con la Finlandia, è stato danneggiato da un attacco di droni ucraini: lo hanno riferito le autorità russe nelle prime ore di domenica.    "Dei detriti (di droni abbattuti) hanno danneggiato una porzione di un oleodotto vicino al porto di Primorsk", ha detto via Telegram il governatore Alexandre Drozdenko, senza precisare entità e natura dei danni.      Le difese antiaeree russe hanno distrutto 19 droni e non sono state segnalate vittime, secondo le autorità russe. Il porto di Primorsk si trova tra il confine con la Finlandia e San Pietroburgo.     A marzo, un precedente attacco di droni aveva provocato un incendio in un serbatoio di carburante, con Kiev che aveva affermato di aver preso di mira un terminal petrolifero. Attacchi ucraini sono già stati registrati in questa regione russa, che tuttavia finora non ha rappresentato un fronte principale del conflitto in Ucraina iniziato nel febbraio 2022

Ucraina, Mosca: Kiev ha danneggiato oleodotto vicino Primorsk

Le autorita' russe hanno accusato l'Ucraina di avere danneggiato, in un attacco condotto con droni, un oleodotto vicino al porto baltico di Primorsk. Le difese aeree russe hanno abbattuto 19 droni nella regione di Leningrado e detriti di uno di loro "hanno danneggiato una sezione del gasdotto vicino al porto di Primorsk e c'e' un incendio", ha dichiarato il governatore regionale Alexander Drozdenko su Telegram. Non vi sono state vittime.

Zelensky con Erdogan: 'cooperazione in materia di sicurezza, discussi progetti su gas'

"Durante un incontro a Istanbul con il Presidente della Turchia Erdogan, abbiamo discusso delle relazioni bilaterali tra i nostri Paesi, nonché della situazione in Europa e in Medio Oriente. È fondamentale che azioni congiunte e coordinate rafforzino la protezione della vita e contribuiscano a garantire maggiore sicurezza alle persone in ogni parte del mondo. Abbiamo concordato nuove misure di cooperazione in materia di sicurezza". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ciò riguarda principalmente i settori in cui possiamo supportare la Turchia: competenze, tecnologia ed esperienza. Vi è una solida disponibilità politica a collaborare e i nostri team definiranno i dettagli nei prossimi giorni". "Abbiamo discusso di misure concrete per la realizzazione di progetti congiunti nello sviluppo delle infrastrutture del gas, nonché di opportunità per lo sviluppo congiunto di giacimenti di gas. Sono grato al Presidente e al popolo turco per il loro costante sostegno alla nostra indipendenza e integrità territoriale. Apprezziamo la nostra stretta collaborazione di lunga data, che ci consente di lavorare a progetti di grande importanza in grado di rafforzare l'intera regione", ha concluso. 

Media Ucraina, 'droni colpiscono raffineria Lukoil in territorio russo'

Secondo quanto riportato da alcuni canali Telegram russi, droni ucraini avrebbero colpito la raffineria di petrolio Lukoil nella città russa di Kstovo nella notte. Lo scrive il Kyiv Independent. Foto e video pubblicati sui social media sembrano mostrare grandi fiammate che si sprigionano dalla raffineria. Una forte esplosione è stata vista illuminare il cielo notturno sopra quella che si presume essere la raffineria Lukoil-Nizhegorodnefteorgsintez nell'oblast' di Novgorod, in Russia. L'ultimo attacco arriva mentre i funzionari ucraini hanno riconosciuto che gli alleati stranieri hanno chiesto a Kiev di sospendere gli attacchi con i droni contro le raffinerie di petrolio russe, dato che la guerra tra Stati Uniti e Israele in Iran sta facendo aumentare i prezzi del carburante in tutto il mondo. "Rispondiamo diplomaticamente. Stiamo ricevendo alcuni segnali in tal senso", ha dichiarato il capo dell'ufficio presidenziale Kyrylo Budanov a Bloomberg in un'intervista pubblicata ieri, senza specificare quali paesi avessero chiesto all'Ucraina di sospendere gli attacchi. Alcuni canali Telegram russi locali hanno segnalato l'arrivo di droni ucraini prima degli attacchi. Le autorità russe non hanno ancora commentato l'attacco. Il Kyiv Independent non è stato in grado di verificare le notizie. L'esercito ucraino non ha ancora commentato il presunto attacco. La raffineria, già bersaglio di attacchi ucraini, si trova a circa 800 chilometri dal confine ucraino. 

Droni russi contro Odessa, 'incendi e persone ferite'

A seguito di un attacco di droni russi, sono scoppiati incendi in un quartiere di Odessa e diverse persone sono rimaste ferite. Lo ha annunciato il funzionario di Odessa Serhiy Lysak, secondo quanto riportato da Ukrinform. "A seguito di un attacco nemico alla città, in uno dei quartieri alcune auto e il balcone di un edificio residenziale hanno preso fuoco", ha scritto. Secondo i dati preliminari, due persone sono rimaste ferite.

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