Decarlos Brown Jr., oggi 35 anni, è comparso nelle scorse ore in tribunale della North Carolina per un'udienza mirata a valutarne la capacità processuale e, nel corso della breve seduta, è stato "ritenuto non idoneo a sostenere il processo in questo momento"
Decarlos Brown Jr., l'uomo accusato di aver ucciso a coltellate una giovane rifugiata ucraina, Iryna Zarutska, su un treno della metropolitana di Charlotte quasi un anno fa è stato dichiarato, per il momento, non idoneo a sostenere un processo. Lo ha deciso la procura della North Carolina.
La decisione del giudice
L'omicidio della 23enne, che stava rientrando a casa dal lavoro ed è stata aggredita alla gola di sorpresa, aveva svonvolto gli Stati Uniti, soprattutto dopo la diffusione del filmato di una telecamera di sorveglianza che ha ripreso le fasi dell'omicidio. Decarlos Brown Jr., oggi 35 anni, è comparso nelle scorse ore in tribunale per un'udienza mirata a valutarne la capacità processuale e, nel corso della breve seduta, è stato "ritenuto non idoneo a sostenere il processo in questo momento". L'uomo, di fatto, resterà in custodia federale durante un percorso di cure psichiatriche "per almeno quattro mesi", secondo quanto deciso dal giudice, e per l'intera durata del procedimento a suo carico.
La vittima
Iryna era arrivata negli Stati Uniti insieme alla madre, alla sorella e al fratello per fuggire dallo scoppio del conflitto tra Ucraina e Russia. "Era un'artista dotata e appassionata che aveva conseguito una laurea in arte e restauro presso un college di Kiev e sognava di diventare assistente veterinaria", recita il messaggio di commiato. La sera del 22 agosto di un anno fa la giovane si trovava a bordo della metropolitana cittadina, a Charlotte. A far scalpore, soprattutto, erano state le immagini delle videocamere di sorveglianza, rese pubbliche dopo l'omicidio, che avevano ripreso l'aggressione compiuta, apparentemente senza motivo, dal killer. Nel filmato si vedeva Brown brandire un coltello e colpire alle spalle la giovane che era seduta sul sedile davanti.