La capitale ucraina è stata bombardata nella notte con un massiccio attacco compiuto con missili balistici. Il sindaco di Kiev chiede alla popolazione di andare nei rifugi e denuncia: "Colpito ospedale pediatrico". Intanto Zelensky deve affrontare un nuovo scandalo corruzione. Nel mirino è finita una sua storica collaboratrice, Iryna Mudra (leggi qui l'approfondimento)
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La capitale ucraina è stata bombardata nella notte con un massiccio attacco compiuto con missili balistici. Il sindaco di Kiev chiede alla popolazione di andare nei rifugi e denuncia: "Colpito ospedale pediatrico". Intanto Zelensky deve affrontare un nuovo scandalo corruzione. Nel mirino è finita una sua storica collaboratrice, Iryna Mudra (leggi qui l'approfondimento). Intanto il Parlamento ha ratificato la nomina di Yevhenii Khmara a ministro della Difesa.
Prosegue la guerra di droni: oltre 450 hanno bersagliato la Russia. Putin ha ammesso che la campagna ucraina di attacchi con droni contro le raffinerie petrolifere e le infrastrutture russe sta avendo un impatto sull'economia del Paese. Scatta la controffensiva russa: colpito un autobus a Kherson, almeno 4 i morti e 4 feriti. Secondo la procura ucraina l'autobus stava percorrendo una strada della città frequentemente bersaglio di raid aerei russi.. Colpita anche Zaporizhzhia, un morto e sei feriti. Danneggiati numerosi edifici. Due persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite, oggi, in attacchi ucraini sulle regioni russe di confine, Belgorod e Bryansk.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Sindaco di Kiev: colpito ospedale pediatrico in raid russo
Nel corso del massiccio attacco russo lanciato in serata contro Kiev sarebbe stato centrato anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky. Lo riferisce sui social il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko, secondo cui le finestre della struttura sono andate in frantumi e all'interno si è sviluppato un incendio. Nello stesso quartiere risulta danneggiato anche un edificio residenziale di cinque piani, con verifiche in corso sull'eventuale presenza di feriti. Sempre a Solomensky, in base alle prime informazioni, alcune persone sarebbero rimaste intrappolate all'interno di un rifugio.
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Perché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky
Per la prima volta, il sostegno che ha sempre circondato il presidente ucraino sembra vacillare. Alla radice di questa confusione politica ci sono due decisioni che né la maggioranza parlamentare del suo partito, né l'opinione pubblica hanno compreso.
Perché il caso Fedorov apre una crepa nel potere di Zelensky
Vai al contenutoUcraina, anticorruzione: rimosso il vertice di Sense Bank
Kiev ha destituito Mykola Hladyshenko dalla presidenza del consiglio di sorveglianza della banca statale Sense Bank, nell'ambito della nuova inchiesta anticorruzione 'Forrest Gump' condotta da Nabu e Sapo. L'annuncio è arrivato dal premier Serhii Koretskyi su Telegram, dopo le ispezioni delle forze dell'ordine nella sede dell'istituto.
Kiev sotto attacco, missili balistici nel centro della capitale
Kiev è bersaglio di un attacco russo con missili balistici. Lo ha reso noto il sindaco della capitale ucraina. Diverse esplosioni sono state udite nella zona centrale della città, come riferito da testimoni presenti sul posto.
Ucraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha firmato un decreto con cui ha rimosso Iryna Mudra dalla carica di vice capo dell'ufficio presidenziale. Lo ha riferito il sito dell'emittente Suspilne dopo che stamani uomini dell'ufficio nazionale Anticorruzione ucraino (Nabu) hanno perquisito le abitazioni della stessa Mudra e di Vadym Stolar, membro del parlamento, nell'ambito di un'inchiesta che coinvolgerebbe alti funzionari dell'ufficio del presidente.
Ucraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky
Vai al contenutoZelensky: "Il nuovo ministro della Difesa non butta le parole al vento"
Nel consueto discorso serale, Volodymyr Zelensky ha fissato gli obiettivi affidati al nuovo ministro della Difesa, Yevhenii Khmara, indicando la necessità di un "vero e proprio adeguamento" dell'apparato difensivo ucraino. La revisione, ha spiegato il presidente su Telegram, deve riguardare anche il "sistema di produzione e approvvigionamento", così da "respingere" gli attacchi di Mosca e "mantenere le posizioni al fronte". Il dicastero, ha aggiunto, ha inoltre il compito di "sferrare colpi concreti alla Russia in risposta al suo terrorismo". Un lavoro che Zelensky ha affidato a un uomo di cui si fida: Khmara, ha detto, "non butta le parole al vento".
Perché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca
La Lettonia considera sproporzionato il peso economico assunto nel confronto con la Russia. Un problema sollevato mentre il Paese si prepara alle elezioni del 3 ottobre. I partiti sono divisi soprattutto sulla linea da tenere nei confronti di Kiev. La Commissione potrebbe aprire una trattativa, ma non può assegnare quei fondi a richiesta.
Perché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca
Vai al contenutoCos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Vai al contenutoIl governo ucraino rimuove alto dirigente banca statale nel mirino dell'anticorruzione
Il Consiglio dei Ministri ucraino ha deciso di rimuovere Mykola Hladishchenko dalla carica di presidente del consiglio di sorveglianza della banca statale Sense Bank finita del mirino dell'Anticorruzione. Lo annuncia il primo ministro ucraino Serghei Koretsky sui social media, ripreso dai media del paese.
Quali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?
Il processo di integrazione per Kiev procede a passo serrato. La prospettiva di inserimento come Stato membro dell’Unione europea raccoglie un consenso quasi maggioritario, ma tutt’altro che uniforme. I dati più sorprendenti del sondaggio di Polling Europe emergono da alcuni dei Paesi che fin dall’inizio dell’invasione russa sono stati tra i più importanti sostenitori della causa ucraina.
Quali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?
Vai al contenutoRussia, timori di nuova mobilitazione: code record al confine con la Georgia
Decine di migliaia di russi si stanno dirigendo verso la Georgia, spinti dal timore di una nuova ondata di mobilitazione in autunno. Il Servizio doganale federale russo (Fcs) ha parlato di un "flusso record di passeggeri" al valico di Verkhniy Lars, unico punto di transito terrestre tra i due Paesi, come riferisce il Moscow Times. I dati indicano oltre 19.000 attraversamenti al giorno il 15 e 16 agosto e più di 20.000 il 18 agosto. "Le cifre attuali superano significativamente quelle registrate in periodi analoghi negli anni precedenti", ha rilevato l'Fcs. Sul lato russo si sono formate lunghe code, con i veicoli che avanzano a circa 50 metri all'ora.
Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i conflitti in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due fronti avrebbe conseguenze militari, energetiche e politiche e il Vecchio Continente rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.
Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
Vai al contenutoMykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Volodymyr Zelensky ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine, al posto di Oleksandr Syrsky. L’annuncio è arrivato nella serata di ieri e si inserisce nel più ampio rimpasto avviato da Zelensky, che ha già portato alla sostituzione della premier Yulia Svyrydenko e al cambio alla guida del ministero della Difesa. Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014 e, nel corso della guerra, ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Vai al contenutoUcraina, legale smentisce arresto ex vice capo ufficio Zelensky
Artem Krykun-Trush, avvocato dell'ex vice capo dell'Ufficio presidenziale ucraino Iryna Mudra, ha smentito le notizie relative al suo arresto. Il legale, riporta Interfax Ucraina citando il canale Telegram di Krykun-Trush, ha confermato che la sua assistita è stata informata delle accuse a suo carico e che le e' stato notificato un ordine di custodia cautelare. Allo stesso tempo, ha smentito le notizie sul suo arresto e ha dichiarato che la difesa sta attualmente esaminando gli atti del caso e pertanto non commentera' la fondatezza delle accuse.
Vice capo staff di Zelensky: "Sono indagata ma non sono stata arrestata"
"Questa mattina sono stata perquisita e in seguito sono stata informata del sospetto e mi è stata consegnata una richiesta di provvedimento cautelare. Smentirò immediatamente la menzogna che si sta già diffondendo online: nessuno mi ha fermato. Insieme ai miei avvocati, mi sto preparando con calma per l'udienza in tribunale". Così la vice capo dell'ufficio presidenziale di Zelensky Iryna Mudra smentisce, attraverso i suoi legali, l'arresto. Lo riporta Ukrainska Pravda. "Non metto in discussione il diritto degli inquirenti di svolgere il loro lavoro. La responsabilità si applica a tutti, me compresa", ha affermato.
Ucraina, avvocato: "Ex numero due ufficio Zelensky arrestata? Falso"
"Non sono vere le notizie secondo cui Iryna Mudra è stata arrestata". E' quanto riferisce Unn citando una dichiarazione dell'avvocato Artem Krykun-Trush, dopo che Interfax Ukraine - facendo riferimento a informazioni fatte circolare dal parlamentare Oleksiy Honcharenko - ha riferito dell'arresto di Mudra, rimossa stamani dal leader ucraino Volodymyr Zelensky dall'incarico di numero due dell'ufficio presidenziale che ricopriva dal marzo 2024. Su Mudra indaga la Nabu, l'agenzia anticorruzione ucraina, riporta anche Ukrinform citando una fonte informata. "La Nabu sta conducendo un'indagine su Iryna Mudra", ha confermato la fonte, smentendo le notizie secondo cui Mudra avrebbe trascorso la notte in un centro di detenzione. Stamani Nabu e Sapo, l'autorità anticorruzione, avevano annunciato l'avvio per smascherare - riporta Ukrinform - un' "organizzazione criminale" sotto la guida di un parlamentare e di un ex parlamentare ucraini con il coinvolgimento di funzionari di alto grado dell'ufficio del presidente.
Ucraina, Crosetto: "Auguri di buon lavoro a ministro Khmara"
"Congratulazioni a Yevhenii Khmara per la nomina a ministro della Difesa dell'Ucraina, un incarico di grande responsabilita' in un momento particolarmente delicato per il suo Paese". Lo scrive su X il ministro della Difesa, Guido Crosetto. "L'Italia - assicura il ministro - continuera' a fare la propria parte, insieme agli alleati e alla comunita' internazionale, sostenendo l'Ucraina nella ricerca di una pace giusta e duratura. Un sincero ringraziamento al ministro uscente Mykhailo Fedorov per l'impegno e per la collaborazione. Al ministro Khmara i migliori auguri di buon lavoro. Sono certo che la collaborazione tra Italia e Ucraina proseguira' con la stessa intensita', qualita' e concretezza che l'hanno caratterizzata finora, nel comune impegno a favore della sicurezza, della stabilita' e della pace".
Media: ex ministro Difesa ucraino Fedorov forse negli Usa la prossima settimana
L'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov sta valutando un viaggio negli Stati Uniti, secondo quanto riferito al Kyiv Independent da funzionari statunitensi e ucraini a conoscenza della questione. Il potenziale viaggio si inserisce in un contesto in cui Fedorov si è affermato come critico sempre più esplicito del sistema politico ucraino instauratosi durante la guerra. Ieri ha esortato l'Ucraina a trovare un modo per ripristinare un processo democratico completo pur in attesa della fine del conflitto, auspicando lo svolgimento di nuove elezioni. Il viaggio potrebbe avere luogo già la prossima settimana, ha detto una fonte del Kiyv Indipendent.
Media: la vice dell'ufficio di presidenza di Zelensky è stata arrestata
Iryna Mudra, ex vice capo dell'ufficio del presidente dell'Ucraina, è stata arrestata nell'operazione lanciata oggi dall'autorità anticorruzione ucraina Nabu contro un gruppo sospettato di riciclaggio di denaro. Lo annuncia il deputato ucraino Alexey Goncharenko su Telegram, ripreso da Rbc.
Ucraina, fonti ufficio presidenza Zelensky: "Proposta ex ministro Difesa Fedorov su elezioni non è realistica"
L'Ufficio del presidente dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky ritiene che la proposta dell'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov di organizzare elezioni non è realistica. Ad affermarlo alla 'Bbc' è una fonte dell'Ufficio del presidente ucraino. "E' altamente bizzarro pensare di organizzare elezioni mentre cadono missili e droni. Questo dimostra una completa mancanza di realismo", sottolinea. Quesa mattina circa 100 manifestanti si sono radunati davanti al Parlamento ucraino, scandendo slogan come "Ridate a Fedorov l'incarico di ministro della Difesa" e "Ne abbiamo abbastanza, vogliamo il dialogo" a sostegno dell'ex ministro. Fedorov, che è stato sostituito da Zelensky 6 mesi dopo la sua nomina e che sarebbe stata provocata dalle tensioni tra lui e il comandante in capo delle forze armate, Oleksandr Syrskyi, durante il suo mandato come ministro della Difesa, ha cercato di dare un nuovo impulso al ministero, guidando una campagna contro la corruzion, mettendo in discussione strutture militari obsolete e trasformando il campo di battaglia attraverso l'impiego di nuove tecnologie. Ieri l'ex ministro della Difesa in un video ha chiesto di organizzare elezioni durante la guerra. "La democrazia non può essere tenuta in ostaggio dalla Russia", ha sottolineato Fedorov, 35 anni, in un video pubblicato martedì su YouTube, aggiungendo che l'Ucraina sta combattendo "proprio perché vogliamo continuare a essere uno Stato europeo libero". Nel suo video, Fedorov ha denunciato che la corruzione sta privando le forze armate di armi e attrezzature e sta rendendo più difficile per Kiev vincere la guerra. Ha parlato di un’"crisi sistemica della governance"che colpisce l’Ucraina e di un Paese "spaventato dal cambiamento". Dallo scoppio della guerra, nel 2022, in Ucraina è in vigore la legge marziale, che comporta la sospensione delle elezioni. Nel marzo 2026 Zelensky aveva dichiarato che le elezioni si sarebbero "svolte dopo la fine della guerra, non durante un cessate il fuoco temporaneo". Zelensky ha nominato Yevhenii Khmara, ministro della Difesa.
Vice premier russo Novak: "Abbiamo cominciato a importare carburanti"
La Russia, secondo produttore mondiale di petrolio, ha cominciato a importare carburanti per far fronte alla carenza sul mercato interno dovuta agli attacchi ucraini su diverse raffinerie e lo stop di alcuni impianti per i regolari lavori di manutenzione. Lo ha detto il vice primo ministro Alexander Novak, responsabile per il settore energetico. "Le importazioni sono già cominciate, e sono state adottate le necessarie regolamentazioni per permettere produzioni aggiuntive di carburanti di standard inferiori, cioè Euro 2, Euro 3 e Euro 4", ha precisato Novak in un'intervista alla televisione di Stato ripresa dall'agenzia Tass. "Ci aspettiamo che un certo numero di raffinerie di petrolio concludano la manutenzione in un prossimo futuro, e che la situazione migliori in modo significativo", ha aggiunto il vice premier russo. Novak non ha precisato da quali Paesi vengano effettuate le importazioni, ma diversi media ipotizzano che si possa trattare dell'India e del Kazakhstan, oltre che della Bielorussia. Gli attacchi ucraini alle raffinerie hanno costretto il governo a vietare le esportazioni di benzina e diesel, mentre in molte regioni è stato introdotto un regime di razionamento delle vendite. Lunghe code di automobilisti ai distributori si possono vedere in questi giorni anche a Mosca. Alcuni di loro hanno riferito all'ANSA di avere dovuto aspettare fino a un'ora per poter fare il pieno.
Ucraina, Mosca: "Presto diverse raffinerie riparate riapriranno"
Il governo russo prevede che diverse raffinerie di petrolio - colpite e danneggiate dalla massiccia campagna di raid ucraini - riprendano presto le attivita'. Lo ha dichiarato il vice primo ministro russo Alexander Novak in un'intervista al canale Vesti. "Prevediamo che diverse raffinerie di petrolio riprenderanno presto le attivita' di manutenzione e che la situazione migliorera' significativamente", ha affermato Novak. Il vicepremier ha osservato che le autorita' stanno monitorando attentamente la situazione nel settore e si stanno adoperando per risolvere la carenza di carburante nelle regioni. Novak ha confermato, inoltre, che sono iniziate le importazioni di carburante.
Autorità russe: "2 morti e 6 feriti per raid ucraini a Bryansk e Belgorod"
Due civili sono rimasti uccisi e sei feriti in attacchi di droni ucraini oggi sulle regioni russe di Bryansk e Belgorod, secondo quanto riferito da autorità locali. Nell'oblast di Bryansk, una donna è stata uccisa e suo nipote è rimasto ferito quando un velivolo senza pilota ha attaccato un'auto nel villaggio di Getmanskaya Buda, ha detto il governatore, Yegor Kovalchuk, citato dall'agenzia Interfax. Nell'insediamento di Klimovo un uomo e una donna sono rimasti feriti nel bombardamento di un centro commerciale. Mentre nel villaggio di Byakovo è stata ferita un'altra donna. Nel distretto di Graivoron della regione di Belgorod una persona è rimasta uccisa e due ferite in conseguenza di attacchi di droni su due automobili civili sulla strada tra Lomnoye e Ivanovskaya Lisitsa.
Ucraina, raid Kiev su regione russe al confine: due morti
Due persone sono morte e altre tre sono rimaste ferite, oggi, in attacchi ucraini sulle regioni russe di confine, Belgorod e Bryansk. Secondo le autorita' di Belgorod, una donna e' morta su una strada regionale quando il veicolo su cui viaggiava e' stato colpito. Un uomo e' rimasto ferito nello stesso incidente ed e' stato ricoverato in ospedale. Attacchi di droni sulla stessa strada hanno anche causato il ferimento di un'altra persona, ha confermato il centro di crisi di Belgorod. Le autorita' della vicina regione di Bryansk hanno segnalato la morte di una donna che si trovava con il nipote vicino a un'auto colpita da un drone. Il bambino, rimasto ferito, sta ricevendo le cure mediche necessarie, ha dichiarato il governatore locale Yegor Kovalchuk.
Ucraina, ministro Difesa: "Costringeremo Mosca a pace giusta"
Il nuovo ministro della Difesa ucraino, Yevhenii Khmara, ha rilasciato la prima dichiarazione ufficiale dopo che la sua nomina e' stata approvata questa mattina dal Parlamento. In un post sui social, ha espresso la sua gratitudine al presidente Volodymyr Zelensky e ai membri della Rada per l'incarico affidatogli e ha promesso di "fare tutto il possibile per proteggere l'Ucraina, ridurre al minimo il potenziale bellico della Russia e costringere il nemico ad accettare una pace giusta". Khmara, che ha preso il posto del popolare ministro Fedorov nel rimpasto di governo di luglio - ha sottolineato che "l'aggressore puo' essere costretto alla pace solo grazie alla forza del nostro esercito, alle soluzioni tecnologiche e agli approcci asimmetrici". Il neo ministro ha poi elogiato i progressi ucraini: "Abbiamo annullato le distanze. Non esistono piu' zone sicure per le infrastrutture che alimentano la guerra della Russia. Per la prima volta nella storia, stiamo colpendo obiettivi persino in Siberia. L'intera base economica dello sforzo bellico nemico e' un nostro obiettivo".
Putin: "Crescita del Pil all'1%, dinamica modesta ma positiva"
L'andamento dell'economia russa presenta una dinamica "modesta ma positiva", con una crescita stimata "dell'1%". Lo ha detto il presidente Vladimir Putin in una riunione del Consiglio per lo sviluppo strategico e i progetti nazionali. "Come mostrano le statistiche, le dinamiche economiche sono nel complesso modeste, ma positive. Il prodotto interno lordo - ha affermato Putin, citato dalla Tass - è intorno all'1%". Il presidente ha ammesso che sulla crescita economica pesano una serie di fattori, tra i quali "la pressione esterna e gli attacchi terroristici su siti industriali e infrastrutture". Vale a dire i raid compiuti sempre più frequentemente dalle forze ucraine in profondità nel territorio russo.
Putin: "Da attacchi ucraini non conseguenze critiche, ma ci danneggiano"
Gli attacchi ucraini su siti industriali e infrastrutture russe non hanno "conseguenze critiche", ma "certamente danneggiano" la Russia. Lo ha ammesso il presidente Vladimir Putin in una riunione del Consiglio per lo sviluppo strategico e i progetti nazionali. "Un certo numero di fattori - ha osservato Putin, citato dall'agenzia Tass - hanno un impatto sulla crescita economica, comprese le pressioni esterne e gli attacchi terroristici sui siti industriali e sulle infrastrutture. Naturalmente non ci sono conseguenze critiche da questi attacchi, non ci sono stati e non ci possono essere. Ma certamente ci danneggiano, questo è ovvio". Il presidente russo ha poi affermato che "nonostante i recenti attacchi terroristici", le infrastrutture commerciali "operano efficacemente e rimangono resilienti". "Naturalmente, le operazioni si svolgono sotto una intensa pressione, ma ognuno che lavora in questo settore sta rispondendo bene alle sfide poste dai tempi", ha aggiunto, con un apparente riferimento in particolare agli attacchi ai magazzini e ai centri logistici di Wildberries, la società leader del commercio online in Russia. "Le strutture della logistica e dei magazzini, naturalmente, devono essere ripristinate, anche con la partecipazione dello Stato. Pertanto - ha concluso il capo del Cremlino - chiedo al governo di adottare un programma appropriato".
Putin ammette, da raid Kiev "danni" a economia russa
Vladimir Putin ha ammesso che la campagna ucraina di attacchi con droni contro le raffinerie petrolifere e le infrastrutture russe sta avendo un impatto sull'economia del Paese. Il leader del Cremlino ha parlato al Consiglio per lo Sviluppo strategico e i progetti nazionali a Mosca, dove ha ribadito la sua posizione sull'economia russa, affermando che "i dati statistici indicano che la performance economica, sebbene complessivamente modesta, rimane positiva". "Chiaramente", ha po aggiunto, "il ritmo dell'attivita' economica e' influenzato da una serie di fattori, tra cui le pressioni esterne e gli attacchi terroristici contro impianti industriali e infrastrutture". Il presidente russo ha poi assicurato che le conseguenze degli attacchi "non sono critiche" anche se "tuttavia, ci causano danni: questo e' ovvio e lo riconosciamo e comprendiamo appieno".
Ucraina, sorella Kim: Zelensky dice invieremo 50 soldati in Russia? "Stime infondate"
Sono "infondate" le affermazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky secondo cui la Corea del Nord si preparerebbe a inviare fino ad altri 50mila soldati in Russia per combattere al fianco delle forze di Mosca. Lo ha dichiarato Kim Yo Jong, sorella del leader nordcoreano Kim Jong Un e influente dirigente del regime di Pyongyang, in una nota diffusa dall'agenzia statale Kcna. Kim ha definito la stima di Zelensky "una messinscena costruita ad arte". Pyongyang aveva già inviato circa 14mila militari nella regione russa di Kursk nel 2024, nell'ambito del partenariato strategico concordato durante la visita di Vladimir Putin in Corea del Nord nel giugno dello stesso anno. Pyongyang ha inoltre fornito armi alla Russia.
Ucraina, media: "Distributori Mosca reintroducono limiti acquisto benzina"
Le stazioni di servizio a Mosca hanno reintrodotto limiti all'acquisto di benzina a causa di carenze di carburante legate agli attacchi di droni ucraini alle raffinerie e alla forte domanda stagionale. Lo rende noto il Guardian. Un operatore del servizio clienti di Gazprom Neft ha dichiarato che le vendite di benzina e diesel presso le stazioni di servizio automatizzate dell'azienda a Mosca al momento sono limitate a 40 litri per cliente. Presso le altre stazioni di servizio di Gazprom Neft, le vendite di diesel rimangono illimitate, mentre gli acquisti di benzina sono limitati a 60 litri per veicolo. Anche Lukoil ha dichiarato di aver introdotto restrizioni alla vendita di carburante a Mosca e nella regione circostante a causa dell'elevata domanda, della manutenzione imprevista delle raffinerie e della necessità di garantire operazioni stabili presso le sue stazioni di servizio. Il maggior produttore di petrolio Rosneft ha invece annunciato che le vendite di benzina in tutte le proprie stazioni di servizio in Russia sono limitate a 30 litri per veicolo, mentre le vendite di diesel non subiscono restrizioni.
Russia: Onu condanna esclusione partito pacifista da elezioni
L'Onu ha condannato la recente decisione della Corte Suprema russa di continuare a impedire all'unico partito pacifista del Paese di partecipare alle prossime elezioni, nonché la lunga pena detentiva inflitta a un leader del partito. L'ufficio dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Volker Turk, ha dichiarato via social di essere "allarmato per l'esclusione di Yabloko, uno dei più antichi partiti politici russi, dalle elezioni parlamentari di settembre, e per la condanna del suo vicepresidente, Lev Shlosberg, a oltre 11 anni di carcere per discorsi contro la guerra" in Ucraina.
Putin: "Da raid Kiev danni a economia ma no conseguenze critiche"
Gli attacchi ucraini con droni contro raffinerie e altre infrastrutture russe stanno provocando "danni" all'economia del Paese. Ad ammetterlo è stato il presidente Vladimir Putin, intervenendo a Mosca a una riunione del Consiglio per lo sviluppo strategico e i progetti nazionali. "I dati statistici indicano che l'andamento dell'economia, sebbene nel complesso modesto, resta positivo - ha affermato Putin - E' evidente che il ritmo dell'attività economica risente di una serie di fattori, tra cui le pressioni esterne e gli attacchi terroristici contro impianti industriali e infrastrutture". "Naturalmente, questi attacchi non hanno avuto, né avrebbero potuto avere, conseguenze critiche. Tuttavia, ci causano dei danni: è evidente, e ne siamo pienamente consapevoli", ha concluso il presidente russo.
Ucraina, il deputato Yurash: "Vogliamo elezioni ma servono soluzioni a sfide guerra"
La richiesta di nuove elezioni è condivisa da "tutti" i membri della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, il quale "desidera certamente quella normalità che le elezioni rappresentano". Lo dichiara all'Adnkronos il parlamentare Sviatoslav Yurash, in quota al partito del presidente Volodymyr Zelensky, Servitore del popolo. Tuttavia, prosegue il deputato, "siamo lontani dal rispondere" a tutte le domande che sorgono riguardo all'organizzazione di elezioni sicure, trasparenti ed efficaci in tempo di guerra. "In Parlamento abbiamo una commissione incaricata di pianificare e capire quali cambiamenti legislativi dobbiamo fare per cercare di rendere ciò possibile, nonostante la minaccia sempre crescente da parte russa", spiega Yurash, ricordando che i russi "bombardano quasi ogni notte" non solo Kiev, ma città in tutto il Paese. Un comitato preposto all'interno di tale commissione lavora per "preparare sia le infrastrutture che le leggi per condurre le elezioni in modo più sicuro e legale", e tale ente "ha lavorato e continuerà a lavorare per cercare di costruire quel percorso verso le elezioni nonostante la guerra", afferma. Sullo sfondo, la recente esortazione dell'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov a tenere nuove elezioni, recepita anche come un'implicita critica al governo guidato da Zelensky. "Spero che gli appelli da parte sua e di molti altri accelerino questo processo", dice il parlamentare, sottolineando che gli ucraini formano "una nazione democratica" e hanno "più volte" cambiato governi, leader e parlamentari. "Ed è proprio questo il senso della visione futura della nostra nazione: che il nostro popolo possa trasformarsi, possa cambiare la leadership, specialmente se questa lo delude. Ma in questo preciso momento stiamo combattendo per la nostra stessa esistenza. Ecco perché questa questione va affrontata con cautela. E il Parlamento non si sta sottraendo a questa responsabilità", conclude.
Ucraina: il deputato Yurash: "Guerra non è alibi per lotta a corruzione"
In Ucraina la guerra non può essere una giustificazione per combattere il "male antico e sempre presente" della corruzione. Lo dichiara all'Adnkronos Sviatoslav Yurash, membro della Verkhovna Rada, il Parlamento ucraino, in quota al partito del presidente Volodymyr Zelensky, Servitore del popolo. Yurash si dice "estremamente incoraggiato" da questo fatto, evidenziato dall'avvio di un'indagine anticorruzione da parte degli uffici dedicati, Nabu e Sapo, nei confronti di un alto funzionario dell'ufficio presidenziale e di un parlamentare. "Sono contento che le istituzioni organizzate, che abbiamo istituito e finanziato tramite il Parlamento, stiano facendo il loro lavoro", prosegue il deputato, sottolineando che nell'ambito dell'impegno verso lo stato di diritto "l'accusa non implica una condanna, bensì un processo che permetterà agli ucraini di capire cosa sta succedendo e vedere che il loro Paese, il loro Stato, è impegnato a combattere anche questo". La battaglia contro la corruzione è "una storia senza fine per ogni Paese, e anche per il nostro", puntualizza, evidenziando come la lotta alla corruzione sia "una richiesta eterna del popolo ucraino. Ed è per questo che siamo certamente impegnati in questa lotta". L'apertura dell'indagine avviene a un anno dalle proteste di piazza che portarono Zelensky e la Verkhovna Rada a tornare indietro su una riforma di Nabu e Sapo che secondo i critici ne avrebbe ridotto l'indipendenza rispetto all'ufficio del presidente. Yurash contesta quest'ultima lettura, affermando che l'intenzione era quella di "allineare" i due uffici alle istituzioni per rafforzarli contro possibili ingerenze russe sulla base di "prove" fornite dai servizi di sicurezza ucraini. "Vedo con certezza, in tutte le fosse comuni che l'Ucraina scopre quando libera questa o quella parte del nostro Paese, cosa i russi hanno intenzione di fare con tutti noi. Quindi per noi la preoccupazione russa è prioritaria. Ed è per questo che furono prese quelle decisioni l'anno scorso, incluse le mie, nel contesto di quei voti", spiega. Secondo Yurash, le proteste avvenute contro il governo di Zelensky, incluse quelle più recenti scoppiate dopo l'estromissione dell'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov, sono "strettamente legate" all'interesse prevalente della nazione, ossia assicurarsi la miglior difesa possibile contro l'aggressione russa. Come parte dello stesso impeto, rileva, i cittadini sono accumunati dal "rifiuto dell'antico male della corruzione". "Le persone sono unite da una comprensione molto semplice: la loro nazione non dovrebbe far parte dei piani imperiali russi, la cui esecuzione significa morte, distruzione, dolore, sofferenza e perdita per tutti noi. Quindi quell'unità non svanirà. E se lo si chiede ai manifestanti a Kiev, questi vorrebbero certamente che si facesse di più su questo o quell'altro aspetto, ma sono uniti dal desiderio di non essere in balia dei russi", sottolinea. Il parlamentare sottolinea la giovane età della maggioranza dei manifestanti e la vivacità con cui questi stanno esprimendo le loro opinioni via social. Tali opinioni "sono strettamente legate al fatto che vogliono che la guerra venga condotta meglio, che il nemico interno venga affrontato con maggiore rigore. E di nuovo, non potremmo essere più d'accordo. Ecco perché, ancora una volta, il Parlamento ha fornito i finanziamenti, i poteri e gli strumenti per le istituzioni che stanno lavorando e combattendo la corruzione che, di nuovo, gli ucraini scendono in strada per contestare. E scendevano in strada anche durante la rivoluzione dell'Euromaidan", aggiunge Yurash, che fu una figura di spicco nelle proteste pro-Ue che nel 2014 portò alla caduta del govenro filorusso di Viktor Yanukovich.
Russia, Putin: "No conseguenze su infrastrutture da attacchi"
Gli attacchi contro le infrastrutture russe provocano danni, ma non hanno avuto e non possono avere conseguenze critiche per il Paese. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin. "Non ci sono conseguenze critiche degli attacchi terroristici contro le infrastrutture russe, non ce ne sono state e non possono essercene, ma provocano danni", ha dichiarato Putin all'incontro con il Consiglio dell'economia russa.
Ucraina, ex staff Zelensky e deputato indagati per riciclaggio
L'ufficio anticorruzione ucraino ha dichiarato che gli indagati sottoposti a perquisizione, l'ex vice capo staff di Zelensky Irina Mudra e il parlamentare Vadym Stolar, sono accusati del riciclaggio di 150 milioni di grivnie (circa 2,9 milioni di euro) versati come cauzione per un sospettato nell'operazione 'Midas'. La Nabu - scrive Kyiv Independente - ha confermato che tra gli indagati figurano un vice capo dell'ufficio del presidente, un membro del Parlamento, un ex membro del Parlamento, nonche' l'amministratore delegato e il presidente del consiglio di sorveglianza di una banca statale, con apparente riferimento a Sense Bank. Secondo il testo dei mandati di perquisizione trapelati dai parlamentari Yaroslav Zheleznyak e Oleksiy Honcharenko, Sense Bank sarebbe stata utilizzata come canale per il trasferimento di parte dei fondi destinati al pagamento della cauzione dell'ex ministro della Giustizia e dell'Energia Herman Halushchenko, riferisce Kyiv Independent. Una fonte delle forze dell'ordine ha confermato l'autenticita' dei mandati. Halushchenko era accusato di riciclaggio di denaro e criminalita' organizzata in un sistema di corruzione da 100 milioni di dollari incentrato sul monopolio nucleare statale Energoatom. L'inchiesta Energoatom, nota come operazione Midas, e' la piu' grande indagine per corruzione del mandato del presidente Zelensky. Secondo i mandati di perquisizione, gli inquirenti hanno collegato diversi ex e attuali funzionari di Sense Bank all'organizzazione di queste transazioni e alla possibile elusione dei requisiti di controllo finanziario. Gli inquirenti sostengono inoltre che Mudra avrebbe dovuto organizzare la raccolta fondi per pagare la cauzione di 150 milioni di grivnie per Halushchenko. Secondo i mandati, individui non identificati dell'Ufficio del presidente avrebbero anche incaricato Mudra di porre Sense Bank sotto il controllo dell'Ufficio del presidente al fine di impedire ad altri organi governativi di acquisirne il controllo. A giugno, Mudra avrebbe dichiarato di essere stata convocata da qualcuno che le avrebbe comunicato che l'amministratore delegato e il presidente del consiglio di sorveglianza di Sense Bank si sarebbero presentati da lei, stando alle registrazioni audio pubblicate dalla Nabu. Avrebbe anche affermato che un certo "David" e il presidente di una commissione parlamentare stavano cercando di fornire copertura politica a Sense Bank. Non e' chiaro se "David" possa essere un riferimento a David Arakhamia, capo della fazione di Zelensky in Parlamento, fa notare il quotidiano. "Non interverranno contro Sense Bank, e Sense Bank deve pagarli", ha detto Mudra, riferendosi a questo David e al presidente della commissione. Mudra ha anche affermato che Timur, "un rifugiato israeliano" - un apparente riferimento a Timur Mindich, sospettato nel caso Energoatom e stretto collaboratore di Zelensky - l'ha chiamata chiedendole di assumere il controllo di Sense Bank. "Non puoi fidarti di questi truffatori con la banca", avrebbe detto Timur. "Ci sono flussi di denaro ingenti. Prendi il controllo della banca". Secondo la presunta dichiarazione di Mudra nelle registrazioni, Timur avrebbe affermato che i funzionari di Sense Bank erano pronti a portare denaro contante ovunque un alto funzionario non identificato dell'ufficio del presidente avesse ordinato.
Zelensky licenzia vice capo del suo ufficio coinvolta nell'indagine anticorruzione
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha licenziato Iryna Mudra, vice capo dell'ufficio presidenziale. Lo riporta il Guardian, citando quanto riportato dal decreto pubblicato sul sito web presidenziale che non cita alcuna motivazione per il licenziamento. Secondo quanto riferito dai media di Kiev, Mudra è tra le persone coinvolte nell'operazione lanciata oggi dall'autorità anticorruzione ucraina Nabu contro un gruppo sospettato di riciclaggio di denaro.
Mosca, conquistato un altro villaggio nella regione ucraina di Donetsk
Mosca ha rivendicato oggi la conquista di un altro insediamento nell'est dell'Ucraina. Si tratta del villaggio di Vodianskoye, nella regione di Donetsk, secondo quanto annunciato dal ministero della Difesa sul suo canale Telegram.
Ucraina, Parlamento approva nomine ministri Difesa e Esteri
La Verkhovna Rada, il Parlamento di Kiev, ha approvato le nomine di Yevhen Khmara alla carica di ministro della Difesa e di Andrii Sybiha a quella di ministro degli Esteri. Lo ha riferito il sito dell'emittente Suspilne. I due ministri erano stati proposti formalmente ieri dal presidente, Volodymyr Zelensky. Khmara era stato indicato da Zelensky per la guida della Difesa dopo la controversa rimozione di Mykhailo Fedorov, ministro uscente e figura popolare in Ucraina. Fedorov, ex ministro della Trasformazione digitale, aveva portato al ministero un forte orientamento verso tecnologia, digitalizzazione e sviluppo della produzione nazionale di droni. Il suo allontanamento, avvenuto a metà luglio, ha provocato proteste a Kiev e in altre città, con manifestanti che ne hanno chiesto il ritorno al governo. Ieri Fedoro, che gode di grande popolarità nel Paese, Fedorov, ha chiesto che si creino le condizioni necessarie per lo svolgimento delle elezioni nonostante l'invasione russa, al fine di "ripristinare un pieno processo democratico". Khmara, ex ufficiale di alto livello dei servizi di sicurezza ucraini Sbu, ha il grado di maggior generale ed è un veterano delle operazioni speciali. In passato ha comandato il Centro per le operazioni speciali 'Alpha' dell'Sbu, struttura alla quale viene attribuito un ruolo centrale nella campagna ucraina di attacchi con droni a lungo raggio contro obiettivi in Russia. Nel 2022 ha inoltre guidato l'operazione per la liberazione dell'Isola dei Serpenti. Nel gennaio 2026 Zelensky lo aveva nominato capo ad interim dell'Sbu dopo le dimissioni di Vasyl Maliuk e a luglio gli aveva affidato la guida ad interim del ministero della Difesa.
Zelensky rimuove vice capo staff da incarico
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha emesso un decreto per rimuovere dall'incarico Irina Mudra, vice capo dello staff presidenziale, sottoposta alle perquisizioni dell'Ufficio nazionale anticorruzione insieme al parlamentare Vadym Stolar. Lo riporta il Kyiv Independent.
Arrestato cittadino ucraino in Croazia sospettato di essere coinvolto in sabotaggio Nord Stream
Il procuratore federale tedesco ha annunciato l'arresto in Croazia di un cittadino ucraino sospettato di essere coinvolto nel sabotaggio del gasdotto russo Nord Stream, avvenuto nel nord della Germania quasi quattro anni fa. Vladimir Z., subacqueo professionista, è "fortemente sospettato di aver provocato, nell'ambito di un'organizzazione criminale, un'esplosione e di aver commesso un atto di sabotaggio contro l'ordine costituzionale, nonché di aver distrutto un'infrastruttura", si legge in un comunicato della Procura federale con sede a Karlsruhe, in Germania.
Nuovo scambio di prigionieri con Mosca, 103 ucraini contro 103 russi
L'Ucraina e la Russia hanno effettuato u nuovo scambio di prigionieri di guerra, che ha coinvolto 103 persone per ciascuna delle due parti. Lo ha annunciato il ministero russo della Difesa. "Centotre militari russi sono stati rimpatriati. In cambio, sono stati consegnati 103 prigionieri di guerra delle forze armate ucraine", ha sottolineato il ministero in un comunicato. I militari russi si trovano attualmente in Bielorussia per ricevere assistenza "medica e psicologica", secondo Mosca. Saranno successivamente trasferiti in Russia. Il ministero russo ha sottolineato che gli Emirati Arabi Uniti, come già avvenuto in precedenti scambi, hanno svolto "un ruolo di mediazione" nel rimpatrio. L'Ucraina non ha ancora rilasciato commenti. Gli scambi di prigionieri sono uno degli ultimi ambiti di cooperazione tra Russia e Ucraina e rappresentano l'unico risultato tangibile dei negoziati tra i due Paesi. Secondo Kiev, più di 15.000 civili ucraini si trovano detenuti nelle carceri russe. A febbraio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva inoltre affermato che circa 7.000 militari ucraini erano ancora in prigionia. Dall'inverno scorso si sono svolti diversi nuovi scambi di prigionieri, che hanno coinvolto ogni volta diverse centinaia di persone appartenenti ai due schieramenti.
Zelensky: "A Kherson è stato feroce safari russo"
"Il feroce 'safari' russo contro la nostra popolazione a Kherson ha ormai da tempo superato ogni limite immaginabile per una persona normale". Lo ha scritto su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, denunciando gli attacchi russi contro la popolazione nelle aree di prima linea. "Questa mattina i russi hanno colpito un normale minibus a Kherson con un drone fpv - ha riferito Zelensky - Quattro persone sono state uccise e altre cinque sono rimaste ferite". Secondo il presidente ucraino, "è assolutamente chiaro che il bus era civile". Sul posto, ha aggiunto, sono intervenuti i servizi competenti per accertare i dettagli dell'attacco. "Queste sono le realtà della vita quotidiana nelle regioni ucraine in prima linea", ha proseguito Zelensky, accusando Mosca di aver "scatenato" da tempo la propria violenza "mentre i partner di Kiev esitano sulla fornitura di ulteriori sistemi di difesa".
Mosca: "Accordo con Kiev per scambio prigionieri"
Il ministero della Difesa russo ha annunciato un nuovo scambio di prigionieri di guerra tra le due parti. "Centotre soldati russi sono rientrati dal territorio controllato dal regime di Kiev. In cambio, sono stati consegnati 103 prigionieri di guerra delle Forze Armate ucraine", ha riferito il ministero della Difesa russo sul suo canale Max, la rete di messaggistica russa. Mosca ha annunciato lo scambio mentre i prigionieri russi si trovavano in Bielorussia, dove, secondo quanto dichiarato, hanno ricevuto "l'assistenza psicologica e medica necessaria". I soldati scambiati sono stati assistiti dal nuovo Difensore civico russo, Yana Landratova, ha aggiunto il comando militare. Secondo il ministero della Difesa russo, lo scambio e' stato reso possibile grazie alla mediazione umanitaria degli Emirati Arabi, che hanno gia' facilitato altri scambi di questo tipo. Il precedente scambio, di 160 prigionieri per parte, e' avvenuto il 26 giugno. Inoltre, il 13 agosto, entrambe le parti hanno effettuato uno scambio di civili detenuti - otto russi e sette ucraini - e uno scambio di salme di soldati caduti in combattimento, per un totale di 261 ucraini e 24 russi.
Filorussi, 3 lavoratori uccisi da un drone ucraino su veicolo nel Lugansk
Tre lavoratori sono stati uccisi e due feriti quando un drone ucraino ha colpito un veicolo per l'assistenza degli impianti di riscaldamento nella regione di Lugansk, sotto il controllo russo. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa, Leonid Pasechnik, citato dalla Tass. Pasechnik ha precisato che l'attacco è avvenuto nel villaggio di Rubizhne, dove è stato colpito un veicolo della società Luganskteplo. Il capo dell'amministrazione ha aggiunto che altri tre operai impegnati in lavori stradali fra Pervomaysk e il villaggio di Troitske sono stati feriti in un secondo attacco ucraino.
Mosca: raid su nave e serbatoi di carburante vicino a Odessa, obiettivi militari
Sono continuati la scorsa notte e stamane i bombardamenti russi su navi e infrastrutture portuali ucraine sul Mar Nero classificate dalle forze russe come obiettivi militari. Il ministero della Difesa di Mosca afferma che nelle acque a sud-est di Odessa è stato colpito "un cargo che trasportava equipaggiamento militare". Mentre nel porto di Chernomorsk, a sud di Odessa, "sono stati colpiti serbatoi contenenti carburante e lubrificanti destinati alle forze armate ucraine".
Mosca, 453 droni ucraini contro la Russia la notte scorsa
Le forze ucraine hanno lanciato durante la notte scorsa 453 droni su 21 regioni russe, compresa quella di Mosca, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero. Lo riferisce sul suo canale Telegram il ministero della Difesa russo, aggiungendo che tutti i velivoli sono stati intercettati. Almeno 21 droni sono stati abbattuti mentre volavano verso Mosca, secondo il sindaco, Serghei Sobyanin, citato dalla Tass.
Kiev: "Droni russi colpiscono un bus a Kherson, almeno 4 civili uccisi"
Un attacco di droni russi contro un autobus ha ucciso quattro persone e ne ha ferite altre quattro questa mattina nella città di Kherson, nel sud dell'Ucraina, secondo quanto riferito dalla procura regionale. "Secondo le informazioni preliminari, l'attacco ha ucciso quattro passeggeri civili", ha dichiarato la procura ucraina, aggiungendo che l'autobus stava percorrendo una strada della città frequentemente bersaglio di raid aerei russi.
Autorità russe, droni ucraini colpiscono raffineria a Ufa
Una raffineria a Ufa, in Russia, è stata colpita in un attacco di droni ucraini la scorsa notte, secondo quanto riferito dalle autorità locali. L'unità di un impianto di raffinazione dove erano in corso riparazioni è stato centrato da velivoli senza pilota, che hanno provocato "un piccolo incendio", ha detto Radiy Khabirov, il capo della Repubblica di Baschiria, di cui Ufa è la capitale. "Penso che tutto verrà riparato in un paio di giorni", ha aggiunto Khabirov, citato dalla Tass. Ufa si trova a a nord del Kazakhstan, oltre mille chilometri dal confine ucraino. Secondo Khabirov, sulla città sono piovuti sei droni ucraini, uno dei quali ha colpito un edificio residenziale.
Anticorruzione ucraina, operazione contro gruppo legato a deputati e staff Zelensky
Il National Anti-Corruption Bureau (Nabu), l'agenzia anticorruzione ucraina, ha annunciato un'operazione contro un'organizzazione criminale che sarebbe guidata da un deputato in carica e da un ex parlamentare e che coinvolgerebbe alti funzionari dell'ufficio del presidente Volodymyr Zelensky. Lo riferisce il Kyiv Independent. Il Nabu è impegnato in una "operazione speciale per smascherare un'organizzazione criminale", aggiungendo che arriveranno ulteriori dettagli. A dicembre il Nabu aveva incriminato 5 deputati della fazione di Zelensky, Servitore del popolo, accusati di aver ricevuto denaro in cambio di voti parlamentari.
Ucraina, 10 attacchi con droni e artiglieria contro due distretti della regione di Dnipropetrovsk
Da ieri sera, l'esercito russo ha condotto più di dieci attacchi contro due distretti della regione di Dnipropetrovsk, con droni e artiglieria. Lo riferisce l'agenzia ucraina Ukrinform citando un post su Telegram di Oleksandr Hanzha, capo dell'amministrazione statale regionale. Secondo Hanzha, nel distretto di Nikopol, l'esercito russo ha colpito Nikopol e la comunità di Marhanets. Un negozio è andato a fuoco e un edificio amministrativo è stato danneggiato. Nella comunità di Zelenodolsk, nel distretto di Kryvyi Rih, è stata danneggiata anche un'abitazione privata.
Media, droni ucraini colpiscono le regioni russe di Tula e Nizhny Novgorod
Droni ucraini hanno preso di mira nella notte le regioni russe di Tula e Nizhny Novgorod, secondo quanto riferito dal Kyiv Independent, che cita il canale di monitoraggio Exilenova Plus su Telegram. Testimoni hanno segnalato esplosioni a Novomoskovsk, nella regione di Tula, mentre droni sarebbero stati abbattuti vicino a un edificio residenziale nella città di Dzerzhinsk, nella regione di Nizhny Novgorod. Il governatore della regione di Tula, Dmitry Milyaev, ha confermato un attacco con droni ucraini, affermando che le difese aeree russe ne hanno intercettati 27. "Secondo le informazioni preliminari, non sono stati segnalati danni a edifici o infrastrutture", ha dichiarato.
Zelensky propone formalmente Khmara ministro Difesa
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha formalmente nominato ministro della Difesa Yevhen Khmara, che finora ricopriva l'incarico ad interim. Il leader di Kiev ha fatto la stessa cosa anche per Andrii Sybiha, che nell'ultimo rimpasto di governo a luglio era stato confermato ad interim ministro degli Esteri, una carica che ora dovrebbe tornare a ricoprire a pieno titolo
Il Cremlino torna a escludere un congelamento del conflitto in Ucraina
La Russia è tornata ad escludere la possibilità di un congelamento dei combattimenti in Ucraina per facilitare trattative di pace. "Conoscete la nostra posizione, lo escludiamo", ha affermato il consigliere presidenziale Yuri Ushakov un'intervista con la televisione Rossiya 1, ripresa dall'agenzia Interfax, rispondendo alla domanda se Mosca potrebbe accettare un congelamento del conflitto lungo l'attuale linea del fronte. La Russia ha sempre respinto l'ipotesi di una tregua, affermando che i negoziati possono svolgersi anche mentre proseguono le ostilità e che devono avere come obiettivo quello di arrivare ad un trattato di pace che risolva le questioni "alla radice" del conflitto.
Fedorov chiede elezioni in Ucraina: "Democrazia non sia ostaggio della Russia"
L'Ucraina deve trovare un meccanismo per tenere le elezioni in tempo di guerra: lo ha chiesto l'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov, che in un discorso pronunciato oggi su Youtube ha affermato che "la democrazia non può essere tenuta in ostaggio dalla Russia" e che "è necessario trovare un meccanismo legale, sicuro e realistico che permetta all'Ucraina di ripristinare un processo democratico a tutti gli effetti anche in caso di guerra prolungata".