Il ministro della Difesa romeno, Radu Mirta, ha aggiunto che il drone era "carico di esplosivi" e non proveniva dall'Ucraina. Si tratta dell'ultimo in una serie di incidenti che ha interessato il Paese Nato al confine con l'Ucraina. Notte di raid russi su regione di Kiev: almeno 16 morti e decine di feriti. Colpito un ospedale pediatrico. Zelensky: "Mosca investe in escalation"
in evidenza
Un caccia F-16 rumeno ha distrutto un drone marino a centinaia di metri dal progetto di estrazione di gas offshore Neptun Deep, nell'ultimo incidente che ha coinvolto il Paese membro della Nato al confine con l'Ucraina. Lo ha dichiarato il ministro della Difesa. Il drone era "carico di esplosivo" e non proveniva dall'Ucraina, ha affermato il ministro della Difesa Radu Miruta su Facebook. "È in corso una crescente campagna di minacce che punta a dividere la nostra Ue. Questa è una guerra ibrida", dichiarato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.
Nuovo massiccio attacco russo su Kiev nella notte, il bilancio è di 16 morti e 40 feriti secondo il presidente ucraino Zelensky che chiede di ricevere dagli alleati "un'adeguata difesa antibalistica" e accusa: "I russi si erano preparati a lungo con l'obiettivo di causare il maggior danno possibile alle infrastrutture civili".
Gli attacchi hanno provocato reazioni di sicurezza negli stati membri della Nato confinanti: attivate le difese aeree in Polonia, mentre i sistemi radar romeni hanno rilevato bersagli aerei vicino al confine ucraino, provocando il decollo di due caccia spagnoli impegnati in missioni Nato.
Mosca riferisce che le forze ucraine hanno lanciato la scorsa notte 726 droni su 18 regioni russe, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d'Azov.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui
Continua a seguire tutti gli aggiornamenti sulla diretta di Sky TG24
Zelensky sanziona 5 cittadini e 4 organizzazioni russi legati a "Masha e Orso"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha firmato un decreto che impone sanzioni contro cinque cittadini russi e a quattro organizzazioni coinvolte nella creazione del cartone animato "Masha e Orso", che secondo Kiev "diffonde narrazioni filorusse mascherate da contenuti per bambini, rappresentando una minaccia per la sicurezza nazionale dell'Ucraina". Lo riporta l'Ukrainska Pravda, secondo cui nel mirino delle sanzioni ci sono lo studio Animaccord, creatore della serie animata, il suo fondatore, il Ceo, nonché sceneggiatore, regista e produttore, il co-autore della serie e il detentore dei diritti del cartone animato.
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Ucraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha firmato un decreto con cui ha rimosso Iryna Mudra dalla carica di vice capo dell'ufficio presidenziale. Lo ha riferito il sito dell'emittente Suspilne dopo che stamani uomini dell'ufficio nazionale Anticorruzione ucraino (Nabu) hanno perquisito le abitazioni della stessa Mudra e di Vadym Stolar, membro del parlamento, nell'ambito di un'inchiesta che coinvolgerebbe alti funzionari dell'ufficio del presidente.
Ucraina, operazione anticorruzione: perquisizioni staff Zelensky
Vai al contenutoDroni di Kiev attaccano Crimea, due morti
Due persone sono morte in un attacco di droni ucraini in Crimea. Lo afferma il capo della Crimea, Sergei Aksyonov. "Il nemico ha attaccato di nuovo la Crimea. Purtroppo, due persone sono rimaste uccise nell'attacco nella regione di Simferopol. Altre tre sono rimaste ferite, tra cui un bambino", ha scritto su Telegram. Un'altra persona è rimasta ferita nel distretto di Saksky.
Perché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca
La Lettonia considera sproporzionato il peso economico assunto nel confronto con la Russia. Un problema sollevato mentre il Paese si prepara alle elezioni del 3 ottobre. I partiti sono divisi soprattutto sulla linea da tenere nei confronti di Kiev. La Commissione potrebbe aprire una trattativa, ma non può assegnare quei fondi a richiesta.
Perché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca
Vai al contenutoCos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Nata come piattaforma di e-commerce, ad oggi vanta 40mila tra negozi e punti di ritiro, anche nelle aree più remote della Russia. I due fondatori sono Tatyana Kim, una delle donne più ricche del Paese e il suo ex marito, Vladislav Bakalchuk. I due, che oggi sono in causa, hanno dato vita a Wildberries nel 2004.
Cos'è Wildberries, l'alternativa russa ad Amazon sotto attacco ucraino
Vai al contenutoQuali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?
Il processo di integrazione per Kiev procede a passo serrato. La prospettiva di inserimento come Stato membro dell’Unione europea raccoglie un consenso quasi maggioritario, ma tutt’altro che uniforme. I dati più sorprendenti del sondaggio di Polling Europe emergono da alcuni dei Paesi che fin dall’inizio dell’invasione russa sono stati tra i più importanti sostenitori della causa ucraina.
Quali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?
Vai al contenutoUcraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
L'attacco attribuito a Kiev contro una nave iraniana nel Mar Caspio potrebbe rappresentare un punto di svolta nei rapporti tra i conflitti in Est Europa e in Medioriente. Una saldatura dei due fronti avrebbe conseguenze militari, energetiche e politiche e il Vecchio Continente rischierebbe di pagarne il prezzo più alto.
Ucraina e Iran, rischia di nascere un unico grande fronte di guerra?
Vai al contenutoMykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Volodymyr Zelensky ha nominato Mykhailo Drapatyi nuovo comandante in capo delle forze armate ucraine, al posto di Oleksandr Syrsky. L’annuncio è arrivato nella serata di ieri e si inserisce nel più ampio rimpasto avviato da Zelensky, che ha già portato alla sostituzione della premier Yulia Svyrydenko e al cambio alla guida del ministero della Difesa. Drapatyi, già capo delle forze congiunte, ha partecipato ad alcune delle principali operazioni militari condotte dall’Ucraina dal 2014 e, nel corso della guerra, ha guidato la difesa di Kryvyi Rih e il gruppo operativo di Kherson.
Mykhailo Drapatyi, chi è il nuovo capo delle forze armate ucraine
Vai al contenutoFinlandia: sospetta violazione spazio aereo da parte di velivolo Mosca
La Finlandia sospetta che un velivolo russo abbia violato nel pomeriggio lo spazio aereo del Paese, nella parte occidentale del Golfo di Finlandia. Lo ha reso noto il ministero della Difesa finlandese. "Ogni presunta violazione dello spazio aereo viene presa seriamente. È in corso un'indagine", ha dichiarato il ministro della Difesa Antti Hakkanen, citato in una nota.
Ucraina, Podoljak: servono sistemi anti missile
"Abbiamo bisogno di sistemi anti missile e di strumenti per spostare la guerra sul territorio russo". Lo afferma al Tg1 Mychajlo Podoljak, consigliere del Presidente ucraino Zelensky. Sugli ultimi casi di corruzione per politici vicini a Zelensky, Podoljak afferma: "L'Ucraina e il Presidente Zelensky dimostrano fermezza. Il sistema giudiziario e le forze dell'ordine intervengono immediatamente. Nessuno nasconde nulla". Podoljak sottolinea che l'Italia è stata "al fianco dell'Ucraina per tutta la durata della guerra".
Ucraina, l'inchiesta anticorruzione arriva alla vice di Zelensky: Mudra licenziata
Un'inchiesta dell'anticorruzione ucraina su un presunto giro di riciclaggio arriva fin dentro l'ufficio presidenziale: perquisita e licenziata la vice capo dello staff Iryna Mudra, responsabile della strategia legale internazionale di Kiev. Il caso, denominato "Forrest Gump", si intreccia con lo scandalo energetico che a fine 2025 aveva travolto Andrii Yermak. Sul fronte politico, l'ex ministro Fedorov chiede elezioni anche in guerra; su quello militare prosegue la battaglia dei droni
Ucraina,anticorruzione all'ufficio di Zelensky: cacciata la vice Mudra
Vai al contenutoLettonia: "Il drone abbattuto venerdì era di origine ucraina"
Le forze armate lettoni hanno confermato oggi che il drone abbattuto lo scorso venerdì nel territorio del Paese baltico era di origine ucraina. Le forze armate hanno inoltre appurato che, a seguito delle analisi e delle ricognizioni effettuate, che il drone è entrato in Lettonia dal confine con la Bielorussia probabilmente deviato dall'arsenale antidrone della Federazione russa.
Ambasciatore russo in Serbia: "Visita di Zelensky a Vucic è frutto del ricatto Ue"
La recente visita del leader ucraino Volodymyr Zelensky è frutto del "ricatto" dell'Unione europea a Belgrado, e l'Ue sostiene finanziariamente come "rivoluzione colorata" la "protesta studentesca": queste alcune dichiarazioni fatte dall'ambasciatore della Federazione Russa in Serbia, Aleksandr Botsan-Kharchenko, in un'intervista al canale d'informazione russo Vesti/Rossiya 24 ripresa dai media serbi. Rifererendosi alla visita in Serbia di Zelensky il 7-8 agosto, essa "è il risultato di pressioni, e persino di ricatti, da parte dell'Ue, nonché di una serie di altre iniziative e azioni intraprese dal presidente serbo Aleksandar Vučić e dalla leadership serba, esclusivamente sotto la pressione dell'Ue", ha dichiarato l'ambasciatore. Secondo lui, la maggior parte della popolazione serba "ha reagito negativamente alla visita". Tuttavia, ha aggiunto Botsan-Kharchenko, "non si può dire che ciò abbia sorpreso la Russia, poiché è noto che la Serbia è candidata all'adesione". "Siamo consapevoli che nelle circostanze attuali, Bruxelles e i principali Paesi dell'Ue hanno esercitato, e continueranno a esercitare, pressioni assolutamente spregiudicate su Belgrado", ha sottolineato, citato dal sito serbo Nspm. "L'Unione Europea, senza aver ottenuto alcun risultato, chiede che queste relazioni (tra Russia e Serbia) vengano interrotte o ridotte significativamente e spera di costringere Belgrado ad abituarsi col tempo alle sanzioni", ha detto il diplomatico. "Belgrado non ha alcuna intenzione di sostenere militarmente l'Ucraina", ha aggiunto. Quanto al 'blocco' studentesco, che si presenterà alle prossime elezion, "senza il sostegno esterno, questo movimento non sarebbe esistito così a lungo, per diversi anni, né avrebbe potuto organizzare proteste di tale portata. Serve sostegno, servono soldi. Ed è quello che sta facendo l'Occidente, perché l'Ue, secondo lui, "è insoddisfatta" del presidente Vučić, e vorrebbe al suo posto un "burattino" che "soddisfi senza discutere" i desideri di Bruxelles. Il diplomatico ha osservato che la leadership serba non può eliminare il rischio che, a prescindere dai risultati elettorali, dopo il voto possa scoppiare il ben noto scenario di una "rivoluzione colorata". Quanto al Kosovo, l'ambasciatore ha detto che Mosca, in qualità di membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, "sta facendo tutto il possibile" per impedire la "pulizia etnica dei serbi in Kosovo orchestrata da Pristina". Infine ha negato che Belgrado intenda imporre visti ai cittadini russi.
Cavo Dragone sente Drapatyi, Nato al fianco di Kiev
Il Presidente del Comitato militare della Nato, l'ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha parlato per la prima volta con il comandante in capo delle forze armate ucraine, Mykhailo Drapatyi. Lo ha reso noto lo stesso Cavo Dragone tramite il suo profilo X, precisando di essersi congratulato con Drapatyi per la sua recente nomina. "Durante la nostra conversazione, ho ribadito il continuo sostegno militare della Nato all'Ucraina, che difende coraggiosamente la propria sovranità e integrità territoriale. In tutta Europa e in Nord America, gli Alleati stanno intensificando la produzione di armamenti, accelerando le consegne e garantendo la fornitura degli equipaggiamenti necessari sia per proteggere i nostri cittadini sia per sostenere l'Ucraina", ha scritto su X Cavo Dragone. "Ho visto con i miei occhi il coraggio ucraino: soldati che resistono con straordinario valore per le loro case, le loro famiglie e la loro libertà. La loro resilienza ci ricorda cosa è in gioco: non solo il futuro dell'Ucraina, ma la sicurezza di tutti noi. Ecco perché il sostegno degli alleati eè così importante e perché sta facendo davvero la differenza", ha aggiunto Cavo Dragone. "La sicurezza dell'Ucraina è la nostra sicurezza. Continueremo a stare al fianco dell'Ucraina per contribuire al raggiungimento di una pace giusta e duratura", ha concluso.
Kiev ancora sotto attacco delle forze russe, almeno 1 morto e 2 feriti
Le forze russe hanno nuovamente attaccato Kiev in serata, colpendo un centro direzionale nel distretto di Holosiivskyi. Lo ha riferito il sindaco della capitale ucraina Vitali Klitschko, citato da Ukrainska Pravda, secondo cui all'interno dell'edificio, dove è scoppiato un incendio dopo la caduta di frammenti di un drone, è stata trovata una persona morta e altre due sono rimaste ferite. I soccorritori stanno ancora effettuando ricerche nell'edificio.
Klitschko ha inoltre riferito che nel pomeriggio è stata colpita un'infrastruttura critica della capitale, un episodio che, secondo il sindaco, non si verificava da diversi mesi. L'attacco potrebbe provocare interruzioni nella fornitura di acqua calda nel distretto di Desnianskyi e in alcune zone di quello di Dniprovskyi. Nella notte Kiev era già stata investita da un massiccio attacco russo con missili balistici, che secondo le autorità ucraine ha provocato 15 morti e 39 feriti.
Putin: "Energia nucleare motivo di orgoglio"
Il Presidente russo, Vladimir Putin, ha definito la Russia l'unico Paese al mondo con competenze in tutta la filiera dell'energia nucleare. "Oggi, l'energia nucleare, con la sua potente concentrazione di scienza, tecnologia, materiali avanzati, soluzioni di produzione e costruzione e professionisti unici, è, senza esagerare, motivo di orgoglio per il nostro Paese", ha affermato durante un incontro sullo sviluppo del settore. Putin ha sottolineato che la Russia mantiene da sempre elevati standard di sicurezza e affidabilità per le sue centrali nucleari. "Sono questi vantaggi competitivi che ci consentono di occupare una posizione di leadership nel mercato estero della costruzione di centrali nucleari", ha sottolineato il Presidente. Inoltre, la Russia possiede le tecnologie più avanzate per il ciclo del combustibile nucleare chiuso. Sono inoltre in corso progetti per espandere la diffusione geografica delle centrali nucleari nel paese. "Negli Urali, in Siberia e nell'Estremo Oriente sorgeranno moderne centrali nucleari in grado di produrre elettricità pulita e a prezzi accessibili", ha dichiarato Putin.
Zelensky: "Priorità la difesa aerea e le capacità anti-balistiche"
"La difesa aerea e le capacità anti-balistiche sono una priorità chiave". A dirlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Mi aspetto che il Ministero della Difesa e le nostre Forze di Difesa e Sicurezza lavorino in sintonia. È importante condurre un audit di tutti i nostri accordi con i nostri partner", ha ribadito il leader di Kiev.
Zakharova contro Finlandia per armi a Kiev: "Non resterà impunita"
La fornitura di armi all'Ucraina da parte della Finlandia non resterà impunita. Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, nel corso di un briefing con la stampa.
"Le armi finlandesi che attraversano il confine ucraino diventano automaticamente un obiettivo legittimo per le forze armate russe. Nessun attacco ostile proveniente da Helsinki resterà impunito. Seguirà una risposta misurata, nel pieno rispetto dei nostri interessi nazionali", ha dichiarato Zakharova.
Fonti russe: "Un morto e un ferito per attacco di un drone ucraino nel Kherson"
Una persona è morta e un'altra è rimasta ferita oggi quando un drone ucraino ha colpito un veicolo di servizio per l'assistenza agli impianti elettrici nella regione di Kherson, controllata dai russi. Lo ha detto la Compagnia sud-occidentale dell'elettricita Jsc, citata dall'agenzia Tass. Nell'attacco è rimasto ucciso l'autista, mentre un elettricista della zona di distribuzione Kakhovka che si trovava a bordo è rimasto ferito, ha precisato la società di distribuzione.
Mosca, incontro tra Lavrov e mons. Gallagher il 25 agosto
Mons. Paul Richard Gallagher, il segretario per i rapporti con gli Stati (ministro degli Esteri) del Vaticano, incontrerà il 25 agosto il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov a Mosca. Ne ha dato notizia oggi la portavoce della diplomazia russa, Maria Zakharova. "Durante l'incontro, si terrà uno scambio di opinioni sullo stato attuale e sulle prospettive della cooperazione bilaterale tra Russia e Vaticano, nonché sulla collaborazione nelle sedi multilaterali", ha aggiunto la portavoce. "Le parti - ha sottolineato ancora Zakharova - discuteranno anche di questioni internazionali di interesse comune". La visita in Russia di mons. Gallagher è in programma dal 24 al 28 agosto, ha detto Zakharova. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha dichiarato che il presidente Vladimir Putin "al momento non ha in programma un incontro" con il capo della diplomazia vaticana.
Kiev, almeno 13 sospettati nei casi di corruzione inchieste 'Forrest Gump' e 'Themis'
La Procura Specializzata Anticorruzione (Sapo) dell'Ucraina ha rivelato i nomi di 13 sospettati presenti in nuove registrazioni relative agli ultimi casi di corruzione. Lo riporta Ukrainska Pravda. Tra le persone menzionate nelle inchieste Forrest Gump e Themis, oltre alla già citata Iryna Mudra, ex vice capo dell'Ufficio del Presidente, anche Viktor Dubovyk, direttore generale della Direzione per le politiche legali presso l'Ufficio del Presidente; Olena Ferens, viceministro della Giustizia; l'ex parlamentare Maksym Mykytas, Vadym Stolar, parlamentare in carica, Vasyl Astion, imprenditore ed ex membro del Consiglio regionale di Dnipropetrovsk. Inoltre, tra i sospettati anche Mykola Hladyshenko, presidente sospeso del consiglio di sorveglianza della banca statale Sense Bank; Oleh Stupak, presidente del consiglio di amministrazione della banca statale Sense Bank; Liudmyla Snihur, responsabile di un dipartimento presso la banca statale Sense Bank. Anche Valentyn Yelizarov, collaboratore di Mykytas e capo di Metrobud LLC e Mykyta Tarkovskyi, legata a Mykytas, nell'elenco dei sospettati. A cui si aggiungono, Yehor Merkulov, autista e capo nominale di Mykytas di Montage Service LLC e Oleksandr Ostapenko, guardia del corpo di Mykytas e direttore nominale di Philosophy Development LLC.
Ue: "Spetta a loro decidere quando tenere elezioni"
Spetta all'Ucraina decidere quando tenere le elezioni, "nel pieno rispetto del proprio quadro giuridico", e l'Ue è "pronta a sostenerla durante tutto il processo elettorale, anche nel soddisfare i relativi standard democratici e le aspettative". Lo dichiara la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper nel corso del briefing giornaliero con la stampa, rispondendo a una domanda sull'esortazione dell'ex ministro della Difesa Mykhailo Fedorov riguardo al tenere elezioni anche in tempo di guerra. Non spetta all'Ue dire se le condizioni siano favorevoli per le elezioni, aggiunge in seguito: "Esiste un quadro costituzionale e spetta all'Ucraina decidere in merito".
Nuovi attacchi a Kiev, 16 vittime in raid russi nella notte
Sale a 16 il numero delle vittime dei raid russi che questa notte hanno colpito Kiev. Lo riferisce il sindaco della citta', Vitali Kitschko. Quindici persone sono morte nel centro della capitale, un'altra è stata uccisa nel quartiere di Brovari, in periferia, ha detto Kitscho. Intanto la capitale del Paese è di nuovo oggetto di attacchi di droni russi. "I detriti di un drone sono caduti su edifici non residenziali. E' scoppiato un incendio", ha detto il sindaco. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto una risposta globale all'"escalation" di Mosca. "Purtroppo, mentre Mosca investe in missili balistici e intensifica il conflitto, il mondo non sempre reagisce in modo adeguato a tali attacchi", ha dichiarato Zelensky. "E' stato un attacco massiccio. I russi lo hanno preparato a lungo, combinando vari tipi di missili balistici, missili da crociera e droni", ha dichiarato Zelensky. Secondo l'aeronautica militare, la Russia ha lanciato almeno 44 missili, 39 dei quali sono stati abbattuti.Mosca ha affermato di aver colpito "strutture del complesso militare-industriale, un centro di trasporto e logistica e magazzini" a Kiev e nella regione circostante.
Salgono a 16 i morti nei raid aerei russi, Zelensky denuncia l'escalation
Salgono a 16 i morti a Kiev e nella regione circostante, dopo la notte di bombardamenti russi, secondo un bilancio aggiornato delle autorità locali. Nella capitale ucraina, sono stati danneggiati edifici residenziali, un ospedale pediatrico e una scuola. Il presidente Volodymyr Zelensky ha accusato Mosca di "investire" in missili balistici per provocare un'escalation. "È stato un attacco massiccio: i russi lo stavano preparando da tempo e hanno combinato diversi tipi di missili balistici, missili da crociera e droni per infliggere il maggior danno possibile alle infrastrutture civili", ha dichiarato Zelensky. Secondo il Primo Ministro ucraino Serhiy Koretskyi, l'attacco a Kiev e alla regione circostante è durato quasi nove ore e ha coinvolto decine di missili e droni. Nel distretto di Boryspil, vicino a Kiev, sono stati danneggiati magazzini alimentari. Anche le infrastrutture civili nelle regioni di Odessa e Chernihiv sono state colpite, secondo il nuovo capo del governo.
Ucraina,anticorruzione all'ufficio di Zelensky: cacciata la vice Mudra
Un'inchiesta dell'ufficio anticorruzione ucraino è arrivata fin dentro l'entourage più stretto di Volodymyr Zelensky. Al centro c'è Iryna Mudra, vice capo dello staff presidenziale, i cui uffici sono stati perquisiti dagli investigatori nell'ambito di un'operazione contro un presunto giro di riciclaggio di denaro. Poche ore dopo, il presidente l'ha rimossa con un decreto.
Ucraina,anticorruzione all'ufficio di Zelensky: cacciata la vice Mudra
Vai al contenutoMosca: "Pronti collaborare con Usa per normalizzare relazioni"
La Russia e' pronta a collaborare con gli Usa per una normalizzazione completa delle relazioni bilaterali. Lo ha dichiarato la portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, in un'intervista al quotidiano Izvestia. "Come concordato dal Ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov e dal Segretario di Stato americano Marco Rubio durante i negoziati a Manila il 23 luglio, siamo pronti a collaborare ulteriormente con i partner statunitensi, cercando di passare a una discussione sostanziale sulle nostre priorita', il cui raggiungimento dovrebbe essere la chiave per una normalizzazione completa e di successo delle relazioni bilaterali", ha affermato Zakharova. Dal lancio del dialogo sull'eliminazione degli "elementi di attrito" nel febbraio 2025, si sono tenuti regolarmente incontri bilaterali attraverso il canale del Ministero degli Esteri e del Dipartimento di Stato al fine di risolvere i numerosi problemi accumulati nelle relazioni russo-americane, ha aggiunto. "Continuiamo a ribadire con fermezza la necessita' di passare da questioni importanti, ma tecniche, relative all'attivita' delle missioni diplomatiche a obiettivi concreti, come la restituzione dei beni diplomatici russi sequestrati e la ripresa dei voli diretti", ha dichiarato Zakharova. "Nonostante i progressi compiuti nel ripristino della piena operativita' delle ambasciate, il lavoro della nostra ambasciata e dei consolati generali non e' ancora ripreso a pieno a causa della complessita' del processo negoziale e delle divergenze di approccio. Per quanto riguarda la logistica degli incontri sui 'punti critici', non li rendiamo pubblici in base a un accordo informale con gli americani e riteniamo importante condurre il dialogo in modo discreto. Possiamo solo dire che si sta valutando la data del prossimo contatto", ha concluso.
Mosca: Lavrov vedrà inviato Vaticano il 25 agosto
Secondo quanto riportato da RIA Novosti, il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, avrà un colloquio con il capo del servizio diplomatico del Vaticano, Paul Richard Gallagher, il 25 agosto. Lo rende noto il ministero degli Esteri russo.
Ucraina: von der Leyen: "Drone navale in Romania è guerra ibrida"
"È in corso una crescente campagna di minacce che sta destabilizzando i nostri cittadini e punta a dividere la nostra Ue. Questa è una guerra ibrida". Lo dichiara via social la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen riferendosi al drone navale carico di esplosivi distrutto questa mattina dalle forze armate romene vicino alla piattaforma di estrazione di gas offshore Naptun Deep, nel Mar Nero, e attribuito alla Russia dalle autorità romene. "La missione fondativa della nostra Ue è preservare la pace. Oggi questo significa anche avere la capacità di scoraggiare provocazioni e aggressioni", prosegue la leader dell'esecutivo Ue, ricordando il piano europeo per mobilitare fino a 800 miliardi di euro per la preparazione militare. "Con l'Iniziativa europea per la difesa dai droni e l'Eastern Flank Watch, stiamo aumentando la produzione in Europa per fornire le capacità di cui gli Stati membri hanno bisogno. In questo modo potremo rispondere alle minacce emergenti con rapidità, unità e determinazione", conclude von der Leyen.
Von der Leyen: "Drone navale è guerra ibrida"
"Oggi, la Romania ha distrutto un drone navale che trasportava esplosivi vicino alla sua piattaforma Neptun Deep nel Mar Nero. E' in corso una campagna crescente di minacce, che turba i nostri cittadini e cerca di dividere la nostra Unione. Si tratta di guerra ibrida". Lo scrive su X la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. "La missione fondante della nostra Unione è preservare la pace. Oggi, cio' significa anche avere la capacità di scoraggiare provocazioni e aggressioni. La nostra agenda Readiness 2030 sta mobilitando fino a 800 miliardi di euro. Con l'iniziativa europea per la difesa dei droni e l'Eastern Flank Watch, stiamo aumentando la produzione in Europa per fornire le capacita' di cui gli Stati membri hanno bisogno. Cosi' potremo rispondere alle minacce emergenti con rapidità, unità e determinazione", aggiunge.
Cremlino: "Nessun motivo di ottimismo per una pace negoziata"
"Non ci sono motivi di ottimismo" per una soluzione negoziata del conflitto in Ucraina, e "l'operazione militare speciale continua". Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Al momento, a causa della posizione del regime di Kiev, non ci sono motivi di ottimismo a proposito di una soluzione di pace. La situazione sul terreno è ben conosciuta, l'operazione militare speciale continua", ha dichiarato Peskov, citato dall'agenzia Tass.
Ue: "Spetta a Kiev decidere quando tenere le elezioni"
Spetta all’Ucraina decidere quando organizzare le elezioni, nel pieno rispetto del proprio quadro giuridico e costituzionale. Lo ha indicato la portavoce della Commissione europea Anitta Hipper. "Non spetta a noi dire se le condizioni attuali siano favorevoli o meno. Esiste un quadro costituzionale ed è l’Ucraina a dover decidere", ha dichiarato la portavoce. L’Unione europea è pronta a sostenere Kiev durante l’intero processo elettorale, anche per garantire il rispetto degli standard democratici e delle aspettative internazionali.
Caccia Romania distrugge drone marino presso giacimento gas
Un caccia F-16 romeno ha distrutto un drone marino a poche centinaia di metri dal giacimento di gas offshore Neptun Deep nelle acque romene del Mar Nero. Lo dichiara via social il ministro della Difesa romeno, Radu Mirta, aggiungendo che il drone era "carico di esplosivi" e non non proveniva dall'Ucraina. Si tratta dell'ultimo in una serie di incidenti che ha interessato il Paese Nato al confine con l'Ucraina.
Papa: "La guerra è un fallimento politico e morale"
La guerra è "un fallimento profondo nel vivere a immagine e somiglianza di Dio, nel rispettare la vita e nel prendersi cura della terra che ci è affidata. Non è solo un fallimento politico, ma anche morale e spirituale. Radicata in desideri distorti e in un uso sbagliato della libertà e del potere umani, la guerra si erge a contro-testimonianza del Vangelo della pace". Lo afferma il Papa nel messaggio per la Giornata della cura del creato. "I veri strumenti per costruire la pace non sono le armi di distruzione, ma piuttosto la verità, il dialogo, la pazienza, la bontà, la giustizia, la misericordia, la comprensione, la cura e l'amore".
Sindaco Kiev: "Bilancio attacco salito a 15 morti"
E' salito a 15 morti il bilancio del "massiccio attacco nemico sulla capitale". Lo ha annunciato su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko.
Sybiha: "Russia provoca Nato, violato spazio aereo Moldova e Romania"
Con gli attacchi notturni contro l'Ucraina, la Russia ha violato lo spazio aereo della Moldova e della Romania, mettendo alla prova la risolutezza della Nato. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. ''Non si tratta di episodi isolati. Rientrano negli attacchi terroristici deliberati e sistematici della Russia. Lo Stato aggressore sta mettendo sempre più alla prova la determinazione della Nato e dei suoi partner, violando la sovranità degli Stati confinanti ed estendendo deliberatamente i rischi posti dalla sua guerra ben oltre l'Ucraina'', ha affermato il capo della diplomazia di Kiev. Sybiha ha quindi anunciato che collaborerà con i ministri degli Esteri rumeno e moldavo "per una risposta regionale più forte ed efficace ai cinici tentativi della Russia di allargare la guerra che essa stessa ha iniziato". Secondo il ministro degli Esteri ucraino, ''la nostra risposta collettiva deve essere più forte dei tentativi della Russia di mettere alla prova la nostra unità e la nostra determinazione. La sicurezza e la stabilità dell'intera regione sono in gioco''.
Von der Leyen: "La Russia sta perdendo, reagisce attaccando civili"
La Russia "sta perdendo la guerra che ha iniziato" e reagisce "prendendo di mira civili e infrastrutture civili". Lo dichiara via social la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ricondividendo un post del presidente ucraino Volodymyr Zelensky riguardo al massiccio attacco russo di stanotte contro Kiev e la regione circostante. "Stiamo lavorando con gli Stati membri e i nostri partner per sostenere le capacità antibalistiche dell'Ucraina, affinché l'Ucraina abbia i mezzi per prevenire la perdita di vite umane: la più urgente delle priorità", aggiunge la leader dell'esecutivo Ue.
Sybiha: "Ogni intercettore è atto di umanità e salva vite umane"
"Ogni missile balistico russo è un atto di barbarie. E ogni intercettore consegnato all'Ucraina è un atto di umanità e salva vite umane". Lo ha dichiarato su X il ministro degli Esteri ucraino, Andrii Sybiha, denunciando una "notte orribile e insonne" a Kiev dopo quello che ha definito "uno degli attacchi russi più brutali fino ad oggi", con missili balistici lanciati "uno dopo l'altro" sulla capitale. "Con questi orribili crimini di guerra Putin vuole dimostrare una completa impunità", ha proseguito Sybiha, che è tornato a sollecitare i partner internazionali a fornire senza ritardi missili intercettori e sistemi di difesa aerea all'Ucraina. "Ogni ritardo si misura in vite umane", ha aggiunto, precisando che "conosciamo i nostri partner che possono aiutare e sappiamo cosa possono fornire".
Podolyak: "Puniremo chi ruba ma votare adesso è impossibile"
"Smascherare azioni corruttive di un funzionario, a prescindere dalla posizione che ricopre, dimostra che lo Stato ha efficaci organismi anti-corruzione ed è assolutamente intollerante verso la corruzione. Sono in corso indagini e vedremo le conseguenze giudiziarie. Ma l’azione dimostra che l’Ucraina procede con la massima fermezza e con decisioni efficaci. Ci sono dei sospetti, c’è un’immediata reazione politica e le successive azioni procedurali". Lo ha detto Mykhailo Podolyak, consigliere di Zelensky, in un'intervista al quotidiano 'La Repubblica' aggiungendo che "chiunque partecipi al processo politico ha diritto di fare dichiarazioni, non solo Fedorov, ma gli ostacoli alla campagna elettorale sono aumentati. La Russia attacca i centri città, è impossibile garantire la sicurezza delle elezioni. E il divieto previsto dalla legge è tuttora in vigore".
Mosca, 726 droni ucraini lanciati nella notte sulla Russia
Le forze ucraine hanno lanciato la scorsa notte 726 droni su 18 regioni russe, sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d'Azov. Lo riferisce il ministero della difesa russo, aggiungendo che tutti i velivoli sono stati intercettati. Il sindaco Serghei Sobyanin ha precisato che sono stati 250 i velivoli senza pilota lanciati verso la regione di Mosca, dove non sono segnalati morti o feriti. In Crimea, scrive l'agenzia Tass, sono state imposte restrizioni alla fornitura di energia elettrica in seguito ai danni provocati dagli attacchi. Nel complesso si contano tre feriti: due nella regione di Belgorod, dove è stata colpita un'auto, e uno nella regione di Ulyanovsk.
Zelensky: "Mosca investe nell'escalation, ci serve difesa antibalistica"
"Mentre Mosca investe in missili balistici e nell'escalation, tali attacchi non sempre ricevono la risposta che meriterebbero dalla comunità internazionale. E finché l'Ucraina non disporrà di un'adeguata difesa antibalistica, la Russia non prenderà seriamente in considerazione la pace". Così su X il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Stiamo facendo tutto il possibile per garantire tale protezione e il lavoro sul programma Freyja prosegue quotidianamente - aggiunge - Ma i missili intercettori Patriot sono ancora insostituibili e ne abbiamo bisogno ogni giorno. Ogni missile in più salva la vita dei nostri cittadini".
Mosca: "A Kiev massiccio attacco, ma su obiettivi militari"
Mosca ha ammesso di avere compiuto un "massiccio attacco" con missili e droni la scorsa notte su Kiev e la sua regione, affermando tuttavia di avere preso di mira solo obiettivi militari o di interesse militare. Il ministero della Difesa riferisce che nella capitale ucraina sono stati tra l'altro bombardati uno stabilimento del gruppo Fire Point che produce componenti per droni d'attacco e per i missili Flamingo, un sito dell'azienda aeronautica statale Antonov specializzato nella produzione di velivoli con e senza pilota e un deposito di munizioni dove erano stoccate "bombe aeree termobariche M-900, mine anti-carro e munizioni per droni di tipo Baba-Yaga". Nella regione di Kiev, aggiunge il ministero russo, sono stati colpiti un deposito di carburanti a Brovary e un centro di trasporto e logistica del gruppo Zammler che "si occupava dello stoccaggio e della distribuzione di beni a doppio uso, tra cui per la produzione di droni a lungo e medio raggio, complessi robotizzati e sistemi di guerra elettronica".
Zelensky: "13 morti e 40 feriti tra Kiev e la sua regione"
"Le squadre di soccorso sono al lavoro da tutta la notte sui luoghi colpiti dagli attacchi russi. Si è trattato di un attacco di vasta portata: i russi si erano preparati a lungo, combinando diversi tipi di missili balistici, missili da crociera e droni, con l'obiettivo di causare il maggior danno possibile alle infrastrutture civili. Si registrano danni a Kiev e nella regione, così come nelle regioni di Odessa e Chernihiv". Così su X il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Nella capitale, sono stati danneggiati edifici residenziali, tra cui un grattacielo i cui piani superiori sono stati distrutti, oltre a un ospedale pediatrico e una scuola. Le operazioni di soccorso e assistenza sono tuttora in corso. Al momento, sappiamo che l'attacco russo ha causato la morte di 12 persone a Kiev e di una persona nella regione. Le mie condoglianze a tutte le famiglie e ai cari delle vittime. Circa 40 persone sono rimaste ferite". "Nella regione di Odessa - dice ancora il presidente ucraino - il nemico ha effettuato un attacco con droni contro un valico di frontiera con la Moldavia; nella regione di Chernihiv, ha preso di mira le infrastrutture del gas. Ringrazio tutti i soccorritori, i medici, gli agenti di polizia e gli operatori dei servizi di emergenza che hanno prestato aiuto alla popolazione fin dai primi istanti".
Sindaco Mosca: "Distrutti 28 droni sulla regione della capitale"
La Russia ha segnalato un massiccio attacco di droni ucraini nella notte. Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato che tra ieri sera e giovedì mattina 250 droni si sono diretti verso la regione di Mosca, e la maggior parte è stata distrutta a notevole distanza dalla capitale. "Ventotto droni sono stati distrutti nella regione di Mosca", ha aggiunto Sobyanin.
Attacchi russi su Kiev, allerta anche in Polonia e Romania
Gli attacchi su Kiev della notte appena trascorsa hanno provocato reazioni di sicurezza anche negli stati membri della Nato confinanti. Il comando militare polacco ha dichiarato di aver mobilitato velivoli e attivato le difese aeree per proteggere lo spazio aereo polacco, in particolare nelle aree al confine con l'Ucraina. Il ministero della Difesa rumeno ha affermato che i sistemi radar hanno rilevato bersagli aerei vicino al confine ucraino durante la notte, provocando il decollo di due caccia spagnoli impegnati in missioni Nato e di un elicottero dell'aeronautica rumena. Il ministero ha aggiunto che un drone è entrato nello spazio aereo rumeno vicino a Galati prima di schiantarsi in una zona disabitata nella contea di Tulcea.
Polonia: decollati aerei militari dopo attacchi russi su Kiev
La Polonia ha fatto decollare aerei militari ed ha innalzato il livello di allerta della difesa aerea, avviando "operazioni aeree difensive", dopo gli attacchi delle forze russe in Ucraina. Lo ha reso noto il Comando operativo delle Forze armate polacche sui social media precisando che le operazioni riguardano in particolare le aree al confine con l'Ucraina. "L'aviazione militare ha iniziato a operare nello spazio aereo polacco. I sistemi terrestri di difesa aerea e di ricognizione radar sono stati posti in stato di allerta", è stato riferito. Il comando ha precisato che le misure adottate hanno esclusivo carattere preventivo e sono finalizzate ad aumentare la sicurezza nelle aree del Paese più esposte a rischi di contagio del conflitto.
Si aggrava bilancio raid su Kiev, almeno 12 morti
E' di 12 morti e 32 feriti il bilancio, al momento, del massiccio attacco russo della notte su Kiev. Ad aggiornare i dati, su Telegram, è il sindaco della capitale ucraina Vitaliy Klitschko. Di questi, almeno 7 nel distretto di Solomyansky. Per domani il sindaco ha disposto il lutto cittadino. Il sindaco ha dato via via, nel corso della notte e della prima mattina, diversi aggiornamenti sugli effetti dell'attacco: nel distretto di Solomyansky, ha riferito, i piani superiori di un edificio residenziale di 9 piani sono crollati e hanno preso fuoco. Alcune persone sono rimaste intrappolate in un altro edificio residenziale. Alcune zone dei quartieri di Sviatoshynsky e Solomyansky, nella capitale, sono rimaste senza elettricità. Nel distretto di Darnytsky, sono stati danneggiati edifici non residenziali e magazzini. Nel distretto di Svyatoshynskyi, si è registrata la distruzione di edifici non residenziali e l'incendio di alcuni magazzini. Sempre nel distretto di Solomyanskyi, una scuola e i locali di un ospedale pediatrico sono stati danneggiati. Le finestre di una struttura medica sono state infrante e alcune auto sono andate a fuoco nella zona. L'incendio è stato spento. Anche alcuni garage sono stati danneggiati.
Sindaco Kiev: "8 morti in raid russo"
"Sono otto le persone morte nell'attacco nemico". Lo scrive su Telegram il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko nell'ultimo aggiornamento pubblicato alle 6 e 40.
Nella notte drone caduto in territorio romeno
Un drone e' entrato nella notte nello spazio aereo della Romania ed è precipitato in una zona disabitata nei pressi di Grindu, durante la nuova offensiva aerea russa contro l'Ucraina. Due caccia spagnoli e un elicottero dell'esercito romeno erano decollati nel corso della notte per monitorare alcuni "obiettivi" in prossimita' della frontiera tra Romania e Ucraina. L'attacco russo ha fatto scattare misure di sicurezza anche nella vicina Polonia, che ha mobilitato la propria aviazione per prevenire eventuali incidenti e proteggere il proprio spazio aereo.
Sette morti nella notte nei raid russi su regione Kiev
Almeno sette persone sono morte e 33 sono rimaste ferite nella notte in seguito ai bombardamenti russi su Kiev e sulla regione della capitale ucraina. Lo hanno riferito le autorita' locali. "Il bilancio dell'attacco russo a Kiev e' ora di sei morti e 33 feriti", hanno annunciato i servizi di emergenza ucraini, precisando che i soccorritori hanno estratto due persone dalle macerie e stanno ancora operando nei distretti di Sviatoshynskyi, Solomianskyi e Darnytskyi. Un'altra persona e' stata uccisa nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev. Nel distretto di Solomianskyi sono crollati i piani superiori di un edificio residenziale di nove piani ed e' scoppiato un incendio, mentre in un altro stabile alcune persone sono rimaste intrappolate, ha riferito il sindaco della capitale Vitali Klitschko. L'aeronautica ucraina ha segnalato durante la notte l'ingresso di diversi missili nello spazio aereo del Paese da nord e nord-est, anche nelle regioni di Poltava e Kharkiv.
Sindaco Kiev: "Colpito ospedale pediatrico in raid russo sulla capitale"
Nel massiccio attacco serale russo contro Kiev, è stato colpito anche un ospedale pediatrico nel distretto di Solomensky, le finestre sono state distrutte e all'interno della struttura è scoppiato un incendio. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko sui social. Anche un edificio residenziale di cinque piani è stato danneggiato dall'attacco nemico e si sta verificando se ci sono feriti. Sempre nel quartiere Solomensky, secondo le prime informazioni, alcune persone sono rimaste intrappolate in un rifugio.
Attacco russo su Kiev, cinque morti e 23 feriti
Sale a cinque morti e 23 feriti il bilancio dell'attacco missilistico russo su Kiev. Una sesta vittima è stata provocata dai bombardamenti nel distretto di Brovary, nella regione della capitale ucraina. Lo ha riferito l'Amministrazione militare della città di Kiev.