Guerra Ucraina, Zelensky: “Putin senza regole, vuole che ucraini lascino Kiev”. LIVE
Nella notte la Russia ha lanciato un attacco con droni contro la città di Hostomel, nell'oblast di Kiev, colpendo alcuni magazzini e ferendo quattro persone. Secondo il New York Times, Mosca starebbe preparando una maxi offensiva contro il settore energetico ucraino con il lancio di 'mille missili' contro le centrali. Il governo giapponese ha annunciato di aver imposto ulteriori sanzioni economiche alla Russia, colpendo nuovamente la cosiddetta flotta ombra di 35 navi che trasportano petrolio russo
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Attacchi russi nella notte hanno colpito un altro importante ponte di Kiev, il Ponte Nord, due giorni dopo gli attacchi al Ponte Sud. Sempre nella notte, droni russi sono stati lanciati contro la città di Hostomel, nell'oblast di Kiev. Sono stati colpiti alcuni magazzini e ferite, secondo quanto riportato dalle autorità locali, quattro persone, tra cui una bambina.
Secondo il New York Times, Mosca starebbe preparando una maxi offensiva contro il settore energetico ucraino con il lancio di 'mille missili' contro le centrali. Zelensky: “Putin ormai senza regole, vuole che gli ucraini lascino Kiev”.
Il governo giapponese ha annunciato di aver imposto ulteriori sanzioni economiche alla Russia, colpendo nuovamente la cosiddetta flotta ombra di 35 navi che trasportano petrolio russo e aiutano Mosca a eludere le sanzioni. Il Giappone, inoltre, riferisce Jiji Press, ha aggiunto 33 organizzazioni e nove individui legati alla Russia nella sua lista di congelamento dei beni.
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Zhang Weiwei: "Espansione Nato tra cause guerra, Europa irrazionale su Russia"
L’espansione della Nato verso Est è “una delle cause principali” della guerra in Ucraina e l’Europa sbaglia a prepararsi all’ipotesi di un futuro conflitto con Mosca. È la posizione di Zhang Weiwei, professore di Relazioni internazionali e direttore del China Institute della Fudan University, intervistato dall’Adnkronos al Centro Studi Americani di Roma in occasione di un incontro organizzato dal Berggruen Institute. “Dal punto di vista cinese sia la Russia sia l’Ucraina sono buone amiche della Cina. Siamo profondamente addolorati per questa guerra e speriamo che le due parti possano riprendere qualche forma di negoziato e arrivare a una soluzione politica”, afferma. Ma sulle origini del conflitto Zhang è netto: “I cinque round di espansione della Nato verso Est sono una delle cause principali della guerra. Se la Nato si fosse fermata dopo quattro allargamenti, la guerra avrebbe potuto essere evitata”. Il professore cita Henry Kissinger e George Kennan tra quanti avevano messo in guardia dalle conseguenze di un ulteriore allargamento dell’Alleanza. “Ma la Nato non ha ascoltato”. Ancora più duro il giudizio sulle analisi europee che invitano a prepararsi a un possibile conflitto con Mosca. “Non credo affatto che la Russia farà una guerra contro l’Europa. Questa è una narrativa portata avanti da alcuni politici e da alcuni interessi del complesso militare europeo”.
La Russia colpisce un altro importante ponte di Kiev
Attacchi russi hanno colpito un importante ponte di Kiev, il Ponte Nord, due giorni dopo gli attacchi al Ponte Sud. Lo ha comunicato il sindaco della capitale ucraina, Vitali Klitschko. "Il Ponte Nord è stato colpito. I servizi di emergenza sono in arrivo", ha scritto sul suo profilo Telegram. In precedenza, in città era stato lanciato un allarme droni. Il ponte Sud della capitale è stato già colpito diverse volte ieri e nei giorni scorsi, come riportato sempre dal sindaco Klitschko.
Mosca prepara l'offensiva, "mille missili contro le centrali ucraine"
Si va verso un inverno di fuoco in Ucraina, con il Cremlino che avrebbe ordinato ai suoi vertici militari di "abbandonare le regole di guerra" per colpire senza pietà le infrastrutture civili. E, secondo il New York Times, Mosca sarebbe pronta a scatenare una selva di oltre mille missili per piegare definitivamente la rete energetica del Paese, mentre già ha cominciato a colpire un ponte nevralgico per Kiev nel tentativo di scatenare il caos nella capitale, forse isolarla, provocando una vera e propria crisi umanitaria. I tamburi di guerra risuonano ancora dunque, con ogni prospettiva di pace che appare distante e inafferrabile. Nelle ultime ore, i russi a sorpresa hanno attaccato con i droni ripetutamente, e in pieno giorno, il Pivdennyi, il ponte sud di Kiev.
A Corte europea il caso di 10 bambini spariti nel nulla nel 2014
Dieci bambini ucraini ospiti di un orfanotrofio in Crimea nel 2014, quando la regione era stata annessa alla Russia, scomparsi dopo l'arrivo dei russi e di cui, a 12 anni di distanza, non si sa più nulla. Malgrado le numerose richieste a Mosca da parte di Kiev. La Corte europea dei diritti dell'uomo sta esaminando il caso denunciato dall'Helsinki Human Rights Union, un caso considerato cruciale perché, insieme ad altri in quel periodo, ha aperto la strada, e costituito il modello, a deportazioni massicce dai territori occupati e adozioni poco trasparenti in Russia di minori ucraini dopo l'invasione su larga scala delle forze di Mosca nel 2022.
Nuove sanzioni del Giappone alla Russia, Zelensky: "Misure necessarie"
Il governo giapponese ha annunciato di aver imposto ulteriori sanzioni economiche alla Russia, colpendo nuovamente la cosiddetta flotta ombra di 35 navi che trasportano petrolio russo e aiutano Mosca a eludere le sanzioni. Il Giappone, inoltre, riferisce Jiji Press, ha aggiunto 33 organizzazioni e nove individui legati alla Russia nella sua lista di congelamento dei beni.
"Apprezzo molto la decisione del governo del Giappone di introdurre ulteriori sanzioni contro la Russia, rivolte in particolare alla flotta ombra e all’ampliamento delle restrizioni sulle esportazioni", commenta in un post su 'X' il presidente dell'Ucraina Volodymyr Zelensky. "Di fatto, le persone e le aziende sanzionate - sottolinea - rappresentano una minaccia comune per i nostri Paesi, nonché per l’Europa e il Pacifico in generale, poiché contribuiscono a sostenere la macchina bellica russa. L’adozione di questo pacchetto di sanzioni rappresenta un passo tempestivo e necessario, mentre la Russia intensifica brutalmente il terrorismo con droni e missili contro gli ucraini in vista dell’inverno. Ringraziamo il Giappone per la sua leadership e il suo sostegno".
Attacco russo con droni nella regione di Kiev, 4 feriti
Nella notte la Russia ha lanciato un attacco con droni contro la città di Hostomel, nell'oblast di Kiev, colpendo alcuni magazzini e ferendo, secondo quanto riferito dalle autorità, quattro persone, tra cui una bambina. Lo riporta la testata Kyiv Independent. Il capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Kiev, Tymur Tkachenko, ha riferito che due uomini e una donna hanno riportato numerose ferite in seguito all'attentato. Una bambina di 8 anni è stata colpita da una scheggia a un arto inferiore, ha aggiunto Tkachenko. Almeno una delle vittime ferite è stata ricoverata in ospedale.