Guerra Ucraina Russia, colloquio Papa-Zelensky: "Si auspica pace giusta e duratura"

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Leone XIV parlando con il presidente ucraino ha ribadito "la sua vicinanza al popolo". Media ucraini hanno segnalato un attacco di Mosca a Kharkiv e Zaporizhzhia."Forti esplosioni hanno scosso Kharkiv. Secondo le prime informazioni, il nemico ha lanciato attacchi missilistici. Ulteriori dettagli sono in fase di accertamento", ha detto il capo dell'Ova Sinegubov. Il sindaco della città, Igor Terekhov, ha scritto che "gli occupanti avevano lanciato tre attacchi, tutti diretti al distretto di Kyivskyi"

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Colloquio telefonico tra il Papa e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Leone ha ribadito "la sua vicinanza al popolo ucraino. Ci si è quindi soffermati sulla situazione umanitaria, ribadendo l'urgenza di assicurare gli aiuti necessari alla popolazione". "Rinnovato l'auspicio che, con l'impegno e il concorso della comunità internazionale, si possa giungere quanto prima alla cessazione delle ostilità e a una pace giusta e duratura", riferisce la Santa Sede.

Attacco russo a Kharkiv e Zaporizhzhia con missili balistici che hanno provocato una serie di potenti esplosioni nelle due città. Lo riporta l'agenzia ucraina Rbc, che cita il canale Telegram del capo dell'Ova (Amministrazione militare regionale) di Kharkiv, Oleg Sinegubov, e il canale del capo dell'Ova di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov. "Forti esplosioni hanno scosso Kharkiv. Secondo le prime informazioni, il nemico ha lanciato attacchi missilistici. Ulteriori dettagli sono in fase di accertamento", ha riferito Sinegubov. Il sindaco della città, Igor Terekhov, ha scritto che "gli occupanti avevano lanciato tre attacchi, tutti diretti al distretto di Kyivskyi".

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Media, allarme aereo a Kiev per la minaccia di droni russi. LIVE

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Ucraina, sale a 4 il bilancio dei morti a Kramatorsk

Oggi i raid aerei russi su Kramatorsk hanno ucciso 4 persone, tra cui un ragazzo di 16 anni, e ne hanno ferite altre due. Lo rende noto il capo della Procura regionale di Donetsk, Vadym Filashkin. "A seguito del bombardamento nemico di Kramatorsk, quattro civili, tra cui un minore, sono morti. Altri due sono rimasti feriti". Filashkin ha chiarito che tra le vittime c'è un ragazzo di 16 anni, deceduto in ospedale a causa delle gravi ferite riportate. Nell'attacco alla città sono rimasti uccisi anche un uomo di 71 anni, sua moglie di 68 anni e una donna di 45 anni. Inoltre, due civili, di 29 e 47 anni, sono rimasti feriti a seguito dei bombardamenti

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025  che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio  in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da  due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi  missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea  nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra  l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?

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Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo  "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo  del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario  di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la  forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente  ucraino.

Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

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Guerra Iran, petrolio e missili: Russia e Cina più forti, Kiev rischia

L'attacco di Stati Uniti e Israle contro l’Iran e la destabilizzazione nei Paesi del Golfo rischia di avere effetti che si estendono molto più in là del Medio Oriente dal punto di vista geopolitico, arrivando fino a Russia, Ucraina e Cina. Kiev non nasconde i suoi timori: teme di restare intrappolata nella tela Trump-Putin e indebolita dal dirottamento di risorse diplomatico-militari americane nella zona mediorientale. I missili che vengono rapidamente consumati sono poi gli stessi che servono anche per difendere Taiwan dalle mire di Pechino: ci vorrà molto tempo per ripristinarli.

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Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.

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Putin ha bisogno dei soldi degli oligarchi per continuare la guerra?

Mosca cerca nuove risorse per sostenere lo sforzo bellico. Secondo indiscrezioni, il presidente russo avrebbe chiesto agli oligarchi di contribuire direttamente alle spese militari. Una richiesta che segnala tensioni nelle finanze della Russia nonostante l’allentamento delle sanzioni. Sul campo, però, la situazione resta incerta e i progressi limitati e il conflitto appare destinato a durare ancora a lungo.

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La guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati tra le macerie

Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.

Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

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Zelensky: linea del fronte tiene

Putin e Erdogan chiedono un 'immediato cessate il fuoco nel Golfo

Il presidente russo Vladimir Putin e il suo omologo turco Recep Tayyip Erdogan hanno concordato sull'esigenza di un "immediato cessate il fuoco" nel Golfo Persico durante un colloquio telefonico avuto oggi. Lo riferisce il Cremlino, citato dalla Tass.

Rutte da Trump, Rubio e Hegseth l'8 aprile

l segretario generale della Nato, Mark Rutte, si recherà negli Stati Uniti dove l'8 aprile incontrerà il presidente americano, Donald Trump, il segretario di Stato, Marco Rubio e il segretario alla Guerra, Pete Hegseth. Il 9 aprile Rutte pronuncerà un discorso al Ronald Reagan Presidential Foundation Institute e, infine, dal 10 al 12 aprile parteciperà alla riunione del Bilderberg.

Servizi russi: "Disinnescata a Mosca bomba per attentato a dirigente della sicurezza"

I servizi d'intelligence interna russi (Fsb) hanno detto di avere sventato un attentato a Mosca contro un alto esponente degli apparati di sicurezza organizzato dai servizi segreti ucraini. Nell'operazione, ha aggiunto l'Fsb, è stato disinnescato un ordigno piazzato su una moto. In un comunicato, citato dall'agenzia Interfax, l'Fsb afferma che l'ordigno era stato confezionato con un chilogrammo e mezzo di esplosivo plastico e conteneva chiodi che avrebbero dovuto agire come schegge nella detonazione.  L'agenzia Tass ha diffuso un video dell'operazione in cui gli artificieri disinnescano l'ordigno servendosi di un robot. 

La guardia costiera svedese ferma una petroliera della flotta ombra russa

La guardia costiera svedese ha fermato una petroliera sanzionata dall'Unione Europea appartenente alla cosiddetta flotta fantasma russa, in seguito alla constatazione di una perdita di almeno 2000 litri petrolio a largo dell'isola di Gotland che ricopre una lunghezza di 12 kilometri: "Abbiamo quindi potuto identificare una nave come probabile fonte della fuoriuscita e, in tale contesto, abbiamo anche appurato che essa figura nell'elenco delle sanzioni dell'Ue", ha dichiarato Mattias Lindholm, portavoce della guardia costiera riportato dalla Tv di servizio pubblico svedese, Svt. "Abbiamo inoltre riscontrato numerose incongruenze riguardo alla nave per quanto riguarda lo status della bandiera", ha aggiunto. La nave - Flora 1, batte bandiera della Sierra Leone ed è stata fermata stamattina dalla capitaneria in collaborazione con la polizia a largo della costa meridionale nei pressi di Ystad. Un fascicolo d'inchiesta è stato aperto sospettando la nave di reati ambientali e gli inquirenti stanno interrogando memberi dell'equipaggio. Per ora, nessuno è stato arrestato. 

Zelensky parla con il Papa: "Grato per gli aiuti, saremmo lieti di accoglierlo a Kiev"

Colloquio telefonico in vista della Pasqua tra Volodmyr Zelensky e papa  Leone XIV. Ne ha dato notizia in un post su X il presidente ucraino, che ha ringraziato il Vaticano per gli aiuti e invitato il Pontefice a Kiev. "Proprio nel momento della nostra conversazione, i russi hanno attaccato di nuovo l'Ucraina con centinaia di "shahed" e decine di missili contro le nostre città e comunità - ha scritto Zelensky - In realtà, l'attacco è in corso a ondate dalla scorsa notte e almeno cinque regioni sono già state colpite. Non una sola ora di pace per il nostro popolo, e questa è la risposta della Russia alla nostra proposta di cessate il fuoco per Pasqua. In sostanza, i russi hanno solo intensificato i loro attacchi, trasformando quello che avrebbe dovuto essere silenzio nei cieli in un'escalation pasquale". 

"Questo non può certo essere ignorato, e sono grato a tutti coloro che nel mondo non rimangono in silenzio al riguardo", ha continuato Zelensky, precisando di aver parlato "del processo negoziale e della nostra collaborazione con il team americano: ho anche espresso gratitudine per l'aiuto fornito per il ritorno dei nostri bambini rapiti e per tutti gli aiuti umanitari che il Vaticano ha offerto al nostro popolo, in particolare durante questo difficile inverno. Abbiamo inoltre discusso della situazione in Medio Oriente e nella regione del Golfo".

Quindi, dopo aver fatto gli auguri a Leone XIV e "a tutti coloro che celebrano la Pasqua per una serena festività e tanta pace", il presidente ha detto che sarebbe "lieto di accogliere Sua Santità in Ucraina per una visita apostolica. E sono particolarmente grato che il Papa si ricordi dell'Ucraina, del popolo ucraino e preghi per la pace della nostra nazione".

Salgono a 16 i soldati keniani dispersi, arruolati nell'esercito russo

Sono saliti a sedici i cittadini keniani che risultano dispersi tra Russia e Ucraina dopo essersi arruolati nell'esercito di Mosca. Lo ha dichiarato al parlamento il ministro degli Esteri del Kenya, Musalia Mudavadi, aggiungendo che altri 47 sono tornati a casa dal fronte. Altri trentotto si trovano attualmente in diversi ospedali russi con restrizioni di accesso e due sono i prigionieri di guerra del suo Paese attualmente detenuti da Kiev. Come riportato dai media, il ministro ha inoltre stimato che 165 kenioti siano attivamente coinvolti nelle operazioni militari, portando il numero totale di coloro che hanno partecipato al conflitto in Ucraina a oltre 250, ma il numero potrebbe essere molto più alto. Secondo una precedente stima dell'intelligence keniana, sarebbero circa un migliaio i cittadini keniani arruolati, spesso con l'inganno attraverso organizzazioni criminali, nell'esercito russo. Tre, fino ad ora, le vittime ufficiali. 

Zelensky: "Da Mosca escalation anziché tregua Pasqua"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky accusa Mosca di "escalation". Un attacco aereo su larga scala contro l'Ucraina era in corso mentre il presidente ucraino parlava al telefono con Papa Leone XIV. "Proprio nel momento in cui stavamo parlando, i russi stavano attaccando di nuovo l'Ucraina", ha scritto Zelensky sui social media. "I russi hanno solo intensificato i loro attacchi, trasformando quello che avrebbe dovuto essere silenzio nei cieli in un'escalation". "Questa è la risposta della Russia alla nostra proposta di una tregua pasquale", ha aggiunto. Mosca ha detto di non aver visto "alcuna iniziativa chiaramente formulata" da parte di Kiev per una tregua pasquale in Ucraina. 

Idf: "Colpiremo 2 ponti in Libano, evacuare area"

L'esercito israeliano ha annunciato l'intenzione di colpire due ponti nella regione della Bekaa, nel Libano orientale, avvertendo i residenti della zona di evacuare. "Al fine di impedire il passaggio di rinforzi e attrezzature militari le Forze di Difesa Israeliane intendono colpire i ponti di Sohmor e Mashghara", ha scritto su X Avichay Adraee, portavoce in lingua araba dell'esercito israeliano. "Per la vostra sicurezza, dovete continuare a spostarvi verso l'area a nord del fiume Zahrani e astenervi da qualsiasi  movimento verso sud che possa mettere in pericolo le vostre vite", ha aggiunto. 

Pasdaran: "Colpita Ramat David,la base dei caccia F-16 israeliani"

Il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica(Irgc) ha colpito con successo la base aerea di Ramat David, sede dei caccia israeliani F-16, con due missili balistici. Inoltre, più di 50 punti nel cuore di Tel Aviv sono stati presi di mira dai missili a testata multipla Khorramshahr-4. Lo scrive l'agenzia iraniana Isna. 

Zelensky ringrazia il Papa per le preghiere e lo invita in Ucraina

"Auguro a Sua Santità e a tutti coloro che celebrano la Pasqua questa domenica una serena festività e tanta pace. Saremmo lieti di accogliere Sua Santità in Ucraina per una visita apostolica. E sono particolarmente grato che il Papa si ricordi dell'Ucraina, del popolo ucraino e preghi per la pace della nostra nazione". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su X dopo la telefonata con il Papa, spiegando che "proprio nel momento della nostra conversazione, i russi hanno attaccato di nuovo l'Ucraina". "I russi hanno intensificato i loro attacchi, trasformando quella che avrebbe dovuto essere la tregua in un'escalation pasquale". 

Zelensky: "Nessuno nel Golfo ci ha chiesto nulla su Hormuz ma noi pronti ad aiuto"

Il Presidente ucraino Volodmyr Zelensky ha ribadito di aver offerto ai Paesi del Golfo aiuto per sbloccare lo stretto di Hormuz. "Nessuno ci ha associati in modo specifico alla questione dello Stretto. Ai rappresentanti del Medio Oriente e del Golfo con cui ho parlato durante la mia visita ho detto: l'Ucraina è pronta ad aiutare per tutto quello che riguarda la difesa", ha affermato. Già martedì Zelensky aveva spiegato di aver informato i suoi interlocutori nel Golfo della sua disponibilità a mettere in comune l'expertise ucraina nel Mar Nero per sbloccare il Golfo. 

Telefonata Papa- Zelensky: "Si arrivi ad una pace giusta e duratura"

“Nella mattinata di oggi si è svolto un colloquio telefonico tra il Santo Padre Leone XIV e Volodymyr Zelensky, Presidente dell’Ucraina. Nel cordiale colloquio, - informa il Vaticano - il Santo Padre ha formulato voti augurali in occasione delle festività pasquali, ribadendo la Sua vicinanza al popolo ucraino”.   

“Ci si è quindi soffermati sulla situazione umanitaria, ribadendo l’urgenza di assicurare gli aiuti necessari alla popolazione provata dal conflitto. Si è altresì fatto riferimento agli sforzi volti a favorire iniziative di carattere umanitario, specialmente per quanto riguarda la liberazione dei prigionieri. Infine è stato rinnovato l’auspicio che, con l’impegno e il concorso della comunità internazionale, si possa giungere quanto prima alla cessazione delle ostilità e a una pace giusta e duratura”, spiega il Vaticano. 

Cremlino: "Nessuna scadenza a Kiev per il ritiro dal Donbass"

La Russia non ha posto alcuna scadenza all'Ucraina perché ritiri le sue truppe dal Donbass, ma "questo deve essere fatto" per mettere fine al conflitto. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass. "No, non ci sono scadenze", ha commentato Peskov. "Abbiamo ripetutamente affermato - ha tuttavia aggiunto il portavoce del presidente Vladimir Putin - che per fermare la fase calda dell'operazione militare speciale, è necessario che l'Ucraina ritiri le sue truppe dal Donbass. Questo deve essere fatto". E, sempre secondo Peskov, ciò dovrebbe essere fatto il prima possibile. "Kiev dovrebbe aver ritirato le sue truppe dal Donbass oggi, o, meglio ancora, ieri", ha detto il portavoce. 

Un caccia russo Su-30 si schianta in Crimea, salvo l'equipaggio

Un caccia Sukhoi Su-30 si è schiantato in Crimea durante un volo di addestramento. Secondo quanto riferito dal ministero della Difesa russo, l'equipaggio si è eiettato ed è stato recuperato da una squadra di ricerca e soccorso. "L'aereo non aveva munizioni a bordo", ha affermato il ministero, citato dall'agenzia Interfax.

Ucraina, in Nordcorea a metà aprile cerimonia per caduti e inaugurazione memoriale

In Corea del Nord ci sarà, a giorni, una cerimonia di sepoltura per i soldati uccisi mentre erano dispiegati al fianco delle forze russe impiegate nel conflitto con l'Ucraina. Si terrà a metà aprile, riporta l'agenzia sudcoreana Yonhap sulla base di quanto annunciato da Kim Jong-un e riferito dai media nordcoreani. E sarà organizzata in occasione del "primo anniversario dalla conclusione delle operazioni per la liberazione" della regione russa del Kursk.

Il leader nordcoreano ha visitato l'area e supervisionato le fasi conclusive del progetto che vedrà sorgere un memoriale per ricordare i soldati nordcoreani morti durante il dispiegamento al fianco delle forze russe contro i militari ucraini. Kim, che ha elogiato nelle scorse settimane "coraggio" ed "eroismo" delle truppe nordcoreane inviati lontano dai confini, ha visitato più volte il sito. Aprirà a metà aprile il "Museo commemorativo delle imprese di combattimento in operazioni militari all'estero", è l'annuncio di Kim, che vuole farne anche un "luogo di educazione al patriottismo".

Dall'avvio dell'invasione russa su vasta scala dell'Ucraina, ormai più di quattro anni fa, la Corea del Nord ha intensificato i rapporti con Mosca. Solo lo scorso aprile Pyongyang ha confermato di aver dispiegato truppe a sostegno delle forze russe impegnate nel conflitto. Sarebbero state mobilitate migliaia di unità. Non senza nulla in cambio, la Corea del Nord ha anche assicurato alla Russia la fornitura di armamenti.

Kiev: "Pioggia di droni e missili russi, quasi 500 solo oggi"

"Quasi cinquecento droni e missili da crociera hanno attaccato oggi l'Ucraina. Almeno una persona è stata uccisa e altre ferite". Lo ha denunciato su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. "A Obukhiv, un drone si è schiantato contro un edificio residenziale. I terroristi russi colpiscono in pieno giorno di proposito, per massimizzare le vittime civili e i danni. È così che Mosca risponde alle proposte di cessate il fuoco pasquale dell'Ucraina con attacchi brutali. I terroristi russi respingono la diplomazia e gli sforzi di pace. Devono ricevere forti risposte che meritano". 

Zelensky: "Invitata a Kiev delegazione Usa per il rilancio dei negoziati"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver invitato nella capitale ucraina gli emissari statunitensi incaricati dei negoziati, nel tentativo di riavviare il dialogo con Mosca sul conflitto in Ucraina, interrotto dopo lo scoppio della guerra in Medio Oriente. Le dichiarazioni sono state pronunciate a un gruppo ristretto di giornalisti, tra cui l’Afp. 

"Ho invitato la delegazione americana incaricata dei negoziati a Kiev. La delegazione farà tutto il possibile, nelle condizioni attuali e durante la guerra con l’Iran, per venire a Kiev - ha affermato Zelensky, delineando un possibile nuovo formato di contatti - Si tratta di un’opzione alternativa per una riunione trilaterale a livello di gruppi tecnici: il gruppo americano può venire da noi e poi, dopo, recarsi a Mosca". 

Kiev: "La regione della capitale sotto massiccio attacco russo"

"La Russia sta attaccando massicciamente la regione di Kiev con missili e droni; le difese aeree sono operative nella zona. Al momento, si registra un morto e un ferito". Lo ha reso noto  Mykola Kalashnyk, capo dell'amministrazione militare regionale di Kiev, stando a quanto scrive l'Ukrainska Pravda. 

Kiev, raid russo su centro commerciale a Sumy: ci sono feriti

Nella zona centrale di Sumy, un drone russo ha colpito un centro commerciale, ferendo due persone. La notizia è stata diffusa su Telegram da Artem Kobzar, sindaco facente funzioni di Sumy, secondo quanto riporta Ukrinform. "Oggi, intorno alle 9,05, un drone di tipo Molniya ha colpito uno dei centri commerciali nella zona centrale di Sumy. L'edificio è stato danneggiato e le finestre sono andate in frantumi a seguito dell'impatto", ha dichiarato Kobzar. Secondo le prime informazioni, due persone sono rimaste ferite dai detriti, l'entità dei danni è in fase di valutazione. In mattinata le forze russe hanno effettuato un attacco aereo sulla comunità di Shostka, nella regione di Sumy, ricorda Ukrinform, una persona è rimasta uccisa e tre ferite. 

Ucraina, Save the Children: "Difficoltà economiche e solitudine spingono a tornare in case sulla linea del fronte"

Più di 1,6 milioni di ucraini sono tornati nelle loro case sulla linea del fronte in Ucraina, in particolare nelle regioni di Kharkiv, Donetsk, Kherson e Sumy, nonostante i pericoli che ancora oggi, a oltre quattro anni dall’inizio della guerra, devono affrontare. Tra i motivi principali, secondo una ricerca realizzata da Save the Children, ci sono le difficoltà economiche e la solitudine. Tre quarti (74%) dei 172 genitori e caregiver intervistati - si legge in un comunicato dell’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro - hanno dichiarato che la nostalgia di casa e della propria comunità, insieme alla sensazione di isolamento nei luoghi in cui si erano rifugiati, hanno contribuito alla decisione di tornare nelle aree sulla linea del fronte, dove i combattimenti sono ancora in corso.

Quasi un genitore o caregiver su due (45%) ha affermato di essere tornato perché i propri figli erano infelici, stressati o soli nelle comunità ospitanti. Circa il 55% ha citato l’alto costo degli alloggi o le difficoltà nel trovare lavoro nelle comunità ospitanti. I costi degli affitti nelle zone più sicure dell'Ucraina possono essere estremamente elevati, variando tra 7.000 e 15.000 Uah (160–340 dollari) al mese, spesso equivalenti all’intero reddito familiare.

Dopo quattro anni di guerra su vasta scala in Ucraina, circa 3,4 milioni di persone restano sfollate all’interno del Paese, mentre 5,9 milioni hanno cercato sicurezza all’estero. Questa ondata di ritorni – sottolineano gli operatori di Save the Children – avviene mentre sono ancora ancora in corso raid aerei e combattimenti e comporta inoltre difficoltà nell’accesso a un’istruzione di qualità, a spazi sicuri per il tempo libero dei bambini e stress psicologico dovuto ai frequenti allarmi aerei e all’esposizione al conflitto.

Ucraina, drone russo colpisce un hotel a Kharkiv. VIDEO

Medvedev: "Non possiamo più tollerare adesione alla Ue dei nostri vicini"

La Russia non deve più mostrare "un atteggiamento tollerante nei confronti dell'adesione all'Unione europea" da parte dei suoi vicini, perché la Ue potrebbe trasformarsi in un'alleanza militare "peggiore della Nato". Lo scrive in un commento sul suo canale Telegram l'ex presidente Dmitry Medvedev, affermando che i dirigenti europei "stanno seriamente considerando la creazione di una componente militare completa all'interno dell'Ue". Secondo Medvedev, che attualmente è vice segretario del Consiglio di Sicurezza nazionale, le affermazioni di Donald Trump su una possibile uscita degli Usa dalla Nato sono "puro teatro", ma "è evidente che all'interno dell'Alleanza esistono forti contraddizioni, che sono state aggravate dalla campagna iraniana". Per questo, appunto, i leader dell'Europa starebbero pensando alla creazione di strutture militari indipendenti nell'Unione. "L''Ue - prosegue Medvedev - non è più un'unione economica. Potrebbe rapidamente trasformarsi in un'alleanza militare completa ed estremamente ostile alla Russia, in qualche modo peggiore della Nato. Sarà un disgustoso miscuglio di parassiti europei sconsiderati. E il loro compito sarà quello di guadagnare capitale politico e, naturalmente, denaro alimentando l'isteria russofoba". 

Russia, ex deputato Ponomarev condannato in contumacia a 19 anni di carcere

La Corte suprema del Daghestan ha condannato in contumacia l'ex deputato della Duma di Stato russa Ilya Ponomarev a 19 anni di carcere con l'accusa di aver coordinato l'assalto anti semita all'aeroporto di Makhachkala nell'ottobre del 2023, poche settimane dopo gli attacchi di Hamas. Altre due persone sono state condannate, rispettivamente a 16 e 15 anni, il predicatore musulmano Israil Akhmednabyev, noto come Abu Umar Sasitlinsky, e Abakar Abakarov, amministratore del canale Telegram Utro Daghestan. 

I disordini erano iniziati il 29 ottobre quando centinaia di persone avevano circondato un aereo arrivato da Tel Aviv. I passeggeri erano stati evacuati dall'aeroporto a bordo di aerei militari. Nei disordini erano rimasti feriti 23 agenti di polizia e decine di assalitori erano stati arrrestati. Le autorità russe hanno condannato Ponomarev, da tempo residente in Ucraina, dove aveva fondato la Legione libertà della Russia, per aver incitato le azioni anti semite sul canale Telegram dedicato alla guerra in Ucraina.  

Mosca: "Tutti infruttuosi i cambi di regime avviati dagli Usa"

Nessuno dei cambi di regime avviati da Washington in altri Paesi ha portato ai risultati inizialmente promessi. Lo ha affermato il vice ministro degli Esteri russo Serghei Ryabkov, commentando le affermazioni del segretario di Stato Usa, Marco Rubio, sulla necessità di sostituire il governo a Cuba. "Non esiste alcun esempio in cui si possa affermare che, a seguito di tali eventi, un Paese abbia migliorato il proprio benessere, la propria stabilità e sostenibilità, per non parlare del tenore di vita della maggioranza della popolazione", ha dichiarato Ryabkov in un'intervista alla Tass. "Assistiamo al ripetersi dello stesso scenario: un intervento americano palese e incurante delle specificità di determinati Paesi e regioni ha portato a risultati diametralmente opposti", ha osservato il viceministro russo. 

La guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati tra le macerie

Da ormai quattro anni il mondo è attraversato da diverse guerre, dall’Ucraina fino al Golfo Persico. E a fianco del tragico bilancio di vite umane provocato da questi conflitti, a soffrire delle conseguenze sono anche gli animali domestici come cani e gatti. A occuparsi di loro sono decine di volontari e associazioni che, pur in contesti di guerra, portano avanti un lavoro rischioso per aiutare questi animali intrappolati tra le macerie o comunque colpiti dalle crisi umanitarie in corso. Attività che, hanno spiegato i volontari, vengono svolte non solo per salvare le loro vite ma anche per sostenere le famiglie traumatizzate dalla guerra per le quali cani e gatti sono fonte di conforto emotivo.

Guerra colpisce anche cani e gatti, abbandonati o intrappolati

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Russia, treno deragliato: il bilancio sale a 22 feriti

E' salito a 22 feriti il bilancio del deragliamento di un treno passeggeri nella regione russa di Ulyanovsk, a circa 900 km a est di Mosca. Lo riferiscono le autorità regionali. Non risultano decessi.

Ucraina, nuova ondata di attacchi russi: un morto a Kharkiv

La Russia ha lanciato una nuova ondata di attacchi missilistici con bombe e droni sull'Ucraina nelle prime ore dell'alba colpendo Kharkiv e Shostka uccidendo almeno un civile e ferendone diversi altri. Lo riportano i media ucraini. Nelle prime ore del mattino le forze russe hanno lanciato attacchi missilistici su Kharkiv: secondo il sindaco Ihor Terekhov, quattro missili balistici hanno colpito il quartiere di Kyivskyi, danneggiando diversi edifici residenziali multipiano, mandando in frantumi le finestre e provocando la rottura di un gasdotto. Nella regione di Sumy, le forze russe hanno colpito Shostka con quattro bombe aeree guidate (KAB), che hanno colpito sia abitazioni private che un edificio residenziale.

Kiev: "5 feriti a Kherson in un attacco russo con drone contro un bus"

Almeno cinque persone sono rimaste ferite in un attacco russo contro un minibus a Kherson questa mattina. Lo ha reso noto l'amministrazione regionale, precisando che "intorno alle 8.30, i russi hanno colpito un minibus con un drone nel distretto di Dniprovskyi a Kherson. Cinque persone sono rimaste ferite". Lo scrive l'Ukrainska Pravda. 

Russia, deraglia un treno nella regione di Ulyanovsk: almeno 7 feriti, tra cui un bambino

L'incidente è avvenuto nella regione di Ulyanovsk, a circa 900 chilometri a est di Mosca. Secondo quanto ha riferito la sezione locale del Ministero della Salute russo, "almeno sette persone sono rimaste ferite, tra cui un bambino". Stando alle prime informazioni, sette vagoni del convoglio, in viaggio da Chelyabinsk negli Urali alla capitale, sono deragliati per cause ancora da definire

Russia, deraglia treno in Ulyanovsk: almeno 7 feriti, tra cui un bimbo

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Deraglia un treno in Russia, almeno 7 feriti

Almeno sette persone sono rimaste ferite oggi a seguito del deragliamento di un treno passeggeri nella regione di Ulyanovsk, a circa 900 chilometri a est di Mosca. Lo hanno riferito le autorità mediche locali alle agenzie di stampa russe. Sette vagoni del treno, in viaggio da Chelyabinsk negli Urali a Mosca, sono deragliati nell'incidente, le cui cause non sono ancora note, stando al governatore regionale Alexei Russkikh. Le immagini trasmesse dal canale televisivo russo Vesti mostrano almeno due vagoni ribaltati su un fianco. 

Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine.

Bullet, cos’è il drone ucraino in grado di abbattere missili shahed

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Guerra Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per sostenere la difesa russa"

Secondo il Financial Times, almeno due uomini d'affari russi avrebbero comunicato a Putin la loro disponibilità a contribuire al bilancio della difesa del Paese per sostenere la guerra. Secondo il Guardian, lo scorso anno la spesa per la difesa del Cremlino è aumentata del 42%. Intanto, Zelensky ha annunciato "progressi delle forze ucraine nelle zone meridionali della linea del fronte", mentre crescono i timori di Kiev per un possibile dirottamento delle armi Usa in Iran

Ucraina, media: “Putin chiede aiuto agli oligarchi per la difesa'

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Ucraina, 'attacco russo a Kharkiv e Zaporizhzhia'

Attacco russo a Kharkiv e Zaporizhzhia con missili balistici che hanno provocato una serie di potenti esplosioni nelle due città. Lo riporta l'agenzia ucraina Rbc, che cita il canale Telegram del capo dell'Ova (Amministrazione militare regionale) di Kharkiv, Oleg Sinegubov, e il canale del capo dell'Ova di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov.    "Forti esplosioni hanno scosso Kharkiv. Secondo le prime informazioni, il nemico ha lanciato attacchi missilistici. Ulteriori dettagli sono in fase di accertamento", ha riferito Sinegubov. Il sindaco della città, Igor Terekhov, ha scritto che "gli occupanti avevano lanciato tre attacchi, tutti diretti al distretto di Kyivskyi".

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