Guerra Ucraina, raid russi nella regione di Zaporizhzhia: un morto e due feriti

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Gli attacchi di Mosca hanno ucciso una donna e ferito altre due persone tra cui un bambino. Il governatore russo: "Un morto nella regione di Belgorod". Zelensky: "Domani un focus sul trilaterale con Mosca, garanzie per Kiev e dialogo con gli Usa". Il no di Orban al prestito da 90 miliardi all'Ucraina "è un atto di grave slealtà che avrà conseguenze profonde", afferma Merz. "Nessuno può ricattare le istituzioni Ue", avverte il presidente del Consiglio europeo Costa

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Attacchi di Mosca sulla regione di  Zaporizhzhia hanno ucciso ieri sera una donna e ferito altre due persone tra cui un bambino. Il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha dato notizia della morte di un residente del distretto di Shebekino a causa di un attacco di droni ucraini. 

Sabato i negoziatori di Kiev incontreranno i mediatori Usa nel tentativo di rilanciare i colloqui sulla guerra, ha annunciato Zelensky. Tra i temi, "i preparativi per un incontro trilaterale con la Russia", "il dialogo con gli americani che deve proseguire in stretto coordinamento" e "le future garanzie e la ricostruzione dell'Ucraina". 

Il no di Orban al prestito da 90 miliardi all'Ucraina "è un atto di grave slealtà che avrà conseguenze profonde", afferma il cancelliere tedesco Merz. "Nessuno può ricattare le istituzioni Ue", avverte il presidente del Consiglio europeo Costa. Intanto, il presidente Emmanuel Macron ha ribadito che la Francia proseguirà i suoi sforzi a sostegno dell'Ucraina: "La guerra in Iran non dissuaderà la Francia dal sostenere l'Ucraina, dove continua la guerra di aggressione della Russia", ha scritto su X.

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Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo

Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.

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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro

Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.

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Come funziona il Bullet, drone intercettore ucraino in grado di abbattere missili shahed

Prodotti da General Cherry, questi droni costano circa 2mila dollari e riescono a intercettare obiettivi aerei, dal costo di quasi 50mila dollari, che si muovono fino a 230-250 km/h. Facilmente manovrabile a distanza e con capacità di riconoscimento del bersaglio fino a 600 metri, il drone Bullet si presenta come un importante alleato per le Forze armate ucraine

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Usa, Fbi: 'Identificati hacker vicini a servizi segreti russi, utenti di alto profilo nel mirino'

L'Fbi ha identificato gruppi di hacker associati ai servizi segreti russi che prendono di mira gli utenti di applicazioni di messaggistica commerciali, tra cui Signal. Lo ha scritto su 'X' il direttore dell'Fbi Kash Patel sottolineando che nel mirino degli hacker ci sono ''individui di alto profilo, tra cui funzionari governativi statunitensi, militari, figure politiche e giornalisti, sia in carica che in pensione''. Patel ha spiegato che ''a livello globale questa attività ha portato all'accesso non autorizzato a migliaia di account individuali. Una volta ottenuto l'accesso, gli hacker possono visualizzare messaggi ed elenchi di contatti, inviare messaggi a nome della vittima e condurre ulteriori attacchi di phishing utilizzando un'identità fidata''.

Ucraina, chi è Kyrylo Budanov, il braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.

Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

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Guerra in Ucraina, attacchi russi con droni: almeno tre morti. Colpita anche Kiev. FOTO

Colpita anche piazza Maidan Nezalezhnosti (Piazza Indipendenza), nel centro di Kiev. Almeno tre vittime: una nella regione di Zaporizhzhia e altre due nella regione di Dnipropetrovsk. Funzionari hanno riferito che anche Kharkiv, la seconda città più grande del Paese, è stata bombardata

Ucraina, attacchi russi con droni: almeno 3 morti. Colpita anche Kiev

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Ucraina, 4 anni dall'invasione russa: a che punto è il conflitto

Sono trascorsi quattro anni dalle fatidiche prime ore del 24 febbraio 2022, quando il leader del Cremlino, Vladimir Putin, annunciò l'inizio dell'invasione russa in Ucraina. Una stima del Center for Strategic International Studies indica che da allora sarebbero morti, feriti o risultati dispersi 1,8 milioni di soldati russi e ucraini, mentre l'Onu parla di oltre 14 mila vittime civili. Il 2025 è stato l'anno più buio per Kiev e per il presidente Zelensky.

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Ucraina, quanto ha speso l’Italia per gli aiuti militari a Kiev?

Il Senato ha approvato il testo per la conversione definitiva in legge del decreto che proroga l’impegno italiano nel sostegno militare all’Ucraina. Finora sono stati stanziati 3 miliardi di euro, una cifra relativamente modesta nel bilancio statale. In un confronto con altri Stati Nato è la Germania quella che si è impegnata di più. Anche di questo si è parlato in una puntata di Numeri, approfondimento di Sky TG24.

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Reuters: "Ex interprete di Putin nella missione elettorale dell'Osce in Ungheria"

Un gruppo ungherese per i diritti civili ha espresso preoccupazione per il ruolo dell'ex interprete del presidente russo Vladimir Putin in una missione di monitoraggio delle elezioni in Ungheria. Lo scrive la Reuters sul suo sito. I sondaggi d'opinione mostrano che il nazionalista Orbán, che ha coltivato rapporti cordiali con Putin nonostante la guerra in Ucraina , è in svantaggio rispetto al suo avversario di centro-destra in vista del voto del 12 aprile. Una sua sconfitta avrebbe importanti ripercussioni per l'Europa, in un contesto di ascesa dei partiti di estrema destra. Secondo il quotidiano ucraino online Rbc Ucraina si trattta della russa Daria Boyarskaya, consulente senior dell'Assemblea parlamentare dell'Osce ed ex traduttrice del dittatore russo Vladimir Putin, soggetta a sanzioni in Polonia.     Nel 2022, la Polonia l'ha inserita in una lista di sanzioni e le ha vietato l'ingresso nel Paese, affermando che le sue attività rappresentavano un rischio che avrebbero danneggiato la reputazione internazionale della Polonia. 

Mosca: "Falsa l'offerta russa agli Usa per fermare il sostegno all'Iran"

L'inviato del leader russo, Kirill Dmitriev, ha smentito le informazioni diffuse da Politico secondo le quali la Russia avrebbe proposto agli Stati Uniti un accordo in base al quale il Cremlino smetterà di condividere informazioni di intelligence con l'Iran nel caso in cui Washington smetta di fornire intelligence all'Ucraina sulla Russia. "E' falso", ha scritto Dmitriev in un post su X. 

Putin propone scambio, no dati intelligence a Teheran se Usa fanno lo stesso con Kiev

Il presidente russo Vladimir Putin ha proposto agli Stati Uniti di interrompere la condivisione di informazioni di intelligence con l'Iran sulla posizione di obiettivi americani in Medio Oriente se Washington farà lo stesso, ovvero smetterà di condividere con l'Ucraina informazioni di intelligence su obiettivi russi. Lo scrive Politico citando due fonti a conoscenza dei dettagli dei contatti tra Washington e Mosca.

Secondo quanto riferito dalle fonti, l'inviato del Cremlino Kirill Dmitriev avrebbe presentato l'offerta all'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff e al consigliere del presidente americano Donald Trump Jared Kushner durante l'incontro della scorsa settimana a Miami. Stando alle fonti, Trump avrebbe respinto l'offerta.

Tajani: "Per sblocco aiuti attendere elezioni Ungheria"

"Bisogna attendere le elezioni ungheresi per poter sbloccare gli aiuti all'Ucraina. E' una questione di pochi giorni, quindi ritengo che dopo il voto si potrà compiere qualche positivo passo in avanti. Almeno me lo auguro". Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, intervenendo a Feuromed, in videocollegamento con Napoli, commentando la posizione del primo ministro ungherese Viktor Orban sugli aiuti a Kiev.

Zelensky: "Domani focus su trilaterale con Mosca, garanzie per Kiev e dialogo con Usa"

''I preparativi per un incontro trilaterale con la Russia'', ''il dialogo con gli americani che deve proseguire in stretto coordinamento'' e ''le future garanzie e la ricostruzione dell'Ucraina''. Queste alcune delle questione che domani verranno affrontate a Washington nell'incontro bilaterale tra Ucraina e Stati Uniti, come ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su 'X'.

''L'Ucraina desidera date precise per l'incontro, o almeno approssimative'', ha scritto Zelensky riferendosi al possibile trilaterale. ''Tutti comprendono che la guerra in Medio Oriente sta influenzando il rinvio di questa data, ma è comunque necessaria maggiore chiarezza'', ha sottolineato. In mrito al dialogo con gli Usa, il leader ucraino ha detto che ''deve proseguire in stretto coordinamento, poiché l'allentamento delle sanzioni statunitensi sul settore energetico russo crea dei rischi'' in quanto ''aumenta le entrate della Russia e, di conseguenza, le sue capacità sul fronte''. Uno sviluppo che per Zelensky ''è pericoloso''.

Il presidente ucraino ha poi sottolineato il necessario ''lavoro sui documenti bilaterali relativi alla fine della guerra, alle future garanzie di sicurezza e alla ricostruzione dell'Ucraina''.

Media: "Putin proporne scambio a Usa su Iran e Kiev, no di Washington"

La Russia ha proposto agli Stati Uniti uno scambio in base al quale il Cremlino avrebbe smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Iran, come le coordinate precise delle basi militari statunitensi in Medio Oriente, se Washington avesse cessato di fornire all'Ucraina informazioni di intelligence sulla Russia. Lo scrive Politico citando due persone a conoscenza dei negoziati tra Stati Uniti e Russia. La proposta è stata avanzata dall'inviato russo Kirill Dmitriev agli inviati dell'amministrazione Trump Steve Witkoff e Jared Kushner durante il loro incontro della scorsa settimana a Miami. Gli Stati Uniti hanno respinto la proposta, hanno aggiunto le fonti.

Tutti evacuati temporaneamente i militari italiani Nato a Baghdad

È stata completata l'evacuazione temporanea e prudenziale del contingente italiano a Baghdad impegnato per la 'Nato Mission Iraq', attività di supporto allo sviluppo delle istituzioni locali. Nella capitale irachena, come aveva già spiegato il ministro della Difesa Guido Crosetto, resta comunque il personale che protegge l'ambasciata italiana in Iraq. 

Sindaco Kiev: "Enorme influenza di Putin su Ungheria"

"L'Ungheria dipende dalla Russia e Putin esercita un'enorme influenza; in realtà la Russia sta cercando di esercitare la propria influenza in ogni Paese europeo ed è fondamentale, in questo momento, rimanere uniti". Lo ha detto Vitali Klitschko, sindaco di Kiev, a Firenze, a margine di Akadémeia, la scuola di politiche europee per il governo del territorio, promossa dall'europarlamentare del Pd Dario Nardella, parlando delle prossime elezioni in Ungheria, nazione che insieme alla Slovacchia nel Consiglio europeo ha bloccato il prestito da 90 miliardi all'Ucraina.

"Se parliamo di libertà in Europa, se parliamo di democrazia e libertà - ha aggiunto Klitschko - è molto importante che tutti i Paesi siano uniti e sostengano l'Ucraina, perché la ragione principale di questa guerra è che noi vogliamo far parte della famiglia europea e del mondo democratico, mentre Putin non è d'accordo. Putin ha detto che l'Ucraina appartiene da sempre all'Impero russo e che non accetterà mai la nostra indipendenza".

Media: "Putin offre di fermare l'intelligence all'Iran se Usa tagliano con l'Ucraina"

La Russia ha proposto agli Stati Uniti un accordo in base al quale Cremlino smetterà di condividere informazioni di intelligence con l'Iran nel caso in cui Washington smetta di fornire intelligence all'Ucraina sulla Russia. Lo riporta Politico citando alcune fonti, secondo le quali l'offerta è stata presentata dall'inviato di Putin Kirill Dmitriev a Steve Witkoff e Jared Kushner. Gli Stati Uniti hanno respinto l'offerta. 

Lukashenko: "Melania Trump ha chiesto di parlare con Putin dei bambini ucraini"

Il presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko, ha dichiarato che la first lady statunitense, Melania Trump, gli ha chiesto di parlare con il leader russo, Vladimir Putin, della questione dei bambini ucraini in Russia. "Melania mi ha appena consegnato una lista di bambini che presumibilmente si sono persi in Russia a causa della guerra in Ucraina. E mi ha chiesto di consegnare questa lista a Vladimir Putin quando lo incontrerò, affinché ne possiamo parlare per poterli trovare in Russia", ha detto Lukashenko citato dall'agenzia di stampa russa Tass.  "Possiamo trovarli e riportarli in Ucraina, se i bambini sono pronti e l'Ucraina è disposta ad accoglierli', ha dichiarato inoltre il capo di Stato bielorusso. "Non è facile consegnarli a Zelensky. Non gli importa di questi bambini. Se gli fossero interessati, avrebbe posto fine a questa guerra molto tempo fa", ha concluso Lukashenko. 

Orban minaccia il veto sul bilancio Ue se conterrà aiuti a Kiev

All'indomani del vertice Ue segnato dallo scontro sul cambio di passo di Budapest sul prestito Ue all'Ucraina, il primo ministro ungherese Viktor Orbán ha ribadito la sua posizione e ha rincarato la dose, avvertendo che il suo governo dispone di "molte carte in mano". "Abbiamo anche altri strumenti", ha dichiarato in conferenza stampa a Bruxelles, ricordando che "il 40% dell'approvvigionamento elettrico dell'Ucraina passa attraverso l'Ungheria". "Non ne abbiamo nemmeno parlato. Vogliono dare soldi all'Ucraina nel prossimo bilancio settennale, e noi non lo approveremo", ha aggiunto. Il premier ha risposto poi alle critiche del cancelliere Friedrich Merz che aveva definito il veto di Budapest un "atto di grave slealtà". "Il cancelliere tedesco ha pronunciato parole forti ma la tempistica non è stata delle migliori", ha replicato Orbán, alludendo all'anniversario, ieri, dell'occupazione dell'Ungheria da parte della Germania nazista. "Nonostante le provocazioni, le pressioni e i tentativi di dividerci, siamo rimasti fermi sulla nostra posizione. Capisco che questo non sia gradito" ha aggiunto. Secondo Orbán, la pressione di Bruxelles sarebbe finalizzata a condizionare le elezioni in Ungheria: "Sperano che il 12 aprile ci sarà un cambio in Ungheria e che allora si formerà un governo filo-Bruxelles e filo-ucraino che attuerà le loro richieste". "La prima battaglia è stata vinta, ma ce n'è un'altra, e si combatterà il 12 aprile", ha concluso. 

Zelensky: "Discussioni approfondite in Medio Oriente"

"Rustem Umerov ha riferito sugli esiti degli incontri e dei negoziati in Medio Oriente e nella regione del Golfo. Stiamo conducendo discussioni approfondite con i partner a tutti i livelli necessari". A riferirlo in un post su X è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "I nostri team stanno già collaborando con cinque paesi per contrastare i droni Shahed: abbiamo fornito valutazioni di esperti e stiamo contribuendo alla creazione di un sistema di difesa", ha aggiunto.

Putin all'omologo kazako: "Il referendum positivo conferma la fiducia in Tokaev"

Il presidente russo, Vladimir Putin, durante una conversazione telefonica con l'omologo kazako, Kassym-Jomart Tokayev, si è congratulato per il successo del referendum sulla nuova Costituzione del Kazakhstan. Secondo il resoconto dell'ufficio stampa del Cremlino, durante la conversazione è stato osservato che "i risultati del voto hanno dimostrato la fiducia dei cittadini nel percorso intrapreso dal presidente kazako per un dinamico sviluppo socio-economico". Il referendum chiedeva ai kazaki di esprimersi su un unico quesito: se i cittadini accettassero o meno la nuova Costituzione, che trasforma il parlamento bicamerale in monocamerale, abolisce il sistema misto di nomina dei candidati e sancisce la definizione di matrimonio come unione tra un uomo e una donna. 

Zelensky: "Gli Usa diano un calendario chiaro dei trilaterali con la Russia"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto di volere dagli Stati Uniti un calendario "chiaro" per i prossimi colloqui trilaterali con la Russia, rinviati a causa della guerra in Iran. "Vogliamo date chiare, o almeno approssimative. Tutti capiscono che la situazione in Medio Oriente, la guerra, sta influenzando il rinvio di questa data", ha detto ai giornalisti. Zelensky ha aggiunto che, nei colloqui bilaterali previsti domani negli Stati Uniti, solleverà la recente "pericolosa" decisione statunitense di allentare alcune sanzioni sul settore energetico russo. 

Zelensky agli Usa: "Tempi chiari per colloqui con Mosca"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky chiede tempi agli Stati Uniti una tempistica chiara sul prossimo round di colloqui trilaterali con la Russia, rinviati a causa della guerra con l'Iran. "Vogliamo date chiare, o almeno approssimative. Tutti capiscono che la situazione in Medio Oriente, la guerra, sta influenzando il rinvio di questa data", ha detto Zelensky ai giornalisti. I funzionari ucraini, durante i colloqui negli Stati Uniti di sabato, discuteranno della recente "pericolosa" decisione statunitense di allentare alcune sanzioni sul settore energetico russo, ha aggiunto.

Lukashenko: "L'Iran non ha mai chiesto missili a Minsk"

Il presidente bielorusso, Alexander Lukashenko, ha affermato che nonostante la Bielorussia e l'Iran abbiano discusso di cooperazione tecnico-militare, la fornitura di missili non è mai stata oggetto di negoziati, soprattutto dopo l'escalation del conflitto in Medio Oriente. "Non ci hanno mai chiesto missili. E anche se lo avessero fatto, non avremmo potuto fornirglieli. Perché si tratterebbe di una guerra con gli americani. Non vogliamo quella guerra", ha affermato Lukashenko, citato dall'agenzia di stampa russa Interfax. "Avremmo dovuto discutere di missili prima della guerra", ha dichiarato Lukashenko ai media. 

L'ambasciatore cubano accolto al ministero degli Esteri russo

Il viceministro degli Esteri russo Georgy Borisenko ha tenuto colloqui con l'ambasciatore cubano a Mosca, Enrique Horta González. L'incontro si è svolto su iniziativa del diplomatico cubano. E' quanto diffuso dal ministero degli Esteri russo in un comunicato. "Durante la conversazione, che si è svolta in un'atmosfera costruttiva e amichevole, c'è stato uno scambio di opinioni su alcune questioni internazionali di interesse comune, comprese le urgenti questioni mediorientali", si legge nella dichiarazione, ripresa dalle agenzie russe. In precedenza il Portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, aveva dichiarato che le autorità russe e cubane stavano discutendo delle modalità per fornire assistenza all'isola caraibica, sullo sfondo del blocco statunitense. 

Klitschko: "Fare tutto per portare Trump da nostra parte"

"Dobbiamo fare di tutto per portare il presidente Trump dalla nostra parte. Gli Stati Uniti svolgono un ruolo molto importante e devono esercitare pressione sulla Russia" perché "se parliamo di democrazia, se parliamo del futuro, se parliamo di un periodo di pace tutti devono unirsi e fermare i russi". Lo ha detto il sindaco di Kiev Vitali Klitschko a margine della cerimonia di consegna delle Chiavi della Città da parte del Comune di Firenze. In merito alla decisione del presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel non mantenere le sanzioni economiche sul gas e sul petrolio russi "è un male perché le sanzioni hanno un'enorme influenza sull'economia russa. I soldi che Putin riceve vengono investiti in droni, missili e poi armi e queste armi le usa per uccidere la gente - aggiunge il sindaco di Kiev -. L'Unione Europea deve assumere una posizione unitaria e fermare Putin ed esercitare pressioni affinché metta fine a questa guerra", dice. Poi in un altro passaggio spiega che con il presidente Zelensky "dobbiamo essere uniti sia all'interno che all'esterno del paese. L'unità è la chiave per la pace e la libertà, ed è per questo che se alcuni politici pensano alle future elezioni, commettono un grave errore". "Noi facciamo di tutto per essere uniti, per non creare competizione all'interno del Paese. L'unità all'interno del Paese - rileva ancora - è anche un segnale molto importante per tutti i nostri partner". Con il leader ucraino "dobbiamo unirci in un unico fronte, dimenticando le ambizioni politiche. C'è solo un'ambizione: salvare l'Ucraina e renderla parte della famiglia europea".

Kiev: "Nostri specialisti in Arabia Saudita, Emirati, Qatar, Kuwait e Giordania"

Specialisti militari ucraini stanno operando negli Emirati Arabi Uniti, in Arabia Saudita, Qatar, Kuwait e Giordania per proteggere le infrastrutture critiche e civili dai droni. Lo scrive su X il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino Rustem Umerov dopo una visita nella regione. L'attività, scrive, si concentra "sull'utilizzo di tecnologie ucraine per contrastare le minacce aeree, in particolare gli attacchi con droni". Inoltre si lavora "con i partner per valutare la situazione della sicurezza e preparare soluzioni pratiche per la difesa aerea basate sull'esperienza ucraina". "Vengono fornite raccomandazioni di esperti per migliorare l'efficacia di alcuni sistemi di difesa aerea - aggiunge - Sono state dispiegate unità di intercettazione per proteggere le infrastrutture civili e critiche". Secondo il segretario del Consiglio di sicurezza ucraino, inoltre "sono stati definiti ulteriori passi per lo sviluppo di una cooperazione di sicurezza a lungo termine con ciascuno di questi Paesi". 

Klitschko: "Italia non deve sottovalutare Putin"

"E' una grande tragedia. L'idea di Putin di ricostruire l'impero sovietico è una tragedia. Per questa idea pazza, noi paghiamo il prezzo con vite umane. Il più grande errore che si possa fare è pensare che anche voi, in Italia che siete lontani da questa guerra, non vi tocchi". Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, nel corso del suo intervento durante la cerimonia di consegna delle Chiavi della Città a Palazzo Vecchio a Firenze. "In qualche modo - ha aggiunto - questa guerra ha toccato la vita di milioni di persone in Ucraina ma anche fuori dal nostro paese. Dobbiamo unirci per interrompere, in qualsiasi modo, questa guerra insensata e anche tutti voi non dovete fare l'errore di sottovalutare Putin". 

Kiltschko: "Mio ruolo stare vicino mia gente, difficile"

"Il lavoro da sindaco è difficile. Dall'inizio di questa guerra odio andare negli ospedali: è difficile vedere ragazzi, poco più che ventenni, con problemi di salute importanti a causa della guerra. Giovani, bambini, adolescenti senza gambe e senza braccia. A volte anche senza occhi. Psicologicamente è molto difficile ma il mio ruolo è stare vicino a loro". Lo ha detto il sindaco di Kiev, Vitali Klitschko, nel corso del suo intervento durante la cerimonia di consegna delle Chiavi della Città a Palazzo Vecchio a Firenze. "Una volta al mese devo consegnare ai genitori di alcuni ragazzi, giovanissimi, le medaglie per onorare la vita dei figli persi - aggiunge il sindaco di Kiev - una volta una mamma si è avvicinata e mi ha detto 'signor sindaco non so se si ricorda di me, lei ha dato una medaglia a mio figlio piu' giovane che è morto in guerra. La seconda medaglia al mio figlio piu' grande e, prometto che non verrò più da lei, perché non ho più figli'. Dobbiamo unirci per porre fine a questo conflitto". 

Macron: "La guerra in Iran non ci distoglierà dall'Ucraina"

Il presidente Emmanuel Macron ha dichiarato che la Francia proseguirà i suoi sforzi a sostegno dell'Ucraina, dopo che la marina francese ha intercettato una petroliera proveniente dalla Russia. "Manteniamo la rotta", ha affermato Macron su X. "La guerra in Iran non dissuaderà la Francia dal sostenere l'Ucraina, dove continua la guerra di aggressione della Russia". 

La Marina francese intercetta petroliera: "È nave-ombra russa"

Una petroliera, la Deyna, battente bandiera mozambicana e in rotta da Murmansk, in Russia, è stata intercettata dalla Marina francese nel Mediterraneo occidentale, ed è sospettata di appartenere alla "flotta fantasma" russa, ha annunciato la Prefettura Marittima in un comunicato. Un controllo per verificare la validità della bandiera ha confermato i sospetti dei militari, che hanno segnalato l'incidente alla procura di Marsiglia. La nave sarà scortata in rada per ulteriori accertamenti. Si tratta della terza petroliera sospetta appartenente alla "flotta fantasma" russa (che permette a Mosca di eludere le sanzioni legate alla guerra in Ucraina) ad essere intercettata dalla Francia. 

Ucraina, domani riprendono negoziati negli Usa

Cremlino: pausa nei negoziati è temporanea

Non c'è ancora chiarezza sulla data e sulla sede del prossimo giro di negoziati a tre tra Russia, Ucraina e Usa ma l'attuale pausa è "temporanea". Lo ha dichiarato il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, in conferenza stampa.

La duma russa avvia l'iter per tutela armata di cittadini perseguiti a estero

Alla Duma di Stato della Federazione Russa è stato presentato un disegno di legge finalizzato ad autorizzare l'impiego di truppe russe all'estero per proteggere i cittadini in caso di arresto o procedimento giudiziario da parte di tribunali stranieri e internazionali. Il documento, registrato sul portale web governativo per gli atti normativi, qualora adottato modificherebbe le leggi federali "Sulla cittadinanza" e "Sulla difesa". Come indicato nella nota esplicativa, il disegno di legge è stato elaborato "per proteggere i diritti dei cittadini russi in caso di arresto (o detenzione), procedimento penale o altro procedimento giudiziario" da parte di tribunali stranieri e internazionali competenti che non coinvolgano le autorità di Mosca. Il presidente della Duma di Stato, Vyacheslav Volodin, ha definito "prioritario" il disegno di legge. "Il disegno di legge è stato inviato alla Commissione Difesa", ha affermato Volodin, citato dall'agenzia Interfax. "Il sistema giudiziario occidentale si è completamente screditato - ritiene il presidente della Duma di Stato - Al posto dello stato di diritto, si assiste a gravi interferenze negli affari di stati sovrani, violazioni delle norme e delle regole internazionali, accompagnate da persecuzioni illegali di persone"

Ue, Gozi (Renew): "Orban minaccia Europa, serve riforma trattati"

"Dopo il Consiglio europeo, durante il quale Viktor Orba'n, sostenuto da Robert Fico, ha bloccato un sostegno cruciale all'Ucraina, e' ormai evidente che il sistema Orba'n rappresenta una minaccia diretta per l'unita' e la credibilita' dell'Unione europea". Lo afferma Sandro Gozi, eurodeputato di Renew Europe e segretario generale dei Democratici europei. "Non e' piu' solo una questione ungherese: Orba'n - prosegue - usa le regole dell'Unione per paralizzarne l'azione e indebolire il sostegno a Kiev in un momento cruciale. Per questo chiediamo alla Commissione europea di aprire subito una revisione dei trattati, a partire dall'articolo 7, per superare i blocchi istituzionali e difendere lo Stato di diritto". "Il Consiglio europeo ha dimostrato che non possiamo restare disarmati di fronte a sabotaggi e veti sistematici. Non e' sovranita': e' un uso strumentale delle regole europee. Se l'Europa non si difende da chi la blocca dall'interno, smette di essere una potenza politica. Diventa un terreno di ricatto", conclude.

Gas, Pichetto: "Ritorno a quello russo? noi come Ue per blocco"

"La posizione del governo italiano e' quella dell'Unione Europea, che non mette assolutamente in discussione il blocco delle importazioni di gas russo". Lo ha detto il ministro dell'Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin a margine dell'evento per i 70 anni del Cesi, rispondendo a chi chiedeva se, vista la situazione geopolitica, fosse possibile un ritorno del gas russo. "L'Ue ha fatto una scelta, ha bloccato ogni importazione di gas russo e di conseguenza quella e' la nostra posizione" ha ribadito.

Attacco russo nel Dnipropetrovsk, due feriti

Le truppe russe hanno attaccato per 16 volte i distretti di Nikopol e Synelnyk nella regione di Dnipropetrovsk, causando il ferimento di due persone. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr Ganzha, su  Telegram  la mattina del 20 marzo, secondo quanto riportato da Ukrinform.    I russi hanno utilizzato artiglieria, droni e bombe aeree per colpire la regione. Nel distretto di Nikopol sono state attaccate la città di Nikopol e la comunità di Marhanets; nel distretto di Sinelnyky, i russi hanno preso di mira le comunità di Sinelnyky, Shakhtarsky, Mezhivska, Vasylkivska, Mykolaivska e Pokrovska. L'attacco ha danneggiato un edificio amministrativo, una caserma dei vigili del fuoco, una decina di case private e alcuni annessi. Due uomini, di 65 e 40 anni, sono rimasti feriti.    "La vittima di 65 anni è stata ricoverata in ospedale in condizioni non gravi. Il quarantenne verrà curato in regime ambulatoriale", ha precisato il capo dell'Ova.    Inoltre tra ieri sera e stanotte droni militari russi hanno attaccato la regione di Poltava, danneggiando linee elettriche e attrezzature dell'azienda. Come riportato da Ukrinform, il capo dell'amministrazione militare regionale di Poltava, Vitaliy Dyakivnych, lo ha comunicato tramite Telegram. "Il nemico ha attaccato la regione di Poltava utilizzando droni. La difesa aerea è intervenuta contro gli obiettivi nemici. A seguito della caduta di detriti e dei colpi diretti nel distretto di Myrhorod, si sono registrati danni alla linea elettrica e alle attrezzature di un'azienda. È scoppiato un incendio, prontamente spento dalle unità del Servizio di Emergenza Statale", ha dichiarato Dyakivnych, che ha sottolineato che nessuno è rimasto ferito.

Governatore russo: "Un morto nella regione di Belgorod"

Il governatore della regione russa di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha dato notizia della morte di un residente del distretto di Shebekino a causa di un attacco di droni ucraini. "Un civile è stato ucciso in un attacco di droni nel villaggio di Murom. È morto sul posto a causa delle ferite riportate', ha scritto Gladkov sul suo canale Telegram.

Droni russi contro navi cariche di grano nel porto di Odessa, 2 feriti

Nella regione di Odessa, due imbarcazioni civili sono state danneggiate e due persone sono rimaste ferite a seguito di un attacco di droni russi nella notte.    Come riportato da Ukrinform, lo scrive su Facebook il vice primo ministro per la ripresa e ministro dello sviluppo comunitario e territoriale Oleksiy Kuleba. "A seguito dell'attacco notturno condotto dalla regione di Odessa con droni, due navi mercantili civili battenti bandiera di Palau e Barbados sono state danneggiate", ha affermato. Secondo quanto da lui dichiarato, due persone sono rimaste ferite e hanno ricevuto assistenza medica.    Al momento dell'impatto, le navi si trovavano ai moli ed erano cariche di grano. Nonostante ciò, ha osservato Kuleba, le navi sono rimaste a galla. Inoltre, gli edifici amministrativi hanno subito danni. Sul territorio è scoppiato un incendio, che i soccorritori sono riusciti a circoscrivere rapidamente.    Sul campo sono in corso le attività per eliminare le conseguenze. Come ha sottolineato Kuleba, si tratta di un altro crimine di guerra commesso dalla Russia contro la sicurezza alimentare globale. A sua volta, la Procura regionale di Odessa ha annunciato su Telegram l'avvio di un'indagine preliminare sui fatti relativi ai crimini di guerra.

Negoziatore russo: "L'Europa deve cambiare leadership e abbandonare la russofobia"

Il consigliere presidenziale russo per la cooperazione economica,  direttore del Fondo per gli investimenti diretti Kirill Dmitriev ha  affermato che l'Europa ha bisogno di cambiare la leadership dell'Ue e  abbandonare la russofobia.  "Come previsto, un devastante tsunami  energetico si abbatterà presto sull'Europa. Come è stato spiegato più  volte, l'Europa ha bisogno della Russia per sopravvivere", ha affarmato  Dmitriev, citato dall'agenzia Tass.

Iran, Mosca: "A Europa serve Russia per superare shock energetico"

"L'Europa deve riconoscere i propri errori strategici in campo energetico e geopolitico, espiare le proprie colpe, cambiare la propria leadership nella Ue e abbandonare l'approccio russofobo". Cosi' su X l'inviato speciale del presidente russo, Vladimir Putin, che rilancia un articolo del Financial Times sulla necessita' per l'Europa di prepararsi a "un esteso shock energetico", "Come previsto", continua il Dmitriev, "un devastante tsunami energetico si abbattera' presto sull'Europa, che ha bisogno della Russia per sopravvivere".

Paralimpici russi inseriti nel sito ucraino anti-Mosca Myrotvorets

Dopo il successo ottenuto ai Giochi in Italia, cinque atleti paralimpici russi sono stati inseriti nel sito web Myrotvorets, database delle personalità ritenute da Kiev ostili all'Ucraina. Lo riferisce l'agenzia Ria Novosti.    Tra questi figurano Varvara Voronchikhina e Alexey Bugayev, Anastasia Bagiyan, Ivan Golubkov e Sergey Sinyakin. Sono accusati di "sostenere l'aggressione" contro l'Ucraina.

Raid russi sulla regione di Zaporizhzhia, un morto e due feriti

Raid aerei russi sulla regione ucraina di Zaporizhzhia hanno ucciso ieri sera una donna e ferito altre due persone tra cui un bambino, ha annunciato oggi l'amministrazione militare locale. 

Zelensky: "Negoziatori Ucraina e Usa si incontreranno sabato"

I negoziatori di Kiev incontreranno sabato i mediatori americani negli Stati Uniti nel tentativo di rilanciare i colloqui sull'invasione russa, interrotti a causa del conflitto in Medio Oriente. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky  nel consueto discorso serale diffusi ieri sui social. "La squadra ucraina, in particolare la componente politica del gruppo negoziale, è già in viaggio e prevediamo un incontro negli Stati Uniti questo sabato", ha affermato Zelensky "C'è stata una pausa nei negoziati, è ora di concluderla", ha concluso. 

Orban non molla sul prestito a Kiev. Merz: "Ci saranno conseguenze"

Il presidente ungherese tiene il punto sul no al prestito da 90 miliardi all'Ucraina, già deciso al vertice Ue dello scorso dicembre. "È un atto di grave slealtà che avrà conseguenze profonde ben oltre questo episodio", ha dichiarato il cancelliere tedesco Friedrich Merz a summit concluso. Secondo Politico,  Orban ha potuto contare sull'appoggio di Giorgia Meloni, che nella stanza dei bottoni avrebbe in qualche modo difeso la posizione di Budapest. Ma la presidente del Consiglio ha smentito. "Ho letto delle ricostruzioni bizzarre", ha assicurato nel corso dell'incontro con la stampa. "Ho sempre detto che la questione è risolvibile e per farlo serve flessibilità". Questa volta, ad ogni modo, la percezione è che Orbán si è spinto troppo oltre. Non onorare un impegno preso è una linea rossa anche per lo stesso premier, che mai prima d'ora aveva violato in modo così plateale quelle regole non scritte che definiscono l'Unione Europea.

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