Ucraina, Mosca: "Progressi in negoziati". Trump: "Fine guerra vicina"

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Ci sono "passi avanti positivi" nei colloqui in corso ad Abu Dhabi sulla fine del conflitto, "nonostante i guerrafondai britannici e dell'Ue stiano cercando di minarli": lo ha detto l'inviato speciale del Cremlino, Kirill Dmitriev. Le forze russe hanno lanciato un attacco con droni su Kiev, ferendo almeno una persona. Oltre 53mila famiglie senza elettricità nella città ucraina di Zaporizhzhia e nella regione circostante

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Ci sono "passi avanti positivi" nei colloqui sulla fine della guerra in Ucraina in corso ad Abu Dhabi, "nonostante i guerrafondai britannici e dell'Ue stiano cercando di minarli": lo ha detto l'inviato special del Cremlino, Kirill Dmitriev, citato dalla Tass. "Stiamo lavorando attivamente con l'amministrazione Usa per ripristinare le relazioni economiche bilaterali, anche attraverso il gruppo di cooperazione economica russo-americano", ha aggiunto. I colloqui proseguono oggi nel formato trilaterale Ucraina-Russia-Usa.

Le forze russe hanno lanciato un attacco con droni su Kiev, ferendo almeno una persona nella notte tra mercoledì e giovedì: lo riportano funzionari locali, citati dai media ucraini. Dopo la breve pausa degli attacchi su richiesta del presidente americano Donald Trump, Mosca ha ripreso i raid sulla capitale ucraina negli ultimi giorni, mentre i residenti continuano a fare i conti con le temperature gelide. Esplosioni sono state udite a Kiev intorno alle 2 e le 4:15 ora locale, secondo quanto riportato dall'emittente pubblica Suspilne. Il capo dell'amministrazione militare cittadina Tymur Tkachenko ha dichiarato che l'attacco ha preso di mira diversi quartieri tra cui quelli di Obolonskyi, Sviatoshynskyi e Solomianskyi. Oltre 53mila famiglie senza elettricità nella città ucraina di Zaporizhzhia e nella regione circostante, ha riferito il governatore Ivan Fedorov citato dai media di Kiev.

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Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia

Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente  installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in  un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di  colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in  linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.

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Trump: ho impedito guerra nucleare in Iran e Ucraina

"Gli Stati Uniti sono il Paese piu' potente del mondo. Nel mio primo mandato ho ricostruito completamente l'esercito, comprese armi nucleari nuove. Ho impedito che scoppiassero guerre nucleari in tutto il mondo tra Pakistan e India, Iran e Israele, Russia e Ucraina". Lo scrive su 'Truth' il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.

Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo

Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.

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Ucraina, ecco le 5 garanzie di sicurezza dei Volenterosi per Kiev

Cinque garanzie di sicurezza per Kiev e una "cellula di coordinamento che consentirà di integrare pienamente tutti gli eserciti competenti e che consentirà il coordinamento fra la coalizione dei Volenterosi, gli Stati Uniti d'America e l'Ucraina". Questi i punti principali per il futuro di Kiev che sono emersi dall’ultima riunione della coalizione dei Volenterosi (35 Paesi impegnati nel percorso di pace) che si è tenuta il 6 gennaio, a Parigi, ispirati all’articolo 5 della Nato, come da tempo suggerisce l’Italia.

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Crimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro

Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei  Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri,  interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo  privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.

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Russia, Bignami-Malan (FdI): "Contro Tajani ennesime falsità"

"Dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ennesime falsita' verso il ministro Antonio Tajani, che invece bene ha fatto a denunciare i tentativi di cyberattacchi verso l'Italia. Peraltro, gli stessi hacker russi avevano rivendicato questa azione. Solidarieta' al ministro Tajani per queste accuse calunniose, che confermano invece il livello di aggressivita' ormai raggiunto dalla Russia e al tempo stesso anche la capacita' dei nostri servizi di sicurezza di rispondere a questi attacchi". Lo dicono i capigruppo di Fratelli d'Italia della Camera dei deputati e del Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan.

Ucraina: chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky

Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu  nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto  2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei  settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto  il presidente ucraino.

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Presidente Estonia, 'Kiev deve decidere se cedere territori per salvare vite umane'

"L'Ucraina dovrà decidere, a un certo punto, se è pronta a fare concessioni territoriali temporanee per porre fine alla guerra iniziata dalla Russia. L'Estonia e altri Paesi occidentali non accetteranno mai il trasferimento dei territori. Ma questa decisione spetta solo all'Ucraina, specialmente in considerazione del fatto che il popolo ucraino sta morendo". Lo ha affermato oggi il presidente della Repubblica d'Estonia, Alar Karis, in un'intervista rilasciata al canale televisivo statunitense Nbc. "Vediamo che stanno morendo non solo i soldati sul campo di battaglia, ma anche moltissimi civili, bambini - ha detto ancora Karis -. Arriva un momento in cui è necessario trovare un equilibrio e considerare di cedere temporaneamente parte del territorio per fermare questa guerra e salvare vite umane". 

Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto,  studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata  poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa  si tratta?

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Ft: "Mosca aggira le sanzioni sui pagamenti esteri con finti rubli"

Secondo l'inchiesta del quotidiano britannico, A7 avrebbe rapidamente sostituito una miriade di intermediari informali di pagamenti online proliferati dopo l'introduzione delle sanzioni occidentali. La società sostiene di aver gestito nei primi sei mesi di attività, appunto, transazioni per 7.500 miliardi di rubli e di rappresentare a dicembre circa il 19% del volume totale delle operazioni di commercio estero delle imprese russe.    Nonostante sia stata sanzionata da Stati Uniti, Regno Unito e Unione europea nel corso del 2025, A7 ha aperto uffici in almeno due Paesi africani e ha annunciato piani di espansione in tutte le principali città russe. Lo stesso presidente russo Vladimir Putin ha partecipato in collegamento video a una recente inaugurazione a Vladivostok, nell'Estremo Oriente russo.    Le finte banconote di A7 riportano skyline stilizzati di città russe, e possono avere un valore nominale fino a circa 5.000 dollari. Vengono pubblicizzate su Telegram come servizio per turisti russi, racconta l'Ft. All'estero, i titoli possono essere convertiti raschiando una pellicola argentata che rivela un codice QR, da inviare a un bot Telegram: secondo il materiale promozionale, un intermediario consegna quindi contanti di persona. Al momento il servizio risulterebbe operativo solo per incassare in dirham a Dubai e dollari a Istanbul.    Le banconote possono inoltre essere convertite in A7A5, una criptovaluta ancorata al rublo lanciata da A7 e Promsvyazbank come prima stablecoin russa, pubblicizzata come coperta da depositi detenuti presso la banca statale. Secondo la società di analisi blockchain Elliptic, segnala ancora il Financial Times, circa 2.300 banconote sono già state riscattate in A7A5, per un valore complessivo di 8,6 milioni di dollari. Il volume aggregato delle transazioni della stablecoin avrebbe superato i 100 miliardi di dollari dal suo lancio, avvenuto all'inizio del 2025.    L'Ft segnala tra l'altro che in un webinar rivolto alle piccole e medie imprese russe, i rappresentanti della società hanno spiegato che gli importatori possono acquistare cambiali A7 e consegnarle ai fornitori stranieri, ad esempio in Cina, come forma di "pagherò" garantito dal diritto russo: A7 si assume poi l'onere di regolare l'operazione al di fuori del sistema bancario tradizionale e senza ricorrere a Swift. A7A5 è riconosciuta ufficialmente dalla banca centrale russa rendendone legale l'uso nel commercio estero. In questo modo Mosca starebbe accelerandone l'uso per aggirare i vincoli sui pagamenti internazionali.    Documenti interni attribuiti ad A7, pubblicati online dopo un presunto attacco informatico, secondo FT descrivono quindi un meccanismo basato su contante, cambiali e criptovalute che muove fondi attraverso catene complesse di società, incluse entità registrate in Kirghizistan. Secondo Elliptic e la società di intelligence blockchain TRM Labs, portafogli riconducibili ad A7 avrebbero effettuato transazioni in criptovalute per circa 56 miliardi di dollari, con ulteriori flussi transitati tramite portafogli intermedi collegati a società di comodo o partner commerciali in Cina, Sud-est asiatico e Sudafrica.

Scambio di prigionieri Ucraina-Russia: a che punto sono le trattative?

Lo scambio di 157 prigionieri per parte è il primo risultato concreto  dei negoziati tra Ucraina e Russia, ma non sblocca una trattativa ferma  su Donbass e garanzie di sicurezza. Kiev chiede tutele occidentali,  Mosca resiste, e il nodo politico resta Putin.

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Zelensky: "Probabilmente in Usa i prossimi colloqui"

 "Oggi ho ricevuto un rapporto dal nostro team negoziale dopo due giorni di incontri e colloqui negli Emirati Arabi Uniti, con la parte americana e con la parte russa. Mi aspetto che il team a Kiev mi fornisca un rapporto completo di persona, poiché molti aspetti non possono essere adeguatamente discussi telefonicamente. Ciò che si può già dire è che sono previsti ulteriori incontri nel prossimo futuro, probabilmente negli Stati Uniti". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale.

Umerov-Witkoff: "Accordo per continuare trilaterali in prossime settimane"

Nel corso dei due giorni di colloqui trilaterali ad Abu Dhabi, le delegazioni "hanno avuto ampie discussioni sulle questioni ancora aperte, compresi i metodi per attuare un cessate il fuoco e per monitorare la cessazione delle attività militari". Lo riferiscono nel loro rapporto il capo negoziatore ucraino Rustem Umerov e l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, aggiungendo che è stato concordato "di proseguire i colloqui trilaterali nelle prossime settimane".

Witkoff: "Il generale Grynkewich alla guida del dialogo militare Usa-Russia"

Gli Stati Uniti e la Russia hanno concordato di avviare un dialogo militare guidato dal generale Alexus Grynkewich, comandante del Comando Europeo degli Stati Uniti. Lo ha comunicato l'inviato Steve Witkoff su X. "Questo canale di comunicazione è stato sospeso prima dell'inizio del conflitto ed è fondamentale per il raggiungimento e il mantenimento della pace", ha aggiunto.

Usa e Russia vicini a proroga del trattato su tetto armi nucleari

Guerra in Ucraina, raggiunto accordo per scambio 314 prigionieri

Cyberattacchi, botta e risposta tra l'ambasciata russa e la Farnesina

Dopo la denuncia di cyberattacchi contro sedi diplomatiche e alberghi, attribuiti alla Russia dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, è arrivata la replica dell’ambasciata russa in Italia. A seguire, la risposta della Farnesina: “Sono stati gli hacker filorussi ad aver rivendicato l’attacco”. 

Cyberattacchi, botta e risposta tra l'ambasciata russa e la Farnesina

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Witkoff: "Accordo su dialogo militare diretto, cruciale per pace in Ucraina"

Nell'ambito dei colloqui trilaterali di Abu Dhabi per porre fine alla guerra in Ucraina, Stati Uniti e Russia hanno "concordato di istituire un dialogo militare diretto, che sarà guidato dal generale Alexus Grynkewich, comandante del Comando europeo degli Stati Uniti". Lo ha reso noto l'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, nel rapporto pubblicato su X. "Questo canale di comunicazione era stato sospeso prima dell’inizio del conflitto ed è considerato cruciale per raggiungere e mantenere la pace", ha aggiunto.

Witkoff: Ad Abu Dhabi discussioni costruttive su condizioni pace duratura"

L'inviato speciale di Donald Trump, Steve Witkoff, ha pubblicato su X il resoconto dei due giorni di colloqui trilaterali che si sono tenuti ad Abu Dhabi "con l’obiettivo di far avanzare gli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina". "Le discussioni sono state costruttive e si sono concentrate su come creare le condizioni per una pace duratura - ha detto Witkoff - Le delegazioni hanno raggiunto un accordo in base al quale la Federazione Russa e l’Ucraina rilasceranno ciascuna 157 prigionieri di guerra. Si tratta del primo scambio negli ultimi cinque mesi".

"Nel corso dei due giorni, le delegazioni hanno avuto ampie discussioni sulle questioni ancora aperte, compresi i metodi per attuare un cessate il fuoco e per monitorare la cessazione delle attività militari - ha spiegato l'inviato - Le delegazioni hanno concordato di riferire alle rispettive capitali e di proseguire i colloqui trilaterali nelle prossime settimane. Hanno espresso apprezzamento agli Emirati Arabi Uniti per aver ospitato i negoziati, e l’Ucraina e la Federazione Russa hanno ringraziato il presidente Donald J. Trump per la sua leadership nel promuovere la fine della guerra".

Trump: "Siamo molto vicini a far finire la guerra"

Il presidente americano Donald Trump è tornato a mostrarsi ottimista sulla possibilità che sia messa fine all'aggressione russa dell'Ucraina. "Stiamo lavorando duramente per far finire la guerra. Siamo molto vicini, ci siamo quasi", ha assicurato intervenendo alla 74sima Colazione nazionale di preghiera. 

Ambasciata russa a Tajani: "Mosca colpevole sempre di tutto"

"Qualcuno ha mai dubitato che la Russia sia colpevole sempre e di tutto?". L'ambasciata russa in Italia risponde così al ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ieri aveva riferito di sventati cyberattacchi di hacker russi contro sedi diplomatiche e siti dei Giochi olimpici invernali, tra cui hotel a Cortina. "Qualcuno ha mai dubitato che la Russia sia colpevole sempre e di tutto?", si legge in un post sulla pagina Facebook dell'ambasciata, "dello scioglimento dei ghiacciai sulle Alpi italiane, del maltempo in Sicilia, delle malattie dei pini romani, del calo di pesci spada nelle acque del Mediterraneo, nonchè dell'aggressività delle zanzare italiane? Come si vivrebbe se la Russia non esistesse?"

Lavrov: "Se Macron vuole colloquio serio chiami Putin e lui risponderà"

Se il presidente francese Emmanuel Macron vuole ''un colloquio serio'', allora ''semplicemente chiami Putin e lui risponderà''. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov nel corso di una intervista a Rt, dopo che la Tass aveva riferito che il capo dell'Eliseo stava preparando un colloquio con il leader del Cremlino. ''Se Macron vuole una conversazione seria, semplicemente dovrebbe chiamare Putin. Lui risponde sempre al telefono e risponderà a qualsiasi proposta'', ha aggiunto Lavrov.

Kiev: bloccati i terminali Starlink usati dai russi

L'Ucraina, con l'aiuto di SpaceX di Elon Musk, ha bloccato i terminal Starlink utilizzati dalla Russia per collegare alcuni dei droni impiegati nei raid sul territorio ucraino. "I terminali Starlink registrati nella 'whitelist' funzionano; i terminali russi sono già bloccati", ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino, Mykhailo Fedorov, sul suo account Telegram. Il riferimento è al registro creato dalle autorità ucraine in collaborazione con SpaceX per monitorare tutti i terminali operativi in Ucraina. Le 'liste bianche' consentono di identificare e bloccare quelli che hanno servito droni russi e che potrebbero essere controllati in tempo reale in Ucraina da operatori sul territorio russo, collegandosi appunto a Starlink. Fedorov ha spiegato che la verifica dei terminali e' in corso e ha descritto il processo come "massiccio". "Se avete aggiunto il vostro terminale al registro ma non funziona ancora, siate pazienti", ha spiegato. Fedorov ha recentemente contattato SpaceX per avvertirli che l'esercito russo stava utilizzando i terminali Starlink operativi in Ucraina per dirigere i suoi droni negli attacchi contro il Paese. Musk e i suoi collaboratori hanno risposto rapidamente e hanno creato il registro a cui Fedorov ha fatto riferimento per risolvere il problema. 

Kiev, senza riscaldamento per due mesi 1100 palazzi della capitale

- Oltre 1.100 edifici residenziali a Kiev rimarranno senza riscaldamento per almeno due mesi nel cuore dell'inverno, poiché la centrale termoelettrica che li alimentava ha subito danni "gravi" in un recente attacco russo, ha dichiarato il sindaco di Kiev. "Il sito ha subito danni gravi e ci vorranno almeno due mesi per ripristinare i suoi impianti e le sue attrezzature", ha dichiarato il sindaco Vitaly Klitschko sui social media. 

Lavrov: "Se Macron vuole chiamare per colloqui seri, Putin risponde"

Vladimir Putin è pronto a una chiamata dal suo omologo francese Emmanuel Macron per colloqui "seri". Lo ha affermato il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov, liquidando le dichiarazioni del leader francese su una possibile ripresa del dialogo con Mosca come "diplomazia patetica". "Se vuoi parlare, e parlare seriamente di qualcosa, allora chiama. Putin risponde sempre al telefono. Ascolta tutte le proposte", ha dichiarato Lavrov in un'intervista all'agenzia di stampa russa RT. "Macron, circa due settimane fa, ha ripetuto: 'Chiamerò Putin un giorno'. Non è una cosa seria, sapete, è una sorta di diplomazia patetica", ha aggiunto. 

Lavrov: "Vorremmo Ucraina neutrale e amichevole"

Mosca vorrebbe vedere l'Ucraina come un Paese amico e neutrale, anche se non necessariamente alleato della Russia, ha detto il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov. Alla domanda della tv Russia Today su che tipo di Ucraina Mosca sia disposta a vedere come vicino a lungo termine, Lavrov ha risposto: "Non necessariamente un alleato, ma neutrale e amichevole. E questo, ovviamente, presuppone il rispetto anche dei diritti umani dei residenti dei territori che rimarranno ucraini, tra cui lingua, istruzione e religione", ha affermato il ministro degli Esteri russo. 

Mosca: Europa cerca di ostacolare il dialogo Russia-Usa

Gli europei stanno cercando di impedire e ostacolare i negoziati tra Russia e Stati Uniti, ha denunciato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. "Tutto quello che stanno facendo ora è impedire e interrompere i negoziati che si stanno delineando tra noi e gli americani, e ora i rappresentanti ucraini si stanno unendo a loro", ha sottolineato il ministro russo. Lavrov ha ricordato che qualche tempo fa il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato di voler chiamare l'omologo russo Vladimir Putin: "Questa non è una cosa seria. Questa è diplomazia patetica". Se volete chiamare e discutere di qualcosa di serio, allora chiamate". "Il presidente russo risponderà sempre al telefono e ascolterà qualsiasi proposta e se parliamo di proposte serie, posso assicurarvi che non rimarranno senza risposta", ha sottolineato il ministro parlando alla tv Russia Today. 

Usa-Russia: ad Abu Dhabi concordata ripresa dialogo militare

Durante i colloqui ad Abu Dhabi, i rappresentanti militari di Russia e Usa hanno concordato di riprendere il dialogo militare ad alto livello, ha riferito il Comando europeo degli Stati Uniti (United States European Command, Eucom). "Stati Uniti e Russia hanno concordato oggi ad Abu Dhabi di riprendere il dialogo militare ad alto livello", si legge nel comunicato di Eucom in cui si ricorda che il dialogo era stato sospeso nell'autunno del 2021. La riapertura di questo canale di comunicazione consentira' alle parti di mantenere contatti continui, consentendo loro di lavorare per il mantenimento della stabilità globale, spiega Washington. "Mantenere il dialogo militare è essenziale per la stabilità e la pace globali e fornisce strumenti per aumentare la trasparenza e la de-escalation", si legge nella nota. Il capo dell'Eucom, Alexus Grynkewich, ha ora l'autorita' di mantenere un dialogo continuo con il capo di Stato maggiore delle Forze armate russe, Valery Gerasimov, per trovare il modo di evitare un'escalation indesiderata da entrambe le parti. Grynkewich si trovava nella capitale ad Abu Dhabi per i colloqui di pace trilaterali tra funzionari americani, russi e ucraini.

Axios, Usa-Russia vicini a proroga del trattato New Start

Il trattato scade formalmente oggi e la proroga non sarà formalizzata legalmente, ha dichiarato un funzionario statunitense. "Abbiamo concordato con la Russia di agire in buona fede e di avviare una discussione su come aggiornarlo", ha affermato un funzionario statunitense. Un'altra fonte ha affermato che le implicazioni pratiche sono che entrambe le parti concorderanno di rispettare i termini dell'accordo per almeno sei mesi, durante i quali si svolgeranno i negoziati per un potenziale nuovo accordo. Intanto il Comando europeo degli Stati Uniti ha annunciato giovedì la ripresa del dialogo militare con la Russia. Era stato sospeso nel 2021 in vista dell'invasione russa dell'Ucraina. Il motivo principale per cui la Casa Bianca era scettica sulla proroga del New Start è che non vincola la Cina, che ha un arsenale molto più piccolo ma in rapida espansione. 

Tusk: "Prepariamo un pacchetto militare di 47 milioni di euro per Kiev"

La Polonia sta preparando un nuovo pacchetto di aiuti da 200 milioni di zloty (circa 47 milioni di euro) per l'Ucraina, composto principalmente da equipaggiamento corazzato. Lo ha dichiarato il premier polacco Donald Tusk durante una visita a Kiev, secondo quanto riportato da Reuters online. Tusk ha affermato che la Polonia potrebbe fornire all'Ucraina caccia MiG-29 in qualsiasi momento, ma che Volodymyr Zelensky gli ha detto che Kiev potrebbe aver bisogno di altri equipaggiamenti per la difesa aerea con priorità più elevata, e che ne avrebbe discusso con i funzionari polacchi e ne avrebbe parlato al presidente ucraino lunedì. 

Zelensky: "I negoziati trilaterali continueranno"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha spiegato che i negoziatori di Kiev, Mosca e Washington, incontratisi nuovamente oggi ad Abu Dhabi, hanno concordato di tenere ulteriori colloqui "nel prossimo futuro" per cercare un accordo sulla fine della guerra. "E' importante che il processo continui. Vogliamo risultati più rapidi. Se ci sarà un altro incontro, significherà che ci sarà l'opportunità di continuare il dialogo. Speriamo vivamente che porti alla fine della guerra", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa tenutasi a Kiev insieme al primo ministro polacco Donald Tusk. Alla domanda sui risultati degli incontri odierni ad Abu Dhabi, Zelensky ha affermato che il team negoziale ucraino lo avrebbe informato dettagliatamente su quanto discusso al suo ritorno a Kiev. "Considerano queste informazioni molto sensibili", ha affermato.

Mosca: "Se Usa costruttivi pronti a dialogo su Start"

Se gli Stati Uniti risponderanno in modo costruttivo alle proposte russe sul Trattato sulle armi strategiche offensive (New Start), Mosca avvierà il dialogo, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov. "Se ci saranno risposte costruttive, ovviamente, avvieremo il dialogo", ha dichiarato Peskov alla tv russa, rispondendo a una domanda sulla reazione di Mosca in caso di una risposta statunitense. Il New Start - che non può essere prorogato - scade oggi. Russia e Usa non sono riusciti a siglare un nuovo accordo. Il Cremlino aveva proposto di rispettare i limiti imposti dal Trattato per un altro anno, ma Washington non ha mai dato una risposta.

Zelensky conferma scambio prigionieri: "Riportiamo a casa 157 ucraini"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato, in un post su 'X', l'accordo sullo scambio di prigionieri con la Russia raggiunto oggi ad Abu Dhabi. ''Stiamo riportando a casa la nostra gente: 157 ucraini. Combattenti delle Forze Armate, della Guardia Nazionale e del Servizio di Guardia di Frontiera dello Stato. Soldati, sergenti e ufficiali'', ha scritto Zelensky sottolineando che ''insieme ai nostri difensori, stanno tornando anche i civili. La maggior parte di loro era in prigionia dal 2022''.

Zelensky ha notato che l'accordo sullo scambio ''è arrivato dopo una lunga pausa ed è fondamentale che siamo riusciti a realizzarlo''. Ringrazio chi ha lavorato per rendere possibile l'accordo, il presidente ucraino ha affermato che ''senza la determinazione dei nostri combattenti, tali scambi sarebbero impossibili. E quindi ogni risultato raggiunto dalle nostre unità è ciò che sostiene anche la capacità di riportare a casa gli ucraini dalla Russia''. Zelensky ha concluso affermando che ''continueremo a lavorare per liberare la nostra gente dalla prigionia. Dobbiamo riportare tutti indietro e certamente lo faremo. Stiamo lavorando su ogni nome affinché ogni famiglia possa finalmente accogliere i propri cari a casa''.

Kiev: "A gennaio abbiamo colpito un poligono missilistico in Russia"

Le forze armate ucraine sostengono di aver effettuato a gennaio "una serie di attacchi" contro "edifici tipo hangar" del poligono di tiro di Kapustin Yar, nella regione russa di Astrakhan, dove secondo Kiev "venivano effettuati i preparativi pre-lancio di missili balistici intercontinentali a medio raggio": lo riporta la testata online Ukrainska Pravda citando lo stato maggiore delle forze armate ucraine. Le dichiarazioni delle autorità ucraine non sono al momento verificabili. Ukrainska Pravda sostiene che secondo Kiev nel poligono di Kapustin Yar l'esercito russo avesse schierato i sistemi missilistici Oreshnik. "Secondo i rapporti disponibili, diversi edifici del poligono di tiro hanno subito danni di varia entità, uno degli hangar è stato gravemente danneggiato e parte del personale è stato evacuato dal sito", ha affermato lo stato maggiore ucraino secondo Ukrainska Pravda. 

Zelensky: "Scambio prigionieri passo molto importante"

Lo scambio di prigionieri tra Russia e Ucraina, il primo in quattro mesi, è un passo "molto importante". Lo ha dichiarato il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, assicurando di continuare a lavorare "per liberare il popolo dalla prigionia". "Stiamo riportando a casa 157 ucraini", ha sottolineato il presidente ucraino in un post sui social. Si tratta di "soldati delle Forze armate, della Guardia nazionale, del Servizio di frontiera. Soldati, sergenti e ufficiali. E anche i civili stanno tornando con i nostri difensori. La maggior parte era prigioniero dal 2022", ha riferito Zelensky. "Lo scambio di oggi si è svolto dopo una lunga pausa, ed è molto importante che sia stato possibile realizzarlo. Grazie a tutti coloro che lavorano per gli scambi e a tutti coloro che ricostituiscono il fondo di scambio per l'Ucraina al fronte", ha aggiunto, "senza la determinazione dei nostri soldati, tali scambi sarebbero impossibili".

Pentagono: "Accordo con Mosca per riavviare dialogo militari ad alto livello"

Stati Uniti e Russia hanno concordato di riavviare il dialogo di alto livello fra militari, ha reso noto il Pentagono nel giorno in cui è scaduto il Nuovo Start, l'ultimo trattato per il controllo degli armamenti strategici fra i due Paesi ancora in vigore. "Mantenere il dialogo fra militari è un fattore importante della stabilità e la pace globale che può essere raggiunto solo con la forza e che fornisce strumenti per una maggiore trasparenza e de escalation", ha dichiarato il comando militare europeo Usa. L'accordo per il riavvio del dialogo arriva "dopo progressi produttivi e costruttivi" ai negoziati di pace sull'Ucraina di Abu Dhabi. 

Zelensky: "Servono risultati più rapidi in processo pace"

L'Ucraina vuole "risultati più rapidi" nel processo di pace con la Russia. Il presidente Volodymyr Zelensky lo ha chiarito dopo la fine del secondo round di negoziati trilaterali con Russia e Stati Uniti ad Abu Dhabi.

Zelensky: "I negoziati a Abu Dhabi non sono stati facili"

I negoziati tra le delegazioni ucraina, russa e statunitense ad Abu Dhabi "non sono stati facili": lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che Kiev vorrebbe vedere passi più rapidi verso la fine dell'invasione russa. "Non è certamente facile, ma l'Ucraina è stata e rimarrà il più costruttiva possibile", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa a Kiev insieme al primo ministro polacco Donald Tusk, aggiungendo: "Vogliamo risultati più rapidi". 

Gran bretagna, condannato a 6 anni comandante russo cargo entrato in collisione con petroliera

Il tribunale di Londra ha condannato a sei anni di carcere Vladimir Motin comandante russo di una nave cargo che lo scorso anno era entrato in collisione con una petroliera ancorata nel Mare del Nord. Nell'incidente era morto il marinario delle Filippine Mark Angelo Pernia, 38 anni, sposato e con un figlio piccolo. Il suo corpo non era mai stato ritrovato.  

Media: Usa e Russia verso accordo su rispetto Start

Gli Stati Uniti e la Russia stanno per raggiungere un accordo per continuare a rispettare il trattato di controllo degli armamenti New Start anche dopo la scadenza, oggi. Lo riferisce Axios.

Unicef: "In Ucraina distribuiti 106 generatori per riscaldamento e acqua"

In risposta alle interruzioni di energia elettrica, riscaldamento e acqua, a seguito dei continui attacchi alle infrastrutture energetiche e delle temperature estremamente rigide, l'Unicef sta intensificando la sua risposta invernale per aiutare a mantenere attivi i servizi essenziali per i bambini e le famiglie in Ucraina. Dal novembre 2025, l'Unicef ha consegnato 106 generatori di media e grande capacità in tutta l'Ucraina per sostenere i servizi idrici e le aziende di riscaldamento urbano. Nelle prossime settimane saranno distribuiti altri 149 generatori di varie capacità per potenziare ulteriormente le operazioni e rafforzare le soluzioni di alimentazione di riserva dove le esigenze rimangono acute. "I bambini e le loro famiglie sono costantemente in modalità di sopravvivenza in questo momento - afferma Munir Mammadzade, Rappresentante dell'Unicef in Ucraina -. In tutto il Paese, i servizi essenziali per i bambini e le famiglie sono sotto pressione e i genitori fanno fatica a tenere al caldo i propri figli, preparare pasti caldi e avere accesso regolare all'acqua corrente. Questi generatori aiuteranno i coraggiosi tecnici sul campo a mantenere in funzione i sistemi per garantire il riscaldamento, l'apertura degli ospedali e l'approvvigionamento idrico".

Kiev: "Concluso il trilaterale a Abu Dhabi"

I negoziati trilaterali tra ucraini, russi e americani a Abu Dhabi sono terminati. Lo riferisce il portavoce del governo ucraino. 

Mosca: "Scambio di prigionieri con Kiev, 157 per parte"

La Russia e l'Ucraina hanno effettuato oggi un nuovo scambio di prigionieri, liberandone 157 per parte. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo, citato dalle agenzie di Mosca. 

Peskov: "Putin non ha in programma telefonata con Macron"

Il presidente russo Vladimir Putin non ha in programma una telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron per questa settimana, ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. "No", ha risposto Peskov alla domanda di Interfax sull'esistenza di tali piani.

Due leghisti vicini a Vannacci firmano emendamento contro armi a Kiev

I deputati leghisti Edoardo Ziello e Roberto Sasso, ritenuti vicini a Roberto Vannacci, e Emanuele Pozzolo (ex FdI già passato tra le file di Futuro Nazionale) hanno sottoscritto un emendamento al decreto Ucraina che chiede "la soppressione totale dell'impegno da parte del governo dell'autorizzazione all'invio di nuove forniture e equipaggiamenti militari a favore delle autorità governative di Kiev". Lo annuncia, interpellato dall'ANSA, Ziello. A chi gli chiede cosa accadrà se la maggioranza boccerà tale emendamento, risponde: "Prenderemo atto. Poi io faccio una valutazione per me. Pozzolo è già nel misto, vediamo" anche "Sasso eventualmente cosa farà". Sasso e Ziello erano i due deputati che a metà gennaio, in Aula, già votarono contro la risoluzione di maggioranza sull'Ucraina. Alla domanda se passerà con Vannacci lasciando la Lega, Ziello ribatte con una citazione letteraria: "Del doman non v'è certezza". 

Zelensky: "A Kiev ancora 1100 palazzi senza riscaldamento"

"Il Ministro dell'Energia è oggi a Kharkiv per attivare al massimo tutti i processi lavorativi nella regione. La situazione a Kiev rimane difficile, e più di 1100 edifici sono senza riscaldamento. È importante che le persone ricevano tutta l'assistenza necessaria". Lo scrive il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su Telegram. "Voglio ringraziare Naftogaz - scrive Zelensky - per il lavoro sul programma dei pacchetti termici: sono già stati distribuiti più di 20.000 pacchetti e l'obiettivo generale del programma è di raggiungere i 100.000 pacchetti. È importante che le autorità locali nelle comunità e nelle città sostengano questo lavoro delle strutture governative e di Naftogaz. Voglio anche ringraziare il Servizio di Stato per le Situazioni di Emergenza dell'Ucraina e Ukrhydroenergo per il lavoro degli esperti nella mitigazione delle conseguenze degli attacchi russi: le persone lavorano in qualsiasi condizione e circostanza e ottengono risultati, il che è estremamente evidente. Naturalmente, ci sono state relazioni da tutte le altre regioni, dove la situazione è attualmente difficile. Kiev, Dnipro, Poltava, Chernihiv, Sumy, le città e le comunità delle regioni meridionali, il nostro Zaporizhia, Donetsk - voglio ringraziare tutte le aziende energetiche, ogni persona nelle squadre di riparazione e di emergenza, tutti gli imprenditori che aiutano. In tutta l'Ucraina, le persone lavorano per resistere ora e aiutare chi ha bisogno di supporto. Gloria all'Ucraina!". 

Witkoff: "Colloqui tra Kiev e Mosca continueranno, molto lavoro da fare"

Tra Mosca e Kiev "i colloqui continueranno e si prevedono ulteriori progressi nelle prossime settimane". Lo ha dichiarato l'inviato della Casa Bianca Steve Witkoff da Abu Dhabi, sede dei colloqui tra Russia, Ucraina e Stati Uniti finalizzati ad arrivare a un accordo di pace. ''C'è ancora molto lavoro da fare'', ha scritto Witkoff su 'X' parlando di ''colloqui di pace costruttivi''.

Witkoff: "Accordo tra Mosca e Kiev per scambio 314 prigionieri"

Gli inviati di Russia, Ucraina e Stati Uniti hanno concordato lo scambio di 314 prigionieri tra Mosca e Kiev durante i loro colloqui ad Abu Dhabi. Lo ha dichiarato l'inviato speciale della Casa Bianca Steve Witkoff, affermando che si tratta del ''primo scambio di questo tipo in cinque mesi''.

"Questo risultato è stato raggiunto grazie a colloqui di pace dettagliati e produttivi. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, iniziative come questa dimostrano che un impegno diplomatico costante sta producendo risultati tangibili e sta facendo progredire gli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina", ha dichiarato Witkoff.

Mosca espelle un diplomatico tedesco

La Russia ha espulso un diplomatico tedesco in risposta ad una analoga decisione presa dal governo di Berlino il 22 gennaio scorso. In una nota il ministero degli Esteri russo ha annunciato di avere convocato il capo della missione diplomatica tedesca, al quale è stata consegnata una nota in cui si dichiara "persona non grata" un diplomatico dell'ambasciata di Berlino a Mosca. Il ministero russo afferma che Berlino "ha la piena responsabilità della nuova escalation nelle relazioni bilaterali".

Kiev: i terminali Starlink usati da Mosca sono stati disattivati

Il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha affermato che i terminali Starlink utilizzati dalla Russia per gli attacchi con i droni all'interno dell'Ucraina sono stati disattivati , mentre Kiev continua a collaborare con l'operatore per verificare e "inserire nella lista bianca" i dispositivi nel Paese. In un post su Telegram, il ministro ucraino ha affermato che le "liste bianche" vengono aggiornate una volta al giorno, affermando che si tratta di un "processo su larga scala" per verificare tutti i dispositivi. Nel fine settimana, Fedorov ha ringraziato Elon Musk per il suo impegno a rimuovere i terminali russi Starlink utilizzati per gli attacchi dei droni all'interno dell'Ucraina.

Media: trovato drone russo a largo della costa di Istanbul

Alcuni pescatori hanno trovato quello che pare essere un drone di fabbricazione russa nelle acque del Mar Nero che bagnano la costa settentrionale della sponda europea di Istanbul. Mentre la Guardia costiera locale ha aperto un'inchiesta sul ritrovamento, a largo della costa di Karaburun nel quartiere di Arnavutkoy, secondo quanto riferisce Turkiye Today, il drone sarebbe un Geran-2 di fabbricazione russa, derivato dal drone kamikaze iraniano Shahed-136, mentre l'agenzia Iha ha diffuso un video dove si vede il drone che galleggia in acqua.

Media: per la pace Mosca vuole il riconoscimento del Donbass come russo

Fonti occidentali dell'agenzia di stampa russa Tass, a conoscenza dell'andamento dei negoziati trilaterali ad Abu Dhabi tra Russia, Ucraina e Stati Uniti, affermano che Mosca ritiene necessario includere il riconoscimento internazionale del Donbass come parte della Federazione Russa in un accordo di ampia portata. "La Russia ritiene molto importante l'aspetto relativo al riconoscimento del Donbass da parte di tutti i Paesi", ha affermato la fonte della Tass.

Il premier polacco Tusk in visita a Kiev

Il primo ministro polacco Donald Tusk è arrivato stamattina a Kiev.   Tusk è stato accolto alla stazione ferroviaria di Kiev dal ministro degli Esteri ucraino Andriy Sibiha e dall'incaricato d'Affari polacco in Ucraina Piotr Lukaszewicz. 

Russia: progressi in negoziati su Ucraina nonostante i guerrafondai europei

Ci sono "passi avanti positivi" nei colloqui sulla fine della guerra in Ucraina in corso ad Abu Dhabi, "nonostante i guerrafondai britannici e dell'Ue stiano cercando di minarli": lo ha detto l'inviato speciale del Cremlino, Kirill Dmitriev, citato dalla Tass. "Stiamo lavorando attivamente con l'amministrazione Usa per ripristinare le relazioni economiche bilaterali, anche attraverso il gruppo di cooperazione economica russo-americano", ha aggiunto. I colloqui proseguono oggi nel formato trilaterale Ucraina-Russia-Usa.

Ucraina, droni russi nella notte contro Kiev, almeno un ferito

Le forze russe hanno lanciato stanotte un attacco con droni su Kiev, ferendo almeno una persona: lo riportano funzionari locali, citati dai media ucraini. Dopo la breve pausa degli attacchi su richiesta del presidente americano Donald Trump, Mosca ha ripreso i raid sulla capitale ucraina negli ultimi giorni, mentre i residenti continuano a fare i conti con le temperature gelide. Esplosioni sono state udite a Kiev intorno alle 2 e le 4:15 ora locale, secondo quanto riportato dall'emittente pubblica Suspilne. Il capo dell'amministrazione militare cittadina Tymur Tkachenko ha dichiarato che l'attacco ha preso di mira diversi quartieri tra cui quelli di Obolonskyi, Sviatoshynskyi e Solomianskyi.

Guterres: 'Scadenza trattato nucleare Usa-Russia è momento grave, tornare a negoziati'

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha esortato Stati Uniti e Russia a "concordare" rapidamente un nuovo trattato sul disarmo nucleare, con l'accordo esistente che è scaduto a mezzanotte segnando "un momento grave per la pace e la sicurezza internazionale". "Questo smantellamento di decenni di progressi non potrebbe arrivare in un momento peggiore: il rischio di un uso nucleare è al livello più alto da decenni", osserva Guterres che "esorta entrambi gli stati a tornare al tavolo dei negoziati senza indugio e a concordare un nuovo quadro". Fin dalla Guerra fredda gli accordi sul controllo degli armamenti nucleari hanno vincolato Washington e Mosca, che oggi possiedono oltre l'80% delle testate nucleari mondiali. Il più recente, il New Start firmato nel 2010, limitava ciascuna parte a 800 lanciatori e bombardieri pesanti e 1.550 testate strategiche offensive schierate, con un meccanismo di verifica. La sua scadenza segna la transizione verso un ordine nucleare meno regolamentato, soprattutto perché le ispezioni sono state sospese nel 2023 a causa dell'offensiva russa su larga scala lanciata in Ucraina nel febbraio 2022.

Ucraina, oltre 53mila famiglie senza elettricità a Zaporizhzhia dopo i raid russi di ieri

Gli attacchi russi di ieri hanno lasciato oltre 53.000 famiglie senza elettricità nella città ucraina di Zaporizhzhia e nella regione circostante, ha riferito il governatore Ivan Fedorov citato dai media di Kiev.

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