Cyberattacchi, botta e risposta tra l'ambasciata russa e la Farnesina

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Dopo la denuncia di cyberattacchi contro sedi diplomatiche e alberghi, attribuiti alla Russia dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, è arrivata la replica dell’ambasciata russa in Italia. A seguire, la risposta della Farnesina: “Sono stati gli hacker filorussi ad aver rivendicato l’attacco”. Per Mosca le accuse del ministro sono "calunnie"

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"Qualcuno dubita che la Russia sia colpevole sempre e in tutto?". Così l'ambasciata russa in Italia ha replicato al ministro degli Esteri Antonio Tajani, che ieri aveva denunciato una serie di cyberattacchi di matrice russa contro sedi diplomatiche e alberghi a Cortina. In un messaggio pubblicato sul proprio canale Telegram, l’ambasciata ironizza sulle accuse rivolte a Mosca chiedendosi se la Russia non venga ritenuta responsabile anche "dello scioglimento dei ghiacciai sulle Alpi italiane, del maltempo in Sicilia, delle malattie dei pini romani, del calo di pesci spada nelle acque nostrane del Mediterraneo, nonché delle zanzare italiane incattivite...? Come tireremmo avanti se la Russia non esistesse?". 

 

Mosca: “Accuse di Tajani su cyberattacchi sono calunnie” 

 

Sulla vicenda è intervenuta anche Mosca. La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito "calunnie" le accuse del ministro degli Esteri Antonio Tajani. "Se tali dichiarazioni vengono fatte senza prove, sono definite calunnie", ha dichiarato Zakharova all'agenzia Ria Novosti. 

La replica della Farnesina

Alla replica dell’ambasciata russa è arrivata la risposta della Farnesina. Fonti del ministero degli Esteri precisano che “sono stati gli hacker filorussi di Noname057(16) ad aver rivendicato e motivato l’attacco cyber ad ambasciate italiane e alberghi delle Olimpiadi di Milano-Cortina”. “L’Italia non ha alcun pregiudizio contro la Russia, non è in guerra con la Russia, ma condanna la violazione del diritto internazionale prodotta dall’invasione dell’Ucraina”, hanno riferito le fonti. “È una guerra che la Russia sta continuando a portare avanti uccidendo cittadini ucraini e distruggendo installazioni elettriche, ospedali e strutture civili. L’Italia sostiene tutte le iniziative di pace favorite dagli Usa e rivolge un appello alle autorità russe a negoziare con spirito costruttivo al tavolo delle trattative”. 

L’annuncio di Tajani: “Sventati Cyberattacchi russi” 

Ieri, il ministro degli Esteri Antonio Tajani aveva annunciato che le forze di sicurezza italiane hanno sventato una serie di cyberattacchi contro sedi del ministero degli Esteri e obiettivi legati alle Olimpiadi invernali, tra cui alcuni hotel di Cortina. Gli attacchi, ha spiegato Tajani, erano “di matrice russa”. A rivendicarli è stato il noto gruppo di hacker filorussi Noname057(16), che ha agito con intrusioni di tipo Ddos (Distributed denial of service, si blocca un sito inondandolo di richieste di accesso). "La politica pro-Ucraina del governo italiano conduce al fatto che il supporto ai terroristi ucraini è punibile con i nostri missili Ddos", si legge nella rivendicazione firmata dalla crew filorussa, tra i cui altri target figurano anche l'ambasciata italiana a Washington, i consolati italiani di Sydney, Toronto e Parigi.  

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