Guerra Ucraina Russia, il Cremlino: "Stop ad attacchi fino a domenica solo su Kiev"
Mosca ha accettato di astenersi da attacchi fino a domenica 1° febbraio in seguito alla richiesta del presidente Donald Trump, al fine di creare condizioni favorevoli ai negoziati di pace. Lo ha confermato il portavoce del Cremlino, Peskov, che ha precisato come lo stop riguardi solo gli attacchi e i raid su Kiev. Oggi l'inviato russo Dmitriev a Miami
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Mosca accetta la tregua chiesta da Trump per il gelo, ma solo su Kiev e fino a domenica, tre giorni invece di sette, quando ad Abu Dhabi è prevista la ripresa dei negoziati di pace che potrebbero slittare. Oggi l'inviato russo Dmitriev a Miami. Zelensky attacca lo zar: 'Se ha coraggio venga lui a Kiev'. Trump: "Ho risolto otto guerre" ma Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky "si odiano e questo rende le cose molto difficili. Ma penso che ci stiamo avvicinando molto a raggiungere un accordo".
L'Ucraina ha intanto accusato la Russia di aver lanciato un missile e circa 100 droni nella notte su diverse località. Il ministero della Difesa russo ha invece annunciato la conquista di tre centri abitati nelle regioni ucraine, due nell'oblast di Zaporizhzhia e uno in quello di Donetsk.
Gli approfondimenti:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
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Il piano tedesco in caso di guerra con la Russia: cosa sappiamo
Secondo il Wall Street Journal e Politico, la Germania avrebbe messo a punto un piano di risposta a un eventuale attacco da parte della Russia, che potrebbe avvenire nel 2029. Il piano vede cinque fasi, e Berlino starebbe già attuando la prima.
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Vai al contenutoGuerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Secondo quanto riporta la Reuters, due ricercatori statunitensi hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca sta probabilmente installando nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. Uno sviluppo che potrebbe rafforzare la capacità russa di colpire l’Europa. La valutazione dei ricercatori è sostanzialmente in linea con le scoperte dell'intelligence statunitense.
Guerra Ucraina, nuovi missili ipersonici russi in Bielorussia
Vai al contenutoAttentati in Russia, le vittime tra ufficiali e fedelissimi di Putin
Il tenente generale Fanil Sarvarov, ucciso ieri mattina a Mosca nell’esplosione di un’autobomba, è l’ultima figura di rilievo russa assassinata dall’inizio dell’invasione su vasta scala dell’Ucraina, ordinata da Vladimir Putin nel 2022. Ecco la sequenza di attentati per i quali Mosca accusa i servizi ucraini.
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Vai al contenutoAsset russi congelati, cosa sono e perché se ne parla
Il sostegno futuro dell'Unione Europea all'Ucraina passa (anche) dall'utilizzo degli asset russi. Si tratta di soldi investiti da grandi oligarchi e piccoli risparmiatori russi per acquistare titoli di Stato occidentali in stato di congelamento dal 1° marzo 2022, pochi giorni dopo l'inizio dell'aggressione da parte di Mosca, come parte del primo pacchetto di sanzioni europee. Ecco a quanto ammontano e cosa sapere.
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Vai al contenutoLa Lituania chiede intervento della Cpi per attacchi all'Ucraina
Il ministro degli Esteri lituano, Kestutis Budrys, ha inviato oggi una lettera alla Corte penale internazionale in cui chiede che vengano emessi dei mandati di arresto nei confronti dei funzionari russi responsabili per i ripetuti massicci attacchi effettuati nei confronti delle strutture civili ed energetiche ucraine. "Questi attacchi sistematici, chiaramente mirati a lasciare la popolazione ucraina senza elettricità, riscaldamento e acqua nel pieno del gelo invernale, non possono essere qualificati in altro modo se non come la deliberata volontà di distruggere fisicamente gli ucraini", ha affermato nella sua lettera Budrys.
Guerra Ucraina-Russia, Trump annuncia 7 giorni di tregua. VIDEO
L'Estonia stanzia 400.000 euro per la crisi umanitaria in Ucraina
Il governo estone stanziato un nuovo pacchetto di aiuti umanitari del valore complessivo di circa 400.000 euro per supportare l'Ucraina e la crisi venutasi a creare dopo i recenti attacchi russi alle sue infrastrutture energetiche. Lo ha annunciato oggi il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna. Parte dei fondi verrà utilizzata per costruire tre centri mobili nei quartieri residenziali di Kiev e permettere specialmente alle fasce di popolazione più giovane e anziana di riscaldarsi e poter ricevere un pasto o una bevanda calda. Circa 150.000 euro saranno invece utilizzati per supportare i centri di evacuazione e di trasporto con generatori e riserve di carburante. Una cifra analoga sarà per finire destinata all'acquisto di attrezzature per quattro punti di emergenza invernali per i soccorritori della Protezione civile ucraina. "Putin sta usando il freddo e l'oscurità come arma contro il popolo ucraino: non dobbiamo permettere che questo cambi il corso della guerra. Il popolo ucraino è coraggioso, ma la guerra non si può vincere solo con il coraggio", ha detto il ministro Tsahkna invitando gli altri Paesi europei a sostenere Kiev con altrettanta convinzione.
Putin: esportazioni di difesa aumenteranno significativamente nel 2026
Le esportazioni russe di difesa cresceranno significativamente nel 2026. Lo ha affermato il presidente russo Vladimir Putin alla riunione della Commissione per la cooperazione tecnico-militare, citato dalla Tass. "Un ulteriore utilizzo efficiente dei meccanismi e degli strumenti di supporto finanziari e di altro tipo disponibili è fondamentale, poiché i volumi delle esportazioni di difesa, in conformità con il piano per il 2026, che esamineremo e approveremo oggi, devono crescere significativamente", ha affermato il presidente.
Media: 'Dmitriev domani a Miami per incontrare membri amministrazione Trump'
L'inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, si recherà domani a Miami per incontrare i membri dell'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Lo scrive Reuters sul suo sito web citando due fonti a conoscenza della visita.
Zelensky: "Non abbiamo attaccato siti energetici russi"
''L'Ucraina è pronta a rispettare la moderazione'' che il presidente americano Donald Trump ha chiesto al leader del Cremlino Vladimir Putin e ''oggi non abbiamo attaccato l'energia russa''. Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è intervenuto su 'X' a proposito della cosidetta 'tregua del gelo'.
''Gli Stati Uniti hanno chiesto di astenersi dagli attacchi alle infrastrutture energetiche per una settimana: il conto alla rovescia è iniziato'' e ''come tutto questo si svilupperà dipende in gran parte dai nostri partner, gli Stati Uniti'', ha aggiunto Zelensky.
Media: "Dmitriev domani a Miami per incontrare membri amministrazione Trump"
L'inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, si recherà domani a Miami per incontrare i membri dell'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Lo scrive Reuters sul suo sito web citando due fonti a conoscenza della visita.
Guerra in Ucraina, non è chiaro se la tregua del gelo sia in corso. VIDEO
Zelensky: "Oggi quasi nessun attacco a strutture energetiche, solo nel Donetsk"
"In tutte le nostre regioni, dalla notte di venerdì, non si è verificato alcun attacco alle infrastrutture energetiche, quasi nessuno. L'eccezione è stata la regione di Donetsk, dove è stato effettuato un singolo attacco alle infrastrutture del gas con bombe aeree. Stiamo anche assistendo al cambiamento della Russia che ora punta a colpire le stazioni logistiche e di interscambio. In particolare, stamattina è stato colpito uno dei vagoni ferroviari speciali di Ukrzaliznytsia, un carro per la generazione di energia, nella regione di Dnipro". Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale, sottolineando che "per tutto il giorno sono continuati anche i consueti attacchi con droni e bombe aeree". "Gli Stati Uniti hanno parlato di un'astensione dagli attacchi alle infrastrutture energetiche per una settimana: il conto alla rovescia è iniziato nella notte. Come tutto questo si svilupperà dipende in gran parte dai nostri partner, gli Stati Uniti. L'Ucraina è pronta a replicare la moderazione e oggi non abbiamo attaccato l'energia russa", ha affermato Zelensky.
Media: "Dmitriev domani a Miami per colloqui con Usa"
L'inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin, Kirill Dmitriev, è atteso domani a Miami per incontrare esponenti dell’amministrazione del presidente statunitense Donald Trump. Lo riferiscono fonti russe alla Reuters, citata dalla Tass.
Zelensky: "Rafforziamo difesa contro i 'safari' di droni russi sui civili"
"Un incontro ad alta priorità sul progresso della difesa aerea anti-droni a corto raggio. Stiamo rafforzando significativamente questa componente all'interno dell'Aeronautica Militare delle Forze Armate ucraine" e "in primo luogo, la protezione contro i droni russi deve essere rafforzata nelle nostre città, come Kherson e Nikopol, così come nelle comunità di confine della regione di Sumy, dove i russi hanno sostanzialmente istituito un 'safari' continuo contro i civili". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Ogni giorno colpiscono edifici residenziali, infrastrutture ordinarie e trasporti civili. Abbiamo bisogno di una protezione più forte e di un'azione più decisa in risposta", ha sottolineato. "Il secondo compito è quello di intensificare la nostra lotta contro gli 'shahed' e altri droni d'attacco russi. Ci saranno più linee di difesa e protezione. In terzo luogo, dobbiamo ampliare l'esperienza delle unità di in tutte le Forze di Difesa ucraine", ha affermato.
Ucraina, chi è Kyrylo Budanov, il nuovo braccio destro di Zelensky
Definito l'uomo "senza sorriso", era sconosciuto al pubblico quando fu nominato capo del servizio di intelligence militare GUR nell'agosto 2020. Originario di Kiev, Kyrylo "ha esperienza specialistica nei settori bellici e la forza sufficiente per produrre risultati", ha detto il presidente ucraino.
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Vai al contenutoCrimea, la villa di Putin da 100 mln: dalla criocamera ai bagni d'oro
Le immagini svelate dall'indagine condotta dal team di Aleksei Navalny. La tenuta vanta una residenza principale di 9mila metri quadri, interni sfarzosi con suite padronali da 240 metri quadri, un molo privato, una spiaggia artificiale e un eliporto.
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Vai al contenutoCremlino: "Putin vede capo Consiglio Sicurezza iraniano"
Il presidente russo Vladimir Putin h incontrato al Cremlino il segretario supremo del Consiglio di Sicurezza Nazionale iraniano Ali Larijani, in visita in Russia. Lo ha dichiarato a Interfax il portavoce del presidente russo, Dmitry Peskov.
Trump: "Putin e Zelensky si odiano, ma ci avviciniamo a intesa"
"Ho risolto otto guerre" ma Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky "si odiano e questo rende le cose molto difficili. Ma penso che ci stiamo avvicinando molto a raggiungere un accordo": Lo ha detto Donald Trump in merito alle trattative per mettere fine alla guerra in Ucraina.
Putin riceve il capo del Consiglio di sicurezza iraniano Larijani
Il presidente russo Vladimir Putin ha ricevuto oggi il segretario del Consiglio supremo di sicurezza nazionale iraniano, Ali Larijani, arrivato in visita in Russia. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Guerra in Ucraina, tregua del gelo su Kiev fino a domenica. VIDEO
Kiev: "Si sospenda l'adesione della Russia all'Aiea"
Il ministro dell'Energia ucraino Denys Shmyhal ha dichiarato che l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia al Consiglio dei governatori dell'Aiea e ha anche avviato iniziative per modificare lo statuto dell'agenzia. Lo riporta Rbc Ukraine. "Uno Stato che deliberatamente compromette la sicurezza nucleare non può partecipare pienamente agli organi di governo dell'Aiea", ha osservato Shmyhal secondo il quale la Russia ha preso di mira in modo sistematico e deliberato le sottostazioni elettriche che forniscono energia esterna alle centrali nucleari ucraine, "minando uno dei sette pilastri della sicurezza nucleare dell'Aiea". Il ministro ha inoltre sottolineato la situazione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia, temporaneamente occupata, che ha perso completamente l'alimentazione elettrica esterna per ben 12 volte durante gli anni di guerra su vasta scala della Russia. "Abbiamo esortato gli Stati membri a imporre sanzioni globali a Rosatom e a limitare la cooperazione con l'azienda in tutti i settori possibili. Abbiamo sollevato la questione della sospensione della Russia dal Consiglio dei governatori dell'Aiea e discusso l'intenzione di avviare modifiche allo Statuto per limitare i suoi diritti", ha affermato Shmyhal che ha sottolineato che è giunto il momento di "introdurre una reale responsabilità per gli atti di aggressione che compromettono la sicurezza nucleare".
Ucraina, in Italia raccolti 300mila euro per 'riscaldare' Paese
Ha raggiunto i 300mila euro, superando ampiamente gli obiettivi prefissi, la campagna di raccolta fondi 'Sos - Riscaldiamo l'Ucraina' per acquistare e inviare generatori e accumulatori nel Paese, stretto tra la morsa del gelo e i raid russi sulle infrastrutture energetiche. A comunicarlo è l'ambasciata ucraina a Roma, che ha patrocinato l'iniziativa, lanciata da associazioni italiane e della diaspora ucraina in Italia. "In Ucraina milioni di persone sono senza luce e riscaldamento a causa degli attacchi russi, che continuano a colpire le infrastrutture energetiche. Anziani, bambini, intere comunità cercano riparo dal buio e dal gelo. La situazione è critica, ma siamo ancora tempo per offrire un aiuto concreto e prevenire una catastrofe", si legge nel comunicato della campagna partita con l'obiettivo di raccogliere "almeno 100.000 euro per acquistare e inviare generatori e accumulatori". "Un generatore significa calore, luce, un pasto caldo, un telefono acceso per dire 'sono vivo'", sottolineano i promotori sul sito della campagna che chiuderà domani.
Kiev ordina l'evacuazione di famiglie con bambini da 7 villaggi nel nord-est
Le autorità dell'Oblast' di Kharkiv hanno ordinato l'evacuazione obbligatoria delle famiglie con bambini da sette insediamenti nella hromada di Staryi Saltiv, situata a circa 50 km dalla città di Kharkiv. Una hromada è un'unità amministrativa che designa un villaggio, più villaggi o una città, e i territori adiacenti. Lo riporta Ukrainska Pravda. Oleh Syniehubov, capo dell'amministrazione militare dell'oblast di Kharkiv, ha dichiarato che la decisione riguarda i villaggi di Bereznyky, Vyshneve, Hontarivka, Metalivka, Radkove, Zarichne e Shyroke. Syniehubov ha esortato le famiglie con bambini ad abbandonare immediatamente le zone pericolose, sottolineando che si tratta di una questione di vita o di morte. Ha affermato che sono già state predisposte vie di evacuazione e predisposte sistemazioni temporanee. Ha inoltre affermato che le famiglie evacuate riceveranno assistenza per ottenere lo status di sfollati interni e l'accesso al sostegno umanitario.
Kiev: "3 feriti in raid delle truppe russe vicino Zaporizhzhia"
Il governatore della regione ucraina di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, ha dichiarato che le truppe russe hanno effettuato un attacco con droni sui villaggi di Kushuhum e Komyshuvakha nel quale sono rimaste ferite tre persone. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform. "L'attacco ha danneggiato una farmacia e due veicoli civili", ha detto ancora Fedorov. Precedentemente, le autorità ucraine, riprese da Ukrainska Pravda, riferivano di limitazioni al traffico ferroviario tra le città di Dnipro e Zaporizhzhia a causa di attacchi nella zona.
Bbc: "Altre 8 petroliere della flotta fantasma russa nella Manica"
Non si ferma il transito di navi mercantili sanzionate per il sospetto aggiramento delle restrizioni imposte dall'occidente alla Russia in seguito alla guerra in Ucraina individuate nelle acque della Manica, a poche miglia dalle coste inglesi (o francesi) nonostante la linea dura promessa dai governi di Londra e di Parigi, e qualche occasionale abbordaggio recente. A riferirlo è la redazione di fact checking della Bbc (Bbc Verify), indicando di aver rintracciato - grazie all'utilizzo di "fonti aperte d''intelligence" e d'immagini satellitare - altre 8 petroliere della "flotta ombra" russa in navigazione nel canale nelle ultime ore. Esattamente una settimana fa, la stessa emittente pubblica del Regno Unito aveva sostenuto d'essere riuscita a verificare il transito nel solo ultimo mese di almeno 42 "navi sotto sanzioni" al servizio di Mosca. Alcune delle quali con nomi cambiati in corsa e battenti "bandiere false".
Ucraina, confusione su tregua: Zelensky cauto
La Russia pare aver accettato la proposta di tregua sul settore energetico, chiesta dal presidente Usa, Donald Trump, per favorire i negoziati trilaterali, il cui terzo round dovrebbe aprirsi domenica ad Abu Dhabi. Pare, perché le parole del Cremlino hanno sollevato più dubbi che certezze, come spesso accade in questi casi: il portavoce, Dmitri Peskov, ha confermato che il presidente Usa "si è rivolto personalmente all'omologo russo, Vladimir Putin, chiedendogli di astenersi dall'effettuare attacchi su Kiev per una settimana fino a domenica 1 febbraio", lasciando intendere che la Russia ha accettato. Ieri, però, Trump aveva annunciato l'ok di Putin alla richiesta di non colpire non solo la capitale, ma anche "altre citta'" per una settimana, senza fornire le date precise. L'Ucraina sta affrontando temperature estremamente rigide mentre i russi da settimane colpiscono deliberatamente le infrastrutture energetiche imponendo prolungati blackout alla popolazione. Né il leader statunitense, né Mosca hanno chiarito quando Trump abbia avanzato la sua proposta a Putin.
Polonia firma un contratto per forniture di sistema militare anti-drone
L'Agenzia polacca per gli armamenti e un consorzio appositamente nominato hanno firmato oggi un contratto con Norwegian Kongsberg per la fornitura di 18 batterie del sistema anti-drone San per l'esercito polacco. Secondo il premier polacco Donald Tusk presente alla cerimonia si tratta di "una svolta nella costruzione di un'efficace difesa aerea" non solo della Polonia ma dell'intera Unione europea. La cerimonia si è svolta negli stabilimenti della società PIR-Radwar, a Kobyłka vicino a Varsavia. Il sistema San, la cui fornitura è coperta dal contratto - è un sistema antiaereo adattato principalmente per combattere i droni nemici. Come ha detto il ministro della difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz il sistema sarà composto da 18 batterie, che includeranno un totale di 700 veicoli - tra cui circa 400 camion Jelcz e 300 Iguanas - veicoli blindati costruiti nello stabilimento polacco di Rosomak sulla base del design coreano Kia KLTV. Il sistema di input include anche un'intera gamma di sensori, ovvero vari tipi di radar e altri sensori che rilevano minacce, dispositivi che elaborano i dati raccolti ed effettori.
Cos'è il missile ipersonico russo Oreshnik e dove può colpire in Europa
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoMosca: "Nessun collegamento tra la petroliera sequestrata dalla Francia e la Russia"
La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha affermato che "non c'è alcun collegamento tra la petroliera Grinch, sequestrata dalla Marina francese, e la Russia". "L'armatore della nave è una società registrata nelle Isole Marshall e l'equipaggio, per quanto ne sappiamo, è composto da cittadini indiani", ha dichiarato Zakharova, citata dall'agenzia Tass. "Pertanto, la nave sequestrata non ha alcun collegamento con il nostro Paese", ha osservato la diplomatica russa, sottolineando che Mosca considera inaccettabile qualsiasi violazione della libertà di navigazione. "Le misure restrittive unilaterali sono di per sé contrarie al diritto internazionale. In ogni caso, non possono costituire motivo per esercitare la giurisdizione in alto mare e sequestrare navi. L'elenco di tali motivi di diritto internazionale è esaustivo e le restrizioni unilaterali, come tutti gli esperti sanno, non sono incluse", ha precisato la portavoce del ministero degli Esteri. "Se il diritto internazionale viene violato nei confronti delle navi battenti la nostra bandiera, la Russia adotterà tutte le misure disponibili per proteggerle", ha concluso la diplomatica.
Ucraina, media: "In stallo i fondi Usa per aiuti settore energia"
Centinaia di milioni di dollari promessi all'Ucraina dagli Stati Uniti per il ripristino del settore energetico risultano ancora non erogati, nonostante la distruzione diffusa delle infrastrutture energetiche ucraine e un inverno insolitamente freddo. Lo riporta la Reuters citando diverse fonti informate, tra cui un funzionario statunitense e uno ucraino. I fondi in questione erano originariamente destinati ad aiutare Kiev a importare gas naturale liquefatto e a ricostruire le infrastrutture energetiche danneggiate dagli attacchi russi. L'Agenzia statunitense per lo sviluppo internazionale (Usaid) aveva notificato al Congresso, durante l'amministrazione dell'ex presidente Joe Biden, la sua intenzione di erogare almeno una parte dei fondi, hanno affermato due delle fonti, che hanno chiesto l'anonimato. Tuttavia, dopo che l'Usaid stata di fatto chiusa nelle prime settimane dell'amministrazione Trump, alcuni fondi sono finiti in quello che le fonti hanno descritto come un limbo burocratico. Alcuni funzionari dell'amministrazione hanno sostenuto che il dipartimento di Stato - che sovrintende a cio' che resta dell'Usaid - dovrebbe erogare i fondi. Altri hanno invece spinto per un ruolo della Development Finance Corporation, un'agenzia federale precedentemente poco nota che dovrebbe svolgere un ruolo importante nella ricostruzione dell'Ucraina. L'amministrazione Trump ha gia' sospeso o ritardato gli aiuti all'Ucraina in passato. Ad esempio, gli Stati Uniti hanno temporaneamente sospeso l'invio di aiuti militari diverse volte, in alcuni casi per costringere l'Ucraina a fare concessioni nel contesto dei negoziati di pace in corso tra Mosca e Kiev, guidati da Washington. Questa volta, il ritardo negli aiuti al settore energetico sembra derivare da confusione burocratica e lotte intestine, anziche' da un tentativo di esercitare una pressione sull'Ucraina, hanno affermato due fonti. Tuttavia, il blocco degli aiuti, stimato in circa 250 milioni di dollari da due delle fonti, ha suscitato frustrazione nelle ultime settimane, poiche' gli attacchi russi alle centrali elettriche e agli oleodotti hanno lasciato milioni di ucraini esposti al gelo invernale.
Ucraina, emergenza energetica: arrivato primo lotto aiuti Italia
L'ambasciatore d'Italia in Ucraina, Carlo Formosa, insieme al vice primo ministro per la Ricostruzione, Oleksiy Kuleba, ha accolto ieri nei pressi di Kiev l'arrivo del primo lotto di 78 caldaie industriali, su un totale di oltre 300, donate dal governo italiano per fronteggiare l'emergenza energetica causata dai deliberati attacchi russi alle infrastrutture civili, nel cuore della stagione invernale. "Le caldaie sono destinate alle reti urbane danneggiate, agli ospedali e alle comunita' che erogano i servizi essenziali: questa iniziativa umanitaria mettera' a disposizione una capacita' termica totale sufficiente per circa 90mila abitazioni o un centro urbano di 250mila abitanti", ha commentato l'ambasciatore Formosa, ricordando come la donazione tenga fede a un impegno assunto dal presidente del Consiglio nei confronti del Presidente ucraino. Il vice premier Kuleba ha espresso la profonda gratitudine e la viva soddisfazione delle autorita' ucraine per la rapidita' con cui l'Italia, prima tra i Paesi partner, ha saputo recapitare gli aiuti per mitigare efficacemente il rigidissimo inverno. Formosa ha poi ricordato come l'Italia abbia avviato un programma per l'invio di generatori elettrici di media e alta potenza che sosterranno ospedali, sistemi idrici e infrastrutture critiche in caso di blackout, e come il nostro Paese abbia stanziato con urgenza ulteriori 10 milioni di euro per il sostegno umanitario nel quadro dello Ukraine Energy Support Fund. "Con questi, l'Italia ha destinato oltre 135 milioni di euro per la sicurezza energetica della popolazione ucraina", ha sottolineato l'ambasciatore, valorizzando come pure la nostra societa' civile sia unita alle istituzioni nella grande opera di sostegno all'Ucraina, con molteplici iniziative private, quali la campagna "Warmth for Ukraine", promossa dal ministero degli Esteri ucraino, che grazie a volontari italiani e alla diaspora ucraina nel nostro Paese ha raccolto rapidamente oltre 240mila euro da quattromila donatori.
Zelensky: "Negoziato Abu Dhabi potrebbe slittare per crisi Iran"
L'incontro previsto tra le delegazioni ucraina e russa con la mediazione americana ad Abu Dhabi il 1 febbraio potrebbe essere rinviato a causa degli sviluppi della crisi con l'Iran, ha dichiarato il presidente Volodymyr Zelensky, come riporta il Kyiv Post. Parlando con i giornalisti a Kiev, Zelensky ha affermato che la nuova delegazione russa attesa ad Abu Dhabi e' di livello significativamente piu' elevato rispetto alle precedenti, cosa che per Kiev e' segno che il negoziato si sta facendo piu' serio su questioni chiave. Tuttavia, il prossimo incontro, inizialmente previsto per domenica 1 febbraio, potrebbe essere posticipato e la nuova data rimane incerta. "Abbiamo concordato che l'incontro si terra' ad Abu Dhabi. Per noi e' molto importante che tutti i partecipanti siano presenti, perche' tutte le parti sono in attesa di feedback. Ma la data o il luogo potrebbero cambiare", ha riferito Zelensky. "A nostro avviso, sta succedendo qualcosa tra America e Iran, e questo potrebbe influenzare la tempistica", ha aggiunto.
L'Olanda riparte da Ucraina e Nato, porta chiusa agli eurobond
Il futuro governo di minoranza olandese targato D66, Vvd e Cda - che si prepara a giurare il 23 febbraio sotto la guida del progressista Rob Jetten - riparte da tre parole chiave: Ucraina, difesa e conti pubblici. Nel manifesto di 79 pagine presentato in conferenza stampa - dal titolo 'Iniziamo' - il leader progressista e i suoi alleati di centrodestra, Dilan Yesilgoz e Henri Bontenbal, mettono nero su bianco il pieno sostegno a Kiev e la volontà di rispettare gli impegni di spesa della Nato. "La lotta dell'Ucraina riguarda la sicurezza dell'intera Europa", si legge nel documento, che promette un sostegno finanziario e militare pluriennale e il continuo appoggio all'utilizzo dei beni russi congelati. L'esecutivo entrante punta ad ancorare per legge la spesa per la difesa militare al 3,5% del Pil, come concordato in sede Nato. Una scelta che, secondo le stime, implica uno stanziamento di quasi 20 miliardi di euro per la difesa nei prossimi anni. Nessun cambio di approccio al tradizionale rigore olandese sui conti pubblici: la coalizione chiude la porta al debito comune europeo ribadendo il no agli eurobond. L'obiettivo dichiarato sulle proprie finanze è mantenere il deficit sotto il 2% del Pil, ben al di sotto del tetto del 3% previsto dalle regole europee. Capitolo asilo e migrazione: le tre forze promettono interventi immediati per ridurre l'afflusso di richiedenti asilo, allineando tuttavia la politica olandese a quella degli altri Paesi Ue. Un punto più soft rispetto alla linea più estrema dell'ultradestra di Geert Wilders. E' tuttavia previsto un rafforzamento dei controlli e, in caso di improvviso aumento delle domande e saturazione dei centri di accoglienza, anche un blocco temporaneo delle richieste di asilo.
Portavoce Merz: "Bene la tregua, vediamo se Putin rispetta l'impegno"
"Accogliamo con favore l'entrata in vigore di questa tregua. Dobbiamo aspettare adesso di vedere se la Russia rispetterà davvero l'impegno preso. In gioco ci sono soprattutto le infrastrutture civili in Ucraina". Lo ha detto Setfan Kornelius, portavoce del cancelliere tedesco Friedrich Merz, rispondendo a una domanda alla consueta conferenza stampa di governo a Berlino. "Ieri sera il cancelliere ha avuto una telefonata con il presidente ucraino Zelensky e si è affrontata anche questa questione - ha continuato -. Nella notte abbiamo preso atto del fatto che l'intensità dell'aggressione da parte della Russia sia un po' diminuita. Resta il test per l'implementazione competa della promessa".
Guerra in Ucraina, non è chiaro se la tregua del gelo sia in corso. VIDEO
Ucraina, polizia: "Oggi più di 2mila allarmi bomba"
La polizia ucraina ha dichiarato di aver ricevuto oggi "oltre 2.000 allarmi bomba" ai danni potenzialmente di edifici di enti statali, aziende e luoghi di intrattenimento che sarebbero stati minati. Questa mattina, "numerose e-mail hanno iniziato ad arrivare agli indirizzi di enti statali, autorita' locali, istituti scolastici, aziende, agenzie e organizzazioni, banche, luoghi di intrattenimento e altri siti", ha elencato la polizia in un comunicato su Telegram. La stessa font ha precisato che questi allarmi, che hanno interessato quasi tutte le regioni del Paese e la capitale Kiev, erano falsi per il "30%" delle segnalazioni gia' trattate. Le verifiche relative agli altri siti presi di mira sono ancora in corso. Questo tipo di allarmi bomba su larga scala e' piuttosto nuovo in Ucraina, al quarto anno dall'invasione russa che si traduce in bombardamenti quasi quotidiani su tutto il Paese. Precedenti allarmi, che si sono rivelati falsi, avevano preso di mira le scuole di Kiev all'inizio dell'anno scolastico, nel settembre 2023, costringendo le autorita' a controllare centinaia di istituti.
Al Consiglio d'Europa prima riunione della piattaforma dell'opposizione russa
La piattaforma per il dialogo con le forze democratiche russe creata dall'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa e di cui fanno parte 15 oppositori del presidente russo Vladimir Putin, tra cui Vladimir Kara-Murza, Garry Kasparov, Mikhail Khodorkovsky e Oleg Orlov, si è riunita per la prima volta questa settimana. Dal lato del Consiglio d'Europa invece l'assemblea parlamentare è rappresentata dalla neo eletta presidente, Petra Bayr, dai presidenti dei 5 gruppi politici, dalla presidente della commissione affari politici, Elisabetta Gardini (FdI) oltre che da diversi rapporteurs generali, tra cui quello per la lotta al razzismo e l'intolleranza, Francesco Verducci (Pd) e per la libertà dei media, Valentina Grippo (Azione-Popolari Europeisti Riformatori-Renew Europe). "Questo è un momento importante perché oggi questa piattaforma non è più un'idea astratta, ma diventa una realtà politica", ha detto Petra Bayr aprendo la riunione. Ricordando come la Russia sia stata espulsa dal Consiglio d'Europa nel marzo del 2022, Bayr ha evidenziato che il Paese fa parte del continente e che quanto accade lì "influisce sulla sicurezza, la stabilità e il futuro dell'Europa". Inoltre "la Russia non è solo il suo regime" e la piattaforma vuole inviare "un messaggio chiaro a tutti quelli che rigettano la guerra e condannano i crimini commessi: l'Europa non vi ha dimenticato", conclude Bayr.
Zelensky: "Nessun raid russo su energia, Mosca si sposta su logistica"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky conferma che non ci sono stati attacchi russi alle infrastrutture energetiche durante la notte, ma ha affermato che Mosca sembra stia spostando la sua attenzione sugli attacchi alle infrastrutture logistiche. Zelensky ha sottolineato l'attacco missilistico balistico nella regione di Kharkiv, che ha colpito un sito produttivo di un'azienda statunitense. Poco prima Philip Morris Ucraina ha riferito che una parte del suo stabilimento di Kharkiv è stata danneggiata stanotte da un attacco missilistico. I soccorsi sono al lavoro sul posto e l'incendio è in fase di spegnimento. Secondo i dati preliminari, non ci sono feriti: tutto il personale in servizio era al riparo durante l'attacco. L'azienda ha ricordato che la fabbrica di Kharkiv non è più operativa dal 24 febbraio 2022, ovvero dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala.
Ucraina, Cremlino: "Putin non ha invitato Zelensky a Mosca"
Vladimir Putin non ha mai invitato Volodymyr Zelensky a Mosca ne' ha intenzione di farlo. Il portavoce del Cremlino smonta le voci sulla presunta richiesta del presidente russo a quello ucraino mandando la palla nel campo di Kiev. "Zelensky ha chiesto l'incontro e, di fatto, e' stato lui a promuoverlo" ha detto il portavoce della presidenza russa, Dmitri Peskov, "E in risposta, il Presidente Putin gli ha detto che si', siamo pronti, ma solo a Mosca", ha chiarito il portavoce del Cremlino. In una dichiarazione riportata da Ukrainska Pravda, Zelensky ha detto che "e' assolutamente impossibile per me incontrare Putin a Mosca. Sarebbe come incontrarlo a Kiev. Posso benissimo invitarlo a Kiev, lasciatelo venire. Lo invito pubblicamente, se ne ha il coraggio, ovviamente". Il presidente russo ha insistito sulla sua disponibilita' a colloqui di pace a livello di leader, ma ha escluso che si possano svolgere a Mosca o in Bielorussia.
Mosca: "Conquistati tre villaggi nelle regioni ucraine di Zaporizhzhia e Donetsk"
Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di tre centri abitati nelle regioni ucraine, due nell'oblast di Zaporizhzhia e uno in quello di Donetsk. "Le unità del raggruppamento Est sono avanzate in profondità nelle difese nemiche e hanno liberato il villaggio di Ternovatoye, nella regione di Zaporizhzhia", ha riferito il ministero sul canale Telegram ufficiale. Nella medesima regione, "a seguito di azioni delle unità del raggruppamento di forze Dnipro, è stato preso sotto controllo il villaggio di Rechnoye". "Nelle ultime 24 ore, a seguito di azioni decisive da parte di unità del raggruppamento di forze Sud, il villaggio di Berestok, nella Repubblica Popolare di Donetsk, è stato liberato", si legge inoltre sul canale Telegram del ministero della Difesa russo.
Ucraina, Cremlino non conferma se accetta "tregua del gelo"
Il Cremlino ha confermato che Donald Trump ha chiesto Vladimir Putin di sospendere i raid aerei contro Kiev per una settimana, fino al 1 febbraio, data prevista per il secondo round di colloqui trilaterali ad Abu Dhabi. "In effetti, il presidente Trump ha contattato personalmente il presidente Putin per chiedergli di astenersi dagli attacchi contro Kiev per una settimana al fine di creare condizioni favorevoli per i negoziati", ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov che non ha specificato se Putin abbia risposto positivamente alla richiesta, ne' se includesse tutti gli attacchi o solo quelli contro le infrastrutture energetiche. "Non ho altro da aggiungere. Voglio sottolineare che si tratta di creare condizioni favorevoli per i negoziati", ha detto in risposta alle insistenti domande dei giornalisti. Putin ha criticato Kiev qualche giorno fa per aver chiesto una tregua energetica mentre l'esercito ucraino continua a bombardare le infrastrutture civili nelle regioni russe. In risposta, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato oggi che l'Ucraina e' pronta ad aderire alla tregua energetica a condizione che sia reciproca.
Kiev: "Un morto e un ferito in un raid delle truppe russe sul Donetsk ieri"
Il governatore della regione ucraina di Donetsk, Vadym Filashkin, accusa le truppe russe di aver ucciso un civile e averne ferito un secondo in un raid ieri: lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform aggiungendo che le autorità ucraine affermano inoltre che una persona è rimasta ferita in seguito a dei raid oggi sulla regione di Dnipropetrovsk.
Cremlino: "Gli attacchi sospesi sono quelli su Kiev"
Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha precisato che gli attacchi all'Ucraina che la Russia ha accettato di sospendere fino a domenica su richiesta di Donald Trump, sono quelli che prendono di mira la capitale Kiev. Peskov ha detto che Trump si è rivolto personalmente al presidente russo Vladimir Putin chiedendogli di astenersi dal lanciare attacchi su Kiev per una settimana fino a domenica 1 febbraio per facilitare lo svolgimento dei negoziati, la cui ripresa è prevista quel giorno a Abu Dhabi. Putin ha accettato, ha aggiunto il suo portavoce, facendo quindi capire che tale tregua sarebbe già in vigore da lunedì scorso.
Cremlino: "Ci asterremo dagli attacchi fino a domenica"
La Russia ha accettato di astenersi da attacchi all'Ucraina fino a domenica 1° febbraio in seguito alla richiesta del presidente Usa Donald Trump, al fine di creare condizioni favorevoli ai negoziati di pace. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall'agenzia Ria Novosti.
Zelensky: "Saremo pronti ad entrare in Ue nel 2027"
Volodymyr Zelensky ha ribadito che l'Ucraina sarà "tecnicamente" pronta ad aderire all'Unione europea nel 2027. Alcuni leader europei considerano irrealistica la sua ambizione di un'adesione accelerata e chiedono al presidente ucraino di smetterla di fare pressioni. Il ministro degli Esteri lussemburghese, Xavier Bettel, ha insistito sulle "regole che vanno rispettate" e la commissaria europea Marta Kos, responsabile dell'allargamento, ha lasciato intendere che, nonostante ci sia la volontà politica, potrebbe essere necessario per Kiev fare di più.
Zelensky: "Le dure richieste a Kiev sui territori non sono un compromesso"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato di essere disposto a scendere a compromessi nell'ambito dei colloqui di pace per porre fine alla guerra, ma ha anche affermato che la Russia dovrebbe essere costretta a scendere a compromessi. Un simile compromesso non è stato raggiunto sulla questione territoriale, in particolare sulla regione ucraina di Donetsk, ha affermato Zelensky. "Riteniamo che le dure richieste imposte all'Ucraina non siano chiaramente un compromesso. Si tratta di un cambiamento dell'integrità territoriale dell'Ucraina". Zelensky ha affermato che la "soluzione meno problematica" è che l'Ucraina e le truppe russe "restino dove sono".
Kiev: "Un morto e almeno due feriti in raid delle truppe russe sul Kharkiv"
Il governatore della regione ucraina di Kharkiv, Oleh Syniehubov, accusa le truppe d'invasione russe di aver provocato la morte di una persona e il ferimento di almeno altre due in raid sui villaggi di Novoosynove e di Chorne. Lo riporta l'agenzia di stampa ucraina Ukrinform.
Guerra Ucraina-Russia, Trump annuncia 7 giorni di tregua. VIDEO
Zelensky: "La data del nuovo round negoziale potrebbe cambiare per la situazione Usa-Iran"
Il prossimo ciclo di colloqui tra russi, ucraini e americani, avrebbe dovuto svolgersi ad Abu Dhabi domenica, ma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma di non sapere quando avrà luogo il prossimo incontro. "Per noi è molto importante che tutti coloro con cui abbiamo raggiunto un accordo siano presenti all'incontro, perché tutti si aspettano un feedback - ha affermato, come riportano i media internazionali - Ma la data o il luogo potrebbero cambiare, perché, a nostro avviso, sta succedendo qualcosa nella situazione tra Stati Uniti e Iran. E questi sviluppi potrebbero probabilmente influenzare la tempistica". Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha rivelato questa settimana che i principali inviati di Donald Trump, Steve Witkoff e Jared Kushner, che avevano partecipato al precedente ciclo di colloqui, non avrebbero preso parte all'incontro del fine settimana ad Abu Dhabi.
A Kiev ancora in migliaia senza riscaldamento, previsti -30 gradi
L'agenzia meteorologica statale ucraina ha previsto un drastico calo delle temperature, che nei prossimi giorni raggiungerà anche i -30°C. Lo riporta Sky News. Denys Shmyhal, ministro dell'energia, ha descritto la situazione come la crisi energetica più grave dall'inverno del 2022. In risposta alla crisi, le autorità hanno aperto 1.300 cosiddetti "punti di invincibilità", ovvero rifugi allestiti dal governo dove le persone possono trovare riparo. Secondo il sindaco di Kiev, circa 378 edifici a più piani nella capitale ucraina restano ancora senza riscaldamento. Vitali Klitschko afferma che la maggior parte degli edifici si trova nel grande quartiere Troyeschyna, sulla riva sinistra settentrionale della città.
Zelensky: "Non incontrerò Putin a Mosca, venga a Kiev se ha coraggio"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha categoricamente respinto la possibilità di incontrare il presidente russo Vladimir Putin a Mosca e lo ha pubblicamente invitato il leader del Cremlino a Kiev. "Certo, per me è impossibile incontrare Putin a Mosca. Sarebbe come incontrare Putin a Kiev. Posso anche invitarlo a Kiev, lasciarlo venire. Lo inviterò pubblicamente, se ha coraggio, ovviamente", ha detto Zelensky parlando con i media. Il leader ucraino ha sottolineato che l'Ucraina desidera raggiungere un accordo costruttivo su una vera fine della guerra e organizzare un incontro che possa essere produttivo.
Zelensky: "Non c'è accordo sulla tregua, ma Kiev pronta a sospendere attacchi a siti russi"
Non esiste un accordo ufficiale di cessate il fuoco sugli obiettivi delle infrastrutture energetiche tra Ucraina e Russia. A dichiararlo è stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky in alcune dichiarazioni rilasciate ai giornalisti a Kiev e rese pubbliche oggi. La decisione, che Kiev considera un'"opportunità" piuttosto che un accordo vero e proprio, è un'iniziativa proposta dagli Stati Uniti e personalmente da Donald Trump. Se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche ucraine, Kiev si asterrà in cambio dagli attacchi ai siti energetici russi, ha quindi assicurato il leader ucraino.
Zelensky: "Mosca ha interrotto lo scambio di prigionieri"
Il presidente Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti, ha affermato che la Russia ha interrotto lo scambio di prigionieri perché non ritiene di trarne alcun vantaggio. "I russi hanno bloccato il processo. Non sono molto interessati allo scambio di persone perché ritengono che non porti loro nulla", ha detto il leader ucraino come riportano i media internazionali. "Pensano che ci dia qualcosa. Ma credo che debbano pensare anche alla loro gente, ai loro militari", ha concluso Zelensky.
Zelensky scettico: "Non esiste un accordo con Mosca sulla tregua energetica"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky afferma che non esiste un accordo ufficiale di cessate il fuoco sugli obiettivi energetici tra Ucraina e Russia. Per lui la decisione, che l'Ucraina ritiene un'"opportunità" piuttosto che un vero e proprio accordo, è stata un'iniziativa proposta dagli Stati Uniti e personalmente da Donald Trump. Lo riportano i media internazionali. Zelensky ha affermato che "se Mosca interromperà gli attacchi alle infrastrutture energetiche dell'Ucraina, Kiev in cambio si asterrà dal colpire i siti energetici russi".

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La tregua del gelo non regge, da Mosca missile e droni
La 'tregua del gelo' annunciata ieri da Donald Trump non sembra reggere: l'Ucraina ha accusato la Russia di aver lanciato un missile e circa 100 droni nella notte su diverse località. Poche ore dopo che il presidente degli Stati Uniti aveva annunciato la sospensione di una settimana degli attacchi aerei russi sulle città. "Mosca ha lanciato un missile balistico Iskander-M e 111 droni d'attacco", ha dichiarato l'Aeronautica Militare ucraina nel suo rapporto quotidiano. Gli attacchi hanno preso di mira 15 diverse località, ha specificato e 80 droni sarebbero stati abbattuti. Ieri Donald Trump aveva annunciato di aver chiesto "personalmente" a Vladimir Putin di cessare gli attacchi aerei su Kiev e altre città ucraine "per una settimana", e ha affermato che il presidente russo "aveva accettato di farlo". La Casa Bianca non ha fornito dettagli sui termini esatti di questa tregua a sorpresa, che arriva in attesa dell'incontro che russi e ucraini avranno domenica per negoziati diretti negli Emirati Arabi Uniti.
Kiev, nella notte attacchi con oltre cento droni e un missile
La Russia ha attaccato l'Ucraina durante la notte con oltre 100 droni e un missile. A comunicarlo oggi è l'aeronautica di Kiev, all'indomani dell'annuncio con cui il presidente americano Donald Trump ha riferito della disponibilità di Mosca a sospendere per una settimana i bombardamenti sulle città ucraine. "Nella notte del 30 gennaio (dalle 18 del 29 gennaio), il nemico ha lanciato un missile balistico Iskander-M dalla regione di Voronezh, oltre a 111 droni d'attacco", ha reso noto l'aeronautica militare ucraina.
Come procedono i negoziati per la fine della guerra in Ucraina?
Gli Stati Uniti avrebbero esercitato pressioni su Kiev e ora le garanzie di sicurezza sarebbero subordinate a un accordo di pace rapido. Secondo il Financial Times, ciò potrebbe implicare concessioni territoriali, con il Donbass che resta il principale punto di scontro con Mosca. Zelensky considera però le garanzie un prerequisito imprescindibile. Così la mossa americana rischia di trasformarsi in un vicolo cieco.
Come procedono i negoziati per la fine della guerra in Ucraina?
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Il ministero della Difesa russo ha ufficializzato il 30 dicembre 2025 che il sistema missilistico Oreshnik è entrato formalmente in servizio in Bielorussia. Una conferma di quanto rivelato alla Reuters da due ricercatori statunitensi che qualche giorno fa hanno scoperto, studiando le immagini satellitari, che Mosca stava installando i nuovi missili balistici ipersonici a capacità nucleare in un'ex base aerea nella Bielorussia orientale. La stessa arma è stata poi utilizzata tra l'8 e il 9 gennaio per colpire Leopoli. Ma di cosa si tratta?
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoUcraina, Trump: "Putin ha accettato tregua di una settimana". VIDEO
Trump annuncia la tregua del gelo in Ucraina
Donald Trump ha annunciato la tregua del gelo in Ucraina. "Ho chiesto a Putin di non sparare per una settimana a causa del freddo e lui ha accettato", ha detto a sorpresa il presidente Usa. Ieri Zelensky aveva avvertito che i russi stavano preparando 'un nuovo massiccio attacco' contro l'Ucraina e oggi ringrazia il presidente americano 'per l'importante dichiarazione'. Nessuna replica per ora da Mosca, che però comunica di aver abbattuto nella notte 18 droni ucraini sul proprio territorio. Se fosse confermata, sarebbe la tregua più lunga dall'inizio del conflitto nel 2022. Proprio oggi Kiev ha denunciato che 613 edifici della capitale 'restano senza riscaldamento' dopo i raid di Mosca del 23-24 gennaio e la Commissione Ue e la Bei hanno stanziato altri 50 milioni di euro per la società energetica per sostenere il sistema energetico colpito dai bombardamenti.
Mosca, distrutti 18 droni ucraini nella notte
Durante la notte le forze di difesa aerea russe hanno intercettato e distrutto 18 droni ucraini sopra le regioni della Federazione Russa. Lo ha riferito - come riporta la Tass - il Ministero della Difesa russo, precisando che cinque erano sopra il territorio della Repubblica di Crimea, due sul Mar Nero, due nella regione di Rostov, uno nella regione di Astrakhan e uno nella regione di Kursk. Solo poche ore fa il presidente Usa Trump aveva annunciato uno stop del conflitto in vista di un'ondata di gelo in arrivo sull'Ucraina.