Guerra Gaza, Israele all'Aja: "Accusa di genocidio contro di noi distorce la realtà"

©IPA/Fotogramma

E' proseguito anche oggi presso la Corte dell'Aja il processo a Israele per genocidio. Secondo il membro della squadra di difesa israeliana Tal Becker, il Sudafrica ha presentato "un quadro fattuale e giuridico profondamente distorto". Attacchi contro postazioni degli Houthi in Yemen dopo che i miliziani hanno sfidato il monito a non intralciare il commercio internazionale sul Mar Rosso. Intesa Mossad-Qatar: nei prossimi giorni gli ostaggi israeliani trattenuti a Gaza da oltre tre mesi riceverannno le medicine

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Continua alla Corte dell'Aja il processo a Israele per genocidio. Secondo il membro della squadra di difesa israeliana Tal Becker, il Sudafrica ha presentato "un quadro fattuale e giuridico profondamente distorto". 

Gli Usa e la Gran Bretagna hanno lanciato nella notte attacchi contro postazioni degli Houthi in Yemen dopo che i miliziani hanno sfidato il monito a non intralciare il commercio internazionale sul Mar Rosso, una rotta chiave tra Europa e Asia, in supporto alla causa palestinese. Il Pentagono: "Abbiamo mandato un messaggio chiaro". I ribelli yemeniti: "Morti 5 combattenti in attacchi Usa-Gb, risponderemo". Hamas: "Aggressione avrà conseguenze". 

Intesa Mossad-Qatar: nei prossimi giorni gli ostaggi israeliani trattenuti a Gaza da oltre tre mesi riceverannno le medicine di cui necessitano. Il bilancio delle vittime nella Striscia di Gaza della guerra tra Israele e Hamas è salito a 23.708 morti: lo ha reso noto il ministero della Sanita della Striscia guidato da Hamas. 


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Liveblog del 13 gennaio 2024 sulla guerra Israele Hamas

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L'attore israeliano di Fauda Idan Amedi gravemente ferito a Gaza

Il musicista e attore, 35 anni, stava combattendo come riservista dell’esercito isralieano nell’enclave palestinese. LEGGI L'ARTICOLO

Yemen, chi sono gli Houthi e cosa hanno a che fare con la guerra Israele-Hamas

Sciiti di stampo zaydita, controllano ormai da anni la capitale yemenita Sana'a. Dietro di loro c'è l'Iran, alleato ideologico, religioso e militare. In queste settimane il Pentagono ha detto di aver intercettato missili e droni lanciati dagli Houthi e "potenzialmente indirizzati verso obiettivi in Israele". L'11 dicembre una petroliera norvegese nel Mar Rosso è stata colpita da un missile houthi. L'APPROFONDIMENTO

Israele-Hamas, da Gaza al ruolo degli Usa: la strategia di Netanyahu per il dopoguerra

Mentre nella Striscia si continua a combattere, il premier israeliano pensa già alla tattica da adottare successivamente al conflitto. Già convocato un team ristretto con uomini dello Stato ebraico e del Mossad e previsti colloqui con Stati Uniti, Arabia Saudita ed Emirati Arabi Uniti. LEGGI

Israele, scoperto sistema di tunnel nella Striscia di Gaza vicino al valico di Erez

La rete di gallerie, che è stata utilizzata nell'attacco del 7 ottobre, è dotata di impianti elettrici, fognari e porte blindate. “Si divide in vari rami con un'estensione di oltre 4 chilometri, arriva a soli 400 metri dal valico, con una profondità di 50 metri sottoterra", ha fatto sapere l'esercito israeliano. LE IMMAGINI

Tutte le elezioni del 2024 nel mondo, dalle presidenziali Usa a quelle in Russia

Quest'anno circa la metà della popolazione mondiale sarà chiamata a  esprimere il proprio voto in quasi 50 Paesi tra elezioni nazionali,  comunitarie e locali. Si comincia con Taiwan, poi gli importanti  appuntamenti elettorali in India, Europa e nel Regno Unito. Appaiono già  scontati i risultati in Russia, Iran e Bielorussia. L'APPROFONDIMENTO

Biden: "Risponderò agli Houthi se continueranno"

"Mi assicurerò di rispondere agli Houthi se continueranno questo comportamento oltraggioso". Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ai giornalisti al seguito.

Biden: "Ho mandato un messaggio all'Iran"

"Ho già mandato un messaggio all'Iran". Così ha risposto Joe Biden a una domanda dei giornalisti al seguito se intendesse inviare un messaggio al regime di Teheran.

Mar Rosso, i dubbi (e i rischi) dell'operazione Usa contro gli Houthi

Regole di ingaggio, durata dell'intervento, numero di navi da guerra coinvolte: sono gli aspetti ancora da chiarire, secondo il sito Analisi Difesa, sulla coalizione statunitense nata per combattere gli attacchi del gruppo yemenita alle imbarcazioni occidentali. E non è tutto: ci potrebbe essere un allargamento del conflitto di Gaza. LEGGI

Gaza, aiuti a rilento. L'allarme dell'Oms: "Popolazione con ferite terribili e fame acuta"

"La cattiva salute e la mancanza di rifugi sono la norma nella Striscia", ha denunciato il direttore dell'organizzazione Tedros Adhanom Ghebreyesus, che è tornato a chiedere una pausa umanitaria. Il bilancio dei morti sale a oltre 21mila, con 55mila feriti. Gli sfollati raggiungono quota 1,9 milioni. LEGGI

Guterres: "Attacchi Houthi a mercantili inaccettabili"

Gli attacchi degli Houthi alle navi mercantili sono inaccettabili. A dichiararlo è stato il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres.  "Mettono a rischio la sicurezza e le catene di approvvigionamento globali e hanno un impatto negativo sulla situazione economica ed umanitaria in tutto il mondo", ha aggiunto.

Guterres ha chiesto ai ribelli di attenersi alla risoluzione approvata questa settimana dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che chiede l’immediata cessazione degli attacchi. Allo stesso tempo, tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite che hanno difeso le loro navi devono rispettare il diritto internazionale, come stabilito nella risoluzione, ha continuato Guterres, che ha invitato "tutte le parti coinvolte a non aggravare ulteriormente la situazione nell'interesse della pace e della stabilità nel Mar Rosso e nella regione".

Guterres

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Blitz israeliano a Beirut, l'ufficio colpito, le vittime e la reazione di Hamas: le foto

Come riportano i media statali libanesi, un drone israeliano ha colpito un ufficio di Hamas nella periferia sud di Beirut. Ci sono morti e feriti. Tra le vittime c’è il vicecapo del politburo di Hamas, Saleh al-Arouri. Hamas conferma: è stato ucciso in un "vile attacco sionista". LE IMMAGINI

Usa: "Gli Houthi hanno lanciato un missile anti-nave"

Gli Houthi hanno lanciato un missile antinave dopo gli attacchi di ieri. Lo ha detto un generale Usa. 

Medioriente, Tajani: "No ad azioni militari senza l'ok del Parlamento"

"Abbiamo firmato un accordo con gli Stati Uniti a sostegno della difesa della libertà marittima contro le aggressioni degli Houthi. L'Italia è stata il primo Paese a condannare l'aggressione degli Houthi. Per questo motivo riaffermiamo la nostra condanna assoluta nei confronti dell'organizzazione terroristica. Gli Stati Uniti, attaccati dai droni Houthi, hanno avuto ragione a rispondere". Lo ha detto oggi il ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Per Tajani "l'Italia vuole il ripristino della legalità e la tutela della libertà marittima. Una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ricorda il diritto degli Stati a difendere le proprie navi. L'Italia non può partecipare ad azioni militari senza previa approvazione del Parlamento, ma sosteniamo il diritto di salvaguardare il traffico mercantile nel Mar Rosso".

Radio Militare: "Tre terroristi uccisi in Cisgiordania"

"Tre terroristi sono stati uccisi" dalle forze di sicurezza israeliane in un tentativo di infiltrazione nell'insediamento ebraico di Adorà vicino Hebron in Cisgiordania. Lo ha detto la Radio Militare confermando che nel tentativo è stato ferito da spari anche un israeliano. I residenti sono ancora chiusi nelle loro abitazioni e - secondo la stessa fonte - è stato ordinato loro di restare lontani da porte e finestre. Le strade della zona sono state chiuse al traffico e le forze di sicurezza stanno proseguendo nelle ricerche. 

Saleh al-Arouri, chi era il numero due di Hamas: su di lui una taglia da 10 milioni

Ritenuto più pericoloso del leader Sinwar, di cui era vice, il 58enne ucciso nel raid israeliano a Beirut era l'anello di congiunzione con Hezbollah e Iran. Nella periferia sud della capitale libanese, dove si era trasferito dal 2018, era solito cambiare più volte nascondiglio. Gli Usa lo avevano inserito nella lista dei "terroristi su scala globale". CHI ERA

Yemen, Palazzo Chigi: "Italia sostiene operazioni paesi alleati"

L'Italia condanna con fermezza i ripetuti attacchi degli Houthi a danno di navi mercantili nel Mar Rosso e conferma il proprio deciso sostegno al diritto di libera e sicura navigazione, in linea con le norme Internazionali. A fronte del comportamento inaccettabile degli Houthi, l'Italia sostiene le operazioni dei Paesi alleati, che hanno il diritto di difendere le proprie imbarcazioni, nell'interesse dei flussi commerciali globali e dell'assistenza umanitaria". Lo si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi. "L'Italia - si legge ancora nella nota - accoglie con favore l'approvazione della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite 2722 (2024) del 10 gennaio 2024 e sostiene pienamente gli sforzi dei Paesi membri delle Nazioni Unite per assicurare la libera e sicura navigazione nelle acque del Mar Rosso". "Sono da condannare - insiste Palazzo Chigi - le ripetute violazioni dell'embargo di armi stabilito dalla Risoluzione 2216 (2016) e si fa appello a tutti i Paesi membri delle Nazioni Unite affinché le restrizioni imposte siano rispettate. È essenziale garantire la sicurezza del Mar Rosso, prevenendo e contrastando azioni di destabilizzazione che non sono nell'interesse né degli attori locali, né della comunità internazionale. E' fondamentale - conclude Chigi - evitare un ulteriore innalzamento del livello di tensione nella regione". 

Medioriente, Casa Bianca: "Obiettivi raid legittimi, valutiamo impatto"

Sappiamo che gli obiettivi che abbiamo scelto sono validi e legittimi". A dichiararlo è stato il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby parlando con la Mnsbc dei raid contro le postazioni Houthi. Perché, ha affermato, è "stata presa di mira la capacità dei miliziani di immagazzinare, lanciare e guidare i missili o droni", con attacchi concentrati su depositi di munizioni e simili. "Stiamo ancora valutando gli impatti effettivi su tutti questi obiettivi. Questo lavoro è in corso. Quindi penso che avremo un'idea migliore delle specifiche del danno inferto nelle prossime ore". 

Hamas, è caccia ai leader dell’organizzazione all’estero: chi c’è nel mirino di Israele

Lo Stato ebraico ha creato un'unità speciale denominata Nili, composta da uomini della Difesa e del Mossad e autorizzata a operare a livello internazionale per eliminare i capi del movimento palestinese. Il più ricercato è Yahya Sinwar, leader di Hamas nella Striscia di Gaza e ritenuto fra i principali responsabili dell'attacco dello scorso 7 ottobre. LEGGI L'ARTICOLO

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