Ondata di caldo e allerte meteo, oggi 6 bollini rossi. Maltempo su costa adriatica. LIVE
Arriva l'attesa tregua all'ondata di calore che ha avvolto l'Italia. Sei le città da bollino rosso, il massimo livello di rischio che indica rischi per la salute della popolazione generale, poi domani solo una, Palermo. Oggi allerta rossa solo a Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. E arriva anche il maltempo
in evidenza
Arriva l'attesa tregua all'ondata di calore che ha avvolto l'Italia. Sei le città da bollino rosso, il massimo livello di rischio che indica rischi per la salute della popolazione generale, poi domani solo una, Palermo. Oggi allerta rossa solo a Cagliari, Catania, Messina, Palermo, Reggio Calabria e Roma. E arriva anche il maltempo: grandine e trombe d'aria sulla costa Adriatica e temporali al centro-sud.
Gli approfondimenti:
- Quanto durerà l'ondata di caldo record? Le previsioni degli esperti
- Caldo record in Europa, da Londra a Parigi le foto delle città roventi
- Caldo, per l’Oms in Ue è emergenza sanitaria: i rischi per la salute
- Oms: “Oltre 1.300 morti legate al caldo in Europa in una settimana”
- Caldo estremo in Europa, costi e impatto sul Pil: Italia tra le economie più a rischio
- Blackout per caldo, quali sono le cause e perché è difficile evitarli
- Caldo, cosa prevedono le ordinanze delle Regioni per i lavoratori
- Cosa mangiare con il caldo, i cibi da scegliere a tavola
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Sicilia: a causa di un incendio chiusa Strada Statale a Monreale
A causa di un incendio, è temporaneamente chiusa, in entrambe le direzioni, la strada statale 186 “Di Monreale” dal km 10,600 al km 13,170, a Monreale. Percorso alternativo sulla strada statale 624 “Palermo-Sciacca”. Lo rende noto l'Anas. Sul posto sono intervenute le squadre Anas e le Forze dell’Ordine al fine di consentire il ripristino della normale viabilità nel più breve tempo possibile.
Maltempo nelle Marche, Pd 'Regione chieda lo stato di emergenza'
"La Regione chieda immediatamente lo stato di emergenza". Così il vicepresidente dell'Assemblea legislativa e consigliere regionale del Pd, Enrico Piergallini, dopo le violente grandinate che hanno colpito ieri la zona del Piceno e le Marche, danneggiando auto, case, colture e attività produttive. "Di fronte a un evento di questa portata la Regione non può limitarsi alla conta dei danni, ma deve attivarsi subito presso il governo per il riconoscimento dello stato di emergenza, così da garantire risorse straordinarie a famiglie, imprese e aziende agricole. - ha aggiunto Piergallini - Molte aziende rischiano di vedere compromesso il lavoro di un'intera stagione: chiedo alla giunta regionale di avviare con la massima urgenza la ricognizione dei danni, coinvolgendo comuni, protezione civile e associazioni di categoria, e di attivare tutte le procedure per ottenere risposte concrete e tempestive. Gli eventi meteorologici estremi non sono più un'eccezione, ma una realtà con cui siamo chiamati a confrontarci sempre più spesso".
Maltempo: tornata regolare circolazione ferroviaria sul Gargano
E' tornata regolare la circolazione ferroviaria tra San Menaio e Peschici Calenella, nel Foggiano sospesa dalla serata di ieri a causa del violento temporale che ha colpito il Gargano con pioggia intensa e forti raffiche di vento. Il maltempo aveva danneggiato la linea elettrica, rendendo necessario l'impiego di autobus sostitutivi. Dopo gli interventi dei tecnici di Ferrovie del Gargano e di LFC Lavori Ferroviari e Civili, la tratta è stata riaperta e il servizio è ripreso regolarmente. L'azienda ha ringraziato i viaggiatori per la collaborazione durante l'emergenza. La perturbazione ha causato disagi anche alla viabilità. Nel tardo pomeriggio di ieri un grosso albero è crollato sulla strada tra Calenella e San Menaio. Solo per una fortunata coincidenza nessun veicolo è stato coinvolto e non si sono registrati feriti. Con la riattivazione della linea ferroviaria la situazione è tornata alla normalità, mentre proseguono le verifiche per quantificare i danni provocati dal maltempo.