Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Nuova ondata di caldo in Italia: incendio a Siracusa. Allerta maltempo in Trentino

Oggi due le città da bollino rosso, con quelle in arancione che salgono a sei; solo due quelle in verde, le altre tutte in giallo. Ed è emergenza incendi: a Siracusa un rogo scoppiato nel pomeriggio ha portato a evacuazioni a causa del fumo. Allerta maltempo gialla oggi in Trentino. Massimo livello di allerta per il caldo in 37 dipartimenti della Francia metropolitana. Inferno in Spagna, con 12 morti e 23 dispersi nel bilancio dell'incendio devastante nei boschi andalusi della provincia di Almerìa

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Torna ad aumentare il caldo sull'Italia, con una nuova ondata. Oggi due le città da bollino rosso, con quelle in arancione che salgono a sei; solo due quelle in verde, le altre tutte in giallo. Ed è emergenza incendi, in particolare in Piemonte e Sardegna. Allerta maltempo gialla oggi in Trentino. Massimo livello di allerta per il caldo in 37 dipartimenti della Francia metropolitana. Circa 26 milioni di francesi saranno in allerta rossa, secondo un calcolo dell'Afp basato sui dati annuali dell'Insee. In questo contesto, negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli incendi, per lo più "dovuti all’attività umana", come ha detto Emmanuel Macron in un messaggio su X, mettendo in guardia contro ogni "disattenzione". Dall'inizio dell'anno sono andati in fumo oltre 25.000 ettari, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025. Inferno in Spagna, con 12 morti e 23 dispersi nel bilancio dell'incendio devastante nei boschi andalusi della provincia di Almerìa. L'incendio è stato "stabilizzato", ha annunciato il presidente della regione dell'Andalusia, Juan Manuel Moreno. 

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Francia: a Fontainebleau incendio di 'proporzioni eccezionali', in fumo già 300 ettari

L'incendio nella foresta di Fontainebleau è di "proporzioni eccezionali": lo ha dichiarato in serata il sottoprefetto della zona, Yannis Bouzar. Mentre due aerei antincendio sono stati mobilitati per domare le fiamme – una prima assoluta per la regione dell'Île-de-France – circa 400 vigili del fuoco sono impegnati a terra contro l'incendio che, poco prima delle 23.00, aveva già bruciato oltre 300 ettari continuando a propagarsi.

Condizionatore in condominio, come installarlo: regole, divieti e cosa sapere

Con le ondate di calore estivo sempre più frequenti, intense e lunghe, anche la modalità di raffrescamento degli ambienti domestici è diventata importante. Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione, come riportato anche da brocardi.it, l'installazione di un condizionatore nei condomini deve soddisfare una serie di regole, dalla posizione all'effetto sulle parti comuni. Mentre sono trascurabili altri aspetti come la visibilità del motore, l'ingombro e l'aspetto estetico. Ecco cosa sapere per evitare di incappare in spiacevoli inconvenienti con i vicini di casa.

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Grandinate estive, dall'orto all'auto: ecco come proteggersi. I consigli

Dopo l'ondata di caldo intenso, l'Italia si prepara a un brusco cambio di scenario. Per la giornata di oggi, i modelli meteorologici internazionali segnalano il rischio di grandinate di media intensità soprattutto al Nord.Ecco qualche consiglio per fronteggiarle.

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Caldo: nuovi record anche in Svizzera, rischio incendi

In diverse località svizzere oggi sono stati misurati nuovi record giornalieri di temperatura. A Sion la colonnina di mercurio è salita sino a 34,5 gradi, a Neuchâtel a 33,8 gradi, a Locarno Monti a 33,1 gradi, a Berna/Zollikofen a 32,1 gradi, a Elm (Glarona) a 28,9 gradi e a Chaumont (Neuchâtel) a 26,5 gradi, riferisce MeteoSvizzera sul suo sito web. In tutta la Svizzera vige inoltre un pericolo di incendi di boschi da marcato a molto elevato. Diversi cantoni hanno già introdotto divieti assoluti di accendere fuochi all'aperto. E la siccità aumenta ulteriormente il rischio di incendi.

Anche per le mucche il caldo può diventare pericoloso: a partire dai 22-24 gradi soffrono di stress da calore, con una conseguente diminuzione della produzione di latte e della fertilità, ha segnalato oggi l'organizzazione Uniterre. Gli agricoltori cercano di migliorare le condizioni nelle stalle con ventilatori e nebulizzatori d'acqua, ha spiegato Michel Darbellay dell’Unione svizzera dei contadini.

Francia, incendio 'molto aggressivo' nella foresta Fontainebleau vicino a Parigi

Un incendio scoppiato oggi pomeriggio nella foresta di Fontainebleau, a circa 60 km a sud-est di Parigi, è "molto aggressivo" e due aerei provenienti dal sud della Francia saranno inviati per domarlo, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco. Questo impiego di aerei antincendio nella regione di Parigi è "una novità", ha dichiarato il tenente colonnello Eric Brocardi, portavoce della Federazione nazionale dei vigili del fuoco di Francia. L'incendio è iniziato "a bordo strada e si è propagato nella foresta" di Fontainebleau, ha indicato un portavoce dei vigili del fuoco. Le fiamme, scoppiate vicino alla città di Noisy-sur-l'Ecole, hanno bruciato diversi ettari, ha aggiunto la stessa fonte. Anche due elicotteri antincendio saranno impiegati per dare supporto, poiché la zona è stata colpita da diversi incendi negli ultimi giorni. L'autostrada A6, che collega Parigi a Lione e al sud-est della Francia, è stata chiusa. Un incendio di stoppie è scoppiato in precedenza vicino a Châtelet-en-Brie e Les Écrennes. Secondo i vigili del fuoco, le fiamme hanno "attraversato l'autostrada A5" e "la linea TGV". Il traffico sulla linea ferroviaria ad alta velocità per il Sud-Est, che collega Parigi a Lione, "è interrotto", ha dichiarato il ministro dei Trasporti Philippe Tabarot. "Le deviazioni su percorsi alternativi stanno causando notevoli ritardi per diversi treni TGV. Al momento, anche l'autostrada A5 è chiusa in entrambe le direzioni vicino a Châtelet-en-Brie", ha aggiunto. 

Incendi boschivi, le cause più comuni e le regole della Protezione Civile per proteggersi

Non c'è solo la Spagna. L'ondata di caldo record alimenta una nuova emergenza incendi: dalla Francia al Portogallo, fino alla Grecia, le fiamme divorano migliaia di ettari di territorio e vegetazione in gran parte del sud Europa. E anche in Italia si sono già registrati diversi roghi, dal Piemonte alla Sardegna. Ecco cosa sapere in tema di prevenzione e su come agire se ci si trova coinvolti in una situazione di pericolo.

Incendi boschivi, le cause più comuni e le regole per proteggersi

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"Paghe basse e troppo caldo": i rider in sciopero a Firenze

Paghe sempre più basse e condizioni di lavoro al limite, soprattutto con le ondate di calore: con queste motivazioni i rider di Glovo e Deliveroo di Firenze hanno indetto uno sciopero per il 15 luglio. La decisone è stata presa nel corso di un'assemblea promossa da Nidil Cgil Firenze proprio per fare il punto sulle principali criticità e per decidere le prossime iniziative di mobilitaizone. "Al termine del confronto, i lavoratori hanno scelto di aprire una fase di protesta che prenderà il via mercoledì 15 luglio con uno sciopero", si spiega dal Nidil Cgil. 

Vasto incendio a Siracusa, abitazioni evacuate

Un vasto incendio di sterpaglie è divampato nel pomeriggio nell'area compresa tra via Antonello da Messina e via Bulgaria, a Siracusa, minacciando abitazioni, veicoli in sosta e un distributore di carburante. Alimentato dal vento caldo, il rogo si è propagato rapidamente nei terreni incolti adiacenti ai complessi residenziali. Il fumo ha invaso gli edifici della zona, inducendo numerosi residenti a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni. Durante l'incendio una palma situata a ridosso dei palazzi e' stata completamente distrutta dalle fiamme. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, impegnati nelle operazioni di spegnimento con il supporto dei volontari della Protezione civile. I carabinieri hanno interdetto un tratto della viabilità per consentire l'accesso ai mezzi di soccorso e garantire la sicurezza dell'area. Nel corso dell'intervento sono stati uditi diversi scoppi, presumibilmente provocati dalla combustione di materiali presenti nella zona interessata dall'incendio, tra cui, secondo le prime indicazioni, anche pneumatici. Le fiamme hanno lambito alcune auto parcheggiate, mentre le operazioni di bonifica e messa in sicurezza risultano ancora in corso.

Terza ondata di caldo torrido, attesi picchi oltre i 40 gradi al Centro-Sud

Una nuova espansione dell'anticiclone subtropicale africano porterà da oggi la terza ondata di caldo dell'estate sull'Italia, con temperature ben oltre le medie stagionali e punte superiori ai 40 gradi soprattutto al Centro-Sud e nelle Isole maggiori. Secondo le previsioni de iLMeteo.it, la fase più intensa dell'ondata di calore è attesa tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, quando masse d'aria molto calda provenienti dal Sahara interesseranno gran parte della Penisola. Le temperature potranno raggiungere i 38-39 gradi in diverse aree interne di Lazio e Toscana, mentre in Sardegna i valori massimi potrebbero superare localmente i 42 gradi. "Stiamo vivendo una stagione caratterizzata da eventi estremi e persistenti", osserva Mattia Gussoni, meteorologo de iLMeteo.it, sottolineando come i recenti dati del programma europeo Copernicus abbiano evidenziato temperature eccezionalmente elevate nel mese di giugno a livello continentale. L'alta pressione garantirà condizioni di tempo stabile e soleggiato su gran parte del Paese per buona parte della prossima settimana. Il caldo interesserà anche le regioni settentrionali e l'arco alpino, dove il rialzo delle temperature favorirà un ulteriore aumento dello zero termico e l'accelerazione della fusione dei ghiacciai. Una possibile svolta potrebbe arrivare intorno al 18 luglio, quando un fronte instabile in discesa dal Nord Europa potrebbe raggiungere le regioni settentrionali, determinando un calo delle temperature e l'arrivo di temporali. Gli esperti segnalano tuttavia il rischio di fenomeni intensi, comprese grandinate, a causa del forte accumulo di calore nei bassi strati dell'atmosfera. Nel dettaglio, domenica è previsto sole prevalente su tutta Italia con locali temporali sui rilievi e in Romagna. Lunedì e martedì il caldo aumenterà ulteriormente, con condizioni generalmente stabili e soleggiate sull'intero territorio nazionale. 

Tour, allarme caldo: il sindacato ciclisti chiede modifiche future sugli orari

"Di fronte alla crescente frequenza delle ondate di caldo estremo, il  Cpa ('Ciclisti Professionisti Associati', il sindacato dei corridori,  ndr) ribadisce che gli orari di partenza delle gare estive devono  cambiare per proteggere la salute degli atleti. Servono discussioni con  tutte le parti interessate quest'inverno per trovare una soluzione prima  della stagione 2027". Così, in un comunicato, il sindacato dei ciclisti  professionisti prende posizione sull'emergenza caldo, che ha costretto  gli organizzatori del Tour de France ad accorciare di 30 chilometri la  tappa odierna. "I corridori rimangono pienamente determinati a offrire  il miglior spettacolo possibile, ma ciò deve andare di pari passo con un  adeguamento alle realtà climatiche con cui il ciclismo si trova ormai a  confrontarsi", insiste il sindacato, che giudica "comprensibile" e  "responsabile" la decisione di accorciare la tappa, una prima volta  assoluta nella storia della gara per questo motivo. "Vogliamo essere più  coinvolti nelle discussioni che incidono direttamente sulla salute e  sulla sicurezza del gruppo", hanno scritto, per poi riferire di essersi  riuniti questa mattina con il presidente della giuria e gli  organizzatori per ottenere "un ulteriore aumento del 2% dei tempi  massimi" per i corridori rimasti indietro durante la tappa di oggi.

Spagna, stabilizzato l'incendio in Almeria: evacuati tornano a casa

L'incendio nella regione andalusa di Almeria,  che ha causato la morte di almeno 12 persone, è stato stabilizzato. Lo ha dichiarato il presidente del governo regionale dell'Andalusia, Juan Manuel Moreno. "Buone notizie. Dopo diversi giorni molto difficili", i vigili del fuoco hanno dichiarato stabilizzato il rogo nel comune di Los Gallardos, ha scritto Moreno su X, aggiungendo che al migliaio circa di sfollati rimasti sarebbe stato consentito di tornare a casa. 

Incendi, situazione in miglioramento in Piemonte: in rientro i residenti evacuati a Premosello

In miglioramento la situazione incendi in Piemonte, l'azione sinergica  di vigili del fuoco e volontari Aib Piemonte ha permesso di  circoscrivere i fronti di fiamma, riducendo la maggior parte di loro a  punti di fumo isolati in fase di bonifica. La situazione nel  Verbano-Cusio-Ossola, nel comune di Premosello, mostra un miglioramento  rispetto ai giorni scorsi. Rimangono attivi punti di fumo e fronti di  incendio radente nella zona della frazione di Colloro, all'interno del  parco della Val Grande, mentre il fronte Nord è stato bloccato e  affidato al presidio di controllo dell'Ente Parco. Le condizioni di  sicurezza hanno consentito il rientro nelle proprie abitazioni della  maggior parte dei residenti evacuati. Le operazioni aeree e di terra  nell'area sono condotte con tre Canadair e un elicottero Erickson S64.  Sempre nel verbanese, in Val Vigezzo e a Bannio Anzino si registrano  solo fumi isolati gestiti con squadre di terra elitrasportate in quota  per le bonifiche, supportate dalla base logistica di Anzola. Nella  provincia di Vercelli, nei territori di Cravagliana, Cervatto, Varallo  (loc. La Res) e Boccioleto l'incendio è ridotto a fumate isolate.  Infine, nella provincia di Torino, a Valprato Soana il fronte Ovest è  spento. Sul versante Est rimangono punti di fumo residui trattati da  personale elitrasportato a terra con il supporto di un elicottero  regionale per il completamento della bonifica.

Spagna: "Stabilizzato incendio Andalusia che ha causato 12 morti"

L'incendio che da giovedi' ha causato 12 morti, tra cui cittadini stranieri, nel sud della Spagna e' stato "stabilizzato". Lo ha annunciato il presidente della regione dell'Andalusia, Juan Manuel Moreno. "Buone notizie. Dopo giorni molto difficili, il servizio antincendio considera l'incendio di Los Gallardos stabilizzato", ha scritto Moreno su X. Il rogo "e' circoscritto e contenuto", ha aggiunto il presidente andaluso, precisando che e' stato autorizzato il rientro nelle proprie abitazioni delle circa mille persone evacuate che non avevano ancora potuto fare ritorno a casa.

Francia: dal 19 giugno 139 persone morte per annegamento

Dall'inizio dell'ondata di caldo, il 19 giugno, in Francia sono morte per annegamento 139 persone. Lo ha reso noto il ministro dell'Interno Laurent Nunez. "Dal 19 giugno, dall'inizio dell'episodio che stiamo vivendo, abbiamo registrato 139 morti per annegamento", ha dichiarato il ministro. Nunez ha tuttavia sottolineato che "si tratta di un fenomeno che si verifica ogni anno", precisando che "nello stesso periodo dell'anno scorso le vittime erano poco piu' di 110", pari a un aumento del 18%.

Le previsioni meteo delle ore 9 per domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di domani. Anticiclone africano che si espande con sempre maggiore convinzione su tutto il Paese. La giornata si aprirà con un cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni; nel corso delle ore pomeridiane aumenteranno le nubi su tutto il Nord, qualche isolato temporale di calore potrà interessare i confini alpini. Sul resto d'Italia avremo invece un pomeriggio assolutamente stabile e soleggiato.

Vigili del fuoco, in miglioramento la situazione incendi in Piemonte

E' in miglioramento la situazione incendi sulle aree montane del  Piemonte. Lo comunicano i vigili del fuoco. I fronti di fiamma sono  stati circoscritti e, per la maggior parte, ridotti a punti di fumo  isolati in fase di bonifica. Nel Verbano-Cusio-Ossola la maggioranza dei  residenti che erano stati evacuati nei giorni scorsi sta rientrando  nelle proprie abitazioni. Rimangono attivi punti di fumo e fronti di  incendio radente nella zona della frazione di Colloro, all'interno del  parco della Val Grande, mentre il fronte Nord è stato bloccato e  affidato al presidio di controllo dell'Ente Parco. Le operazioni aeree e  di terra nell'area sono condotte con tre Canadair e un elicottero  Erickson S64. In Val Vigezzo e a Bannio Anzino, nel Verbano, si  registrano solo fumi isolati, che sono gestiti con squadre di terra  elitrasportate in quota per le bonifiche supportate dalla base logistica  di Anzola. Nella provincia di Vercelli, nei territori di Cravagliana,  Cervatto, Varallo (località La Res) e Boccioleto l'incendio è ridotto a  fumate isolate. A Valprato Soana, in provincia di Torino, il fronte  ovest è spento. Sul versante est rimangono punti di fumo residui  trattati da personale elitrasportato a terra con il supporto di un  elicottero regionale per il completamento della bonifica.

Le previsioni meteo fino alle 24 di oggi

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di oggi. Anticiclone africano che raggiunge intensamente la Sardegna e i settori centrali peninsulari. Giornata festiva che risulterà in prevalenza soleggiata su gran parte del Paese. Attesi dei rovesci pomeridiani sui settori appenninici centrali e meridionali. Caldo intenso in Sardegna con picchi superiori ai 41°C nelle zone interne. Mari generalmente poco mossi.

Tour, ridotta di 30 km la tappa di oggi a causa dell'allerta caldo

Gli organizzatori del Tour de France hanno ridotto di trenta chilometri  il percorso della nona tappa, in programma oggi da Malemort a Ussel, a  causa dell'allerta caldo diramata nel dipartimento della Correze. La  partenza è stata spostata a Lanteuil: il tracciato sarà perciò lungo 155  chilometri contro i 185 inizialmente previsti. I corridori partiranno  alle 13:45 e arriveranno, verosimilmente, intorno alle 17:30. Il  percorso è stato ridotto a 155,5 km, rispetto ai 185,5 km  originariamente previsti.

Spagna, incendi: "Bruciati 7.000 ettari, fiamme sotto controllo"

"Buone notizie" dalla Spagna dopo gli incendi che hanno fatto 12 morti.  "La prima è che l'incendio è stabilizzato, un incendio circoscritto,  senza rischio di propagazione", ha detto Juanma Moreno, governatore  dell'Andalusia, in dichiarazioni rilanciate da El Mundo. "In totale sono  7.000 gli ettari bruciati, con un perimetro di 40 chilometri - ha  aggiunto - E' autorizzato il ritorno delle mille persone ancora  sfollate".

L'acqua del Delta del Po è troppo calda, muoiono cozze e vongole

L'acqua della laguna a 32 gradi sta uccidendo i molluschi del Delta del  Po: nella Sacca di Goro (Ferrara) è scomparso fino al 90% delle vongole,  mentre a Scardovari, sul versante rodigino, si registra una moria  improvvisa di mille quintali di cozze Dop. È l'allarme di  Confcooperative agroalimentare e pesca raccolto dalla Nuova Ferrara:  l'aumento della temperatura dell'acqua riduce la concentrazione di  ossigeno e favorisce la proliferazione algale, con una fioritura che non  si registrava con questa intensità da 10-15 anni e che gli operatori  sono costretti a rimuovere per continuare a lavorare. Il caldo estremo  aggrava una situazione già compromessa dall'invasione del granchio blu,  da cui il comparto delle vongole stava ancora cercando di riprendersi. E  i recinti anti-granchio installati nelle lagune, durante le ondate di  calore, limitano ulteriormente il ricambio idrico, trasformando la Sacca  di Goro in una specie di "gigantesca pentola". Le stime degli esperti e  delle associazioni di categoria parlano di una distruzione del prodotto  tra il 70% e il 100%, specialmente a Goro; secondo Confcooperative i  cambiamenti climatici causano alla pesca professionale italiana danni  diretti per circa 200 milioni di euro l'anno, con la molluschicoltura  tra i settori più colpiti.

Germania, a giugno 99 morti per annegamento, record dal 2003

La Germania ha registrato 99 morti per annegamento nel mese di giugno a causa delle elevate temperature, il dato piu' alto dalla storica ondata di caldo del 2003. Lo rende noto la Federazione tedesca per il salvataggio in acqua (Dlrg). "Non si registravano cosi' tanti annegamenti dal giugno 2003, quando durante l'ondata di caldo si contarono 107 vittime", ha affermato la Dlrg in un comunicato. L'ondata di calore che ha investito l'Europa nel mese di giugno ha raggiunto il suo picco in Germania per quattro giorni consecutivi, con diversi record storici di temperatura a livello locale e punte fino a 41,7 gradi. Il caldo estremo ha provocato incendi boschivi, disagi sulla rete ferroviaria e un aumento della mortalita'. Tra le vittime di cui e' nota l'eta', 35 avevano piu' di 50 anni. Tuttavia, la maggior parte dei morti era giovane: 40 persone avevano meno di 30 anni. Oltre il 90% delle vittime erano uomini. "Sono soprattutto gli uomini ad assumere rischi eccessivi e a sottovalutare i pericoli. Entrano inoltre piu' spesso in acqua sotto l'effetto dell'alcol o di altre droghe", ha spiegato la presidente della Dlrg, Ute Vogt. La maggior parte degli incidenti mortali e' avvenuta in laghi e fiumi. Tra i principali fattori di rischio indicati dalla federazione figurano le correnti, gli sbalzi di temperatura dovuti ai tuffi, l'incapacita' di nuotare e i tuffi in acque troppo basse.

Sky Cube 10/7 - Caldo estremo, le nostre città sono pronte?

L'emergenza caldo causata dai cambiamenti climatici sta portando nuovi  disagi in tutta Italia. Colpiti anche i centri urbani, dove gli effetti  si manifestano con maggiore intensità tra cemento, asfalto e un'elevata  densità edilizia che nella notte dà origine alle cosiddette "isole di  calore". Quali accorgimenti e quali cambiamenti strutturali dovremo  adottare in futuro nelle nostre città? Ne parliamo in questa puntata di  Sky Cube, Tonia Cartolano dialoga con Francesco Musco, urbanista alla  IUAV di Venezia.

Sky Cube 10/7 - Caldo estremo, le nostre città sono pronte?

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Temporali in Piemonte, esondano due corsi d'acqua in Val Germanasca

Due corsi d'acqua sono esondati ieri sera in Val Germanasca, fra le  montagne della provincia di Torino, durante un forte temporale. La  strada provinciale 169, all'altezza del territorio di Prali, è rimasta  bloccata fino all'intervento dei vigili del fuoco e dei cantonieri del  circolo di Perosa Argentina. I materiali presenti sulla carreggiata sono  stati rimossi e la circolazione è ripresa alle 21:40.

Caldo, oltre un terzo popolazione Francia sotto allerta rossa

La Francia affronta oggi il picco della nuova ondata di caldo estremo, con oltre un terzo della popolazione sottoposto al livello massimo di allerta e un rischio crescente di incendi. Circa 26 milioni di persone saranno interessate dall'allerta rossa, il massimo livello previsto da Meteo-France, estesa a 37 dipartimenti della Francia metropolitana. Il terzo episodio di caldo intenso che colpisce il Paese in appena due mesi dovrebbe protrarsi almeno fino alla meta' della prossima settimana. Nel frattempo si sono moltiplicati gli incendi degli ultimi giorni, nella maggior parte dei casi "dovuti ad attivita' umane", come ha ricordato il presidente Emmanuel Macron in un messaggio pubblicato su X, invitando a evitare qualsiasi forma di "disattenzione". Dall'inizio dell'anno sono gia' andati in fumo oltre 25 mila ettari, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025, secondo i dati della Protezione civile francese. L'ondata di calore sta avendo ripercussioni anche sul turismo e sugli eventi pubblici. A Parigi il prefetto di polizia ha disposto l'annullamento dei tradizionali e popolari balli dei vigili del fuoco previsti il 13 e 14 luglio nelle caserme, cosi' come di diversi eventi sportivi all'aperto o in luoghi privi di climatizzazione. Le temperature eccezionali hanno inoltre costretto gli organizzatori del Tour de France ad accorciare la tappa di domenica tra Malemort e Ussel, in Correze, nel Massiccio Centrale: e' la prima volta che una frazione della corsa viene ridotta a causa del caldo. Nella capitale, la Torre Eiffel ha anticipato anche questo fine settimana la chiusura alle 16, invece che alle 00.45, "a causa delle elevate temperature previste". La stessa decisione e' stata adottata dai due principali musei parigini, il Louvre e il Musee d'Orsay. In numerose citta' francesi sono stati inoltre cancellati gli spettacoli pirotecnici previsti per la Festa nazionale.

Seul emette prima allerta per il caldo con il nuovo sistema di classificazione

La Corea del Sud ha emesso oggi la prima allerta d'emergenza per l'ondata di caldo da quando è entrato in vigore il nuovo sistema di classificazione introdotto quest'anno, invitando la popolazione a sospendere le attività all'aperto e a cercare riparo in luoghi freschi. Secondo quanto riferisce l'agenzia Yonhap, l'allerta è stata diramata alle 10.00 locali per le città di Gyeongsan e Pohang, nella provincia sudorientale del Gyeongsang Settentrionale, dove nel fine settimana le temperature hanno raggiunto i livelli previsti dai nuovi criteri. Il nuovo sistema prevede l'emissione di un'allerta d'emergenza quando aree già soggette a un avviso per ondata di calore sono interessate, anche per un solo giorno, da temperature percepite di almeno 38 gradi Celsius o da temperature effettive pari o superiori a 39 gradi. "È la prima volta che viene emessa da quando il sistema è entrato in vigore", ha dichiarato in conferenza stampa Lee Mi-seon, responsabile dell'agenzia meteorologica sudcoreana (Korea Meteorological Administration, Kma), citata da Yonhap. 

Più di un terzo dei francesi in allerta rossa per il caldo in queste ore

Oltre un terzo della popolazione francese sarà al livello massimo di allerta per l'ondata di calore in corso come stabilito da Météo-France in queste ore esteso a 37 dipartimenti della Francia continentale. Questa intensificazione dell'ondata di calore sta alimentando i timori di una possibile propagazione degli incendi boschivi che stanno interessando il Paese. Nella notte fino alla mattina, circa 26 milioni di francesi saranno in allerta rossa, secondo un calcolo dell'AFP basato sui dati annuali dell'Insee (Istituto nazionale francese di statistica e studi economici). Oltre all'intera regione di Parigi, alla Bretagna, ai Paesi della Loira e al Centro-Valle della Loira, Météo-France ha esteso l'allerta a tredici dipartimenti, dalla Borgogna al Sud della Francia, che saranno anch'essi interessati da questo livello massimo. Quasi tutto il resto del Paese è in allerta arancione, ad eccezione di una decina di dipartimenti nel Sud-Est e in Corsica, finora risparmiati dalla terza ondata di caldo intenso che il Paese ha sperimentato negli ultimi due mesi e che dovrebbe persistere fino a metà della prossima settimana. In questo contesto, negli ultimi giorni si sono moltiplicati gli incendi boschivi, la maggior parte dei quali "dovuti all'attività umana", come ha ricordato Emmanuel Macron in un messaggio su X, mettendo in guardia contro qualsiasi "imprudenza".

Sardegna, giornata campale per Forestale regionale e vigili del fuoco

Giornata intensa per il dispositivo antincedio della Regione Sardegna con l'isola sotto doppia allerta rossa per condizioni meteo avverse per alte temperature e incendi. Gli uomini del Corpo Forestale e i Vigili del Fuoco hanno dovuto affrontare una decina di vasti incendi che hanno reso necessario l'impiego di numerosi mezzi aerei della flotta regionale e i Canadair della flotta nazionale dei Vigili del fuoco. Dalle prime ore del mattino diversi elicotteri e un Canadair sono intervenuti a Narbolia e Mogoro (Or) per spegnere un incendio che minacciava una zona boschiva di gran pregio naturalistico. Fiamme anche a Escalaplano (Ca), a Cabras e Uras ancora in provincia di Oristano, nel Medio Campidano a San Gavino, Guspini e Gonnosfanadica, poi a Siliqua, nel Sulcis-Iglesiente e a Olbia, in località Paringano.

Cagliari, malore nelle piscina dell'hotel: 64enne muore a Carbonia

Un'altra tragedia probabilmente per il caldo in Sardegna. Dopo la morte della 60enne a Chia (Ca) stamani, nella spiaggia di su Giudeu, un 64enne è morto questo pomeriggio nella piscina di un hotel a Carbonia. L'uomo si è accasciato al suolo e subito sono intervenuti parenti, ospiti e lo staff della struttura, che ha immediatamente allertato il 118, ma purtroppo i tentativi di rianimare il 64enne sono risultati vani. Oggi in Sardegna vige l'allerta rossa per condizioni meteo avverse per alte temperature. In alcune località, come anche Carbonia, la colonnina di mercurio ha raggiunto i 41 gradi. A Ozieri (Ss) il termometro ha segnato 42 gradi. Le gtemperatire massime, secondo il bollettino Arpa Sardegna vanno dai 33° C di Cagliari ai 42 di Ozieri.

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