Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
Arrow-link
Arrow-link

Caldo, Piemonte senza acqua: chiede aiuto a Valle d'Aosta e Canton Ticino

©Getty

La fase più intensa tra domani e mercoledì, con temperature che in Sardegna potrebbero toccare i 42 gradi. Attesi 7 bollini rossi e 9 arancioni. Un enorme incendio in Francia ha già bruciato 800 ettari della foresta di Fontainebleau, a sudest di Parigi. Inferno in Spagna, con 12 morti e 23 dispersi nel bilancio dell'incendio devastante nei boschi andalusi della provincia di Almerìa

in evidenza

L'anticiclone africano riporta il caldo torrido sull'Italia, con punte superiori ai 40 gradi soprattutto al Centro-Sud. La fase più intensa tra domani e mercoledì, con temperature che in Sardegna potrebbero toccare i 42 gradi. 

In Piemonte è allarme siccità. Il governatore Alberto Cirio chiede aiuto a Valle d'Aosta e Canton Ticino per la fornitura di acqua per uso agricolo e si dichiara pronto a chiedere lo stato d'emergenza.

Allerta rischio salute per Firenze e Perugia in rosso già da oggi fino a mercoledì. A queste, il 15 luglio si aggiungeranno Bologna, Brescia, Frosinone, Roma e Torino. Sempre mercoledì bollino arancione per Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona Viterbo. 

Un enorme incendio in Francia ha già bruciato 800 ettari della foresta di Fontainebleau, a sudest di Parigi. Dall'inizio dell'anno sono andati in fumo oltre 25.000 ettari, quasi il doppio rispetto allo stesso periodo del 2025. Inferno in Spagna, con 12 morti e 23 dispersi nel bilancio dell'incendio devastante nei boschi andalusi della provincia di Almerìa. L'incendio è stato "stabilizzato", ha annunciato il presidente della regione dell'Andalusia, Juan Manuel Moreno.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Questo liveblog termina qui:

Per tutti gli aggiornamenti, segui il live del 14 luglio

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Atletica, Europei Rieti: sessione mattina anticipata causa caldo

A causa dell'estremo caldo previsto, la sessione mattutina dei quattro giorni di gare del Campionato europeo under 18 di atletica in programma da giovedi' a domenica allo stadio 'Raul Guidobaldi' di Rieti, sarà anticipata di trenta minuti. Le gare prenderanno il via alle ore 8.30 e termineranno mezz'ora prima rispetto all'orario previsto. La decisione è stata presa perché secondo le previsioni meteorologiche nei prossimi giorni le temperature a Rieti già al mattino supereranno i 30-35 gradi. "Alla luce delle più recenti previsioni meteorologiche, European Athletics, sentiti i delegati Tecnici e il delegato Medico, ha deciso di modificare il programma orario delle gare", ha fatto sapere European Athletics, la federazione europea di atletica. Nel frattempo sono arrivate le prime delegazioni straniere (48 totali), Francia, Germania, Irlanda e Croazia. Domani arriverà a Rieti la squadra italiana composta da 75 atleti. All'evento continentale per la categoria under 18 sono attese oltre 2.000 persone tra atleti (1.104) e staff. A Rieti 2026 il numero della partecipazione femminile sarà superiore rispetto a quella maschile, 553 allieve contro 551 allievi. 

Sardegna, fino a venerdì allerta per temperature alte

La Protezione civile regionale della Sardegna ha emesso un avviso valido dalle 9 di domani alle 18 di venerdì 17 luglio, per temperature massime diffusamente molto elevate, superiori ai 37° C. Nelle zone interne le temperature massime si attesteranno tra i 40° C e i 43° C, con picchi locali anche superiori ai 45° C nella valle di Ottana, nel Logudoro e nel Campidano. 

Piemonte, Cirio lancia allarme siccità: "Pronti a chiedere stato emergenza"

“Se non dovessero migliorare le condizioni metereologiche, siamo pronti ad avviare la richiesta dello stato di emergenza”. Ad affermarlo il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, in occasione del tavolo riunito a Torino per affrontare le difficoltà di agricoltura e approvvigionamento idrico causati  dal caldo e dall’assenza di piogge.  Secondo l’Arpa, infatti, ad inizio della seconda decade di luglio 2026 il Piemonte presenta una situazione idrica complessivamente deficitaria, con criticità più evidenti sulle portate dei corsi d’acqua e sulle risorse idriche superficiali disponibili. L’indice sintetico di siccità evidenzia condizioni di siccità severa in tutto il bacino del Tanaro, Scrivia e del Po a monte della confluenza con la Dora Baltea. Le precipitazioni medie di giugno 2026 sul bacino del Po sono state di 62 mm, con un deficit del 36% rispetto alla media mensile storica 1991-2020.

Piemonte senza acqua, chiede aiuto a Valle d'Aosta e Canton Ticino

"Non possiamo aspettare nemmeno un minuto e siamo al lavoro con la Regione Valle d'Aosta e il Canton Ticino per chiedere di aumentare la fornitura di acqua che viene immessa in Piemonte per l'uso agricolo". Lo afferma il governatore Alberto Cirio, che oggi ha riunito in Regione il Tavolo per l'emergenza idrica. "Il caldo e l'assenza di piogge - sottolinea Ciro - stanno determinando un'emergenza da affrontare con attenzione soprattutto per quanto riguarda l'agricoltura. Un centinaio di Comuni hanno già fatto ordinanze per regolare la gestione dell'acqua potabile, e in montagna ci sono località in cui intervengono le autobotti". "Monitoriamo giorno dopo giorno la situazione, pronti - rimarca Cirio - ad avviare la richiesta dello stato di emergenza se non dovessero migliorare le condizioni meteorologiche, in accordo con le altre Regioni che vivono la nostra stessa situazione, per dare i ristori necessari". Le precipitazioni medie di giugno sul bacino del Po presentano un deficit del 36% rispetto alla media mensile storica 1991-2020, è emerso dal Tavolo al quale erano presenti gli assessori all'Agricoltura Paolo Bongioanni, alla Montagna Marco Gallo, e all'Ambiente Matteo Marnati, i rappresentanti di Arpa, associazioni agricole, parchi e aree protette, consorzi idrici, Anbi, Prefetture, Città Metropolitana di Torino e Province, enti di governo e i gestori del Servizio idrico integrato e delle reti idriche. Le temperature per contro sono state di 3,5 gradi superiori alla media. Le risorse idriche superficiali sono ridotte del 37% rispetto alla media del periodo. E nella prima decade di luglio gran parte delle sezioni idrometriche considerate presentano deficit superiori al 40%. Il Po a Isola Sant'Antonio ha registrato una portata media inferiori del 75% rispetto allo storico. 

Onu: El Nino è tornato, pronti a erogare fino a 100 milioni da Fondo emergenze

"El Niño è tornato. Caldo estremo, siccità e inondazioni si apprestano ancora una volta a devastare le comunità in America Latina, Africa orientale e meridionale, Asia e nell'area del Pacifico. Il precedente episodio nel 2023-2024 ha lasciato decine di milioni di persone bisognose di cibo, nutrizione, acqua, servizi igienico-sanitari, assistenza sanitaria, sostegno agricolo e protezione, e le previsioni sono chiare: questo fenomeno si preannuncia ancora più grave". L'allarme arriva da Tom Fletcher, sottosegretario generale dell'Onu per gli affari umanitari. "Arriva in un contesto segnato da conflitti diffusi e da un numero crescente di persone in fuga, mentre l'impennata dei prezzi di carburanti, fertilizzanti e generi alimentari mette a dura prova le famiglie più vulnerabili, il tutto con il sistema umanitario è scosso da pesanti tagli ai fondi", ha aggiunto, annunciando che "siamo pronti a erogare fino a 100 milioni di dollari dal Fondo centrale di risposta alle emergenze per giocare d'anticipo rispetto a questo El Niño". Fletcher ha spiegato che "a sostegno di tale risposta stiamo pianificando, mettendo in pratica le lezioni del passato, innovando, coordinando la comunità umanitaria e agendo concretamente. La nostra preparazione si basa su previsioni sempre più sofisticate". A suo parere servono "finanziamenti tempestivi e flessibili che siano proporzionati alla portata del rischio. Chiediamo al mondo di dare priorità alla risoluzione dei conflitti e al sostegno alle comunità costrette a fuggire". El Niño è un fenomeno climatico periodico che provoca un forte riscaldamento delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico Centro-Meridionale e Orientale, provoca inondazioni nelle aree direttamente interessate, ma anche siccità nelle zone più lontane da esso e altre perturbazioni che variano a ogni sua manifestazione. 

Le previsioni meteo delle ore 15 per domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di domani. Anticiclone subtropicale sempre più forte. Più nubi al Nord, ma con scarse precipitazioni, più probabili solo sui settori alpini centro-orientali, anche a carattere di temporale. Sole prevalente e caldo intenso e afoso al Centro-Sud con picchi termici di 39°C nelle città e oltre i 42°C sulle zone interne della Sardegna. Venti da direzioni variabili, mari generalmente poco mossi. A seguire, tempo in prevalenza stabile e soleggiato su gran parte del Paese. Clima sempre afoso e rovente.

Surriscaldamento anomalo, la Circumvesuviana si ferma per un'ora e mezza

Circa un'ora e mezza di interruzione su tutte le tratte della Circumvesuviana, la ferrovia che collega Napoli con decine di importanti comuni della provincia, si è registrata oggi "a causa di un problema tecnico ed un surriscaldamento anomalo dei sistemi energetici a servizio delle tecnologie che regolano la sicurezza del sistema ferroviario". Per questo motivo l'Ente autonomo Volturno, holding campana dei trasporti che gestisce la Circumvesuviana, ha prudenzialmente ritenuto opportuno bloccare la circolazione dalle 11.30 e fino alle 13 circa, quando l'inconveniente è stato risolto e il transito dei convogli è tornato ad essere normale. Al momento non vengono rese note le cause del surriscaldamento, verificatosi in ore in cui la temperatura è in forte crescita.

Caldo: può dare alla testa, da studio alert su aumento ricoveri per disturbi mentali durante ondate

In questi giorni di afa lo si sente ripetere spesso: "Fa un caldo da impazzire". E potrebbe non essere un'iperbole, ma un pericolo concreto a giudicare dall'alert lanciato da un nuovo studio. L'esposizione prolungata a temperature estreme, come quelle sperimentate durante le ondate di calore, è stata associata a un aumento del rischio di ricovero ospedaliero per disturbi mentali e comportamentali. Il lavoro pubblicato su 'Nature Health' mette in guardia proprio su questo aspetto. Gli autori - ricercatori della Monash University in Australia - spiegano che si tratta del primo studio multicentrico sui ricoveri per salute mentale correlati ai picchi di caldo. L'analisi è stata condotta dai professori Yuming Guo e Shanshan Li su oltre 2,6 milioni di ospedalizzazioni avvenute durante la stagione calda in 852 località di Brasile, Canada, Cile e Nuova Zelanda tra il 2000 e il 2019.  Un'ondata di calore è tecnicamente un periodo di temperature ambientali estremamente alte che dura diversi giorni, durante il quale le malattie e i decessi correlati al calore aumentano in modo sostanziale. Lo studio fotografa questo aumento per le problematiche di salute mentale e Guo spiega che l'associazione tra l'esposizione a un'ondata di calore e il ricovero per disturbi di questo tipo risulta più pronunciata tra gli anziani e tra i residenti di aree a bassa densità di popolazione. "I risultati - illustra - indicano che il caldo estremo prolungato può aumentare acutamente la domanda di assistenza ospedaliera per problemi di salute mentale e supportano la necessità di una preparazione mirata durante le ondate di calore intense". Il tema sta assumendo un interesse crescente. Li osserva infatti che il cambiamento climatico "è emerso come un fattore pressante che influenza la salute mentale su scala globale, con eventi meteorologici estremi, scarsità di risorse e sconvolgimenti degli ecosistemi che amplificano lo stress psicologico e i rischi per la salute mentale. Un problema evidente legato al clima è la crescente frequenza e intensità delle ondate di calore, come quelle che si stanno verificando attualmente negli Stati Uniti e in tutta Europa". Le ondate di calore possono scatenare esacerbazioni acute di disturbi mentali e comportamentali preesistenti in più modi: attraverso l'interruzione del sonno e le risposte fisiologiche allo stress, con una maggiore vulnerabilità tra le persone che hanno una termoregolazione compromessa o sensibilità al calore correlata a farmaci. Il disagio psicologico e i cambiamenti comportamentali legati al calore durante le ondate di calore possono contribuire ulteriormente all'aggravamento dei sintomi e all'aumento dei ricoveri ospedalieri. Lo studio ha stimato i rischi e gli oneri di ospedalizzazione legati alle ondate di calore per disturbi mentali e comportamentali in diversi Paesi e in relazione a sesso, età, Pil pro capite, densità di popolazione, diffusione dei condizionatori d'aria, tempi di percorrenza per raggiungere le strutture sanitarie e cause dei disturbi.

"Questo caldo è una scelta dei politici", manifesti Extinction Rebellion a Torino

"Questo caldo è gentilmente offerto da governo e Regione Piemonte" e "Questo caldo è una scelta" sono alcuni dei manifesti comparsi la notte scorsa in alcuni punti dell'abitato di Torino nel quartieri Aurora e Quadrilatero Romano. L'iniziativa è di Extinction Rebellion, il cui obiettivo, secondo quanto spiegano gli attivisti, è denunciare che "quanto stiamo vivendo deriva dalle scelte politiche degli ultimi anni". L'accento, in particolare, è sulla "politica energetica del Governo, che privilegia le fonti fossili, e della Regione Piemonte, dove ancora il 52% dell'energia elettrica deriva dalla combustione di gas metano".    Extinction Rebellion sottolinea inoltre che "le dichiarazioni di Ignazio La Russa 'ci abitueremo al clima caraibico, non vuol dire che moriremo' e dell'assessore regionale all'ambiente Matteo Marnati "invito tutti a seguire alcune semplici precauzioni prestando particolare attenzione alle persone più fragili", sono state criticate da molti osservatori poiché minimizzerebbero la gravità della situazione, sottovalutando il disagio e la sofferenza della popolazione".

Oggi bollini gialli in 15 città

Oggi è rischio arancione per 7 città: Bologna Bolzano,  Frosinone, Genova, Roma, a cui si aggiungono Brescia e Torino che da domani passano in rosso. Livello di pre-allerta (bollino giallo) per 15 città: Ancona, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona e Viterbo. E ancora Messina, Napoli, Palermo, Venezia che permangono in giallo fino a mercoledì incluso. In verde (nessun rischio) solo Catania e Reggio Calabria. Da domani i bollini rossi salgono a 4: a Firenze e Perugia, si aggiungono Brescia e Torino. Undici i bollini arancioni: Ancona, Bologna, Cagliari, Campobasso, Frosinone, Genova, Latina, Rieti, Roma, Verona e Viterbo. E' stato di pre- allerta per le rimanenti 12 città (Bari, Bolzano, Catania, Civitavecchia, Messina, Milano, Napoli, Palermo, Pescara. Reggio Calabria, Trieste, Venezia). Infine mercoledì le città in giallo sono 11: Ancona, Bari, Bolzano, Catania, Civitavecchia, Genova, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria e Venezia. I bollettini sono elaborati dal Dipartimento di Epidemiologia Ssr Regione Lazio, nell'ambito del Piano operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute,  coordinato dal Ministero e il sistema operativo è dislocato in 27 città italiane. 

Caldo, mercoledì previsti 7 bollini rossi e 9 arancioni

Torna il grande caldo e aumentano i bollini rossi e arancioni. E' allerta rischio salute per Firenze e Perugia in rosso già da oggi fino a mercoledì. A queste, il 15 luglio si aggiungeranno Bologna, Brescia, Frosinone, Roma e Torino. Sempre mercoledì temperature e condizioni meteorologiche che possono avere effetti negativi sulla salute della popolazione, in particolare nelle persone più suscettibili (bollino arancione) per Cagliari, Campobasso, Latina, Milano, Pescara, Rieti, Trieste, Verona Viterbo. E' quanto emerge dall'ultimo bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute.

Caldo, a Firenze alle 9.30 già oltre 33 gradi, allerta rossa fino mercoledì

Si intensifica l'ondata di calore a Firenze. Il nuovo bollettino del ministero della Salute conferma il codice rosso per oggi, domani e per mercoledì con temperature massime percepite rispettivamente di 38, 37 e 39 gradi. Oggi, si spiega dal Comune, il caldo è già intenso dalle prime ore della mattina: alle ore 9.30 la stazione dell'Orto Botanico registrava 33,5 gradi, mentre alla stessa ora si rilevavano 31,8 gradi al Giardino di Boboli e, alle 9.35, 31,6 gradi alla stazione Firenze Università. Le temperature minime della notte sono rimaste elevate, comprese tra 22,5 e 23,4 gradi. Palazzo Vecchio segnala inoltre l'aumento del rischio di incendi a causa delle temperature elevate, la prolungata assenza di piogge e la vegetazione particolarmente secca. L'assessora comunale alla protezione civile Laura Sparavigna invita quindi i cittadini alla massima attenzione, soprattutto nei parchi, nelle aree verdi e nelle zone collinari: "È fondamentale evitare qualsiasi comportamento che possa innescare un incendio: non accendere fuochi, non abbandonare mozziconi di sigaretta, non utilizzare strumenti che possano produrre scintille vicino alla vegetazione e rispettare rigorosamente i divieti di abbruciamento". 

Terza ondata di caldo in Italia, ecco le città dove sono attese le temperature più alte

L’anticiclone africano riporta il caldo torrido sull’Italia, con temperature superiori ai 40 gradi soprattutto al Centro-Sud. La fase più intensa della terza ondata di caldo del 2026 è prevista tra martedì e mercoledì, quando nelle zone interne della Sardegna si potrebbero raggiungere i 42-43 gradi. La nuova ondata di calore dovrebbe interessare la Penisola per almeno sette giorni, accompagnata da afa intensa e temperature molto elevate anche durante la notte. Ma quali saranno le zone in cui si registreranno i picchi termici più elevati? Ecco le previsioni meteo delle prossime ore e dei prossimi giorni, seconodo iLMeteo.it.

Terza ondata di caldo, ecco dove sono attese le temperature più alte

Terza ondata di caldo, ecco dove sono attese le temperature più alte

Vai al contenuto

I Canadair francesi sulla foresta di Fontainebleau in fiamme usano l'acqua della Senna

I due Canadair arrivati come rinforzo ieri nell'Ile-de-France per lottare contro l'incendio nella foresta di Fontainebleau, a sud-est di Parigi, andranno a rifornirsi regolarmente nella Senna, secondo quanto si apprende. E' la prima volta che un aereo anfibio e bombardiere d'acqua viene utilizzato per spegnere un incendio nella regione di Parigi. I due bombardieri, conferma la prefettura a Le Figaro, andranno a rifornirsi di acqua da scaricare sulle fiamme in una zona fra Chartrettes e Bois-le-Roi: "Un messaggio di allerta - precisa la prefettura - verrà inviato su tutti i telefoni cellulari connessi nelle zone interessate, qualche minuto prima dell'arrivo dei veicoli". Il dispiegamento dei due Canadair, sui 12 che ne possiede la Francia, è una prima assoluta nella regione di Parigi. In totale sono oggi 500 i pompieri mobilitati per il gigantesco e inedito incendio a pochi chilometri da Parigi. 

Sky Cube 10/7 Caldo estremo, come cambiano le nostre città? VIDEO

Si estende ondata di caldo in Gb: "A maggio e giugno fino a 2700 morti in più"

Si allarga alla quasi totalità dell'Inghilterra e del Galles l'allerta legata alla terza ondata di caldo estremo di quest'anno, in atto da ormai una settimana sull'isola in parallelo a quanto accade altri Paesi europei. Il fenomeno, secondo il Met Office, è destinato a proseguire per buona parte di questa settimana e a estendersi a un maggior numero di regioni con temperature massime sopra i 30 gradi. Il clima sta contribuendo anche ad alimentare tutta una serie di incendi: il più vasto imperversa da ieri nell'area collinare di Conwy, nel nord del Galles, dove alcune centinaia di persone sono state evacuate dalle isolate comunità rurali locali. Mentre episodi più circoscritti sono segnalati da nord a sud dell'Inghilterra nelle regioni di Greater Manchester, Hampshire, County Durham, Derbyshire, East Sussex, West Sussex, Devon e Somerset, oltre che in un'area periferica a est di Londra. Intanto si fanno i conti sulle conseguenze dirette o indirette delle due precedenti ondate di afa - ampiamente sopra le medie locali - di maggio e soprattutto di giugno, quando si sono raggiunti picchi di caldo senza precedenti per quei mesi in oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche (fino al record di quasi 38 gradi a fine giugno). Condizioni che secondo i calcoli degli specialisti del Met Office, dell'Imperial College di Londra e della London School of Hygiene and Tropical Medicine hanno contribuito a un incremento della mortalità stimata sino a 2700 vittime oltre la norma fra Inghilterra e Galles. 

Le previsioni meteo delle ore 9 per domani

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di domani. Anticiclone subtropicale sempre più forte. Più nubi al Nord, ma con scarse precipitazioni, più probabili solo sui settori alpini centro-orientali, anche a carattere di temporale. Sole prevalente e caldo intenso e afoso al Centro-Sud con picchi termici di 39°C nelle città e oltre i 42°C sulle zone interne della Sardegna. Venti da direzioni variabili, mari generalmente poco mossi. 

Le previsioni meteo fino alle 24 di oggi

iLMeteo.it comunica le previsioni del tempo sull'Italia per la giornata di oggi. Anticiclone africano che si espande con sempre maggiore convinzione su tutto il Paese. La giornata si aprirà con un cielo sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni; nel corso delle ore pomeridiane aumenteranno le nubi su tutto il Nord, qualche isolato temporale di calore potrà interessare i confini alpini. Sul resto d'Italia avremo invece un pomeriggio assolutamente stabile e soleggiato. 

Sanchez visita le zone devastate dall'incendio in Almeria

Il premier spagnolo Pedro Sanchez visita oggi le aree devastate dal rogo nella località di Los Gallardos, nella provincia andalusa dell'Almeria, che ha provocato la morte di 13 persone e distrutto almeno 7.000 ettari di vegetazione. Lo si apprende dalla Moncloa. Sanchez sarà accompagnato dalla terza vicepremier con delega alla Transizione Ecologica e Sfida demografica, Sara Aagesen. La visita prevede una tappa al posto di comando avanzato di Turre, dove il premier incontrerà i responsabili dei dispositivi di emergenza e di coordinamento impegnati nelle operazioni di soccorso e gestione dell'emergenza. L'incendio, divampato giovedì scorso e tra i più gravi registrati in Spagna negli ultimi anni, è stato stabilizzato ieri. Nella notte fra sabato e domenica  è deceduta in ospedale una donna britannica di 93 anni ricoverata in ospedale per le gravi ustioni, portando a 13 il bilancio delle vittime. Le autorità andaluse hanno inoltre comunicato che le ricerche sul terreno, con battute alle quali partecipano circa cento operatori, si sono concluse senza il ritrovamento di altri dispersi. L'identità delle vittime, in maggioranza di nazionalità straniera, non è ancora stata confermata.

Sardegna, doppia allerta per alte temperature e incendi

Prosegue per tutta la giornata odierna la doppia allerta per alte temperatire e alto rischio di incendi in Sardegna. La Protezione civile regionale ha confermato il rischio per la grande ondata di caldo fino alla tarda serata di oggi con “temperature massime diffusamente elevate e localmente molto elevate (maggiori di 37 °C), in particolare sui settori occidentali, con punte localmente superiori ai 40-41 °C nelle piane interne. Sono altresì previste temperature minime diffusamente superiori a 20-22 °C su gran parte della regione”. Per quanto riguarda il rischio di incendi la carta geografica dell'Isola diffusa dalal Protezione civile vede la Sardegna tinta di arancio, ovvero rischio Alto, nei settori del Sulcis, Campidano, Nuorese e Lugudoro e Gallura. “Le condizioni sono tali che – si legge nell'avviso – che, a innesco avvenuto, l'evento, anche se tempestivamente affrontato, può comunque raggiungere dimensioni tali da renderlo difficilmente contrastabile con le forze ordinarie, ancorché rinforzate, potendosi rendere necessario il concorso della flotta statale”.

Palermo, vigili del fuoco impegnati a spegnere 33 roghi in poco meno di 24 ore

In 24 ore le squadre dei vigili del fuoco di Palermo sono state impegnate nel territorio per spegnere 33 incendi. Particolare impegno ha richiesto un incendio di vegetazione in contrada Molinazzo a Villafrati, dove è intervenuto anche il direttore delle operazioni di spegnimento dei Vigili del Fuoco, con il compito di coordinare da terra le operazioni dei mezzi aerei. Sono intervenuti due elicotteri della flotta del Corpo Forestale della Regione siciliana.

Terza ondata di caldo torrido, attesi picchi oltre i 40 gradi al Centro-Sud

Una nuova espansione dell'anticiclone subtropicale africano porterà da oggi la terza ondata di caldo dell'estate sull'Italia, con temperature ben oltre le medie stagionali e punte superiori ai 40 gradi soprattutto al Centro-Sud e nelle Isole maggiori. Secondo le previsioni de iLMeteo.it, la fase più intensa dell'ondata di calore è attesa tra martedì 14 e mercoledì 15 luglio, quando masse d'aria molto calda provenienti dal Sahara interesseranno gran parte della Penisola. Le temperature potranno raggiungere i 38-39 gradi in diverse aree interne di Lazio e Toscana, mentre in Sardegna i valori massimi potrebbero superare localmente i 42 gradi.

Nuovi record anche in Svizzera, rischio incendi

In diverse località svizzere oggi sono stati misurati nuovi record giornalieri di temperatura. A Sion la colonnina di mercurio è salita sino a 34,5 gradi, a Neuchâtel a 33,8 gradi, a Locarno Monti a 33,1 gradi, a Berna/Zollikofen a 32,1 gradi, a Elm (Glarona) a 28,9 gradi e a Chaumont (Neuchâtel) a 26,5 gradi, riferisce MeteoSvizzera sul suo sito web. In tutta la Svizzera vige inoltre un pericolo di incendi di boschi da marcato a molto elevato. Diversi cantoni hanno già introdotto divieti assoluti di accendere fuochi all'aperto. E la siccità aumenta ulteriormente il rischio di incendi.

Uomo di 60 anni si tuffa nel Ticino in provincia di Milano e muore annegato

Un uomo di 60 anni originario del Perù è morto annegato questo pomeriggio nel Milanese, a Cuggiono, nelle acque del fiume Ticino dove si era tuffato per trovare un pò di refrigerio dal grande caldo della giornata. Il 60enne era in compagnia dei propri familiari per una gita domenicale sulle sponde del fiume quando, ad un certo punto, si è tuffato senza più riemergere. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco dei distaccamenti di Legnano e Inveruno, insieme al nucleo sommozzatori e con un elicottero del reparto volo Malpensa. Le operazioni di ricerca si sono concluse con il recupero del corpo privo di vita dell'uomo, fanno sapere i vigili del fuoco. Non si tratta dell'unica vittima in Lombardia: oggi un 28enne residente a Pontoglio nel Bresciano ha perso la vita nel fiume Oglio, dove era entrato per un bagno anche senza saper nuotare ed è stato trascinato dalla corrente. 

Paghe basse e caldo, i rider di Firenze in sciopero

Le paghe troppo basse. La richiesta di retribuzioni collegate sulle ore effettivamente lavorate e non sul cottimo. Condizioni di lavoro impossibili con le ondate di calore. I rider di Firenze - almeno quelli d Glovo e Deliveroo - dicono basta e il 15 luglio scioperano. Una decisione presa dagli stessi ciclofattorini nel corso di un'assemblea svolta in piazza Santissima Annunziata, nel centro storico fiorentino e promossa da Nidil Cgil Firenze proprio per affrontare le principali criticità e decidere le prossime iniziative di mobilitazione.

Cronaca: i più letti