Lo speciale di Sky TG24 sull'ondata di caldo
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Nuova ondata di caldo, bollino rosso a Firenze e Perugia. Verso picchi di 43 gradi

Il calore non darà tregua almeno fino al 20 luglio. Dopo i 38-40° raggiunti durante i picchi estremi della seconda ondata di calore, arrivano temperature elevate anche nei prossimi giorni: previsti ben 43 gradi lunedì nelle zone interne della Sardegna. Secondo il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea, Copernicus Climate Change Service, giugno 2026 è stato il giugno più caldo mai registrato per l'Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale

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La terza ondata di calore non darà tregua almeno fino al 20 luglio in Italia. Dopo i 38-40° raggiunti durante i picchi estremi della seconda ondata di calore, arrivano temperature elevate anche nei prossimi giorni: bollino rosso per Firenze e Perugia oggi e domani, ben 43 gradi lunedì nelle zone interne della Sardegna. Secondo il programma di osservazione della Terra dell'Unione Europea, Copernicus Climate Change Service, giugno 2026 è stato il giugno più caldo mai registrato per l'Europa occidentale e il secondo più caldo a livello globale.

Gli approfondimenti:

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Roma presenta il suo primo Piano Caldo, dagli alberi alla depavimentazione: come funziona

La Capitale ha studiato una strategia per ridurre l'impatto delle ondate di calore sulla salute dei cittadini e per garantire la vivibilità degli spazi della città. Presentato in Campidoglio il 2 luglio, il piano propone di investire 50 milioni di euro in cinque anni per rafforzare gli interventi su verde, depavimentazione, acqua, ombreggiamento e rifugi climatici. Nello specifico sono 10 le linee di azione, accompagnate da 30 misure. 

Roma presenta il suo primo Piano Caldo: come funziona e quando parte

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Caldo, alte temperature aggravano le condizioni di povertà

Secondo i dati dell'Antoniano, le temperature sempre più elevate aggravano le condizioni di povertà in oltre 7 casi su 10 e amplificano situazioni di profonda solitudine

Caldo, alte temperature aggravano le condizioni di povertà

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Come difendere le auto dall'ondata di caldo e cosa fare

Le ondate di caldo non incidono solo sul comfort di chi guida. Sole  diretto, asfalto rovente e temperature elevate mettono sotto stress  abitacolo, pneumatici, batteria, impianto di raffreddamento e  climatizzatore. Per ridurre i rischi servono poche operazioni corrette,  dalla sosta all’ombra alla ventilazione prima della partenza, fino al  controllo di gomme, liquidi e filtro abitacolo.

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El Niño, in aumento la probabilità di fenomeni meteorologici estremi

A lanciare l'allarme è l'agenzia delle Nazioni Unite per il meteo e il  clima: l'Organizzazione meteorologica mondiale ha dichiarato che El Nino  - fenomeno climatico provocato dal riscaldamento anomalo delle acque  superficiali dell'Oceano Pacifico - è già in atto e si rafforzerà  rapidamente. In Perù dichiarato lo Stato di emergenza.

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Ondata di caldo, ordinanza del Comune per tutelare i rider a Milano

Il provvedimento del Comune ha efficacia da oggi fino al 23 settembre e  rafforza, estendendola alla categoria dei lavoratori delle piattaforme  digitali di consegna, l'ordinanza regionale del 9 giugno scorso. Le  consegne vanno sospese o ridotte nella fascia oraria dalle 12:30 alle 16.

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Caldo record, in Europa i ventilatori battono i condizionatori: i dati

In vista dell'estate 2026, grossisti e catene della distribuzione europei stanno modificando in modo deciso le proprie strategie di approvvigionamento, abbandonando gli schemi seguiti negli anni precedenti. Le rilevazioni relative agli ordini B2B effettuati su Alibaba.com mostrano infatti un'evoluzione delle scelte delle imprese: nella maggior parte dei Paesi europei i ventilatori portatili stanno facendo segnare una crescita degli acquisti molto più sostenuta rispetto ai climatizzatori. Ecco cosa sapere.

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Terza ondata di caldo, quando finirà? Oms: settimane letali in arrivo

Dopo quella di fine maggio e quella di giugno, in Italia è arrivata la terza ondata di caldo dell’anno.Da oggi, mercoledì 8 luglio, le temperature raggiungeranno i 39°C in Val Padana. Poi, andando verso il weekend, si registreranno 40°C a Oristano e 39°C anche in Puglia e Toscana, secondo le previsioni de iLMeteo.it. Su quando finiranno questi picchi di caldo però non c’è certezza, con l’Organizzazione mondiale della sanità che avverte: “Altre settimane letali potrebbero attendere l’Europa”. Anzi, come spiega il direttore generale dell’Oms Europa, Hans Hans Henri P. Kluge, "la prossima ondata di calore si sta già formando sull'Atlantico”. Già questa settimana, in Portogallo e nel sud della Spagna si prevedono temperature fino a 43°C.

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Caldo estremo, ministro della Salute Schillaci: "Emergenza sanitaria"

Il ministro della Salute Orazio Schillaci spiega come le ondate di caldo  possano essere considerate una emergenza sanitaria, così come stabilito  dall'Oms. Poi aggiunge: "Una cabina di regia nazionale è importante,  bisogna anticipare le decisioni per tempo per prevenire le conseguenze  nefaste sulla salute pubblica".

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Sky Cube 10/7 Caldo estremo, come cambiano le nostre città? VIDEO

Meteo, El Niño può dare luogo ad eventi climatici estremi

Gli scienziati del Noaa, il Servizio meteorologico nazionale degli Stati Uniti, lanciano l'allarme: potrebbe provocare un innalzamento delle temperature superficiali del mare di almeno 2° C sopra la media, che potrebbero aggravare gli effetti della crisi climatica in tutto il mondo.

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Firenze, altri tre giorni con il bollino rosso. VIDEO

Incendi in Piemonte, situazione critica per il forte vento

Resta alta l'allerta sul territorio piemontese per gli incendi boschivi che stanno impegnando i vigili del fuoco. Lo affermano i Vigili del fuoco. La situazione di maggiore criticità nel Verbano-Cusio-Ossola, nel territorio di Premosello: i tre fronti attivi stanno subendo una pericolosa evoluzione a causa delle forti raffiche di vento, che spingono il fronte di fiamma in direzione dei centri abitati di Cuzzago, Premosello e della frazione di Colloro. In volo stanno operando un Canadair e un elicottero Erickson S64 della flotta aerea del Corpo nazionale. Sempre nel verbanese, a Bannio Anzino il vento ha riattivato dei focolai precedentemente spenti; sul posto squadre a terra sono schierati a protezione ravvicinata di una baita. Migliorata la situazione in Val Vigezzo, dove l'incendio è stato posto sotto controllo. 

Condizionatore in condominio, come installarlo: regole, divieti e cosa sapere

Con le ondate di calore estivo sempre più frequenti, intense e lunghe, anche la modalità di raffrescamento degli ambienti domestici è diventata importante. Secondo una recente sentenza della Corte di Cassazione, come riportato anche da brocardi.it, l'installazione di un condizionatore nei condomini deve soddisfare una serie di regole, dalla posizione all'effetto sulle parti comuni. Mentre sono trascurabili altri aspetti come la visibilità del motore, l'ingombro e l'aspetto estetico. Ecco cosa sapere per evitare di incappare in spiacevoli inconvenienti con i vicini di casa.

Condizionatore in condominio, come installarlo: regole e cosa sapere

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Caldo non dà tregua in Francia, 24 dipartimenti in allerta rossa

La terza ondata di caldo dell'anno in Francia si sta intensificando all'avvicinarsi del fine settimana. Domani l'allerta rossa per ondata di calore - il livello massimo - sarà estesa a 24 dipartimenti del quadrante nord-occidentale, con temperature che localmente potrebbero toccare i 40 C. Complessivamente 22,2 milioni di residenti - tre volte tanti rispetto a venerdì - saranno soggetti a questo livello di allerta massimo, secondo un calcolo basato sui dati annuali dell'Insee (che non tengono conto degli spostamenti dei vacanzieri). Se si includono i 59 dipartimenti in allerta arancione, oltre 54 milioni di persone saranno interessate dal caldo intenso. Agricoltori, edili e addetti alla raccolta dei rifiuti sono tra le categorie più esposte, costrette ad adattarsi a condizioni di caldo soffocante. Non è previsto alcun sollievo nel fine settimana: Meteo-France avverte che "il caldo salira' ulteriormente di livello, con notti calde su gran parte del Paese". Le temperature potrebbero raggiungere i 40 C nell'Ovest, accompagnate dal rischio di forti temporali. Il governo francese ha attivato un "piano Orsec per il caldo estremo, qualcosa che non esisteva in precedenza", nei dipartimenti in allerta rossa, aprendo "centri dedicati, centri di protezione e centri di raffrescamento", per le "persone vulnerabili", come anziani e senzatetto. 

Allerta gialla in Fvg per forti temporali

La Protezione civile regionale ha diramato un'allerta meteo gialla per temporali forti dalle 12 alle 24 di domani in particolare sulla pianura e parte della fascia costiera del Friuli Venezia Giulia, escluse l'area di Trieste e quella montana. Nel pomeriggio sera di sabato - precisa la nota - il passaggio d'aria più fresca settentrionale ad alta quota sulla regione determinerà instabilità locale, favorita dall'aria umida e calda presente nei bassi strati. Dal pomeriggio di sabato, sulla zona montana, saranno probabili rovesci e temporali sparsi che in seguito potranno interessare la pianura e, con minor probabilità, la costa e la fascia orientale; sulla pianura i temporali potrebbero essere localmente forti. Nelle ore centrali sulla costa soffierà Scirocco o vento da sud moderato. Già nella giornata di domenica al mattino il cielo sarà in prevalenza sereno. Dal pomeriggio cielo da poco nuvoloso a variabile sulla zona montana per la formazione di cumuli che si estenderanno in serata anche a pianura e costa. 

Meteo, nuova ondata di caldo fino al 20 luglio: temperature fino a 40°

Le estati italiane sono cambiate in modo strutturale: il tradizionale Anticiclone delle Azzorre è stato sostituito dal promontorio africano, che spinge masse d'aria sahariana verso il Mediterraneo.

Meteo, nuova ondata di caldo fino al 20 luglio: temperature fino a 40°

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Firenze è ancora bollino rosso per il caldo e il comune si attiva per monitorare la cittadinanza. VIDEO

Francia, 131 morti per annegamento dal 19/6

Dal 19 giugno sono morte in Francia 131 persone per annegamento, mentre cercavano refrigerio dall'ondata di caldo record. Lo ha annunciato la ministra dello Sport e della Gioventù, Marina Ferrari, durante una visita a Maisons-Alfort, nel dipartimento della Val-de-Marne. Molte delle vittime avevano "meno di 18 anni" o "più di 60 anni", ha aggiunto la ministra.

Allerta gialla per rischio temporali domani a Milano

Il Centro Monitoraggio rischi naturali della Regione Lombardia ha diramato un’allerta gialla (ordinaria) per rischio temporali sul nodo idraulico di Milano a partire dalle ore 12 di sabato 11 luglio, che proseguirà fino a mezzanotte. Lo fa sapere il Comune di Milano su Instagram. 

Piano caldo Lombardia, cold spot collegati ai pronto soccorso e più posti letto

L'attivazione di 'Cold Spot' collegati ai pronto soccorso, il rafforzamento della disponibilità di posti letto ospedalieri, il monitoraggio quotidiano dei flussi di accesso e l'attivazione di ricoveri di sollievo nelle Rsa per le persone fragili. Sono alcune delle indicazioni contenute nel piano della Regione Lombardia per affrontare le ondate di calore e prevenire il sovraffollamento delle strutture di emergenza durante i mesi estivi. I 'Cold Spot', ospitati preferibilmente presso le Case della Comunità, offriranno ambienti climatizzati, personale sanitario dedicato e una prima valutazione clinica per i pazienti con sintomi legati alle elevate temperature, contribuendo a intercettare i casi meno complessi e a ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso. Parallelamente, le aziende sanitarie garantiranno un costante aggiornamento della disponibilità dei posti letto: "Ats e Asst, inoltre - spiega l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso - rafforzeranno il contatto diretto con le persone più vulnerabili, favorendo l'accesso ai servizi territoriali e ai ricoveri temporanei di sollievo quando necessario. Le ondate di calore non sono più eventi eccezionali, ma una condizione con cui il sistema sanitario deve confrontarsi ogni estate".

Caldo, bollino rosso almeno fino a domenica per Firenze e Perugia

Bollino rosso confermato, dopo oggi, anche per i prossimi due giorni per Firenze e Perugia: il massimo livello di rischio caldo per i due capoluoghi di regione è certificato dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute, che riguarda 27 centri urbani. Firenze, peraltro, era in rosso già ieri mentre Perugia era in arancione, che indica il rischio caldo per i più fragili. Oggi in arancione è solo Brescia: domani scenderà al livello giallo che indica uno stato di pre-allerta per possibili ondate di calore. Sabato i bollini arancioni aumentano a 4 (Campobasso, Frosinone, Rieti e Roma) e domenica a 6 (Bologna, Bolzano, Frosinone, Rieti, Roma e Torino). Le città da bollino verde (nessun rischio caldo) sono oggi tre (Bari, Catania e Napoli), domani 5 (Genova, Napoli, Trieste, Venezia e Verona) e domenica 2 (Venezia e Verona). Tutte le altre città sono in giallo. 

Caldo: in Lombardia arrivano i Cold Spot, Bertolaso 'potenziato territorio e ospedali pronti'

Contro l'emergenza caldo la Regione Lombardia rafforza la risposta e schiera anche i 'Cold Spot', spazi assistenziali sul territorio che contribuiranno a intercettare i casi meno complessi legati alle alte temperature e ridurre gli accessi impropri ai Pronto soccorso. Obiettivo: garantire risposte su misura per le esigenze dei cittadini provati dall'afa e tenere sotto controllo i picchi di Sos che mettono sotto stress gli ospedali durante le ondate di calore. E' questo uno dei pilastri del piano predisposto dalla Regione per mettere in campo "una rete sanitaria più forte sul territorio, un monitoraggio costante dei Pronto soccorso e interventi mirati a tutela delle persone più fragili". 

La Direzione generale Welfare, informa una nota di Palazzo Lombardia, ha trasmesso ad Ats, Asst, Irccs e Areu le indicazioni operative che prevedono l'attivazione dei Cold Spot collegati ai Pronto soccorso, il rafforzamento della disponibilità di posti letto ospedalieri, il monitoraggio quotidiano dei flussi di accesso e l'attivazione di ricoveri di sollievo nelle Rsa per le persone fragili, in base al piano messo a punto per affrontare le ondate di calore e prevenire il sovraffollamento delle strutture di emergenza durante i mesi estivi. I Cold Spot saranno ospitati preferibilmente nelle Case della Comunità e offriranno ambienti climatizzati, personale sanitario dedicato e una prima valutazione clinica per i pazienti con sintomi legati alle elevate temperature.

Maltempo: in Veneto e Friuli Venezia Giulia allerta gialla per forti temporali

La Protezione civile del Veneto ha diramato l’allerta gialla per maltempo con forti venti e temporali su tutto il territorio regionale per l’intera giornata di domani, sabato 11 luglio. In alcune zone, l’allerta gialla riguarda anche il rischio idrogeologico. Lo stesso avviso di allerta gialla per forti temporali è stato emesso dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia, in particolare per la pianura e parte della fascia costiera, escluse l’area di Trieste e quella montana.Piogge domani previste anche in Trentino, alcune anche di carattere intenso, e in Alto Adige ma senza particolari criticità. In tutto il Triveneto da domenica tornerà a farsi sentire un lieve disagio fisico, dovuto alle temperature comunque superioiri alla media del periodo. 

Cnr: nuova ondata di calore in arrivo su Italia ed Europa occidentale

Una nuova, intensa ondata di calore sta per colpire l'Italia e l'Europa occidentale. Da lunedì, un'area di bassa pressione a ovest della Penisola Iberica richiamerà aria calda di origine desertica, che rinforzerà l'anticiclone già presente da settimane sul nostro Paese. Nello stesso momento, un'altra area di bassa pressione si consoliderà tra l'Europa orientale e il Mar Nero, dando vita a quella che i meteorologi chiamano 'configurazione a omega'. E' quanto fa sapere il Cnr in una nota. Questa volta il cuore dell'anticiclone si sposterà più a est - spiega il Cnr - coinvolgendo l'intera penisola, comprese le regioni del Sud rimaste finora ai margini del grande caldo. Lunedì sono previste temperature fino a 37-39°C in Sardegna e 36-38°C nelle zone interne. Da martedì il caldo potrebbe intensificarsi ulteriormente, con punte di 40°C o oltre in Sardegna, Sicilia e nelle zone interne del Centro Italia. "Un anticiclone funziona come una grande cupola che intrappola l'aria calda - avvertono gli esperti - Questa aria scende verso il suolo, si comprime e si scalda ancora di più. Allo stesso tempo, l'alta pressione impedisce la formazione di nuvole e blocca l'arrivo di correnti più fresche, come quelle atlantiche. Il risultato: cielo sereno e temperature in costante aumento".

Cagliari, comune chiude ascensori quartiere Castello per sicurezza

Il comune di Cagliari chiude l'accesso agli ascensori del quartiere alto di Castello per il caldo. Gli orari, già decisi dal 1 luglio prevedono la chiusura dell'ascensore delle Scalette Santa Chiara che sarà fermo tutti i giorni dalle 14.30 alle 20.30. Quello di Viale Regina Elena (alto) sarà sospeso tutti i giorni dalle 10 alle 13 (nelle giornate con avviso di alte temperature, la chiusura si estenderà dalle 10 alle 17) e l'ascensore del Bastione Saint Remy sarà fermo tutti i giorni dalle 11 alle 15.15 (in caso di allerta per caldo, la sospensione sarà prolungata dalle 11 alle 18.

Restano disponibili i percorsi alternativi proposti dalle linee del trasporto pubblico del Ctm, che consentono di raggiungere e collegare il quartiere storico di Castello con il resto della città. Le chiusure parziali degli ascensori tengono conto dei limiti tecnici previsti per il funzionamento degli impianti. In particolare per quanto riguarda la temperatura all'interno dei vani corsa e dei locali tecnici. I valori registrati nei mesi estivi possono compromettere il corretto funzionamento degli ascensori e la sicurezza degli utenti. Per oggi a Cagliari sono previsti, secondo il bollettino dell'Arpa Sardegna, picchi di 33°C.

Nel weekend bollino rosso a Firenze e Perugia, arancione in 7 città

Weekend di grande caldo sull'Italia. Bollino rosso domani e domenica a Firenze e Perugia. Vuole dire allerta di livello 3 che "condizioni di emergenza ondata di calore con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive e non solo sui sottogruppi a rischio come gli anziani, i bambini molto piccoli e le persone affette da malattie croniche". Ma altre 7 città avranno sabato e domenica il bollino arancione, allerta di livello 2, e sono: Bologna, Bolzano, Campobasso, Frosinone, Rieti, Roma, Torino. E' quanto emerge dal bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che monitora 27 città. Dove farà meno caldo? Bollino verde a: Genova, Napoli, Trieste, Venezia e Verona. 

Ue: 'Non sarà l'ultima ondata di calore, ci stiamo preparando'

"Non è la prima ondata di caldo che sperimentiamo in Europa e non sarà l'ultima, purtroppo. Le nostre politiche tengono conto della scienza dietro a questi fenomeni climatici" e "stiamo da anni rendendo le nostre politiche a prova di clima". Lo ha detto una portavoce della Commissione europea durante il briefing con la stampa. "Abbiamo ascoltato la scienza con molta, molta attenzione" anche nel quadro dell'accordo di Parigi. In termini concreti di politiche comunitarie, la portavoce ha ricordato che già nel prossimo bilancio Ue "regioni e territori potranno richiedere finanziamenti, stiamo semplificando le procedure. Non abbiamo aspettato che fosse un'ondata di caldo estremo in Europa a svegliarci", ha puntualizzato. 

Incendi, in Valle d'Aosta firmato decreto per stato di 'grave pericolosità'

E' stato firmato oggi dal presidente della Regione Valle d'Aosta il decreto sullo stato di eccezionale pericolo circa la propagazione e l’innesco di incendi nei boschi su tutto il territorio regionale. La presidenza della Regione, in accordo con l’assessorato Agricoltura e Risorse naturali, riferisce infatti che "l’andamento climatico ha determinato l’estensione del pericolo per l’innesco e la propagazione di incendi nei boschi. Per tale motivo è stato decretato su tutto il territorio regionale lo stato di grave pericolosità, con decorrenza oggi e sino al verificarsi di consistenti precipitazioni che riducano stabilmente il livello di pericolo".

La presidenza della Regione e l'assessorato ricordano che nel territorio regionale sottoposto alla tutela del decreto è vietata: "La combustione di residui vegetali agricoli e forestali; far brillare mine all'interno di zone boscate senza una preventiva autorizzazione da parte della stazione forestale competente giurisdizionalmente; usare all’interno delle zone boscate apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli; usare all'interno di zone boscate motori sprovvisti di scarico di sicurezza, nonché fornelli o inceneritori che producano faville o brace; transitare, con mezzi di trasporto dotati di motore a scoppio, su strade di carattere agricolo o forestale entro le zone boscate, fatta eccezione per coloro che abbiano diritto di accesso in quanto proprietari, usufruttuari o conduttori di fondo e loro familiari e ospiti, nella zona servita dalla strada, ovvero abbiano necessità di accedervi per ragioni di abitazione o dimora o lavoro o servizio; eliminare col fuoco i residui vegetali delle scarpate stradali, ferroviarie e d'altro genere; fumare nei boschi o compiere ogni altra azione che possa comunque creare pericolo immediato d'incendio". "Tutte le accensioni che non siano espressamente vietate per legge, dovranno essere preventivamente autorizzate dai competenti comandi di stazione del corpo forestale della Valle d’Aosta", concludono.

Situazione critica per gli incendi in Piemonte, Vigili del fuoco al lavoro

Continua sul territorio piemontese l'attività dei vigili del fuoco per gli incendi boschivi. Fronti di fuoco attivi nelle province di Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola e Torino, Ossola e Torino. In provincia di Vercelli, resta critica la situazione nel comune di Cravagliana, in località Piano delle Fate, dove sono tre i fronti attivi, con focolai stamattina ridotti dopo aver percorso una superficie stimata di 430 ettari. Sul posto sono al lavoro 35 vigili del fuoco con 3 squadre di terra, giunte in rinforzo da Torino e Novara, e un Canadair. Sempre nel vercellese, a Boccioleto Fervento, l'incendio sulla cresta investe una superficie di 5 ettari, con fiamme localizzate che producono prevalentemente fumo: due i fronti, il primo orientato verso una zona pietrosa e l'altro a circa 800 metri da alcune baite. Oltre alle squadre a terra, è in azione un Canadair del Corpo nazionale. Nel territorio di Cervatto Fobello, ancora nel territorio di Vercelli, un Canadair è in azione per contrastare un incendio in cresta sviluppatosi all'interno del parco della Val Sesia, mentre nella zona di Varallo, in località La Res, la situazione è stabile e presenta solo punti di fumo isolati. Vigili del fuoco impegnati anche nel Verbano-Cusio-Ossola, in particolare nel comune di Premosello, con le operazioni concentrate su tre fronti. A Bannio Anzino, i vigili del fuoco sono a protezione di una baita, mentre in Val Vigezzo le fiamme sono in quota. Infine, nella provincia di Torino, i vigili del fuoco e il personale Aib della Regione presidiano la località di Valprato Soana, dove sono attivi due fronti. Sul versante Est, l'incendio presenta focolai con un'estensione di circa 300 metri in direzione della pineta. Sul versante Ovest, l'incendio si sta muovendo verso monte evidenziando tre focolai attivi: sull'area sta operando un Canadair.

Il caldo record si estende in Francia, incendi sempre attivi nel sud

La terza ondata di afa in due mesi in Francia si estende ai dipartimenti dell'ovest del paese e domani nel quadrante nord-ovest saranno 24 i dipartimenti con bollino rosso. In molte regioni si toccheranno i 40 gradi, mentre saranno risparmiate dal grande caldo soltanto la Corsica, la Costa azzurra, il nord del paese e qualche dipartimento di montagna. L'ondata di afa si prolungherà fino a metà della settimana prossima, ma con temperature meno estreme martedì e mercoledì, secondo Météo France. Il primo ministro, Sébastien Lecornu, ha presieduto una cellula di crisi questa mattina, varando il piano d'emergenza "Orsec" per il caldo estremo. Il piano, di creazione recente, prevede l'apertura di centri ad hoc, luoghi di protezione e siti per rinfrescarsi destinati alle persone più vulnerabili, anziani e senzatetto in prima linea. Sul fronte degli incendi, restano attivi quelli che da giorni imperversano nella Drome, il sud-est, dove sono stati distrutti 3.700 ettari, secondo l'ultimo bilancio dei pompieri. Météo France ha posto oggi un dipartimento a rischio "elevatissimo" di incendi e altri 63 a rischio "elevato". 

Incendio rifiuti in discarica, autocombustione per il caldo tra le ipotesi

C'è anche l'ipotesi di un'autocombustione dei rifiuti legata al caldo intenso tra le possibili cause di un incendio una discarica in località Borgo Giglione, nel comune di Magione. Sono intervenuti i vigili del fuoco con la partenza della sede centrale di Perugia, supportata dal funzionario di guardia per il coordinamento delle operazioni. In ausilio ha operato la partenza del distaccamento volontario di Castiglione del Lago. Le immagini riprese dalle telecamere di sorveglianza dell'impianto escluderebbero cause esterne all'impianto per l'innesco dell'incendio la cui origine sarebbe lontana da possibili fonti di fiamme. Nel corso dell'intervento - riferiscono i vigili del fuoco - è stata inoltre inviata la terza partenza della sede centrale, con autobotte e carro schiuma. Per i rilievi tecnici e il monitoraggio dello scenario è intervenuto anche il nucleo Nucleare biologico chimico radiologico. Le operazioni di spegnimento e messa in sicurezza cominciate nel pomeriggio di giovedì si sono concluse definitivamente nella notte. I lavori - viene sottolineato - sono stati portati a termine in piena sicurezza, escludendo la presenza di rischi o pericoli aggiuntivi per l'area o per il personale operante. L'azione di contenimento è stata eseguita in stretta sinergia con il personale e i mezzi meccanici dell'impianto stesso, permettendo di azzerare i rischi di propagazione. Al termine dell'intervento è stato constatato che le fiamme non hanno provocato danni strutturali o funzionali alle installazioni tecnologiche del sito. Sul luogo dell'evento hanno operato anche i tecnici di ArpaUmbria. 

Firenze resta rovente, la città in codice rosso fino a domenica

Firenze resta in codice rosso per il caldo anche nel fine settimana: il nuovo bollettino del Ministero della Salute conferma il livello massimo per oggi, domani e domenica 12 luglio. Oggi, si legge in una nota di Palazzo Vecchio, sono previsti 35 gradi alle ore 14, con una temperatura massima percepita di 36 gradi. Sabato il valore massimo percepito salirà a 37 gradi, mentre domenica si attesterà nuovamente sui 36. 

Incendi nel Verbano Cusio Ossola, oggi il sopralluogo di Cirio

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, sarà alle 12 a Premosello Chiovenda (Verbano Cusio Ossola) per un sopralluogo sul luogo di uno degli incendi che stanno colpendo la provincia piemontese. Sarà accompagnato dagli assessori regionali alla protezione civile, Marco Gabusi, e all'Ambiente, Matteo Marnati. Ieri sono state evacuate in via precauzionale 150 persone dalla frazione Colloro di Premosello Chiovenda, dove il rogo rischiava di arrivare vicino alle case. Le persone fragili sono state ricoverate in una casa di riposo, per gli altri sono state messe a disposizione due palestre.

Incendi: stato di 'grave pericolosità' in Valle d'Aosta

L'andamento climatico ha determinato l'estensione del pericolo per l'innesco e la propagazione di incendi nei boschi. Per tale motivo è stato decretato su tutto il territorio regionale lo stato di grave pericolosità, con decorrenza venerdì 10 luglio e sino al verificarsi di consistenti precipitazioni che riducano stabilmente il livello di pericolo". Lo comunica la Presidenza della Regione, in accordo con l'assessorato regionale alle risorse naturali, ricordando che nel territorio regionale  è vietata: la combustione di residui vegetali agricoli e forestali; far brillare mine all'interno di zone boscate senza una preventiva autorizzazione da parte della Stazione forestale competente giurisdizionalmente; usare all'interno delle zone boscate apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli; usare all'interno di zone boscate motori sprovvisti di scarico di sicurezza, nonché fornelli o inceneritori che producano faville o brace; transitare, con mezzi di trasporto dotati di motore a scoppio, su strade di carattere agricolo o forestale entro le zone boscate, fatta eccezione per coloro che abbiano diritto di accesso in quanto proprietari, usufruttuari o conduttori di fondo e loro familiari e ospiti, nella zona servita dalla strada, ovvero abbiano necessità di accedervi per ragioni di abitazione o dimora o lavoro o servizio;  eliminare col fuoco i residui vegetali delle scarpate stradali, ferroviarie e d'altro genere; fumare nei boschi o compiere ogni altra azione che possa comunque creare pericolo immediato d'incendio. Tutte le accensioni che non siano espressamente vietate per legge, dovranno essere preventivamente autorizzate dal Corpo Forestale della Valle d'Aosta. 

Meteo, Arpa: Sardegna stretta in una morsa di calore

Ancora giornate torride in Sardegna, in attesa del gran picco di calore che raggiungerà, secondo gli esperti, i 45°C tra il 15 e il 17 luglio prossimi. L'Arpa Sardegna ha diffuso un bollettino che prevede per la giornata di oggi picchi di 36°C nella piana di Ozieri (Ss) con variazioni che oscillano tra i 33° di Cagliari ai 35° di Oristano e Sanluri. Ancora peggio per la giornata di domani 11 luglio, quanto la colonnina di mercurio salirà fino a 38°C ad Alghero e Carbonia, fino a toccare i 39 gradi a Oristano.

Incendi in Piemonte, rogo nell'Ossola supera i 600 ettari

Il fuoco avanza inesorabile nell'alto Piemonte, dove un vasto incendio sta divorando i boschi dell'Ossola. Nelle ultime 24 ore la superficie di montagna devastata dal rogo è cresciuta in modo esponenziale, passando da poco più di 100 a oltre 600 ettari.  Massima preoccupazione a Premosello Chiovenda, comune ai margini del Parco Nazionale della Valgrande. A fare le spese dell'emergenza sono soprattutto i residenti della frazione di Colloro, il villaggio più vicino al fronte del fuoco. L'aria, resa irrespirabile dal fumo, ha costretto le autorità a disporre l'evacuazione immediata in via precauzionale. Le operazioni, organizzate dal Comune in sinergia con la Croce Rossa locale e la Protezione Civile del Verbano, hanno coinvolto circa 120 persone; una quindicina di residenti ha invece scelto di rimanere sul posto. Sul fronte del monitoraggio ambientale, i tecnici di Arpa Piemonte hanno raggiunto il Posto di Coordinamento Avanzato (PCA) dei Vigili del Fuoco ad Anzola d'Ossola per controllare i livelli di inquinamento. L'assessore regionale all'Ambiente, Matteo Marnati, ha confermato la gravità dello scenario: "I dati della stazione di Domodossola evidenziano un incremento significativo dei valori di PM e black carbon". Gli effetti del maxi rogo sono visibili a chilometri di distanza: a Domodossola l'odore di bruciato è intenso, mentre a Villadossola e Beura Cardezza la visibilità è pesantemente compromessa da fumo e cenere. La colonna fumogena ha ormai risalito l'intera vallata fino alla Val Formazza. Sul posto, per supervisionare i complessi interventi di spegnimento, è giunto anche il comandante regionale dei Vigili del Fuoco, Alessandro Paola. Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha avuto un colloquio telefonico con il sindaco di Premosello, Elio Fovanna, e oggi a mezzogiorno - accompagnato dagli assessori Marco Gabusi (Protezione Civile) e Matteo Marnati (Ambiente) - effettuerà un sopralluogo nell'area colpita per fare il punto con i soccorritori.

Francia, oggi nove dipartimenti allerta rossa per il caldo

Oggi nove dipartimenti della Francia occidentale saranno posti in allerta rossa per ondata di calore, mentre altri 76 saranno in allerta arancione. Lo ha annunciato Météo-France. 

 "Le temperature saliranno in gran parte del Paese. Si raggiungeranno o sfioreranno i 39-40 C nelle aree comprese tra il Poitou-Charentes, i Paesi della Loira e il Centro-Valle della Loira. A Parigi sono previsti 37 C", si legge nel bollettino delle 16.  Solo la Corsica del Sud rimarrà al livello di allerta verde, mentre altri 10 dipartimenti (soprattutto nel Nord e nel Sud-Est) saranno in allerta gialla.  Giovedì, i dipartimenti in allerta arancione erano 72.

Nuovo record di caldo in Gb, mai tanti giorni sopra i 34 gradi in un anno

Nuovo primato storico di caldo estremo nel Regno Unito per gli standard locali, sulla scia della terza ondata di afa di quest'anno, in atto in parallelo con l'emergenza meteo di altri Paesi europei dopo quelle di maggio e di giugno. La massima più elevata odierna, salita nel primo pomeriggio fino a 34,4 gradi nel Surrey (sud dell'Inghilterra) fa segnare infatti l'anno in corso come quello con più giornate della storia britannica nelle quali in almeno un luogo dell'isola si siano raggiunti i 34 gradi di temperatura. Dall'inizio del 2026 questa circostanza si è già verificata 8 volte, certifica il Met Office, come non era mai accaduto in oltre un secolo di rilevazioni meteorologiche scientificamente validate. Il precedente record, di 7 giornate oltre i 34 gradi nel Regno durante l'intero anno solare, era stato fissato nel 1976 e poi di nuovo nel 2020. 

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