Coronavirus Italia, notizie. Il bollettino: 1.786 nuovi casi e 108.019 tamponi

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I numeri diffusi dal ministero confermano l'andamento dei giorni scorsi, con un rialzo dei contagi che corrisponde a un numero alto di test eseguiti. Due i ricoveri in terapia intensiva in più rispetto a ieri. Per il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) l'Italia è nel gruppo di Paesi che identifica come a "rischio complessivo basso di Covid-19". Ventitré i morti. Conte: "Escludo nuovo lockdown"

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Bassetti: "No allarmismi ma fiducia e consapevolezza"

"Più che un vero e proprio aumento dei casi siamo ormai da circa un mese sullo stesso numero di positivi". Lo ha spiegato all'Agi Matteo Bassetti, direttore della Clinica Malattie Infettive dell'Ospedale San Martino di Genova, commentando i numeri in salita dei nuovi casi di contagio da nuovo coronavirus, che vedono 1.786 casi su 108mila tamponi. "Sono stati eseguiti più esami - tranquillizza l'esperto - per cui la percentuale di infetti è cresciuta di pari passo, ma l'indicatore più importante, cioè il rapporto di positivi sulla base dei tamponi, è rimasto stabile intorno all'1,5-2 per cento". L'infettivologo aggiunge che in alcune parti di Italia questo valore ha oscillato per via dei piccoli focolai, ma sono state adottate contromisure adeguate che hanno fatto sì che la situazione non degenerasse. "Si pensi ad esempio a Genova - spiega Bassetti - dove la conformazione geografica della città, i vicoli stretti e le strade che non consentono un distanziamento adeguato hanno portato a rendere obbligatorio l'uso della mascherina anche all'aperto. È stato un provvedimento mirato e proporzionato". 
- di Daniele Troilo

Scuola: pochi posti su bus linea in Sardegna, caos e disagi

Già segnalati ieri dalla sindaca di Fonni (Nuoro), Daniela Falconi, i problemi degli studenti pendolari - per la riduzione della capienza degli autobus di linea dovuta alle misure anti-Covid - arrivano all'attenzione dei consiglieri regionali di opposizione. Succede che molti studenti restano a terra e sono costretti ad aspettare il bus successivo sperando che la prevista capienza massima dell'80% non sia stata superata. Salvatore Corrias, sindaco di Baunei (Nuoro) e consigliere del Pd, evidenzia, in particolare, i disagi degli studenti ogliastrini, in una nota inviata all'Arst e agli assessori ai Trasporti, Giorgio Todde, e alla Pubblica istruzione, Andrea Biancareddu. "Già prima delle misure restrittive dovute alla pandemia, numerose linee di trasporto si rivelavano insufficienti a coprire il fabbisogno pur viaggiando gli autobus a pieno carico", spiega Corrias. "È evidente che con la diminuzione dei posti del venti per cento, numerosi studenti saranno impossibilitati a prendere posto e raggiungere così le proprie scuole". 
- di Daniele Troilo

Sicilia, telefono rosso e test per scuole aperte

Usca scolastiche, 'telefono rosso' e test rapidi: nell'attesa, lezioni regolari e scuole aperte. La Regione Sicliana indica ai dirigenti scolastici e ai sindaci le procedure da adottare nei casi di contagio. Nascono le Usca scolastiche, che effettueranno nelle scuole "tamponi rapidi che consentono di rilasciare l'esito in pochi minuti". Inoltre, una sorta di 'telefono rosso' mobile consentirà ai dirigenti scolastici di avvertire se, durante le lezioni, un alunno o un operatore della scuola dovessero presentare delle sintomatologie. Le Usca - assicura l'assessorato alla Salute - si recheranno nell'istituto in questione per la somministrazione del test rapido antigenico che, in caso di positività, verrà ripetuto con test molecolare da parte del Dipartimento di prevenzione dell'Asp competente per territorio. Se l'alunno sospetto' stato a contatto con la classe nelle 48 precedenti, l'intera classe sarà isolata e sottoposta ai test rapidi, e in attesa dell'esito del test "le lezioni in classe si svolgeranno regolarmente". Se invece l'alunno sintomatico dovesse essere assente da scuola, da più di 48 ore, i compagni di classe non saranno sottoposti a isolamento fiduciario e continueranno a frequentare la
scuola.
- di Daniele Troilo

Puglia: 12 positivi dopo ricevimento nozze, chiuso asilo

Dodici persone residenti in vari comuni della provincia di Brindisi sono risultate positive al Covid-19 nei giorni successivi al 5 settembre, giorno in cui hanno partecipato a un ricevimento per un matrimonio che si è tenuto a San Michele Salentino (Brindisi). Tra i contagiati c'è anche un bambino che frequenta un asilo nido a San Vito dei Normanni (Brindisi), di cui è stata disposta temporaneamente la chiusura. Circa trenta persone, a quanto ha spiegato in una nota il dipartimento di prevenzione della Asl di Brindisi, sono state poste in isolamento domiciliare. Si tratta dei compagni del bambino, di operatori e genitori. I tamponi eseguiti sugli operatori dell'asilo hanno dato esito negativo, a quanto comunicato dallo stesso istituto su Facebook. 
- di Daniele Troilo

Galli: "Usare in modo estensivo test rapidi"

Bisogna darsi da fare per "un'applicazione estensiva dei test rapidi già disponibili. La risposta rapida non può mancare". L'invito arriva dall'infettivologo dell'ospedale Sacco di Milano, Massimo Galli, durante il convegno 'Povertà sanitaria e farmaceutica minorile in Lombardia, prima e dopo l'emergenza COVID-19. Come affrontare l'autunno?'. Con i tamponi rapidi "se ne possono fare 1000 lì dove se ne potrebbero fare 100 - continua - I test salivari sono anche meglio dei tamponi, perché per questi ultimi l'operatore deve essere bardato con tutti i dispositivi di protezione" mentre con il test della saliva la persona deve semplicemente usare una provetta "ed è un metodo più semplice e pratico". Stesso discorso sui test rapidi andrebbe applicato anche per il test sierologico fatto con il pungidito, che secondo Galli "è una battaglia che non ancora è stata capita abbastanza e non ha ricevuto il riconoscimento necessario. Con il test pungidito la gente aderisce di più, rispetto al prelievo venoso. L'efficacia dell'adesione in grande numero che si può avere con questi test -- conclude - supera grandemente anche le eventuali limitazioni tecniche che li rendono meno specifici rispetto a quelli più tradizionali". 
- di Daniele Troilo

Toscana, studenti positivi, classi in quarantena

Vari casi in Toscana di positivi al Coronavirus nelle scuole con conseguenti misure di precauzione prese dalle Asl. A Livorno è risultato positivo un ragazzo di 18 anni all'Istituto Tecnico Industriale Galilei di Livorno e sono stati messi in quarantena 20 compagni di classe. A Castelnuovo Garfagnana (Lucca) invece è risultato positivo un bambino di 3 anni dell'asilo e sono stati messi in quarantena nove bambini, tre insegnanti e due operatori scolastici. In provincia di Grosseto, sono state messe in quarantena due classi della scuola elementare di Porto Ercole e una classe della scuola di Istia d'Ombrone. 
- di Daniele Troilo

Esperti: 4453 bambini positivi in questi mesi

Sono 4453 i bambini tra 0 e 9 anni risultati positivi al conavirus SarsCov2 in questi mesi, pari all'1,5% dei casi, e 9321 quelli tra i 10 e 19 anni, pari al 3,2%. Sono questi i dati dell'Istituto superiore di sanità, aggiornati al 15 settembre, illustrati da Vania Giacomet, responsabile dell'unità operativa di 'Infettivologia pediatrica dell'ospedale Sacco di Milano al convegno Povertà sanitaria e farmaceutica minorile in Lombardia, prima e dopo l'emergenza Covid-19. Come affrontare l'autunno?' organizzato dalla Fondazione Francesca Rava. "I bambini hanno avuto un ruolo quasi marginale nell'epidemia. Anche se contagiati, non hanno riportato complicazioni come negli adulti, tranne che in pochi casi", precisa. 
- di Daniele Troilo

Romania, 1.639 casi e 41 morti nelle 24 ore

Resta alta la curva dei contagi in Romania, dove nelle ultime 24 ore i nuovi casi di coronavirus sono stati 1.639, con il totale salito a 118.054. Da ieri si sono registrati altri 41 decessi, che portano a 4.591 il numero delle vittime nel Paese balcanico, il più colpito dal Covid-19 nella regione. Anche in Montenegro resta elevato il bilancio dei contagi, con 289 infezioni registrate nelle 24 ore, e tre nuovi decessi. Nel Paese è in dubbio l'apertura delle scuole il primo ottobre, dopo che l'avvio dell'anno scolastico era già stato rinviato. In Bosnia-Erzegovina da ieri i nuovi contagi sono stati 235, con altri 12 decessi, mentre in Croazia il bilancio delle 24 ore è stato di 232 casi e quattro morti. La Bulgaria ha registrato nelle 24 ore 160 nuovi contagi e 12 vittime, la Macedonia del Nord 152 casi e due morti, la Slovenia 122  casi e ugualmente due vittime. Anche oggi i bilanci più contenuti sul fronte coronavirus si sono registrati in Serbia, con 83 contagi e un morto, e in Kosovo dove si sono avuti 63 nuovi casi e nessuna vittima. 
- di Daniele Troilo

Positiva sindaca Cervinara eletta due giorni fa

Due giorni dopo l'elezione a sindaca di Cervinara (Avellino) Caterina Lengua è risultata positiva al Covid-19. A darne notizia è stata la stessa Lengua che si trova in isolamento domiciliare nell'abitazione che condivide con la madre, osservando ulteriori precauzioni anche in ragione dell'età avanzata della congiunta. Le condizioni della neo sindaca sono buone. Domani mattina, a partire dalle ore 9, nella sala consiliare del comune caudino, verranno sottoposte a tampone tutte le persone che hanno avuto contatto con la Lengua, risultata asintomatica, e con un altro cittadino di Cervinara risultato positivo al tampone. 
- di Daniele Troilo

5 casi nel Bolzano Hockey, salta prima partita

Sono 5 i giocatori dell'Hockey Club Bolzano positivi al coronavirus. Lo apprende l'AGI da fonti della società. Le positività sono emerse nella squadra biancorossa, massima realtà dell'hockey su ghiaccio italiano. Causa le positività, la partita d'esordio prevista per domani pomeriggio a Bratislava in Slovacchia è stata rinviata a data da destinarsi. I giocatori sono asintomatici, stanno bene e già stati posti in quarantena. L'HC Bolzano domani avrebbe esordito nella ICE Hockey League, una delle massima realtà hockeistiche europee per club. Da domani saranno effettuati altri tamponi all'interno della squadra. A forte rischio è anche la partita di domenica, prevista al Palaonda di Bolzano contro Salisburgo. 
- di Daniele Troilo

Racca: "Spero presto test sierologici in farmacia"

"Spero che presto in farmacia si possano fare anche i test sierologici per il coronavirus SarsCov2": lo ha detto Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia al convegno 'Povertà sanitaria e farmaceutica minorile in Lombardia, prima e dopo l'emergenza Covid-19. Come affrontare l'autunno?' oggi a Milano. Nel corso dei mesi del lockdown e in quelli successivi, le farmacie hanno lavorato molto "con la regione Lombardia per aiutare le persone a fare meno fatica, stampandogli ad esempio la ricetta del medico di base, da cui non si poteva andare, o i piani terapeutici, e consegnato i farmaci a casa". Adesso con l'avvio della campagna vaccinale contro l'influenza, "daremo i vaccini direttamente ai medici e pediatri di famiglia, evitandogli così di dover andare nel laboratorio - ha concluso Racca - e spero che in farmacia si potranno fare anche i test sierologici". 
- di Daniele Troilo

Nelle Marche 990 vittime da inizio pandemia

Presentava patologie pregresse la donna di 86 anni residente a Roccafluvione (Ascoli Piceno) morta ieri nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Fermo; la sua positività al Covid-19 era stata riscontrata dal contact tracing per contatto stretto di un caso positivo accertato e, prima del ricovero, era in quarantena. È quanto si apprende dal terzo bollettino del Gores, il gruppo operativo che coordina l'emergenza sanitaria nelle Marche. Nelle ultime 24 ore non sono state registrate vittime: il bilancio resta fermo a 990 persone decedute, 589 uomini e 401 donne, con un'età media di 80 anni e mezzo. In provincia di Pesaro-Urbino sono morte finora 523 persone, in provincia di Ancona 214, in quella di Macerata 165, 66 nel Fermano e 14 nel Piceno; nel bilancio delle vittime ci sono anche 8 persone che non risiedevano nelle Marche. 
- di Daniele Troilo

Fedriga: "Governo dia indicazioni su pubblico sport"

"Da parte del governo servono indicazioni chiare e in tempi rapidi che consentano la presenza di pubblico durante gli eventi sportivi, lasciando alle Regioni la possibilità di intervenire in situazioni che presentano specifiche criticità. Solo in questo modo le società avranno modo di organizzarsi per riprendere, nel rispetto delle misure di sicurezza previste per il contrasto della diffusione del Covid-19, le proprie attività". È questa la posizione espressa dal governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea delle Regioni e Province autonome dei documenti di proposta inerenti le 'Linee guida per la ripresa degli sport di contatto' e le 'Linee guida per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi'. Coronavirus, atteso il protocollo per il rientro dei tifosi negli stadi: ecco le ipotesi
- di Daniele Troilo

Regione Sicilia a sindaci: "Non chiudete scuole"

La Regione Siciliana rimbrotta i sindaci sulle ordinanze con cui vengono chiuse le scuole in cui si registrano casi di coronavirus e li invita "a comunicare alle Autorità sanitarie eventuali criticità che si dovessero rappresentare presso gli Istituti scolastici, di ogni ordine e grado, che insistono sul territorio comunale, astenendosi dall'emanare ordinanze contingibili e urgenti le quali, adottate senza il necessario conforto dei Dipartimenti di prevenzione competenti, si appalesano per la apoditticità delle decisioni ivi assunte". 
- di Daniele Troilo

Lavrov: "Agente di cambiamento relazioni mondo"

"La pandemia di coronavirus è stata un catalizzatore per trasformare le relazioni internazionali. Non solo viene testata la forza degli stati e delle associazioni di integrazione, ma anche i meccanismi di governance globale, in primo luogo le Nazioni Unite". Lo ha detto il ministro degli Esteri  russo Sergei Lavrov durante la riunione virtuale del Consiglio di Sicurezza a margine dell'Assemblea Generale Onu. 
- di Daniele Troilo

Bonaccini: "Da Johnson un'uscita molto infelice"

"Io credo che gli sia uscita una dichiarazione molto infelice, per altro dalla bocca di chi, a un certo punto, negò persino i rischi di questa pandemia e ha rischiato persino la propria vita. Per fortuna è stato curato e ce l'ha fatta". Così il presidente della Regione Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, a margine di un evento a Molinella (Bologna), ai microfoni di Trc Tv ha commentato quanto detto dal premier Boris Johnson sugli inglesi che, a differenza di italiani e tedeschi, amano la libertà. "L'Italia è stato il primo Paese occidentale colpito, non avevamo esperienze da cui attingere, eravamo noi i primi travolti - ha aggiunto Bonaccini - oggi siamo uno dei Paesi più sicuri al mondo, c'è ancora tanto da fare, ma questo dimostra la qualità e la capacità di questa sanità pubblica e dei suoi operatori di reagire anche nella situazioni così drammatiche". 
- di Daniele Troilo

Liguria: 102 positivi in Liguria, 171 in ospedale

Sono 102 i nuovi casi di positività al coronavirus registrati oggi in Liguria, secondo il bollettino diffuso dalla Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 2991 tamponi, 294.927 da inizio emergenza. In ospedale sono ricoverate 171 persone, 4 più di ieri. Diciotto quelle che si trovano in terapia intensiva, la metà nello Spezzino. Nelle ultime 24 ore si sono registrati altri 2 decessi: sono 1.596 da inizio emergenza. 
- di Daniele Troilo

Scuola, Ats Bergamo: 2.569 tamponi e 9 positivi

Sono stati 2.569 i tamponi effettuati da Ats Bergamo in dieci giorni dal suono della prima campanella, il 14 settembre scorso a oggi, a studenti delle scuole di ogni ordine e grado bergamasche. Sono risultati nove positivi, ovvero lo 0.3%, e per questo motivo nove classi sono state messe in quarantena. 
- di Daniele Troilo

Turchia, 1.721 casi e 74 vittime in 24 ore

Sono 1.721 i casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Turchia, su 113.317 test effettuati. Il dato porta il totale dei contagi nel Paese a 309.790. Le nuove vittime ammontano a 74, portando i decessi complessivi a 7.785. I pazienti in terapia intensiva aumentano a 1.573, mentre quelli guariti crescono di 1.241, arrivando in tutto a 271.964. Lo ha riferito nel suo bollettino quotidiano il ministro della Salute turco Fahrettin Koca.
- di Daniele Troilo

Germania, per la 4 volta in un mese sopra i 2000 contagi

Per la quarta volta in un mese la Germania supera le 2000 nuove infezioni di coronavirus in un giorno, arrivando a 2143, riferisce oggi pomeriggio il Robert Koch Institut. "Dopo una temporanea stabilizzazione dei casi ad un livello alto c'è da osservare attualmente un'ulteriore crescita delle infezioni nella popolazione", si legge in un comunicato dell'istituto di salute pubblica tedesco di oggi pomeriggio. A preoccupare di più è la situazione dei contagi in Nordreno-Westfalia, in Baviera e la preoccupante crescita dei casi a Berlino, arrivati a 13.753 infezioni in tutto, con un incremento giornaliero di 199 nuove infezioni nella giornata di ieri. Il sindaco della capitale tedesca, Michael Mueller, ha detto alla Zdf di presumere che "di fatto dovremmo introdurre nuove restrizioni". In Nordreno-Westfalia invece pianifica di introdurre la regola per cui le feste private vanno annunciate con due settimane di anticipo e vanno comunicati i partecipanti. 
- di Daniele Troilo

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