Un drone è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galați, in Romania, Paese membro della Nato. Si suppone che si tratti di un drone russo, poiché in quel momento Mosca stava attaccando la regione di Odessa, non lontano da Galați. La Romania dichiara il console russo persona non grata e lo espelle: Mosca minaccia ritorsioni. La Nato ha condannato l'attacco: "La Russia sconsiderata". Putin: "Lasciate che ci consegnino alcuni dati e i resti del drone e condurremo un'indagine obiettiva"
in evidenza
Nella notte tra giovedì e venerdì un drone ha colpito un edificio residenziale a Galați, in Romania, Paese membro di Nato e Ue, causando un incendio e due feriti. Si suppone che si tratti di un drone russo, poiché in quel momento (poco prima delle tre di notte) la Federazione Russa stava sferrando un attacco massiccio con i droni nella regione di Odessa, e Galați si trova non lontano da quella regione. La Romania dopo lo schianto del drone ha dichiarato il console generale russo persona non grata e lo ha espulso dal Paese. Mosca ha minacciato ritorsioni per la chiusura del consolato.
Da von der Leyen all'Alleanza, unanime e durissima la condanna. La Nato ha definito la Russia "sconsiderata". Meloni ha parlato di “atto gravissimo che mette a rischio la sicurezza europea”. "La Russia è pronta a condurre un'indagine obiettiva sul drone caduto in Romania, se le verranno consegnati i resti del velivolo. Potrebbe essersi trattato di un velivolo senza pilota ucraino", ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin. Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Medvedev ha minacciato i cittadini europei: "I vostri leader sono in guerra con noi. Siate vigili, i sonni tranquilli sono finiti".
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog termina qui
Continua a seguire gli aggiornamenti attraverso il liveblog di sabato 30 maggio.
Guerra Ucraina, drone contro palazzo in Romania. Nato in allerta. LIVE
Vai al contenutoPer ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Drone russo in Romania, le reazioni dei leader e delle istituzioni
È unanime la condanna della comunità internazionale a seguito dello schianto di un drone russo su un edificio in Romania che ha portato al ferimento di due persone. Il drone è caduto su un palazzo residenziale e, a seguito dell'impatto, si sarebbe verificata un'esplosione che avrebbe provocato un incendio in un appartamento al decimo piano. La Nato ha immediatamente condannato l'accaduto, definendo la Russia "sconsiderata". Da parte sua, il ministero della Difesa romeno ha definito l'incursione, con la relativa violazione dello spazio aereo, "una grave e irresponsabile escalation".
Drone russo in Romania, le reazioni dei leader e delle istituzioni
Vai al contenutoGuerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati
Con la recrudescenza degli attacchi russi e l'utilizzo del missile Oreshnik, la lettera dal tono "amichevole" inviata dal presidente ucraino Zelensky all'omologo americano Trump pone nuovi interrogativi sulle scorte di armamenti a disposizione di Kiev. Mentre vacilla l'approvvigionamento di munizioni organizzato dalla Repubblica Ceca, l'Ucraina fabbrica armi sempre più in autonomia e diversifica la produzione. Di questo si è parlato nella puntata di "Numeri", di Sky TG24, andata in onda il 27 maggio.
Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati
Vai al contenutoIngresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta.
Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione
Vai al contenutoPerché l'uso degli Oreshnik in Ucraina rivela che la Russia è debole
Queste armi, usate su Kiev nel fine settimana, sono considerate quasi impossibili da intercettare e rappresentano una delle novità più discusse del conflitto. Per gli esperti, però, il loro utilizzo sarebbe stato più simbolico che operativo, un modo per rilanciare la minaccia nucleare verso l’Occidente. Mosca avrebbe cercato di riaffermare la propria capacità di deterrenza in una fase di difficoltà militare. Ma le reazioni internazionali non sembrano aver dato credito all’avvertimento del Cremlino.
Perché l'uso degli Oreshnik in Ucraina rivela che la Russia è debole
Vai al contenutoUcraina, Lukashenko: "Meloni, una donna, non può trattare"
Il Presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko, ha rivelato i dettagli della sua recente conversazione telefonica con il Presidente francese, Emmanuel Macron, parlando con i media ad Astana. Per Lukashenko la premier italiana, Giorgia Meloni, non sarebbe adatta a trattare con Putin perche' donna. Lo scrive l'agenzia bielorussa Belta. La conversazione tra i due leader si e' svolta il 24 maggio scorso su iniziativa francese, e ha dato luogo a diverse interpretazioni, tra cui l'ipotesi che Macron avesse telefonato per mettere in guardia la Bielorussia dall'entrare in guerra. Lukashenko ha risposto di non volerlo affatto. Su chi debba trattare per la Ue, Lukashenko ha sottolineato a Macron: "Gli ho detto: 'Aspetta un attimo, sei un aksakal (una 'barba bianca', un maschio anziano ndr.), sei al potere da tanti anni! E chi altro c'e'? Merz e' un politico molto giovane. Anche Starmer e' piuttosto giovane. Chi parlera'? Sono tutti giovani. In Italia c'e' una donna primo ministro. Vuoi addossare questo peso a una donna? Sei l'aksakal, inizia a muoverti. Sei, per cosi' dire, la figura principale e la forza trainante dell'Europa di oggi. Sei andato in Armenia, beh, ora devi venire da noi e parlare, che sia a Mosca o a Minsk. E risolvere questo problema attraverso il dialogo'". "L'argomento ha ruotato attorno a questo", ha aggiunto Lukashenko.
Lukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”
Vai al contenutoLa Lettonia acquista da Leonardo tre elicotteri polifunzionali di classe media
La guardia di frontiera della Lettonia ha sottoscritto con Leonardo spa un contratto per l'acquisto di tre elicotteri polifunzionali di classe media del valore complessivo di 80 milioni di euro. L'appalto include, oltre ai velivoli, anche le attività di formazione del personale, la manutenzione iniziale di elicotteri e la fornitura di attrezzi, utensili e attrezzature per la manutenzione dei velivoli. "La firma di questo trattato è un momento importante e storico. La situazione della sicurezza nella regione richiede soluzioni moderne e multifunzionali. I nuovi elicotteri rafforzeranno significativamente le capacità operative della guardia di frontiera e permetteranno di rispondere in modo più efficace sia alle minacce ibride che alle situazioni di crisi, oltre che ai compiti quotidiani", ha dichiarato il capo della guardia di frontiera lettone, Guntis Pujats.
L’Ue accelera su ingresso Ucraina, ma la Lega dice 'no'. È polemica
È polemica per il “no” della Lega all’adesione dell'Ucraina all’Unione europea. Se da un lato la Commissione Ue va verso la proposta dell'apertura del primo gruppo di capitoli negoziali, o cluster, sull'adesione di Kiev al Consiglio Affari generali del 16 giugno, dall’altro il Carroccio frena: "La Lega è assolutamente contraria ad ogni ipotesi di adesione. Oltre a non avere i requisiti necessari, che altri Paesi hanno o stanno per ottenere dopo anni di lavoro, Kiev nella Ue rappresenterebbe un danno economico e sociale di enormi proporzioni", si legge in una nota del partito. Da Forza Italia, il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani, invece, è per il "sì":
L’Ue accelera su ingresso Ucraina, ma la Lega dice 'no'. È polemica
Vai al contenutoUcraina, presidente Polonia: "Possibile revoca onorificenza a Zelensky"
Potrebbe essere revocata a Volodymyr Zelensky una delle più alte onorificenze statali polacche, l'Ordine dell'Aquila Bianca. Lo ha sottolineato il presidente della Polonia, Karol Nawrocki, segnalando che la questione sarà discusa nella prossima riunione del consiglio consultivo dell'ordine, prevista l'8 giugno, con la proposta di valutare la revoca del riconoscimento al presidente ucraino. Alla base della polemica ci sarebbe la decisione di Zelensky di intitolare un'unità militare a formazioni nazionaliste ucraine della Seconda guerra mondiale, tra cui l'Upa, ritenute responsabili di massacri di polacchi. Una scelta che ha suscitato dure reazioni da parte del capo dello Stato polacco. "L'esaltazione dell'Upa ha fornito ampio materiale alla propaganda russa per la disinformazione", ha affermato Nawrocki, sottolineando la delicatezza del tema nei rapporti tra Varsavia e Kiev.
Lukashenko a Macron: "Nessuna intenzione di entrare nel conflitto ucraino"
Il presidente della Bielorussia Aleksandr Lukashenko ha riferito di non avere "alcuna intenzione di entrare in guerra" nel conflitto ucraino, rivelando i dettagli di una conversazione telefonica con il presidente francese Emmanuel Macron il 24 maggio scorso. Il leader di Minsk ha riferito ai giornalisti ad Astana che Macron ha espresso preoccupazione per le notizie secondo cui la Bielorussia potrebbe entrare in guerra. "Ha detto: 'Aleksandr Grigoryevich, ci sono informazioni secondo cui volete entrare in guerra", ha raccontato. Il presidente bielorusso ha aggiunto di aver immediatamente respinto l'ipotesi. "L'ho interrotto e ho detto: 'Per l'amor di Dio! Non ho alcuna intenzione di entrare in guerra. Perché dovrei?'". Macron avrebbe poi fatto riferimento a una recente esercitazione congiunta russo-bielorussa delle forze nucleari. "Avete svolto esercitazioni nucleari con Vladimir Vladimirovich (Putin), state praticamente escalando verso una guerra nucleare. Volete usare armi nucleari?' ha chiesto", ha raccontato Lukashenko. "Io ho detto: 'Per l'amor di Dio! Ho già detto che le armi nucleari verrebbero usate solo in un caso: se venisse commessa un'aggressione contro la Bielorussia. Tutto qui". "Abbiamo concluso - ha proseguito - parlando dell'Ucraina e delle conseguenze se noi, insieme ai russi, dovessimo attaccare l'Ucraina dal nord. 'Capite', ha detto lui, 'che saremmo costretti a rispondere?'. Io ho detto: 'Non dovete rispondere, dovete impegnarvi per la pace'. 'Ma noi ci stiamo impegnando', ha detto lui. Io ho risposto: 'Se vi impegnaste davvero per la pace, allora durante quell'incontro a Erevan (al vertice della Comunità Politica Europea nel maggio 2026)... Beh, forse venire a Mosca non sarebbe stato ideale per voi, ma sareste potuti venire a Minsk, e Vladimir Vladimirovich (Putin) e io vi avremmo incontrato lì'. È andata così, scherzosamente. Lui ha detto: 'Non escludo quell'incontro'. Io ho detto: 'Allora bisogna chiamare Putin. Venite, sedetevi e parlate apertamente da uomo a uomo'", ha concluso il capo di Stato bielorusso.
Lukashenko a Macron: "Meloni è una donna, non può mediare con Mosca"
Rivelando i dettagli di una sua recente conversazione telefonica con il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha riferito di avergli detto che, essendo lui il leader europeo più longevo al potere, dovrebbe assumere il ruolo guida nei colloqui con Mosca, affermando che non lo si può affidare a "una donna" ed escludendo quindi la premier Giorgia Meloni. Lo riporta l'agenzia bielorussa BelTA News. "Ho detto: 'Aspetta, tu sei un aksakal (decano, ndr), sei al potere da così tanti anni! E chi altro c'è? Friedrich Merz è un politico molto giovane. Keir Starmer è anche lui piuttosto giovane. Chi parlerà? Sono tutti giovani", le parole di Lukashenko. "In Italia - ha proseguito - c'è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna? Tu sei l'aksakal: inizia a muoverti. Sei, per così dire, la figura principale e la forza trainante dell'Europa oggi. Sei andato in Armenia: bene, ora devi venire da noi e parlare, sia a Mosca sia a Minsk. E risolvere questa questione attraverso il dialogo".
Meloni: Attacchi russi mettono a rischio l'intera Ue. VIDEO
Meloni: Attacchi russi mettono a rischio l'intera Ue | Video Sky - Sky TG24
Vai al contenutoMissile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.
Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire
Vai al contenutoLukashenko a Macron: "Meloni è una donna, non può mediare con Mosca"
Rivelando i dettagli di una sua recente conversazione telefonica con il presidente francese Emmanuel Macron, il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha riferito di avergli detto che, essendo lui il leader europeo più longevo al potere, dovrebbe assumere il ruolo guida nei colloqui con Mosca, affermando che non lo si può affidare a "una donna" ed escludendo quindi la premier Giorgia Meloni. Lo riporta l'agenzia bielorussa BelTA News.
Drone russo in Romania, le reazioni dei leader e delle istituzioni
È unanime la condanna della comunità internazionale a seguito dello schianto di un drone russo su un edificio in Romania che ha portato al ferimento di due persone. Il drone è caduto su un palazzo residenziale e, a seguito dell'impatto, si sarebbe verificata un'esplosione che avrebbe provocato un incendio in un appartamento al decimo piano. La Nato ha immediatamente condannato l'accaduto, definendo la Russia "sconsiderata". Da parte sua, il ministero della Difesa romeno ha definito l'incursione, con la relativa violazione dello spazio aereo, "una grave e irresponsabile escalation".
Drone russo in Romania, le reazioni dei leader e delle istituzioni
Vai al contenutoUcraina, Putin: "La situazione è prossima alla conclusione"
"Il modo in cui si sta evolvendo la situazione sul campo di battaglia ci da' il diritto di dire che la situazione e' prossima alla conclusione", ha detto Putin. "E le nostre truppe avanzano in ogni settore ogni singolo giorno", ha detto Putin. La Russia deve rafforzare il suo sistema di difesa aerea, ha affermato, commentando gli attacchi ucraini sul territorio russo. "E lo stiamo facendo, e continueremo a farlo", ha detto Putin.
Russia, Putin: "Non abbiamo mai minacciato i Paesi europei"
La Russia non ha mai minacciato e non minaccia i Paesi europei". Ad assicurarlo è stato il presidente Vladimir Putin, sottolineando che questi invece accusano Mosca di essere responsabile della caduta di un drone su un edificio in Romania. "Tutto ciò che fanno è unicamente pproseguire il confronto con la Russia e giustificare spese esorbitanti dai bilanci dei loro Stati, attingendo dalle tasche dei contribuenti", ha sottolineato Putin.
Kiev: "Missili russi sull'Ucraina, sentite esplosioni nella capitale"
"La Russia ha lanciato missili contro l'Ucraina in serata. Durante l'attacco si sono udite delle esplosioni a Kiev". Lo scrive Rbc-Ucraina citando l'Aeronautica militare ucraina.
Tajani sente la collega romena: "Quanto accaduto è inaccettabile"
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha sentito al telefono la collega romena Toiu Oana, alla quale ha "espresso la solidarietà mia e del Governo italiano per l'attacco subito da un drone russo sul territorio rumeno, che ha violato lo spazio Nato. Quanto accaduto è inaccettabile, serve un chiaro segnale alla Russia di un'Europa unita che non accetta provocazioni. Insieme, continueremo a lavorare per costruire una difesa comune europea, strumento fondamentale per garantire la pace.
Fitto: "Grave l'incidente in Romania, sostegno Ue"
"L'incidente di oggi in Romania è grave e ci ricorda che la sicurezza delle nostre frontiere orientali è una responsabilità comune. L'Ue continuerà a sostenere territori, comunità e cittadini che vivono in prima linea, con investimenti, resilienza e una presenza europea sempre più forte". Lo scrive sui social il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto.
Gb inasprisce norme contro sabotaggi ai cavi sottomarini: "Messaggio a Mosca"
Il governo britannico ha annunciato di voler inasprire le norme riguardanti il danneggiamento dei cavi sottomarini, con l'obiettivo dichiarato di scoraggiare la Russia e altri "Stati ostili" dal compiere azioni di sabotaggio contro infrastrutture critiche nazionali. Lo ha annunciato la viceministra Liz Lloyd intervenendo al Royal United Services Institute (Rusi) di Londra. "Attualmente la legge non è semplicemente all'altezza della minaccia - ha dichiarato Lloyd - la renderemo più chiara, più rigorosa e molto più difficile da aggirare". E ancora: "Solo il mese scorso il ministro della Difesa ha rivelato che le nostre forze armate hanno seguito sottomarini russi che operavano in acque britanniche. La loro missione era mappare i nostri cavi in tempo di pace, per poterli sabotare più facilmente in caso di conflitto. Volevano che questa operazione rimanesse segreta. Ma hanno fallito". La viceministra ha tuttavia assicurato che il governo "non è a conoscenza di alcuna rottura di cavo di origine dolosa nelle acque britanniche". Il piano dell'esecutivo laburista di Keir Starmer punta a sostituire una normativa vecchia di 140 anni e prevede di introdurre "sanzioni pecuniarie più pesanti e pene detentive per gli armatori e gli operatori che danneggiano i cavi intenzionalmente o per negligenza".
Papa, telefonata con Premier Canada: focus pace M.O. e Ucraina =
Colloquio telefonico tra Papa Leone e Mark Carney, Primo ministro del Canada, nel pomeriggio in occasione della pubblicazione dell'enciclica Magnifica Humanitas. E' stata discussa l'importanza del confronto sullo sviluppo dell'intelligenza artificiale in una prospettiva etica e di un approccio centrato sull'essere umano. Nel prosieguo della conversazione sono stati affrontati altresi' temi di comune interesse in ambito regionale e internazionale, con speciale riferimento all'impegno per la pace tra i popoli, in particolare del Medio Oriente e dell'Ucraina.
Romania, Zelensky sente Dan: "Pronti a sostenere sicurezza"
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha riferito sulle reti sociali di aver avuto una conversazione con l'omologo rumeno, Nicusor Dan, al quale ha promesso sostegno dopo l'incidente che ha visto un drone, ritenuto di provenienza russa, schiantarsi su un edificio e colpire due persone. "A nome di tutti gli ucraini, ho espresso il nostro sostegno alla Romania e augurato una rapida guarigione alle vittime dell'attacco notturno di un drone russo contro un edificio residenziale a Galai", scrive Zelensky, "e' importante che la Romania abbia reagito in modo di principio, operativo e deciso a quanto accaduto". "L'Ucraina e' pronta a sostenere la sicurezza della Romania, che da cinque anni consecutivi ci aiuta a difenderci dagli attacchi russi", aggiunge Zelensky, "fin dalla notte le nostre forze armate sono state in contatto e ora abbiamo discusso la futura cooperazione a livello dei nostri comandi. Manteniamo una comunicazione costante con la Romania e continueremo a lavorare insieme per proteggere la vita da tutte le potenziali minacce russe".
Putin cita Goebbels, 'menzogne sui nostri piani di attacco all'Europa'
Sono "una menzogna grossolana e sfacciata" le accuse alla Russia di pianificare attacchi ai Paesi europei occidentali. Lo ha affermato il presidente Vladimir Putin, citando il ministro della Propaganda nazista, Joseph Goebbels. "Come diceva Goebbels, più una menzogna è incredibile, più velocemente verrà creduta", ha dichiarato Putin, citato da Ria Novosti. "Sembra che si faccia questo in relazione ai piani aggressivi della Russia contro i Paesi dell'Europa occidentale. Si tratta di una menzogna, grossolana e sfacciata", ha aggiunto il presidente russo.
Estonia, Hussar: "La Russia è debole, per questo inventa un attacco dei Baltici"
"La Russia resterà una minaccia di lungo periodo per l’Europa" e l’obiettivo di Vladimir Putin "non è fermarsi in Ucraina, ma andare oltre", fino a "ripristinare l’Unione sovietica e costruire un impero russo". A parlare, in un’intervista all’Adnkronos, è Lauri Hussar, presidente del Riigikogu, il Parlamento estone, tra le voci più nette del fronte nordico-baltico sulla guerra russa contro l’Ucraina, sulla deterrenza Nato e sulla necessità di rafforzare la difesa europea. Giornalista di lungo corso prima di entrare in politica, Hussar è stato eletto alla guida del Parlamento estone nel 2023 e riconfermato nel marzo 2026. Appartiene a una generazione politica cresciuta nella memoria dell’occupazione sovietica e nella consapevolezza che, per i Paesi baltici, la sicurezza non è mai una categoria astratta. L’Estonia ha deciso di portare la propria spesa militare al 5,4% del Pil, una delle percentuali più alte dell’Alleanza atlantica. Una scelta che Tallinn considera non un gesto simbolico, ma una necessità strategica. "Noi lo abbiamo fatto intenzionalmente. Alcuni anni fa la nostra spesa era al 2% del Pil, poi abbiamo deciso di aumentarla fino al 5,4%. La ragione è chiara: la guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e l’aggressività russa". Per il presidente del Parlamento estone, "come membri della Nato e dell’Unione europea, dobbiamo essere il più solidi e forti possibile". Serve "una deterrenza eccellente, costruita insieme agli alleati ma anche con il massimo sforzo nazionale", con l’obiettivo di fare in modo che "la Russia non osi mai attaccare". "Per noi è una questione di sicurezza e di sovranità". In Estonia "abbiamo una presenza molto solida di forze alleate: britannici, americani, francesi". C’è stata anche "la missione italiana di air policing" e "la cooperazione con l’Italia è stata eccellente". Un esempio di come funzioni la Nato e del contributo che Tallinn intende continuare a dare alla difesa comune, "in tutti i settori, compresa la sicurezza del fianco sud". Il punto centrale è che "oggi dobbiamo pensare alla sicurezza, a come essere forti e presi sul serio dopo tutto quello che è accaduto". La preoccupazione principale resta la guerra russa contro l’Ucraina: "È evidente che Putin non vuole finirla. I suoi obiettivi non sono cambiati: vuole ripristinare l’Unione sovietica e costruire un impero russo. Noi siamo dall’altra parte: siamo il mondo democratico. Dobbiamo difendere i valori democratici, tutto ciò che ci ha portato benessere, prosperità, libertà. Per questo l’aumento della spesa per la difesa è inevitabile".
Ucraina: gen. Bertolini: "Drone Romania in zona di confine, quasi certamente non un fatto voluto"
"La città di Galati, dove è caduto il drone, si trova sul Danubio quindi sul confine con l’Ucraina. Sul Danubio si sono già avuti sconfinamenti di droni russi impegnati a colpire i porti ucraini sul fiume, negli anni scorsi. Niente di nuovo, quindi, se non il fatto che in quest’occasione ci sono stati un paio di feriti civili". Così all'Adnkronos il generale Marco Bertolini, ex comandante del Covi. "Quello che invece è nuovo è la chiara volontà di sfruttare il fatto a fini escalatori in questo delicatissimo scorcio storico, come evidenziato anche dal silenzio sulla strage di studenti di Starobelsk ad opera di vari droni ucraini. Data la scala limitata dell’evento che pare aver coinvolto un solo drone quasi certamente non si tratta di un fatto voluto, anche se ci sono da registrare le forti affermazioni di Medvedev contro l’Unione Europea innescate dalla questione", conclude Bertolini.
Ucraina, Putin: "Le cose stanno per finire"
"La situazione sul campo di battaglia in Ucraina suggerisce che le cose stanno per finire". Lo afferma il Presidente russo, Vladimir Putin, in conferenza stampa ad Astana.
Romania, fonti: "Trasferimento difese mostra flessibilità Nato"
Il possibile trasferimento di alcune attrezzature di difesa aerea della Nato in Romania "e' la dimostrazione della capacita' di adattabilita' dell'Alleanza Atlantica". Lo ha dichiarato una fonte interna alla Nato all'Agi, commentando le notizie circolate dopo che un drone russo ha colpito un edificio residenziale nella citta' di Galati, in Romania. La decisione su cosa trasferire, ha confermato la fonte, spetta al Comandante supremo alleato in Europa (Saceur), il generale Alexus Grynkewich, nei limiti delle sue facolta'. Il dispositivo che ha a disposizione il Saceur, secondo la fonte, dimostrerebbe che "l'Alleanza e' flessibile e adattabile, a seconda del momento in cui la minaccia evolve". Lo spostamento di dispositivi di difesa sarebbe, in questo contesto, da considerare "come un'azione proattiva per andare a far fronte a una minaccia che cambia e che evolve", ha precisato affermando che le forze Nato sul fianco est non sono statiche, ma "in continuo adattamento". I dettagli operativi, ha concluso, sono informazioni classificate.
Ex consigliere Cremlino a Spiegel: "Putin ha iniziato a darsi la zappa sui piedi"
Secondo l'ex consigliere del Cremlino Vladislav Inozemtsev, la crisi economica russa non è tanto il risultato della guerra e delle sanzioni, quanto piuttosto di un cambiamento di rotta a Mosca. "Vladimir Putin ha iniziato a darsi la zappa sui piedi dal punto di vista economico", ha dichiarato Inozemtsev allo Spiegel. L'economista russo rileva una "rottura netta nella politica economica russa". All'inizio della guerra, il governo avrebbe attuato una "politica economica magistrale". Regolamenti e leggi sono stati allentati, consentendo a molte aziende di superare il peso delle sanzioni. Nel frattempo, però, "il Cremlino sta sommergendo il settore privato con tasse e regolamenti controproducenti", afferma Inozemtsev. Ad esempio, l'obbligo di pagare l'Iva è stato esteso ai lavoratori autonomi e alle microimprese. Nel "presidente sta emergendo sempre più il nucleo della sua vecchia visione sovietica del mondo: vuole controllare tutto", ritiene Inozemtsev.
Romania, Putin: "Russia pronta a indagine obiettiva"
Putin ha detto ad Astana di aver "appena saputo dell'incidente" in Romania. "Nessuno puo' dire quale sia l'origine di questo o quel velivolo finche' non verra' effettuata una valutazione", ha detto il Presidente russo.
Bucarest: "Intensificheremo la produzione di droni a rapido impiego insieme a Kiev"
Il presidente romeno Nicușor Dan ha annunciato su X di aver concordato con l'omologo ucraino Volodymyr Zelensky di "accelerare la cooperazione tra Romania e Ucraina sulla coproduzione di droni a rapido impiego", aggiungendo che "l'esperienza sul campo di battaglia e la tecnologia dei droni di Kiev sono risorse strategiche per la difesa dell'intero fianco orientale della Nato, su cui Bucarest continuerà a investire". Dan ha poi definito "l'incidente del drone russo avvenuto ieri sera a Galati" come "il più grave sul suolo romeno dall'inizio dell'aggressione su larga scala della Russia contro l'Ucraina". Secondo il presidente, "Mosca dimostra un totale disprezzo per il diritto internazionale e per le vite dei civile innocenti" e "tutto ciò deve finire attraverso un dialogo costruttivo per una pace giusta e duratura in Ucraina".
Putin: "Il drone caduto in Romania potrebbe essere ucraino"
Nessuno può affermare a chi appartenesse il drone caduto sulla Romania prima di un esame sui resti condotto dagli esperti. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, citato dalle agenzie russe. Potrebbe essersi trattato di un velivolo senza pilota ucraino, deviato dalla sua traiettoria a causa delle difese elettroniche o da una carenza nei dati, ha aggiunto il capo del Cremlino, citato da Ria Novosti.
Putin: "Pronti a indagine obiettiva sul drone caduto in Romania"
La Russia è pronta a condurre un'indagine obiettiva sul drone caduto in Romania, se le verranno consegnati i resti del velivolo. Lo ha detto il presidente Vladimir Putin, citato dalla Tass. In passato, ha tuttavia aggiunto, droni ucraini sono entrati in diversi Paesi, e la prima reazione è sempre stata "i russi stanno attaccando".
Romania: Putin: Russia pronta a indagine obiettiva
Ucraina: Lega su drone russo in Romania: "Per bene nostri figli lavorare per pace coinvolgendo tutti"
"Per il bene dei nostri figli dobbiamo lavorare con convinzione e determinazione per la pace, ascoltando e coinvolgendo tutti". Così una nota della Lega, dopo il drone russo che ha colpito un edificio in Romania.
Romania, Magi: "Lega a governo è problema politico in caso raid"
"Un drone russo ha colpito un edificio civile ferendo due persone in Romania: un Paese dell'Unione Europea e della Nato. Eppure c'e' ancora chi sostiene che il problema sia l'ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea. Come fa la Lega in Italia, il partito di governo che vorrebbe scambiare due Mattarella con mezzo Putin. Il partito che ha fatto sempre il tifo per il Cremlino, che ha sempre dichiarato di volere la resa dell'Ucraina". E' la riflessione del segretario di Piu' Europa Riccardo Magi. "Se la Russia dovesse attaccare ancora l'Europa, anche solo intensificando l'incursione di droni - prosegue il ragionamento di Magi - un vicepremier filorusso come Salvini che siede in Consiglio dei Ministri, dove potrebbero essere adottati provvedimenti per la sicurezza interna, sarebbe un problema per Giorgia Meloni; cosi' come sarebbe un problema politico la presenza della Lega nella maggioranza in Parlamento, dove quei provvedimenti verrebbero votati", conclude il deputato di + Europa.
Romania, Sanchez: "Spagna resta impegnata sul fianco est"
"La mia piu' ferma condanna all'incursione e all'esplosione di un drone russo in territorio rumeno. Piena solidarieta' con i civili colpiti, con la Romania e il suo popolo. Le violazioni del diritto internazionale da parte della Russia sono inaccettabili. La Spagna rimane impegnata sul fianco Est e nella sicurezza dei suoi alleati". Lo scrive il premier spagnolo, Pedro Sanchez.
Conte: "Condanno l'attacco russo in Romania come lo sparo israeliano all'aereo civile"
"Condanniamo fermamente" il drone russo sulla Romania. "Mi permetto di ricordare che nelle stesse ore l'esercito israeliano ha sparato su un aereo civile scambiandolo per un drone che sorvola la Cisgiordania". Lo ha detto il presidente del M5s, Giuseppe Conte, a Tagadà su La 7.
Romania, art. 4 Nato che Bucarest potrebbe invocare
Il ministro degli Esteri rumeno ha evocato, senza invocarlo, l'articolo 4 del trattato Nato dopo che un drone russo si e' schiantato contro un condominio al confine con l'Ucraina. L'articolo 4, che consente a un membro dell'Alleanza di avviare discussioni formali sulle minacce alla sua sicurezza, e' tornato all'attenzione dopo l'invasione russa dell'Ucraina nel 2022, soprattutto in seguito alle numerose incursioni di droni e aerei russi nello spazio aereo dei Paesi Nato. Oana Toiu, ministro degli Esteri rumeno, ha dichiarato che l'incidente di oggi "rientra nella categoria di eventi che giustificano l'uso di strumenti" come l'articolo 4. Nel settembre scorso era stato il premier polacco Donald Tusk ad annunciare che la Polonia avebbe invocato l'articolo 4, dopo l'invasione dello spazio aereo polacco da parte di droni russi. Ma cosa prevede l'articolo 4? In base al trattato nordatlantico qualsiasi membro dell'alleanza puo' invocarlo formalmente per sottoporre una questione all'attenzione del Consiglio Nord Atlantico, l'organo decisionale della Nato. L'articolo afferma che "le parti si consulteranno ogni qualvolta, a giudizio di una di esse, l'integrita' territoriale, l'indipendenza politica o la sicurezza di una qualsiasi delle Parti siano minacciate". La questione viene discussa e puo' potenzialmente portare a una qualche forma di decisione o azione congiunta da parte della Nato, ma non richiede alcuna forma di intervento armato. L'articolo 5, invece, e' uno step successivo e sancisce il principio che gli Alleati intervengono in difesa se un paese della Nato e' attaccato. Finora e' stato invocato solo una volta, dopo gli attacchi dell'11 settembre.
Gelmini (Nm): "Da Vannacci sono arrivati insinuazioni gravi sull'Ucraina"
"Le parole pronunciate da Vannacci sono insinuazioni gravi e irresponsabili. Far credere che l'Ucraina possa aver deliberatamente colpito la Romania per attribuirne la responsabilità alla Russia significa alimentare sospetti e contribuire a una pericolosa operazione di disinformazione. Non si può confondere l'aggredito con l'aggressore. Da oltre quattro anni l'Ucraina resiste alla brutale aggressione russa e l'incursione del drone russo in Romania rappresenta di fatto l'ennesima provocazione da parte di Mosca. Mettere, dunque, sullo stesso piano Kiev e il Cremlino è una distorsione inaccettabile della realtà. L'Italia è e sarà al fianco del popolo ucraino e continuerà a farlo con convinzione. Non sarà certa propaganda, tipo quella di Vannacci, a farci arretrare". Lo afferma Mariastella Gelmini, senatrice di Noi Moderati.
Russia, Carfagna (Nm): "Da Medvedev minacce indegne"
"Dopo quattro anni di aggressione all'Ucraina, dopo gli attacchi a chi nel mondo libero si e' schierato dalla parte di Kiev, dopo gli insulti al presidente Mattarella e alla premier Meloni, ora Mosca torna a minacciare l'Unione europea. Lo fa con le parole indegne del redivivo Medvedev, di cui si erano perse le tracce senza che nessuno ne sentisse la mancanza. Eppure c'e' ancora chi continua a dire che con Putin si puo' trattare". Cosi' Mara Carfagna, segretario di Noi Moderati.
Ucraina, Conte: "Non si può scardinare Ue per farla entrare"
"Ovviamente nessuno dice 'no' a Kiev in Europa, ma l'Ucraina oggi non puo' entrare in Europa perche' chi conosce come funzione l'Ue sa bene che ci vogliono anni e anni perche' un paese candidato si adegui all'acquis communautaire. Non e' che si puo' scardinare tutto il sistema di regole per fare entrare oggi questo Paese". A spiegarlo e' il leader del M5s Giuseppe Conte, ospite a Tagada' su La7. "Oggi - ha peraltro insistito - dobbiamo porci anche il problema dell'impatto del settore agricolo ucraino su quello europeo che - ha sottolineato - sarebbe devastante. E noi vogliamo quindi fare entrare Kiev senza prima rivedere quei meccanismi?", ha concluso.
Romania, fonti: "Piena solidarietà da ambasciatori Ue"
La delegazione della Romania ha presentato, durante la riunione degli ambasciatori Ue, informazioni sull'incidente avvenuto nelle prime ore di oggi, quando un drone si e' schiantato in un edificio residenziale a Galati. A quanto si apprende, c'e' stata piena solidarieta' da parte delle delegazioni presenti nella sala (tutte le delegazioni sono intervenute), sia nei confronti della Romania sia degli altri Stati membri che hanno subito simili incidenti con droni. La presidenza cipriota di turno dell'Ue ha inoltre espresso la piena solidarieta' e il sostegno alla Romania, sottolineando la necessita' di avviare una discussione strategica su come affrontare questo comportamento che rappresenta un'escalation da parte della Russia.
Mosca: "Dalla Ue nessuna prova di attacchi di droni russi"
Le accuse di Paesi Ue alla Russia di compiere attacchi con droni sui loro territori sono infondate, secondo quanto affermato dalla portavoce del ministero degli Esteri di Mosca, Maria Zakharova. "Tutte le accuse che sentiamo, in particolare quelle riguardanti i droni presenti da qualche parte nell'Unione Europea, sono infondate; non è stato presentato un singolo fatto, materiale o prova", ha dichiarato Zakharova in un commento alla televisione RT, ripreso dall'agenzia Ria Novosti. Secondo Zakharova, le prove non sono state presentate non solo alla Russia, ma nemmeno ai cittadini dei Paesi Ue, i quali "dovrebbero sapere su che cosa i loro leader basano la loro retorica accusatoria".
Ecr: "Attacco russo senza alcuna giustificazione, l'Ue resti vigile"
"Il Gruppo Ecr condanna fermamente l'attacco con droni russi che ha colpito un edificio residenziale in Romania durante la notte, ferendo civili e causando danni ingenti. Non vi è alcuna giustificazione per attacchi che mettono in pericolo civili innocenti e raggiungono il territorio di uno Stato membro dell'UE e alleato della Nato. Le famiglie rumene non dovrebbero vivere sotto la minaccia dei droni russi che si abbattono sulle loro case e sui loro quartieri." Lo afferma in una nota il grupo dei Conservatori e Riformisti. "Il nostro pensiero va ai feriti e a tutti coloro che sono stati colpiti da questo attacco. Siamo solidali con il popolo rumeno e siamo riconoscenti per l'impegno dei servizi di emergenza intervenuti sul posto. L'Europa deve rimanere vigile, rafforzare la protezione dei suoi confini orientali e garantire che i responsabili di tali atti siano chiamati a risponderne. In un momento in cui la Romania si trova ad affrontare incertezza politica e stallo istituzionale, la sicurezza dei suoi cittadini e la difesa della sua sovranità devono essere la massima priorità. Il Gruppo Ecr è fermamente al fianco del popolo rumeno e di tutti gli europei che apprezzano la libertà, la sovranità e la sicurezza", concludono i Conservatori.
Ucraina, Mosca: "Prive fondamento voci coinvolgimento russo in drone Romania"
Le accuse di un coinvolgimento russo nell'incidente del drone precipitato in territorio Nato a Galati, in Romania, sono "prive di fondamento". Lo ha dichiarato la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, citata dall’agenzia Ria Novosti. "Tutte le accuse che sentiamo, in particolare riguardo a droni apparsi in qualche Paese dell'Unione europea, sono completamente infondate. Non è stato presentato alcun fatto, materiale o prova", ha affermato Zakharova.
Autorità russe: "Morto un camionista per una mina ucraina nel Kherson"
L'autista di un mezzo pesante è morto per l'esplosione di una mina collocata a distanza dalle forze armate ucraine lungo un tratto dell'autostrada Novorossiya tra le regioni di Kherson e Zaporizhzhia, in territori occupati dalle forze di Mosca. Lo ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa della regione di Kherson, Vladimir Saldo. "Il nemico ha minato un tratto dell'autostrada Novorossiya, uccidendo l'autista. Intorno alle 6 di questa mattina, un esacottero nemico 'Baba Yaga' ha sganciato mine su un tratto dell'autostrada Novorossiya, vicino al confine tra le regioni di Kherson e Zaporizhzhia", ha scritto Saldo su Telegram.
Ucraina, Amendola (Pd): "Salvini si oppone a ingresso? Inutile... "
"Dal 2022 l'Ucraina ha lo status di paese candidato all'adesione nell'Ue e dal 2024 Bruxelles ha formalmente avviato i negoziati di adesione" con Kiev. "Inutile quindi che Salvini si opponga a un percorso di adesione che e' gia' iniziato". A chiarirlo e' il deputato del Pd Vincenzo Amendola ospiet a Tagada' su La7. Sull'Ucraina - spiega l'ex ministro agli affari Ue del Conte II - "la scelta e' evidentemente gia' stata fatta. Ora si tratta di valutare il percorso che compiera' l'Ucraina. Non sara' breve e comunque il tutto - conclude il dem - si valuta strada facendo".
Romania, Vannacci: "Attacco fa interesse Mosca o Kiev?"
"Drone russo colpisce la Romania e tutti a parlare della minaccia del Cremlino nei confronti dell'Unione europea. Ma, secondo voi, che interesse avrebbe oggi la Russia a colpire un Paese della Nato? E, sempre secondo voi, che interesse avrebbe invece oggi l'Ucraina a colpire un Paese della Nato facendo credere che sarebbero stati i russi, proprio nel momento in cui si parla dell'ingresso dell'Ucraina nella Ue? Pensateci". E' il dubbio che istilla il fondatore di Futuro nazionale Roberto Vannacci, in un video sui social a commento dell'attacco in Romania.
Ucraina, Pd: "Bisogno riforme Ue non sia alibi per stop ingresso"
"Il Partito democratico ha espresso piu' volte, anche con atti parlamentari, il pieno sostegno alla prospettiva di un allargamento all'Ucraina e a tutti gli altri Paesi candidati, a partire da Albania e Balcani. Che il raggiungimento di una pace giusta e duratura, con chiare garanzie di sicurezza, e l'adozione di riforme interne - a partire da trasparenza e lotta alla corruzione - siano condizioni necessarie di questo ingresso e' evidente a tutti, anche perche' ci sono delle regole". Lo sottolinea in una nota il deputato del Pd Giuseppe Provenzano, responsabile esteri nella segreteria del partito. "Il punto - riprende il dem - e' che per noi rappresentano ragioni per sostenere gli sforzi dell'Ucraina, non possono diventare alibi per bloccare l'avvio del percorso. Le divisioni nel governo sono proprio su questa prospettiva politica, e sono gravi. Quanto alle riforme dell'Unione - prosegue - per noi servono gia' a 27 e serviranno ancor di piu' per rendere sostenibile l'allargamento: sono una necessita' impellente, insomma, a partire dal bilancio dell'Unione e dai meccanismi decisionali, non un ostacolo per i candidati rimandando alle calende greche l'allargamento. Che si usino questi argomenti da parte di chi, nella maggioranza, si oppone a ogni avanzamento nell'integrazione chiarisce la strumentalita' della posizione", conclude Provenzano.
Ucraina, von der Leyen: "No motivo per ritardare processo adesione"
"La nostra posizione e' molto chiara: l'Ucraina e la Moldavia hanno soddisfatto tutte le condizioni necessarie per aprire il cluster dei fondamentali, il primo cluster. Hanno lavorato duramente, hanno lavorato intensamente alle riforme necessarie, e hanno ottenuto risultati concreti su queste riforme. Quindi non c'e' alcun motivo per ritardare il processo". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa insieme al nuovo primo ministro ungherese, Peter Magyar. "Avremo certamente una discussione su questo al Consiglio europeo", ha detto von der Leyen, che ha ribadito che l'allargamento dell'Ue e' un processo "basato sul merito": "non esiste assolutamente alcun legame tra i negoziati che abbiamo avuto" con l'Ungheria "e l'Ucraina, perche' il Next Generation EU e i fondi di coesione non sono collegati all'adesione".
Gasparri: "Drone contro Romania minaccia inaccettabile, ora iniziativa in ambito Ue"
"Il drone russo che ha colpito la Romania rappresenta una minaccia inaccettabile e intollerabile. La Romania fa parte della Nato, fa parte dell'Unione europea e merita tutta la nostra attenzione e solidarietà. Ma questo episodio dovrebbe far ragionare tutti. L'Europa deve rivedere le sue regole e consentire ai Paesi membri un incremento delle spese per la sicurezza e la difesa. Anche perché si stanno profilando andamenti diversi. Sono appena stato in Francia dove ho constatato come il Parlamento abbia deciso un aumento consistente delle spese per la difesa. In altri Paesi, invece, il rispetto delle regole induce a una maggiore prudenza. Ma queste regole o valgono per tutti o non valgono per nessuno. E vanno riviste per consentire sia di far fronte alle crisi energetica con stanziamenti per ridurre il costo dei carburanti, ma anche per la difesa e la sicurezza con la possibilità di aumentare spese che sono indispensabili. L'episodio che ha riguardato la Romania non può essere ignorato o sottovalutato, deve essere motivo di riflessione, ma anche di iniziativa in ambito europeo quindi anche in ambito italiano. Le regole europee devono consentire di coniugare la difesa dei nostri popoli con i giusti interventi sul fronte energetico e dello stato sociale". Lo dichiara il presidente della commissione Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri.
Medvedev ai cittadini Ue: "Siate vigili, il sonno tranquillo è finito"
Le autorità europee sono entrate "unilateralmente in guerra con la Russia". Lo ha affermato in un post su X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa. "Cittadini dei Paesi dell'Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!", ha minacciato Medvedev dopo le reazioni europee al drone russo caduto in Romania. In precedenza l'ex presidente russo aveva commentato sulla piattaforma Max il caso del drone che ha colpito un condominio a Galati, definendo gli Stati membri dell'Ue "euro-impotenti". "Certo, dobbiamo scoprire di chi fosse", ha scritto Medvedev. "Droni europei, pezzi di ricambio per questi droni, altre armi, per non parlare dell'intelligence, partecipano quotidianamente ad attacchi contro il nostro Paese. A causa delle loro azioni, edifici residenziali vengono danneggiati e i nostri civili muoiono", ha proseguito il vicesegretario del Consiglio di sicurezza, concludendo: "Quindi si preparino: questo continuerà ad accadere. C'è una guerra! E i cittadini degli Stati dell'Ue, come le popolazioni dei Paesi in guerra, non potranno dormire sonni tranquilli".
Praga: "Serve una risposta dura all'attacco di un drone in Romania"
Il presidente ceco Petr Pavel ha condannato fermamente l'attacco di un drone russo a un condominio rumeno, che ha causato lievi ferite a due persone. Il capo dello Stato ceco ha appoggiato pienamente l'appello del presidente rumeno per una risposta internazionale forte e coordinata. Secondo il presidente, gli alleati occidentali non dovrebbero limitarsi alle dichiarazioni diplomatiche. La Russia deve comprendere chiaramente che la Nato non tollererà attacchi di questo tipo. L'incidente nella città di Galati nel sud-est della Romania si è verificato durante i bombardamenti notturni dei vicini porti ucraini. Il premier Andrej Babis "condanna senza riserve gli ultimi attacchi russi contro le infrastrutture ucraine", come ha dichiarato in un messaggio pubblicato stamane su X. "La Repubblica Ceca è fermamente al fianco dei suoi partner Nato e condanna con altrettanta fermezza la continua aggressione russa contro l'Ucraina", ha aggiunto Babis.
Von der Leyen: "Nessun motivo per ritardare l'iter di adesione di Kiev"
"Vorrei ribadire che si tratta di un processo basato sul merito e la nostra posizione è molto chiara: l'Ucraina e la Moldavia hanno soddisfatto tutte le condizioni necessarie per aprire il primo cluster" per l'adesione all'Ue, "hanno lavorato sodo sulle questioni necessarie e hanno portato a termine queste riforme. Non c'è motivo di ritardare il processo". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, in conferenza stampa con il premier ungherese Peter Magyar. "Ne discuteremo al Consiglio europeo", ha spiegato, ribadendo che "non esiste alcun legame" tra lo sblocco dei fondi Ue per l'Ungheria e il dossier ucraino.
Medvedev ai cittadini Ue: "Siate vigili, il sonno tranquillo è finito"
Le autorità europee sono entrate "unilateralmente in guerra con la Russia". Lo ha affermato in un post su X il vicepresidente del Consiglio di sicurezza della Federazione Russa. "Cittadini dei Paesi dell'Ue, sappiate che le vostre autorità sono entrate unilateralmente in guerra con la Russia. Quindi siate vigili e non sorprendetevi di nulla. Il sonno tranquillo è finito. Ma sapete a chi chiedere spiegazioni!", ha minacciato Medvedev dopo le reazioni europee al drone russo caduto in Romania.
Magyar: "Sarei felice di incontrare Zelensky"
"Sarei molto felice di sedermi con il presidente ucraino, di incontrarci da qualche parte nelle aree di lingua ungherese dell'Ucraina, e di aprire un capitolo davvero nuovo nelle relazioni tra l'Ungheria e l'Ucraina". Lo ha dichiarato il primo ministro ungherese, Peter Magyar, in conferenza stampa insieme alla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Magyar ha dichiarato di voler incontrare Zelensky al termine di incontri tecnici da Ungheria e Ucraina su una lista di 11 punti che riguardano i diritti della minoranza ungherese in Ucraina, chiave per ricevere l'ok da Budapest all'apertura dei capitoli negoziali per l'adesione all'Ue di Kiev. "Spero che questi 11 punti possano essere affrontati, e che loro possano introdurre le modifiche necessarie nella loro legislazione", ha aggiunto.
Magyar: "Dialogo con Kiev, la priorità è la tutela della minoranza ungherese"
"Non c'è alcun legame tra lo sblocco dei fondi e l'apertura del primo capitolo dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue. Stiamo già dialogando con i partner ucraini. La cosa più importante per noi è la tutela dei circa centomila ungheresi che vivono in Ucraina". Lo ha detto il primo ministro ungherese Peter Magyar nel corso della conferenza stampa con la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen.
Cremlino: "Il percorso dell'Armenia verso l'Ue è un diritto sovrano"
Il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov ha definito "un diritto sovrano" il percorso di Erevan verso l'integrazione nell'Unione Europea. "Pur muovendosi verso l'Unione Europea, che è un diritto sovrano assoluto dell'Armenia, non può e non deve farlo a scapito dei Paesi dell'Uee", ha dichiarato Peskov citato da Ria Novosti.
Drone su nave turca, Ankara avverte: "Rischio di escalation incontrollata"
Si rischia "un'escalation incontrollata" nella regione del mar Nero, dopo che un drone ha colpito una nave cargo turca nel porto di Odessa. In una dichiarazione nella quale non cita la nazionalità dell'aereo senza pilota, il ministero degli Esteri di Ankara avverte: "Ribadiamo il nostro monito a tutte le parti coinvolte, perché sia evitata ogni azione che possa portare ad un'escalation incontrollata del conflitto".
Mosca: "La risposta alle azioni della Romania non tarderà"
Le contromisure in seguito alla dichiarazione di persona non grata del Console generale russo e alla chiusura del Consolato generale a Costanza "non tarderanno ad arrivare". Lo ha dichiarato a Ria Novosti la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. "Gli occidentali hanno bisogno del clamore mediatico suscitato dal drone in Romania per distogliere l'attenzione dall'omicidio dei bambini di Starobilsk per mano di Zelensky, commesso con fondi e sostegno dell'Ue e, come ormai è chiaro, per giustificare la chiusura del Consolato generale russo a Costanza", ha concluso la diplomatica russa.
Mosca: "Ci sarà ritorsione per l'espulsione del console russo in Romania"
Ci saranno ritorsioni per la decisione della Romania di espellere il console russo a Costanza dopo che un drone russo è caduto su un condominio nella città di Galati, al confine con l'Ucraina, ferendo due persone. La minaccia è arrivata dalla portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, che ha parlato con la Ria Novosti: "Non tarderanno ad arrivare misure di ritorsione in seguito alla dichiarazione del console russo come persona non grata e alla chiusura del consolato generale".
Mosca minaccia ritorsioni per chiusura consolato Romania
La Russia risponderà prontamente alla chiusura del suo consolato generale in Romania e alla dichiarazione di persona non grata del console generale Andrei Kosilin. Lo ha dichiarato all'agenzia Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova. In passato, Mosca ha optato per ritorsioni speculari, per questo ci si può aspettare un'iniziativa simile nei confronti della presenza diplomatica rumena in Russia.
Cremlino: "Putin è al corrente dell'incidente del drone in Romania"
Il presidente russo Vladimir Putin è a conoscenza dell'incidente del drone in Romania. Lo ha dichiarato ai media il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov. "Cosa pensate? È stato tenuto nascosto?", ha dichiarato Peskov, citato da Tass
La Romania dichiara il console russo persona non grata dopo il drone
La Romania dichiara il console generale russo persona non grata dopo lo schianto di un drone russo nella notte su un condominio che ha causato due feriti lievi.
Zelensky: "La Russia sta preparando un nuovo massiccio attacco"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che nuove informazioni di intelligence dimostrano che la Russia si sta "preparando per un nuovo attacco massiccio", senza fornire ulteriori dettagli. "È importante che tutti i nostri partner sappiano cosa sta succedendo e che la Russia continui a fare affidamento sui missili e su ulteriori guerre, non su passi diplomatici", ha affermato Zelensky che ha chiesto "sanzioni aggiuntive" per esercitare maggiore pressione sulla Russia e per contribuire ulteriormente al rafforzamento dei sistemi di difesa aerea ucraini.
Starmer condanna drone russo in Romania: "Nessun rispetto per vite civili"
"La Russia ha dimostrato più e più volte di non aver alcun rispetto per le vite dei civili, per il diritto internazionale o per la sovranità dei suoi vicini. Questo non dev'essere tollerato". Lo ha detto il premier britannico Keir Starmer, condannando la "grave violazione" dello spazio aereo Nato culminata con lo schianto di un drone russo contro un edificio residenziale a Galati, in Romania. "L'aggressione della Russia contro l'Ucraina e gli attacchi contro i civili e le infrastrutture civili minacciano la sicurezza dell'intero nostro continente - si legge in una dichiarazione attribuita al premier - Il Regno Unito condanna senza riserve tali attacchi".
Zelensky: Kiev pronta a difendere la Romania in ogni modo
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha offerto l'aiuto dell'Ucraina alla Romania "in qualsiasi modo sia necessario", esortando i partner europei ad "intensificare la pressione sulla Russia affinché questa guerra non si protragga o si estenda". Secondo Zelensky, il drone che ha colpito un condominio a Galati faceva parte di un attacco più ampio contro la regione meridionale ucraina di Odessa, al confine con la Romania. "Contiamo sul fatto che le nuove sanzioni dell'Unione Europea contro la Russia siano davvero efficaci e facciano capire alla Russia che i suoi attacchi comportano perdite significative anche per la Russia stessa. Sarebbe giusto. Grazie a tutti coloro che contribuiscono a proteggere la vita!".
Kiev condanna drone in Romania: aggressione russa minaccia tutta l'Europa
L'Ucraina ha dichiarato che l'impatto di un drone russo contro un edificio residenziale in Romania è l'ennesimo esempio della "minaccia" rappresentata dalla Russia per tutta l'Europa. "La recente incursione di un drone russo nello spazio aereo rumeno e la sua esplosione in un quartiere residenziale di Galati hanno dimostrato ancora una volta che l'aggressione russa costituisce una minaccia reale per la regione del Mar Nero e per tutta l'Europa", ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sybiha sui social.
Stupri di guerra, Russia e Israele inseriti nella lista nera delle Nazioni Unite. I dati
In base ai dati di monitoraggio raccolti dall'organizzazione, i due Paesi sono stati avvertiti lo scorso anno della possibilità di essere inclusi nella blacklist ma non hanno collaborato alle indagini. In entrambi i casi sono stati segnalati membri dell’esercito, delle forze di sicurezza e dei servizi penitenziari.
Stupri di guerra, Russia e Israele nella lista nera dell'Onu
Vai al contenutoMeloni: "Da Russia atto gravissimo. Messa a rischio sicurezza europea"
"Questa notte un drone russo ha colpito un edificio civile in Romania, ferendo due cittadini sul territorio di uno Stato alleato e membro dell'Unione europea. Un atto gravissimo, che dimostra come questa guerra di aggressione non risparmi nessuno, continuando a colpire brutalmente civili innocenti, ignorando ogni limite e mettendo a rischio la sicurezza europea. La mia più profonda vicinanza e solidarietà va alle persone colpite, al Governo e a tutto il popolo romeno".
Bucarest: non abbiamo avuto il tempo di abbattere il drone
L'esercito rumeno "non ha avuto il tempo di abbattere il drone" che ha ferito due persone cadendo su un edificio residenziale a Galati, vicino al confine con l'Ucraina: lo ha dichiarato in conferenza stampa il generale Gheorghe Maxim. "Non c'era alcuna possibilità realistica di intercettarlo in tutta sicurezza" - ha aggiunto - "poiché il tempo a nostra disposizione - 4 minuti - era estremamente breve". "La decisione di non ingaggiare il bersaglio è stata presa perché non sussistevano le condizioni necessarie per distruggerlo senza mettere gravemente in pericolo la sicurezza della popolazione civile", ha aggiunto su X il presidente rumeno Nicusor Dan.
Drone russo in Romania, von der Leyen: Mosca sconsiderata. Rutte: difenderemo Paesi Nato
È unanime la condanna della comunità internazionale a seguito dello schianto di un drone russo su un edificio in Romania che ha portato al ferimento di due persone. Il drone è caduto su un palazzo residenziale e, a seguito dell'impatto, si sarebbe verificata un'esplosione che avrebbe provocato un incendio in un appartamento al decimo piano. La Nato ha immediatamente condannato l'accaduto, definendo la Russia "sconsiderata". Da parte sua, il ministero della Difesa romeno ha definito l'incursione, con la relativa violazione dello spazio aereo, "una grave e irresponsabile escalation".
Drone russo in Romania, le reazioni dei leader e delle istituzioni
Vai al contenutoRomania, edificio colpito da drone russo: due feriti
Tajani: "Condanniamo drone russo in Romania, Mosca si impegni per la pace"
"Condanno con forza la violazione dello spazio aereo della Romania da parte di un drone russo, che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galați. Una volta di più, il governo italiano chiede alla federazione russa, un impegno serio per per una pace giusta e duratura. La mia solidarietà al Governo romeno e alla Ministra degli Esteri Oana Toiu". Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani.
Ambasciata Usa presso Nato: incursione sconsiderata, difenderemo territorio Nato
L'ambasciatore statunitense presso la Nato Matthew Whitaker condanna su X il drone russo sulla Romania con un messaggio di forte sostegno. "Siamo al fianco del nostro alleato Nato, la Romania, e condanniamo questa sconsiderata incursione sul suo territorio. Il nostro pensiero va ai feriti di Galati. Difenderemo ogni centimetro del territorio Nato", afferma Whitaker.
Rutte sente Dan: "Pronti a difendere ogni centimetro di territorio Nato"
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha sentito con il presidente della Romania, Nicusor Dan, dopo il drone russo che ha colpito un edificio residenziale a Galati. "Gli ho assicurato la piena solidarietà della Nato ed espresso vicinanza alle persone ferite nell'incidente. Ho ribadito che la Nato è pronta a difendere ogni centimetro del territorio alleato", ha riferito Rutte su X. "Continueremo a rafforzare la nostra prontezza operativa per scoraggiare e contrastare qualsiasi minaccia, comprese quelle rappresentate dai droni", ha sottolineato, ribadendo che "il comportamento irresponsabile della Russia rappresenta un pericolo per tutti noi".
Romania, convocato il Consiglio Supremo di Difesa: "Serve risposta"
"Ho convocato oggi alle ore 11 la riunione del Consiglio Supremo di Difesa della Patria per discutere le implicazioni del più grave incidente che ha colpito il territorio nazionale dall'inizio della guerra di aggressione della Federazione Russa contro l'Ucraina. Disporremo le misure proporzionate nei confronti della Federazione Russa". Lo scrive sui social il presidente della Romania, Nicusor Dan, dopo che nella notte un drone russo ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati, in Romania. Dopo aver rivolto un pensiero alle persone colpite dall'attacco, il presidente le ha ringraziate "per la calma con cui hanno affrontato questa situazione e li assicuro del pieno sostegno dello Stato romeno". "Il carattere senza precedenti dell'evento impone una risposta ferma, coordinata e adeguata a livello nazionale, alleato e internazionale. - prosegue il presi Dichiaro, con la massima fermezza, che la responsabilità integrale per questo incidente ricade sulla Federazione Russa. - ha proseguito Dan - Ciò che è accaduto oggi a Galai è la conseguenza diretta della guerra di aggressione scatenata dalla Russia contro l'Ucraina, del modo irresponsabile e indiscriminato in cui Mosca opera questi sistemi d'arma nelle immediate vicinanze dei confini Nato, nonché del disprezzo sistematico per il diritto internazionale".
Incendio in un porto russo, dopo la caduta di detriti di un drone
Un incendio è scoppiato nel territorio del porto di Temryuk, a Krasnodar, nel Sud della Russia, dopo la caduta di detriti di un drone, ha riferito n un comunicato il quartier generale operativo della regione. "Un incendio è divampato nel territorio del porto di Temryuk dopo la caduta di detriti di drone", si legge nella nota. Le prime informazioni indicano che nessuno è rimasto ferito. Quarantasette specialisti, tra cui personale del ministero russo per le situazioni di emergenza, e 14 mezzi sono al lavoro per spegnere le fiamme.
Estonia: "Un Putin debole aumenta i rischi di incidenti con la Nato"
"La Russia si indebolisce sul campo di battaglia in Ucraina, ma continua a perseguire i suoi obiettivi attraverso attacchi brutali con droni e missili. Il nervosismo crescente di Putin per questi fallimenti aumenta il rischio di incidenti pericolosi". Lo scrive stamane sul suo profilo X il ministro degli esteri estone, margus Tsahkna, commentando i danni provocati da un drone a un edificio residenziale in Romania. Quanto accaduto dimostra, secondo Tsahkna, "che l'aggressione russa si estende oltre l'Ucraina e minaccia direttamente gli alleati della Nato".
Cremlino: "L'Europa è parte in conflitto e non può mediare con l'Ucraina"
L'Europa non può agire da mediatore nel processo di risoluzione della situazione in Ucraina perché "sta combattendo al fianco di Kiev". Lo ha dichiarato in un briefing con i media il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "Al momento, l'Europa è parte in causa nel conflitto a fianco dell'Ucraina. Non dimentichiamo che le armi europee ci stanno sparando direttamente addosso, ed è impossibile ignorarlo", ha dichiarato Peskov citato da Interfax. "Pertanto, ovviamente, in questa situazione, l'Europa non può pretendere di mediare in alcun modo", ha aggiunto il portavoce del Cremlino.
Kallas: "Mosca non può violare lo spazio aereo europeo impunemente"
"L'incidente del drone russo precipitato sugli appartamenti a Galați è stata una palese e grave violazione della sovranità della Romania e dello spazio aereo europeo. La Russia ha smesso da tempo di rispettare i confini. A Mosca non può essere permesso di violare lo spazio aereo europeo impunemente". Lo scrive sui social l'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas, riferendo di aver sentito la ministra degli esteri romena Toiu Oana "per trasmettere la piena solidarietà dell'Ue". "I ministri degli Esteri dell'Ue ieri si sono impegnati a intensificare la pressione sulla Russia, aumentare il sostegno all'Ucraina e investire nella prontezza difensiva dell'Europa stessa", aggiunge.
Polonia: "La Russia è ancora una minaccia"
Il ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, ha dichiarato all'agenzia Reuters che la Russia rimane "una minaccia" a prescindere dalle circostanze, dopo che un drone ha colpito un condominio in Romania. "Indipendentemente dal fatto che sia stato intenzionale o frutto di incompetenza, la Russia è ancora pericolosa e dobbiamo difenderci", ha affermato il ministro.
Costa: "Da Mosca escalation sconsiderata e irresponsabile, l'Ue è unita"
"Esprimiamo piena solidarietà e sostegno alla Romania in seguito allo schianto di un drone russo su un edificio residenziale a Galați, che ha causato il ferimento di alcuni civili. L'escalation della Russia sul territorio dell'Ue è sconsiderata e irresponsabile. Condanno con la massima fermezza questa violazione dello spazio aereo nazionale della Romania e del diritto internazionale. L'Ue è unita nell'intensificare la pressione sulla Russia attraverso sanzioni e nel rafforzare le capacità di difesa, in particolare lungo il nostro confine orientale". Lo scrive su X il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
Bucarest convoca l'ambasciatore russo per il drone caduto in Romania
La Romania ha convocato l'ambasciatore russo dopo che un drone è precipitato ferendo due persone vicino al confine ucraino, definendolo un "incidente estremamente grave". "Comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione Russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi, così come i prossimi passi a livello europeo in merito ai pacchetti di sanzioni", ha scritto il ministro degli Esteri Oana Toiu.
Peskov: "Pace più veloce se si interrompe flusso armi a Kiev, bene Ungheria"
''La pace arriverà più velocemente in Ucraina se tutti i Paesi smettono di fornire armi a quel Paese''. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov citato dall'agenzia di stampa Ria Novosti. In questo contesto, ha aggiunto, il Cremlino valuta positivamente la decisione del nuovo primo ministro ungherese Peter Magyar di rifiutare le forniture di armi all'Ucraina.
Cremlino: "Positiva la decisione ungherese di non fornire armi all'Ucraina"
Il Cremlino accoglie con favore la dichiarazione del primo ministro ungherese Péter Magyar, secondo il quale il Paese europeo non fornirà armi e attrezzature militari all'Ucraina. Lo ha dichiarato ai media il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov. "È positivo. Se una delle parti afferma di non aver bisogno di gettare benzina sul fuoco, non può che essere ben accolto", ha dichiarato il portavoce del Cremlino, citato da Tass.
Cremlino: "L'Europa non può essere un mediatore"
L'Europa è attualmente "parte del conflitto" e quindi "non può svolgere il ruolo di mediatore sulla questione ucraina". Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmtri Peskov, aggiungendo che il rifiuto della Ue di avviare un dialogo con Mosca è la "stupidaggine più grande" che Bruxelles abbia commesso.
Il presidente Romania convoca Consiglio supremo Difesa
Il presidente della Romania Nicusor Dan ha convocato per questa mattina il Consiglio Supremo di Difesa Nazionale. Lo ha annunciato la ministra degli Esteri rumena Oana Toiu su 'X' dopo che un drone russo è caduto su un condominio nel sud della Romania causando il ferimento di due persone.
Autorità russe: "Incendio nel porto di Temryuk per i detriti di un drone ucraino"
A causa della caduta di detriti di un drone ucraino, nel porto di Temryuk si è sviluppato un incendio. Secondo quanto riportato dalla task force per le emergenze del Territorio di Krasnodar, nel Sud della Russia, non ci sono stati feriti. "Un incendio è scoppiato nel porto di Temryuk a causa della caduta di detriti di un drone. Secondo le prime informazioni, non ci sono feriti", ha riferito la task force sulla piattaforma Max.
Romania convoca l'ambasciatore russo: "Sicurezza priorità assoluta"
Il ministero degli Esteri della Romania ha convocato l'ambasciatore russo dopo il drone caduto su un condominio causando il ferimento di due persone. Lo ha annunciato su 'X' la ministra degli Esteri rumena Oana Toiu sottolineando che ''la sicurezza della Romania è la nostra assoluta priorità''.
Toiu ha detto di aver ''ricevuto conferma dal ministero della Difesa Nazionale che il drone precipitato su un edificio residenziale a Galati era di origine russa''. La decisione di convocare l'ambasciatore russo, aggiunge, ''è stata presa a seguito di questo gravissimo incidente e comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione Russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi, nonché i prossimi passi a livello europeo in merito a eventuali sanzioni''.
Romania: "Incidente estremamente grave"
"Comunicheremo ufficialmente le conseguenze che questa mancanza di responsabilità da parte della Federazione russa avrà sulle relazioni diplomatiche tra i nostri Paesi, nonché i prossimi passi a livello europeo in merito a eventuali sanzioni", ha scritto il ministro degli Esteri della Romania Oana Toiu su X, definendo l'accaduto un "incidente estremamente grave".
Francia: "Drone russo in Romania un atto irresponsabile, convocato l'ambasciatore"
Il ministro degli Esteri francese Jean Noel Barrot ha condannato, definendolo un ''atto irresponsabile da parte della Russia'', l'attacco diretto all'Ucraina che ha causato la caduta di un drone contro un condominio nel sud della Romania. Parlando a France Inter, Barrot inoltre annunciato di aver "convocato l'ambasciatore russo in Francia" per questa mattina. Questi atti "non ci distoglieranno in alcun modo dal nostro sostegno alla resistenza ucraina", ha assicura Barrot.
Crosetto: "Ferma condanna per drone russo, coesione Nato incrollabile"
"Esprimo la più ferma condanna per il drone russo che ha colpito un edificio residenziale nella città di Galati in Romania, provocando due feriti, di cui un minore. Ciò rappresenta una pericolosa e irresponsabile escalation che non può essere tollerata. Al vice primo ministro e ministro della Difesa rumeno Radu-Dinel Mirută e a tutto il popolo della Romania va la nostra più profonda solidarietà e vicinanza. Di fronte a queste minacce, la coesione della Nato resta incrollabile: la sicurezza di un membro dell'Alleanza e dell’Unione europea è la sicurezza di tutti noi. Uniti a difesa della pace, della stabilità e del territorio euroatlantico". Lo afferma il ministro della Difesa Guido Crosetto su X.
Moldavia condanna il drone in Romania: "Mosca un pericolo per tutti, va fermata"
La presidente della Moldavia ha condannato il "grave" attacco con droni russi che ha ferito due persone in Romania. "Condanno fermamente i droni russi che colpiscono i rumeni nelle loro case", ha dichiarato Maia Sandu su X. "È una cosa grave. La Repubblica di Moldavia esprime piena solidarietà alla Romania e augura una pronta guarigione ai feriti a Galati. La Russia è un pericolo per tutti e deve essere fermata".
Von der Leyen: "La Russia ha superato un altro limite con drone in Romania"
La "guerra di aggressione" condotta dalla Russia contro l'Ucraina ha "superato un altro limite". Lo ha scritto su 'X' la presidente della Commissione europea Ursula Von der Leyen dopo che un drone lanciato dai russi ha colpito un condominio in Romania, Stato membro dell'Unione europea confinante con l'Ucraina.
"Siamo pienamente solidali con la Romania e il suo popolo", ha scritto Von der Leyen sui social media. "Continuando a rafforzare la nostra sicurezza e la nostra capacità di deterrenza, soprattutto al confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia", ha aggiunto.
Mosca: "Un morto in un attacco di droni ucraini nella regione di Volgograd"
Una persona è rimasta uccisa in un attacco di droni ucraini contro un'azienda chimica nella regione di Volgograd, nel sud della Russia, hanno dichiarato le autorità locali in un comunicato. "Un uomo di 60 anni è stato ucciso in un'azienda di fibre sintetiche" a Volzhsky a seguito di un "attacco di droni da parte del regime di Kiev", ha affermato il governatore regionale Andrei Bocharov, citato nel comunicato. Secondo Bocharov, una donna di 55 anni è rimasta gravemente ferita e ricoverata in ospedale nello stesso attacco, che ha provocato un incendio presso l'azienda, nonché in diversi siti di infrastrutture energetiche nel sud di Volgograd. "Tutti gli incendi sono stati domati", ha successivamente riferito il governatore. Da parte sua, il ministero della Difesa russo ha dichiarato questa mattina di aver neutralizzato 208 droni ucraini durante la notte in una dozzina di regioni russe.
Nato condanna il drone russo caduto in Romania: "Mosca sconsiderata"
La Nato ha condannato la "sconsideratezza" di Mosca, confermando che un palazzo in Romania è stato colpito da un drone durante un attacco russo alle infrastrutture ucraine vicino al confine. "La Nato continuerà a rafforzare le nostre difese contro tutte le minacce, compresi i droni", ha dichiarato la portavoce della Nato Allison Hart sui social media, aggiungendo che il segretario generale dell'Alleanza, Mark Rutte, è in contatto con le autorità rumene.
Drone russo contro palazzo in Romania, 2 feriti
Un drone russo ha colpito un condominio a Galați, nel sudest della Romania, ferendo due persone. Lo ha reso noto il mnistero della Difesa rumeno spiegando che il drone Shahed ha colpito il tetto di un edificio residenziale vicino al confine ucraino. Si tratta di ''una grave e pericolosa escalation'', come hanno riferito i media rumeni.
La Romania è stata colpita durante gli attacchi russi notturni contro i porti ucraini sul Danubio e in particolare la città di Izmail. In seguito all'attacco due F-16 rumeni sono decollati. Questa è la prima volta che un attacco russo causa vittime sul suolo Nato.
Russia, massiccio raid su depositi carburante a Yaroslav
Il governatore della regione russa di Yaroslavl, Mikhail Evrayev, ha riferito che un massiccio attacco di droni ucraini ha provocato un incendio presso depositi di carburante industriale, senza però fare vittime "Oggi la regione è stata colpita da un massiccio attacco di droni ucraini. La maggior parte dei droni è stata abbattuta, ma alcuni hanno colpito depositi di carburante industriale. I servizi di emergenza stanno spegnendo l'incendio. Non ci sono vittime", ha scritto Evrayev sul suo canale Max, l'app di messaggistica studiata dal Cremlino. Il traffico in uscita da Yaroslavl verso Mosca è stato ripristinato, ha aggiunto il governatore il quale poco prima aveva annunciato che per via dell'attacco il traffico in direzione di Mosca era stato temporaneamente bloccato.
Raid su impianto industriale russo Volgograd, un morto
Un uomo è morto e una donna è rimasta ferita in un attacco con droni ucraini su un impianto di fibre sintetiche a Volzhsky, nella regione di Volgograd, nel Sud della Russia. Un'altra persona è rimasta ferita quando un drone ha colpito un edificio residenziale nella stessa zona, secondo quanto riferito dal governatore regionale Andrei Bocharov. "Purtroppo, si registrano vittime a seguito dell'attacco terroristico notturno condotto con droni dal regime criminale di Kiev. Un uomo di 60 anni è morto presso lo stabilimento di fibre sintetiche di Volzhsky, e una donna di 55 anni è stata ricoverata in gravi condizioni. Un'altra vittima, in un'abitazione di via Vershinina, è stata soccorsa sul posto e non ha avuto bisogno di ricovero", ha dichiarato Bocharov, secondo quanto riportato sul suo canale Max, la nuova app di messaggistica promossa dal Cremlino in sostituzione di Telegram.
Mosca, intercettati 208 droni lanciati da Kiev nella notte
La Russia ha detto di aver intercettato 208 droni ucraini lanciati nella notte verso il territorio russo. Lo riporta l'agenzia di stampa russa Interfax citando un comunicato del ministero della Difesa.
Ucraina, attacco russo danneggia nave turca in partenza da Odessa
La marina ucraina ha dichiarato oggi che un attacco con un drone russo ha provocato un incendio su una nave da carico diretta in Turchia che era salpata dal porto ucraino di Odessa. "La Federazione Russa ha sferrato un attacco mirato contro una nave turca", ha scritto la marina ucraina su Telegram, affermando che era scoppiato un incendio e che due membri dell'equipaggio erano rimasti feriti sulla nave da carico battente bandiera di Vanuatu, di proprietà turca.
Romania, 'l'incursione del drone russo una grave e irresponsabile escalation'
Il ministero della Difesa romeno ha confermato oggi che un drone russo ha colpito nella notte un palazzo residenziale in Romania, Paese membro della Nato. "Durante la notte tra il 28 e il 29 maggio, la Federazione Russa ha ripreso gli attacchi con droni su obiettivi civili e infrastrutturali in Ucraina, vicino al confine fluviale con la Romania," ha dichiarato il ministero. La Romania ha definito l'incursione, con la relativa violazione dello spazio aereo, "una grave e irresponsabile escalation", come riportano diversi media tra cui l'agenzia ucraina Rbc, Afp e Cbs. Bucarest ha già informato il segretario generale della Nato.
Media: “In Romania edificio colpito da un drone russo”
Un drone è precipitato su un edificio residenziale nella città di Galați, in Romania, un Paese membro della Nato. L'incidente ha provocato un incendio. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ucraina, citando Faytuks Network e la pagina Facebook ufficiale del Servizio romeno di pronto intervento. Due le persone lievemente ferite. Si suppone che si tratti di un drone russo, poiché in quel momento (poco prima delle tre di notte) la Federazione Russa stava sferrando un attacco massiccio con i droni nella regione di Odessa, e Galați si trova non lontano da quella regione. "Secondo le prime notizie, un drone russo si è schiantato contro un condominio nella città di Galați, in Romania. L'incidente è avvenuto poco dopo che le autorità avevano diramato un avviso sulla "possibilità di caduta di oggetti dallo spazio aereo circostante", ha scritto la testata Faytuks Network. Secondo il Servizio di pronto intervento (Isu), il drone è caduto su un edificio residenziale e, a seguito dell'impatto, si è verificata un'esplosione che ha provocato un incendio in un appartamento al decimo piano.
Droni colpiscono l'area portuale di Izmail, nella regione di Odessa
Droni hanno colpito l'area portuale di Izmail, nella regione di Odessa. Lo riferiscono le autorità locali citate dalla Reuters e da diversi media locali.