Mondiali di calcio 2026, lo speciale di Sky TG24
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Mondiali 2026, l'Egitto batte l'Australia dopo i calci di rigore

©Getty

Oggi si chiude la fase dei sedicesimi di finale del Mondiale con le ultime tre partite in programma. A mezzanotte tocca all'Argentina di Messi contro Capo Verde. Chiude la nottata Colombia-Ghana alle 03.30. È finita l'era di Nagelsmann, la Germania è pronta ad affidarsi a Jurgen Klopp

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L'Egitto batte l'Australia ai rigori e vola per la prima volta nella storia agli ottavi di finale dei Mondiali. La selezione africana strappa un posto tra le migliori sedici squadre della Coppa del Mondo dopo il successo contro la nazionale del ct Popovic ad Arlington, in Texas. Dopo l'1-1 dei tempi regolamentari (colpo di testa vincente di Ashour al 13' e pareggio con l'autorete di Hany al 55'), a decidere nei tiri dagli undici metri è la conclusione di Abdelmaguid per il 5-3 finale. Decisivi, per gli australiani, gli errori di Souttar (al primo tiro) e di Herrington (traversa), costati di fatto l'eliminazione. L'Egitto affronterà al prossimo turno la vincente di Argentina-Capo Verde, che si giocherà durante la notte. Chiude la nottata Colombia-Ghana alle 03.30.

È finita l'era di Nagelsmann, la Germania è pronta ad affidarsi a Jurgen Klopp. La Federcalcio tedesca, dopo il flop ai Mondiali, ha ufficializzato la rescissione del contratto dell'attuale commissario tecnico della nazionale e al tempo stesso ha annunciato che "avvierà delle discussioni con Jürgen Klopp" per il ruolo di ct: l'ex allenatore del Liverpool, da parte sua, "ha già manifestato la sua disponibilità, in linea di principio, ad assumere l'incarico".

Il Portogallo ha sconfitto in rimonta la Croazia 2-1 nella sfida valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 che si è giocata a Toronto. Le reti sono state realizzate da Perisic al '52, al '67 da Cristiano Ronaldo su calcio di rigore e al '90+3 da Goncalo Ramos. Per fuorigioco al '60 è stato annullato un gol a Cristiano Ronaldo, e all''80 uno a Sucic e al '90+13 uno a Gvardiol. 

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Mondiali 2026, Portogallo agli ottavi. La Svizzera batte l'Algeria 2-0

Il Portogallo ha battuto in rimonta la Croazia 2-1 nella sfida valida  per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026. Vittoria anche per la  Svizzera che ha sconfitto l'Algeria a Vancouver con un 2-0: le reti sono  state segnate da Embolo al '10 e da Ndoye al '46. Mentre la squadra  portoghese affronterà agli ottavi la Spagna, il team del ct Yakin  giocherà l'ottavo contro la vincente di Colombia-Ghana.

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Mondiali Fifa, tabellone e calendario partite da sedicesimi a finale

Prosegue la rassegna calcistica che si sta disputando in Canada, Messico e Stati Uniti. Terminata la fase a gironi, si continua con gli scontri a eliminazione diretta,  dai sedicesimi alla finalissima, in programma domenica 19 luglio al  MetLife Stadium di New York. L’allargamento del format alle iniziali 48 squadre ha portato alla novità del turno dei sedicesimi, introdotti per la prima volta in questa edizione. Ecco il calendario completo del tabellone e di tutte le partite, con gli orari italiani e gli stadi in cui vengono disputate.

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Australia ko ai rigori, l'Egitto agli ottavi

L'Egitto batte l'Australia 5-3 dopo i rigori (1-1 al 120') e si qualifica agli ottavi di finale del mondiale, dove affronterà la vincente di Argentina-Capo Verde. A Dallas, gli egiziani vanno in vantaggio con Ashour al 13' del primo tempo, nella ripresa l'1-1 è frutto di un autogol di Hany, al 10'. Dal dischetto, nessun errore da parte dei Faraoni su quattro tiri mentre gli australiano ne realizzano solo due su quattro.

Mondiali, rischio meteo: la Fifa valuta di anticipare Messico-Inghilterra

La Fifa sta valutando la possibilità di anticipare l'orario di inizio della partita degli ottavi di finale dei Mondiali 2026 tra Messico e Inghilterra, in programma domenica alle 18:00 locali (le due italiane di lunedI') allo Stadio Azteca, a causa del rischio di condizioni meteorologiche avverse nella capitale messicana, tra cui allagamenti. La partita potrebbe essere giocata quattro ore prima, ma andrebbe a disputarsi in contemporanea con Brasile-Norvegia, prevista alle 22 italiane a  East Rutherford, vicino a New York. Mercoledì scorso, il calcio d'inizio della partita dei sedicesimi di finale tra Messico ed Ecuador, anch'essa in programma allo Stadio Azteca, è stato posticipato di un'ora a causa dei forti temporali che si sono abbattuti sulla capitale. 

Mondiali 2026, le maglie della Nazionale USA sono quasi esaurite

L'impennata è arrivata con l'inizio della competizione e i risultati  superiori alle attese, nonostante punti vendita decuplicati rispetto  all'ultima edizione. Situazioni analoghe hanno riguardato Curaçao, il  neozelandese Payne, il Canada e, in passato, la nazionale di hockey,  confermando la difficoltà di prevedere la domanda nei grandi tornei.

Mondiali 2026, le maglie della Nazionale USA sono quasi esaurite

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Mondiali 2026, la FIFA vuole cambiare le regole dei rigori

Secondo uno studio accademico pubblicato nel 2023,  iniziare la sequenza  dei rigori aumenterebbe sensibilmente le probabilità di vittoria: ben  il 22% in più rispetto agli avversari. Per questo la FIFA propone di  ridurre i lanci della monetina, prima del rigore, a uno soltanto.

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Bufera in Francia per la vignetta di Charlie Hebdo su madre Deschamps

Il giornale satirico ha raffigurato il commissario tecnico transalpino  mentre solleva l'urna con le ceneri della madre, scomparsa da pochi  giorni, e il titolo 'Deschamps porta a casa la coppa'. Indignazione dai  mondi dello sport e della politica. Il presidente della Federcalcio  francese Philippe Diallo: "Irrispettosa e indecente".

Bufera in Francia per la vignetta di Charlie Hebdo su madre Deschamps

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Australia-Egitto 1-1

1-1, autogol di Hany.

Iniziato il Secondo Tempo

Egitto avanti 1-0 sull'Australia grazie al gol di Ashour.

Come si vince un Mondiale? I fattori determinanti per il successo

Dalla prima Coppa sono state solo 8 le squadre a trionfare. Perché  alcuni Paesi riescono a produrre nazionali di altissimo livello mentre  altri, pur disponendo di grandi risorse o popolazioni, continuano a  fallire? Questa la domanda a cui ha cercato di rispondere l’Economist  attraverso un modello statistico. Vediamo i quattro fattori  fondamentali, che però da soli non bastano, a cui si aggiunge un quinto  che potrebbe aver influito sulle crisi dell’Italia: il ruolo delle  migrazioni e le leggi sulla cittadinanza.

Come si vince un Mondiale? I fattori determinanti per il successo

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Fine primo tempo

Egitto avanti 1-0 sull'Australia grazie al gol di Ashour

Mondiali 2026, l'autore di Holly e Benji: 'Con Holly avremmo vinto'

L’incontro dei sedicesimi di finale del Mondiale di calcio  Canada-Messico-Usa 2026 tra Brasile e Giappone è diventato virale. E non  è solo per i campioni in campo e la qualità delle giocate.  Brasile-Giappone, per gli amanti di manga e anime, non è una partita  qualunque ma il sogno di Oliver Hutton, in patria Tsubasa Ozora,  protagonista del fumetto Capitan Tsubasa, creato da Yoichi Takahashi all’inizio degli anni ’80, e della successiva serie animata nota in italia come Holly e Benji.  La partita è finita 2-1 per il Brasile, che si è imposto in rimonta,  segnando il gol decisivo in pieno recupero con Gabriel Martinelli e  spegnendo il sogno giapponese. Takahashi è stato intervistato dal sito  giapponese Asahi Shinbun, al quale ha raccontato la sua visione della partita.

Mondiali 2026, l'autore di Holly e Benji: 'Con Holly avremmo vinto'

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Australia-Egitto 0-1

L'Egitto passa in vantaggio al 13' con Emam Ashour.

Australia-Egitto, le formazioni ufficiali

AUSTRALIA (3-4-2-1): Beach; Circati, Souttar, Herrington; Behich, O’Neill, Irvine, Bos; Metcalfe, Volpato; Irankunda. Ct. Popovic 

EGITTO (4-2-3-1): Shobeir; Hany, Rabia, Ibrahim, Hazef; Fathy, Attia; Ashour, Salah, Zaki; Marmoush. Ct. Hassan. 

Mondiali, in Usa audience record per match con Bosnia, anche più di finale Nba

La vittoria degli Stati Uniti sulla Bosnia e Herzegovina negli ottavi di finale della Coppa del Mondo ha fatto record di ascolti. La partita è stata vista da 33,5 milioni di telespettatori tra Fox Sports e Telemundo (che detiene i diritti per la lingua spagnola), divenendo uno degli eventi sportivi televisivi più visti quest'anno. Superata anche l'audience delle finali di Nba tra New York Knicks e San Antonio Spurs, con una media di 20,5 milioni di telespettatori per le prima gare e con un picco di 33 milioni durante la gara 5.     Un audience da record per il calcio una volta sarebbe stata impensabile. La finale della coppa del mondo nel 2022 tra Argentina e Francia arrivò a 25,8 milioni.

Mondiali: dal Sahara a Scandinavia, il vento del tifo contro

Il mondiale di calcio e' come un Palio di Siena planetario: si gioisce per la propria nazionale ma inevitabilmente si gufa la 'contrada' rivale, di solito un Paese vicino. Questa edizione americana non fa eccezione, dal Vallo di Adriano al deserto del Sahara fino alla Scandinavia. Cosi' i tifosi inglesi hanno preso in giro il 'Tartan Army' dopo l'eliminazione della Scozia nella fase a gironi sulle note di 'Yes Sir I can Boogie', il tormentone del duo femminile spagnolo Baccara che era diventato l'inno della tifoseria Scottish agli Europei del 2021. Le parole della canzone sono stato rimpiazzate da un "Yes sir, you can book it", 'sissignore, puoi prenotarlo' (il viaggio di ritorno). In Scandinavia la Norvegia qualificata agli ottavi di finale sta oscurando con i suoi successi i piu' blasonati vicini: la Svezia (travolta ai sedicesimi dalla Francia) e la Danimarca (neppure qualificata per il mondiale), si vendicano attaccando il "Viking Row", la coreografia con cui i tifosi e i giocatori norvegesi 'remano' al ritmo dei tamburi, diventata un tormentone del mondiale. I media svedesi hanno criticato il risalto che gli e' stato dato, parlando di uno 'scimmiottamento' del "Thunderclap" degli islandesi agli Europei del 2016, per di piu' "storicamente inaccurato" in quanto furono soprattutto i vichinghi 'svedesi' a usare i remi, lungo i fiumi dell'Europa orientale. Il difensore della Svezia Gustaf Lagerbielke ha ammesso che con i suoi compagni "sospirano" ogni volta che lo vedono in tv. In Danimarca il tabloid Bt ha scritto che il 'Viking Row' "rasenta una forma di bullismo Nordico tra adulti" con cui ci si prende gioco dei danesi, per una volta alla finestra. La rivalita' interna all'Africa non e' da meno. I marocchini esultano per le vittorie dei 'Leoni dell'Atlante', ma hanno goduto per l'eliminazione ai sedicesimi dell'Algeria, storica rivale regionale. Tra Rabat e Algeri il calcio e' da decenni uno dei terreni sui quali si riflettono tensioni politiche e identitarie ben piu' profonde. Non meno accesa e' la competizione tra Egitto e Marocco, due scuole calcistiche che rivendicano entrambe un ruolo guida nel continente. Gli egiziani possono vantare il record di successi in Coppa d'Africa, mentre il Marocco e' diventato negli ultimi anni il simbolo della crescita del calcio africano grazie allo storico quarto posto ottenuto ai Mondiali del 2022 in Qatar. Piu' particolare e' invece il rapporto tra Marocco e Senegal: i 'Leoni della Teranga' hanno conquistato negli ultimi anni un enorme prestigio internazionale, ma la loro ascesa non e' priva di ferite e polemiche. Nel ricordo resta anche la recente finale di Coppa d'Africa, a Rabat contro il Marocco, contestata e poi assegnata a tavolino ai padroni di casa, un episodio che ha lasciato strascichi che si sono fatti sentire anche con cori delle due tifoserie indirizzati ai rivali dagli spalti del mondiale.

Mondiali, Fernandes: "Capo Verde ha già fatto la storia"

"Questo mondiale è già storico per tante nazioni africane: di sicuro  per Capo Verde, ma anche la Repubblica Democratica del Congo, il  Sudafrica e altre che hanno raggiunto la fase a eliminazione diretta.  Sta regalando ricordi indimenticabili ai tifosi e, a livello personale,  l'ho trovato profondamente emozionante, perché questi successi  rafforzano il legame tra chi è nato fuori dal Paese d'origine e la terra  dei propri genitori". Lo afferma l'ex nazionale svizzero, ma di origini  capoverdiane, Gelson Fernandes, a poche ore dal match che vedrà gli  Squali Blu sfidare l'Argentina campione in carica nei sedicesimi di  finale del torneo. Nel suo ruolo di vicedirettore della Fifa per le  federazioni affiliate e direttore regionale per l'Africa, l'ex  centrocampista, che ha anche giocato nel Chievo e nell'Udinese,  sottolinea il ruolo avuto dalla federazione internazionale nel sostenere  lo sviluppo del calcio nello Stato insulare africano: "Lavoriamo a  stretto contatto con Capo Verde per trovare le soluzioni migliori:  garantire che i giocatori abbiano l'opportunità di competere, che i  campionati possano svolgersi e che avvenga il trasferimento di  conoscenze, sia agli arbitri che a chi gestisce le squadre a ogni  livello. E ha funzionato. Capo Verde ha fatto un uso strategico delle  risorse del programma Fifa Forward per ampliare le infrastrutture e  sostenere lo sviluppo della nazionale, portando avanti 17 progetti  diversi". 

Mondiali: tensione a Dallas tra la polizia e la nazionale dell'Egitto

Tensione tra la nazionale di calcio dell'Egitto e la polizia di Dallas.  La situazione ha rischiato di degenerare presso l'hotel che ospitano i  'Faraoni', in base a un video diventato virale: il team manager Ibrahim  Hassan, fratello dell'allenatore Hossam Hassan, è stato protagonista di  un alterco con gli agenti che, a un certo punto, ha sfiorato lo scontro  fisico. L'intervento provvidenziale di altri componenti della  delegazione egiziana è riuscito a rassenerare gli animi. Nessun ferito o  arrestato, ma tanta delusione dei tifosi nordafricani per un incidente  scaturito all'apparenza da una semplice interazione con i sostenitori.  L'episodio è avvenuto giovedì pomeriggio, dopo l'arrivo della squadra  egiziana a Dallas in vista della partita di oggi valida per i sedicesimi  di finale dei Mondiali contro l'Australia. I tifosi si erano radunati  fuori dall'hotel e il loro approccio ai giocatori ha fatto scattare la  reazione dei servizi di sicurezza: lo staff tecnico è stato allontanato  con la forza, secondo le ricostruzioni, e la tensione è salita quando  Hassan ha affrontato un agente che impediva a un giovane tifoso di  scattare foto con i giocatori, arrivando a sfiorare lo scontro fisico  con l'agente. Una fonte ha chiarito in seguito l'accaduto all'Egyptian  Independent: "C'è stato un alterco tra Ibrahim Hassan e un addetto alla  sicurezza dell'hotel a causa della cattiva gestione dei tifosi egiziani  da parte degli organizzatori. I tifosi volevano scattare foto ricordo  con i giocatori, ma la sicurezza è intervenuta in modo aggressivo.  Questo ha fatto infuriare Hassan, che è intervenuto per contestare i  modi bruschi del personale".

Mondiali: CR7 contro Yamal, é sfida tra due generazioni

Sono nati in due millenni diversi, a distanza di 22 anni l'uno dall'altro. Lunedì si affronteranno nell'ottavo di finale che, a Dallas, mette di fronte Portogallo e Spagna. Sono Cristiano Ronaldo, 41 anni, e Lamile Yamal, 19 da compiere il 13 luglio. Cinque Palloni d'Oro il primo, chissà quanti in arrivo per il secondo. Nell'estate del 2006 CR7 aveva già partecipato al primo dei suoi sei Mondiali (con un bottino totale, fin qui, di 11 reti) quando alla nascita dell'altro mancava ancora un anno. E mentre sollevava al cielo la sua prima Champions, il prodigio spagnolo non aveva ancora festeggiato l'anno di vita.    Anagraficamente così lontani, entrambi provengono da famiglie umili. Incarnano il vecchio ed il nuovo del pallone, ma sono anche simboli di riscatto sociale. Sportivamente rappresentano il passato del Real Madrid contro il presente e il futuro del Barcellona. Il rivale di Leo Messi contro il suo erede.    Si erano fronteggiati per la prima volta un anno fa, nella finale di Nations League giocata a Monaco di Baviera e vinta ai rigori dal Portogallo. Mai, prima d'allora i trascinatori delle rispettive nazionali si erano trovati faccia a faccia sul rettangolo verde. Le loro strade stanno di nuovo per incrociarsi ed il 6 luglio sarà ancora sfida nella sfida, in un derby iberico che promette spettacolo.    Cristiano Ronaldo é il prototipo dell'atleta moderno, maniacale nella cura del fisico. Una dote che gli ha consentito di vivere 24 stagioni di una brillantissima carriera professionistica, da leader riconosciuto in tutti i club per i quali ha militato, oltre che in rosso-verde. Il suo stile si è evoluto in quello di un letale finalizzatore d'area. Meno corsa, ma un senso della posizione perfetto. Ha speso parole di grande stima per il classe 2007, definendolo un fenomeno, ma chiedendo pubblicamente ai media di lasciarlo crescere tranquillo. Entrambi condividono l'essere esplosi a livelli stellari prima della maggiore età, sebbene Yamal sia sotto una lente d'ingrandimento mediatica e social senza precedenti.    L'inizio del torneo non é stati esaltante per l'ala mancina del Barcellona, reduce da un infortunio muscolare e ancora alla ricerca della prima rete. Ma nei 16mi, contro l'Austria, é sembrato ormai sulla via del pieno recupero, contribuendo al 3-0 finale. Con sprazzi di rapidità e fantasia ha fatto la differenza sulla fascia destra. Gli manca solo il gol per ritrovare il sorriso di chi ha talento da vendere, una vita davanti e lo sa.

Mondiali, Ibrahimovic: "Croazia derubata, volevano Portogallo-Spagna"

"La Croazia e' stata derubata. L'arbitro ha sbagliato ad annullare il  gol del 2-2 per fuorigioco. Volevano che Cristiano Ronaldo vincesse, e  ora c'e' Portogallo-Spagna..:". Zlatan Ibrahmovic, commentatore del  Mondiale per Fox News, non usa giri di parole. L'ex Milan, attuale  dirigente rossonero, aveva dichiarato di tifare Croazia al Mondiale  prima del fischio di inizio del torneo. Dopo la scomnfitta ai sedicesimi  col Portogallo, dallo studio della tv Usa ha contestato la scelta fatta  con l'aiuto del microchip, che ha rilevato un tocco di Matanovic in  base al quale e' stato decretato l'off side per l'annullamento del pari  croato. "Il 20 della Croazia non tocca il pallone - ha detto Ibra -, la  traiettoria non cambia: e' il portoghese Veiga a sfiorarla..Il Mondiale  non e' un esperimento scientifico".

Boom trading sportivo, volume d’affari a 50 mld di dollari

È il più grande evento calcistico della storia, in grado di muovere interessi miliardari. Tra questi, emergono con sempre maggiore evidenza, le dimensioni economiche che è in grado di generare il comparto legato al trading sportivo in occasione delle grandi competizioni internazionali. I Mondiali di Calcio 2026, ospitati in Stati Uniti, Canada e Messico, sono una vera e propria 'macchina da soldi'. Secondo le stime riportate da Barron's, una delle principali testate finanziarie internazionali, il volume globale delle attività di trading sportivo connesse ai Mondiali 2026 potrebbe raggiungere circa 50 miliardi di dollari, evidenziando come il betting e il trading sportivo rappresentino oggi una delle industrie più rilevanti legate ai grandi eventi sportivi. Il dato assume particolare rilevanza se confrontato con l'esperienza del precedente Mondiale Fifa Qatar 2022. 

In quell’occasione, infatti, l'American Gaming Association aveva evidenziato che soltanto negli Stati Uniti oltre 20,5 milioni di adulti effettuarono almeno una attività di trading sul torneo, per un volume complessivo pari a 1,8 miliardi di dollari. Considerando che il mercato statunitense rappresentava solo una parte dell'attività globale legata alle scommesse calcistiche, tali numeri confermano la crescente dimensione internazionale del fenomeno.

“L'impatto economico non riguarda esclusivamente gli operatori di trading. Attorno ai grandi eventi sportivi si è sviluppato un ecosistema composto da provider di dati, piattaforme tecnologiche, società di gestione del rischio e operatori specializzati nei mercati live. Il Mondiale rappresenta probabilmente il momento in cui questa trasformazione diventa più visibile", ha evidenziato Davide Renna, sport trader professionista tra i massimi esperti in Europa. "Il Mondiale è quindi uno dei più grandi eventi globali di sport trading, in cui flussi finanziari, algoritmi, data analytics, prediction markets e scommesse regolamentate muovono volumi comparabili a quelli di interi settori dell'intrattenimento digitale”, ha continuato.

Ufficiale l'esonero di Nagelsmann, la Germania punta su Klopp

È finita l'era di Nagelsmann, la Germania è pronta ad affidarsi a Jurgen Klopp. La Federcalcio tedesca, dopo il flop della sua nazionale ai Mondiali, ha ufficializzato la rescissione del contratto di Julian Nagelsmann da commissario tecnico della nazionale, e al tempo stesso ha annunciato che "avvierà delle discussioni con Jürgen Klopp" per il ruolo di ct: l'ex tecnico del Liverpool da parte sua, fa sapere la DFB, "ha già manifestato la sua disponibilità, in linea di principio, ad assumere l'incarico". 

Dopo il flop tedesco, il ct Nagelsmann verso le dimissioni

Il ct della nazionale tedesca, Julian Nagelsmann, è in procinto di dimettersi. Lo scrivono diversi media tedeschi, fra cui la Bild. Il passo indietro, reclamato a gran voce dallo stesso tabloid nei giorni scorsi, arriva dopo l'uscita della Germania dai Mondiali, con la sconfitta subita contro il Paraguay. A caldo, nello stadio di Foxborough, negli Usa, il 38enne aveva escluso le dimissioni affermando: "Non sono uno che scappa". Ma la pressione su di lui è salita e la prospettiva delle dimissioni si sarebbe avvicinata dopo un incontro con la Dfb, la federcalcio tedesca. Da giorni, come possibile successore, circola il nome di Juergen Klopp. 

Bubista: "Capo Verde senza alcun timore, è la partita della vita"

"Affronteremo la partita senza timore. Siamo sereni, siamo arrivati qui perché ce lo meritiamo e non c'è nulla da temere né di cui preoccuparsi eccessivamente. Siamo consapevoli dell'importanza della sfida contro l'Argentina che ci attende, è la partita della nostra vita, ma ce la godremo e daremo il meglio di noi stessi. Non c'è altro pensiero se non quello di cercare di superare questa fase". Così, in conferenza stampa alla vigilia del match dei sedicesimi di finale contro i campioni del mondo, il commissario tecnico di Capo Verde, Pedro 'Bubista' Leitão ha parlato dell'atteggiamento che pretende dai suoi. Interrogato poi, per ben tre volte, sulle accuse di stupro rivolte al capitano di Capo Verde Ryan Mendes, il commissario tecnico non ha voluto rispondere alle domande, come ha precisato la rappresentante della Fifa seduta al suo fianco. 

Svizzera batte Algeria 2-0 e va in ottavi

La Svizzera ha sconfitto 2-0 l'Algeria nella gara valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, che si è giocata a Vancouver. Le reti sono state realizzate da Embolo al '10 e da Ndoye al '46.

Delusione per la Croazia sconfitta dal Portogallo: dubbi sul gol annullato dal Var nel recupero

Grande delusione per la Croazia, sconfitta nei sedicesimi di finale del Mondiali con il Portogallo per 2-1. Ma c'è anche rabbia per il gol annullato nel recupero - al '90+13 - su indicazione del Var: Gvardiol ha buttato in rete un pallone toccato in area da Pasalic, considerato in fuorigioco. Ma le riprese televisive non sono riuscite a fare chiarezza su un presunto tocco di Matanovic che avrebbe reso irregolare l'azione. Modric e compagni hanno protestato a lungo ma l'arbitro norvegese Eskas, dopo aver rivisto l'azione al monitor, ha deciso di annullare il gol che avrebbe portato la partita ai supplementari. 

Portogallo-Croazia 2-1

Il Portogallo ha sconfitto in rimonta la Croazia 2-1 nella sfida valida per i sedicesimi di finale dei Mondiali 2026 che si è giocata a Toronto. Le reti sono state realizzate da Perisic al '52, al '67 da Cristiano Ronaldo su calcio di rigore e al '90+3 da Goncalo Ramos. Per fuorigioco al '60 è stato annullato un gol a Cristiano Ronaldo, e all''80 uno a Sucic e al '90+13 uno a Gvardiol. 

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