L'impennata è arrivata con l'inizio della competizione e i risultati superiori alle attese, nonostante punti vendita decuplicati rispetto all'ultima edizione. Situazioni analoghe hanno riguardato Curaçao, il neozelandese Payne, il Canada e, in passato, la nazionale di hockey, confermando la difficoltà di prevedere la domanda nei grandi tornei
Le magliette della nazionale di calcio degli Stati Uniti sono ormai introvabili. Come riportato dal Corriere della Sera, nei negozi ufficiali e online le scorte risultano esaurite quasi per tutti i giocatori impegnati ai Mondiali. Restano disponibili solo poche taglie e varianti, mentre il kit di trasferta nero è completamente sold out. "Stiamo registrando vendite eccezionali in tutto il Paese, i nostri prodotti sono esauriti ovunque", ha dichiarato JT Batson, Ceo della US Soccer, a The Athletic. Le vendite sono più che raddoppiate rispetto a Qatar 2022, e il torneo è appena ai sedicesimi. (SEGUI LA LIVE PER TUTTI GLI AGGIORNAMENTI)
Impennata con l'inzio del Mondiale
L'aumento della domanda è arrivato con l'avvio del torneo: il primo posto nel girone ha spinto gli acquisti, nonostante l'apertura di un numero di punti vendita dieci volte superiore rispetto all'ultima edizione. Le maglie, in vendita da marzo, hanno iniziato a esaurirsi solo dopo la prima partita.
Casi paralleli
Quando una nazionale supera le aspettative, la richiesta può crescere rapidamente fino a svuotare le scorte. Come ricorda il Corriere, è accaduto a Curaçao, con maglie quasi esaurite, al neozelandese Tim Payne, diventato virale sui social: la sua divisa è andata sold out in pochi giorni. Le maglie ufficiali di Cristiano Ronaldo e compagni sono al momento disponibili solo in taglia bambino. L'ultimo caso è il Canada, le cui scorte sono terminate già nel weekend.
Il precedente dell'hockey Usa
Negli Stati Uniti un episodio simile si è verificato con la nazionale di hockey, maschile e femminile, dopo l'oro olimpico Milano-Cortina 2026: anche allora le maglie erano state acquistate quasi all'esaurimento avvicinandosi alla finale. Come spiegato da The Athletic, la difficoltà sta nel prevedere l'andamento di tornei lunghi come Mondiali o Olimpiadi, rendendo complicata la gestione delle scorte