Sanremo 2026, le pagelle della finale del Festival vinto da Sal Da Vinci
Musica ©GettyIntroduzione
E' stata la sera del gran finale del Festival di Sanremo 2026 (IL RACCONTO - LA SCALETTA). Carlo Conti, Laura Pausini e Giorgia Cardinaletti hanno presentato i 30 Big in gara (TUTTI I TESTI). Vince l'artista di Napoli, al secondo posto la rivelazione Sayf, terza Ditonellapiaga, quarta Arisa e completano la cinquina Fedez e Marco Masini
Quello che devi sapere
FRANCESCO RENGA - IL MEGLIO DI ME - VOTO 7
Basta vedere come prende il microfono e come con gli occhi spazia sull'Ariston per comprendere che oggi è un uomo sereno. "Non puoi spostare le strade ma in mezzo a una frase trovo la direzione", canta l'artista bresciano e la sua storia racconta che a ogni crocicchio che la vita gli ha posto di fronte non ha esitato a scegliere, a costo di sbagliare. (TESTO)
CHIELLO - TI PENSO SEMPRE - VOTO 6/7
Se il Festival durasse un mese vincerebbe facile. Sera dopo sera ha preso confidenza col palco e con il contesto. La questione è che per noi addetti ai lavori che ne conosciamo il valore comprendiamo il suo atteggiamento discreto, ma per l'eterogeno pubblico del Festival rischia di passare per un artista malmostoso. Da ascoltare e pensare se non sempre almeno più spesso (TESTO)
RAF - ORA E PER SEMPRE - VOTO 6/7
Non è in forma e si vede. Si siede perché sente la fatica. Ma non perde il sorriso e la voce esce dalle pagine di un vecchio diario e diventa segni sulla pelle. Eroico (TESTO)
BAMBOLE DI PEZZA - RESTA CON ME - VOTO 7+
Le signore si fanno trasparenti nel look ma eroiche nel rock. Riconosco che all'inizio lo avevo trovato una brano nonsense per la loro storia. Ora dico il loro Sanremo è stato un uragano (TESTO)
LEO GASSMANN - NATURALE - VOTO 5/6
Echi di Ferro in modo (in)naturale per il cantautore e attore romano. Tiene il palco con aggressività, si è liberato di un po' di ansia e di qualche scoria polemica e si vede. Combattente (TESTO)
MALIKA AYANE - ANIMALI NOTTURNI - VOTO 7/8
Canta l'amore, la vita, il coraggio. Ci porta nella notte più buia e ci fa risorgere all'alba. C'è un momento suggestivo in bianco e nero che dona all'interpretazione quella nota melanconica che è preziosa quanto una lacrima di onice (TESTO)
TOMMASO PARADISO - I ROMANTICI - VOTO 5/6
Sanremo è terminato e non ho ancora capito cosa i romantici vedono nel cielo né in che stazione si fermerà quel treno che se ne va. Però nelle canzoni, come nella vita, c'è una quota di ineluttabilità (TESTO)
J-AX - ITALIA STARTER PACK - VOTO 6/7
Il cowboy balla e fa ballare l'Italia con l'immagine, purtroppo molto vera che da noi la precedenza ce l'ha chi se la prende. E infatti l'Italia viaggia col freno a mano tirato. Chissà se i prossimi progetti di J-Ax seguiranno questa linea di denuncia galoppante (TESTO)
LDA & AKA 7EVEN - POESIE CLANDESTINE - VOTO 6/7
Fanno ballare l'Ariston e la sala stampa. Mi ricordano i tempi in cui la politica diffondeva le sue idee col ciclostile. La poesia ha sempre una nota di clandestinità perché accoglie quei pensieri che per il mondo sono ostili. Ma, e non io ma la storia lo insegna, la poesia vince sempre (TESTO)
SERENA BRANCALE - QUI CON ME - VOTO 9
L'Ariston ha pianto, la Sala Stampa ha applaudito, Serena era trasfigurata. Il voto va a lei, perché ci mette voce, faccia ed emozioni, ma la regia di questa preghiera laica ha un nome e un cognome: Carlo Avarello. Travolgente (TESTO)
PATTY PRAVO - OPERA - VOTO 7
Nostra signora dell'eleganza. La divina Patty che ha viaggiato per il mondo tra oasi e deserti misteriosi in tempi sospesi ora canta la sua Opera all'Ariston. Non è semplicemente la vita, è un qualcosa di più, di siderale, di selenitico. In alcuni passaggi si respira Franco Battiato (TESTO)
SAL DA VINCI - PER SEMPRE SI' - VOTO 8
Ci sono volute un po' di sere ma ora ho compreso l'unicità di questa canzone. L'applauso per lui all'Ariston parte che è ancora in albergo. L'amore come lo canta lui nessuno mai (o quasi). Stratosferico (TESTO)
ERMAL META - STELLA STELLINA - VOTO 8/9
Ho perso le parole canta Luciano Ligabue ed è quello che succede a me quando ascolto Stella Stellina. E faccio un altro collegamento, una canzone ingiustamente minore di Roberto Vecchioni, Il Libraio di Selinunte: "E le parole si riempivano d'amore, le sue parole diventavano d'amore". La sintesi di quello che ho scritto è la cornice di quello che Ermal racconta. Unico (TESTO)
DITONELLAPIAGA - CHE FASTIDIO! - VOTO 7
Tra lo snob romano, il sogno americano, il politico italiano e la musica tribale, mette un po' di ansia la Margherita che viene alleggerita dalla sua performance colorata e fluorescente che fa molto...Miss Italia! (TESTO)
NAYT - PRIMA CHE - VOTO 7
Capisco che un artista sia quello che scrive ma Sanremo non è un concerto e dunque servirebbe un approccio diverso. A volte basta un sorriso a conquistare la nonna sul divano. E' quel guizzo che sposta i pesi sulla bilancia (TESTO)
ARISA - MAGICA FAVOLA - VOTO 6/7
In tre minuti c'è il plot narrativo di un musical tra Heidi e Cenerentola sul quale si stende l'arcobaleno "più grande di me" che potrebbe intitolarsi Arisa nel Paese delle Meraviglie. Insomma somewhere over the rainbow (TESTO)
SAYF - TU MI PIACI TANTO - VOTO 8
Cuore di mamma amore di figlio. Il cantautore se la porta sul palco e la mostra con orgoglio: "figli di nostra madre vogliamo solo amare", canta ed è una grande verità. Scommetto che finito il Festival, tornato a casa, le preparerà un focaccia al formaggio di quelle che sa fare lui, a partire dall'impasto, anche se solo per pochi eletti (TESTO)
LEVANTE - SEI TU - VOTO 8
Un cono di luce sul nostro amico interiore, quello che ci parla nel sonno, che ci instilla il dubbio, che prova a non portarci dalla parte dell'errore. Claudia è solare, elegante, matura, è an angel over our shoulder. Paradisiaca (TESTO)
FEDEZ & MASINI - MALE NECESSARIO - VOTO 5/6
Ai confini della sufficienza perche l'artista toscano si fa carico di reggere una situazione che è stantia e che (ri)cade in luoghi comuni della scrittura della rapper. E dire che è sempre stato un artista precursore: che sia un male necessario per fare uno switch? (TESTO)
SAMURAI JAY - OSSESSIONE - VOTO 7/8
Le ossessioni possono avere sfumature ma anche incomprensioni e poi c'è l'Ossessione del 1943, firmata da Luchino Visconti, che è ritenuto il film capostipite del neorealismo e in comune con questa canzone ha la carnalità. Voluttuoso (TESTO)
MICHELE BRAVI - PRIMA O POI - VOTO 5
Ha una storia importante, ha un viaggio lungo i binari della musica che si è fermato in parecchie stazioni importanti ma Sanremo l'ha più attraversata che conquistata (TESTO)
FULMINACCI - STUPIDA SFORTUNA - VOTO 10
Lo so, manca la lode ma un piccolo margine di miglioramento voglio lasciarlo a Filippo e a tutta la sua squadra che in questo Sanremo ha lavorato, citando Il Gladiatore, "come un solo uomo". Se questo è l'antipasto dell'album sarà un tre stelle. Ma avercene di stupide sfortune di questo tipo! Universale (TESTO)
LUCHÈ - LABIRINTO - VOTO 7
E' un testo carsico questo, di quelli che si muovono sotto traccia e che lasciano il segno. Spiace che il suo avanzare sia lento ma fa sperare che non conosce sosta. Sempre scorre (TESTO)
TREDICI PIETRO - UOMO CHE CADE - VOTO 7
Che sia l'inizio di una tendenza? Chiamiamolo Indie-Rap-Pop auto-rigenerante, un po' come un massaggio per il corpo che prevede vari trattamenti e alla fine portano un benessere total body (TESTO)
MARA SATTEI - LE COSE CHE NON SAI DI ME - VOTO 8
Volare via, volare verso le stelle ma senza le ali di Icaro. Non si brucia Mara/Sara e ci porta nei misteri dell'uomo, della donna, della coppia e instilla un dubbio che sarebbe tanto piaciuto a sir William Shakespare: to know or not to know, thast's the question. (TESTO)
DARGEN D'AMICO - AI AI - VOTO 6/7
Non lasciamoci ingannare dal tono scanzonato perché in quell'aiai c'è, se non dolore onomatopeico, angoscia perché al posto dell'aureola santa ci troveremo intorno alla testa un alone di intelligenza artificiale. Parola di un uomo con i piedi sporchi ma la coscienza pulita (TESTO)
ENRICO NIGIOTTI - OGNI VOLTA CHE NON SO VOLARE - VOTO 6/7
Livorno è conosciuta dall'epoca preistorica, la città odierna si è sviluppata intorno al tempio di Ercole e dunque Enrico, che è un combattente, ha quel sangue in sè, un sangue pre-etrusco denso che dopo un inizio ondivago ha preso il giusto vento e ora sa volare (TESTO)
COLOMBRE E MARIA ANTONIETTA - LA FELICITA' E BASTA - VOTO 8
La felicità dei latini indicava prosperità e benessere. Quella di questa coppia ne ha ereditato l'atavico messaggio e lo ha traslato all'Ariston dove hanno sempre sorriso. Loro la vita se la prendono e basta e chiedono che la libertà e la pace siano non un qualcosa di individuale bensì di collettivo (VOTO)
EDDIE BROCK - AVVOLTOI - VOTO 7-
L'arpeggio iniziale è trasteverino, è una cucitura armonica che sarebbe piaciuta ad Alvaro Amici. Uscito da un cilindro, ignoto anche agli addetti ai lavori, fa tenerezza anche se la voce stride un po' e qualche stecca l'ha presa. Ma meglio errare ed emozionare che essere perfetti e anonimi. Bravo capitano (TESTO)