Introduzione
Il Festival di Sanremo 2026 (LA DIRETTA) si avvia alla sua ultima notte con il peso e il fascino delle grandi occasioni. La finale non è soltanto l’atto conclusivo di una settimana televisiva da record, ma il momento in cui l’Ariston torna a essere specchio del Paese: tra memoria e contemporaneità, melodia e sperimentazione, star affermate e nuove traiettorie pop.
Sul palco si alterneranno tutti i 30 Big in gara, ciascuno con il proprio brano, in una maratona musicale che riassume l’identità di questa edizione: generi diversi, scritture personali, collaborazioni inedite. Una serata costruita su ritmo e tensione narrativa, dove ogni esibizione può cambiare gli equilibri e dove l’emozione conta tanto quanto la strategia.
Il pubblico avrà un ruolo decisivo attraverso il Televoto, che si affiancherà alla Giuria della Sala Stampa Tv e Web e alla Giuria delle Radio. Un sistema ormai rodato che intreccia consenso popolare e sguardo critico, restituendo un risultato frutto di sensibilità differenti: quella dei fan, quella dei professionisti dell’informazione e quella di chi quotidianamente misura il successo dei brani nell’airplay.
Al termine delle esibizioni verranno annunciati i primi cinque artisti più votati, senza ordine di piazzamento. La classifica finale terrà conto dei risultati complessivi delle quattro serate, cristallizzando un percorso costruito giorno dopo giorno tra performance, reazioni social e passaggi radiofonici. I cinque finalisti torneranno quindi sul palco per una nuova esibizione, sottoponendosi a un’ulteriore votazione delle tre giurie che decreterà il vincitore assoluto del Festival.
Co-conduttrice della serata
Accanto al direttore artistico e conduttore Carlo Conti e a Laura Pausini, presenza fissa di questa edizione, la giornalista Giorgia Cardinaletti porterà in finale il suo stile sobrio e autorevole. A impreziosire ulteriormente la serata ci sarà l’ironia surreale di Nino Frassica, pronta ad alleggerire la tensione della gara con incursioni imprevedibili.
Andrea Bocelli e i Pooh
La voce di Andrea Bocelli segnerà uno dei momenti più attesi della serata conclusiva. Il suo ritorno all’Ariston, luogo simbolico del suo debutto, aggiunge una dimensione emotiva che va oltre la competizione, trasformando la finale in un evento capace di unire generazioni diverse davanti alla stessa musica.
A suggellare il dialogo tra passato e presente, i Pooh celebreranno sessant’anni di carriera con un’esibizione in Piazza Colombo, regalando al pubblico un viaggio attraverso alcune delle pagine più amate del repertorio italiano. Un omaggio che rafforza il legame tra storia e spettacolo, cifra costante del Festival.
Presente anche Gino Cecchettin, padre di Giulia
Questa sera salirà sul palco dell’Ariston Gino Cecchettin, padre di Giulia Cecchettin, la studentessa uccisa dall’ex fidanzato Filippo Turetta nel novembre 2023. La sua presenza è stata annunciata da Claudio Fasulo, vicedirettore Intrattenimento Prime Time della Rai.
Di seguito trovate l’elenco completo dei 30 Big che si esibiranno nella finale del Festival di Sanremo in ordine d'uscita.
Quello che devi sapere
Francesco Renga canta Il meglio di me
(ore 20:45)
Francesco Renga, voce storica della scena cantautorale italiana ed ex frontman della leggendaria band Timoria, torna sul palco dell’Ariston con Il meglio di me, un brano che fonde tecnica vocale e sentimenti profondi, tipici del repertorio dell’artista.
Renga è uno dei competitor più esperti di questa edizione: vincitore di Sanremo Giovani e protagonista di numerose partecipazioni al Festival, il suo ritorno nel 2026 è accolto con grande interesse dalla stampa e dal pubblico, che da anni riconoscono la sua capacità di fondere melodia e intensità espressiva. Il meglio di me ha già ricevuto rotazioni su radio nazionali e ha generato conversazioni positive sulle piattaforme di streaming, collocando Renga tra i nomi rispettati e apprezzati di questa edizione.
Francesco Renga è, insieme con Patty Pravo, il veterano di questo Festival: sia per lui sia per Pravo, questa è l'undicesima partecipazione in gara.
Chiello canta Ti penso sempre
(ore 20:50)
Chiello si esibisce con Ti penso sempre, un brano che combina sensibilità pop e introspezione lirica mentre il cantante si confronta con il palco più importante della musica italiana.
La sua performance è stata tra quelle attese con curiosità dalla stampa, soprattutto dopo alcuni rumor sul coinvolgimento di Morgan in fase di preparazione, poi risoltisi con la decisione che il musicista non sarebbe salito con lui sul palco alla serata delle cover, lasciando all’artista piena responsabilità espressiva della sua proposta sanremese.
Raf canta Ora e per sempre
(ore 20:58)
Veterano della nuova scuola cantautorale degli anni ’80 e ’90, Raf gareggia con Ora e per sempre, una ballata che fonde elementi della sua tradizione melodica con una produzione moderna.
Il brano ha avuto buona rotazione radiofonica e una risposta favorevole nelle visualizzazioni streaming, consolidando il suo ritorno alla ribalta dopo anni di attività costante nel panorama musicale nazionale.
Quella di quest'anno è per Raf la quinta partecipazione in gara al Festival di Sanremo.
Bambole di Pezza cantano Resta con me
(ore 21:09)
La band rock/punk-rock italiana tutta al femminile Bambole di Pezza si esibisce con Resta con me, una ballata che intreccia armonie e arrangiamenti pop con sensibilità melodica: un approccio raffinato che rispecchia l’identità artistica delle Bambole di Pezza.
Nel primo appello al pubblico delle interazioni digitali, la loro proposta ha catalizzato attenzione anche grazie alla voce e alla presenza scenica, contribuendo a una conversazione attiva sui social legata alla loro performance sanremese.
Leo Gassmann canta Naturale
(ore 21:16)
Leo Gassmann, figlio d’arte e vincitore della sezione Nuove Proposte a Sanremo 2020, torna sul palco del Teatro Ariston con Naturale, brano che miscela sensibilità pop e introspezione, con un testo che esplora la vulnerabilità umana.
La sua interpretazione ha già raccolto riscontri positivi durante le prime esibizioni, tanto da posizionarsi nella parte alta della classifica provvisoria della terza serata, dove figura tra i nomi maggiormente votati da giuria e pubblico. Nelle radio italiane e nelle playlist streaming Naturale sta ricevendo buona rotazione, segno di un gradimento che va oltre il solo ambito della gara.
Malika Ayane canta Animali notturni
(ore 21:22)
Malika Ayane a Sanremo si esibisce con Animali notturni, un brano scritto dalla stessa cantante insieme a un gruppo di autori, che miscela sonorità dance‑pop con testi evocativi sul tema della notte e delle emozioni che solo l’oscurità può svelare.
L’artista ha raccontato che il pezzo nasce da un suo percorso personale e dall’esperienza teatrale, e la scelta di una nuova etichetta discografica segna una fase evolutiva del suo progetto artistico. Anche nelle prime rotazioni radiofoniche Animali notturni ha destato interesse, confermando la sua capacità di reinterpretare temi esistenziali con un linguaggio moderno
Tommaso Paradiso canta I romantici
(ore 21:28)
Tommaso Paradiso, ex frontman dei Thegiornalisti, compete con I romantici.
A novembre 2025 il cantautore ha pubblicato il suo ultimo album Casa Paradiso, trainato dal successo del singolo Lasciamene un po’.
Questa è la sua prima partecipazione ufficiale come concorrente. Paradiso cattura l’attenzione del pubblico e della stampa per la sua capacità di coniugare pop italiano e atmosfera malinconica, caratteristiche che rendono la sua esibizione tra le più attese.
J‑Ax canta Italia Starter Pack
(ore 21:34)
J‑Ax, celebre rapper, cantautore e figura di spicco del rap italiano ormai da decenni, partecipa a Sanremo 2026 con Italia Starter Pack, brano che mischia ironia, osservazione sociale e sonorità contemporanee.
È la prima volta che J‑Ax gareggia da solo al Festival senza gli Articolo 31, dopo la celebre partecipazione del 2023 con il duo, e la sua presenza alla kermesse segna un momento significativo nella sua carriera: un artista che ha attraversato generi e decenni, adattandosi ai cambiamenti della scena musicale.
Lda & Aka 7even con Poesie clandestine
(ore 21:44)
La coppia formata da Lda & Aka 7even presenta Poesie clandestine, brano che si distingue per la combinazione di stili urban e pop contemporaneo.
La performance della coppia si è già fatta notare nelle prime serate, emergendo tra i più votati nelle classifiche provvisorie. Anche nel FantaSanremo la loro collaborazione è straordinaria: sono quelli che hanno totalizzato il maggior numero di punti finora.
Serena Brancale canta Qui con me
(ore 21:53)
Serena Brancale canta Qui con me, un brano che unisce una timbrica vocale intensa a un linguaggio melodico raffinato, mettendo in evidenza la sua attitudine come interprete e autrice.
Nella terza serata di Sanremo 2026 la sua esibizione è entrata nella top 5 provvisoria, indicazione di un forte gradimento da parte di pubblico e giuria insieme a nomi di grande esperienza. La sua presenza conferma la continuità di un percorso artistico costruito su coerenza e intensità emotiva.
Patty Pravo canta Opera
(ore 22:03)
Icona indiscussa della musica italiana, Patty Pravo torna all’Ariston con Opera, brano che riflette la sua lunghissima carriera e la sua capacità di rinnovarsi pur mantenendo quell’alone di mistero artistico che la contraddistingue da decenni.
La sua partecipazione a Sanremo 2026 è stata salutata con rispetto dai colleghi artisti e dalla stampa culturale, che riconosce in lei una delle voci più influenti della storia moderna della canzone italiana.
Per lei, è l'undicesima partecipazione in gara a Sanremo. Si tratta del podio assoluto, condiviso parimerito con Francesco Renga, tra tutti i cantanti di questa edizione: Pravo e Renga sono i due veterani del Festival in questa tornata di artisti.
Sal Da Vinci canta Per sempre sì
(ore 22:09)
Con una carriera che attraversa decenni di palco e platee, Sal Da Vinci canta a Sanremo Per sempre sì, un pezzo che mette in primo piano la sua voce potente e una narrazione emotiva intensa.
Per sempre sì è stato tra i pezzi più votati nella classifica provvisoria della terza serata, segno che l’artista mantiene un grande seguito e la capacità di toccare corde profonde negli ascoltatori. Le radio italiane lo hanno inserito nelle playlist rotanti, contribuendo al successo diffuso del brano oltre la competizione.
E Da Vinci si conferma anche tra i protagonisti assoluti dei meme della terza serata, tanto da essere stato ribattezzato dalla rete come "Sal Da Vincitore".
Elettra Lamborghini canta Voilà
(ore 22:39)
Elettra Lamborghini si esibisce con Voilà, brano energico e ballabile che ha già fatto parlare di sé sui social.
La cantante è diventata la regina delle interazioni online, soprattutto grazie al tormentone dei festini bilaterali, che ha suscitato ironia e meme tra il pubblico e la stampa. Le sue esternazioni e la presenza mediatica intensa hanno trasformato questo episodio in un vero fenomeno virale, rendendo Elettra Lamborghini uno dei nomi più discussi e seguiti del Festival, indipendentemente dal risultato in classifica.
Ermal Meta canta Stella stellina
(ore 22:59)
Ermal Meta, cantautore, compositore e polistrumentista albanese naturalizzato italiano ben radicato nella scena musicale d'Italia, è in gara con Stella stellina, un brano che intreccia un linguaggio pop emotivo a una scrittura intensa.
Con alle spalle partecipazioni memorabili e successo editoriale, Meta si riconferma protagonista anche nel Festival 2026, e nella classifica provvisoria del FantaSanremo figura attorno alla posizione 8 dopo tre serate.
Ditonellapiaga canta Che fastidio!
(ore 23:05)
Ditonellapiaga è tra i Big di Sanremo 2026 con il brano Che fastidio!, che riflette il suo stile ironico e personale. La cantautrice è tornata alla competizione dopo esperienze precedenti e porta un pezzo scritto con il suo consueto gruppo di autori di fiducia.
Il brano ha suscitato curiosità tra il pubblico e la giuria per l’approccio diretto e moderno, e si attende di vedere come si piazzerà nella classifica generale della finale.
Al FantaSanremo, ha totalizzato finora 195 punti, parimerito con Ermal Meta.
Nayt canta Prima che
(ore 23:13)
Nayt, rapper salito alla ribalta negli ultimi anni per la sua capacità di coniugare testi intensi con una musicalità contemporanea, porta a Sanremo Prima che, brano che mescola riflessioni esistenziali con un ritmo incisivo.
Presentato nella seconda serata del Festival, il pezzo ha catalizzato l’attenzione del pubblico giovane e degli appassionati di hip‑hop e urban, contribuendo a un dialogo tra generi musicali che contraddistingue questa edizione.
Nayt, all’anagrafe William Mezzanotte, è reduce dal successo dell’album Lettera Q (disco d’oro). Il musicista è tra nomi assoldati da Conti per far leva sul pubblico più giovane e conquistare anche la Gen Z ma Prima che non lo snatura affatto per trovargli un posto a Sanremo, anzi.
Arisa canta Magica favola
(ore 23:22)
Tra le voci storiche della kermesse, Arisa torna all’Ariston con Magica favola, brano che anticipa il suo nuovo album Foto mosse.
La cantante, nota per la sua capacità di unire intensità vocale ed emotiva, ha conquistato già nelle prime serate un posto nella top 5 provvisoria, ricevendo apprezzamenti sia dalla Giuria della Sala Stampa sia dal pubblico. Con il suo stile unico, Arisa conferma di essere una delle artiste più solide e riconosciute della competizione.
Sayf canta Tu mi piaci tanto
(ore 23:28)
Sayf, rapper italo-tunisino noto per il suo stile narrativo incisivo, partecipa con Tu mi piaci tanto, canzone che unisce sonorità urbane a riflessioni personali e sociali.
Il brano ha già registrato riscontri positivi nella prima parte del Festival, comparendo tra i più votati delle serate iniziali. La combinazione di energia e testi diretti fa di Sayf uno dei protagonisti più attesi della finale.
Levante canta Sei tu
(ore 23:47)
Per Levante Sei tu segna la terza partecipazione al Festival di Sanremo dopo Tikibombom (2020) e Vivo (2023).
Il brano, scritto e composto dalla stessa cantautrice, racconta una tensione emotiva intensa tra introspezione e dichiarazione d’amore, consolidando il suo stile poetico e diretto. Con la sua voce riconoscibile e un testo che parla di scoperta e apertura, Levante ha attirato l’attenzione della critica musicale fin dalla prima esibizione, portando temi personali e riflessivi nella competizione.
Fedez & Masini con Male necessario
(ore 23:53)
La collaborazione tra Fedez e Marco Masini con Male necessario è probabilmente uno degli accoppiamenti più originali di Sanremo 2026, unendo un rapper tra i più seguiti della scena pop italiana e un cantautore classico dalla lunga carriera.
Questa fusione di stili ha catturato l’attenzione non solo sul palco dell’Ariston ma anche nelle piattaforme di streaming, dove Male necessario è risultata la canzone più ascoltata della competizione nella playlist ufficiale di Sanremo 2026 su Spotify, segnando un risultato notevole dal punto di vista dell’interesse del pubblico.
Samurai Jay canta Ossessione
(ore 00:01)
Al suo debutto come Big a Sanremo 2026, Samurai Jay porta Ossessione, singolo che riflette la sua identità da rapper e cantautore contemporaneo.
Il pezzo si distingue per ritmo coinvolgente e testi diretti, elementi che lo rendono uno degli artisti più curiosi da seguire nella competizione. La sua performance ha già attirato l’attenzione del pubblico e della giuria.
Michele Bravi canta Prima o poi
(ore 00:07)
Michele Bravi canta Prima o poi, singolo inedito che segna una nuova fase della sua carriera sul palco dell’Ariston. Il brano è caratterizzato da una scrittura emotiva tipica del cantautore e mira a coniugare sentimento e modernità.
La sua partecipazione è seguita con attenzione sia dai fan storici sia dalla critica, che ne apprezza la capacità interpretativa.
Fulminacci canta Stupida sfortuna
(ore 00:19)
Fulminacci canta Stupida sfortuna, un titolo provocatorio che rispecchia la sua sensibilità artistica giocata su ironia e introspezione.
La sua proposta ha stimolato conversazioni positive sia tra gli opinionisti sia sui social, e nella classifica provvisoria del FantaSanremo ha raccolto punti importanti.
Tra i video diventati virali a tema Festival, c'è quello in cui sfida la sorte - anzi la stupida sfortuna - passando sotto una scala prima di entrare al Teatro Ariston.
Luchè canta Labirinto
(ore 00:26)
All’Ariston Luchè, rapper e cantautore tra i nomi più acclamati della scena urban italiana, propone Labirinto, un brano dal ritmo avvolgente e dal testo simbolico.
La sua performance nella terza serata ha attirato consensi sia dal pubblico in sala sia dagli spettatori a casa, tanto da permettergli di entrare nella Top 5 provvisoria della serata, segno che la sua miscela di rap e melodia sta riscuotendo apprezzamento diffuso. La canzone conferma la volontà di Luchè di portare sonorità urbane raffinate al Festival.
Tredici Pietro canta Uomo che cade
(ore 00:42)
Tredici Pietro, artista che ha saputo ritagliarsi uno spazio personale tra pop e narrazione urbana, propone Uomo che cade, brano che riflette su fragilità e resilienza con un linguaggio poetico e diretto.
La sua performance nella terza serata di Sanremo 2026 ha riscosso una buona attenzione, inserendolo nella conversazione del pubblico e degli addetti ai lavori come uno degli interpreti più suggestivi di questa edizione. Della serie, buon sangue non mente: Tredici Pietro, infatti, al secolo è Pietro Morandi, figlio del grande Gianni Morandi.
Mara Sattei canta Le cose che non sai di me
(ore 00:48)
Mara Sattei, artista tra i più popolari della scena pop contemporanea italiana, porta a Sanremo Le cose che non sai di me, canzone che esplora le sfumature dell’intimità e dei rapporti personali.
La sua performance ha ricevuto un’accoglienza calorosa dal pubblico, inserendosi in una delle serate più competitive e variate dell’intera kermesse.
A tre anni dalla partecipazione con Duemilaminuti, Sattei è tornata in gara al Festival di Sanremo con Le cose che non sai di me.
Dargen D’Amico canta AI AI
(ore 00:59)
Veterano della scena rap italiana, Dargen D’Amico compete con AI AI alla 76ª edizione del Festival: una canzone che fonde ironia e spunti riflessivi, rispecchiando la personalità artistica di un interprete noto per la sua versatilità.
Già alla sua terza esperienza sull’Ariston, D’Amico ha raccolto consensi nelle classifiche di ascolto e ha guadagnato posizioni significative nel FantaSanremo, risultando secondo dopo LDA & Aka 7even nella classifica provvisoria dopo la terza serata.
E i suoi look molto particolari sono stati i maggiori protagonisti dei meme, tra outfit paragonati al parquet a spina di pesce e mantelle in cui alcuni hanno riconosciuto le tende di casa.
Enrico Nigiotti canta Ogni volta che non so volare
(ore 01:05)
Enrico Nigiotti, cantautore di lungo corso, porta a Sanremo il brano Ogni volta che non so volare, una ballata intensa in cui mette in risalto la sua capacità interpretativa e la vicinanza emotiva al pubblico.
Con diverse esperienze precedenti all’Ariston, Nigiotti ha consolidato una fanbase appassionata che segue ogni sua esibizione, anche se nella classifica provvisoria del FantaSanremo si trova in una fascia più bassa dopo le tre serate.
Maria Antonietta & Colombre cantano La felicità e basta
(ore 01:10)
La coppia artistica (che è anche coppia nella vita) Maria Antonietta & Colombre, nome che unisce due voci distinte della scena indie e cantautorale italiana, presenta La felicità e basta, brano che affronta con delicatezza e profondità i paradossi dell’esistenza contemporanea, tra desiderio e disillusione.
La loro proposta si distingue per originalità stilistica e per l’approccio narrativo, che ha catturato l’attenzione degli spettatori più attenti alla qualità del testo e dell’esecuzione.
La coppia (nella musica e nella vita) Maria Antonietta & Colombre, Letizia Cesarini Giovanni Imparato, sbarca all'Ariston con La felicità e basta, incluso nella ristampa del joint album Luna di Miele.
Eddie Brock canta Avvoltoi
(ore 01:16)
All’esordio come Big Eddie Brock porta Avvoltoi, pezzo d’impatto che punta sul rock e su testi evocativi, offrendo al pubblico uno stile più ruvido rispetto a molte altre proposte in gara.
La sua presenza è stata notata nelle prime serate e posizionato intorno alla decima posizione nella classifica provvisoria del FantaSanremo.