Lo speciale sul Festival di Sanremo
Arrow-link
Arrow-link

Sanremo 2026, Michele Bravi con Prima o poi. Il testo e la recensione della canzone

Approfondimenti
©Ansa

Introduzione

Michele Bravi è tornato a Sanremo per terza volta: in gara all'Ariston quest'anno porta il brano Prima o poi (IL RACCONTO LIVE DELLA SERATA - LA SCALETTA). Nella serata dei duetti canterà Domani è un altro giorno di Ornella Vanoni, con Fiorella Mannoia.

Quello che devi sapere

L'esibizione di Michele Bravi con Prima o poi

Michele Bravi, con completo over firmato Antonio Marras (I LOOK) punta sulla classica canzone d'amore sanremese: una delusione d'amore che dopo anni continua a tormentare e il senso di inadeguatezza che non passa mai. Per Fabrizio Basso, critico musicale di Sky TG24, ha un incedere da bravo manzoniano quando scende le scale ma anche una certa delicatezza nello scavare nell'anima (LE PAGELLE).

Prima o poi, il testo della canzone di Michele Bravi

Lo so fumare a letto è un brutto vizio

Piangersi un po' addosso

Poi la notte non dormo mai, mai

È vero

È vero che il bicchiere è mezzo pieno questa sera

Ma solo perché ho già bevuto una bottiglia intera

È che mi manchi da morire

E pure il cane non la smette di abbaiare

E sarà che ogni volta che ti penso

Ricomincio sempre

A scorrere le foto fino all'infinito

E ridere da solo

Pensa tu che scemo

E in fondo ancora ci spero

Che prima o poi

Smetterai

Che quando accendi la radio

Canti solo le canzoni ma degli altri

Dovresti vergognarti

Che dopo anni non la smetti di mancarmi

Ma guarda casa mia come è ridotta

Che non faccio i piatti da una settimana

Che non so l'ultima volta che ho fatto la spesa

Con il disco di Battisti ancora lì per terra

Con il cane che lo annusa perché un po' ti cerca

Ogni volta che ti penso

Ricomincio sempre

Rip. ritornello

Se dopo anni non la smetto

Sempre a prendermi l’acqua per strada

Che non ho l’ombrello nemmeno stasera

Tienimi la fronte

Ma pensa io che scemo

Che non penso che a te

E sono sotto casa tua

E io vorrei citofonare

Ma non so più il tuo nome

A forza di chiamarti amore

Non so nemmeno adesso più chi sei

Ma prima o poi

Smetterai che quando accendi la radio

Canti solo le canzoni ma degli altri

Dovresti vergognarti

Che dopo anni non la smetti di mancarmi

Se dopo anni non la smetto di

 

Ti potrebbe interessare anche: Tutti i testi delle canzoni in gara a Sanremo 2026

pubblicità

Michele Bravi alla sua terza partecipazione a Sanremo

Michele Bravi ha debuttato in gara con Il Diario degli errori conquistando la quarta posizione nel 2017. Cinque anni dopo il cantautore è tornato con Inverno dei fiori chiudendo in decima posizione. Nell’aprile del 2024 Michele Bravi ha pubblicato il suo ultimo album Tu cosa vedi quando chiudi gli occhi, arrivato a circa tre anni di distanza dal precedente lavoro La geografia del buio uscito nel gennaio del 2021 e certificato disco d’oro. Tra le sue canzoni più note citiamo Solo per un po’, Nero Bali con Elodie e Guè, Mantieni il bacio, Falene con Sophie and the Giants e Domani è primavera con Fiorella Mannoia.

Il significato della canzone di Michele Bravi a Sanremo 2026

Michele Bravi ha presentato il brano a Sarà Sanremo: “Io ho cercato di dare uno sguardo dolce sugli inadeguati, sulle persone fuori posto. È la storia di quando ti trovi sotto la pioggia che sei bagnatissimo e arrivi davanti al citofono di casa e non ti ricordi quale dover suonare”.

pubblicità

Chi sono gli autori della canzone di Michele Bravi

Testo di Michele Bravi e Rodine. Musica di Michele Bravi, Rondine e Gianmarco Grande.

 

Ed. Eclectic Music Publishing/Daleth/Eclectic Publishing House/
Warner Chappell Music Italiana

 

Chi è Michele Bravi

pubblicità