Ucraina, Zelensky: pronto a incontrare Putin a G20. Cremlino: se vuole venga a Mosca

Zelensky apre a un incontro con Putin al G20 di Miami, ma il Cremlino lo esclude: “Impossibile”. Peskov: “Se desidera realmente incontrare Putin, può recarsi a Mosca”. Intanto proseguono gli attacchi tra Russia e Ucraina: 10 regioni ucraine sono state colpite nelle ultime ore, almeno 6 le vittime. Droni ucraini hanno attaccato le città russe di Tolyatti e Taganrog. Un drone ha attraversato Ucraina e Moldavia e si è schiantato al suolo in Romania

in evidenza

Il presidente ucraino Zelensky si è dichiarato pronto a incontrare Putin a margine del vertice del G20 di Miami. Mosca, però, esclude questa possibilità. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha dichiarato che un incontro tra i due leader in occasione del G20 è “impossibile” e ha ribadito che un eventuale faccia a faccia potrebbe svolgersi soltanto a Mosca. Il Cremlino ha inoltre precisato che non è ancora stata discussa un’eventuale partecipazione di Putin al G20.

Intanto, continuano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. "Le nostre città e comunità sono sotto attacco quasi costante da venerdì sera”, ha riferito Zelensky, secondo cui dieci regioni ucraine sono state colpite dagli attacchi russi nella notte tra venerdì e sabato e nella mattina di sabato. “A Odessa, proseguono le operazioni di ricerca e soccorso presso un condominio danneggiato da un missile russo. Trentasette persone sono rimaste ferite”. Questa mattina, “i russi hanno colpito con un drone un hotel a Chornomorsk, nella regione di Odessa. Undici persone sono rimaste ferite, tra cui sei con mobilità ridotta. Nella regione di Zaporizhzhia, due persone sono rimaste uccise quando un drone Shahed ha colpito edifici residenziali, sei persone sono rimaste ferite. Si registrano vittime anche a seguito di un attacco contro un'azienda a Zaporizhzhia. A Kryvyi Rih, un missile ha colpito un'infrastruttura critica: tre persone sono rimaste ferite e una è deceduta". Altri due feriti nella regione di Kiev. A Kramatorsk, nell’oblast di Donetsk, attacchi russi con droni contro auto civili hanno ucciso tre persone e ne hanno ferite quattro. Droni ucraini hanno attaccato simultaneamente due città russe: Tolyatti e Taganrog. 

In Romania è stato ritrovato un drone precipitato in un campo di mais nella zona di Botoșenița Mare, nella contea di Suceava. Lo riporta il ministero della Difesa Nazionale romeno citato da Ukrainska Pravda. L'impatto del drone al suolo ha provocato un piccolo incendio e ha lasciato un cratere di circa un metro di diametro.

Per approfondire:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Questo liveblog termina qui:

Continua a seguire gli aggiornamenti del 13 settembre su Sky TG24

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Meloni: 'Alleanza con chi è contro l'Ucraina? Non sono disponibile'

In una lunga intervista concessa al Foglio, la premier torna a ribadire  la linea del governo sul sostegno a Kiev: "Non sono  disposta a fare il  contrario di quello che ha fatto finora, o di quello in cui credo, per  calcolo politico o elettorale. Sono una persona seria, e non sono buona  per tutte le stagioni". E sul successo di Afd: "I cordoni sanitari non  servono".

Meloni: 'Alleanza con chi è contro l'Ucraina? Non sono disponibile'

Meloni: 'Alleanza con chi è contro l'Ucraina? Non sono disponibile'

Vai al contenuto

Aereo Zelensky 'quasi colpito da drone' in Moldavia: cosa sappiamo

L'aereo del presidente ucraino "è stato quasi colpito da un drone mentre  stava per decollare dalla Moldavia. Questa è la realtà che sta  vivendo", ha dichiarato, la sera del 9 settembre, il premier norvegese Jonas Gahr Støre. Zelensky ieri era stato ad Oslo insieme ad altri leader di tutto il mondo per partecipare aifunerali di Stato del Re Harald V di Norvegia (FOTO). E, proprio in quell’occasione, avrebbe raccontato a Støre quanto accaduto.

Aereo Zelensky 'quasi colpito da drone' in Moldavia: cosa sappiamo

Aereo Zelensky 'quasi colpito da drone' in Moldavia: cosa sappiamo

Vai al contenuto

Russia-Ucraina: la diplomazia riparte, ma gli equilibri sono cambiati?

Sabato scorso gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner  hanno ripreso a fare la spola tra Mosca e Kiev, per la prima volta in  territorio ucraino. L'intenzione è quella di rilanciare lo stallo  diplomatico dei negoziati di pace.

Russia-Ucraina: la diplomazia riparte, ma gli equilibri sono cambiati?

Russia-Ucraina: la diplomazia riparte, ma gli equilibri sono cambiati?

Vai al contenuto

Ucraina, Russia attacca distributori di benzina a Kiev con droni. FOTO

Due persone sono state uccise e altre nove sono rimaste ferite in  seguito a un raid aereo russo che ha colpito un distributore di benzina  nella capitale ucraina. Negli ultimi giorni sono stati diversi gli  attacchi contro le stazioni di servizio. Il direttore dell'azienda  energetica: "Questi attacchi non hanno alcun obiettivo militare. Si  tratta di terrorizzare la popolazione civile".

Ucraina, Russia attacca distributori di benzina a Kiev con droni. FOTO

Ucraina, Russia attacca distributori di benzina a Kiev con droni. FOTO

Vai al contenuto

Ucraina, una prima storica per Kiev: drone navale distrugge un drone marino russo nel mar Nero

Un drone navale ucraino ha distrutto un drone marino russa nel Mar Nero,  in quella che la Marina ucraina ha definito la "prima battaglia navale  in assoluto" tra imbarcazioni senza equipaggio. L’operazione, riferisce  'The Kyiv Independent', è stata condotta in collaborazione con l’Agenzia  di intelligence militare ucraina (Hur), le cui unità hanno individuato  l’imbarcazione russa senza equipaggi. Il drone russo è stato distrutto  da un'imbarcazione senza equipaggio ucraina (un Usv, Unmanned Surface  Vessel) Sargan-3000, equipaggiato da una torretta armata controllata a  distanza Protector da 12,7 mm. Lo scontro tra droni ha segnato una prima  storica, almeno secondo Kiev. "Questa  è la prima battaglia in assoluto tra imbarcazioni navali senza  equipaggio", ha affermato la Marina. Sia l’Ucraina che la Russia si  stanno orientando sempre più verso la guerra senza equipaggio in mare. L’Ucraina  ha notevolmente ampliato le operazioni con droni marittimi nel Mar Nero  e nel Mar d’Azov, colpendo quest’estate decine di navi russe e  obiettivi logistici marittimi, con 105 navi russe colpite nella sola  campagna nel Mar d’Azov. Anche la Russia sta sviluppando e schierando un  numero crescente di sistemi di superficie senza equipaggio. Recenti  immagini satellitari hanno indicato che Mosca stava costruendo quello  che sembrava essere il suo primo porto dedicato ai droni navali nella  Crimea occupata.

Ucraina, premier: "Rispetto a inverno scorso meglio preparati ad affrontare attacchi russi contro settore energetico"

Il governo si aspetta, comunque, "un inverno molto difficile", ha  sottolineato dal canto suo il ministro dell’Economia ucraino, Oleksandr  Kravchenko. Le perdite alle infrastrutture causate dagli attacchi russi  potrebbero ammontare a 10 miliardi di dollari nel 2026, ha aggiunto  Kravchenko durante lo stesso forum. Queste distruzioni e il blocco dei  porti marittimi rischiano di ridurre il pil dell'Ucraina di 1,5 punti,  ha aggiunto, mentre alcuni esperti occidentali parlano di una situazione  "catastrofica". "La  situazione è già grave", ha commentato all’Afp Roksolana Pidlassa,  presidente della commissione Bilancio del Parlamento ucraino. "La Russia  prende di mira specificamente i settori che generano reddito,  attaccando i corridoi cerealicoli, i porti marittimi e gli impianti  metallurgici", ha sottolineato. La più grande acciaieria ucraina,  ArcelorMittal Kryvyi Rih, situata nella parte centrale del Paese, ha  riferito oggi che due suoi dipendenti sono stati uccisi in un attacco  missilistico russo contro l’impianto.  Parallelamente,  aumentano le spese militari dell’Ucraina: nel 2024 "un giorno di guerra  costava 140 milioni di dollari", mentre quest’anno "costa 190 milioni  di dollari", ha osservato Pidlassa. L’Ucraina ha iniziato quest’anno,  per la prima volta, a utilizzare gli aiuti internazionali anche per  pagare gli stipendi dei propri soldati, ha aggiunto la deputata.  Inoltre, lo sblocco di 29,5 miliardi di dollari di aiuti internazionali  destinati a finanziare il deficit di bilancio di quest’anno è  condizionato all’approvazione da parte del Parlamento di alcuni progetti  di legge, ha indicato il primo ministro Serhii Koretskyi. Si tratta,  tra l’altro, di provvedimenti anticorruzione richiesti dagli europei,  mentre il Paese è stato recentemente scosso da diversi scandali di  corruzione di alto livello. Il Parlamento, tuttavia, fatica ad approvare  questi provvedimenti, che comprendono anche misure impopolari, tra cui  una tassa sui pacchi provenienti dall’estero, destinata ad aumentare le  entrate del bilancio.

Papa: 'Auspico negoziati su Ucraina portino frutti, aprire al dialogo'

Così il Pontefice durante l'Angelus domenicale. "Il mio cuore si unisce  alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell'angoscia e nella  paura", ha proseguito il Papa, lanciando poi un appello "a mettere fine  alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e  alla pace".

Papa: 'Auspico negoziati su Ucraina portino frutti, aprire al dialogo'

Papa: 'Auspico negoziati su Ucraina portino frutti, aprire al dialogo'

Vai al contenuto

Zelensky: "Raid Russia ininterrotti, da fronte guerra si è spostata su economia sussistenza popolazione"

Vanno avanti da questa mattina ininterrotti, e sono ancora in corso ora,  gli attacchi russi sull'Ucraina, con almeno 500 droni, denuncia  Volodymir Zelensky. "I russi hanno di fatto esteso questa guerra dalla  linea del fronte, dove non riescono ad avere successo, all'economia, e  la loro tattica primitiva è quella di distruggere ogni sito che possa  aiutare la gente a sostenere le condizioni di guerra", aggiunge,  anticipando una risposta delle forze di Kiev contro "le imprese russe  che pagano le tasse per il bilancio di guerra e gli oligarchi senza cui è  impossibile immaginare il sistema di Putin" e chiedendo ai partner  sanzioni che "colpiscano le normali imprese russe, in modo che gli  imprenditori chiedano alla leadership di porre fine alla guerra". Oltre  che di non allentare sanzioni contro oligarchi, come Mikhail Fridman,  che ha un ricorso in esame in Gran Bretagna per contestare il  congelamento dei suoi beni o la richiesta di Francia e Slovacchia per  togliere il nome di Alisher Usmanov dai tycoon sanzionati. "I russi  danno fuoco a magazzini di cibo e a benzinai, a siti per lo sviluppo di  farmaci e a treni passeggeri, a condomini e imprese private. Solo negli  ultimi giorni hanno colpito una fabbrica di acciaio di un imprenditore  indiano, una azienda americana che produce olio di girasole, e una  polacca di componenti idrauliche".

Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari

L’inchiesta della polizia tedesca rispetto ai fatti dello scorso 4  agosto, quando un drone esplosivo era stato rinvenuto vicino a un aereo  cargo ucraino fermo all’aeroporto di Lipsia, ne ha fatto risalire la  presenza a Mosca nell’ambito della guerra ibrida avviata dalla Russia  nei confronti dell’Unione Europea. Ma quali sono le altre implicazioni  della vicenda?

Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari

Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari

Vai al contenuto

Meloni: 'Alleanza con chi è contro l'Ucraina? Non sono disponibile'

In una lunga intervista concessa al Foglio, la premier torna a ribadire  la linea del governo sul sostegno a Kiev: "Non sono  disposta a fare il  contrario di quello che ha fatto finora, o di quello in cui credo, per  calcolo politico o elettorale. Sono una persona seria, e non sono buona  per tutte le stagioni". E sul successo di Afd: "I cordoni sanitari non  servono".

Meloni: 'Alleanza con chi è contro l'Ucraina? Non sono disponibile'

Meloni: 'Alleanza con chi è contro l'Ucraina? Non sono disponibile'

Vai al contenuto

Ucraina, Kushner: "Auspico in prossime settimane nuova tappa negoziato tra Kiev e Mosca"

"Spero davvero di poter annunciare nelle prossime settimane quali  saranno i prossimi passi" per un negoziato tra la Russia e l'Ucraina per  porre fino al conflitto. "E speriamo che questo ci avvicini a un  percorso per andare avanti". Ad affermarlo è Jared Kushner, l'inviato e  genero del presidente Usa Donald Trump durante il forum Yalta European  Strategy a Kiev. Nell'intervento in videoconferenza Kushner ha spiegato  che sul tavolo tra Mosca e Kiev ci sono "questioni terribilmente  complesse. Ma penso che continuiamo ad andare avanti. Credo che  l’impegno di entrambe le parti sia stato molto costruttivo e positivo".   Kushner ha inoltre affermato di ritenere che il presidente russo  Vladimir Putin sia ora disposto a trovare una soluzione al conflitto e  questo ha provocato risate nella sala della conferenza.  Jared  Kushner e Steve Witkoff, i due inviati speciali del presidente Trump,  si sono recati a Mosca e poi, per la prima volta, a Kiev lo scorso fine  settimana, nel tentativo di rilanciare il processo diplomatico volto a  porre fine a una guerra iniziata nel 2022 con l’invasione russa  dell’Ucraina e che dura da oltre quattro anni e mezzo. Diversi cicli di  negoziati dello scorso anno si sono conclusi soltanto con scambi di  prigionieri di guerra. Mosca e  Kiev restano sulle rispettive posizioni e i colloqui si sono arenati,  in particolare, sulla questione dei territori parzialmente occupati  dalla Russia, di cui Mosca rivendica l’annessione. Kushner e Witkoff  hanno effettuato domenica la loro prima visita nella capitale ucraina,  dopo aver incontrato il giorno precedente Vladimir Putin a Mosca, dove  si erano già recati diverse volte. Steve Witkoff aveva definito la  missione un’occasione che aveva consentito di compiere "progressi  sostanziali" verso l’organizzazione di colloqui trilaterali per porre  fine al devastante conflitto. "Torneremo quando avremo qualcosa di cui  discutere, quando sarà necessario", ha affermato Kushner al forum Yalta  di Kiev. Kushner ha inoltre espresso soddisfazione per il cessate il  fuoco di tre giorni in vigore durante la loro visita nelle due capitali.  Mosca ha ripreso i suoi attacchi con droni e missili contro la capitale  immediatamente dopo la fine della pausa, causando almeno cinque morti e  25 feriti secondo le autorità ucraine.

Cremlino: "Impossibile un incontro tra Putin e Zelensky al G20"

Un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e quello ucraino  Volodymyr Zelensky in occasione del G20 di Miami è "impossibile": lo ha  dichiarato a Nuova Delhi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, respingendo la proposta del leader ucraino e ribadendo la posizione di  Mosca secondo cui un eventuale incontro potrebbe svolgersi soltanto nella capitale russa. Interpellato sull'ipotesi che il Cremlino stia  valutando una sede alternativa, Peskov ha risposto: "C'è la  disponibilità a incontrarlo a Mosca".

Zelensky: "Per i mesi freddi servono 120 missili Patriot al mese"

"Oggi la Russia produce 140 missili balistici al mese. Secondo gli  standard Nato, per abbattere 140 missili occorrono 280 intercettori  antibalistici; il rapporto è di uno a due. Tuttavia, è impossibile  ottenere 280 missili Patriot al mese: già riuscire ad averne 100  rappresenta un'enorme sfida". Lo ha detto il presidente dell'Ucraina  Volodymyr Zelensky su X, rilanciando una sua intervista a DW. "Ed è  proprio questo il mio obiettivo - continua- disporre di 100-120  intercettori per i mesi freddi e difficili che ci attendono. Potremmo  riceverli dagli Stati Uniti, attingendo alle scorte o alle linee di  produzione. Negli Usa esiste la volontà politica di fornire assistenza e  vendere gli intercettori, ma al momento i ritmi produttivi non sono  elevati; di conseguenza, l'utilizzo delle scorte esistenti rappresenta  un'opzione percorribile. Gli americani saranno disposti a cederci parte  delle loro scorte? Non lo so, staremo a vedere". Zelensky ha poi  aggiunto: "siamo in contatto anche con i paesi del Medio Oriente, oltre a  prevedere una fornitura - seppur non particolarmente ingente - da parte  degli europei. E, con tutto il rispetto per gli europei, che ci hanno  aiutato molto e di cui apprezziamo il sostegno, credo che dovrebbero  condividere questi missili per contribuire a salvare vite umane".

Drone attraversa Ucraina e Moldavia e si schianta al suolo in Romania

Ritrovato un drone precipitato in un campo di mais nella zona di  Botoșenița Mare, nella contea di Suceava, in Romania. Lo riporta il  ministero della Difesa Nazionale romeno citato da Ukrainska Pravda,  aggiungendo che l'impatto del drone al suolo ha provocato un piccolo  incendio e ha lasciato un cratere di circa un metro di diametro. "Sabato  12 settembre, i Centri Operazioni Aeree dell'Ucraina e della Repubblica  di Moldova hanno informato il ministero della Difesa Nazionale che un  drone ha attraversato gli spazi aerei dei due Stati, dirigendosi verso  l'area nord-est della Romania", ha affermato il dicastero di Bucarest.  "A seguito delle attività di ricognizione condotte dal ministero degli  Affari Interni, è stato ritrovato un velivolo precipitato in un campo di  mais nella zona di Botoșenița Mare, nella contea di Suceava. L'impatto  ha causato un piccolo incendio e ha lasciato un cratere di circa un  metro di diametro e 30 cm di profondità. Non sono state segnalate  vittime. Una squadra di artificieri del Servizio di Intelligence Rumeno  (Sri) si sta recando sul posto per valutare la situazione". In  precedenza, le autorità avevano inviato un messaggio di allerta, dopo  che Ucraina e Moldavia avevano segnalato la presenza di un drone.

Ucraina, Lavrov: "Non interromperemo Operazione per negoziati, Zelensky venga a Mosca per i colloqui"

La Russia è pronta a negoziare con Kiev, ma non interromperà  "l’operazione militare speciale" (come Mosca chiama la guerra in  Ucraina) durante i negoziati. Ad affermarlo, secondo quanto riferisce  l'agenzia di stampa russa 'Tass', è il ministro degli Esteri russo  Sergej Lavrov a margine del vertice dei Brics a Nuova Delhi. Se  Volodymyr Zelensky vuole incontrare il presidente della Federazione  russa, Vladimir Putin, "che venga a Mosca. Questo è già un enorme gesto  di buona volontà da parte nostra", sottolinea il ministro degli Esteri  commentando la proposta del presidente dell'Ucraina di incontrare Putin a  margine del G20 a MIami. "Zelensky è sempre in viaggio, non è mai a  casa, mentre noi abbiamo alcune cose da sbrigare in patria", ha  aggiunto.

Attacco russo con droni contro auto di civili a Kramatorsk: 3 morti

Le forze russe hanno sferrato attacchi multipli con droni contro auto  civili a Kramatorsk, nell'oblast di Donetsk, uccidendo tre persone e  ferendone altre quattro. Lo riporta Ukrainska Pravda, citando il  consiglio comunale di Kramatorsk "Solo nella prima parte della giornata  sono stati registrati tre attacchi contro auto civili nel centro della  città. Due di questi hanno colpito veicoli in movimento, mentre un altro  ha colpito auto parcheggiate vicino a un negozio.

Ucraina, Zelensky: "Servono almeno 100-120 intercettori per inverno, Ue ci aiuti, dialogo in corso con Usa e paesi Mo"

"Oggi la Russia produce 140 missili balistici al mese. Secondo gli  standard della Nato, per abbattere 140 missili occorrono 280  intercettori. Il rapporto è di uno a due. Ma non si riuscirà mai ad  ottenere 280 missili Patriot al mese. Anche arrivare a 100 missili  rappresenta una sfida enorme". Ad affermarlo è il presidente  dell'Ucraina, Volodymyr Zelensky in un'intervista a 'Dw'.  E l'obiettivo  dell'Ucraina, ribadisce Zelensky, quindi è proprio quello di "avere  100-120 intercettori per i difficili e freddi mesi che ci attendono.  Potremmo ottenerli dagli Stati Uniti, attingendo alle loro scorte oppure  direttamente dalle linee di produzione. Negli Stati Uniti c’è la  volontà politica di aiutarci e di venderci gli intercettori, ma al  momento la produzione non è sufficientemente elevata. Questo significa  che le scorte esistenti sono un’opzione. Gli americani saranno pronti a  cederci qualcosa delle loro scorte? Non lo so. Lo vedremo". Usa  ma non solo. "Siamo in dialogo anche con i Paesi del Medio Oriente.  Così come con gli europei per un certo pacchetto, non particolarmente  consistente. E, con tutto il rispetto per gli europei, hanno fatto molto  per aiutarci e lo apprezziamo; dovrebbero condividere questi missili  per contribuire a salvare vite umane", sottolinea Zelensky.

A Kiev riunione con i consiglieri per la sicurezza di Italia, Gb, Germania e Francia

Si è svolta a Kiev la 22ma edizione della Conferenza della Yes (Yalta  European Strategy Annual Meetings), che ha fatto da sfondo a una serie  di colloqui tra i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia,  Regno Unito, Germania e Francia e le controparti ucraine. Lo riferiscono  fonti di Palazzo Chigi, spiegando che per l'Italia era presente  Fabrizio Saggio, consigliere diplomatico e Nsa della presidente del  Consiglio Giorgia Meloni. Le prospettive del percorso negoziale hanno  costituito il tema centrale degli incontri, spiegano le stesse fonti,  aggiungendo che sul piano del processo di pace sono stati analizzati gli  esiti delle recenti missioni a Mosca e Kiev degli inviati speciali  statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. È stato infine ribadito,  viene spiegato, il ruolo dell'Europa quale attore imprescindibile e  portatrice di interessi diretti in un negoziato determinante per la  sicurezza e la prosperità del continente.

Nato, Crosetto: "Più capacità di deterrenza con difesa europea complementare"

"L'Italia e l'Europa devono necessariamente rafforzare la propria  capacità autonoma di difesa. E io credo che dobbiamo fare un passo  ulteriore rispetto al semplice rafforzamento di ciò che già esiste". Lo  ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, in un videomessaggio  inviato alla festa nazionale dell'Udc in corso a Roma.  "Da  tempo -spiega Crosetto- sostengo la necessità di costruire una vera  difesa europea a dimensione continentale. Non penso a un esercito  europeo che sostituisca gli eserciti nazionali, ma a qualcosa di più  concreto, di più realizzabile e di più veloce da realizzare, mettendo  insieme le capacità militari tecnologiche industriali di tutti i Paesi  del continente, non soltanto di quelli dei 27 dell'Unione europea e  integrandole progressivamente in una capacità comune, soprattutto di  deterrenza. E, in casi estremi, di difesa". "Penso  -aggiunge il ministro- ad un progetto che possa coinvolgere tutti quei  Paesi europei che condividono con noi interessi e responsabilità e la  comune esigenza di tutelare la propria sicurezza: dal Regno Unito alla  Norvegia, ai Paesi balcanici alla Svizzera, fino alla stessa Ucraina.  Una dimensione realmente continentale che avrebbe quindi una forza  completamente diversa perché la sicurezza dell'Europa non coincide con i  confini amministrativi dell'Unione Europea". Si tratta, sottolinea, di  "una proposta che richiederà tempo, pazienza e capacità politica". Del  resto, "non si costruisce in un giorno né con un trattato calato  dall'alto, ma dobbiamo cominciare a costruirla oggi. E deve essere una  difesa affiancata alla Nato, non alternativa alla Nato. Che sia  complementare e unita alla Nato per aumentare  la capacità di  deterrenza, prima ancora che di difesa".

Tajani: "Chi sta con Putin e contro Ue non è da nostra parte"

"Siamo la ricetta per un'Italia cristiana, liberale, garantista, un'Italia con un governo di centrodestra, dobbiamo ribadirlo, e noi siamo la garanzia di un ancoraggio forte all'Europa, alla Nato, al libero mercato, significa che se c'e' qualcuno che sta dalla parte di Putin, contro il libero mercato e contro l'Europa non sta dalla nostra parte". Cosi' il vicepremier e segretario di Forza Italia Antonio Tajani, a margine di 'Azzurra Liberta'', a chi gli chiedeva se Forza Italia possa essere la "ricetta per l'anti-vannaccismo".

Ucraina, Lavrov: "Invito a Zelensky enorme gesto buona volontà"

L'invito al presidente ucraino Volodymyr Zelensky ad andare al Cremlino per vedere Vladimir Putin e' per Mosca un segnale enorme. "Abbiamo mandato un invito a Zelensky, se vuole venire e' il benvenuto", ha detto il ministro degli Esteri, Serghei Lavrov intervistato dal giornalista russo Pavel Zarubin. "L'invito di questo personaggio a Mosca e' gia' un enorme gesto di buona volonta' da parte nostra", ha tenuto a sottolineare. "Non ci manca la buona volonta'. Siamo ancora pronti per le trattative", ha insistito Lavrov. Detto questo, "per il periodo dei negoziati l'operazione militare speciale non sara' fermata", ha chiarito.

Cremlino: "Nel 2027 forum economico Russia-Usa-Germania"

L'anno prossimo di terra' un forum economico Russia-Stati Uniti-Germania. Ad annunciarlo e' stato Kirill Dmitriev, inviato speciale del presidente russo Vladimir Putin per gli investimenti esteri e la cooperazione economica. "Nel 2027 si terra' un forum economico tra Russia, Stati Uniti e Germania", ha detto a quanto riferito dall'agenzia Tass, "sono gia' pervenute oltre 20 richieste di partecipazione da aziende tedesche". Come sede, ha spiegato, sara' scelto un Paese neutrale, probabilmente in Medio Oriente. La decisione sara' presa entro la fine di quest'anno.

Cremlino a Zelensky: se vuole incontrare Putin venga a Mosca

Se Volodymyr Zelensky desidera realmente incontrare Vladimir Putin, può recarsi a Mosca, come già proposto dal presidente russo. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitri Peskov, commentando la disponibilita' espressa dal leader ucraino a incontrare Putin a margine del vertice del G20 di Miami. 

Reuters: tre morti e decine di feriti in Ucraiana dopo gli attacchi russi

Secondo quanto riportato dall'agenzia Reuters, Zelensky ha affermato che tre persone sono state uccise e decine sono rimaste ferite negli attacchi russi contro regioni ucraine.

A essere colpite sarebbero state Kiev, Kryvyj Rih e Odessa.

Zelensky: pronto a incontrare Putin al G20 di Miami

Cremlino: presenza Putin a G20 nemmeno discussa

Il Cremlino frena decisamente su un eventuale incontro tra Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky al G20 di Miami, come invece auspicato dal presidente russo. "La possibilità' di un viaggio di Putin al vertice del G20 non è stata ancora nemmeno discussa", ha dichiarato Yuri Usakov, consigliere del presidente russo, a Izvestija.

"Una delegazione russa parteciperà alla riunione del G20 sull'energia"

Rappresentanti dei ministeri russi dell'Energia, degli Esteri e delle Risorse naturali parteciperanno alla riunione del G20 sull'energia in programma a Houston la prossima settimana: lo ha reso noto un diplomatico russo. "Una delegazione russa prenderà parte alla riunione dei ministri dell'Energia, che si terrà a Houston dal 14 al 16 settembre nell'ambito della presidenza statunitense del G20", ha dichiarato su Telegram Marat Berdyev, l'ambasciatore incaricato di seguire le questioni relative al G20.

Zelensky: "Pronto a incontrare Putin a G20 a Miami"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si è detto pronto a partecipare al vertice del G20 di Miami e a incontrare Vladimir Putin, qualora il presidente russo fosse presente. "Non importa che cosa dirò a Putin o che cosa lui dirà a me. Conterà  soltanto il risultato. Questo è tutto", ha affermato Zelensky in un'intervista a Dw.

Putin: dispiegamento forze europee è ingresso in guerra

"Il dispiegamento di forze europee in Ucraina significherebbe l'entrata dei rispettivi Paesi in guerra con la Russia". Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin a margine del summit dei Brics a New Delhi.

Ucraina, neutralizzati 102 droni e 8 missili russi, un morto

Le difese aeree ucraine hanno neutralizzato 102 droni e otto missili lanciati dalle forze russe durante la notte, ma sono stati registrati impatti in venti località. Lo ha riferito l'Aeronautica militare ucraina. Mosca ha attaccato con un numero imprecisato di missili balistici Iskander-M e Kn-23, otto missili da crociera Kalibr lanciati dal Mar Nero e sei missili guidati Kh-59 e Kh-69. Sono stati inoltre rilevati 129 droni, tra cui velivoli d'attacco Shahed, circa la metà dei quali a propulsione, munizioni circuitanti S8000 Banderol, sistemi ibridi tra droni e missili, e velivoli-esca destinati a confondere le difese. Secondo i dati preliminari, l'Ucraina ha abbattuto o neutralizzato sei Kalibr, due Kh-59 e Kh-69, un Banderol e 101 droni Shahed, Gerbera e di altri modelli. "Sono stati rilevati impatti di missili nemici e droni d'attacco in venti località, oltre alla caduta di frammenti abbattuti in altri quattro siti", ha comunicato l'Aeronautica. Un massiccio attacco contro la regione meridionale di Odesa ha provocato almeno 17 feriti civili, tra cui un bambino. Sono state danneggiate infrastrutture civili ed è stato completamente distrutto l'ultimo piano di un edificio residenziale. A Kryvyi Rih, nella regione centrale di Dnipropetrovsk, un attacco missilistico contro una fabbrica ha causato un morto e tre feriti, secondo il governatore Oleksandr Ganzha.

Ucraina, raid russo su impianto industriale Kryvyi Rih: un morto

Missili russi sono stati lanciati su Kryvyi Rih, in Ucraina, dove è stato colpito un impianto industriale. Lo ha riferito il capo del Consiglio di Difesa della città, Oleksandr Vilkul, spiegando che l'attacco ha provocato un morto, un disperso e tre feriti.

Ucraina, Anthropic: Russia ha usato Ia per software droni kamikaze e attacchi hacker

La Russia ha usato il chatbot basato sull'intelligenza artificiale Claude  per sviluppare il software di droni d'attacco kamikaze da usare contro obiettivi in Ucraina. E' quanto hanno riferito i ricercatori di Anthropic in un rapporto di 154 pagine, nel quale si legge anche gli hacker russi hanno utilizzato l'intelligenza artificiale negli attacchi contro obiettivi nei settori governativo, militare e diplomatico ucraini. Secondo Anthropic, Claude è stato usato anche per operazioni di sorveglianza e propaganda sponsorizzate dallo Stato, mentre i droni sono stati programmati per scegliere autonomamente i propri bersagli e schiantarsi su di essi per farli esplodere, senza alcun intervento umano. Anthropic ha inoltre scoperto che i criminali informatici e gli hacker sostenuti dagli Stati utilizzano sempre più l'intelligenza artificiale per orchestrare ed eseguire gran parte degli attacchi informatici, compresi quelli contro funzionari ucraini. Un gruppo di hacker avrebbe condotto operazioni di phishing, dirottamento di reti Wi-Fi di hotel e acquisizione di account WhatsApp contro obiettivi nei settori governativo, militare e diplomatico ucraino, utilizzando l'intelligenza artificiale in quasi ogni fase, ha affermato Anthropic. 

Le tecniche operative del gruppo erano coerenti con quelle del gruppo di hacker russo Midnight Blizzard, che il governo statunitense ha collegato al servizio di intelligence estera russo Svr. Il gruppo avrebbe utilizzato l'intelligenza artificiale per costruire un sistema in grado di rilevare automaticamente quando il suo malware veniva segnalato dalle difese di sicurezza e di riscrivere il codice fino a eludere il rilevamento.

Meloni: alleanze con chi è contro Kiev? Indisponibile

Nessuna alleanza in coalizione con i finti patrioti che votano contro il sostegno all'Ucraina? "Giorgia Meloni non è certamente disposta a fare il contrario di quello che ha fatto finora, o di quello in cui crede, per calcolo politico o elettorale. Sono una persona seria, e non sono buona per tutte le stagioni. Chi cerca un premier che cambia idea in base al sostegno di questo o di quel partito, sempre e solo per tornaconto personale, deve rivolgersi altrove. E credo anche di sapere dove, perché ci siamo già passati". Risponde così il presidente del Consiglio Giorgia Meloni in un'intervista rilasciata a Il Foglio. La premier riconosce che "in questi anni sarebbe stato elettoralmente più vantaggioso non sostenere l'Ucraina, piuttosto che farlo. Solo che io non ho sostenuto l'Ucraina per Kyiv, io ho sostenuto l'Ucraina per Roma. Perché, come ho detto molte volte, l'Italia - conclude Meloni - avrebbe tutto da perdere in un contesto internazionale in cui vengono meno le regole della pacifica convivenza tra le nazioni".

Ucraina, raid russo su condominio a Odessa: almeno 12 feriti

Almeno 12 persone sono state ferite in un raid aereo russo che ha colpito un condominio residenziale a Odessa, nell'Ucraina meridionale, danneggiandolo. Lo ha riportato il capo dell'amministrazione militare di Odessa, Serhiy Lysak, spiegando che tutti i feriti sono stati trasferiti in ospedale e che sul posto sono attive squadre di soccorso. L'aeronautica militare ucraina ha avvertito che i droni Shahed erano ancora attivi nella regione dopo l'attacco.

Attacco russo a Odessa: almeno sei persone ferite

L'attacco russo aereo su Odessa, nell'Ucraina meridionale, ha danneggiato un edificio residenziale a più piani ferendo sei persone. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, citando l'Aeronautica militare ucraina e l'Aviazione militare di Odessa. L'attacco è stato sferrato intorno alle 5 del mattino, ora locale. Nel mirino diverse località della regione di Odessa: Dobroslav, Chornomorskoye, Limanka e Zaliv. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale, dove stanno ricevendo le cure mediche necessarie. 

Ucraina, colpita la 'Detroit russa' di Togliatti e Taganrog

Secondo quanto riferito da canali Telegram russi, le forze ucraine avrebbero colpito siti industriali nelle città russe di Togliatti e Taganrog il 12 settembre. Droni ucraini a lungo raggio avrebbero colpito uno stabilimento per la produzione di gomma a Togliatti, nell'oblast di Samara, stando a quanto riportato dai canali di monitoraggio Telegram ExileNova+ e Supernova+. Nota come la "Detroit russa", Togliatti si trova a circa 900 chilometri dal confine ucraino e ospita AvtoVaz, il più grande produttore di automobili statale della Russia. Filmati realizzati dai residenti di Togliatti, riporta The Kyiv Independent, mostrerebbero droni ucraini in volo sulla città e un edificio in fiamme da cui si leva una densa colonna di fumo. Altri video sembrerebbero mostrare danni a un edificio residenziale causati dalla caduta di un drone, secondo quanto riportato da Supernova+.

Raid incrociati tra Russia e Ucraina, un morto e un ferito a Kryvyj

Continuano gli attacchi incrociati tra Russia e Ucraina. Secondo l'agenzia ucraina Rbc, un missile ha colpito nella notte un impianto industriale a Kryvyj Rih. L'attacco ha provocato un morto e due feriti. Droni hanno inoltre attaccato simultaneamente due città russe: Tolyatti e Taganrog. A Tolyatti è stato colpito un impianto chimico strategico, mentre a Taganrog sono stati registrati diversi incendi, tra cui uno presso un aeroporto e l'altro in uno stabilimento automobilistico.  Sull'altro fronte, secondo l'agenzia russa Ria Novosti, esplosioni hanno scosso Odessa in seguito a un raid aereo. Nella regione di Kharkiv, secondo quanto riportato dal ministero della Difesa russo, droni hanno distrutto bunker mimetizzati e accerchiato personale delle forze armate ucraine.    Anche la regione di Samara, in Russia, ha subito un grave attacco.

Media: 'navi russe nel Mediterraneo dirette in Siria'

Nel Mediterraneo sono presenti contemporaneamente diverse flotte di navi russe che trasportano carichi militari, e due di esse sono dirette a Tartus, in Siria. Uno dei convogli è già arrivato in porto, mentre l'altro sta navigando nel Mediterraneo sotto la sorveglianza dell'aviazione italiana. Lo riferisce l'agenzia Rbc-Ucraina citando The Maritime Executive.    Secondo quanto riportato dal portale marittimo, il primo gruppo è composto dalla nave antisommergibile 'Ammiraglio Levchenko', dalla petroliera 'Generale Skobelev', dalla nave 'Sparta' e dalla nave rifornitrice 'Akademik Pashin'.  Hanno attraversato lo Stretto di Gibilterra e si sono diretti verso est. Durante la traversata della Manica, le navi russe sono state scortate da diverse imbarcazioni della Royal Navy britannica. Le immagini satellitari mostrano la presenza di una nave militare russa ormeggiata al molo di Tartus. Potrebbe essere stata ormeggiata accanto alla petroliera 'Generale Skobelev' per fornirle protezione dal mare o per effettuare il rifornimento.

Attacco russo con droni su Zaporizhzhia, un morto e un ferito

Un drone russo ha colpito a Zaporizhzhia un'abitazione privata, andata completamente distrutta. Due le persone estratte dalle macerie, una delle quali è morta. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, citando il capo dell'amministrazione militare regionale di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov.

Mondo: I più letti