Introduzione
L'aereo del presidente ucraino "è stato quasi colpito da un drone mentre stava per decollare dalla Moldavia. Questa è la realtà che sta vivendo", ha dichiarato, la sera del 9 settembre, il premier norvegese Jonas Gahr Støre. Zelensky ieri era stato ad Oslo insieme ad altri leader di tutto il mondo per partecipare ai funerali di Stato del Re Harald V di Norvegia (FOTO). E, proprio in quell’occasione, avrebbe raccontato a Støre quanto accaduto.
Anche il ministro delle Finanze norvegese, ed ex segretario della Nato, Jens Stoltenberg, è venuto a conoscenza dell’episodio e ha dichiarato all’emittente Nrk: l'8 settembre "il volo ha subito un ritardo e ci sono state delle minacce contro l’aereo. Tuttavia, non conosco abbastanza dettagli per fornire ulteriori spiegazioni" (TUTTE LE NEWS IN DIRETTA SUL CONFLITTO).
Quello che devi sapere
Il confine tra Ucraina e Moldavia
L’episodio che ha coinvolto Zelensky si è verificato dopo che le autorità di Kiev avevano denunciato con forza attacchi proprio al confine tra Ucraina e Moldavia, dove un raid di droni russi aveva preso di mira il valico stradale di Starokozache, provocando due morti e tre feriti. Da chiarire ancora se ci sia un collegamento tra i due episodi.
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L’allarme per il drone
Va ricordato che il presidente ucraino, da quando, nel febbraio del 2022, la Russia ha invaso l’Ucraina, vive blindato. Ma viaggia anche molto all’estero, circostanza che lo espone maggiormente a eventuali attentati. Secondo quello che riporta l’Afp, che ha parlato con una fonte della presidenza ucraina, quello che ha coinvolto il volo di Zelensky, in partenza dall’aeroporto internazionale di Chișinău, “è stato un allarme in Moldavia, quando un drone russo è entrato nello spazio aereo moldavo e romeno”.
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La versione della Moldavia
La versione della Moldavia sull’accaduto è che si è registrato l’ingresso di un drone russo nello spazio aereo moldavo. Questo episodio ha ritardato la partenza di un aereo che trasportava il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in Norvegia.
L’incidente probabilmente "non è stato casuale"
L'ambasciatore della Moldavia negli Stati Uniti, Vladislav Kulminski, ha dichiarato alla CNN che l'incidente probabilmente "non è stato casuale". "Non crediamo che dei droni a propulsione a getto entrino nello spazio aereo moldavo a scopo di sorveglianza proprio mentre l'aereo del presidente ucraino si trova a terra in aeroporto", ha spiegato. Sempre secondo quanto spiegato da Kulminski, è stata aperta un’indagine su quanto successo.
Il dialogo tra Mosca e Kiev
Intanto, si continua a lavorare sul fronte delle trattative tra Kiev e Mosca. Ieri proprio Zelensky si è detto "pronto al compromesso" e il Cremlino ha espresso apertamente l'auspicio di riprendere presto i colloqui tripartiti con Kiev e Washington: "C'è una volontà politica comune di riprendere i negoziati trilaterali. Speriamo in un futuro prossimo", ha affermato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov, secondo cui una "tabella di marcia" per la risoluzione del conflitto potrebbe emergere nelle prossime settimane. "Ci sono dei contatti", gli ha fatto eco il consigliere Yuri Ushakov, suggerendo un ritorno ad Abu Dhabi per sedersi al tavolo.
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