Una stazione di servizio e la locomotiva di un treno passeggeri sono state colpite vicino al confine con la Polonia, durante un massiccio attacco di droni contro l’Ucraina. Zelensky commenta: "Attacco deliberato". Mosca riferisce che Modi e Xi si sono offerti di contribuire a una soluzione del conflitto. Botta e risposta tra Zelensky e Putin. Il primo propone un faccia a faccia a dicembre al G20 di Miami. "Se vuole venga a Mosca", la replica del Cremlino
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Una stazione di servizio e la locomotiva di un treno passeggeri sono state colpite vicino al confine con la Polonia, durante un massiccio attacco di droni contro l’Ucraina. A Yahodyn una stazione di servizio è stata colpita provocando un vasto incendio che ha coinvolto anche alcuni camion nei pressi del valico di frontiera. Nella regione della Volinia, le forze russe hanno colpito anche la locomotiva di un treno passeggeri. Lo ha riferito Ukrzaliznytsia, la società ferroviaria nazionale ucraina, in un post su Telegram. "Questo è il terrore di Putin, che sta bussando direttamente alle porte dell'Ue e della Nato. I barbari russi sono già alle vostre porte, cari partner", ha scritto il ministro degli Esteri Andriy Sybiha su X. "I raid delle forze russe al confine con la Polonia dimostrano che la Russia è una minaccia comune", ha detto Zelensky.
Intanto, la Russia "non esclude la possibilità che si tengano colloqui trilaterali" sull'Ucraina in ottobre. Lo ha annunciato il portavoce presidenziale russo Dmitry Peskov. Secondo il portavoce del Cremlino il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente cinese Xi Jinping "hanno offerto attivamente i propri buoni uffici per contribuire a trovare una soluzione" alla guerra in Ucraina e che "Putin ha accolto con favore la loro disponibilità a collaborare". Lo riporta la Tass. Ieri, il botta e risposta Zelensky-Putin su un incontro faccia a faccia. Il presidente ucraino propone di vedersi a dicembre al G20 di Miami. "Se vuole venga a Mosca", la replica del Cremlino.
In Romania è stato ritrovato un drone precipitato in un campo di mais nella zona di Botoșenița Mare, nella contea di Suceava. Lo riporta il ministero della Difesa Nazionale romeno citato da Ukrainska Pravda. L'impatto del drone al suolo ha provocato un piccolo incendio e ha lasciato un cratere di circa un metro di diametro.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Meloni: 'Alleanza con chi è contro l'Ucraina? Non sono disponibile'
In una lunga intervista concessa al Foglio, la premier torna a ribadire la linea del governo sul sostegno a Kiev: "Non sono disposta a fare il contrario di quello che ha fatto finora, o di quello in cui credo, per calcolo politico o elettorale. Sono una persona seria, e non sono buona per tutte le stagioni". E sul successo di Afd: "I cordoni sanitari non servono".
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Vai al contenutoRussia-Ucraina: la diplomazia riparte, ma gli equilibri sono cambiati?
Sabato scorso gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner hanno ripreso a fare la spola tra Mosca e Kiev, per la prima volta in territorio ucraino. L'intenzione è quella di rilanciare lo stallo diplomatico dei negoziati di pace.
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Vai al contenutoMosca ammette attacco a ferrovie del Paese, ma solo quelle per trasporto militare
La Russia ha ammesso di aver attaccato infrastrutture ferroviarie ucraine nell'ovest del Paese, ma ha precisato di aver colpito quelle utilizzate per il trasporto di materiale militare proveniente dall'Europa. Per contro Kiev e anche Varsavia hanno denunciato un attacco a un treno passeggeri in viaggio tra le due capitali. "Sono proseguiti gli attacchi contro le infrastrutture ferroviarie nell'Ucraina occidentale, utilizzate per il trasporto di materiale militare dai Paesi europei", ha dichiarato il Ministero della Difesa russo in un comunicato.
Ucraina, Russia attacca distributori di benzina a Kiev con droni. FOTO
Due persone sono state uccise e altre nove sono rimaste ferite in seguito a un raid aereo russo che ha colpito un distributore di benzina nella capitale ucraina. Negli ultimi giorni sono stati diversi gli attacchi contro le stazioni di servizio. Il direttore dell'azienda energetica: "Questi attacchi non hanno alcun obiettivo militare. Si tratta di terrorizzare la popolazione civile".
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Vai al contenutoPapa: 'Auspico negoziati su Ucraina portino frutti, aprire al dialogo'
Così il Pontefice durante l'Angelus domenicale. "Il mio cuore si unisce alla sofferenza della popolazione che da anni vive nell'angoscia e nella paura", ha proseguito il Papa, lanciando poi un appello "a mettere fine alla violenza, a fermare la distruzione, ad aprire i cuori al dialogo e alla pace".
Papa: 'Auspico negoziati su Ucraina portino frutti, aprire al dialogo'
Vai al contenutoDal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari
L’inchiesta della polizia tedesca rispetto ai fatti dello scorso 4 agosto, quando un drone esplosivo era stato rinvenuto vicino a un aereo cargo ucraino fermo all’aeroporto di Lipsia, ne ha fatto risalire la presenza a Mosca nell’ambito della guerra ibrida avviata dalla Russia nei confronti dell’Unione Europea. Ma quali sono le altre implicazioni della vicenda?
Dal caso Lipsia alla guerra ibrida: tre scenari
Vai al contenutoConsiglieri europei in stazione poco prima del raid
L'ente ferroviario statale ucraino ha reso noto che alcune personalità occidentali di spicco - tra cui l'ex primo ministro britannico Boris Johnson e l'ex direttore della Cia David Petraeus - si trovavano in una stazione ferroviaria dell'Ucraina occidentale poco prima che la Russia colpisse un treno diretto a Varsavia.
Fonti italiane: fermato e non evacuato il treno su cui viaggiava Saggio
Il treno con a bordo i diplomatici europei, tra cui anche il consigliere della sicurezza nazionale italiano Fabrizio Saggio, che viaggiava dall'Ucraina verso la Polonia, era partito appena prima di quello colpito da un drone russo al confine polacco, ed è stato fermato ma non evacuato. Lo spiegano fonti italiane interpellate al riguardo. C'è stato un iniziale allarme evacuazione ma i passeggeri, compresi i consiglieri Nsa, hanno potuto rimanere bordo e il convoglio è ripartito una volta cessato l'allarme droni. Le immagini dell'attacco sono state rilanciate su X da Carl Bildt, ex primo ministro svedese e co-presidente dell'European Council on Foreign relations, a bordo con gli altri diplomatici. "Non era il nostro treno, ma quello che partiva solo pochi minuti dopo di noi al valico di frontiera polacco", ha spiegato aggiungendo che il convoglio colpito è stato evacuato mentre il drone russo si avvicinava e nessuno è rimasto ferito. "Ottimo sistema di sicurezza - ha sottolineato -. Il nostro treno ha ricevuto solo un avviso di evacuazione ma ha potuto proseguire verso Dorohusk. Gli attacchi russi contro l'Ucraina si stanno intensificando".
Fonti Palazzo Chigi: consiglieri europei non erano su treno colpito da drone russo
I consiglieri per la Sicurezza europei, tra cui quello italiano Fabrizio Saggio, che erano andati a Kiev per partecipare alla conferenza 'Yalta European Strategy' (Yes) non erano a bordo del treno, la cui locomotiva è stata colpita da un presunto drone russo vicino al confine con la Polonia. E' quanto precisano fonti di Palazzo Chigi, dopo la notizia diffusa dal Der Spiegel. Secondo le fonti, i consiglieri viaggiavano su un treno successivo, che a seguito del raid è stato costretto a fermarsi per poi ripartire successivamente. Quindi nessun allarme per i consiglieri per la sicurezza europei. Varsavia, 13 set. (Adnkronos) - Anche l'ex primo ministro svedese Carl Bildt ha precisato su X che il treno colpito da un drone russo ''non era il nostro, ma quello partito pochi minuti dopo di noi al valico di frontiera con la Polonia. E' stato evacuato all'avvicinarsi del drone russo e nessuno si è fatto male''. Bildt ha lodato ''l'ottimo sistema di sicurezza. Il nostro treno ha ricevuto solo un avviso di evacuazione, ma ha potuto proseguire fino a Dorohusk''.
"Evacuato treno da Kiev su cui viaggiavano consiglieri sicurezza europei"
L'attacco con droni russi al valico di frontiera tra Ucraina e Polonia ha costretto all'evacuazione il treno su cui viaggiavano i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia (Fabrizio Saggio), Regno Unito, Germania e Francia, di ritorno dalla 22ma edizione della Conferenza della Yes (Yalta European Strategy Annual Meetings) a Kiev. Lo scrive Der Spiegel, precisando che nessuno e' rimasto ferito. La misura e' stata presa dopo che poco prima un altro treno era stato colpito da un drone sulla stessa linea ferroviaria.
Tusk: drone russo a 800 metri da Polonia; rischio escalation
"Un drone russo ha colpito il territorio ucraino a soli 800 metri dal confine con la Polonia". Lo ha dichiarato il premier polacco Donald Tusk, avvertendo che gli attacchi di Mosca "si intensificheranno" nelle prossime settimane e che l'"escalation" potrebbe coinvolgere anche la Polonia.
Attacco al confine ucraino, Varsavia denuncia l'escalation russa
Gli attacchi dei droni russi vicino al confine polacco, incluso quello contro un treno diretto a Varsavia, rappresentano un'escalation nella guerra da parte di Mosca. Lo afferma da Kiev, il ministro degli Esteri polacco, Radosław Sikorski, chiedendo di raddoppiare il sostegno all'Ucraina. "Questa è un'escalation, questa è un'altra grande sfida per l'Ucraina e per le ipotetiche future vittime dell'aggressione russa e questo significa che dovremmo raddoppiare i nostri sforzi per sostenere le vittime dell'aggressione", ha detto Sikorski in una conferenza stampa.
Raid, evacuati da treno Johnson e consiglieri europei
Un treno privato sul quale viaggiavano l'ex premier britannico Boris Johnson e diversi consiglieri europei per la sicurezza è stato evacuato durante un attacco di droni russi vicino al confine tra Ucraina e Polonia. Tutti sono rimasti illesi. Il convoglio stava rientrando in Polonia dopo una conferenza sulla sicurezza a Kiev quando, intorno alle 5, si è fermato a causa di un allarme droni.
Mosca: colpite ferrovie che trasportano merci militari dall'Europa
Nei bombardamenti russi sull'ovest dell'Ucraina sono state colpite "infrastrutture ferroviarie che assicurano il trasporto di merci militari provenienti dai Paesi europei". È quanto afferma il ministero della Difesa di Mosca, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che i russi hanno "deliberatamente incendiato la locomotiva di un treno e danneggiato una stazione di servizio in un attacco con droni" vicino al confine con la Polonia. I russi aggiungono di avere bombardato anche centri logistici e siti energetici nel sud dell'Ucraina, in particolare nella regione di Odessa.
Trump: "Zelensky smetta di colpire le raffinerie russe"
Donald Trump sollecita il presidente ucraino Volodymyr Zelensky a fermare "gli attacchi" contro le raffinerie russe. E' quanto ha detto il tycoon parlando con media al suo golf club di Doonbeg, in Irlanda. I raid ucraini impattano sulle forniture globali del greggio russo, facendo aumentare i prezzi.
Drone a confine ucraino-polacco, Tusk convoca una riunione con la Sicurezza
"In relazione ai recenti attacchi della Federazione Russa nelle immediate vicinanze della Polonia, il primo ministro Donald Tusk ha convocato una riunione per le 17:00, con la partecipazione dei vertici del ministero della Difesa, del ministero dell'Interno e dell'Amministrazione e dei servizi di sicurezza". Lo scrive su X il portavoce del governo polacco, Adam Szlapka.
Mosca: 10 raid ucraini da ieri sera sulla centrale di Zaporizhzhia
Le forze ucraine hanno bombardato per dieci volte con droni a partire da ieri sera la struttura della centrale nucleare di Zaporizhzhia dove si svolgono le attività di addestramento del personale. Lo afferma la direzione dell'impianto, che è in territorio ucraino ma è gestito dall'ente russo Rosatom. "Secondo le prime informazioni non ci sono vittime e i danni sono in fase di verifica", aggiunte la direzione, citata dalle agenzie russe, sottolineando che le radiazioni sono nella norma, ma affermando che si è trattato di "attacchi ad un elemento degli apparati di sicurezza" della centrale.
Rientra allarme in Lituania, avvistamento drone si rivela stormo di uccelli
La Lituania ha reso noto che il presunto avvistamento di un drone nel proprio spazio aereo, che aveva indotto a chiudere lo scalo di Vilnius e la Nato a mobilitare almeno un caccia, si è rivelato essere uno stormo di uccelli. Lo scrive Reuters sul sito. L'allarme aereo è rientrato e l'aeroporto è stato riaperto nel giro di 38 minuti, dopo che il caccia della Nato ha effettuato un'identificazione visiva, ha comunicato il Centro nazionale lituano per la gestione delle crisi. "Nelle rilevazioni radar iniziali le tracce lasciate da uccelli e droni possono risultare simili", ha aggiunto l'ente. L'episodio denota il livello di tensione.
Lituania, allerta revocata e aeroporto riaperto
La Lituania questa mattina ha chiuso l'aeroporto di Vilnius e la Nato ha mobilitato almeno un caccia in risposta al possibile avvistamento di un drone nello spazio aereo lituano. È quanto riferisce il Centro nazionale di gestione delle crisi del Paese. L'allerta aerea, ad ogni modo, è già stata revocata e l'aeroporto è stato riaperto dopo circa un'ora, ha precisato il centro. Un jet è stato inviato da Siauliai, nel nord della Lituania, dove attualmente è insediata l'aeronautica militare italiana nell'ambito della missione Nato di difesa aerea dei Paesi baltici. I Paesi lungo il confine orientale della Nato hanno segnalato una serie di droni che sono penetrati nel loro spazio aereo, episodi legati al conflitto derivante dall'invasione russa dell'Ucraina su vasta scala del 2022. La maratona di Vilnius, che si stava svolgendo nella capitale, non è stata interrotta.
Zelensky: squadre al lavoro sul confine, attacco deliberato
"Tutte le squadre di emergenza sono al lavoro vicino al confine polacco-ucraino, nella regione di Volinia, dove i russi hanno deliberatamente incendiato la locomotiva di un treno e danneggiato una stazione di servizio in un attacco con droni". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La scorsa notte e questa mattina sono stati presi di mira impianti energetici, la compagnia ferroviaria Ukrzaliznytsia, attività commerciali ed edifici residenziali. Odessa è stata attaccata con missili e droni. In molte regioni occidentali sono in corso interventi di ripristino a seguito dei raid notturni".
Autorità lituane: cessato allarme, potete lasciare i luoghi sicuri
Le autorità lituane hanno dato il cessato allarme dopo un recedente avviso di allerta aerea riguardante il possibile avvistamento di un drone. “Le forze armate lituane informano: l'allerta aerea è terminata (codice bianco). Potete lasciare i luoghi sicuri o i rifugi”, hanno dichiarato le autorità in un messaggio di emergenza. ntorno alle 13, ora locale, era stato emesso un allarme aereo giallo per il possibile avvistamento di un drone a Vilnius e nella regione circostante, nonché nelle regioni di Trakai ed Elektrėnai. I voli all'aeroporto di Vilnius erano stati temporaneamente sospesi. L'allerta gialla significava che non c'era ancora pericolo, ma si consigliava alla popolazione di individuare il rifugio più vicino nel caso in cui il livello di allerta fosse stato elevato al codice rosso.
Aeroporto di Vilnius chiuso fino alle 15.30
Dopo l'avvistamento di droni non identificati nello spazio aereo lituano, l'aeroporto di Vilnius rimarrà chiuso, orientativamente, fino alle 15:30 di domenica 13 settembre.
Chiuso aeroporto Vilnius, Nato fa decollare caccia: possibile drone
Centro nazionale di gestione delle crisi fa sapere che la Lituania ha chiuso l’aeroporto di Vilnius e la Nato ha fatto decollare caccia in risposta alla possibile segnalazione di un drone nello spazio aereo lituano.
Ucraina: rete ferroviaria sotto attacco in diverse regioni
La Russia ha preso di mira la rete ferroviaria ucraina in diverse regioni oggi, oltre ad avere colpito la locomotiva di un treno passeggeri in Volinia. A riferirlo è Rbc-Ucraina che cita un comunicato del gestore ferroviario Ukrzaliznytsia. In Volinia è ripresa la circolazione in direzione di Varsavia, ma gli attacchi hanno provocato ritardi a diversi treni. "Un attacco sistematico alla ferrovia continua in tutto il paese, il nostro centro di monitoraggio e tutto il personale sono in massima allerta", ha riportato il servizio stampa di UZ. Particolarmente pesanti le ripercussioni sui treni in direzione Dnipro, tratta ora a binario unico, Zaporizhzhia e Kryvyi Rih.
Kiev: 6 morti e 43 feriti in attacchi russi nelle ultime 24 ore
Gli attacchi russi in Ucraina hanno causato la morte di almeno sei civili e il ferimento di altri 43 nelle ultime 24 ore, mentre Mosca ha lanciato un massiccio attacco con droni che ha preso di mira principalmente le regioni occidentali, lontane dalla linea del fronte. L'aeronautica militare ucraina ha dichiarato che la Russia ha lanciato 453 droni Shahed e Gerbera, inclusi alcuni Shahed a reazione, nonché droni esca Parodiya e missili S8000 Banderol. Le forze ucraine hanno intercettato 405 droni e sei missili S8000 Banderol. Sono stati registrati impatti in 13 località, mentre la caduta di detriti è stata segnalata in altre sette.
L'offensiva è stata particolarmente intensa nell'Ucraina occidentale, che in genere subisce meno attacchi russi rispetto a Kiev, Odessa e alle regioni di prima linea. Gli attacchi hanno provocato allarmi di raid aerei nella vicina Polonia, dove il Centro di sicurezza governativo del paese ha emesso un'allerta di minaccia aerea per diverse contee del voivodato di Lublino, vicino al confine ucraino.
Media: droni russi attaccano treno passeggeri a 2km dal confine Ucraina-Polonia
Droni russi hanno attaccato un valico di frontiera tra Ucraina e Polonia colpendo un treno passeggeri a soli due chilometri dal confine, nella regione di Volinia. Lo riferisono i media ucraini. L'ente ferroviario statale ucraino ha confermato che un attacco ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri diretto a Varsavia. Il personale di bordo era stato preventivamente avvisato della minaccia dalle autorità ucraine e non si registrano feriti, ha aggiunto l'azienda. Kiev gestisce diversi valichi di frontiera con Varsavia, attraverso i quali transita una parte significativa degli aiuti militari e umanitari provenienti dagli alleati.
Zelensky: "Raid vicino Polonia. Mosca minaccia comune"
I raid delle forze russe al confine con la Polonia dimostrano che la Russia e' una minaccia comune. A lanciare l'allarme e' stato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Tutti i servizi necessari stanno lavorando vicino al confine ucraino-polacco in Volinia, dove i russi hanno dimostrativamente bruciato la locomotiva di un treno e danneggiato una stazione di rifornimento con un attacco di droni", ha scritto su Telegram. "Proprio affinche' questi attacchi non vadano oltre, verso l'Europa, ogni giorno combattono gli ucraini e le ucraine, danno la propria vita e non permettono all'aggressione di espandersi. Il terrorismo russo e' una minaccia comune per molti, ma e' certamente possibile e necessario sconfiggerlo in Ucraina", ha assicurato.
Il Cremlino non esclude colloqui trilaterali con Usa e Ucraina in ottobre
La Russia non esclude di tenere colloqui trilaterali sull'Ucraina in ottobre. Lo ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, scrive l'agenzia Tass. "Sì, non escludiamo questa possibilità. Stiamo parlando del prossimo futuro. Quindi ottobre è sicuramente una possibilità. Non può essere escluso", ha detto quando gli è stato chiesto se i colloqui potrebbero svolgersi quel mese.
Media: Budanov punta a colloqui trilaterali sull'Ucraina a ottobre
Un nuovo ciclo di negoziati trilaterali che coinvolga Ucraina, Usa e Russia potrebbe svolgersi a ottobre. Lo ha detto Kyrylo Budanov, capo di gabinetto del presidente Zelensky, a margine del forum annuale Yalta European Strategy a Kiev, riferiscono i media ucraini. A seguito delle consultazioni con i consiglieri per la sicurezza nazionale di Regno Unito, Francia, Germania e Italia, Budanov ha sottolineato che la partecipazione diretta di Stati Uniti ed Europa resta indispensabile per stabilire un quadro di sicurezza europeo duraturo. La dichiarazione giunge sulla scia di una rinnovata iniziativa diplomatica Usa volta a riavviare i negoziati. Secondo Budanov, scrive il Kiev Post, un accordo iniziale si incentrerebbe su misure pratiche e graduali di de-escalation, anziché su un immediato accordo politico complessivo. "La questione principale sarà il transito marittimo del Mar Nero, riducendo il volume degli attacchi contro obiettivi civili, infrastrutture critiche e priorità simili", ha affermato Budanov. "Tutti si sono scambiati opinioni su questo argomento. I russi ne sono ben consapevoli e stanno anche valutando come gestire la situazione. Stiamo aspettando."
Russia "non esclude riunione trilaterale a ottobre"
La Russia non esclude la possibilita' che a ottobre si tengano colloqui trilaterali sull'Ucraina. Lo ha annunciato ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Si', non escludiamo una tale possibilita'", ha detto rispondendo a una domanda su una possibile riunione Russia- Stati Uniti-Ucraina.
Ucraina, media: raid anche su benzinaio vicino a Polonia
Non solo un treno passeggeri ma anche una stazione di servizio e' stata colpita dalle forze russe nella regione ucraina della Volinia, a pochi chilometri dal confine con la Polonia. Lo riporta Ukrinform citando un post di Suspilne su Telegram. "Una stazione di servizio vicino a Yagodyn, al confine con la Polonia, e' stata danneggiata a seguito di un attacco della Federazione Russa. A causa dei detriti caduti, i luoghi di una stazione di servizio e diversi camion parcheggiati nelle vicinanze hanno preso fuoco", si legge. La portavoce della dogana della Volinia, Valentyna Chernysh, ha reso noto che durante il bombardamento aereo tutte le operazioni al confine sono state interrotte.
Mosca: "Due soldati russi uccisi in attacco Kiev vicino centrale Zaporizhzhia"
Il capo di Rosatom (la compagnia elettrica statale russa), Alexei Likhachev, ha riferito di un attacco da parte delle forze armate ucraine contro autocisterne che trasportavano gasolio per la centrale nucleare di Zaporizhzhia, in cui sono rimasti uccisi due militari. "Venerdì è stata lanciata una serie di attacchi combinati contro le autocisterne che trasportavano gasolio alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Due militari sono rimasti uccisi e un gran numero di soldati russi sono rimasti feriti, alcuni in modo grave", ha aggiunto Likhachev, sottolineando che la missione del suo personale era "puramente civile".
Ucraina, Kiev: "Terrorismo Putin bussa a porte di Ue Nato"
L'Ucraina ha duramente condannato l'attacco a un treno passeggeri a pochi chilometri dal confine con la Polonia. "Gli attacchi barbari della Russia al confine tra Ucraina e Polonia, a Yahodyn (nella regione della Volinia, ndr), non sono soltanto una continuazione degli attacchi contro i confini del nostro Stato. Questo terrorismo di Putin sta bussando direttamente alle porte dell'Ue e della Nato", ha scritto su X il ministro degli Esteri, Andriy Sybiha. "I barbari russi sono alle vostre porte, cari partner. Agite adesso: imponete tutto il peso delle vostre sanzioni contro il regime aggressivo di Putin. Fate sentire a Mosca le conseguenze del suo terrorismo. Non mezze misure, ma passi forti, inflessibili e decisi", ha insistito.
Ucraina: raid su treno passeggeri vicino a confine Polonia
Le forze russe hanno colpito la locomotiva di un treno passeggeri nella regione della Volinia, al confine con la Polonia. Lo ha riferito Ukrzaliznytsia, la società ferroviaria nazionale ucraina, in un post su Telegram. "Per il secondo giorno consecutivo il nemico attacca la ferrovia. Oggi, nella regione di Volinia, a due chilometri dal confine con la Polonia, il nemico ha colpito la locomotiva di un treno passeggeri. Il gruppo di monitoraggio ha avvertito in anticipo l'equipaggio del treno della minaccia e grazie a questo nessuno e' rimasto ferito", si legge nella nota.
Ucraina, attacco forze Kiev nel Tatarstan: due morti
Due persone sono morte e dodici sono rimaste ferite in un attacco delle forze ucraine nella citta' russa di Nizhnekamsk, nella repubblica del Tatarstan. Lo hanno riferito le autorita' locali. "Un drone ha colpito un albero danneggiato un'auto in cui viaggiavano quattro giovani. Due persone sono morte e altre due sono ricoverate in condizioni gravi", si legge in una nota. Bombardamenti sono stati effettuati anche su strutture industriali. "E' scoppiato un incendio in una delle imprese", secondo il comunicato ufficiale. La stampa ucraina ha scritto questa mattina che a essere colpito e' stato il sito petrolchimico di Nizhnekamsk.
Kiev: "Colpita stazione servizio a confine Ucraina-Polonia. Russi alle vostre porte"
Una stazione di servizio a Yahodyn, vicino al confine tra Ucraina e Polonia, è stata colpita durante un massiccio attacco di droni contro l'Ucraina provocando un vasto incendio. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri dell'Ucraina, Andriy Sybiha, su X mentre NextaTv pubblica le immagini precisando che nei pressi del valico di frontiera sono in fiamme una stazione di servizio e alcuni camion. "Questo è il terrore di Putin, che sta bussando direttamente alle porte dell'Ue e della Nato. I barbari russi sono già alle vostre porte, cari partner", scrive Sibiha. In questo contesto, il diplomatico ha nuovamente esortato il mondo a non indugiare e a fermare la Russia prima che sia troppo tardi. "Agite subito: scagliate tutto il peso delle vostre sanzioni contro il regime aggressivo di Putin. Fate in modo che Mosca ne paghi le conseguenze. Non mezze misure, ma passi decisi e intransigenti. Embargo commerciale totale. Divieti d'ingresso assoluti. Sanzioni complete contro il complesso militare-industriale", scrive il ministro su X. "Putin deve capire che la sua barbarie incontrerà una risposta ferma, capace di rendere il costo della guerra inaccettabile per lui. È l'unico modo per fermarlo", conclude.
Russia, Putin lascia i Brics di Nuova Delhi
Il presidente russo Vladimir Putin ha lasciato Nuova Delhi dopo aver partecipato al vertice dei leader dei paesi membri del Brics. Il capo del Cremlino ha espresso soddisfazione per l’importanza assunta dal blocco diplomatico volto a contrastare l’influenza occidentale, ritenendo che esso favorisca l’emergere di "un nuovo ordine mondiale, più giusto e multipolare".
Mosca: "Turchia ed Emirati offrono di ospitare nuovo incontro trilaterale su Ucraina"
La Turchia e altri Paesi, tra cui gli Emirati Arabi, si sono offerti di ospitare un nuovo incontro trilaterale tra Russia, Stati Uniti e Ucraina e non è ancora noto chi ospiterà la delegazione russa: lo ha dichiarato Yuri Ushakov, consigliere del presidente russo Vladimir Putin, riferisce Interfax. "Abu Dhabi è stata presa in considerazione come opzione. Ne abbiamo altre: la parte turca offre la propria disponibilità, così come altri Paesi", ha detto Ushakov a Channel One ripreso da Interfax. Rispondendo a una domanda su quale sede la Russia preferirebbe, ha affermato: "Abu Dhabi è un luogo piuttosto adatto per i colloqui". Allo stesso tempo, non è ancora noto chi guiderà la delegazione russa. "Non lo so ancora. Sarà il presidente a deciderlo", ha precisato Ushakov.
Mosca: "Abbattuti 902 droni Kiev in 24 ore"
La contraerea russa ha abbattuto 902 droni ad ala fissa ucraini nelle ultime 24 ore. Lo ha comunicato il ministero della Difesa russo. "I sistemi di difesa aerea hanno abbattuto sette bombe guidate per aerei, due razzi Himars di fabbricazione statunitense e 902 droni ad ala fissa", si legge in una nota.
Mosca: "Conquistato villaggio nella regione di Kharkiv"
Le forze russe hanno preso il controllo di un villaggio a Kharkiv, nell'Ucraina nord-orientale. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo in una nota riportata dall'agenzia Tass. "Le unita' del gruppo Nord nella regione di Kharkiv continuano a stringere l'anello di accerchiamento delle formazioni nemiche ed espandere la zona esterna di controllo", si legge, "l'insediamento di Chernyakov, nella regione di Kharkiv, e' passato sotto il controllo delle truppe russe".
Ucraina, raid russi su diverse regioni: due morti a Odessa
Nuova e pesante ondata di attacchi russi sull'Ucraina nelle ultime 24 ore. Raid sono stati segnalati dalla stampa locale in diverse regioni, ma il bilancio piu' pesante e' a Odessa dove due persone sono morte nel bombardamento di un grattacielo. Il palazzo era stato colpito ieri, ma e' servito molto tempo per completare le operazioni di soccorso, anche perche' bombardamenti sono andati avanti per tutta la notte. Oltre alle due vittime vi sono 25 feriti, riporta Ukrinform. Nonostante la difesa aerea abbia distrutto la maggior parte dei droni russi, almeno tredici sono andati a segno, secondo Rbc-Ucraina. Attaccata la regione di Kiev cosi' come Chernihiv dove un uomo che tornava dalla pesca e' stato ucciso nella sua auto. A Kharkiv tre persone sono rimaste ferite. Presi di mira anche Leopoli, Khmelnytskyi e Dnipropetrovsk.
Mosca: "Kiev cerca incidente a Zaporizhzhia"
L'Ucraina sta apertamente cercando un incidente nucleare a Zaporizhzhia, la piu' grande centrale nucleare d'Europa. A lanciare l'accusa a Kiev e' stato l'amministratore delegato della societa' statale russa Rosatom, Alexei Likhachev, dopo l'attacco a un camion cisterna che trasportavano gasolio per la centrale. "C'e' una sola interpretazione inequivocabile della situazione, il regime di Kiev ha intrapreso la strada di provocare un incidente nucleare nella piu' grande centrale nucleare d'Europa con conseguenze imprevedibili non solo per le aree adiacenti", ha detto Likhachev ai giornalisti. Negli ultimi mesi, le forze di Kiev stanno cercando da mesi di distruggere la citta' di Energodar in cui ha sede la centrale. "Immaginiamo che l'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica condanni duramente questo atto criminale e nomini i colpevoli, e che i sostenitori occidentali di Kiev debbano trovare il coraggio di prendere le distanze almeno da uno dei crimini piu' efferati del regime di Zelensky", ha aggiunto.
Mosca: "Auspichiamo la ripresa dei colloqui trilaterali in un prossimo futuro"
Mosca auspica che un nuovo ciclo di colloqui trilaterali tra tra Russia, Stati Uniti e Ucraina si svolga in un prossimo futuro. Lo ha dichiarato al quotidiano Izvestia il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. "Quanto all'incontro trilaterale, se n'è discusso. Speriamo che si tenga in un futuro prossimo. A questo proposito, condividiamo l'opinione di Jared Kushner", ha affermato. "Per quanto riguarda eventuali nuove proposte, al momento non ce ne sono. Ma è proprio questo lo scopo dell'incontro trilaterale: esplorare nuove opzioni", ha aggiunto Peskov. Secondo Yuri Ushakov, consigliere di Putin per gli affari internazionali, molte questioni devono essere risolte prima di un vertice trilaterale, ma progressi sulla questione territoriale renderebbero più agevole raggiungere altri accordi. "Abbiamo bisogno di un'intesa su ciò che deve essere concordato riguardo alla questione territoriale. Tuttavia, vi sono molte altre questioni - moltissime, in realtà - che devono ancora essere risolte. Ciononostante, se si registrassero progressi sulla questione territoriale, sarebbe probabilmente più facile procedere verso ulteriori intese", ha affermato al quotidiano Izvestia.
Peskov: "Misure in atto per garantire la sicurezza della regione di Kaliningrad"
La Russia sta adottando misure per garantire la sicurezza della regione di Kaliningrad. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, al quotidiano Izvestia commentando le richieste della Polonia di intensificare le esercitazioni della Nato vicino al confine con la regione. "È evidente che la Nato sta pianificando e conducendo attività militari in quell'area; pertanto, stiamo adottando le misure opportune per garantire la sicurezza di questa regione russa di vitale importanza", ha affermato Peskov.
Mosca: "Modi e Xi si sono offerti di contribuire porre fine a guerra in Ucraina"
Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sostiene che il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente cinese Xi Jinping "hanno offerto attivamente i propri buoni uffici per contribuire a trovare una soluzione" alla guerra in Ucraina e che "Putin ha accolto con favore la loro disponibilità a collaborare". Lo riporta la Tass. Durante i colloqui bilaterali, Modi e Xi hanno posto domande dettagliate su una soluzione in Ucraina e hanno offerto attivamente i loro buoni uffici per aiutare a trovare una soluzione. Putin ha accolto con favore la loro disponibilità ad aiutare ed ha fornito un resoconto dettagliato della situazione", ha dichiarato Peskov secondo l'agenzia di stampa ufficiale russa Tass.
Cremlino: "Inviati Usa comprendono meglio la nostra posizione dopo incontro con Putin"
Gli inviati statunitensi hanno compreso meglio la posizione della Russia in seguito al colloquio con il presidente Vladimir Putin: lo ha dichiarato al quotidiano Izvestia Yuri Ushakov, consigliere del Cremlino, ripreso dalla Tass. "Naturalmente ora la comprendono meglio, dato che hanno trascorso diverse ore a parlare con il nostro presidente", ha affermato Ushakov. "Speriamo che colgano il nostro punto di vista. Il genero del presidente Usa Donald Trump, l'imprenditore Jared Kushner è sembrato confermare che sia così", ha aggiunto il consigliere.
Ucraina, Mosca: "Due morti e 12 feriti in attacco droni di Kiev in Tatarstan"
Due persone sono rimaste uccise e altre dodici ferite in un attacco di droni ucraini a Nizhnekamsk, in Tatarstan. Lo ha riferito il servizio stampa statale, precisando che "un drone ha colpito un albero e danneggiato un'auto parcheggiata nelle vicinanze, a bordo della quale si trovavano quattro giovani. Due di loro sono morti e altri due sono ricoverati in gravi condizioni. In totale, 12 persone sono rimaste ferite in siti civili e industriali". Anche un edificio residenziale è stato colpito, causando il ferimento di quattro persone. Un incendio è scoppiato in un impianto industriale ma è in fase di spegnimento
Ucraina, Cremlino: "Modi e Xi si sono offerti di mediare"
Il premier indiano Narendra Modi e il presidente cinese Xi Jinping hanno dato al presidente russo Vladimir Putin la loro disponibilità a mediare una soluzione del conflitto in Ucraina. A riferirlo è stato il portavoce de Cremlino, Dmitri Peskov, a quanto riporta l'agenzia Tass. "Modi e Xi Jinping, nel corso dei loro contatti con Putin a margine del Brics, hanno attivamente offerto i propri servizi per favorire una soluzione della questione ucraina", ha dichiarato.
Ucraina, Mosca: "Raid su sito logistico Odessa con beni militari"
L'esercito russo ha colpito nella regione di Odessa una struttura logistica di Nova Poshta utilizzata per lo stoccaggio e la distribuzione di equipaggiamento militare. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo. La struttura si trova nell'insediamento di Nerubaiskoye. Nova Poshta e' il piu' importante corriere privato ucraino e viene usato anche per l'invio di materiali militari.
Ucraina, media: raid su raffinerie nel Tatarstan e a Krasnodar
Il raid su Slavyansk è stato confermato dalle autorita' russe. Almeno una persona è rimasta ferita. "Si stanno affrontando le conseguenze di un attacco con droni. Un incendio e' divampato nei locali di una delle imprese e frammenti di droni hanno danneggiato un gasdotto nel settore privato a Slavyansk-on-Kuban", si legge in una nota del quartier generale territoriale. Quattro case e una clinica sono state danneggiate.
Cremlino: "Emirati pronti a ospitare colloqui"
Il principe ereditario Khaled bin Mohammed bin Zayed Al Nahyan ha dato al presidente russo Vladimir Putin la disponibilità degli Emirati Arabi Uniti a fornire una piattaforma per negoziati sull'Ucraina. Lo ha riferito il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. "Il principe ereditario di Abu Dhabi ha confermato a Putin che gli Emirati Arabi Uniti sono pronti a ospitare colloqui sull'Ucraina", ha detto. E per la Russia, sarebbero "una sede pienamente accettabile per eventuali negoziati", ha assicurato.
Ucraina, media: raid su raffinerie nel Tatarstan e a Krasnodar
Sciami di droni hanno colpito due importanti siti petroliferi in Russia la notte scorsa: il grande complesso petrolchimico di Nizhnekamsk, nel Tatarstan, e la raffineria Slovianks a Krasnodar. Lo riferiscono RBC-Ucraina e il canale Telegram di monitoraggio Exilenova+. Secondo testimoni oculari, un'intera ondata di droni sorvolò Nizhnekamsk, dopo di che si sono scatenate esplosioni nella zona delle tre imprese situate nelle vicinanze. Si tratta della raffineria di petrolio di Nizhnekamsk, dell'impianto chimico di Nizhnekamskneftekhim o dello stabilimento Taneco. Tutti e tre erano già stati colpiti a metà e fine agosto. Su Exilenova+ sono state pubblicate anche le immagini dell'incendio divampato nella raffineria di Krasnodar, nel sud della Russia, vicino al Mar Nero.
Attacco russo sull'Ucraina occidentale, incendio provocato da un drone abbattuto
Nella notte la regione di Khmelnytskyi (Ucraina occidentale) è stata attaccata da droni russi. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc, citando il capo dell'amministrazione regionale di Khmelnytskyi, Sergei Tyurin. Un incendio è scoppiato nei locali di un'attività commerciale a causa dei detriti di un drone nemico abbattuto. Le forze di difesa aerea sono in stato di allerta. Tyurin ha esortato i residenti a rimanere in zone sicure.
Kushner: "Accordo vicino se Kiev accettasse di cedere i territori chiesti da Putin"
L'inviato speciale del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner, intervenuto in videoconferenza all'incontro 'Yalta European Strategy' tenutosi a Kiev, ha dichiarato che Washington ha già preparato la parte principale di un accordo per porre fine alla guerra in Ucraina. Secondo Kushner, genero del presidente Donald Trump, l'ostacolo principale rimane la riluttanza di Kiev ad accettare le richieste territoriali di Putin. Lo riferisce Ukrainian Pravda. "Se l'Ucraina accettasse di cedere i territori richiesti da Putin, avremmo già un accordo" ha detto Kushner. Allo stesso tempo, lo stesso Kushner ha sottolineato che il compito dei mediatori è quello di trovare una soluzione che permetta di congelare il conflitto. A suo avviso, la questione territoriale dovrebbe essere risolta tenendo conto della situazione sul campo di battaglia. Sia Kiev che Mosca si stanno adoperando per porre fine alla guerra, ma ora è necessario trovare la "formula giusta" che soddisfi tutte le parti coinvolte.