Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
Arrow-link
Arrow-link

Guerra Iran USA, nuovi attacchi nel Golfo: petrolio sopra i 100 dollari. LIVE

live Mondo
©Ansa

Teheran ha dichiarato di aver attaccato nella giornata di ieri oltre dieci navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, provocando un'impennata dei prezzi del petrolio e minacciato l'imminente estensione dell'area soggetta ad autorizzazione per la navigazione. Teheran ha giustificato la sua intenzione citando gli attacchi statunitensi di martedì contro cinque petroliere iraniane

in evidenza

L'Iran ha dichiarato di aver attaccato nella giornata di ieri oltre dieci navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, provocando un'impennata dei prezzi del petrolio (oltre la soglia dei 100 dollari), e minacciato l'imminente estensione dell'area soggetta ad autorizzazione per la navigazione. Teheran ha giustificato tale intenzione citando gli attacchi statunitensi di martedì contro cinque petroliere iraniane.

Gli approfondimenti:

Per ricevere le notizie di Sky TG24:

Iran, impennata prezzi del petrolio: Brent a 101,28 dollari

Oggi i prezzi del petrolio si sono mantenuti sopra i 100 dollari al barile, il giorno dopo che l'Iran ha dichiarato di aver attaccato oltre una dozzina di imbarcazioni che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz. Il prezzo del greggio Brent, il contratto di riferimento internazionale, si attestava a 101,28 dollari al barile nelle prime contrattazioni asiatiche di oggi, dopo aver superato la soglia dei 100 dollari il giorno precedente per la prima volta dal mese di luglio. Il Wti, riferimento in Usa, viene scambiato a 96,20 dollari al barile.

Trump: "La guerra finirà subito dopo le elezioni"

Il presidente Donald Trump ha sostenuto che la guerra con l'Iran "finirà subito dopo le elezioni" di medio termine, che si terranno il 3 novembre, per rinnovare il Congresso degli Stati Uniti.

Iran: attaccate nuove navi nello Stretto

L'Iran ha dichiarato di aver attaccato nella giornata di ieri oltre dieci navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, provocando un'impennata dei prezzi del petrolio. I Guardiani della Rivoluzione, la potente forza armata iraniana, hanno affermato di aver preso di mira, nella regione del Golfo, due imbarcazioni statunitensi, otto petroliere e altre dieci navi che tentavano di attraversare lo Stretto di Hormuz, bloccato da Teheran dall'inizio della guerra in Medio Oriente. L'agenzia marittima britannica Ukmto ha segnalato diverse navi in fiamme in vari punti, senza specificare se vi fossero vittime.

Mondo: I più letti