La capitale ucraina attaccata per il settimo giorno di fila. Uno sciame di droni esplosivi russi è stato lanciato a Kiev. Anche Odessa è finita sotto attacco. Il presidente russo ha dichiarato che "le nostre forze stanno accelerando la loro offensiva nella zona di operazioni militari speciali"
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Per il settimo giorno di fila la capitale Kiev è stata attaccata dai russi. Un massiccio invio di droni esplosivi è stato in buona parte intercettato dalla contraerea ucraina. Morti e feriti a Kherson e Odessa. Putin: "Le nostre forze stanno accelerando la loro offensiva nella zona di operazioni militari speciali".
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
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Quali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?
Il processo di integrazione per Kiev procede a passo serrato. La prospettiva di inserimento come Stato membro dell’Unione europea raccoglie un consenso quasi maggioritario, ma tutt’altro che uniforme. I dati più sorprendenti del sondaggio di Polling Europe emergono da alcuni dei Paesi che fin dall’inizio dell’invasione russa sono stati tra i più importanti sostenitori della causa ucraina.
Quali Paesi Ue sostengono di più l'ingresso dell'Ucraina?
Vai al contenutoPerché Riga chiede 7 miliardi all'Ue per la sua difesa contro Mosca
La Lettonia considera sproporzionato il peso economico assunto nel confronto con la Russia. Un problema sollevato mentre il Paese si prepara alle elezioni del 3 ottobre. I partiti sono divisi soprattutto sulla linea da tenere nei confronti di Kiev. La Commissione potrebbe aprire una trattativa, ma non può assegnare quei fondi a richiesta.
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Vai al contenutoMedia, Zelensky pianifica viaggio in Canada la prossima settimana
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, sta pianificando una visita in Canada la prossima settimana, ma il viaggio non è ancora stato definito: lo scrive il quotidiano Globe and Mail, citando fonti in entrambi i Paesi.
Perché Putin teme Yabloko, piccolo partito contro la guerra in Ucraina
La Russia continua a votare, ma le elezioni non rappresentano una reale competizione politica. Partiti e oppositori vengono emarginati e la propaganda occupa gran parte dello spazio pubblico. E ora che anche Yabloko è stato escluso dalle elezioni parlamentari di settembre, alle urne resteranno forze politiche che non mettono in discussione il conflitto.
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Vai al contenuto007 Danimarca, la Russia pianifica sabotaggi a nostre industrie
Le autorità danesi hanno svelato piani concreti da parte della Russia per compiere azioni di sabotaggio contro aziende in Danimarca: lo riporta l'emittente di servizio pubblico danese, DR. "Constatiamo che anche le aziende danesi sono oggetto di concreti piani di sabotaggio da parte della Russia e che i servizi segreti russi stanno preparando attivamente azioni di sabotaggio rivolte all'industria della difesa in Danimarca" ha dichiarato Emil Græsholm, capo del controspionaggio danese presso il Pet, la polizia di sicurezza danese, intervistato dal quotidiano Berglinske.
007 Danimarca, la Russia pianifica sabotaggi a nostre industrie
Le autorità danesi hanno svelato piani concreti da parte della Russia per compiere azioni di sabotaggio contro aziende in Danimarca: lo riporta l'emittente di servizio pubblico danese, DR. "Constatiamo che anche le aziende danesi sono oggetto di concreti piani di sabotaggio da parte della Russia e che i servizi segreti russi stanno preparando attivamente azioni di sabotaggio rivolte all'industria della difesa in Danimarca" ha dichiarato Emil Græsholm, capo del controspionaggio danese presso il Pet, la polizia di sicurezza danese, intervistato dal quotidiano Berglinske. Parte dei target sensibili sono le aziende che producono armi per la guerra in Ucraina e il Pet avverte che la Russia sta attivamente cercando di reclutare persone per farsi aiutare in Danimarca: "È estremamente grave se i cittadini danesi aiutano i servizi segreti russi, sia intenzionalmente che involontariamente", ha rimarcato Graesholm.
Perché i missili balistici sono il tallone d'Achille dell'Ucraina?
La difesa anti-balistica è diventata uno dei punti più vulnerabili dell’Ucraina. I missili russi aumentano, mentre gli intercettori Patriot e SAMP/T disponibili a Kiev si esauriscono più rapidamente di quanto l’industria occidentale riesca a rimpiazzarli. Una sfida industriale e militare che potrebbe pesare sempre di più sulla capacità di Kiev di sostenere la guerra.
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Vai al contenutoLa Norvegia sequestra una nave russa su richiesta dell'Ucraina
Le autorità norvegesi hanno sequestrato la nave da crociera russa "Professor Molchanov" alle isole Svalbard, nell'Artico, su richiesta della compagnia energetica statale ucraina Naftogaz, come annunciato oggi dalla stessa società. L'azione mira a dare esecuzione a una sentenza arbitrale che ordina alla Russia di pagare circa 4,22 miliardi di dollari a Naftogaz per il sequestro illegale di beni durante l'annessione della Crimea nel 2014. "Questo è un altro passo importante verso il raggiungimento della giustizia di fronte al sequestro illegale dei beni di Naftogaz in Crimea da parte della Russia", ha dichiarato in un comunicato il Ceo ad interim di Naftogaz, Sergii Fedorenko. "Continueremo a cercare i beni russi in tutto il mondo fino a quando non sarà pagato l'intero risarcimento dovuto a Naftogaz e alle altre società del Gruppo Naftogaz", ha aggiunto. Secondo quanto riportato nel comunicato, il sequestro è stato ordinato il 31 agosto 2026 da un tribunale norvegese per garantire il pagamento del debito russo, comprensivo di interessi e spese. Il sito web di tracciamento navale VesselFinder indica che la "Professor Molchanov" è ancorata a Barentsburg, una città mineraria. La polizia delle Svalbard ha confermato il sequestro al quotidiano Aftenposten. "La polizia delle Svalbard ha ricevuto un ordine dal Tribunale distrettuale di North Troms e Senja per il sequestro della nave 'Professor Molchanov'. Oggi la polizia delle Svalbard ha effettuato il sequestro della nave a Barentsburg", ha dichiarato Håkon Finstad.
La Bielorussia può davvero entrare nella guerra contro l'Ucraina?
L'ipotesi che tiene in apprensione le cancellerie europee ha una sua logica e potrebbe allargare il conflitto anche all'Europa. Ma secondo un'analisi di Atlantic Council è poco probabile.
La Bielorussia può davvero entrare nella guerra contro l'Ucraina?
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Il processo di integrazione per Kiev procede a passo serrato. La prospettiva di inserimento come Stato membro dell’Unione europea raccoglie un consenso quasi maggioritario, ma tutt’altro che uniforme. I dati più sorprendenti del sondaggio di Polling Europe emergono da alcuni dei Paesi che fin dall’inizio dell’invasione russa sono stati tra i più importanti sostenitori della causa ucraina.
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Vai al contenutoGuerra in Ucraina e crisi economica, ecco come incidono sulla vita dei cittadini russi
Quattro anni e mezzo di conflitto e i continui raid ucraini a infrastrutture logistiche ed energetiche stanno avendo ricadute concrete nella vita di tutti i giorni dei cittadini russi. A partire dai carburanti razionati che causano lunghe code ai distributori, fino alle piccole e medie aziende che devono gran parte del loro fatturato ai colossi dell’e-commerce russo i cui hub sono stati pesantemente danneggiati dagli attacchi di Kiev.
Guerra Ucraina e crisi economica: come incidono sulla vita dei russi
Vai al contenutoRussia: "Ridicola la nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano"
Adirlo è stata la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova: "Se Gianni Rodari fosse vivo penso che scriverebbe una favola satirica su questo, ma non sono sicura che sarebbe più divertente della storia vera". La replica di Crosetto: "Scelte pensando solo a Roma non a Mosca, Kiev o Washington"
Russia: ridicola nomina di Fedorov al ministero della Difesa italiano
Vai al contenutoDelhi, ministro Esteri indiano in Ucraina e in Polonia da domani a sabato
Il ministro degli Esteri indiano Subrahmanyam Jaishankar sarà in visita ufficiale in Ucraina e in Polonia da domani a sabato 5 settembre: lo afferma il dicastero indiano sul proprio sito web aggiungendo che Jaishankar "terrà colloqui bilaterali" con i ministri degli Esteri di Ucraina e Polonia, Andrii Sybiha e Radoslaw Sikorski.
Russia, fondatrice istituto sanitario per bambini fermata per fake contro forze armate
Lida Moniava, fondatrice e direttrice della 'Casa con il faro', una struttura sanitaria a Mosca che fornisce assistenza a bambini e ragazzi malati terminali, è stata fermata oggi con l'accusa di avere diffuso "false informazioni" riguardanti le forze armate. Una imputazione spesso usata contro chi critica l'intervento armato russo in Ucraina. Ne ha dato notizia la testata Rbc. Moniava, che ha 38 anni, è accusata di avere commesso il reato ascrittole, in base all'articolo 207 comma 3 del Codice penale, perché motivata da "odio politico", secondo quanto ha detto il suo avvocato, Mikhail Biryukov, all'agenzia Afp. Sempre secondo il legale, l'imputazione si riferisdce a un messaggio postato su Telegram dalla donna nel 2023, nel quale ha accennato a dati dell'Onu che parlavano di migliaia di vittime civili. Se condannata, rischia una pena fino a 10 anni di reclusione. Moniava è stata fermata dopo essere stata condotta per un interrogatorio al Comitato investigativo, l'organismo che si occupa delle indagini relative ai reati più gravi.
Tajani: "Possibili interferenze russe sulle elezioni"
Guerra ibrida della Russia contro l’Europa, cos’è e quali sono i più recenti casi sospetti
Da anni si parla di una potenzuale guerra ibrida della Russia contro i Paesi europei. Non un conflitto armato convenzionale, ma ripetuti tentativi di indebolire vari Stati in modo indiretto, senza mai rivendicare alcun attacco ma al contrario negando ogni responsabilità, e soprattutto senza mai arrivare a un’escalation plateale. I droni lanciati ad agosto contro l’aeroporto di Lipsia, centro logistico della Nato in Germania che ospita anche una flotta di cargo ucraini, sono soltanto un possibile esempio: nelle ultime settimane l’azione del Cremlino, seppur non confermata in via ufficiale, sembra essersi intensificata e aver toccato diversi Stati nel Vecchio Continente.
Russia, guerra ibrida contro l'Europa: i più recenti casi sospetti
Vai al contenutoTajani: "Accertamenti su visto del sospettato di Lipsia. Confermata l'esistenza di rischi di azioni contro l'Ue"
Fonti: "Bielorusso sospettato per Lipsia non è passato in Italia"
Non sarebbe mai transitato per l'Italia il bielorusso con passaporto russo che, secondo la Bild, sarebbe entrato nello spazio Schengen con un visto italiano. Lo si apprende da qualificate fonti di sicurezza secondo le quali gli accertamenti svolti finora hanno dato esito negativo. Sono comunque in corso, sottolineano le stesse fonti, ulteriori verifiche e approfondimenti.
Kallas: "Bene gli Stati dell'Ue sulla fornitura di difesa aerea a Kiev"
"Accogliamo con favore il fatto che gli Stati membri si siano impegnati a fornire la difesa aerea che chiediamo da tempo". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nella conferenza stampa al termine della riunione informale dei ministri degli Esteri, a Wicklow, in Irlanda, parlando della possibile fornitura di sistemi di difesa aerea a Kiev. "La nostra priorità immediata rimane quella di fornire all'Ucraina ciò di cui ha bisogno per difendersi attraverso il prestito di sostegno all'Ucraina, di cui abbiamo già erogato i primi 8,47 miliardi di euro. Altri 6,1 miliardi di euro sono stati approvati, anche per la difesa aerea. Ma questo non basta. E' necessario anche un sostegno bilaterale", ha aggiunto Kallas. "Mosca non ha cambiato i suoi obiettivi di guerra. I raid russi su Kiev hanno nuovamente causato decine di vittime negli ultimi giorni. Ciò dimostra chiaramente che Mosca non vuole la pace", ha concluso.
Fonti: "Attentatore di Lipsia mai transitato in Italia"
A quanto apprende l'Adnkronos da fonti qualificate, non risulta mai transitato in Italia l'uomo considerato responsabile del tentato attacco all'aeroporto di Lipsia, attribuito da Berlino a Mosca, che sarebbe entrato in area Schengen con un visto italiano. Sono in corso ulteriori approfondimenti degli apparati della sicurezza.
Zelensky: "Droni russi hanno colpito l'università di Kiev"
Droni russi hanno colpito una delle università di Kiev durante l'orario delle lezioni. Lo rende noto su Facebook il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Oggi i droni russi 'Shahed' hanno colpito una delle universitàdi Kiev, proprio nel bel mezzo delle lezioni. Fortunatamente, gli studenti si trovavano in un rifugio: 160 studenti", ha scritto il capo dello Stato ucraino.
Kallas: "Attacchi russi alle navi che trasportano grano minano la sicurezza alimentare"
"Gli attacchi russi contro le navi che trasportano grano potrebbero provocare un altro shock per la sicurezza alimentare mondiale". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, nella conferenza stampa al termine della riunione informale dei ministri degli Esteri, a Wicklow, in Irlanda. "Sosteniamo le esportazioni di grano ucraino attraverso rotte di transito alternative. Stiamo anche cercando di sostenere lo stoccaggio in Ucraina per proteggere la sicurezza alimentare globale, ma non c'è alternativa ai volumi che possono essere trasportati via mare. Sostengo le iniziative per una moratoria sugli attacchi nel Mar Nero", ha concluso Kallas.
Kallas: "Soldi per Kiev? Idealmente da fondi russi"
"Da dove dovrebbero arrivare i fondi per l'Ucraina? La risposta ideale e' che dovrebbero arrivare dalla Russia, perché è la Russia a causare questi danni". Lo ha dichiarato l'Alta rappresentante dell'Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, in conferenza stampa al termine della riunione informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda. "E' per questo che alcuni Stati membri hanno proposto di tornare a discutere degli asset congelati, e continueremo questa discussione", ha aggiunto Kallas.
Berlino: "Troppi visti turistici per i russi nell'Ue"
Il governo federale tedesco ha sollecitato i partner europei ad adottare restrizioni più severe per i viaggi turistici dei cittadini russi nell'Ue. "Il numero di visti rilasciati per i cittadini russi che intendono trascorrere le vacanze nell'Unione europea, è troppo elevato", ha affermato un portavoce del ministero degli Affari Esteri. Ieri il governo federale ha attribuito alla Russia la responsabilità del fallito attacco con droni a Lipsia di inizio agosto.
Autorità russe: "Un morto e due feriti per attacchi di droni ucraini a Belgorod"
Un civile è stato ucciso e altri due sono rimasti feriti a seguito di attacchi di droni delle forze armate ucraine contro automobili nella regione russa di Belgorod. Lo ha riferito il centro operativo regionale per le emergenze. "Un uomo è stato ucciso a seguito di un attacco di droni contro un'auto nel villaggio di Bessonovka", ha riferito il centro operativo, citato da Tass. Una donna e la figlia di sei anni sono rimaste ferite a seguito di un attacco di droni contro un'auto nel villaggio di Akulinovka, nel distretto di Borisovka, si legge inoltre nel comunicato.
Kallas: "Necessario limitare i visti turistici per i russi"
"Anche oggi, durante la discussione sull'Ucraina, molti hanno sottolineato che dobbiamo davvero limitare il rilascio dei visti turistici (per i russi e bielorussi, ndr). Spetta ovviamente alle autorità tedesche confermare o smentire questa notizia, ma se fosse vera, dimostrerebbe molto chiaramente che i visti sono uno strumento utilizzato da coloro che cercano di danneggiare l'Unione Europea". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas.
Kallas: "5.500 componenti occidentali e asiatici in armi russe"
"L’Ucraina ha identificato oltre 5.500 componenti occidentali e asiatici nelle armi russe". Lo dichiara l'Alta rappresentante Ue per gli Affari esteri, Kaja Kallas, nel corso della conferenza stampa al termine del Consiglio affari esteri informale in formato Gymnich. "Dopo quattro anni di guerra, questo è inaccettabile: quei componenti non dovrebbero essere lì", aggiunge, spiegando che insieme alla Commissione i ministri dell'Ue stanno "lavorando a nuove proposte per rafforzare l’applicazione delle sanzioni".
"Fermare i missili russi significa fornire intercettori, ma anche interrompere le catene di approvvigionamento e i finanziamenti che consentono alla Russia di costruire questi missili", sottolinea Kallas, spiegando che è in preparazione "il nostro più ampio pacchetto di designazioni, che riguarda fino a 1.600 soggetti legati al complesso militare-industriale russo".
Infine, nel corso della riunione, alcuni ministri hanno sollevato nuovamente la questione dell’uso degli attivi russi immobilizzati: tale discussione "proseguirà", spiega Kallas, affermando che Mosca "deve pagare per la distruzione che ha causato".
Media: "UniCredit Russia invita i clienti retail a chiudere i conti"
UniCredit prosegue nell'uscita dalla Russia. La controllata nel Paese ha invitato i propri clienti a chiudere conti e trasferire i fondi presso altre banche. E' quanto scrive la testata russa Rbc, citando messaggi ricevuti da clienti dell'istituto di credito. "Considerata la presenza in declino del retail banking nel mercato russo, la banca suggerisce di valutare la chiusura di tutti i conti/carte e il trasferimento dei saldi in rubli a qualsiasi altra banca tramite il Sistema di Pagamento Rapido senza commissioni", si legge nella risposta del team di assistenza clienti, citato da Rbc. La banca, tuttavia, non ha annunciato la cessazione completa dei servizi ai clienti. UniCredit Bank, inclusa nell'elenco delle banche di importanza sistemica in Russia, aveva annunciato la possibile uscita dal mercato del Paese già nel 2022, dopo l'avvio dell'operazione militare in Ucraina, ma il processo di ritiro è entrato nella fase attiva solo dopo che che la Banca Centrale Europea ha inasprito i requisiti per gli istituti di credito europei che mantengono una presenza in Russia. Unicredit ha progressivamente ridotto la propria esposizione e le attività, uscendo dal segmento retail e comprimendo al minimo quelle corporate. Nel maggio di quest'anno UniCredit ha annunciato un accordo non vincolante con un investitore privato degli Emirati Arabi Uniti per la cessione di una parte delle sue attività in Russia. Secondo il piano del gruppo italiano, dopo l'operazione UniCredit manterrà principalmente l'attività di pagamenti internazionali per clienti business, occidentali o russi, non soggetti a sanzioni.
L'Ucraina aggiorna il sistema di allerta aerea
L'Ucraina aggiornerà il sistema di allerta aerea introducendo livelli di minaccia gialli per l'arrivo di droni e rossi per l'arrivo di missili e saranno segnalati anche da segnali diversi. Lo ha annunciato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo una conversazione con il premier Serhiy Koretskyi "I sistemi di allerta relativi alla minaccia esistente verranno aggiornati. Le persone devono comprendere in modo assolutamente chiaro a cosa e come devono reagire", spiega il presidente su Telegram.
Media: "Rubio: stiamo negoziando con l'Ucraina la licenza per i Patriot"
Gli Stati Uniti stanno negoziando con l'Ucraina la licenza per i Patriot. Lo ha detto il segretario di Stato Marco Rubio, secondo quanto riporta l'agenzia Bloomberg. Rubio ha quindi definito la visita del capo della Cia John Ratcliffe in Russia come di "routine".
Mosca: "Ci sarà una dura reazione alla provocazione della Germania"
La Russia ha preannunciato "una dura reazione" alla decisione annunciata ieri da Berlino di chiudere il consolato russo a Bonn e la Casa Russia a Berlino. Lo ha detto il ministero degli Esteri all'incaricato d'affari tedesco, convocato oggi. "La parte russa respinge categoricamente le accuse completamente infondate mosse da Berlino riguardo al coinvolgimento della Russia nel presunto incidente all'aeroporto di Lipsia", afferma il ministero in un comunicato, in cui si accusa la Germania di avere "deliberatamente lanciato una vera e propria provocazione, il cui scopo era quello di inasprire le relazioni russo-tedesche".
Tajani: "Non escludo anche l'Italia obiettivo attacchi ibridi"
"Io non escludo mai nulla. L'ho detto, quando c'è un pericolo bisogna alzare la guardia per evitare che il pericolo diventi concreto". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, rispondendo a una domanda sul rischio che anche l'Italia possa essere obiettivo di attacchi ibridi come è avvenuto in Germania. "Certamente attacchi cibernetici ce ne sono stati e continuano a esserci quotidianamente da parte di hacker russi che non sono certamente nemici del regime della federazione russa. Quindi è ovvio che L'Italia può essere oggetto, ma ripeto l'Italia è un paese europeo come tutti I paesi europei è oggetto di iniziative politiche e diciamo così anche di guerra ibrida che puntano a indebolire L'Europa perché sostiene l'Ucraina e l'unità dell'Europa", ha spiegato. "L'Europa non è in guerra con la Federazione Russa. Questo deve essere molto chiaro. Noi non compiamo atti ostili nei confronti della Federazione Russa. Non compiamo attacchi cibernetici o azioni di guerra ibrida contro la Federazione Russa. E' il contrario. Quindi noi siamo vittime di aggressione soltanto perché diciamo che non è un diritto della Russia quello di occupare il territorio ucraino", ha aggiunto.
Tajani: "Faremo accertamenti sul visto al sospettato di Lipsia"
"Controlleremo. C'è un processo per la concessione dei visti, perché devono esserci determinati requisiti. Se le persone li hanno, e non c'è nessun 'alert' sulle singole persone, viene concesso il visto". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Gymnich a proposito dei fatti di Lipsia. "Se è così, cercheremo di capire perché è stato concesso quel visto".
Russia, Tajani: "Tentativo di influenzare il voto ci sarà ma gli italiani non si faranno condizionare"
"Sono inaccettabili gli attacchi cibernetici che si ripetono ormai da anni. Per questo ho detto che bisogna stare anche molto attenti per quello che i paesi extra europei non alleati dell'Europa possono fare anche per condizionare le elezioni nei nostri paesi. Certamente i cittadini italiani non si faranno condizionare, però il tentativo, ahimè, ci sarà perché è noto, basta leggere qualche libro di storia per capire che cos'è la disinformazione". Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, in un punto stampa al termine della ministeriale Ue a Wicklow.
Jetten: "Droni a Lipsia segnano passo avanti in minaccia proveniente da Mosca"
"I droni carichi di esplosivo all'aeroporto di Lipsia, dove i servizi segreti tedeschi hanno individuato un coinvolgimento russo, indicano un nuovo passo nella minaccia proveniente dalla Russia. Continueremo a stare fianco a fianco con i tedeschi e, come Europa, restiamo uniti nell'intraprendere azioni contro questi incidenti". Lo scrive su X il primo ministro dei Paesi Bassi Rob Jetten, aggiungendo che il ministro degli Esteri olandese Tom Berendsen ha convocato l'ambasciatore russo a seguito dell'incidente di Lipsia. Il premier olandese Jetten, al momento, sta ricevendo il presidente francese Emmanuel Macron, arrivato poco fa nei Paesi Bassi per una visita incentrata "sull'avanzamento dell'indipendenza tecnologica europea".
Zelensky: "Discusso con Merz dell'attacco russo all'aeroporto di Lipsia"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver "discusso con Friedrich Merz dell’attacco russo all’aeroporto di Lipsia". Si tratta di "un’ulteriore escalation russa", ha precisato il leader di Kiev, assicurando che "l’Ucraina è pronta ad aiutare con competenza, esperienza o in altri ambiti in cui la Germania possa averne bisogno".
Bild: "Sospettato bielorusso per attacco a Lipsia aveva il visto italiano"
Secondo quanto riporta la Bild, il bielorusso con passaporto russo, sospettato per l'attacco all'aeroporto di Lipsia, sarebbe entrato nello spazio Schengen con un visto italiano. Il secondo sospettato, un uomo di origine russa con passaporto lettone, avrebbe svolto un ruolo chiave nella preparazione dell'attentato e, secondo le informazioni dell'Ard, avrebbe legami con un servizio segreto russo.
Rutte: "Sempre più sconsiderata, aumentano i rischi nello spazio Nato"
"La Russia è diventata sempre più sconsiderata» e ci sono “rischi maggiori dato il numero in aumento di droni e missili che attraverso lo spazio aereo Nato”. Lo ha indicato il segretario dell’Alleanza Atlantica Mark Rutte, che oggi ha avuto un colloquio con la presidente della Commissione von der Leyen. Rutte ha parlato di un aumento delle azioni russe ostili che «prendono direttamente di mira il territorio della Nato, dagli incendi in aziende che producono per la difesa per l’Ucraina all’attacco ibrido russo a Lipsia". Nello stesso tempo von der Leyen ha ricordato che la Ue sta lavorando con l'Ucraina al progetto Freya per la costruzione di un sistema di difesa antimissile balistico quale alternativa economica e più rapida da produrre rispetto ai missili americani Patriot.
Bild: "Almeno quattro coinvolti nell'attacco all'aeroporto di Lipsia"
Secondo le informazioni della Bild, gli investigatori stanno cercando almeno quattro persone coinvolte, di cui le autorità sono riuscite a rilevare tracce di Dna o a individuare i cellulari nelle celle di rete.
Raid su Odessa, 350.000 famiglie senza elettricità
Oltre 350.000 famiglie sono rimaste temporaneamente senza elettricità dopo che la Russia ha attaccato le infrastrutture energetiche nella regione di Odessa, nel Sud dell'Ucraina. Lo ha annunciato Dtek, la maggiore azienda privata ucraino nel settore energetico. La società ha dichiarato di aver ripristinato l'elettricità a 177.000 famiglie finora. "Il nemico ha anche danneggiato un sito produttivo della Dtek Odesa Grids, compresi edifici adibiti a trasporti e uffici", si legge in un messaggio della società su Telegram. "I tecnici dell'energia stanno facendo tutto il possibile per ripristinare l'elettricità nelle case il più rapidamente possibile", ha assicurato Dtek.
Kiev informa Organizzazione aviazione civile: "I cieli russi non sono sicuri"
L'Ucraina ha notificato ufficialmente all'Organizzazione internazionale dell'aviazione civile (Icao) che lo spazio aereo russo non è più sicuro per i voli. Nelle scorse ore, con un post su 'X', il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva dichiarato di voler "avvertire tutte le compagnie aeree che utilizzano lo spazio aereo russo, tutte le compagnie assicurative e chiunque utilizzi ancora i principali aeroporti russi: lo spazio aereo russo sta diventando completamente insicuro". E questo per una presenza sempre maggiore di droni ucraini nei cieli russi.
Portogallo convoca ambasciatore russo a causa dell'attacco all'aeroporto di Lipsia
Il Portogallo ha convocato l'ambasciatore russo a Lisbona in risposta agli attacchi ibridi all'aeroporto di Lipsia, che la Germania attribuisce a Mosca. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Paulo Rangel, in dichiarazioni rilasciate all'agenzia Lusa, all'ingresso della riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Unione europea a Wicklow, in Irlanda. "Senza dubbio l'Ue reagirà con fermezza nei confronti degli interessi russi, che oggi rappresentano un grave problema nel contesto europeo", ha dichiarato il ministro, il quale ha poi aggiunto come tutti gli Stati membri stiano subendo minacce ibride da parte della Russia. Rangel ha dato l'esempio proprio dell'Irlanda, dove si sono verificati "diversi incidenti", ha detto, "non tutti di origine chiara".
Mosca: "Ingenti spese compagnie petrolifere in difesa"
Le compagnie petrolifere russe stanno spendendo ingenti somme di denaro per proteggere le proprie raffinerie dagli attacchi ucraini, ha ammesso il vice primo ministro russo Aleksander Novak. "Si tratta di costi significativi per le raffinerie e gli impianti energetici. Ma ne vale la pena, perché i tempi di inattività delle raffinerie, se queste dovessero fermarsi, comporterebbero perdite considerevoli per le aziende", ha dichiarato Novak, citato dall'agenzia di stampa Interfax. Novak ha affermato che le compagnie petrolifere stanno collaborando con il ministero della Difesa e la Guardia nazionale per proteggere i propri impianti. "Questo lavoro si è intensificato negli ultimi mesi a causa dell'aumento degli attacchi alle raffinerie di petrolio", ha sottolineato. Novak ha dichiarato che circa il 10% delle raffinerie russe è attualmente in fase di riparazione, ma ha osservato che le riparazioni programmate presso altri impianti sono state rinviate per far fronte all'elevata domanda durante l'estate. Alla fine di luglio, il vicepremier ha annunciato una parziale stabilizzazione del mercato russo dei carburanti a seguito del completamento della manutenzione in diverse raffinerie, ma la situazione è rimasta complessa in varie regioni. Ad agosto, il mercato è entrato in una seconda fase di crisi e le autorità si sono dette fiduciose che la situazione sarebbe migliorata una volta che le restanti raffinerie avessero ripreso le operazioni dopo la manutenzione. Il presidente russo Vladimir Putin ha ammesso ieri che i danni causati dagli attacchi ucraini alle retrovie russe dalla fine di giugno ammontano a quasi l'1% del Pil del Paese.
Berlino: "La Russia sta danneggiando se stessa"
"La reazione russa era prevedibile, come abbiamo già visto nelle prime ore e ci aspettiamo anche che Mosca risponda con delle misure. Siamo preparati a questo". Lo ha detto il portavoce del governo tedesco Steffen Meyer in conferenza stampa a Berlino. "Presumiamo che il Cremlino abbia ben compreso il segnale di ieri, questi attacchi ibridi non raggiungeranno il loro obiettivo politico. La Russia sta danneggiando se stessa", ha aggiunto.
Erdogan: "Pronti per pace Russia-Ucraina"
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha definito "estremamente produttivo e sincero" il bilaterale avuto ieri a Bishkek con il presidente russo Vladimir Putin, nel corso del quale sono stati discussi la guerra tra Russia e Ucraina, la via per porre fine alle tensioni nel Mar Nero, oltre a rapporti energetici, commerciali, turistici e investimenti. Il presidente turco ha affermato che la Turchia è pronta a fare tutto il possibile per sostenere un processo di pace tra Russia e Ucraina. "E' un dato di fatto che a vincere sarà la pace, non la guerra", ha dichiarato Erdogan. "Siamo pronti a fare ogni sforzo in questa direzione". Erdogan ha aggiunto che ne' Putin ne' la Turchia vogliono che il conflitto prosegua e ha ribadito che Ankara auspica che la pace prevalga nella regione il prima possibile. Il presidente turco ha inoltre sottolineato l'importanza della sicurezza di tutte le navi civili e commerciali che navigano nel Mar Nero, e non soltanto delle imbarcazioni battenti bandiera turca o gestite da operatori turchi. "E' necessario un meccanismo che garantisca in modo permanente la sicurezza del trasporto marittimo commerciale nel Mar Nero", ha dichiarato. Erdogan ha inoltre avvertito che "la crisi del grano sta tornando", "in particolare in Africa", e ha sottolineato la necessità di intervenire prima che il problema si aggravi ulteriormente.
Media: "Identificati due sospetti con legami con Mosca per l'attacco di Lipsia"
A seguito dell'attacco con un drone all'aeroporto di Lipsia/Halle, gli investigatori hanno identificato due sospetti con legami con la Russia. Come riportano la Sueddeutsche Zeitung, la Ndr e la Wdr, si tratta di un uomo di origine russa con passaporto lettone e di un uomo bielorusso con passaporto russo.
Svezia e Danimarca convocano gli ambasciatori russi
I governi di Danimarca e Svezia hanno annunciato che convocheranno gli ambasciatori russi nei rispettivi Paesi in risposta all'attribuzione da parte della Germania degli attacchi con droni all'aeroporto di Lipsia, avvenuti all'inizio di agosto, a Mosca. "Ho deciso di convocare al più presto l'ambasciatore russo per un incontro. E lì, gli verrà trasmesso il seguente messaggio, come è già stato fatto in altri paesi europei: vi abbiamo scoperti. Sappiamo cosa state facendo e non lo accetteremo", ha dichiarato il ministro degli Esteri danese Lars Lokke Rasmussen all'emittente pubblica DR. Anche il governo svedese aveva annunciato ieri sera una misura simile "per esprimere la più ferma protesta della Svezia contro le azioni della Russia", secondo le parole del primo ministro Ulf Kristersson. "Questa volta il sabotaggio è fallito, ma avrebbe potuto avere conseguenze devastanti, sia in termini di vite umane che per l'aviazione europea, se fosse andato a buon fine", ha dichiarato Kristersson. Le autorità tedesche hanno ufficialmente accusato la Russia dell'attacco ibrido perpetrato il mese scorso all'aeroporto di Lipsia.
Incaricato d'affari tedesco a Mosca convocato al ministero degli Esteri
L'incaricato d'affari della Germania a Mosca è stato convocato oggi al ministero degli Esteri "in seguito alle azioni e dichiarazioni anti-russe delle autorità tedesche di ieri". Lo ha reso noto lo stesso dicastero.
Zelensky sente Merz: "A Lipsia ulteriore escalation russa"
"Un'ulteriore escalation russa". Scrive così su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, che rende noto di aver parlato con il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, "dell'attacco russo all'aeroporto di Lipsia". "Si tratta di un'ulteriore escalation russa ed è importante che la Germania abbia risposto - continua il presidente ucraino - Friedrich mi ha informato sulle misure adottate. Da parte mia, gli ho assicurato che l’Ucraina è pronta ad aiutare, con competenza, esperienza o in altri ambiti in cui la Germania possa averne bisogno".
"I nostri team stanno concludendo il testo dell'Accordo sui Droni, e questo, tra le altre cose, garantirà sicuramente sia alla Germania che all'Ucraina ulteriori capacità di difesa", afferma Zelensky, precisando di aver parlato con Merz del "contenuto dell’accordo e di quando potremo firmarlo".
"Abbiamo concordato di incontrarci di persona", conclude, precisando di aver ringraziato Merz "per il fermo sostegno e la leadership della Germania nella protezione delle vite degli ucraini" e che "questo mese ci saranno nuovi pacchetti di difesa aerea dalla Germania".
Ucraina, raid russo su Dnipro: 2 morti e 5 feriti
E' di due morti e cinque feriti il bilancio di un attacco missilistico russo nella zona del fiume Dnipro, nell'Ucraina centro orientale. Lo ha dichiarato il capo dell'oblast di Dnipropetrovsk, Oleksandr Ganzha. Nell'attacco sono stati danneggiati magazzini, automobili e un istituto scolastico, afferma la procura
Attacco Lipsia, Von der Leyen: 'Ue sia pronta a rispondere a Russia'
Attacco Lipsia, Von der Leyen: 'Ue sia pronta a rispondere a Russia'
Vai al contenutoVon der Leyen: "Lipsia segna escalation, per gli europei è la nuova normalità"
"Lipsia segna una nuova escalation sul territorio dell'Ue. Gli europei si trovano di fronte alla dura verità che questa è la nuova normalità. Dobbiamo intensificare gli sforzi". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen in un punto stampa con il segretario generale della Nato Mark Rutte dopo che la Germania ha attribuito alla Russia l'incidente con i droni all'aeroporto di Lipsia. L'episodio "fa parte di un quadro più ampio di incidenti sempre più pericolosi: ripetute incursioni nel nostro spazio aereo, droni che paralizzano i nostri aeroporti, interferenze con le nostre infrastrutture critiche". "Dobbiamo essere pronti a rispondere all'irresponsabilità della Russia più rapidamente e meglio", ha aggiunto. "Dobbiamo trattare le nostre infrastrutture di ogni giorno come obiettivi di prima linea e proteggerle di conseguenza". "E sosterremo qualsiasi Stato membro preso di mira dalla Russia", ha concluso.
Zelensky sostituisce comandante Forze di terra
Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha nominato Svyatoslav Zayets comandante delle Forze di terra, rimuovendo dall'incarico Gennady Shapoval. Lo riferiscono i media ucraini, citando il relativo decreto presidenziale. Zayets in precedenza comandava il XX Corpo d'Armata ed è molto vicino al nuovo capo dell'esercito Mykhailo Drapaty
Von der Leyen: intimidazione Russia non funziona
"L'intimidazione non funziona". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, in un punto stampa con il segretario generale della Nato, Mark Rutte, parlando del tentato attacco con un drone a Lipsia. "Siamo uniti. L'Europa e la Nato non si limiteranno a mantenere la pressione sulla Russia; la intensificheremo e non ci fermeremo finché la Russia non smetterà di bombardare e uccidere bambini, uomini e donne innocenti in Ucraina", ha aggiunto.
Rutte: "Mosca non ci spaventa, nostra unità è incrollabile"
"La Russia aumentato la sua spregiudicatezza" ma "non ci spaventa. La nostra unità è incrollabile, il nostro supporto all'Ucraina è chiaro. Le forze armate stanno lavorando senza sosta per garantire la prontezza operativa e tutelare la sicurezza pubblica". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte in una dichiarazione alla stampa con la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen
Von der Leyen,attacco Lipsia da agenti russi su territorio Ue
Se l'attacco a Lipsia "fosse andato a buon fine, avrebbe causato danni enormi e forse anche delle vittime. Voglio quindi essere molto chiara su che cosa sia stato. Si è trattato di un attacco condotto con materiale di tipo militare da agenti russi sul territorio dell'Unione europea". Lo ha dichiarato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando alla stampa insieme al segretario generale della Nato, Mark Rutte. "Non lo tollereremo. Esprimiamo la nostra piena solidarietà alla Germania", ha aggiunto.
Tensione Germania-Russia, Berlino accusa Mosca per i droni di Lipsia
Vai al contenutoZelensky: "Leader del mondo agiscano, la Russia si prepara ad attaccare altri"
"Il mondo e i leader più influenti non hanno reagito in modo adeguato a quest'ultima escalation di attacchi russi. Quando i droni russo-iraniani Shahed seminano il terrore in Europa 24 ore su 24, questo non può rimanere un problema che riguarda solo il nostro Paese. Ogni attacco contro gli ucraini, ogni utilizzo di Shahed e altri mezzi di distruzione nelle nostre città e nei nostri villaggi è in realtà la Russia che mette in pratica le tattiche che sta preparando per altri Paesi e altri popoli". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo che un attacco russo ha colpito l'università di Kiev, lasciando illesi gli studenti al sicuro nel rifugio, e un altro ha ferito cinque persone ad Odessa. "Dobbiamo agire ora. Il male va fermato quando si manifesta. Servono passi assolutamente chiari e decisi per fare pressione sulla Russia in tal senso e per aiutare l'Ucraina. Ciascuno dei partner sa cosa serve: difesa aerea per l'Ucraina, sanzioni contro la Russia e una significativa riattivazione della produzione nel settore della difesa".
Mosca: "Non consentiremo interruzioni significative dei voli"
La Russia "non consentirà alcuna interruzione significativa" dei collegamenti aerei. Lo ha affermato oggi il ministro dei Trasporti, Andrei Nikitin, dopo che ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha lanciato un avvertimento alle compagnie aeree straniere che volano in Russia, minacciando di rendere "completamente insicuri" i cieli del Paese con le incursioni dei droni ucraini. "Ovviamente ci prepariamo a questo e teniamo presenti tutte queste minacce", ha aggiunto Nikitin, citato da Interfax. Ieri sera il presidente Vladimir Putin aveva commentato il monito di Zelensky accusandolo di "terrorismo di Stato".
Polonia: non siamo più in normale periodo di pace
"Prepariamoci a un periodo di crisi, non siamo più in un normale periodo di pace". E' l'allarme lanciato dal ministro degli Esteri polacco, Radoslaw Sikorski, al suo arrivo alla riunione informale dei ministri degli Esteri dell'Ue a Wicklow, in Irlanda. "Dovremmo rendere piu' difficile per i diplomatici e le spie russe operare in Europa. Quindi chiudere i consolati - ho chiuso tutti i consolati russi in Polonia - ma anche insistere affinché i russi usino passaporti biometrici, insistere affinché i diplomatici russi non possano lasciare il paese in cui sono accreditati, ridurre il numero dei diplomatici russi, molti dei quali sono agenti in servizio, e prepararci a un periodo di crisi. Non siamo più in un normale periodo di pace", ha spiegato. "Sapete, la guerra ibrida non è solo un fastidio su internet. La guerra ibrida significa squadre di assassini. Significa incendi dolosi. Significa far saltare in aria treni in corsa come in Polonia. Significa violazioni dello spazio aereo con droni e missili da crociera. Dobbiamo convincere Putin che tali azioni non sono gratuite", ha aggiunto.
Putin, siti militari in Ucraina obbiettivi legittimi, anche se britannici
Qualsiasi struttura militare in Ucraina, in caso anche britannica, è un obiettivo legittimo delle forze russe. A ribadirlo è stato il presidente russo Vladimir Putin. "Posso confermare ancora una volta: qualsiasi struttura militare in Ucraina è nostro obiettivo legittimo. Britannica o qualunque", ha detto durante una conferenza stampa al termine della sua visita in Kirghizistan. Il leader russo ha detto però di dubitare che ve ne siano: "Ci sono strutture militari britanniche in Ucraina?", ha chiesto. No comment invece sull'ipotesi che siano prese di mira industrie sul territorio britannico. "E' segreto militare", ha chiarito Putin.
Germania: "Sanzioni alla Russia necessarie e adeguate"
Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha definito le sanzioni tedesche contro la Russia una reazione adeguata e necessaria. Nel programma "Tagesthemen" dell'Ard, il politico della Cdu ha parlato di una reazione chiara, dura, ma non eccessiva. Ha sottolineato che "non si deve lasciare che la Russia si illuda di poter compiere azioni del genere senza che la Germania reagisca". "Siamo dispiaciuti che la Russia abbia intrapreso una linea così ostile nei confronti dell'Europa e della Germania", ha affermato all'Ard: "Restiamo aperti al dialogo". Wadephul ha definito la chiusura del consolato generale una misura fondamentale. Secondo l'esponente della Cdu, ci sono molti Stati che consentono alla Russia di aggirare le sanzioni. "Aumenteremo la pressione in materia di politica estera e, naturalmente, ci riserviamo il diritto di adottare anche ulteriori misure", ha affermato il ministro.
Germania: altri in Ue hanno intercettori da dare a Kiev, parliamone
"Credo che alcuni Stati membri dispongano ancora di risorse di cui dobbiamo discutere insieme (sulla difesa aerea, ndr) affinché questi terribili attacchi con missili balistici e droni non possano avere successo. Credo che ci stiamo avvicinando a un momento decisivo e quanto più saremo uniti in Europa, anche al di là della cerchia degli Stati membri dell'Ue, tanto più riusciremo a porre finalmente fine a questo conflitto". Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul arrivando al Gymnich.
Tajani: non escluso che la Russia voglia interferire nel voto in Italia
Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, non esclude che ci possano essere tentativi da parte della Russia di interferire anche nelle elezioni italiane. "E' una questione generale, una questione che riguarda tutta l'Unione europea, ma non e' da escludere che possano esserci tentativi di condizionare le elezioni nei Paesi dove si vota. Questo sono convinto che possa accadere, per questo bisogna intervenire in anticipo", ha spiegato.
Tajani: 'Russia potrebbe interferire sul voto in Italia'
Vai al contenutoMosca: bombardato centro logistico a Kiev
Continuano i bombardamenti russi su centri logistici e infrastrutture portuali e energetiche ucraine utilizzati a beneficio delle forze armate, secondo quanto afferma Mosca. Il ministero della Difesa ha riferito che la scorsa notte a Kiev è stato colpito il centro logistico Chaika, del gruppo Alfa Development, che "immagazzina e distribuisce merci straniere a duplice uso, tra cui componenti per droni a lungo e medio raggio". Le forze russe hanno inoltre bombardato quattro infrastrutture energetiche a supporto del funzionamento dei porti ucraini. Nel porto di Odessa, gli attacchi hanno interessato un impianto pilota per la produzione di imbarcazioni senza equipaggio, sei serbatoi di carburante per le forze armate ucraine e magazzini contenenti equipaggiamento militare, sottolinea ancora il ministero della Difesa di Mosca.
Putin: vicini a Slavyansk, Kramatorsk e Druzhkovka
Il gruppo centrale delle forze russe è impegnato in combattimenti casa per casa nella Dobropolye, mentre il gruppo meridionale si sta avvicinando alla periferia orientale di Slavyansk e Kramatorsk e alla periferia meridionale di Druzhkovka, lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin. "Le unità del gruppo meridionale delle forze stanno avanzando con sicurezza, superando le linee di difesa e costruendo fortificazioni, spingendo e spingendo, muovendosi con cautela tra la minaccia dei droni, e si stanno avvicinando alla periferia orientale di Slavyansk e Kramatorsk e alla periferia meridionale di Druzhkovka", ha detto Putin in una conferenza stampa a Bishkek. "Rimangono da 1,5 a 4 chilometri in vari tratti del fronte" verso queste citta', ha aggiunto. "Druzhkovka è sotto attacco da diverse direzioni, le forze la circondano da sud e si avvicinano da est", ha detto il presidente russo.
Putin, stiamo accelerando ritmo offensiva
Mosca ha impresso un nuovo ritmo alle operazioni militari in Ucraina. A riferirlo è stato il presidente russo Vladimir Putin. "Le forze russe stanno accelerando la loro offensiva nella zona di operazioni militari speciali. Non stanno solo avanzando, stanno anche accelerando il ritmo", ha detto Putin durante una conferenza stampa a Bishkek ieri sera tardi. I militari "stanno liberando il territorio del Donetsk in conformità con il piano. Hanno preso il controllo di 270 chilometri quadrati e occupato 15 insediamenti solo in agosto", ha elencato.
Kallas: "Attacchi ibridi una sveglia per i Paesi più tiepidi sulle sanzioni"
Le nuove misure restrittive contro la Russia potrebbero convincere anche gli Stati membri finora più cauti. Lo ha sottolineato l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas, spiegando che il pacchetto è partito da "un numero limitato di nuove aggiunte" alla lista nera, ma che i governi ne hanno poi suggerite molte altre. Un ampliamento che, ha precisato, richiede tempo per le necessarie verifiche di legittimità. Secondo Kallas, l'ondata di attacchi ibridi che ha colpito l'Europa può rappresentare una "svegliata" per chi non ha mostrato la stessa determinazione. "Se vogliamo porre fine a questa guerra, dobbiamo tutti concentrare i nostri sforzi e portarli a un nuovo livello", ha aggiunto.
Kiev: sventato attentato dell'Fsb contro leader dell'opposizione russa in Ucraina
I servizi di sicurezza ucraini (Ssu), in collaborazione con l'Intelligence della difesa (Diu), affermano di aver impedito un attentato contro uno dei leader di un movimento politico di opposizione russo, arrivato in Ucraina per partecipare alle celebrazioni della Festa dell'Indipendenza. Secondo Kiev, il complotto sarebbe stato pianificato dall'Fsb, il Servizio di sicurezza federale russo. Le autorità non hanno diffuso ulteriori particolari, precisando soltanto che sono tuttora in corso attività operative e investigative.
Ue, Kallas: pronta lista di 1.600 obiettivi militari russi da sanzionare
L'Unione europea lavora a un inasprimento delle sanzioni contro Mosca, dopo che la Germania ha denunciato una serie di attacchi ibridi attribuiti alla Russia. Lo ha annunciato l'Alta rappresentante Ue per la Politica estera, Kaja Kallas, arrivando alla riunione informale dei ministri degli Esteri a Wicklow, in Irlanda. "Abbiamo già in programma una lista di 1.600 siti militari russi, e forse ce ne saranno altri da aggiungere", ha spiegato. Kallas ha però precisato che non si tratta di una decisione imminente: "Naturalmente, non è una decisione che prenderemo oggi, dato che si tratta di un incontro informale, ma ne discuteremo sicuramente".
Attacco russo nel Kiev, spenti gli incendi in tre magazzini
Sono stati domati gli incendi scoppiati in tre magazzini della regione di Kiev dopo un raid russo. Lo ha comunicato su Telegram il Servizio statale di emergenza dell'Ucraina (Ses), come riferisce Ukrinform. "Regione di Kiev: gli incendi in tre magazzini sono stati spenti", si legge nella nota diffusa dai soccorritori.
Odessa, attacco russo nella notte: otto feriti, tra cui un bambino
Sono otto le persone rimaste ferite in un nuovo attacco russo su larga scala contro Odessa. Tra i feriti anche un bambino, mentre due persone sono state ricoverate in ospedale. Colpiti un palazzo residenziale di 24 piani, alcune automobili, edifici adibiti a uffici e due istituti scolastici. Lo riferisce Ukrainska Pravda, citando il capo dell'amministrazione militare della città Serhii Lysak. "È stata una notte difficile per Odessa", ha dichiarato. "Il nemico ha lanciato un altro attacco su larga scala contro la città. Le infrastrutture sono state danneggiate. Al momento si contano otto feriti, tra cui un bambino. Due persone sono state ricoverate in ospedale".
Kiev, nuovo attacco russo di droni: in azione la contraerea
Nuovo raid russo con droni su Kiev. Nella capitale ucraina è entrata in azione la difesa contraerea, mentre diverse esplosioni sono state udite in città. Lo riferisce l'agenzia Ukrinform.
Nuova esplosione a Kiev, settimo giorno di fila sotto attacco
Un'esplosione è stata udita a Kiev nella mattinata di mercoledì. Secondo un testimone di Reuters, si tratterebbe del settimo giorno consecutivo di attacchi sulla capitale ucraina.