Guerra Ucraina, raid droni Kiev in Crimea: 4 morti. Sospesa distribuzione carburante. LIVE

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Tre persone sono morte in attacchi russi nelle regioni ucraine di Dnipropetrovsk e Poltava. In Crimea, le autorità russe riferiscono almeno quattro morti e trenta feriti in un attacco di droni ucraini. La distribuzione di carburante nelle stazioni di servizio è stata sospesa. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia starebbe preparando una nuova ondata di attacchi su larga scala contro l'Ucraina, invitando la popolazione a prestare la massima attenzione

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Una serie di attacchi russi ha causato la morte di tre persone nelle regioni ucraine di Dnipropetrovsk e Poltava, hanno reso noto le autorità locali. In Crimea, invece, almeno quattro civili sono morti e altre trenta persone sono rimaste ferite in un attacco di droni ucraini sulla penisola di Kerch. Lo riferiscono le autorità russe locali. "La distribuzione di carburante nelle stazioni di servizio è stata sospesa in Crimea", ha annunciato il governatore della penisola ucraina occupata dal 2014 dalla Russia, Serghei Aksyonov. Zelensky ha confermato l'attacco: "Colpiti obiettivi energetici e militari su entrambi i lati del Ponte di Crimea, che collega la regione ucraina occupata da Mosca al territorio  russo attraverso lo Stretto di Kerch".

Il presidente ucraino ha avvertito che la Russia starebbe preparando una nuova ondata di attacchi su larga scala contro l'Ucraina, invitando la popolazione a prestare la massima attenzione. Nel suo consueto videomessaggio serale, ieri il leader ucraino ha citato i raid che hanno colpito le città di Dnipro e Zaporizhzhia e ha rivendicato i raid sulla raffineria siberiana di Tyumen ad oltre 2.000 km, con i nuovi droni aggiornati FP "che ora possono raggiungere distanze di 3.000 km". 

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Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia

Aperto il capitolo dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo  dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a  parole", ha dichiarato a nome della presidenza di turno la vice ministra  cipriota per gli Affari europei. "È un momento storico per l'Europa.  L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale nel processo  di adesione di Kiev e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente  unito, pacifico e democratico".

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Gb, nave russa spara su yacht nella Manica

Una fregata russa avrebbe sparato colpi di avvertimento contro uno yacht  civile nel Canale della Manica. Un portavoce del ministero della Difesa  britannico ha confermato di aver ricevuto segnalazioni sull’episodio e  di aver avviato accertamenti.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik,  in  grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva,   cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci   bombardamenti russi.

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Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione

Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto   vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di   scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar.   Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli   negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata   dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo   che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in   programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche.  Ma  come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e  i  tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco   qualche risposta.

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Ucraina, da oggi stop totale vendita benzina in Crimea

Da questa mattina alle 9 non è più possibile acquistare benzina in Crimea, neanche con i 'coupon' del razionamento in vigore nelle ultime settimane, ha reso noto il governatore della Penisola annessa dalla Russia, Sergei Aksyonov, precisando che il carburante sarà fornito solo alle agenzie del governo e per la sicurezza della Crimea. La benzina scarseggia in Crimea dal mese scorso, dopo i raid di Kiev contro la catena di rifornimento logistico della regione e le autostrade. Attacchi russi contro la penisola di Kerch, da cui parte il ponte di collegamento con la Russia, hanno provocato la morte di 4 persone e il ferimento di 28. Nei raid è stata anche colpita una raffineria a Krasnodar. 

Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'

Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho  detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin.  È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso,  perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".

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Zelensky: "Nawrocki sta facendo quello che ha fatto Orbán, finirà male"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che il presidente polacco Karol Nawrocki sta alimentando la sua battaglia politica interna fomentando sentimenti di odio verso gli ucraini. "È quello che ha fatto Orbán. È una cattiva strategia. Credo che finirà male", ha affermato il presidente in una intervista al notiziario Tsn riportata dal quotidiano online Urainska Pravda. Il presidente ucraino ha sottolineato che "non si possono ottenere vantaggi politici dall'odio, perché a lungo andare porterà a cattivi rapporti tra le nazioni" Riguardo alla revoca del suo Ordine dell'Aquila Bianca ha poi aggiunto: "Considero questo un processo puramente elettorale. Il presidente Karol Nawrocki si sta battendo per la leadership del suo partito contro il primo ministro Tusk. Non ci riguarda, è una questione interna". Zelensky ha infine aggiunto che Nawrocki ha "una democrazia, non una monarchia", quindi è necessario costruire un rapporto con l'Ucraina, che attualmente sta difendendo l'Europa, Polonia compresa. 

Se la politica estera Ue sembra una riunione di condominio

Prima ancora di capire se e quando ci saranno nuovi negoziati con la  Russia e se, nel caso, l'Europa si siederà o meno al tavolo, già si  litiga su chi dovrebbe rappresentarla. Un tutti contro tutti che  coinvolge Paesi, leader e istituzioni comunitarie.

Se la politica estera Ue sembra una riunione di condominio

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Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è  fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate.  Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo  sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di  prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i  prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta  il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i  componenti critici.

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Ucraina: la pace e le bilance d’Europa

Nel possibile negoziato di pace tra Russia e Ucraina, l’Europa rischia di indebolirsi presentandosi divisa. Per contare davvero al tavolo, servirebbero una sola voce e una sola rappresentanza: il problema non è chi parli per l’Europa, ma evitare che parlino in tre, quattro o cinque.

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Raid russi su Cattedrale della Dormizione a Kiev, Zelensky: "Barbarie". Foto prima e dopo

Il luogo di culto è uno dei più importanti per i fedeli ortodossi ucraini ed appartiene al patrimonio mondiale dell’Unesco. Le fiamme hanno distrutto parte del tetto, provocando danni anche all'interno. “È importante che il mondo non resti in silenzio di fronte a questo ultimo atto di barbarie russa”, ha scritto il presidente ucraino su X prima di recarsi sul posto. Condanna da parte di Meloni e Macron

Raid russi sulla Cattedrale della Dormizione a Kiev. FOTO

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Ue, aperto primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia: cosa significa

Aperto il capitolo dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a parole", ha dichiarato a nome della presidenza di turno la vice ministra cipriota per gli Affari europei. "È un momento storico per l'Europa. L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale nel processo di adesione di Kiev e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente unito, pacifico e democratico"

Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia

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Zelensky: "Cinque morti nei bombardamenti russi su Zaporizhzhzia ieri"

"Ieri i bombardamenti con bombe aeree guidate russe su Zaporizhzhia hanno ucciso 5 persone e ferito altre 26". A dirlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "A Poltava, tragicamente, 2 persone sono state uccise e 12 ferite a causa dei colpi di artiglieria, tra cui 6 bambini. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Le regioni di Dnipro, Kharkiv, Odesa, Sumy, Donetsk, Kirovohrad e Rivne sono state anch'esse attaccate", ha aggiunto il leader di Kiev.

Isw: "Si diffonde la carenza di benzina in Russia nonostante smentite delle autorità"

"I funzionari russi continuano a cercare di mitigare l'aumento dei prezzi del gas mentre la carenza di carburante si diffonde in tutta la Russia a causa dei continui attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche russe". A sottolinearlo è il thik tank statunitense Isw. "Il quotidiano di San Pietroburgo Fontanka ha riferito il 20 giugno che i soggetti federali russi stanno subendo diffuse carenze di benzina e aumenti di prezzo nonostante le smentite dei funzionari russi. Fontanka ha osservato prezzi elevati e carenze di carburante in città precedentemente non colpite come San Pietroburgo, Voronež e Tula, e che i consumatori russi sono sempre più frustrati per la disomogeneità dei prezzi e della disponibilità di carburante nelle diverse regioni. Fontanka ha riferito che alcune società russe di stazioni di servizio che non fanno parte di compagnie petrolifere integrate verticalmente stanno aumentando i prezzi del carburante nel tentativo di evitare perdite di profitto. I soggetti federali russi stanno cercando sempre più di mitigare e minimizzare l'aumento dei prezzi e le carenze di carburante, ma il report di Fontanka suggerisce che questi sforzi non stanno producendo gli effetti desiderati in questo momento. Secondo Isw, "la fonte di opposizione russa Vazhnye Istorii ha riferito il 20 giugno che il ministero dell'Industria e del Commercio dell'Oblast di Tver ha introdotto restrizioni temporanee alla vendita di benzina presso le stazioni di servizio Surgutneftegaz e Tatneft. Vazhnye Istorii ha aggiunto che le autorità dell'Oblast di Tula hanno segnalato carenze di carburante in alcune stazioni di servizio il 19 giugno e hanno attribuito la situazione a problemi logistici e all'aumento della domanda". 

Zelensky: "Grazie a tutti i papà ucraini per la cura e la forza"

"Essere un papà in Ucraina oggi richiede un tipo speciale di coraggio. E un tipo speciale di amore". A dirlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ringraziando "tutti i papà ucraini per la loro cura e forza". "Tutti coloro che difendono l'Ucraina e che fanno tutto il possibile ogni giorno per le loro famiglie e i loro figli. Coloro che insegnano, ispirano e sostengono", ha aggiunto il leader di Kiev.

Zelensky: "In Crimea raid su logistica, industria petrolifera e difesa aerea russa"

"Ieri sera, le nostre sanzioni a lungo raggio hanno colpito la logistica  militare, l'industria petrolifera e la difesa aerea degli occupanti.  Tutto ciò rappresenta una giusta risposta ai brutali attacchi della  Russia contro il nostro popolo". Lo scrive su X il presidente ucraino  Volodymyr Zelensky in merito agli attacchi lanciati contro la Crimea  occupata. Secondo quanto riferito dalle autorità russe, i raid hanno  provocato cinque morti: quattro sulla penisola di Kerch e una persona  uccisa su un traghetto. Zelensky ha ringraziato i militari "per il loro  efficace lavoro a una distanza di circa 300 chilometri dalla linea del  fronte. Sono state colpite infrastrutture su entrambi i lati del Ponte  di Crimea: infrastrutture logistiche marittime utilizzate per il  trasporto di petrolio nella regione di Krasnodar e un deposito di  petrolio nella città temporaneamente occupata di Kerch. Inoltre, sono  state colpite con successo infrastrutture logistiche militari, insieme a  quattro stazioni radar appartenenti ai sistemi S-400 e due sistemi  Pantsir", ha riferito. "La Russia comprende solo la forza, e la nostra  forza a lungo raggio è certamente al servizio della pace".

Zelensky conferma: "Colpiti obiettivi su ambo lati Ponte Crimea"

L'esercito ucraino ha colpito obiettivi energetici e militari su  entrambi i lati del Ponte di Crimea, che collega la regione ucraina  occupata da Mosca al territorio russo attraverso lo Stretto di Kerch e  funge da corridoio logistico cruciale per l'esercito russo. Lo ha  confermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky via social, come  riporta il Kyiv Independent. "Questa  notte, le nostre sanzioni a lungo raggio sono state applicate alla  logistica militare, all'industria petrolifera e alla difesa aerea degli  occupanti", ha scritto Zelensky, utilizzando la sua consueta formula per  indicare i missili a lungo raggio lanciati dall'Ucraina. "Sono stati  colpiti obiettivi su entrambi i lati del Ponte di Crimea: la logistica  marittima per il trasporto di petrolio nella regione di Krasnodar e un  deposito di petrolio nella Kerch temporaneamente occupata", ha  aggiunto.  Il comandante delle  Forze ucraine di sistemi senza pilota, Robert Brovdi, ha spiegato via  social che gli attacchi hanno preso di mira terminal petroliferi,  compressori di gas e sistemi radar, riporta la testata ucraina. Foto e  video pubblicati in precedenza sui social media mostrano un incendio in  un terminal petrolifero nella città di Kerch, nella Crimea occupata, e  si può vedere anche un fumo denso alzarsi dall'area del porto. I canali  social locali hanno anche riferito che terminal di transito di  carburante e infrastrutture portuali su entrambi i lati del ponte sono  stati colpiti, citando testimonianze di residenti.

Ucraina, esercito: "Colpita raffineria russa a oltre 2.000 km"

Nella giornata di ieri l'esercito ucraino ha colpito la raffineria di  petrolio di Antipinsky nella regione russa di Tyumen, situata a più di  2.000 chilometri dal confine. Lo annuncia via social lo Stato Maggiore  delle Forze armate ucraine, come rende noto l'agenzia di stampa  Ukrinform. "Il 20 giugno,  nella regione di Tyumen della Federazione Russa, unità delle Forze di  Difesa ucraine hanno colpito la raffineria di petrolio di Tyumen  (Antipinsky). I risultati dell'attacco sono in fase di valutazione. La  distanza dal confine di stato dell'Ucraina all'impianto è di oltre 2.000  km", si legge nella dichiarazione, ponendo l'accento sulle crescenti  capacità ucraine di colpire obiettivi a grandi distanze. Come  rileva Ukrinform, la raffineria in questione è una delle più grandi  raffinerie di petrolio della Siberia occidentale, con una capacità di  circa 7,5-9 milioni di tonnellate metriche di petrolio greggio all'anno.  L'impianto produce gasolio, benzina e altri prodotti petroliferi, anche  per le esigenze dell'esercito russo, aggiunge la testata.

Ucraina, Ushakov: "No attuazione accordi Anchorage ma vittoria"

La Russia non aspetta l'attuazione degli accordi raggiunti ad Anchorage, ma la vittoria e la realizzazione dei propri obiettivi. Lo ha affermato il portavoce del Cremlino, Yuri Ushakov, poche ore dopo pesanti attacchi reciproci tra Russia e Ucraina, con gravi danni e diverse vittime su entrambi i fronti. "Non aspettiamo l'attuazione di questi accordi, aspettiamo la vittoria. Aspettiamo il raggiungimento dei nostri obiettivi", ha affermato in una dichiarazione al giornalista di Vesti, Pavel Zarubin, riportata dall'agenzia Tass. Il portavoce del Cremlino ha aggiunto che una delle parti firmatarie di questi accordi "non e' del tutto in grado" di rispettarli. Ha sottolineato che le dichiarazioni e le promesse di Mosca durante i colloqui di Anchorage "si basavano e si basano sulla nostra attuale posizione di principio in questo conflitto". Il 15 agosto 2025 si e' tenuto un incontro tra i presidenti della Federazione Russa e degli Stati Uniti, Vladimir Putin e Donald Trump, in una base militare in Alaska. In una dichiarazione alla stampa al termine dei colloqui, Putin aveva affermato che la risoluzione del conflitto ucraino e' stato il tema principale del vertice in questione. Il leader russo aveva auspicato una svolta nelle relazioni bilaterali con gli Stati Uniti e un ritorno alla cooperazione, invitando inoltre Trump a Mosca. Da parte sua, il presidente statunitense aveva annunciato i progressi compiuti nei negoziati, pur sottolineando che non tutte le parti erano riuscite a raggiungere un accordo.

Il Papa: “Il mondo ha tanto bisogno di pace e di speranza”

Il Pontefice ha invitato i cristiani a non cedere alla paura di fronte a  “ostilità e persecuzioni”, richiamando alla fedeltà al Vangelo e alla  perseveranza. Ha, inoltre, sottolineato che l’annuncio della fede nasce  dall’incontro personale con Cristo e non da strategie comunicative.  Infine, ha rivolto un appello in favore dei rifugiati, chiedendo  accoglienza per chi fugge da persecuzioni e violenze.

Il Papa: “Il mondo ha tanto bisogno di pace e di speranza”

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Ucraina: la pace e le bilance d’Europa

Nel possibile negoziato di pace tra Russia e Ucraina, l’Europa rischia  di indebolirsi presentandosi divisa. Per contare davvero al tavolo,  servirebbero una sola voce e una sola rappresentanza: il problema non è  chi parli per l’Europa, ma evitare che parlino in tre, quattro o cinque.

Ucraina: la pace e le bilance d’Europa

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Ucraina: sospesa distribuzione carburante in Crimea

La distribuzione di carburante nelle stazioni di servizio e' stata sospesa in Crimea. Lo ha annunciato domenica il governatore della penisola ucraina occupata dal 2014 dalla Russia, Serghei Aksyonov. "Il carburante sara' distribuito solo ai servizi pubblici che garantiscono il funzionamento vitale e la sicurezza della Repubblica di Crimea", ha aggiunto il governatore. Quasi ogni settimana l'esercito ucraino prende di mira raffinerie, oleodotti e depositi petroliferi in Russia per privare Mosca dei proventi derivanti dalla vendita di idrocarburi e ridurre le risorse energetiche a disposizione delle forze armate. In precedenza le autorita' della Crimea avevano riferito di un attacco ucraino con droni sulla penisola di Kerch, nella Crimea orientale, che aveva causato almeno quattro morti.

La Crimea sospende le vendite di carburante a privati e aziende

Dalle 9 locali di oggi le stazioni di servizio della Crimea, controllata  dalla Russia, hanno sospeso tutte le vendite di carburante a privati e  aziende, inclusi gli acquisti in contanti, con carta e tramite voucher:  lo ha annunciato il governatore Sergei Aksyonov su Telegram, spiegando  che il carburante verrà fornito esclusivamente agli enti governativi che  garantiscono il funzionamento e la sicurezza della penisola.

Ucraina: tre morti dopo raid russi nell'est del Paese

Una serie di attacchi russi ha ucciso tre persone nelle regioni  orientali di Dnipropetrovsk e Poltava, come hanno reso noto le autorità  locali. "Una persona è stata uccisa e nove sono rimaste ferite" nei raid  che hanno interessato tre distretti di Dnipropetrovsk, ha scritto su  Telegram Oleksandr Ganzha, a capo dell'amministrazione militare  regionale, specificando che tra le vittime figura una donna di 70 anni  nel distretto di Nikopol. Vitali Dyakivnych, capo dell'amministrazione  militare regionale di Poltava, ha dichiarato che un altro attacco russo  avvenuto ieri sera ha ucciso due persone e ne ha ferite 13, tra cui sei  bambini.

Ucraina, attacco droni Kiev in Crimea: almeno quattro morti

Almeno quattro civili sono rimasti uccisi e altri trenta sono rimasti feriti in un attacco di droni ucraini sulla penisola di Kerch, nella Crimea orientale. Lo riferiscono le locali autorita' russe.

Mosca: 4 morti e 28 feriti in un attacco ucraino in Crimea

Quattro persone sono morte e altre 28 sono rimaste ferite nella penisola  di Kerch, nella Crimea occidentale, a seguito di un attacco di droni  ucraini. Lo scrive la Tass che cita il governatore regionale Sergey  Aksyonov. "Purtroppo, si registrano vittime tra la popolazione civile a  seguito dell'attacco di droni nemici nella penisola di Kerch. Secondo le  informazioni attuali, quattro persone sono morte e 28 sono rimaste  ferite", ha scritto il governatore sul suo canale Max. Aksyonov ha  espresso le sue condoglianze alle famiglie e affermato che riceveranno  l'assistenza e il supporto necessari. I servizi di emergenza competenti  stanno operando sul posto.

Attacchi russi a Zaporizhzhia, cinque morti

Cinque persone sono morte negli attacchi sferrati nella notte dalle forze russe sulla citta' di Zaporizhzhia e i suoi dintorni. Lo riferisce il governatore dell'amministrazione militare dell'Oblast, Ivan Fedorov. Altre 13 persone sono rimaste ferite. 

Kiev, tre morti e diversi feriti in raid russi nell'est

Tre persone sono rimaste uccise negli attacchi aerei russi che hanno colpito le regioni ucraine di Poltava e Dnipropetrovsk. Lo riferiscono le autorità locali. "Una persona è morta e nove sono rimaste ferite" a causa di bombardamenti, attacchi di droni e colpi di artiglieria contro tre distretti nella regione di Dnipropetrovsk, ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare locale, Oleksandr Ganzha. Il suo omologo a Poltava, Vitali Dyakivnich, ha indicato che due persone sono morte, una delle quali dopo il ricovero in ospedale, in seguito a un attacco avvenuto ieri sera, aggiungendo che 13 persone sono rimaste ferite. Da parte russa, il ministro della Difesa ha riferito che 239 droni ucraini sono stati abbattuti durante la notte.

Estonia: "Minaccia di escalation non sia viatico per un nuovo dialogo con Mosca"

"La Russia sta spaventando il mondo occidentale paventando un'escalation del conflitto in corso in Ucraina. Il mondo occidentale non deve cadere in questa trappola e, in particolare, non deve nutrire speranze che il conflitto possa finire semplicemente grazie al dialogo". Lo ha affermato il ministro degli Esteri estone, Margus Tsahkna, intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Kiel. Tsakhna ha sottolineato che tale speranza è nutrita in Europa da molti ambienti che ritengono l'attuale posizione di debolezza della Russia un fattore da sfruttare per costringere Mosca a discutere. "Ritengo che, prima di compiere questo passo, l'Europa debba ancora aspettare, aumentando la pressione sulla Russia e schierandosi fermamente dalla parte dell'Ucraina. L'Europa non deve permettersi di essere trascinata nella posizione di negoziatore neutrale: significherebbe cadere in un'altra trappola tesa dalla Russia", ha aggiunto ancora il ministro estone. 

Monito di Zelensky su massicci attacchi russi imminenti su Kiev

In un video su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha messo in guardia il suo Paese a prendere "seriamente" l'allerta raid aereo a Kiev stasera e nei prossimi giorni sostenendo che "i russi hanno preparato un nuovo attacco massiccio". Il leader ucraino ha rivendicato inoltre i raid sulla raffineria siberiana di Tyumen ad oltre 2.000 km, con i nuovi droni aggiornati FP "che ora possono raggiungere distanze di 3.000 km". Infine ha nuovamente ammonito la leadership bielorussa a non farsi coinvolgere nel conflitto rimuovendo gli equipaggiamenti con cui i russi colpiscono l'Ucraina dal suo territorio e non cooperando con Mosca a livello bellico ed energetico.

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