Guerra Ucraina Russia, Zelensky avverte: "Imminente attacco russo massiccio"

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Le autorità locali riferiscono nuovi attacchi russi su Zaporizhzhia, almeno 4 i morti. A Kharkiv è stato colpito il quartiere di Kholodnohirsky: secondo i soccorritori le vittime sono cinque, tra cui un bambino. "Ho risolto otto guerre, e pensavo che quelle fra Russia e Ucraina fosse la più facile. la risolveremo", ha detto Donald Trump. "Credo che i negoziati riprenderanno - risponde Zelensky -. L'Europa deve essere al tavolo delle trattative in un modo o nell'altro"

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Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avvertito di "un imminente e massiccio attacco russo contro l'Ucraina", invitando la popolazione a prestare la massima attenzione anche durante la notte. Le forze russe hanno colpito sabato la città ucraina di Zaporizhzhia con bombe plananti, uccidendo quattro persone e ferendone sei: lo ha reso noto su Telegram il governatore regionale Ivan Fedorov, secondo cui ci sono stati nove attacchi e i residenti potrebbero essere intrappolati sotto le macerie degli edifici danneggiati. Nella notte tra venerdì e sabato, la Russia ha lanciato un attacco aereo su Kharkiv. Colpito dalle bombe il quartiere di Kholodnohirsky. Secondo i soccorritori le vittime sono cinque, tra cui un bambino. Intanto, le forze ucraine hanno colpito sabato con nuove ondate di droni quattro impianti di compressione del gas nella Crimea occupata dalla Russia e una raffineria di petrolio nella città siberiana di Tyumen, secondo quanto riferito dall'esercito.

"Ho risolto otto guerre, e pensavo che quelle fra Russia e Ucraina fosse la più facile. la risolveremo", ha detto Donald Trump prima di partire per Camp David. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky auspica la ripresa dei colloqui di pace: "Credo che i negoziati riprenderanno. La questione è in quale formato. Gli europei hanno la loro visione" e "sono favorevoli a un percorso congiunto, tra americani ed europei. Credo nei negoziati bilaterali, ma ci devono essere dei partner". Zelensky ha sottolineato che "l'Europa deve essere al tavolo delle trattative in un modo o nell'altro. Senza l'Europa, non ci possono essere negoziati con la Russia".

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Ue, aperto il primo cluster per l'adesione di Ucraina e Moldavia

Aperto il capitolo dei Fondamentali, un via libera bloccato a lungo  dall'opposizione di Budapest. "Ci sono giorni difficili da descrivere a  parole", ha dichiarato a nome della presidenza di turno la vice ministra  cipriota per gli Affari europei. "È un momento storico per l'Europa.  L'apertura del primo cluster segna una tappa fondamentale nel processo  di adesione di Kiev e nell'impegno dell'Ue a favore di un continente  unito, pacifico e democratico".

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Gb, nave russa spara su yacht nella Manica

Una fregata russa avrebbe sparato colpi di avvertimento contro uno yacht  civile nel Canale della Manica. Un portavoce del ministero della Difesa  britannico ha confermato di aver ricevuto segnalazioni sull’episodio e  di aver avviato accertamenti.

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Missile ipersonico russo Oreshnik, cos'è e dove può colpire

All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik,  in  grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva,   cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci   bombardamenti russi.

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Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione

Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto   vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di   scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar.   Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli   negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata   dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo   che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in   programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche.  Ma  come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e  i  tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco   qualche risposta.

Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione

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Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'

Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho  detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin.  È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso,  perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".

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Ucraina, Zelensky: "Mosca prepara nuovi attacchi, Putin rifiuta via diplomatica"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha avvertito che la Russia  starebbe preparando una nuova ondata di attacchi su larga scala contro  l'Ucraina, invitando la popolazione a prestare la massima attenzione.  Nel suo consueto videomessaggio serale, il leader ucraino ha citato i  raid che nelle ultime ore hanno colpito le città di Dnipro e  Zaporizhzhia, affermando che Mosca sembra intenzionata a proseguire le  operazioni militari durante la notte.  "Per  favore, abbiate cura di voi stessi - ha dichiarato Zelensky, avvertendo  che - i russi non fermano la guerra, nonostante tutte le proposte per  farlo siano concrete e realistiche". Il presidente ha ribadito che la  proposta di colloqui diretti tra Kiev e Mosca, sostenuta dagli alleati  occidentali dell'Ucraina, resta sul tavolo, accusando però il presidente  russo Vladimir Putin di "rifiutare di impegnarsi sulla via  diplomatica".  Zelensky ha  inoltre rivolto un monito alla Bielorussia, avvertendo che un  coinvolgimento più profondo nel conflitto potrebbe avere "conseguenze  pericolose". Secondo Kiev, lungo il confine sarebbero state installate  almeno quattro stazioni di collegamento utilizzate per coordinare gli  attacchi con droni russi contro il territorio ucraino.

Monito di Zelensky su massicci attacchi russi imminenti su Kiev

In un video su X, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha messo in guardia il suo Paese a prendere "seriamente" l'allerta raid aereo a Kiev stasera e nei prossimi giorni sostenendo che "i russi hanno preparato un nuovo attacco massiccio". Il leader ucraino ha rivendicato inoltre i raid sulla raffineria siberiana di Tyumen ad oltre 2.000 km, con i nuovi droni aggiornati FP "che ora possono raggiungere distanze di 3.000 km". Infine ha nuovamente ammonito la leadership bielorussa a non farsi coinvolgere nel conflitto rimuovendo gli equipaggiamenti con cui i russi colpiscono l'Ucraina dal suo territorio e non cooperando con Mosca a livello bellico ed energetico.

Se la politica estera Ue sembra una riunione di condominio

Prima ancora di capire se e quando ci saranno nuovi negoziati con la  Russia e se, nel caso, l'Europa si siederà o meno al tavolo, già si  litiga su chi dovrebbe rappresentarla. Un tutti contro tutti che  coinvolge Paesi, leader e istituzioni comunitarie.

Se la politica estera Ue sembra una riunione di condominio

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Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è  fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate.  Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo  sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di  prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i  prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta  il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i  componenti critici.

Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

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Ucraina, Zelensky avverte: "Imminente attacco russo massiccio"

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha avvertito di "un imminente e massiccio attacco russo contro l'Ucraina".

Nyt: "'Bessent consigliò a Trump di non ricevere Zelensky, è Mr Bean sotto crack"

Il segretario al Tesoro Scott Bessent aveva consigliato a Donald Trump  di non ricevere alla Casa Bianca il presidente ucraino Volodymyr  Zelensky, che aveva definito un "piccolo stronzo", un "bambino con  bisogni speciali" e un "Mr. Bean sotto crack". Lo rivela 'Regime  Change', il libro in uscita scritto dai giornalisti del New York Times  Maggie Haberman e Jonathan Swan. Secondo la loro ricostruzione, prima  del disastroso incontro fra Trump e Zelensky nello Studio Ovale,  l'allora consigliere alla sicurezza nazionale del commander-in-chief,  Mike Waltz, aveva cercato di recapitare allo staff di Zelensky  istruzioni sul look da indossare per l'occasione. "Ho avuto a che fare  con quel piccolo stronzo di Zelensky. E' un tipo insidioso. Per gli  europei è come un bambino con bisogni speciali. E si comporta come Mr  Bean sotto crack", ha detto Bessent secondo le ricostruzione.

Ucraina, raid russo su Zaporizhzhia: almeno quattro morti

Almeno quattro persone sono morte e altre sei sono rimaste ferite in un attacco russo condotto con bombe plananti contro la citta' di Zaporizhzhia, nell'Ucraina meridionale. Lo ha riferito il capo dell'Amministrazione militare regionale, Ivan Fedorov, in un messaggio pubblicato su Telegram, citato da Ukrinfom. "Preliminarmente, i russi hanno effettuato nove attacchi con bombe aeree guidate (Kab) contro il capoluogo regionale. Purtroppo quattro persone sono state uccise. Altre sei sono rimaste ferite. Tutte le vittime stanno ricevendo l'assistenza medica necessaria", ha scritto Fedorov.

Russia, Scalfarotto (Iv): "Preoccupa per attacco a valori europei"

"L'Europa e' un'isola dello stato di diritto nel mondo, che viene minacciata da piu' parti. Ma, tra le autocrazie, la Russia e' quella che preoccupa di piu', perche' e' una minaccia territoriale. Putin potrebbe decidere, a un certo punto, di testare l'articolo 5 della Nato, bloccando il corridoio di Suwalki, quei pochi chilometri che uniscono la Polonia alle Repubbliche Baltiche". Lo dice il senatore di Italia Viva Ivan Scalfarotto, responsabile esteri del partito, parlando a Londra a "London Calling: verso una nuova casa riformista europea". "La Russia di Putin vede l'Europa come il ricettacolo della corruzione. La guerra ibrida di Mosca, che coinvolge anche gli Stati Uniti, e' molto preoccupante - prosegue Scalfarotto - mi pare che la lotta alla democrazia liberale e ai nostri valori per Putin sia un progetto politico specifico".

Raid di droni ucraini contro impianti energetici in Crimea e in Siberia

Le forze ucraine hanno colpito con nuove ondate di droni quattro  impianti di compressione del gas nella Crimea occupata dalla Russia e  una raffineria di petrolio nella città siberiana di Tyumen, secondo  quanto riferito dall'esercito. Nella penisola sono stati presi di mira  anche un ponte sullo stretto di Henichesk che collega la Crimea  all'oblast' di Kherson e altre 13 installazioni militari nei territori  occupati. A circa 2.000 chilometri dalla Crimea, droni ucraini hanno  attaccato anche la raffineria di petrolio di Tyumen, che lavora dai 7,5  ai 9 milioni di tonnellate di greggio all'anno, come ha scritto sui  social media Serhii Sternenko, consigliere del ministro della Difesa  ucraino. Le autorità russe hanno affermato che l'attacco alla raffineria  è stato respinto dalle unità di difesa aerea.

Varsavia contro l'E3, rivendica un ruolo nel negoziato sull'Ucraina

Il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski ha criticato il ruolo  che si è ritagliato l'E3 (Germania, Francia e Gran Bretagna) nei  colloqui sulla guerra in Ucraina. "Tra il Mar Nero, il Mar Baltico e  l'Adriatico vivono 120 milioni di persone nell'UE; se si aggiunge la  Scandinavia, si arriva a 150 milioni di persone che sono minacciate  dall'aggressione russa in modo molto più diretto rispetto alla  Germania", ha affermato alla Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung.  "Noi siamo vicini sia della Russia che dell'Ucraina, voi in Germania  no", ha continuato. La Polonia si trova in prima linea, ha spiegato,  riferendosi alle forniture di armi destinate all'Ucraina che transitano  attraverso il Paese: assumendo il rischio chiede quindi un posto al  tavolo dei negoziati. Sikorski ha quindi proposto di "seguire la via  delle istituzioni previste dai trattati dell'Ue, come il presidente del  Consiglio europeo". Oppure si dovrebbe lavorare a una "coalizione dei  volenterosi" che rappresenti il continente nei negoziati. Dopo le  critiche per l'esclusione di partner chiave come Italia e Polonia,  Friedrich Merz ha invitato i partner dell'E5 la settimana prossima a  Berlino.

Autorità locali: "Raid russi su Zaporizhzhia, 4 morti e 6 feriti"

Le forze russe hanno colpito la città ucraina di Zaporizhzhia con bombe  plananti, uccidendo quattro persone e ferendone sei: lo ha reso noto su  Telegram il governatore regionale Ivan Fedorov, secondo cui ci sono  stati nove attacchi e i residenti potrebbero essere intrappolati sotto  le macerie degli edifici danneggiati.

Ucraina, report: Bessent descriveva Zelensky come 'Mr. Bean sotto crack'

Il segretario al Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, avrebbe in  passato consigliato a Donald Trump di non ospitare il presidente ucraino  Volodymyr Zelensky nello Studio Ovale, definendolo in privato con  espressioni fortemente offensive, tra cui "Mr Bean sotto crack", "un  bambino con bisogni speciali" e "piccolo imbecille". È quanto emerge dal  libro Regime Change, firmato dai giornalisti del New York Times Maggie  Haberman e Jonathan Swan, di cui il Guardian ha pubblicato alcune  anticipazioni. Secondo le  rivelazioni, Bessent avrebbe inoltre espresso giudizi denigratori su  Zelensky anche in conversazioni con collaboratori, manifestando forti  riserve sulla gestione dei negoziati con Kiev relativi all'accordo sui  minerali. Tutto questo sarebbe rientrato nel contesto dell'incontro  particolarmente teso tra Trump e Zelensky del 28 febbraio 2025, durante  il quale il leader ucraino fu oggetto di dure critiche da parte di  diversi membri dell'amministrazione, incluso il vicepresidente Jd Vance.

Media: attacco russo con bombe plananti su Zaporizhzhia, quattro morti e sei feriti

Le forze russe hanno colpito sabato la città ucraina sud-orientale di Zaporizhzhia con bombe plananti, causando la morte di quattro persone e il ferimento di altre sei. Lo ha riferito su Telegram il governatore regionale Ivan Fedorov. Fedorov ha dichiarato che sulla città sono stati effettuati nove attacchi. Ha aggiunto che alcuni residenti potrebbero essere rimasti intrappolati sotto le macerie degli edifici danneggiati. Lo riporta Reuters. 

Papa: "Basta parole di odio, bullismo e guerra tra Paesi"

"Se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace dobbiamo cominciare con noi stessi. Vuol dire basta con parole di odio, basta con insulti, con il bulling. Basta con tutte quelle cose che fanno guerra fra le persone, fra le comunita' fra i paesi. Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace e promotori di riconciliazione". Cosi' Papa Leone a braccio in piazza Duomo a Pavia, salutando i ragazzi dell'oratorio e la comunita' sudamericana.

Zelensky: "Per Varsavia onorificenza speciale ma resta a Mussolini e Schroeder"

"Ieri, il Presidente della Polonia ha sottolineato che l'Ordine  dell'Aquila Bianca non è un'onorificenza ordinaria. È il simbolo della  più alta fiducia della Repubblica di Polonia. Rappresenta un legame  speciale con lo Stato polacco e la speciale gratitudine del popolo  polacco. Un tale simbolo richiede non solo merito, ma anche rispetto per  i valori che sono alla base della nostra comunità. Pertanto, se si  ritiene che questo simbolo speciale possa rimanere a Caterina II, Benito  Mussolini e Gerhard Schroeder, noi ucraini non ci opporremo". Lo scrive  su X Volodymyr Zelensky. Il presidente ucraino ha rispedito in Polonia  l'onorificenza revocata da Nawrocki, come testimoniato da alcune foto  pubblicate da lui stesso sui social. "L'Ucraina è grata al popolo  polacco per il suo sostegno e la sua collaborazione, che rivestono un  ruolo fondamentale nella lotta per la nostra e la vostra indipendenza  dalla Russia" e "rimarrà aperta a tutte le forme di dialogo  significative con la Polonia, al fine di evitare interpretazioni  contrastanti dei capitoli difficili e dolorosi del nostro passato comune  e di garantire il dovuto rispetto per tutte le vittime innocenti del XX  secolo", ha sottolineato Zelensky. La controversia con Varsavia nasce  per la decisione del leader di Kiev di dedicare un'unità militare  all'Esercito Insurrezionale Ucraino (Upa), organizzazione nazionalista  della Seconda Guerra Mondiale, ritenuta responsabile in Polonia della  morte di oltre 100.000 persone. "Sono orgoglioso del nostro popolo e di  OGNI guerriero ucraino, dei milioni di uomini e donne ucraini che  meritano un rispetto incondizionato per l'eroismo dimostrato nel  difendersi dall'aggressione russa. Credevamo che l'Ordine dell'Aquila  Bianca, conferito nel 2023, fosse destinato al popolo ucraino e al  nostro esercito. Questo è quanto si diceva all'epoca. Oggi ho restituito  l'Ordine al Presidente della Polonia. Credo che il futuro confermerà il  rispetto che gli ucraini meritano", ha concluso.

Zelensky: "Riconsegnata a Polonia onorificenza revocata"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato di aver  restituito alla Polonia l'Ordine dell'Aquila Bianca, la più alta  onorificenza del Paese, revocata dal presidente polacco Karol Nawrocki  in una fase di tensioni tra Kiev e Varsavia legate alle dispute storiche  sui massacri della Seconda guerra mondiale.  "Credevamo  che l'Ordine dell'Aquila Bianca, conferito nel 2023, fosse destinato al  popolo ucraino e al nostro esercito. Questo era stato detto allora.  Oggi ho restituito l'Ordine al presidente della Polonia", ha scritto  Zelensky su X.

Ucraina, droni su regione siberiana a 2.000 km da confine

L'Ucraina ha attaccato con droni la regione siberiana di Tyumen, situata a circa 2.000 chilometri dal confine con la Russia, secondo quanto riportato dalle autorita' locali. "Un attacco con droni contro la raffineria di Tyumen e' stato respinto. I servizi di emergenza stanno lavorando sul luogo dove sono caduti i frammenti", ha dichiarato il governatore regionale Aleksander Moor sui social media. Il governatore ha aggiunto che, secondo le prime informazioni, nessun lavoratore e' rimasto ferito, sebbene tutti i dipendenti dell'impianto siano stati evacuati per motivi di sicurezza. L'attacco piu' preciso contro obiettivi in Siberia risale al giugno 2025, quando Kiev colpi' installazioni militari nelle regioni di Irkutsk e Amur con droni lanciati da autoarticolati nell'ambito dell'Operazione Ragnatela.Le autorita' hanno inoltre dichiarato oggi un'allerta per il rischio droni nelle regioni limitrofe di Kurgan, Chelyabinsk e Sverdlovsk (Urali). La difesa aerea russa ha abbattuto 57 droni in tutto il Paese tra le 7 e le 14 (ora locale) di oggi, dopo averne abbattuti 287 durante la notte.

Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

Dopo quattro anni di guerra, la crescita dell’economia russa si è  fermata e le riserve di bilancio per sostenerla sono quasi terminate.  Secondo il report del Kiel Institute, citato dal "Sole 24 Ore", il fondo  sovrano ha asset liquidi pari all’1,8% del Pil, rispetto al 6,5% di  prima dell’invasione. C’è un forte indebitamento delle imprese e i  prestiti sono all’11%. Aumenta la dipendenza dalla Cina che rappresenta  il 35% del commercio totale di Mosca e fornisce il 60% di tutti i  componenti critici.

Economia russa, quanto incide la guerra in Ucraina?

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Ucraina, dietro la crisi delle onorificenze con Varsavia ci sono la storia ma anche l'Ue

Onorificenze ritirate e rese fra gli esponenti più nazionalisti di  Ucraina e Polonia. Mentre i leader, Volodymir Zelensky, atteso a  Varsavia a breve, e Donald Tusk, cercando di mantenere la calma, anche  nell'incontro che hanno avuto giovedì a Bruxelles in cui Zelensky ha  sottolineato l'importanza dell'aiuto fornito dalla Polonia all'Ucraina  dall'inizio dell'invasione russa e Tusk come questo conflitto "renda  felice Putin e sorprenda i nostri alleati". "Il compito di Nawrocki -  suo avversario politico, ndr - è quello di calmare gli animi, non di  alimentare le tensioni. La linea del fronte è altrove", ha aggiunto ieri  Tusk, in un post su X.  Ma lo  scontro fra il Presidente polacco Karol Nawrocki e il capo di gabinetto  di Volodymir Zelensky, Kirill Budanov,  sull'evocata unità militare  ucraina Upa che  si rese responsabile dell'uccisione di decine di  migliaia di polacchi nel corso della pulizia etnica della Volinia fra il  1943 e il 1945, uno dei diversi episodi da cui scaturisce la storia  ancora irrisolta e complessa fra i due Paesi mette in luce anche  tensioni attuali più profonde, con interessi divergenti, con le  centinaia di migliaia di rifugiati ucraini in Polonia, i cui benefici  hanno cominciato a essere limati dal governo Tusk,  lo scontro fra gli  autisti dei tir polacchi contro quelli ucraini autorizzati ad  attraversare la Polonia 3e anche in vista dell'avvicinamento del  'granaio' ucraino all'Unione europea.  L'Esercito  insurrezionale ucraino (Upa), liquidato come filo nazista da una  lettura superficiale che non considera la complessa storia ucraina negli  anni della Seconda guerra mondiale, quando era stata occupata  dall'Armata rossa e poi 'liberata' dalle forze tedesche, faceva inoltre  capo alla fazione politica di Stepan Bandera, a cui la narrativa del  Cremlino si è appigliata in passato per definire gli ucraini  'banderiti', quindi 'nazisti'.

Medvedev: "Contro attacchi di Kiev alle città russe non possono più esserci regole"

"Considerati i massicci attacchi del nemico contro le nostre città, la  cui intensità è in aumento e, ovviamente, continuerà ad aumentare, è ora  di dichiarare apertamente che non ci sono più regole per la neonazista  Kiev, e non possono esserci". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio  di sicurezza russo Dmitry Medvedev citato dalla Tass, secondo cui "deve  rimanere una cosa" come limite: "la distruzione deliberata di civili.  Sottolineo: deliberata, cioè consapevolmente intenzionale. Tutto il  resto è perfettamente lecito, non importa come Zelensky e i suoi  spregevoli sostenitori europei si agitino", ha sottolineato.

Ucraina, Aiea: centrale Zaporizhzhia senza alimentazione esterna

La centrale nucleare di Zaporizhzhia e' senza alimentazione esterna, riferisce l'Aiea. "La centrale nucleare ha subito oggi la ventesima interruzione di corrente esterna dall'inizio del conflitto militare, il che evidenzia ancora una volta l'instabilita' della situazione di sicurezza nucleare dell'impianto", ha dichiarato l'agenzia Onu in una nota diffusa sui social. La scorsa settimana, la centrale ha subito un'interruzione di corrente a causa dello spegnimento della linea di riserva Ferrosplavnaya-1. Il funzionamento e' tornato alla normalita' dopo quasi tre giorni. Come rilevato dall'Aiea, l'incidente e' stato uno dei blackout piu' lunghi registrati nell'impianto. La linea Dniprovskaya, la principale fonte di alimentazione, e' fuori servizio dal 24 marzo a causa di un danno.

Zelensky: "I negoziati con Mosca riprenderanno"

"Penso che i negoziati con la parte russa riprenderanno". Ad annunciarlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "La questione è in che formato. Gli europei sono favorevoli a che si tratti di un binario congiunto con gli americani. E tutti sostengono anche il binario che abbiamo proposto", ha aggiunto. Il leader di Kiev ha poi sottolineato che "credo in un incontro bilaterale, ma è importante che i partner siano presenti. Perché ci sono molte cose su cui l'Ucraina conta: garanzie di sicurezza dopo la fine della guerra, l'adesione all'Unione Europea. Stiamo dando ai russi l'opzione di scegliere il formato".

Mosca: "Avventato aspettarsi la pace con gli Usa"

Il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitri Medvedev, ha avvertito che un accordo tra Stati Uniti e Iran potrebbe facilmente fallire a causa di nuove provocazioni e che aspettarsi la pace è "avventato", dato che il governo del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu è "tenuto in piedi dalla guerra". "Un accordo instabile può facilmente esplodere con nuovi attacchi al Libano o altre provocazioni. Ed è esattamente ciò di cui ha bisogno il governo Netanyahu, che è tenuto in piedi dalla guerra. Quindi, aspettarsi la pace è avventato", ha scritto Medvedev sulla piattaforma social russa Max. La Russia ha intensificato i suoi legami con l'Iran dall'inizio della guerra in Ucraina, con Mosca e Teheran che hanno ampliato la cooperazione militare ed economica.

Ucraina, Europa radicale: "Vannacci mente sapendo di mentire"

"Il generale Vannacci mente sapendo di mentire". Lo dichiara Igor Boni, presidente di Europa Radicale. "Il perché dell'invasione russa in Ucraina, cominciata nel 2014, lo ha svelato lo stesso Vladimir Putin ed è stato l'avvicinamento all'Europa. Che la Russia abbia attaccato l'Ucraina per le provocazioni della Nato è una balla colossale che i portavoce di Putin continuano a propalare, ma si coprono di ridicolo visto che l'effetto dell'invasione su larga scala ha prodotto l'adesione di due altri Stati alla Nato, di cui uno condivide 1.400 km di frontiera con la Federazione Russa. La verità che fa male agli amici e sodali di Putin, Vannacci e compagnia bella, è che la conquista di Kyiv che doveva avvenire in tre giorni si sta capovolgendo dopo oltre 4 anni con i russi che si colpiscono da soli a Mosca. I giornalisti che danno spazio a Vannacci almeno lo incalzino sui suoi legami con la Russia e chiedano conto delle menzogne che sparge senza alcun contraddittorio. Vannacci è di tutta evidenza megafono e complice della propaganda del Cremlino e non sorprenderebbe scoprire legami diretti. La Lega ha persino un contratto di collaborazione vigente con il partito di Putin, 'Russia Unita', e da Mosca non sono evidentemente soddisfatti di un Salvini che parla tanto ma alla fine non è riuscito a modificare le posizioni del nostro Governo a favore della difesa ucraina. Vannacci serve proprio a questo - conclude Boni - a minare l'appoggio italiano alle sanzioni e all'Ucraina. È il regime russo a essere una minaccia alla stabilità europea, nessun altro".

Ucraina, alti funzionari rinunciano a onorificenze di Varsavia

Alcuni alti funzionari ucraini hanno annunciato di voler rinunciare alle decorazioni conferite loro dalla Polonia, dopo che Varsavia ha ritirato la sua massima onorificenza al leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. Lo scontro diplomatico è nato dalla decisione di Zelensky di intitolare un'unità militare al gruppo nazionalista Esercito Insurrezionale Ucraino. Varsavia accusa questa storica formazione gruppo di genocidio e di aver ucciso circa 100.000 civili polacchi tra il 1943 e il 1945 in quella che oggi è l'Ucraina occidentale. La controversia ha portato il presidente polacco Karol Nawrocki, nazionalista, a ritirare l'Ordine dell'Aquila Bianca, la più alta onorificenza del paese, che era stata conferita al presidente ucraino nel 2023. Da allora, il ministro degli Esteri ucraino Andriy Sibiha; il principale consigliere di Zelensky, Kirill Budanov, e l'ambasciatore ucraino a Varsavia, Vasil Bodnar, hanno rinunciato a diverse onorificenze ricevute dal Paese vicino. "Questo è un regalo all'aggressore di Mosca, che sicuramente lo userà contro entrambi i nostri Paesi", ha scritto Budanov sulle reti sociali. Dall'inizio dell'invasione russa nel febbraio 2022, la Polonia ha accolto centinaia di migliaia di rifugiati ucraini ed è diventata un centro logistico per la consegna di aiuti occidentali a Kiev. Il primo ministro polacco Donald Tusk, un liberale europeista spesso in disaccordo con Nawrocki, ha definito "cattiva" la decisione di Zelensky ma ha invitato entrambi i presidenti a non lasciare che "la storia rovini il futuro".

Russia, 20 arresti: "Volevano colpire l'autorità della comunicazione"

Il Servizio di Sicurezza Federale russo (Fsb) ha annunciato l'arresto di oltre 20 persone accusate di essere coinvolte nella pianificazione di attacchi contro i vertici di Roskomnadzor, l'autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese. Secondo quanto riportato dalle agenzie di stampa locali, l'Fsb ha accusato i servizi segreti ucraini di reclutare giovani russi attraverso piattaforme di social media come Telegram per compiere atti estremisti e terroristici. Lo scorso aprile le forze di sicurezza di Mosca avevano già arrestato sette persone sospettate di pianificare attacchi contro alti funzionari del Roskomnadzor, competente, tra le altre cose, per l'accesso a internet. Le interruzioni delle connessioni alla rete e i rallentamenti dei social media registrati negli ultimi mesi hanno generato un diffuso malcontento tra i russi, manifestato non solo dai giovani ma anche da parlamentari, imprenditori e militari. Secondo i sondaggi, i blocchi parziali di internet sono tra le ragioni principali del calo di popolarità del presidente russo Vladimir Putin e del suo partito Russia Unita in vista delle elezioni parlamentari del 20 settembre. Tuttavia la Commissione elettorale centrale ha annunciato questa settimana che, durante i tre giorni di votazione, le autorità limiteranno l'accesso a internet per garantire la sicurezza pubblica, in particolare per la possibilità di attacchi di droni. L'argomentazione è stata però accolta con notevole scetticismo dall'opinione pubblica.

Medvedev: "Lo Stretto Hormuz è l'atomica dell'Iran e la userà"

Lo Stretto di Hormuz è diventato la "bomba atomica persiana" e l'Iran la userà come tale. Lo ha dichiarato il vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, Dmitry Medvedev.

Medvedev: "Niente più regole con la neonazista Kiev"

"Visti i bombardamenti sempre più pesanti sulla Russia, Mosca dovrà agire contro l'Ucraina con totale mano libera". La minaccia è arrivata da vice capo del consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev. "Tenendo conto dei massicci attacchi nemici alle nostre città, la cui intensità sta aumentando e, ovviamente, aumenterà, è tempo di dichiarare apertamente che non ci sono più regole contro la Kiev neonazista e non possono esserci", ha detto a quanto riporta l'agenzia Tass.

Trump: "Ho risolto otto guerre, risolveremo anche quelle fra Russia e Ucraina"

"Ho risolto otto guerre, e pensavo che quelle fra Russia e Ucraina fosse la più facile. la risolveremo". Lo ha detto Donald Trump prima di partire per Camp David. 

Kallas: "A Mosca va chiesto molto di più che la fine della guerra con l'Ucraina"

"Ci sono voci in Europa che invitano a stabilire un contatto con la Russia in un formato o in un'altro. Ciò che conta è che alla Russia venga chiesto molto di più che semplicemente porre fine alla guerra: va chiesta una vasta gamma di concessioni. Altrimenti assisteremo solo a un'interrruzione dei combattimenti, seguita da un nuovo attacco russo tra qualche anno". Lo ha detto l'alto rappresentante dell'Unione europea per la Politica estera e la Politica di sicurezza, Kaja Kallas, in un'intervista rilasciata alla televisione di Stato estone, Err. Kallas ha a tal proposito espresso il vivo desiderio che l'Unione europea non diventi vittima della propaganda moscovita, mettendo in pericolo la stessa integrità dell'Europa. "La preoccupazione tra i Paesi dell'Europa orientale è che nessuno dei loro rappresentanti venga incoluso nelle delegazioni che dovranno trattare con la Russia - ha aggiunto la politica estone -. Importa non tanto con chi si parli, ma cosa i negoziatori russi intendano dire: non tutti in Occidente sanno dare alle parole di Mosca il giusto peso. Sia la storia recente che quella più lontana offrono molti esempi di negoziati con la Russia i cui esiti sono stati estremamente negativi per alcuni Paesi europei".

Attacco russo su Kharkiv, 5 vittime tra cui un bambino

La Russia ha lanciato nella notte un attacco aereo su Kharkiv. Colpito dalle bombe il quartiere di Kholodnohirsky. Ci sarebbero cinque vittime civili, tra cui un bambino. Lo riferisce l'agenzia ucraina Rbc riportando una dichiarazione del sindaco della città, Igor Terekhov. Secondo i soccorritori, potrebbero esserci altre persone sotto le macerie dell'edificio distrutto. 

Zelensky: "Credo che i negoziati riprenderanno"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky auspica la ripresa dei colloqui di pace: "Credo che i negoziati riprenderanno. La questione è in quale formato. Gli europei hanno la loro visione" e "sono favorevoli a un percorso congiunto, tra americani ed europei. Credo nei negoziati bilaterali, ma ci devono essere dei partner", ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa congiunta con il presidente honduregno Nasri Asfura, secondo quanto riportato da Interfax Ukraine. Zelensky ha quindi sottolineato che "l'Europa deve essere al tavolo delle trattative in un modo o nell'altro. Senza l'Europa, non ci possono essere negoziati con la Russia". 

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