Lo speciale di Sky TG24 sulla guerra in Iran
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Iran, Trump annuncia l'accordo: venerdì la firma. Teheran: "Fine immediata guerra". LIVE

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Trump ha annunciato sul suo social Truth il raggiungimento dell'accordo che "porterà pace e sicurezza nell'intera regione". Venerdì la firma dell'intesa a Ginevra. Teheran: "L'intesa mette immediatamente fine alla guerra"

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Trump ha annunciato sul suo social Truth il raggiungimento dell'accordo che "porterà pace e sicurezza nell'intera regione". Venerdì la firma dell'intesa a Ginevra. Teheran: "L'intesa mette immediatamente fine alla guerra". Ben Gvir: "L'accordo di Trump non è vincolante per Israele, che è uno Stato sovrano".

(I PUNTI DELL'ACCORDO).

Gli approfondimenti:

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Lagarde: buona notizia purche' sia davvero pace

L'accordo tra l'Iran e gli Stati Uniti è una "buona notizia", a condizione che "sia confermata dagli sviluppi dei prossimi giorni". Lo ha dichiarato la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, su France Culture. "Non possiamo che rallegrarcene" - ha sottolineato Lagarde - "soprattutto se sancisce l'apertura e la bonifica dello stretto di Hormuz".

Prezzo petrolio in forte calo dopo accordo Usa-Iran per riapertura Stretto di Hormuz

Il Wti con consegna a luglio passa di mano a 80,76 dollari al barile, mentre il Brent con consegna ad agosto è scambiato a 83,50 dollari al barile.

Prezzo petrolio in forte calo dopo raggiungimento accordo Usa-Iran

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Media Libano: oggi nuovi raid israeliani nel sud del Paese

Raid con droni e bombardamenti israeliani sono stati segnalati nelle prime ore di oggi in alcune località del Libano meridionale, come a Kfar Tebnit, a Khiam, e sulla strada Haris-Tibnin: lo riporta l'agenzia di stampa libanese Nna, secondo cui ci sono anche alcuni feriti. Da parte sua, l'Orient-Le Jour afferma che l'esercito israeliano sta "prendendo di mira qualsiasi movimento nelle vicinanze di Nabatiyé el-Faouqa, Kfar Tebnit e Mayfadoun".

Meloni: "Necessario cessino le ostilità anche in Libano"

"È necessario che le ostilità cessino anche in Libano, dove l'Italia continuerà a lavorare per sostenere la sovranità libanese". Lo afferma la premier Giorgia Meloni, in una dichiarazione con cui plaude al memorandum d'intesa siglato tra Iran e Usa.

Meloni: "Pronti a presenza navale previa autorizzazione Parlamento"

"I principi" del memorandum d'intesa tra Usa e Iran "sono chiari: l'Iran non può dotarsi dell'arma nucleare e la libertà di navigazione deve essere garantita. Siamo pronti, insieme agli altri partner e fermo restando la necessaria autorizzazione parlamentare, a contribuire a una presenza navale internazionale per accompagnare la piena riapertura dello Stretto di Hormuz". Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione.

Meloni: "Memorandum Usa-Iran è occasione di pace da cogliere"

"Nella notte abbiamo già espresso, insieme a Francia, Germania e Regno Unito, il nostro forte apprezzamento per il memorandum d'intesa siglato da Stati Uniti e Iran nelle scorse ore. Un grazie sentito va a tutti i mediatori, e in particolare al Qatar e al Pakistan, che hanno reso possibile questa intesa. Si tratta di un'occasione di pace che va colta: l'Italia, come già in passato, è pronta a sostenere il processo diplomatico verso un accordo complessivo". Lo si legge in una dichiarazione della premier italiana, Giorgia Meloni.

Von der Leyen: accordo apre strada a negoziati pace in Medio Oriente

L'accordo di pace tra Usa e Iran "apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente. E dovrebbe porre fine ai programmi nucleari e balistici dell'Iran e alle sue attività destabilizzanti nella regione". Lo ha detto la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen in una dichiarazione stampa a commento dell'accordo raggiunto da Washington e Teheran che dovrebbe essere firmato in settimana. "Non può esserci pace in Medio Oriente finché il Libano è in fiamme", prosegue von der Leyen. "Ancora una volta l'Europa invita tutte le parti a rispettare la sovranita' e l'integrità territoriale del Libano e ad attuare un vero cessate il fuoco. A Evian, i leader del G7 incontreranno i partner del Golfo e del Medio Oriente in generale. L'Europa è pronta a fare la sua parte".

Kallas: "Non c'è l'unanimità necessaria per sanzionare Ben-Gvir"

"Molti Paesi hanno chiesto di sanzionare il ministro israeliano Ben-Gvir ma dalla consultazioni informali che ho avuto con gli Stati membri non c'è la necessaria unanimità". Lo ha detto l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando in Lussemburgo per il Consiglio affari esteri.

Vertici Ue: "Bene l'accordo Usa-Iran, ora attuarlo in pieno"

L'Unione Europea dà il benvenuto all'accordo Usa-Iran e ne chiede l'attuazione in pieno quanto prima. È quanto dichiarano i vertici dell'Ue Antonio Costa, Ursula von der Leyen e Kaja Kallas nelle loro dichiarazioni. "Ora le armi devono tacere e le divergenze in sospeso devono essere risolte con mezzi pacifici, in conformità con il diritto internazionale", ha notato Costa, presidente del Consiglio Europeo. "È fondamentale per la stabilità regionale e l'economia globale, apre la strada a negoziati più ampi sulla pace e la sicurezza in Medio Oriente", ha detto Von der Leyen. "Siamo a una potenziale svolta", ha concluso Kallas.

Ben Gvir: l'accordo di Trump non è vincolante per Israele

L'accordo di Trump per porre fine alla guerra con l'Iran "non vincola Israele" che è "una nazione indipendente e sovrana" e

"non è subordinata agli Stati Uniti". A dirlo è il ministro per la

sicurezza nazionale israeliano, Itamar Ben Gvir, che in un lungo post su X ricorda come il dovere dell'esecutivo sia "di garantire la sicurezza agli ebrei nella terra d'Israele". "Ogni volta che ci siamo arresi alla pressione internazionale a scapito della sicurezza di Israele, abbiamo pagato un prezzo in sangue con gli interessi. Lo è stato negli Accordi di Oslo, lo è stato nell'accordo in Libano nel 2006, e lo è stato in tutto il periodo di contenimento a Gaza che ci è esploso in faccia". Ben Gvir sottolinea di "amare gli Stati Uniti" e di essere "grato al presidente Trump" e "tuttavia, lo Stato di Israele non è una repubblica delle banane". "La mia posizione è chiara: non siamo parte di questo accordo che non tutela la nostra sicurezza, e non ci vincola in alcun modo" continua il ministro, "Non dobbiamo compromettere su meno dello smantellamento di Hezbollah, non dobbiamo ritirarci da nessun territorio conquistato e ripulito dalle nostre forze dalle infrastrutture terroristiche, non dobbiamo tornare a una situazione in cui migliaia di terroristi siedono sulle recinzioni degli insediamenti del Nord, e certamente non dobbiamo tacere nemmeno per un momento di fronte a un fuoco diretto contro lo Stato di Israele".

Trump: "Senza l'accordo sul nucleare riprendiamo gli attacchi all'Iran"

Trump: "Del cambio di regime non mi è mai importato"

Trump non è affatto preoccupato per un eventuale cambio di regime in Iran. "Per quanto riguarda il cambio di regime, non mi è mai importato. Questa è la terza leadership con cui abbiamo a che fare, ed è la piu' razionale finora", ha detto al Wall Street Journal.

Macron: missione Francia-Gb pronta ad accompagnare la riapertura di Hormuz

Il presidente francese, Emmanuel Macron, ha dichiarato che la "missione marittima internazionale istituita dalla Francia e dal Regno Unito" è "pronta ad accompagnare" la riapertura dello Stretto di Hormuz dopo l'accordo concluso tra gli Stati Uniti e l'Iran. "I mezzi sono dispiegati e pronti a essere attivati", ha scritto su X.

Trump al Nyt: "Senza accordo sul nucleare riprendiamo attacchi all'Iran"

Qualora l'Iran non raggiungesse un accordo nucleare definitivo con gli Usa, un processo che dovrebbe iniziare venerdì in Svizzera, Donald Trump ha minacciato di riprendere gli attacchi militari contro Teheran o di fare degli Stati Uniti "i custodi del Medio Oriente" in cambio del 20% dei ricavi della regione". Lo ha detto il tycoon in una conversazione telefonica di 28 minuti con il New York Times. Trump ha aggiunto che l'Iran avrebbe garantito, in ultima analisi, uno Stretto di Hormuz "permanentemente libero da pedaggi", sostenendo di aver salvato Israele dall'annientamento nucleare, malgrado le obiezioni del premier Netanyahu.

Teheran: "Abbiamo umiliato Usa e Israele, non possono che arrendersi"

Le forze armate iraniane hanno dichiarato di aver umiliato gli Stati Uniti e Israele durante la guerra contro la Repubblica islamica, in seguito all'annuncio di un memorandum d'intesa tra Teheran e Washington. L'Iran "ha imposto la sua volontà divina e ferrea sui suoi umiliati nemici americani e sionisti. Il nemico non ha altra scelta che accettare la sconfitta e arrendersi", ha affermato lo Stato maggiore iraniano in un comunicato trasmesso dalla televisione di Stato.

Trump: "Questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione"

"Questo grande accordo porterà pace e sicurezza nell'intera regione. Molti presidenti hanno tentato di raggiungere la pace con l'Iran, ma tutti hanno fallito prima di me. Per la prima volta, i leader della regione hanno trovato un presidente in grado di aiutarli a conseguire una pace reale". Lo scrive Donald Trump su Truth.

Iran: "L'accordo con gli Usa mette fine immediatamente alla guerra"

Il viceministro degli Esteri iraniano ha dichiarato che a partire da ieri sera è stata annunciata la fine immediata e definitiva della guerra e delle operazioni militari su più fronti, incluso il Libano. Il viceministro ha aggiunto che i negoziati per un accordo definitivo tra Teheran e Washington si svolgeranno nell'arco di 60 giorni. Lo scrive Iran International.

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