Il Wti con consegna a luglio passa di mano a 80,76 dollari al barile, mentre il Brent con consegna ad agosto è scambiato a 83,50 dollari al barile
Prezzo del petrolio in forte calo con l'annuncio dell'accordo tra Usa e Iran (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA): il Wti con consegna a luglio passa di mano a 80,76 dollari al barile con una flessione del 4,85% mentre il Brent con consegna ad agosto è scambiato a 83,50 dollari al barile con una riduzione del 4,39%.
Macron: "Nelle prossime settimane impatto sui prezzi del petrolio"
Il presidente frances Emmanuel Macron, intanto, ha assicurato oggi su TF1 che "nelle prossime settimane avremo un impatto sui prezzi del petrolio" dalla riapertura dello Stretto di Hormuz. "Dobbiamo fare in modo che sia una realtà che dura", ha aggiunto Macron, parlando da Evian-les-Bains, dove si trova per l'apertura del vertice G7. "Ci dispiegheremo con i britannici per organizzare la missione" sulla riapertura di Hormuz, ha detto ancora il presidente francesa, "appena le condizioni lo consentiranno". "E nelle settimane prossime ci sarà un impatto sui prezzi del petrolio".
Le conseguenze della riapertura di Hormuz sulle Borse
Anche le Borse resistono in rialzo dopo l'accordo tra Usa e Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz, mentre si guarda alle tempistiche per la ripresa della navigazione. L'attenzione degli investitori si concentra ora sulle prossimi dati dell'inflazione e le mosse delle banche centrali. L'indice stoxx 600 sale dello 0,7%, e si attesta sui massimi, mentre si attende l'avvio di Wall Street dove i future sono positivi. I listini sono sostenuti dalle auto (+3,6%) e dal lusso (+1,6%). Bene anche le banche (+1,6%) e le assicurazioni (+1,2%). Seduta pesante per l'energia (-3,8%), con il prezzo del petrolio in caduta libera. Il Wti cede il 5,3% a 80,36 dollari al barile. Il Brent scende del 5% a 82,91 dollari. Giornata negativa per le utility (-0,7%), con il prezzo del gas che scende del 6,2% a 43,89 euro al megawattora.