Ucraina, Zelensky: “Colpito sito servizi segreti russi, centinaia tra morti e feriti”

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Il presidente ucraino ha annunciato un raid delle forze speciali ucraine contro il quartier generale dell'Fsb nell'oblast occupato di Kherson. "I russi devono sentire la necessità di porre fine a questa guerra”, ha scritto su X. In una lettera indirizzata ai leader dell'Ue intanto, Merz ha proposto di rendere l'Ucraina un “membro associato” dell'Ue prima della piena adesione. “Stiamo lavorando al 21esimo pacchetto di sanzioni verso la Russia”, ha dichiarato il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis

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Le Forze speciali Alpha dell'Sbu ucraino hanno colpito il quartier generale dell'Fsb russo e distrutto un sistema di difesa aerea Pantsir-S1 nel territorio temporaneamente occupato dell'Ucraina, nel villaggio di Genicheska Hirka, nella regione di Kherson. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky, mostrando su X un video degli attacchi. "Grazie solo a questa operazione, le perdite russe ammontano a circa un centinaio tra occupanti uccisi e feriti", ha sottolineato il leader di Kiev. "I russi devono sentire la necessità di porre fine a questa guerra", ha aggiunto. Nessun commento per ora da Mosca, che ha concluso oggi con il lancio di missili intercontinentali e ipersonici le esercitazioni congiunte con la Bielorussia sulla prontezza delle forze nucleari. 

In una lettera indirizzata ai leader dell'Ue intanto, Merz ha proposto di rendere l'Ucraina un “membro associato” dell'Ue prima della piena adesione che richiederà tempo. Fonti: "Possibile esame proposta Merz sull'Ucraina a vertice Ue". "Stiamo lavorando al 21esimo pacchetto di sanzioni verso la Russia", ha annunciato il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa. "Non è il momento di revocare le sanzioni contro la Russia", ha poi aggiunto commentando la decisione del Regno Unito di allentare alcune restrizioni su diesel e carburante per aerei.

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Ucraina, la guerra dei soldati robot che conquistano postazioni russe

Droni di terra e robot consentono di operare in situazioni di grande  rischio evitando di mettere in pericolo vite umane: possono essere  pilotati a chilometri di distanza e sono in grado di respingere avanzate  e anche prendere prigionieri tra i nemici. Il progresso tecnologico  dell’industria militare ucraina è stato celebrato dal presidente  Zelensky ma anche dal comandante Zinkevych: “Non avremo mai un vantaggio  numerico sul nemico, dobbiamo ottenere questo vantaggio attraverso la  tecnologia''.

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Mosca: testato missile ipersonico Zircon

Il ministero della Difesa russo ha dichiarato oggi che le sue forze hanno lanciato un missile balistico Yars e un missile ipersonico Zircon nell'ambito di test missilistici durante esercitazioni nucleari, secondo quanto riportato dai media russi.

Media: 'Ex modella hard ucraina Freya tra i sabotatori di Nord Stream'

Il sabotaggio dei gasdotti è avvenuto il 26 settembre 2022, quando una  serie di esplosioni sottomarine, con conseguenti perdite di gas,  danneggiarono 3 delle 4 condotte dei gasdotti Nord Stream 1 (NS1,  inaugurato nel 2011) e Nord Stream 2 (NS2, mai entrato in funzione).

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Trump: "Usa invieranno ulteriori 5.000 soldati in Polonia"

Gli Stati Uniti "invieranno ulteriori 5.000 soldati in Polonia". Lo ha detto Donald Trump sul suo social Truth. "Sulla base della vittoriosa elezione dell'attuale Presidente della Polonia, Karol Nawrocki, che ho avuto l'onore di sostenere, e del nostro rapporto con lui, sono lieto di annunciare che gli Stati Uniti invieranno ulteriori 5.000 soldati in Polonia", ha messo in evidenza. 

Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'

Torna in prima pagina su tutti i quotidiani Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. "Un primo banco di prova per la credibilità sarebbe che la Russia prorogasse la tregua", hanno aggiunto.

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Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi

Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in  Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi  sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha  annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a  Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i  due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la  fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla  possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte  in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il  presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder  come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno  frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.

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Ucraina, Tajani: “Non sceglie la Russia il negoziatore Ue”

L'Ucraina è un paese candidato a far parte dell'Ue - ha detto il  vicepremier e ministro degli Esteri a margine del Consiglio Esteri di  Bruxelles -. L'Europa ha inflitto delle sanzioni alla Russia e sta  preparando un altro pacchetto di sanzioni. Per raggiungere la pace  bisogna anche ritirare queste sanzioni e noi dovremo essere protagonisti  della fase conclusiva".

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Vertice Nato in Svezia, Germania: “Ci assumiamo le nostre responsabilità di leadership”

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La Russia annuncia tre giorni di esercitazioni nucleari

Il ministero della Difesa russo ha spiegato che "dal 19 al 21 maggio, le  Forze armate russe condurranno un'esercitazione sulla preparazione e  l'impiego di forze nucleari di fronte a una minaccia aggressiva", Alle  manovre parteciperanno le forze missilistiche strategiche, le flotte del  Nord e del Pacifico e il Comando dell'aviazione a lungo raggio.

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Guerra in Ucraina, Ue valuta Draghi o Merkel per colloqui con Putin

Icandidati sono l'ex presidente della Banca Centrale Europea Mario  Draghi e l'ex cancelliera tedesca Angela Merkel. Entrambi potrebbero  rappresentare il blocco in potenziali negoziati con Vladimir Putin,  mentre cresce l'interesse a riaprire i canali formali di dialogo con la  Russia. E' quanto riporta il Financial Times.

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Ucraina, Mosca smentisce addestramento militari da Forze armate cinesi

Le autorità russe hanno negato che centinaia di loro militari siano  stati addestrati in segreto dalle Forze Armate cinesi prima del loro  dispiegamento in Ucraina, come emerge da una serie di documenti di  agenzie di intelligence di diversi paesi europei a cui ha avuto accesso  l'agenzia di stampa Reuters.  Il portavoce del Cremlino, Dimitri Peskov,  ha accusato "i media in Europa e negli Stati Uniti di pubblicare una  grande quantità di informazioni false: questo è il problema che  affrontiamo". "Dobbiamo essere cauti quando abbiamo a che fare con  questo tipo di informazioni false", ha ribadito Peskov, che ha negato  che la Cina abbia addestrato circa 200 soldati russi nel corso del 2025,  alcuni dei quali sarebbero stati successivamente inviati al fronte in  territorio ucraino.

La Polonia parteciperà alla missione Nato di polizia aerea nel Baltico

La Polonia parteciperà alla missione di polizia aerea della regione  baltica inviando già quest'anno alcuni aerei presso la base Nato di  Amari. Lo ha annunciato oggi il ministro della Difesa polacco, Wladyslaw  Kosiniak-Kamysz, durante un incontro, tenutosi a Tallinn, con il suo  omologo estone, Hanno Pevkur. "Gli incidenti di questa settimana, con  vari sconfinamenti di droni, confermano ancora una volta che la guerra  di aggressione della Russia contro l'Ucraina ha un forte impatto diretto  sulla nostra sicurezza - ha detto il ministro polacco -. Per questa  ragione riteniamo necessario dare un contributo al rafforzamento della  sicurezza di tutta la regione". Ringraziando la Polonia per la  decisione, il ministro estone Pevkur ha sottolineato che il suo Paese e  la Polonia intendono rafforzare ulteriormente i rapporti bilaterali nel  comparto della sicurezza agendo, oltre che nell'ambito della deterrenza,  anche in quello dell'industria militare.

Zelensky: "La Bielorussia resti in allerta, con aggressione ci saranno conseguenze"

La leadership bielorussa deve "rimanere in allerta" e comprendere che  qualsiasi azione aggressiva contro l'Ucraina avrebbe delle conseguenze.  Lo ha affermato il presidente Volodymyr Zelensky nel suo video messaggio  serale riportato da Ukrinform, dove ha aggiunto che l'Ucraina  rafforzerà ulteriormente il suo confine settentrionale. "Abbiamo la  capacità di rafforzare la nostra difesa e abbiamo anche la capacità di  attuare azioni preventive nei confronti del territorio russo - da dove  potrebbero provenire minacce - e nei confronti dell'attuale leadership  bielorussa, che deve rimanere vigile, ovvero deve comprendere  chiaramente che ci saranno conseguenze in caso di azioni aggressive  contro l'Ucraina e il nostro popolo", ha dichiarato. Zelensky ha  sottolineato che l'Ucraina ricorda l'invasione del 2022 lanciata dal  territorio bielorusso e non la dimenticherà e ha aggiunto che le forze  armate e i servizi di intelligence ucraini sono pienamente consapevoli  delle potenziali minacce e di come rispondere in modo appropriato.

Baltico: "Mosca fa campagna contro di noi"

I presidenti di Lituania (Gitanas Nauseda), Lettonia (Edgars Rinkevics)  ed Estonia (Alar Karis) hanno discusso oggi telefonicamente dell'attuale  situazione della sicurezza nella regione baltica con particolare  riguardo alle recenti ripetute incursioni di droni dal confine  orientale. I tre presidenti hanno sottolineato il tentativo da parte  della Russia di aumentare le tensioni nella regione attraverso il  reindirizzamento sempre più frequente di droni ucraini nei Paesi baltici  e la conduzione di una campagna coordinata di disinformazione nei  confronti di Lituania, Lettonia ed Estonia. Nauseda, Rinkevics e  Karis  hanno a tal proposito convenuto sulla necessità di rafforzare la difesa  aerea e le capacità anti-droni, attirando al contempo l'attenzione degli  alleati della Nato alla situazione della sicurezza del fianco orientale  dell'Alleanza. "Muovendo accuse infondate e azioni di disturbo nei  nostri confronti, la Russia cerca di distogliere l'attenzione della  comunità internazionale dalla sua guerra contro l'Ucraina", hanno  ribadito i tre politici confermando la piena solidarietà dei loro Paesi  con Kiev e la necessità di aumentare ulteriormente il sostegno militare e  politico all'Ucraina.

Ue, Costa: "Riformare istituzioni globali. Mondo cambiato da '45"

Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, ha richiamato alla necessita' di modificare e rafforzare l'architettura multilaterale per tenere conto della nuova realta' geopolitica. Le istituzioni multilaterali "devono adattarsi a un panorama internazionale piu' diversificato e complesso per affrontare sfide che nessun singolo Paese, per quanto potente, puo' affrontare da solo. Il mondo di oggi non e' piu' quello del 1945", ha detto nel suo intervento al Senato del Messico. "L'Europa e il Messico possono essere alleati importanti nella promozione di una riforma delle Nazioni Unite. Una riforma che preservi i principi fondamentali dell'ordine internazionale, riflettendo al contempo le realta' del ventunesimo secolo", ha aggiunto parlando di un ordine multilaterale messo in discussione dalle recenti crisi. "Di fronte all'incertezza odierna, la mia speranza e' che la maggior parte degli Stati scelga la cooperazione anziche' la rottura e l'isolamento. Che optino per il dialogo tra partner che credono nella stabilita' e nel rispetto del diritto internazionale", ha proseguito Costa chiedendo uno sforzo per rafforzare il diritto internazionale e le istituzioni multilaterali. "Non si tratta di egoismo o interessi personali, ma di sopravvivenza. Dobbiamo lavorare insieme per promuovere una governance internazionale piu' rappresentativa ed efficace", ha concluso il presidente del Consiglio europeo.

Sybiha: "Minacce russe crescenti dalla Bielorussia, serve deterrenza forte"

"Dopo il mio arrivo alla riunione ministeriale della Nato a Helsingborg,  ho avuto un incontro approfondito con il Segretario Generale Mark  Rutte, l'ho informato dell'intensificarsi delle minacce russe nei  confronti dell'Ucraina e dell'Europa, in generale provenienti dalla  Bielorussia". Lo fa sapere il ministro degli Esteri ucraino Andrii  Sybiha. "Abbiamo bisogno di una forte deterrenza collettiva per impedire  ai regimi di Mosca e Minsk di commettere errori". "Abbiamo inoltre  discusso delle ultime dinamiche sul campo di battaglia, delle sanzioni a  lungo termine dell'Ucraina contro la Russia, che hanno avuto grande  successo, e della necessità di sviluppare ulteriormente l'iniziativa  PURL. Abbiamo parlato anche degli sforzi di pace e del ruolo  dell'Europa. Per far progredire la diplomazia, la pressione su Mosca  rimane fondamentale. Ho ribadito che non ci dovrebbe essere alcun  allentamento delle sanzioni. Ho ringraziato il Segretario Generale per  il suo straordinario lavoro nel rafforzare la Natoe per il suo fermo  sostegno all'Ucraina".

Nato: stasera e domani Tajani a vertice ministri Esteri

Il Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, sara' stasera e domani a Helsingborg (Svezia) per la riunione dei Ministri degli Esteri della NATO (21-22 maggio). L'incontro costituira' un'occasione di confronto a livello politico sui piu' importanti temi dell'agenda euro-atlantica, anche in vista dell'importante Vertice NATO di Ankara (7-8 luglio). Tra i punti in agenda, vi saranno il sostegno all'Ucraina e l'impatto sull'Alleanza della situazione in Medio Oriente, con al centro la crisi di Hormuz, nonche' i temi delle spese per la difesa e del rafforzamento industriale. Sull'Ucraina, Tajani ribadira' il convinto sostegno a Kiev e l'importanza di una piena convergenza tra Ucraina, Europa, USA e la comunita' euro-atlantica nel suo insieme per raggiungere una pace giusta con robuste garanzie di sicurezza. Sulla crisi in Medio Oriente, il Ministro Tajani tornera' a sottolineare il rilievo strategico del Fianco Sud per la stabilita' euro-atlantica, anche in un quadro di cooperazione NATO-UE e di rafforzamento del pilastro europeo dell'Alleanza. Tajani confermera' inoltre la disponibilita' dell'Italia a partecipare a sforzi multilaterali per il ripristino del transito a Hormuz quando le condizioni lo consentiranno, ribadendo l'importanza di uno stretto coordinamento con i partner del Golfo. Il titolare della Farnesina ricordera' anche la necessita' di sostenere l'Iraq, particolarmente esposto all'attuale situazione di crisi nella regione.

Ucraina, Zelensky: "Conseguenze in caso aggressione Bielorussia"

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che Kiev è  pronta ad adottare misure "preventive" contro la Russia e la leadership  bielorussa in caso di minacce militari all'Ucraina settentrionale. Il  regime bielorusso di Alexander Lukashenko "deve capire che ci saranno  conseguenze se ci sarà aggressione contro l'Ucraina, contro il nostro  popolo", ha detto Zelensky, rispondendo alla possibilità di Mosca di  trascinare Minsk nella guerra. La  notizia giunge in un momento di crescente preoccupazione in Ucraina per  la possibilità che la Russia cerchi di aprire un nuovo fronte contro  Kiev o l'oblast' di Chernihiv, coinvolgendo la Bielorussia , stretto  alleato di Mosca e vicino settentrionale dell'Ucraina e mentre Minsk  conduce esercitazioni nucleari congiunte con Mosca. Lukashenko  ha negato qualsiasi intenzione di coinvolgere il suo paese nella  guerra, a meno che "non venga commessa un'aggressione contro il  territorio bielorusso", e ha invece proposto un incontro con Zelensky.  "Se Zelensky vuole discutere di qualcosa, chiedere consiglio o qualsiasi  altra cosa, lo faccia pure. Siamo aperti al dialogo", ha detto  Lukashenko, secondo l'agenzia di stampa statale bielorussa Belta. "Sono  pronto a incontrarlo ovunque, in Ucraina o in Bielorussia, per discutere  dei problemi delle relazioni bielorusso-ucraine".

Lituania: "Ue e Nato passino da solidarietà politica a militare verso il Baltico"

"E' sempre più evidente che la Nato deve passare dalla solidarietà politica alla solidarietà militare con il dispiegamento di ulteriori forze nella regione baltica". Lo ha affermato oggi il ministro degli esteri lituano, Kestutis Budrys.     Budrys ha sottolineato che la crescente frequenza degli sconfinamenti di droni e aerei senza pilota nello spazio aereo dei Paesi baltici rende necessario rafforzare le operazioni di pattugliamento attualmente in corso con un nuovo modello con l'introduzione di un sistema di polizia aerea stabile.     "La nostra difesa ha bisogno non solo di mezzi terrestri, ma anche di piattaforme aeree e mezzi di contrasto ai droni, - ha aggiunto il ministro -. Spingiamo perché la sicurezza del fronte orientale dell'Alleanza atlantica sia adeguatamente finanziata anche a livello europeo. La questione va discussa proprio ora che fervono le discussioni sul prossimo bilancio dell'Ue".

Tajani: "Lavoriamo per l'Ucraina in Ue ma non dimenticare i Balcani"

"L'Ucraina è un Paese candidato a far parte dell'Unione Europea quindi si comincerà a lavorare per seguire il percorso. Parlando di Ucraina però non dobbiamo dimenticare i Balcani che sono candidati da prima, c'è un percorso importante da fare. Noi continueremo a lavorare con l'Ucraina, abbiamo fatto tante proposte". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del Festival del Lavoro, commentando la proposta del cancelliere tedesco Friedrich Merz di rendere l'Ucraina un 'membro associato' dell'Ue.

Media: "Lukashenko disponibile a dialogare con Zelensky"

Il presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha dichiarato di essere disponibile a dialogare con il presidente Volodymyr Zelensky e di essere disposto a incontrarlo "in qualsiasi luogo" a tale scopo. Lo scrive Ukrainska Pravda citando l'agenzia di stampa statale bielorussa BelTa.     Lukashenko ha affermato che esiste "un solo caso" in cui la Bielorussia potrebbe essere coinvolta nella guerra: se "viene commessa un'aggressione contro il suo territorio". "Non ci faremo coinvolgere nella guerra in Ucraina. Non ce n'è bisogno. Né civile né militare", ha dichiarato.     L'ufficio del Presidente Zelensky ha però definito "prive di significato" le parole di Lukashenko, aggiunge Ukrainska Pravda, citando il consigliere per la comunicazione del presidente, Dmytro Lytvyn. "Dal 2022 è evidente a tutti che le parole di quest'uomo non significano nulla, quindi ci basiamo sulle sue azioni. Lukashenko ha l'abitudine di inventare goffamente a posteriori dove si stesse preparando un 'attacco' contro di lui, quindi cosa c'è da discutere?"

Fonti: "Possibile esame proposta Merz sull'Ucraina a vertice Ue"

La presidenza di turno del Consiglio Ue non esclude che al vertice dei leader europei del 18-19 giugno si discuta la proposta avanzata dal cancelliere tedesco Friedrich Merz di concedere all'Ucraina lo status di membro associato prima dell'adesione a pieno titolo all'Ue. Lo ha spiegato una fonte diplomatica europea, precisando che finora il tema non è stato oggetto di dibattito. "Non posso escludere che ciò accada - ha detto - ma dovremo discuterne e valutare la strada da seguire". Ad oggi l'allargamento non figura tra i temi in agenda del summit. "L'intenzione della presidenza - ha poi aggiunto - è di proseguire con tutti i contatti, affinché venga aperto ufficialmente il primo cluster dei negoziati di adesione per l'Ucraina e la Moldavia a giugno" entro la fine del mandato della presidenza cipriota.     Nella metodologia rivista sull'allargamento, i negoziati sul cluster dei fondamentali, che a sua volta racchiude cinque capitoli negoziali tematici, sono i primi ad essere aperti e gli ultimi a esser chiusi, e i progressi in questo ambito determinano il ritmo generale delle trattative. Finora, il governo di Viktor Orban aveva posto il veto sull'apertura del cluster sui fondamentali per l'Ucraina, sollevando la questione dei diritti della minoranza ungherese in Ucraina. Con l'insediamento del governo di Peter Magyar, Budapest e Kiev hanno avviato le prime consultazioni sul tema. Un vertice tra il neopremier ungherese e Zelensky potrebbe tenersi già ai primi di giugno.

Kiev: "Quattro vittime in un attacco nella regione del Donetsk"

Quattro persone sono state uccise e altre cinque ferite a seguito di un bombardamento russo nella città di Druzhkivka, nella regione di Donetsk. Lo riporta Ukrinform, che cita il canale Telegram della Procura regionale. Le truppe russe hanno attaccato Druzhkivka con tre bombe Fab-250 dotate di sistema di guida Umpk. A seguito degli attacchi, tre uomini di 33, 59 e 62 anni sono rimasti uccisi.

Lituania, nuovo allarme droni: 50 minuti di allerta rossa

Dopo l'allarme scattato ieri, droni sono stati rilevati anche oggi nei cieli della Lituania. Intorno alle 16.30 ora locale (le 15.30 italiane), le Forze armate lituane hanno segnalato una possibile minaccia aerea ed emesso un'allerta rossa, e invitato i residenti del distretto di Utena a cercare immediatamente riparo. L'allarme e' durato 50 minuti e poi e' rientrato. "E' stata dichiarata un'allerta aerea rossa (attacco altamente probabile o gia' in corso) nel distretto di Utena", hanno annunciato le Forze armate lituane, "il motivo e' il movimento di un oggetto con caratteristiche simili a quelle di un drone rilevato dai radar". I caccia della Nato, mobilitati immediatamente verso il possibile bersaglio, sono stati fatti rientrare alla base, mentre un elicottero dell'Aeronautica militare lituana si e' diretto verso il luogo in cui l'oggetto e' scomparso dai radar, per ispezionare l'area. "La situazione e' sostanzialmente identica all'incidente di ieri", hanno spiegato le Forze armate lituane. "Secondo le informazioni preliminari, lo spazio aereo lituano potrebbe essere stato violato da due droni", ha dichiarato il presidente lituano, Gitanas Nauseda.

Russia, Difesa: "Lanci di Icbm in fase 2 esercitazioni atomiche"

Lanci pratici di missili balistici intercontinentali (ICBM), missili ipersonici e da crociera lanciati dall'aria sono stati effettuati nella seconda fase dell'esercitazione sulle forze nucleari, con il pieno raggiungimento di tutti gli obiettivi, ha dichiarato il ministero della Difesa russo in un comunicato. "Nell'ambito della seconda fase dell'esercitazione sulle forze nucleari che coinvolge componenti terrestri, navali e aeree, sono stati effettuati lanci pratici di missili balistici intercontinentali, missili ipersonici e da crociera lanciati dall'aria", si legge nel comunicato. Tutti gli obiettivi sono stati pienamente raggiunti, ha affermato il ministero. "I missili hanno raggiunto i loro bersagli, confermando le caratteristiche specificate", si legge nel comunicato. Il capo di stato maggiore russo Valery Gerasimov aveva precedentemente affermato che la seconda fase dell'esercitazione sulle forze nucleari era pronta per l'attuazione, mentre durante la prima fase le truppe erano state poste in stato di massima prontezza al combattimento e le munizioni nucleari erano state distribuite alle unita' nucleari russe e bielorusse. Funzionari militari russi hanno affermato che all'esercitazione hanno partecipato le Forze missilistiche strategiche, le Flotte del Nord e del Pacifico, l'aviazione a lungo raggio e alcune forze dei Distretti militari di Leningrado e Centrale. L'esercitazione ha coinvolto piu' di 64.000 soldati, oltre 7.800 pezzi di armamenti, equipaggiamenti militari e speciali, tra cui piu' di 200 lanciamissili, oltre 140 aerei, 73 navi di superficie e 13 sottomarini, di cui otto sottomarini nucleari strategici, ha affermato il ministero.

Kiev: "Mosca perderà 200 soldati ogni chilometro quadrato di avanzata"

L'obiettivo  strategico dell'Ucraina è quello di infliggere fino a 200 perdite tra  il personale militare russo per ogni chilometro quadrato di avanzata. Lo  ha dichiarato il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov,  spiegando che a ottobre la Russia perdeva 67 soldati per ogni chilometro  quadrato di avanzata, tale cifra è salita a 165 a gennaio, 244 a  febbraio, 254 a marzo e 179 ad aprile. "La  situazione sul campo conferma che l'Ucraina è riuscita a rallentare  significativamente l'avanzata del nemico e sta gradualmente riprendendo  l'iniziativa", ha affermato Fedorov. "Allo stesso tempo, stiamo  intensificando le operazioni offensive e liberando territorio".  Nell'aprile del 2026 la Russia ha perso 35.203 militari, tra morti e  feriti. A marzo la cifra era di 35.351, mentre a dicembre 2025 era di  34.544, ha affermato Fedorov, sottolineando un aumento delle perdite  russe.  "Oggi, ogni chilometro  di avanzamento del nemico comporta un costo sproporzionatamente elevato  in termini di perdite umane", ha aggiunto il ministro. Ieri, il  comandante in capo dell'Ucraina, Oleksandr Syrskyi, ha dichiarato che  dall'inizio del 2026 la Russia ha perso 141.500 militari, di cui oltre  83.000 sono rimasti uccisi.

Ucraina, presidenza Ue punta avvio negoziati adesione a giugno

La presidenza cipriota del Consiglio dell'Unione europea punta ad aprire il primo pacchetto di negoziati per l'accesso di Ucraina e Moldavia all'Ue entro giugno. Lo fa sapere una fonte europea. Il primo dei sei gruppi di capitoli, quello dei 'fondamentali', comprende temi come lo stato di diritto e la giustizia, e i criteri economici. Nelle ultime ore e' arrivata anche la proposta, avanzata del cancelliere tedesco Friedrich Merz, di concedere all'Ucraina lo status di "membro associato", che potrebbe essere discussa al Consiglio Affari generali Ue di martedi' prossimo, assieme alla questione dei cluster di adesione.

Russia-Cina, Cremlino: "Tra Putin e Xi dialogo dettagliato su visita Trump"

Il presidente cinese Xi Jinping ha condiviso con il presidente russo  Vladimir Putin informazioni dettagliate sulla recente visita di Stato in  Cina del presidente americano Donald Trump. Lo ha riferito il portavoce  del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dall’agenzia Interfax.  "Naturalmente. C’è stata una conversazione molto dettagliata, anche su  questo tema", ha dichiarato Peskov rispondendo ai giornalisti a una  domanda sull'argomento

Ucraina: maxi-operazione sicurezza a confine con Russia

Il servizio di sicurezza (Sbu) e altre unita' delle forze di difesa ucraine hanno avviato una maxi-operazione nelle regioni del nord ai confini con Russia e Bielorussia. Lo ha riferito lo Stato maggiore in un comunicato pubblicato su Facebook. La campagna e' stata decisa dal presidente Volodymyr Zelensky, si legge nella nota. "Si tratta di misure senza precedenti per il numero di forze e risorse coinvolti", spiega il comunicato, e "saranno un deterrente attivo per qualsiasi azione o aggressione del nemico e del suo alleato". Le attivita' sono coordinate dal Centro Antiterrorismo dello Sbu e vi partecipano anche la polizia, le forze armate, la Guardia nazionale e il servizio di frontiera. L'operazione prevede azioni di controspionaggio e protezione nelle regioni di Chernihiv, Kiev, Zhytomyr, Volyn e Rivne. L'obbiettivo e' "impedire al nemico di entrare nelle aree di confine e compiere atti terroristici". Lo Stato maggiore ha chiarito che saranno applicate le disposizioni previste dalla legge marziale in vigore, con posti di blocco e controllo dei documenti. E chiesto ai cittadini di rispettare il coprifuoco.

Zelensky: "Distrutto sistema missilistico terra-aria Pantsir-S1"

"I guerrieri del Centro Operazioni Speciali 'A' dell'Ssu hanno ottenuto ottimi risultati. Un quartier generale dell'Fsb russo è stato colpito e un sistema missilistico terra-aria Pantsir-S1 è stato distrutto nel nostro territorio temporaneamente occupato. Grazie a questa singola operazione, le perdite russe ammontano a circa un centinaio tra occupanti uccisi e feriti", ha dichiarato Zelensky. Il sistema di difesa aerea russo Pantsir-S1, scrive il Kyiv Independent, ha un valore stimato tra i 15 e i 20 milioni di dollari.

Mosca: "3 morti in attacco ucraino contro una locomotiva nella regione di Bryansk"

Tre persone sono morte in un attacco di droni ucraini contro una  locomotiva in una stazione della regione russa di Bryansk. Lo  riferiscono le Ferrovie russe sul loro canale Max. L'attacco è avvenuto  presso la stazione di Unecha. Tra le vittime figurano il macchinista, il  suo assistente e un tecnico addetto alla manutenzione dei vagoni.

Ucraina, Lukashenko: "Non ci lasceremo trascinare in conflitto"

Il  presidente bielorusso Aleksandr Lukashenko ha assicurato che la  Bielorussia non si lascerà "trascinare" direttamente nel conflitto in  Ucraina, dopo che il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva  accusato Mosca di voler ampliare il coinvolgimento di Minsk nella  guerra. In dichiarazioni riportate dall’agenzia statale Belta,  Lukashenko ha però avvertito che "Russia e Bielorussia si difenderanno  insieme in caso di aggressione", mentre i due Paesi sono impegnati in  esercitazioni nucleari congiunte. Il  leader bielorusso ha inoltre aperto alla possibilità di un dialogo  diretto con Kiev, dichiarandosi "pronto a incontrare e discutere i  problemi" con Zelensky "se vuole parlare". La Bielorussia, alleata  chiave del presidente russo Vladimir Putin, aveva già consentito nel  2022 l'utilizzo del proprio territorio per parte dell'invasione russa  dell'Ucraina, pur senza inviare proprie truppe al fronte. Negli ultimi  mesi Minsk ha inoltre accettato il dispiegamento sul proprio territorio  di armi nucleari tattiche russe e missili ipersonici.

Ucraina, Iv: "È bastione sicurezza, accelerarne ingreso in Ue"

"L'Ucraina in questi quattro anni di guerra sanguinosa scatenata da Putin, non solo ha imparato a difendersi, opponendo una resistenza strenua alle forze russe numericamente superiori. Ma ora e' anche in grado di colpire i russi e intimidirli, come dimostrano l'attacco a Kherson nelle scorse ore e la parata in tono minore del 9 maggio a Mosca. E questo nonostante il venir meno dell'appoggio americano. Oggi quello ucraino e' l'esercito europeo piu' testato e preparato di tutti, gli ucraini, sono il bastione per la sicurezza dell'Europa intera. Occorre accelerare l'ingresso di Kyiv nell'Unione europea e continuare a sostenere quel popolo coraggioso. Solo cosi' potremo costringere Putin a sedersi al tavolo della pace". Lo afferma il senatore Ivan Scalfarotto, responsabile esteri di Italia Viva.

Ue, Tajani: "Ucraina candidata ma non dimenticare i Balcani"

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha confermato il sostegno al cammino dell'Ucraina verso l'Unione europea. "L'Ucraina e' un paese candidato a far parte dell'Unione Europea, quindi si comincera' a lavorare per seguire il percorso", ha detto rispondendo alla domanda sulla proposta di garantire all'Ucraina lo status di osservatore nell'Ue, "continueremo a lavorare" con Kiev. Tajani ha pero' ricordato che anche diversi paesi dei Balcani sono in lizza. "Non dobbiamo dimenticare i Balcani che sono candidati da prima e c'e' un percorso importante da fare", ha sottolineato.

La Russia lancia missili intercontinentali e ipersonici in manovre nucleari

Si sono concluse oggi, con il lancio di due tipi di missili intercontinentali e due missili ipersonici, le esercitazioni congiunte di tre giorni tra Russia e Bielorussia sulla prontezza delle forze nucleari. I presidenti Vladimir Putin e Alexander Lukashenko hanno assistito in videoconferenza ai lanci.    Il ministero della Difesa russo, citato da Interfax, ha precisato che un missile intercontinentale balistico Yars è stato lanciato dal cosmodromo di Plesetsk sul poligono di Kura, in Kamchatka. Dal Mare di Barents un sommergibile nucleare strategico ha lanciato un missile intercontinentale Sineva e una fregata un vettore ipersonico Zirkon con obiettivo il poligono di Chizha. Infine, un jet Mig-31 ha lanciato un missile ipersonico Kinzhal. Da parte loro, le forze bielorusse hanno lanciato un missile balistico con il sistema Iskander-M dal sito di Kapustin Yar.    Alle esercitazioni hanno preso parte circa 65.000 militari, 200 lanciatori e otto sottomarini strategici.

Russia, Putin: "Armi nucleari misura eccezionale per sicurezza"

L'uso di armi nucleari "e' una misura eccezionale per garantire la sicurezza del paese". A sottolinearlo e' stato il presidente russo Vladimir Putin durante l'addestramento congiunto con la Bielorussia. "Ho gia' sottolineato e ribadisco che l'uso delle armi nucleari e' una misura eccezionale di ultima istanza per garantire la sicurezza nazionale dei nostri Stati", ha sottolineato Putin. "Allo stesso tempo, date le crescenti tensioni a livello mondiale e l'emergere di nuove minacce e rischi, la nostra dotazione nucleare, come in passato, deve fungere da garante affidabile della sovranita' dello Stato dell'Unione Russia-Bielorussia, assicurare l'adempimento dei compiti di deterrenza strategica e mantenere la parita' nucleare e l'equilibrio di potere a livello globale", ha aggiunto.

Russia, Putin: "Compiute esercitazioni nucleari con Bielorussia"

I compiti delle esercitazioni congiunte di addestramento nucleare tra Russia e Bielorussia sono stati portati a termine, l'ha annunciato il presidente russo Vladimir Putin. "I compiti sono stati portati a termine", ha affermato Putin durante le esercitazioni di addestramento delle forze nucleari delle Forze armate di Russia e Bielorussia

Kiev rafforza la sicurezza del confine con la Bielorussia per timore di attacchi

L'Ucraina sta intensificando le misure di sicurezza nelle regioni al confine con la Bielorussia. Lo ha dichiarato la stessa Kiev, dopo settimane di timori su un possibile nuovo attacco da parte del principale alleato regionale della Russia. Kiev ha lanciato l'allarme sul fatto che la Russia potrebbe usare la Bielorussia per sferrare una nuova offensiva da nord, anche verso la capitale. Il Servizio di Sicurezza ucraino (Sbu) ha affermato che le sue unità e l'esercito stanno "attuando una serie completa di misure di sicurezza rafforzate nelle regioni settentrionali del nostro Paese". Le misure - che includono controlli e verifiche intensificati su individui e proprietà - "serviranno da deterrente efficace contro qualsiasi azione o operazione aggressiva da parte del nemico e del suo alleato", ha affermato l'Sbu in una dichiarazione. Lunedì il Cremlino aveva respinto le accuse dell'Ucraina di voler trascinare ulteriormente la Bielorussia nella guerra, definendole "un tentativo di ulteriore incitamento". Russia e Bielorussia stanno conducendo esercitazioni nucleari congiunte questa settimana, che coinvolgono migliaia di soldati, aerei e forze missilistiche strategiche. Nel corso delle esercitazioni, Zelensky ha dichiarato ieri che il suo Paese si stava "preparando a rispondere a ogni possibile azione nemica, qualora i russi osassero estendere la loro aggressione".

Nato, Rutte sente pres. Lettonia: "Impegnati in sicurezza Alleati"

"Ho appena parlato con il presidente della Repubblica Lettone Edgars Rinkevics sugli eventi recenti in Lettonia, inclusi gli incidenti con droni. La Nato e' pienamente impegnata nella sicurezza di tutti gli Alleati, e continueremo a garantire di avere tutto il necessario per difendere ogni centimetro del territorio alleato". Lo scrive sui social il segretario generale della Nato Mark Rutte.

Rutte: "Non tutti alleati spendono abbastanza in sostegno Kiev"

Alcuni alleati Nato non spendono abbastanza per il sostegno a Kiev. Lo ha dichiarato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, in conferenza stampa a Helsingborg, in Svezia, con il premier svedese Ulf Kristersson, rispondendo ad una domanda sulla proposta di destinare lo 0,25% del Pil degli alleati per il sostegno a Kiev. "Fondamentalmente, cio' di cui abbiamo bisogno e' un importo simile di spesa da parte degli alleati per il sostegno all'Ucraina. Il problema e' che attualmente non e' distribuito equamente all'interno della Nato", ha detto. Secondo il segretario Nato, a dare il giusto contributo sarebbe un numero limitato di Pasi Nato, tra cui "Svezia, Canada, Germania, Paesi Bassi, Danimarca e Norvegia, e anche un paio di altri". "Ma ce ne sono anche molti - specificato - che non spendono abbastanza per il sostegno all'Ucraina". La proposta avanzata, ha ammesso lo stesso segretario generale della Nato, "non otterra' l'unanimita'" per essere approvata, ma e' servita per avviare un dibattito tra gli alleati. "Se siamo tutti d'accordo sul fatto che l'Ucraina debba assicurarsi di rimanere in gioco con la massima forza possibile e di portare questo conflitto alla pace, allora dobbiamo tutti dare il nostro contributo in egual misura", ha concluso.

Putin e Lukashenko presiedono esercitazioni nucleari congiunte

I presidenti russo e bielorusso, Vladimir Putin e Aleksander Lukashenko, stanno monitorando in videocollegamento le prime esercitazioni congiunte delle loro forze nucleari. Lo riportano i media ufficiali di Minsk. Il leader bielorusso ha sottolineato che gli eserciti dei due Paesi partecipano regolarmente a tali eventi. Mosca e Minsk non rappresentano una minaccia per nessuno, ma sono pronte a difendere il territorio da Brest a Vladivostok ha detto Lukashenko. Putin dal canto suo ha ribadito che "la triade nucleare deve fungere da garante della sovranita' dello Stato dell'Unione". In Bielorussia, il 18 maggio sono iniziate le esercitazioni con armi nucleari e il supporto alle unita' militari. Vi partecipano le Forze missilistiche strategiche, la Flotta del Nord e la Flotta del Pacifico, il Comando dell'aviazione a lungo raggio e alcune forze dei distretti militari di Leningrado e Centrale. Si tratta di un evento pianificato all'interno dello Stato dell'Unione, l'ente sovranazionale nato per integrare le politiche economiche, di difesa e legislative dei due Paesi. Obiettivo delle esercitazioni, hanno fatto sapere i ministero della Difesa, e' quello di testare la capacita' di svolgere missioni di combattimento e migliorare le qualifiche del personale.

Zelensky: "Colpito sito dell'Fsb russo nel Kherson, centinaia tra morti e feriti"

"Le forze speciali ucraine hanno colpito il quartier generale dell'Fsb russo nel villaggio di Genicheska Hirka, nell'oblast di Kherson, provocando circa un centinaio fra vittime e feriti". Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, allegando al suo messaggio il video che mostra il momento in cui i droni di Kiev colpiscono simultaneamente degli edifici in un villaggio. "I russi devono sentire la necessità di porre fine a questa guerra", ha concluso il leader ucraino.

Mosca: "Massimo sostegno a Cuba, condanniamo ogni minaccia"

La Russia continuerà a "fornire il massimo sostegno al fraterno popolo  cubano" mentre gli Usa cercano di "strangolarla economicamente". Lo ha  detto la portavoce del ministero degli Esteri, Maria Zakharova.  "Confermiamo la nostra piena solidarietà a Cuba, condanniamo  risolutamente qualsiasi tentativo di interferenza grossolana negli  affari interni di uno Stato sovrano, intimidazione e applicazione di  misure restrittive unilaterali illegali, minacce e ricatti", ha detto  Zakharova, citata dalla Tass.

Mosca: "Orchi indemoniati contro la presenza della Russia alla Biennale"

La portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha definito gli oppositori della partecipazione della Russia alla Biennale di Venezia "orchi indemoniati".    "Dalla parte di coloro che hanno deciso di impegnarsi nella cancellazione della cultura ci sono questi orchi indemoniati, che non hanno mai fatto altro che compiere azioni distruttive, pagate nell'ambito di alcuni finanziamenti, o in base alla logica della distruzione costante, totale e infinita di tutto e di tutti", ha affermato Zakharova durante un briefing, citata dall'agenzia Tass.    La diplomatica ha poi fatto riferimento ai firmatari di una lettera aperta in Italia il primo maggio, intitolata 'No alla guerra con la Russia'. Si tratta, ha detto Zakharova, di una sessantina di attivisti politici, scrittori, ex parlamentari, diplomatici, artisti, musicisti, professori universitari, registi che "non sono dalla parte della Russia o dell'Ucraina, ma dalla parte di coloro che affermano che la cultura non può essere abolita perché è un riflesso della vita in tutte le sue manifestazioni".

Dombrovskis: "Allentamento sanzioni Gran Bretagna su Russia inaspettato"

Il ridimensionamento delle nuove sanzioni britanniche sulla Russia, che avrebbero colpito diesel e carburante per aerei derivato da petrolio russo, ha colto di "sorpresa" l'Unione europea. Lo afferma il commissario Ue all'Economia Valdis Dombrovskis nel corso di una conferenza stampa, sottolineando che la mossa di Londra, presa per far fronte all'aumento dei prezzi dei carburanti dovuti alla crisi di Hormuz, non era stata segnalata nel corso della riunione dei ministri delle finanze dei Paesi G7 avvenuta a inizio settimana.

Rutte: "Molti membri Nato non spendono abbastanza per sostenerla"

Gli aiuti all'Ucraina "non sono attualmente distribuiti in modo equo all'interno della Nato". Lo ha affermato il segretario generale Mark Rutte, parlando ai giornalisti prima della riunione dei ministri degli Esteri Nato a Helsingborg. "Si tratta di un numero limitato di Paesi, tra cui la Svezia, che sta davvero dando il massimo quando si tratta di sostenere l'Ucraina, e altri Paesi come il Canada, la Germania, i Paesi Bassi, la Danimarca e la Norvegia, oltre ad alcuni altri - ha aggiunto - Ma ci sono molti che non stanno spendendo abbastanza in termini di sostegno all'Ucraina".   

Cremlino: "False le notizie occidentali sull'addestramento di militari russi in Cina"

Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha rifiutato di commentare le notizie diffuse da Reuters secondo cui circa 200 militari russi sarebbero stati addestrati in Cina. "No, non posso commentare. I giornali sia in Europa che negli Stati Uniti stanno pubblicando molte informazioni false. Questo è un problema che stiamo affrontando e dobbiamo essere molto cauti quando abbiamo a che fare con tali false informazioni", ha dichiarato ai media il portavoce presidenziale, citato da Tass. Il 19 maggio, alla vigilia della visita del presidente russo Vladimir Putin a Pechinio, la Reuters aveva riferito che le forze armate di Pechino avevano addestrato segretamente circa 200 militari russi in Cina alla fine dello scorso anno e che alcuni di loro erano poi stati schierati nel conflitto in Ucraina. Le sessioni di addestramento segrete, secondo Reuters incentrate sull'uso di droni, si sarebbero svolte tra la capitale e Nanchino, come previsto da un accordo russo-cinese siglato da alti ufficiali delle due parti il 2 luglio 2025, a Pechino. 

Cremlino: "Bene che Ue pensi a un negoziatore, parlare è meglio dello scontro"

Il Cremlino ritiene "una buona cosa" che nell'Unione europea si discuta della nomina di un negoziatore con Mosca, che rimane pronta a dialogare con gli europei. Lo ha detto il portavoce, Dmitry Peskov. Il portavoce, citato dall'agenzia Interfax, ha sottolineato che il presidente Vladimir Putin "non ha proposto in modo proattivo" l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile negoziatore, ma ha fatto il suo nome rispondendo in conferenza stampa a una domanda su "chi, a suo avviso, sarebbe stato il più adatto". "Quindi Putin non ha preso alcuna iniziativa in tal senso", ha sottolineato il portavoce. Tuttavia, ha proseguito Peskov, il fatto che si stiano svolgendo discussioni sulla nomina di un negoziatore europeo "è probabilmente una buona cosa", perché "ancora pochi mesi fa, tali discussioni non si svolgevano nemmeno in Europa". "I russi - ha insistito Peskov - sono pronti a dialogare. Riteniamo che parlare sia sempre meglio che portare le cose a uno scontro totale, ed è esattamente quello che gli europei stanno facendo ora". Se questa modalità di comportamento dell'Europa cambierà a favore del dialogo, "lo accoglieremo con favore", ha concluso il portavoce di Putin. 

Cremlino: "La Cina è pronta a impegnarsi per la pace in Ucraina"

La Cina è "pronta a impegnarsi" per trovare una soluzione negoziata al conflitto in Ucraina. Lo ha detto oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, sottolineando che il tema è stato esaminato ieri in un vertice a Pechino tra i presidenti cinese Xi Jinping e russo Vladimir Putin. "Il tema dell'Ucraina è stato effettivamente affrontato. La Cina - ha sottolineato Peskov, citato dall'agenzia Interfax - è davvero pronta a impegnarsi per contribuire a trovare una soluzione pacifica. Siamo grati ai nostri amici cinesi per questo". 

Il Cremlino: "Bene la discussione in Europa sul mediatore"

Le discussioni in Europa sul nome di un possibile mediatore nel dialogo con la Russia "non sono una cosa negativa. Solo pochi mesi fa, tali discussioni non esistevano nemmeno", ha notato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. In precedenza, il presidente russo, Vladimir Putin, rispondendo alle domande dei giornalisti su un possibile interlocutore nei negoziati tra Russia ed Europa, aveva espresso la sua preferenza personale per l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder. Su questo nome sia Berlino che Bruxelles hanno frenato, ma l'idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa.

Il Cremlino: "La Cina pronta a sforzi per arrivare alla pace"

La Cina è pronta a contribuire a una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina. Questo argomento è stato sollevato durante i colloqui tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente cinese Xi Jinping, secondo quanto riferito dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. "La questione dell'Ucraina è stata effettivamente sollevata. La Cina e' effettivamente disposta a impegnarsi per aiutarci a raggiungere una soluzione pacifica. Siamo grati ai nostri amici cinesi per questo", ha dichiarato Peskov ai giornalisti. Rispondendo a una domanda sul fatto che il piano cinese per una soluzione in Ucraina, discusso nel 2023, sia stato discusso durante i colloqui e se la parte cinese abbia avanzato nuove iniziative, Peskov ha detto che "questo piano non è stato discusso". 

Dombrovskis: "Non è il momento di ridurre le sanzioni alla Russia"

"Non è il momento di revocare le sanzioni contro la Russia". Lo ha detto il commissario europeo all'Economia Valdis Dombrovskis commentando la decisione del Regno Unito di allentare alcune restrizioni su diesel e carburante per aerei. Secondo Dombrovskis la mossa britannica "è stata una sorpresa" perché "non era stata segnalata" durante la riunione ministeriale del G7 all'inizio della settimana. "La Russia è proprio il Paese che sta beneficiando della guerra in Iran" grazie agli "extraprofitti" legati ai prezzi più alti dell'energia, ha aggiunto, sottolineando che nella situazione attuale le sanzioni contro Mosca vanno "mantenute e, se mai, rafforzate".

Dombrovskis: "Lavoriamo a 21esimo pacchetto sanzioni"

"Stiamo lavorando al 21esimo pacchetto di sanzioni verso la Russia". Lo ha dichiarato il commissario europeo all'Economia, Valdis Dombrovskis, in conferenza stampa presentando le previsioni economiche di primavera della Commissione europea.

Russia, due morti in un attacco di droni ucraini nella regione di Samara

Due persone sono morte oggi in un attacco di droni ucraini nella regione russa di Samara (sul fiume Volga). Lo ha dichiarato il governatore locale. "Le forze armate ucraine stanno attaccando la città di Syzran con i droni", ha scritto Vyacheslav Fedorishchev su Telegram, precisando che i raid hanno provocato due morti. L'attacco a Syzran, che ospita un'importante raffineria di petrolio, ha anche causato diversi feriti, secondo la stessa fonte. In risposta ai bombardamenti quotidiani dell'esercito russo che durano da oltre quattro anni, l'Ucraina colpisce regolarmente obiettivi in Russia, affermando di prendere di mira siti militari ed energetici per ridurre la capacità di Mosca di finanziare la sua offensiva. Gli sforzi diplomatici per porre fine al conflitto sono attualmente in una fase di stallo.

Merz propone di rendere l'Ucraina un "membro associato" dell'Ue

In una lettera indirizzata ai leader dell'Ue il cancelliere tedesco Friedrich Merz propone di associare l'Ucraina all'Unione Europea, prima della sua piena adesione che richiederà tempo. "È chiaro che non saremo in grado di completare il processo di adesione nel prossimo futuro, visti gli innumerevoli ostacoli e le complessità politiche delle procedure di ratifica", scrive nella lettera. Di conseguenza, Berlino propone di concedere a Kiev lo status di "membro associato", un "passo decisivo" prima dell'adesione a pieno titolo.

Zelensky: spero colloqui riprendano prossime settimane

Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha parlato di "buoni contatti" con gli Stati Uniti, sulla base dei quali ha espresso la speranza di una ripresa dei colloqui di pace con la Russia, anche con la possibile partecipazione di Paesi europei. "Il nostro team - afferma Zelensky - ha avuto buoni contatti con la controparte americana, sia su questioni di cooperazione in materia di sicurezza, sia sulla diplomazia nei confronti dei russi. Se riusciremo a riprendere una comunicazione trilaterale significativa in queste settimane e se riusciremo a coinvolgere gli europei, quello sarà il risultato giusto".

Ucraina: esplosioni avvertite in sobborgo di Kharkiv

Esplosioni hanno scosso un sobborgo di Kharkiv, riferisce il canale televisivo ucraino "Obshchestvennoye". "Due esplosioni sono state udite nella periferia di Kharkiv ", si legge in un messaggio pubblicato sul canale Telegram. Secondo la mappa online del ministero della Trasformazione Digitale dell'Ucraina, riferiste Ria Novosti, nella regione di Kharkiv sta suonando la sirena antiaerea.

Merz propone all'Ue status speciale per Kiev

Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, propone per l'Ucraina uno status di "membro associato" prima della sua piena adesione all'Unione europea, oltre all'apertura "senza indugio" di tutti i capitoli negoziali. E' quanto afferma il cancelliere in una lettera indirizzata ai vertici Ue, di cui l'AGI ha preso visione. "E' evidente che non saremo in grado di completare il processo di adesione in tempi brevi", scrive Merz, "dati gli innumerevoli ostacoli nonche' le complessita' politiche dei processi di ratifica nei vari Stati membri". "Tuttavia, in vista del processo di pace, non abbiamo tempo per ulteriori ritardi. E' giunto il momento di procedere con coraggio nell'integrazione europea dell'Ucraina attraverso soluzioni innovative come passi immediati in avanti", afferma Merz. Il modello di "membership associata" non richiederebbe alcuna modifica dei Trattati Ue ne' la firma di un Trattato di adesione da parte di Kiev, secondo il cancelliere, ma solo "un forte accordo politico". La proposta prevede, tra le altre cose, anche l'estensione a Kiev dell'articolo 42.7, del Trattato sull'Unione europea, ovvero la clausola di mutua difesa, "al fine di creare una garanzia di sicurezza sostanziale".

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