L'ambasciata statunitense in Ucraina ha diramato un avviso affermando di essere in possesso di informazioni "su un significativo attacco aereo russo entro le prossime 24 ore". Il Presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha scritto sui social media che esiste la possibilità che la Russia lanci un missile a grappolo di tipo Oreshnik contro obiettivi nel suo Paese. Questo sarebbe apparentemente una risposta all'attacco ucraino nella regione di Luhansk, in cui, secondo la Russia, sono stati uccisi 18 studenti
in evidenza
L'ambasciata statunitense in Ucraina ha diramato un avviso affermando di essere in possesso di informazioni "su un significativo attacco aereo russo entro le prossime 24 ore". Il Presidente ucraino Zelensky ha scritto sui social media che esiste la possibilità che la Russia lanci un missile a grappolo di tipo Oreshnik contro obiettivi nel suo Paese. Questo sarebbe apparentemente una risposta all'attacco ucraino nella regione di Luhansk, in cui, secondo la Russia, sono stati uccisi 18 studenti.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato invitato al vertice Nato di Ankara a luglio, "e ci sarà", come al vertice dell'Aia dello scorso anno. Lo dichiara il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso della conferenza stampa al termine della riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza.
Per approfondire:
- Cosa prevede il piano Usa-Russia per la pace
- Cosa sappiamo dell'operazione "Sentilla dell'Est" della Nato"
- Tomahawk, come funzionano i missili che potrebbero cambiare la guerra in Ucraina
- Da Bucha a Kramatorsk, fino all'ospedale pediatrico di Kiev: le peggiori stragi di civili
- Armi nucleari tattiche: cosa sono, le differenze con le strategiche, gli effetti
- I contributi del nostro inviato in Ucraina
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Questo liveblog finisce qui
Continua a seguire gli aggiornamenti sul nuovo live del 24 maggio
Per ricevere le notizie di Sky TG24:
- Il canale Whatsapp di Sky TG24 (clicca qui)
- Le notizie audio con i titoli del tg (clicca qui)
Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?
"Penso che la questione stia giungendo al termine" ha detto il presidente russo, ma come interpretare queste dichiarazioni arrivate dal demiurgo del conflitto e l'idea dell'ex cancelliere tedesco Schröder come mediatore? Occorre un po' di contesto per capirne gli obiettivi e la portata.
Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?
Vai al contenutoNato, Rutte: “ L'impegno degli alleati sull'articolo 5 è incrollabile'
Il segretario generale dell’Alleanza atlantica durante il meeting organizzato prima del vertice di Ankara previsto per luglio, ha sottolineato l’importanza di spendere somme sempre più alte da parte di Europa e Canada in difesa per eguagliare quelle statunitensi e per “garantire la disponibilità dei fondi necessari per scoraggiare e difenderci da qualsiasi avversario".
Nato, Rutte: “ L'impegno degli alleati sull'articolo 5 è incrollabile'
Vai al contenutoUcraina membro associato Ue, proposta Merz per accelerare l'adesione
Il modello non richiederebbe modifiche ai Trattati e includerebbe la partecipazione senza voto alle istituzioni e l'estensione della clausola di mutua difesa. Il cancelliere tedesco sostiene che la formula risponda alla situazione di Paese in guerra e auspica un accordo rapido anche per gli altri candidati.
Ucraina membro associato Ue, proposta Merz per accelerare l'adesione
Vai al contenutoRussia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa. Ecco i possibili nomi.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Vai al contenutoUcraina, Putin promette vendetta dopo attacco Luhansk. VIDEO
Kiev: "Allarme aereo sulla capitale per l'arrivo di droni russi"
"A Kiev è stato dichiarato in serata un allarme aereo a causa di un attacco da parte di droni nemici". Lo rende noto l'Aeronautica militare delle forze armate dell'Ucraina, scrive l'Ukrainska Pravda, precisando che "in città si sentono delle esplosioni"
Zelensky: colpito impianto chimico. VIDEO
La 'piccola' Ucraina ora attacca la 'grande' Russia
Da mesi Kiev attacca l'entroterra russo ed è in grado di colpire con precisione e frequenza. Mentre prima le forze in campo erano completamente asimmetriche, e consentivano all'Ucraina di resistere solo con il sostegno della NATO, ora Kiev è sempre più autonoma dall'aiuto alleato e all'avanguardia nella produzione di droni e sistemi di difesa.
La 'piccola' Ucraina ora attacca la 'grande' Russia
Vai al contenutoZelensky: "Mosca pronta ad usare il missile Oreshnik, stasera andate nei rifugi"
"I nostri servizi di intelligence hanno riferito di aver ricevuto dati, inclusi da partner americani ed europei, riguardo alla Russia che prepara un attacco con il missile Oreshnik. Stiamo verificando queste informazioni. Stiamo osservando segnali di preparazione per un attacco combinato sul territorio ucraino, inclusa Kiev, che coinvolge vari tipi di armamenti. Le armi a raggio intermedio specificate potrebbero essere utilizzate in un tale attacco. È importante agire con responsabilità sui segnali di allarme aereo, a partire da questa sera. La follia russa non conosce davvero limiti, quindi vi prego di proteggere le vostre vite, utilizzate i rifugi". È l'avvertimento lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "In secondo luogo, stiamo attirando l'attenzione dei nostri partner negli Stati Uniti e in Europa sul fatto che l'uso di tali armi e la prosecuzione di questa guerra stabiliscono anche un precedente globale per altri potenziali aggressori - prosegue -. Se alla Russia è permesso distruggere vite su tale scala, allora nessun accordo tratterrà altri regimi simili basati sull'odio dall'aggressione e dagli attacchi. Contiamo su una risposta dal mondo e su una risposta che non sia post factum, ma preventiva. Deve essere esercitata pressione su Mosca affinché non espanda la guerra". Infine Zelensky aggiunge che l'Ucraina sta "preparando la nostra difesa aerea il più possibile, e risponderemo in modo pienamente giusto a ogni attacco russo. Abbiamo dato il permesso per una parata, ma la Russia non ha il permesso per la follia. Questa guerra deve finire. Ancora una volta, vi prego di prendervi cura di voi stessi e di utilizzare i rifugi stasera".
Zelensky: "Mosca pronta ad usare il missile Oreshnik, stasera andatenei rifugi"
"I nostri servizi di intelligence hanno riferito di aver ricevuto dati, inclusi da partner americani ed europei, riguardo alla Russia che prepara un attacco con il missile Oreshnik. Stiamo verificando queste informazioni. Stiamo osservando segnali di preparazione per un attacco combinato sul territorio ucraino, inclusa Kiev, che coinvolge vari tipi di armamenti. Le armi a raggio intermedio specificate potrebbero essere utilizzate in un tale attacco. È importante agire con responsabilità sui segnali di allarme aereo, a partire da questa sera. La follia russa non conosce davvero limiti, quindi vi prego di proteggere le vostre vite, utilizzate i rifugi". È l'avvertimento lanciato dal presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "In secondo luogo, stiamo attirando l'attenzione dei nostri partner negli Stati Uniti e in Europa sul fatto che l'uso di tali armi e la prosecuzione di questa guerra stabiliscono anche un precedente globale per altri potenziali aggressori - prosegue -. Se alla Russia è permesso distruggere vite su tale scala, allora nessun accordo tratterrà altri regimi simili basati sull'odio dall'aggressione e dagli attacchi. Contiamo su una risposta dal mondo e su una risposta che non sia post factum, ma preventiva. Deve essere esercitata pressione su Mosca affinché non espanda la guerra". Infine Zelensky aggiunge che l'Ucraina sta "preparando la nostra difesa aerea il più possibile, e risponderemo in modo pienamente giusto a ogni attacco russo. Abbiamo dato il permesso per una parata, ma la Russia non ha il permesso per la follia. Questa guerra deve finire. Ancora una volta, vi prego di prendervi cura di voi stessi e di utilizzare i rifugi stasera".
Mosca: il bilancio del raid al dormitorio studentesco sale a 18 morti
Il bilancio delle vittime dell'attacco a un college e al suo dormitorio in una città occupata dai russi nell'Ucraina orientale è salito a 18. Lo hanno dichiarato oggi le autorità russe. Lanciato nella notte tra giovedì e venerdì, uno dei più letali attacchi di droni ucraini degli ultimi mesi ha anche ferito 42 persone a Starobilsk, nella regione occupata di Luhansk, e alcune sono ancora sepolte sotto le macerie. L'attacco ha suscitato una forte reazione da parte dei vertici russi, con il presidente Vladimir Putin che ha ordinato all'esercito di preparare una risposta. L'Ucraina ha però negato di aver preso di mira i civili e ha affermato di aver colpito un'unità di droni russi di stanza nell'area di Starobilsk.
Kiev: attacco con drone durante un funerale a Sumy, 1 morto e 8 feriti
Un attacco con un drone attribuito alle forze russe ha colpito una processione funeraria stamattina nella città ucraina di Sumy, uccidendo una persone e ferendone altre otto: è quanto riferito dalle autorità regionali, citate dal Kyiv Independent. Il capo dell'amministrazione militare territoriale, Oleg Grigorov, ha definito l'attacco "cinico".
Zelensky: colpito impianto chimico
Zelensky: colpita fabbrica russa a 1.700 km dal confine ucraino
"Sono grato al Servizio di Sicurezza dell'Ucraina per aver colpito una delle importanti imprese militari-industriali della Russia. La distanza dal nostro confine è di 1.700 chilometri - è nel territorio di Perm": lo ha reso noto su X il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. "Metafrax Chemicals è una componente importante dell'industria chimica russa. I prodotti dell'azienda riforniscono decine di altri impianti di produzione militare russi, inclusi quelli per aerei e droni, motori per missili ed esplosivi. Il processo produttivo nello stabilimento è ora stato interrotto", ha aggiunto il presidente ucraino. Si tratta del secondo attacco a lunghissimo raggio nella profondità del territorio russo messo a segno nel giro di pochi giorni dalle forze armate ucraine. Lo stesso impianto era già stato colpito il 14 settembre dell'anno scorso.
Kiev sanziona responsabili attacchi missilistici russi
Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha firmato i decreti che attuano le decisioni del Consiglio di Sicurezza e Difesa Nazionale dell'Ucraina sull'imposizione di sanzioni contro gli occupanti responsabili degli attacchi missilistici sul territorio ucraino, nonché contro le navi che fanno parte della flotta logistica militare ombra russa. Il primo pacchetto di sanzioni comprende 127 occupanti russi coinvolti negli attacchi missilistici contro l'Ucraina, inclusi obiettivi infrastrutturali critici e civili. Sono state imposte restrizioni ai comandanti delle unita' di aviazione a lungo raggio delle Forze Aerospaziali russe che hanno utilizzato piu' di 4.100 missili da crociera lanciati dall'aria Kh-101, Kh-55, Kh-555, Kh-22, Kh-32, nonché missili aerobalistici Kinzhal. In particolare, hanno effettuato attacchi contro l'ospedale pediatrico Okhmatdyt a Kiev l'8 luglio 2024 e contro un condominio a Ternopil il 19 novembre 2025, provocando la morte di 38 persone, tra cui otto bambini. Sono inclusi anche coloro che hanno effettuato attacchi con bombe FAB-1500 e FAB-3000 a Mariupol nel marzo 2022. Sono state imposte sanzioni anche ai comandanti delle unità missilistiche e di artiglieria delle Forze terrestri russe. Hanno effettuato più di 1.100 attacchi utilizzando missili da crociera Iskander-K e missili balistici Iskander-M. Di conseguenza, sono stati effettuati attacchi contro infrastrutture critiche e civili in tutta l'Ucraina, tra cui l'attacco a un bar-negozio nel villaggio di Hroza nella regione di Kharkiv il 5 ottobre 2023, che ha ucciso 59 persone; l'attacco alla parte centrale di Sumy, che ha causato 35 vittime, tra cui due adolescenti; e l'attacco al centro di Chernihiv del 17 aprile 2024, in cui tre missili hanno ucciso 18 persone e ne hanno ferite altre 78.
Mosca, bilancio del raid ucraino nel dormitorio studentesco ora di 12 morti
Il bilancio del raid attribuito alle forze ucraine su un dormitorio studentesco nel Lugansk è ora salito a 12 morti e 36 feriti: lo riferisce la Tass, citando un funzionario del ministero per le Emergenze russo. Secondo la stessa fonte, altre nove persone restano attualmente considerate disperse.
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Torna in prima pagina su tutti i quotidiani Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. "Un primo banco di prova per la credibilità sarebbe che la Russia prorogasse la tregua", hanno aggiunto.
Chi è Gerhard Schroeder, 'l'uomo di Vladimir Putin in Germania'
Vai al contenutoZelensky: "Colpito impianto russo a 1.700 km dal confine"
L'Ucraina ha sferrato uno dei colpi più profondi alla Russia, colpendo un impianto a 1.700 chilometri dal confine. Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Sono grato al Servizio di Sicurezza dell'Ucraina per la distruzione di una delle più importanti imprese militari russe. Si trova a 1.700 chilometri dal nostro confine, nel Territorio di Perm. La Metafrax Chemicals è una parte importante dell'industria chimica russa. I prodotti dell'azienda riforniscono decine di altre industrie militari russe, tra cui quelle che producono aerei e droni, motori a razzo ed esplosivi. Ora il processo produttivo dell'azienda è stato interrotto. Le nostre sanzioni a lungo raggio sono importanti".
Pavel: "La Nato mostri i denti alla Russia. Siano abbattuti i veicoli che violano spazio aereo"
Il presidente della Repubblica Ceca, l'ex generale e interlocutore di Mosca nel quadro delle riunioni del Consiglio Nato-Russia ora sciolto, Petr Pavel, sollecita l'Alleanza a "mostrare i denti" in risposta alle ripeture provocazioni del Cremlino sul fianco orientale, che considera come un test, da parte di Mosca, della disponibilità ad agire degli alleati. Già ai tempi dell'annessione della Crimea, ricorda di "aver iniziato a esprimere timore non tanto per il possibile proseguimento di una aggressione aperta contro un Paese Nato, ma contro provocazioni sotto la soglia dell'Articolo 5".
Se alcuni leader europei "continuano a preferire una soluzione diplomatica con Mosca, anche se la Russia dimostra di non volerla, la Nato rischia di dividersi e di rimanere paralizzata. Mosca sfortunatamente non comprende la modalità aperta. Comprendono soprattutto il linguaggio del potere, possibilmente accompagnato da azioni. Se proseguono le violazioni dello spazio aereo della Nato (vedi in particolare la recente deviazione con i sistemi di disturbo elettronico dei droni ucraini sui Baltici, ndr), dovremo arrivare alla decisione di abbattere veicoli senza pilota o anche abitati", ha dichiarato in una intervista al Guardian.
Ci sono, secondo Pavel, numerose risposte possibili, anche asimmetriche e senza vittime, ma sempre "decisive". fra cui spegnere i satelliti di trasmissione della rete Internet in Russia - si ricordi il danno per Mosca al fronte ucraino del suo isolamento dalla rete Stalink - all'isolamento delle sue banche dai sistemi finanziari internazionali.
Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?
"Penso che la questione stia giungendo al termine" ha detto il presidente russo, ma come interpretare queste dichiarazioni arrivate dal demiurgo del conflitto e l'idea dell'ex cancelliere tedesco Schröder come mediatore? Occorre un po' di contesto per capirne gli obiettivi e la portata.
Quanto sono credibili le parole di Putin sulla fine della guerra?
Vai al contenutoRaid di droni provoca un incendio in un deposito di petrolio in Russia
Un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio nel porto di Novorossiysk, nel sud della Russia, a seguito di un attacco di droni ucraini, e due persone sono rimaste ferite. Lo ha dichiarato il sindaco della città, Andrey Kravchenko, su Telegram. "A causa della caduta di detriti di droni, e' scoppiato un incendio nel deposito di petrolio. Diversi edifici tecnici e amministrativi hanno preso fuoco. Frammenti di droni sono caduti anche sul sito del terminale di carburante", ha precisato. Novorossiysk gestisce circa un quinto delle spedizioni di petrolio greggio della Russia ed è il più grande hub di esportazione del Paese sul Mar Nero.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Dopo che il presidente russo Vladimir Putin ha detto che la guerra in Ucraina "si avvia alla conclusione", qualcosa sembra tornare a muoversi sul terreno dei negoziati. Yuri Ushakov, consigliere di Putin, ha annunciato che Steve Witkoff e Jared Kushner sono attesi "presto" a Mosca per la ripresa del dialogo. Ushakov è l'uomo che, proprio con i due negoziatori di Donald Trump, ha finora tessuto i colloqui per la fine della guerra. Nelle scorse ore, Putin ha anche aperto alla possibilità di un dialogo con l'Unione europea, proposto per due volte in una settimana dal presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. Il presidente russo ha indicato l'ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come possibile mediatore. Su questo nome sia Berlino sia Bruxelles hanno frenato, ma l’idea del dialogo con la Russia non è stata esclusa.
Russia, i possibili mediatori Ue per la pace in Ucraina: i nomi
Vai al contenutoZelensky: "Grazie ai Marines. Gli ucraini non rinunciano a ciò che è loro"
"Il Corpo dei Marines ucraino incarna la dedizione: la prontezza, nonostante tutto, a proteggere i propri connazionali, difendere le nostre posizioni e sconfiggere" la Russia. A dirlo, in un post su X, è stato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Grazie alla loro forza e resistenza, ottengono risultati per l’Ucraina e ci infondono la fiducia che resteremo saldi", ha aggiunto, ribadendo che "i Marines dimostrano ogni giorno che gli ucraini non rinunciano a ciò che è loro e che lo spirito ucraino è davvero indomabile".
Russia, truffata per piazzare una bomba: Fsb sventa un attentato
Sventato un attentato in cui era stata coinvolta una donna, ricattata dai servizi segreti ucraini. Secondo la ricostruzione della vicenda "il Servizio di sicurezza federale della Federazione Russa ha sventato un tentativo di attentato terroristico nella regione di Belgorod che coinvolgeva una residente locale reclutata dai servizi di sicurezza ucraini". La donna ha trasferito una grossa somma di denaro su un "conto sicuro" sotto l'influenza di alcuni truffatori. Successivamente, alcuni individui che si spacciavano per agenti delle forze dell'ordine russe l'hanno contattata offrendole di "partecipare a operazioni per arrestare dei criminali" in cambio della restituzione del denaro. La donna avrebbe dovuto recuperare un ordigno esplosivo da un deposito, portarlo in un luogo affollato e farlo esplodere. "L'esplosione avrebbe inevitabilmente portato alla sua morte e a un numero significativo di vittime tra i civili", ha affermato il Centro per le Relazioni Pubbliche. La donna ha contattato autonomamente l'FSB e i suoi agenti hanno disinnescato l'ordigno esplosivo. "La ricerca degli organizzatori dell'attentato terroristico e dei loro complici è attualmente in corso". "I servizi di sicurezza ucraini utilizzano attivamente bombe vere", ha aggiunto il centro. "Tre attentati terroristici di alto profilo, perpetrati con attentatori suicidi reclutati tramite call center fraudolenti e convinti di svolgere incarichi per conto delle forze dell'ordine e delle agenzie di sicurezza russe, sono stati commessi a Mosca, Stavropol e Lugansk tra il 2025 e il 2026".
Il bilancio dell'attacco ucraino al collegio sale a 10 morti e 11 dispersi
Il bilancio delle vittime dell'attacco ucraino al Collegio Pedagogico di Starobelsk, nel Luhansk, è salito a 10 morti. Undici ragazzi ospitati nel dormitorio colpito dai droni di Kiev sono dispersi. "I soccorritori hanno trascorso l'intera notte a rimuovere le macerie" ha scritto il governatore Leonid Pasechnik sul social Max. I feriti sono 48.
Perché l’Ue è divisa sull'ipotesi di Merkel e Draghi mediatori con Putin
Dopo mesi di stallo nei negoziati sulla guerra in Ucraina, l'Europa vuole tornare protegonista. Sul tavolo circolano i nomi dell'ex cancelliera tedesca e dell'ex presidente della Bce: due figure considerate autorevoli ma accompagnate da limiti politici differenti. La possibile apertura nasce anche dal progressivo disimpegno degli Stati Uniti. E riporta Bruxelles al centro della partita diplomatica.
Perché l’Ue è divisa sull'ipotesi Merkel-Draghi mediatori con Putin
Vai al contenutoLa "piccola" Ucraina ora attacca la "grande" Russia
Da mesi Kiev attacca l'entroterra russo ed è in grado di colpire con precisione e frequenza. Mentre prima le forze in campo erano completamente asimmetriche, e consentivano all'Ucraina di resistere solo con il sostegno della NATO, ora Kiev è sempre più autonoma dall'aiuto alleato e all'avanguardia nella produzione di droni e sistemi di difesa.
La 'piccola' Ucraina ora attacca la 'grande' Russia
Vai al contenutoIncendio dopo un attacco con droni in un deposito petrolio nel sud della Russia, 2 feriti
Un incendio è scoppiato in un deposito di petrolio nel porto di Novorossiysk, nel sud della Russia, a seguito di un attacco di droni ucrain. "A seguito della caduta di detriti di aerei senza pilota, è scoppiato un incendio nel deposito di petrolio. Diversi edifici tecnici e amministrativi hanno preso fuoco. Frammenti di droni sono caduti anche nell'area del terminal del carburante", ha scritto su Telegram il sindaco della città, Andrey Kravchenko, riferendo anche che due persone sono rimaste ferite. Novorossiysk gestisce circa un quinto delle spedizioni di petrolio greggio russo ed è il più grande hub di esportazione del paese sul Mar Nero.
Zelensky visita i soldati feriti: "Grazie per aver difeso l'Ucraina"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha fatto visita ai soldati feriti ricoverati in una delle strutture sanitarie della regione di Rivne. "Hanno difeso l’Ucraina in diverse zone – nelle regioni di Kharkiv, Kherson, Dnipro e Donetsk – e hanno partecipato all’operazione di Kursk", ha scritto il leader di Kiev, annunciando di aver loro "consegnato le onorificenze di Stato". "Grazie per il vostro servizio e per aver difeso il nostro Paese", ha aggiunto Zelensky.
Videocall Starmer-Macron-Merz-Zelensky: "Sostegno a Kiev contro attacchi Putin"
Vertice virtuale a quattro oggi fra il premier britannico Keir Starmer, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, quello francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Ne dà conto Downing Street, precisando che i tre leader europei hanno ribadito il sostegno a Kiev e hanno discusso con Zelensky sia dei "progressi militari ucraini delle ultime settimane" nella guerra con la Russia, sia del rafforzamento "delle difesa contro i continui attacchi di Putin". Starmer, Macron e Merz sono poi tornati a rendere "omaggio alla forza e al coraggio del popolo ucraino", rinnovando l'impegno a "raddoppiare il sostegno" a Kiev "nei prossimi mesi. "E' vitale per la sicurezza europea e globale - si legge nella nota di Londra - continuare a opporsi all'aggressione" di Mosca e rimarcare allo stesso tempo "l'impegno per una pace giusta e duratura".
Rutte: "Ho invitato Zelensky a vertice Ankara, ci sarà"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è stato invitato al vertice Nato di Ankara a luglio, "e ci sarà", come al vertice dell'Aia dello scorso anno. Lo dichiara il segretario generale della Nato Mark Rutte nel corso della conferenza stampa al termine della riunione dei ministri degli Esteri dell'Alleanza.