Sono stati recuperati gli ultimi due corpi dei sub italiani dispersi alle Maldive. Si tratta della figlia di Montefalcone, Giorgia Sommacal, e della ricercatrice Oddenino. Il team di sub esperti finlandesi ha recuperato ieri i corpi della professoressa Montefalcone e del ricercatore Gualtieri dalla grotta di Alimathà. La procura di Roma ha affidato l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo di Gianluca Benedetti, la prima vittima italiana riportata in Italia dalle Maldive
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Sono stati recuperati gli ultimi due corpi dei sub italiani deceduti durante una immersione nella grotta di Alimathà alle Maldive. Si tratta delle salme di Giorgia Sommacal e della ricercatrice Muriel Oddenino. Ieri il team di sub esperti finlandesi ha recuperato i corpi della professoressa Monica Montefalcone e del ricercatore Federico Gualtieri. Il cadavere dell'operatore Gianluca Benedetti, ritrovato nei giorni scorsi, è già in Italia.
I cinque sub sono morti tutti nella parte più remota della caverna marina che stavano esplorando, nella quale sono stati ritrovati. La Procura di Roma intanto indaga per omicidio colposo. I pm hanno affidato l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo di Gianluca Benedetti, la prima vittima italiana riportata in Italia dalle Maldive. Gli inquirenti ascolteranno anche i connazionali che erano a bordo della safari boat 'Duke of York'.
Per approfondire:
- Italiani morti alle Maldive, ipotesi tossicità da ossigeno: che cos'è
- Alimathà: la meta amata dai sub dove sono morti i cinque italiani
- Chi erano gli italiani morti durante l'immersione
- Il marito di Monica Montefalcone: “Era tra le migliori sub”
- Sub morti alle Maldive, ambasciatore italiano a Sky TG24: "Condizioni meteo brutte". VIDEO
- Quando le immersioni finiscono in tragedia: i precedenti che hanno coinvolto sub italiani
- Maldive, il nodo dei limiti di profondità e delle deroghe
- Chi era Mohamed Mahudhee: il sub morto durante le ricerche degli italiani
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Maldive, inchiesta: Perché gli italiani erano scesi oltre i 30 metri?
E' la domanda a cui stanno cercando di dare una risposta gli investigatori maldiviani dopo che il gruppo dei cinque sub è sceso oltre il limite previsto dal regolamento ufficiale che disciplina le immersioni turistiche negli atolli dell'arcipelago. La soglia è valida per tutti e superabile solo con autorizzazioni speciali. Le autorità stanno verificando la presenza dei permessi necessari e la natura dell'escursione svolta dalla "Duke of York".
Maldive, inchiesta: Perché gli italiani erano scesi oltre i 30 metri?
Vai al contenutoMaldive, chi era il sub morto durante le ricerche degli italiani
Il sergente maggiore delle Forze di Difesa Nazionali maldiviane, Mohamed Mahudhee, è morto durante un'immersione nel tentativo di recuperare i corpi dei quattro italiani dispersi nell'atollo di Vaavu. Trasferito d'urgenza all'ospedale Adk in condizioni critiche, dopo aver accusato un malore durante la fase di risalita, il militare sarebbe deceduto a causa della malattia da decompressione.
Maldive, chi era il sub morto durante le ricerche degli italiani
Vai al contenutoMaldive, il marito di Monica Montefalcone: "Era una sub esperta"
Maldive, il marito di Monica Montefalcone: 'Era una sub esperta'
Vai al contenutoRicerche corpi italiani morti alle Maldive, chi sono i sub finlandesi
Il team di esperti, parte della rete che nel 2018 contribuì al salvataggio dei ragazzi rimasti intrappolati in una grotta in Thailandia, ha preparato con cura logistica, gas e attrezzature per un'operazione che è stata quasi ai limiti della sopravvivenza.
Ricerche corpi italiani morti alle Maldive, chi sono i sub finlandesi
Vai al contenutoRebreather, cos'è il respiratore usato per recuperare sub alle Maldive
Si tratta di un sistema di immersione a circuito chiuso che ricicla il gas espirato dal subacqueo, rimuove l'anidride carbonica tramite un filtro assorbente e reintegra in maniera automatica l'ossigeno metabolizzato. Ciò consente immersioni più lunghe, produzione minima di bolle, ridotto consumo di gas e un controllo molto preciso della miscela respiratoria.
Rebreather, cos'è il respiratore usato per recuperare sub alle Maldive
Vai al contenutoMaldive, italiani morti: la procura Roma delega la Squadra Mobile per le indagini
La procura di Roma ha delegato la Squadra Mobile capitolina per le indagini sulla morte dei cinque italiani che hanno perso la vita nell'atollo di Vaavu durante un'immersione subacquea. Nel fascicolo avviato a piazzale Clodio si procede per omicidio colposo. Nell'ambito dell'inchiesta saranno, tra l'altro, ascoltati i connazionali che erano a bordo della safari boat Duke of York e verranno svolti tutti gli accertamenti necessari a stabilire le cause dei decessi avvenuti durante l'esplorazione di alcune grotte a 60 metri di profondità.
Maldive, Sommacal: 'Temo riconoscimento corpi'. Lettera del fidanzato
Carlo Sommacal: “Le voglio ricordare con quel sorriso radioso che mi riscalda il cuore”. Il fidanzato della 22enne in una lettera: “Dovremmo avere il coraggio di amare di più, dire quello che sentiamo, abbracciare forte le persone a cui vogliamo bene”.
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Vai al contenutoItaliani morti alle Maldive, ipotesi “effetto Venturi”: che cos’è
Tra le ipotesi sulla morte dei sub italiani alle Maldive c’è quella dell’“effetto Venturi”, formulata da Alfonso Bolognini, presidente della Società italiana di medicina subacquea e iperbarica. Secondo questa ricostruzione, una forte corrente potrebbe aver risucchiato i sub all’interno della grotta.
Italiani morti alle Maldive, ipotesi “effetto Venturi”: che cos’è
Vai al contenutoMaldive, recuperati i corpi di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino
Le operazione di recupero dei corpi dei sommozzatori italiani morti alle Maldive sono terminate. Il team di sub esperti finlandesi aveva già recuperato martedì i corpi della professoressa Montefalcone e del ricercatore Gualtieri dalla grotta di Alimathà, mentre la salma dell'operatore Gianluca Benedetti, che era stato ritrovato nei giorni scorsi, è già in Italia.
Maldive, recuperati i corpi di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino
Vai al contenutoTragedia Maldive, cosa non torna: bombole, divieti, permessi
Tragedia Maldive, cosa non torna: bombole, divieti, permessi
Vai al contenutoItaliani morti Maldive, cosa cambia tra un'immersione a 30 o 50 metri
I corpi degli italiani morti alle Maldive durante un’escursione sono stati individuati da un team di esperti subacquei nel terzo segmento della grotta di Dhekunu Kandu, che raggiunge una profondità di oltre sessanta metri. Si tratta di un ambiente complesso: la grotta ha infatti l’ingresso posto tra 55 e 60 metri e presenta passaggi stretti, cunicoli e un forte rischio di sollevamento del sedimento che può azzerare la visibilità.
Italiani morti Maldive, cosa cambia tra un'immersione a 30 o 50 metri
Vai al contenutoMaldive, recuperati i corpi dei cinque sub italiani. VIDEO
Maldive, domani ultima immersione nella grotta per il team finlandese
Sebbene la principale fase di recupero sia ora conclusa, la missione del team di subspeleologi finlandesi che ha recuperato i corpi dei 4 italiani morti in una grotta sottomarina non è ancora terminata. Domani, infatti, i tre dovrebbero fare quella che sarà con ogni probabilità l'ultima immersione operativa della missione: torneranno sul sito per rimuovere sagole guida (si tratta di corde) e attrezzature operative installate all'interno del sistema di cavità durante le operazioni di recupero, ripristinando l'ambiente e rimuovendo, ove possibile, le tracce dell'intervento umano. "Considerata l'indagine tuttora in corso - sottolinea Dan Europe - questa fase assume ulteriore importanza. Il team tenterà inoltre di documentare ulteriormente e mappare alcune sezioni della grotta, condividendo le informazioni raccolte con le autorità maldiviane". L'organizzazione ribadisce inoltre che, "per l'intera durata della missione, sia le scelte operative sia la comunicazione sono state guidate da due priorità: la sicurezza del team impegnato nelle operazioni di recupero e il massimo rispetto per le vittime e le loro famiglie".
Dan Europe: "Favorevoli condizioni meteo hanno permesso piano d'immersione in maniera efficiente"
L'operazione odierna ha segnato il completamento della principale fase di recupero, con un'ulteriore immersione tecnica in grotta effettuata dal team finlandese, in stretta collaborazione con la Maldives National Defence Force, le forze di polizia locali e in costante contatto con le autorità italiane presenti a Malé. Le favorevoli condizioni meteo-marine durante la mattinata, informa Dan Europe, hanno consentito al team di eseguire il piano d'immersione in modo efficiente e senza complicazioni. Come nei giorni precedenti, tutti e tre i subacquei sono entrati nel sistema di grotte con ruoli chiaramente definiti, che includevano il recupero delle vittime, un supporto operativo alla sicurezza e la documentazione subacquea sia dell'intervento che del sito d'immersione. L'operazione è durata circa tre ore ed è stata condotta utilizzando sistemi avanzati di immersione tecnica, tra cui Rebreather a circuito chiuso, scooter subacquei e configurazioni ridondanti progettate per ambienti profondi e ostruiti. L'obiettivo principale affidato a due membri del team consisteva nel trasporto accurato delle vittime attraverso i passaggi più stretti del sistema di cavità, preservando sia la sicurezza dei soccorritori che l'integrità dei corpi. Le sfide operative includevano potenziali rischi di impiglio e riduzione della visibilità causata da sedimento sollevato, elementi che il team "ha gestito con successo nel corso dell'intera immersione". Un terzo subacqueo ha fornito supporto safety operativo e documentato l'intervento in profondità, in linea con le procedure consolidate del cave diving e con le best practice comunemente adottate nelle operazioni di recupero.
Maldive, il team: "Recupero in 3 ore, pensiero alle famiglie"
"Desideriamo esprimere le nostre sentite condoglianze alle famiglie di tutti i subacquei che hanno perso la vita. Il motivo per cui abbiamo risposto alla richiesta di aiuto è stato il desiderio di offrire supporto in questa situazione così dolorosa. Dopo tre giorni di operazioni, tutti i subacquei dispersi sono stati recuperati e stanno tornando a casa. Un enorme ringraziamento va a Dan Europe, all'Ambasciata italiana, alle Forze di Difesa maldiviane, alla polizia e a tutti gli altri volontari: senza di voi tutto questo non sarebbe stato possibile. Vorremmo inoltre ringraziare tutti per i numerosi messaggi di incoraggiamento ricevuti". Così il rescue team finlandese - Sami Paakkarinen, Jenni Westerlund, Patrik Grönqvist - che oggi ha recuperato gli altri due italiani morti nella grotta: l'operazione è durata circa 3 ore.
Maldive, la settimana prossima l'autopsia sul corpo di Benedetti
Sarà eseguita settimana prossima l'autopsia sul corpo di Gianluca Benedetti, 44 anni, di Padova, operation manager dell'agenzia Albatros Top Boat di Verbania, l'uomo che ha guidato l'immersione alle Maldive risultata fatale a cinque sub esperti italiani. La salma è stata composta all'obitorio dell'ospedale di Gallarate (Varese), nosocomio di riferimento per l'aeroporto di Malpensa, dopo il rimpatrio. Il Pubblico Ministero di Busto Arsizio Nadia Calcaterra, su delega delle Procura di Roma che coordina l'inchiesta sui cinque decessi, ha già affidato l'incarico a un primo perito medico legale, il dottor Luca Tajana dell'istituto di medicina legale dell'Università di Pavia. Tajana sarà affiancato da un secondo perito - in fase di individuazione - specializzato in incidenti subacquei. L'esame dovrà stabilire le cause del decesso con particolare attenzione all'ambito in cui la morte è sopraggiunta valutando, tra le possibili ragioni, anche la respirazione per un periodo prolungato di ossigeno ad alta pressione. La procura bustocca sta ultimando in queste ore gli avvisi alle parti, quindi sarà fissata la data dell'esame.
Rebreather, cos'è il respiratore usato per recuperare sub alle Maldive
Si tratta di un sistema di immersione a circuito chiuso che ricicla il gas espirato dal subacqueo, rimuove l'anidride carbonica tramite un filtro assorbente e reintegra in maniera automatica l'ossigeno metabolizzato. Ciò consente immersioni più lunghe, produzione minima di bolle, ridotto consumo di gas e un controllo molto preciso della miscela respiratoria.
Rebreather, cos'è il respiratore usato per recuperare sub alle Maldive
Vai al contenutoMaldive, dentro l’operazione di recupero dei sub italiani
Sono terminate le operazioni di recupero dei corpi dei cinque italiani morti durante l’immersione nell’atollo di Vaavu. Abbiamo intervistato Cristian Pellegrini, Head of Marketing & Communications di DAN Europe, fondazione internazionale definita la “rete di sicurezza dei subacquei”: “La lentezza, in questi casi, è sicurezza. Servono competenze estreme”.
Maldive, dentro l’operazione di recupero dei sub italiani
Vai al contenutoLegale Albatros: "Da quanto so nessuno aveva brevetto di grotta"
"Per me, allo stato attuale, e da quello che so, dai documenti che abbiamo, dalle dichiarazioni che fanno quando dicono delle proprie abilità, nessuno di loro aveva un brevetto 'full cave', che significa 'penetrazione in grotta'". Così, contattata dall'ANSA, l'avvocata Orietta Stella, legale del tour operator verbanese Albatros Top Boat, che ha venduto il pacchetto per la crociera scientifica subacquea nella quale hanno perso la vita cinque italiani. "Per andare dove sono stati ritrovati - spiega da Malè l'avvocata - era necessario un brevetto 'full cave' di qualsiasi didattica". Si tratta, ha sottolineato Stella, di "un brevetto tecnico di particolare impegno, perché è un brevetto praticamente speleologico, cioè è equiparabile a un brevetto speleosub e quindi io non ho trovato traccia". Nello specifico "so che la Montefalcone, perché è nel suo curriculum dell'università, ha dichiarato ai tempi che aveva un brevetto di caverna, non di grotta" ed è "fondamentale questa differenza".
Pm Roma dispone autopsia su prima salma
La procura di Roma ha affidato l’incarico per eseguire l’autopsia sul corpo di Gianluca Benedetti, la prima vittima italiana riportata in Italia dalle Maldive. I magistrati capitolini che procedono per omicidio colposo nel fascicolo avviato sulla morte dei cinque italiani che hanno perso la vita nell'atollo di Vaavu durante un'immersione subacquea, procederanno una volta che le salme verranno riportate nel nostro Paese a disporre le altre autopsie necessarie a stabilire le cause dei decessi avvenuti durante l'esplorazione di alcune grotte a 60 metri di profondità. Oltre alla delega che riguarderà anche l’ascolto dei connazionali che erano a bordo della safari boat “Duke of York”, gli inquirenti acquisiranno le attrezzature recuperate dai soccorritori, compresa una camera gopro.
Legale Oddenino: ‘famiglia chiede silenzio anche per rispetto attività investigativa in corso’
“La famiglia si e’ chiusa nel dolore e chiede di rispettare il suo silenzio. Sappiamo che procura di Roma ha aperto un fascicolo per compiere accertamenti finalizzati a capire cosa e’ accaduto, pertanto anche per rispetto dell’attivita’ investigativa in corso la famiglia ritiene opportuno non rilasciare alcuna dichiarazione”. Cosi’ l’avvocato torinese Alberto Pantosti Bruni, legale della famiglia di Muriel Oddenino, la giovane biologa torinese che ha perso la vita durante un’immersione subacquea alle Maldive.
Maldive, fidanzato Giorgia Sommacal: 'preferisco il silenzio'
"In questi giorni preferisco il silenzio. Chiedo scusa ma spero che possa comprendermi". Così all'Adnkronos Federico Colombo, fidanzato di Giorgia Sommacal, una delle vittime della tragedia alle Maldive, il cui corpo è stato recuperato questa mattina.
Italiani morti Maldive, cosa cambia tra un'immersione a 30 o 50 metri
I corpi di quattro degli italiani morti alle Maldive durante un’escursione - della professoressa Monica Montefalcone, di sua figlia Giorgia Sommacal, del neo laureato Federico Gualtieri e della ricercatrice Muriel Oddenino - sono stati individuati da un team di esperti subacquei nel terzo segmento della grotta di Dhekunu Kandu, che raggiunge una profondità di oltre sessanta metri. Si tratta di un ambiente complesso: la grotta ha infatti l’ingresso posto tra 55 e 60 metri e presenta passaggi stretti, cunicoli e un forte rischio di sollevamento del sedimento che può azzerare la visibilità.
Italiani morti Maldive, cosa cambia tra un'immersione a 30 o 50 metri
Vai al contenutoSindaco Poirino: "Sollevato per recupero corpo di Muriel"
"Sono sollevato dalla notizia che Muriel sia stata recuperata, così almeno i genitori potranno riaverla a casa". Così Nicholas Padalino, sindaco di Poirino, nel Torinese, commenta il ritrovamento del corpo di Muriel Oddenino, la ricercatrice biologa di 31 anni morta alle Maldive durante un'immersione. A Poirino vivono i genitori della giovane, che da tempo si era trasferita in Liguria. "Il suo ritrovamento non lenisce il dolore della nostra comunità ancora sconvolta per la tragedia - aggiunge Padalino -. Come amministrazione comunale il giorno dei funerali proclameremo il lutto cittadino".
Maldive, recuperati i corpi di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino. VIDEO
Le operazione di recupero dei corpi dei sommozzatori italiani morti alle Maldive sono terminate. Il team di sub esperti finlandesi aveva già recuperato martedì i corpi della professoressa Montefalcone e del ricercatore Gualtieri dalla grotta di Alimathà, mentre la salma dell'operatore Gianluca Benedetti, che era stato ritrovato nei giorni scorsi, è già in Italia.
Maldive, recuperati i corpi di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino
Vai al contenutoItaliani morti alle Maldive, ipotesi “effetto Venturi”: che cos’è
Tra le ipotesi sulla morte dei sub italiani alle Maldive c’è quella dell’“effetto Venturi”, formulata da Alfonso Bolognini, presidente della Società italiana di medicina subacquea e iperbarica. Secondo questa ricostruzione, una forte corrente potrebbe aver risucchiato i sub all’interno della grotta
Italiani morti alle Maldive, ipotesi “effetto Venturi”: che cos’è
Vai al contenutoMaldive, recuperati i corpi di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino
Maldive, la testimonianza di un sub: "Il tempo non era brutto"
Chi erano gli italiani morti durante un’immersione alle Maldive
Sono cinque gli italiani morti alle Maldive: dopo essere risultati dispersi nel corso di una immersione subacquea. La Farnesina ha fatto sapere che “a seguito di un incidente occorso durante un'immersione subacquea, cinque connazionali sono deceduti nell'atollo di Vaavu, nelle Maldive”.
Chi erano gli italiani morti durante un’immersione alle Maldive
Vai al contenutoFonti Farnesina: "Anche il secondo corpo dei due sub recuperati è sulla barca"
Secondo fonti della Farnesina, anche il secondo corpo è a bordo della barca d'appoggio. I corpi recuperati sono quelli della ricercatrice Muriel Oddenino e di Giorgia Sommacal, la figlia della professoressa Montefalcone.
I corpi recuperati sono quelli di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino
Anche il secondo corpo è a bordo della barca appoggio, fanno sapere fonti della Farnesina. Gli ultimi due corpi che restavano da recuperare erano quelli di Giorgia Sommacal, la 22enne figlia della professoressa Monica Monfalcone, e Muriel Oddenino, biologa marina e ricercatrice.
Recuperati gli ultimi due corpi
Sono stati recuperati gli ultimi due corpi dei subacquei italiani alle Maldive. Il primo è già stato sollevato su una barca appoggio; il secondo è in risalita con un sommozzatore che sta rispettando le tappe per la decompressione. Lo fanno sapere fonti della Farnesina.
Italiani morti alle Maldive, cosa cambia tra un’immersione a 30 o a 50 metri
I corpi di quattro degli italiani morti alle Maldive durante un’escursione - della professoressa Monica Montefalcone, di sua figlia Giorgia Sommacal, del neo laureato Federico Gualtieri e della ricercatrice Muriel Oddenino - sono stati individuati da un team di esperti subacquei nel terzo segmento della grotta di Dhekunu Kandu, che raggiunge una profondità di oltre sessanta metri. Si tratta di un ambiente complesso: la grotta ha infatti l’ingresso posto tra 55 e 60 metri e presenta passaggi stretti, cunicoli e un forte rischio di sollevamento del sedimento che può azzerare la visibilità.
Italiani morti Maldive, cosa cambia tra un'immersione a 30 o 50 metri
Vai al contenutoIniziate alle Maldive le immersioni per il recupero degli ultimi due corpi
Iniziate le immersioni per il recupero degli ultimi due corpi dei sub italiani deceduti durante una immersione alle Maldive.
Recupero corpi Maldive, Marroni (Dan Europe): "Immersione complessa in ambiente ostruito"
Le parole di Laura Marroni, ceo di Dan Europe (Divers Alert Network Europe), un'organizzazione medica e scientifica internazionale no-profit, fondata nel 1983, impegnata nella ricerca, nella prevenzione e nella gestione della sicurezza in ambienti complessi e ad alto rischio.
Maldive, recuperati i corpi di 2 dei 4 sub dispersi: sono Gualtieri e Montefalcone
Sono stati recuperati oggi da un team di sommozzatori finlandesi super esperti i cadaveri di Monica Montefalcone e Federico Gualtieri, due dei quattro corpi dei sub italiani deceduti durante un'immersione alle Maldive e che risultavano ancora dispersi nella grotta di Alimathà. Gli altri due corpi (di Giorgia Sommacal e Muriel Oddenino) saranno recuperati domani. Sul nodo delle autorizzazioni, il governo di Malè dice che solo la prof e i due ricercatori ne erano in possesso. Il dive master non ne aveva bisogno. La Procura di Roma indaga per omicidio colposo.
Rebreather, cos'è e come funziona il respiratore usato per recuperare i sub alle Maldive
Si tratta di un sistema di immersione a circuito chiuso che ricicla il gas espirato dal subacqueo, rimuove l'anidride carbonica tramite un filtro assorbente e reintegra in maniera automatica l'ossigeno metabolizzato. Ciò consente immersioni più lunghe, produzione minima di bolle, ridotto consumo di gas e un controllo molto preciso della miscela respiratoria
Rebreather, cos'è il respiratore usato per recuperare sub alle Maldive
Vai al contenutoMaldive, Carlo Sommacal: “Temo riconoscimento corpi”. Fidanzato: “Giorgia nel mio cuore”
Il corpo di Monica Montefalcone è stato recuperato oggi dal team di sommozzatori finlandesi esperti. Quello della figlia, Giorgia Sommacal, sarà riportato a terra domani in un’altra fase delle operazioni di recupero. Il marito e padre, Carlo Sommacal: “Le voglio ricordare con quel sorriso radioso che mi riscalda il cuore”. Il fidanzato della 22enne in una lettera: “Dovremmo avere il coraggio di amare di più, dire quello che sentiamo, abbracciare forte le persone a cui vogliamo bene”