Maldive, chi era Mohamed Mahudhee: il sub morto durante le ricerche degli italiani

Mondo
©Ansa

Il sergente maggiore delle Forze di Difesa Nazionali maldiviane, Mohamed Mahudhee, è morto durante un'immersione nel tentativo di recuperare i corpi dei quattro italiani dispersi nell'atollo di Vaavu. Trasferito d'urgenza all'ospedale Adk in condizioni critiche, dopo aver accusato un malore durante la fase di risalita, il militare sarebbe deceduto a causa della malattia da decompressione

ascolta articolo

Un'altra vittima si aggiunge alla tragedia dei sub alle Maldive. Il sergente maggiore delle Forze di Difesa Nazionali del Paese, Mohamed Mahudhee, è morto durante un'immersione nel tentativo di recuperare i corpi dei quattro italiani dispersi nell'atollo di Vaavu. Trasferito d'urgenza all'ospedale Adk in condizioni critiche, dopo aver accusato un malore durante la fase di risalita, il militare sarebbe deceduto a causa della malattia da decompressione (Mdd), causata dalla formazione di bolle di gas (solitamente azoto) nel sangue e nei tessuti. Nel frattempo, sulla morte dei cinque sub italiani è stata avviata un'indagine da parte delle autorità maldiviane (SEGUI LA DIRETTA).

La tragedia

La tragedia è avvenuta proprio durante l'operazione di ricerca e salvataggio dei corpi dei sub italiani, condotta dalle Forze di Difesa Nazionali delle Maldive (Mndf). "La Mndf (Forze di Difesa Nazionali delle Maldive, ndr) sta conducendo un'operazione di ricerca per ritrovare quattro subacquei dispersi nell'atollo di Felidhey mentre si trovavano in immersione”, ha scritto la Mndf su X. “Il sergente maggiore Mohamed Mahudhee della Mndf, che oggi si è sentito male mentre era in immersione durante l'operazione di ricerca e soccorso per ritrovare i quattro subacquei dispersi, è deceduto", hanno riferito.

Vedi anche

Italiani morti Maldive, “primo corpo identificato sarebbe Benedetti"

Le ipotesi sul decesso

Secondo le prime ricostruzioni, a causare la morte di Mahudhee sarebbe stata la malattia da decompressione, che si verifica in genere quando vi è un rapido calo della pressione circostante, più comunemente quando un subacqueo risale troppo velocemente dall'immersione. 

Le indagini

Sul caso dei cinque sub italiani, le autorità maldiviane hanno avviato un'indagine per capire perché il gruppo sia sceso oltre il limite consentito di 30 metri per le immersioni. Il ministero del Turismo maldiviano ha inoltre affermato che il mantenimento della sicurezza nel settore turistico è responsabilità di tutti gli operatori e ha sollecitato il pieno rispetto delle normative, aggiungendo che verranno adottate le misure necessarie per rafforzare gli standard di sicurezza.

Vedi anche

Sub morti alle Maldive, il nodo dei limiti di profondità

Mondo: I più letti