Guerra Ucraina, Putin non incontra Zelensky. La replica: "Ha scelto la guerra"

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Il presidente russo ha affermato che "per ora non c'è alcuna ragione" di organizzare un incontro con la sua controprate ucraina. Ma il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov nega che l'invito di quest'ultimo a Mosca sia stato ritirato. Starmer alza i toni: "La Russia può attaccare la Nato nel 2030". Un drone ucraino è esploso nel porto di Costanza, droni russi hanno colpito un'azienda del settore alimentare nella regione di Kiev

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Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che "per ora non c'è alcuna ragione" di organizzare un incontro tra lui e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Putin ha inoltre detto di aver dato una rapida occhiata questa mattina alla lettera che gli ha indirizzato il leader di Kiev, Volodymr Zelensky. "Ieri" il portavoce "Peskov mi ha mostrato la lettera di Zelensky e questa mattina me l'ha ripresentata, gli ho dato una rapida occhiata", ha raccontato intervenendo al Forum di San Pietroburgo. Dura la replica di Zelensky: "Ha scelto la guerra". Ma il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov afferma che l'invito a Mosca per il presidente ucraino è ancora valido. Intanto, sul fronte europe, il premier britannico Keir Starmer alza la voce: "Mosca può attaccare la Nato nel 2030".

Putin ha definito "miopi" le politiche "aggressive della burocrazia europea". Intervenendo alla sessione plenaria del Forum economico di San Pietroburgo (Spief) ha ammesso che "la pressione sulla Russia rimane forte", ma il Paese "ha sviluppato nuove partnership". Allo stesso tempo, il leader del Cremlino ha anche ribadito che "la Russia è aperta a chi è interessato a collaborare con lei su un piano di equità". 

In mattinata un attacco con droni russi ha colpito un'azienda del settore alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev: quattro persone sono rimaste uccise, secondo quanto riferito dalle autorità locali, come riporta Ukrainka Pravda. 

Un drone navale è stato individuato questa mattina nel porto di Costanza, sulla costa romena del Mar Nero, facendo scattare l’evacuazione dell’area. Poco dopo è stata avvertita una forte esplosione. Il ministero della Difesa ha confermato l’episodio: non ci sono feriti. Il drone si è "autodistrutto" intorno alle 10:30 (le 9.30 italiane), secondo le  prime informazioni divulgate dal sito della Tv di Stato  rumena Rtv. Kiev ha confermato che il drone esploso nel porto rumeno di Costanza è  ucraino, e che è stato deviato dalla rotta dopo un'interferenza  elettronica delle forze russe.

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All'alba del 24 maggio 2026 un missile a medio raggio Oreshnik, in grado di trasportare testate nucleari, ha colpito Bila Tserkva, cittadina a circa 60 chilometri da Kiev nell'ambito di massicci bombardamenti russi.

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Guerra in Ucraina, quante munizioni sono rimaste a Kiev? I dati

Con la recrudescenza degli attacchi russi e l'utilizzo del missile Oreshnik, la lettera dal tono "amichevole" inviata dal presidente ucraino Zelensky all'omologo americano Trump pone nuovi interrogativi sulle scorte di armamenti a disposizione di Kiev. Mentre vacilla l'approvvigionamento di munizioni organizzato dalla Repubblica Ceca, l'Ucraina fabbrica armi sempre più in autonomia e diversifica la produzione. Di questo si è parlato in una puntata di "Numeri", approfondimento di Sky TG24. 

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Ingresso dell’Ucraina in Ue, come funziona il processo di adesione

Il percorso di adesione dell’Ucraina all’Unione europea potrebbe presto vedere un’accelerazione. La svolta potrebbe arrivare dopo l’uscita di scena di Viktor Orban e l'ascesa al governo ungherese di Peter Magyar. Da quanto trapela, la proposta di aprire il primo gruppo di capitoli negoziali – per l’Ucraina e per la Moldova - dovrebbe essere presentata dalla Commissione al Consiglio Affari generali del 16 giugno, in modo che poi sulla questione si possa esprimere il summit dei leader in programma il 18 e 19. L’accelerazione ha provocato plausi e critiche. Ma come funziona il processo di adesione all'Ue? Quali sono le regole e i tempi? Quali altri Paesi, oltre all’Ucraina, sono candidati? Ecco qualche risposta

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Lukashenko a Macron: “Devi mediare con Mosca. Meloni è donna, non può”

Lo scorso 24 maggio c’è stata una telefonata tra il presidente bielorusso e quello francese. Il leader di Minsk ha svelato alcuni dettagli. Secondo l'agenzia bielorussa BelTA, Lukashenko ha riferito al suo omologo di non avere "alcuna intenzione di entrare in guerra" nel conflitto ucraino e ha invitato Macron a mediare con Mosca: “Devi farlo tu. Chi altro c'è?”. Scartando altre ipotesi di mediatori, riferendosi a Meloni, ha aggiunto: “In Italia c'è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna?”.

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Chi è Gerhard Schroeder, "l'uomo di Vladimir Putin in Germania"

Si torna a parlare di Gerhard Schroeder, ex cancelliere tedesco ritiratosi dalla politica da più di 20 anni. A fare il suo nome è stato il presidente russo Vladimir Putin, che a maggio lo ha indicato come possibile "negoziatore" per la pace in Ucraina. "Abbiamo preso atto di queste dichiarazioni", che "si inseriscono in una serie di false offerte" da parte della Russia, hanno riferito all'Afp fonti governative tedesche, che hanno anche spiegato di vedere in filigrana "la ben nota strategia ibrida" del Cremlino. Putin però, il 4 giugno, ha ribadito la sua posizione: "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore. Lui non è un amico di Putin. È prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".

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Russia-Ucraina, Zelensky a Putin: "Incontriamoci e finiamo la guerra"

In una missiva pubblicata sui suoi canali social, il presidente ucraino si è rivolto direttamente al suo omologo russo: "Gli Usa sono concentrati sulla questione dell’Iran e sarebbe sbagliato aspettare che la guerra torni al centro della loro attenzione. Propongo di mettere fine a questo conflitto attraverso l’impegno diretto tra noi e voi". Immediata la risposta di Mosca: "Zelensky può venire in qualsiasi momento". Trump: "Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo".

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Ucraina, Cremlino: "Invito a Zelensky a Mosca rimane valido"

Dopo che Vladimir Putin ha detto di fronte alla platea del Forum economico di San Pietroburgo che non intende incontrare Volodymir Zelensky, un incontro, ha precisato, "che non avrebbe senso", il suo portavoce, Dmitry Peskov, precisa che l'invito a Mosca per il Presidente ucraino rimane in vigore. A chi gli chiedeva se era stato revocato l'invito formulato ieri, Peskov ha detto, "in alcun modo". "Non è quello che il Presidente ha detto. Non cercate di mettergli le parole in bocca". 

La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato

Il via libera è arrivato con 226 voti favorevoli e 195 contrari, grazie anche al sostegno di 18 repubblicani che si sono uniti ai democratici. Il testo prevede anche nuove sanzioni contro energia e finanza russe, in contrasto con la linea di Trump. Ora la misura passa al Senato, dove il suo futuro resta incerto.

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Starmer alza i toni: "Mosca può attaccare la Nato nel 2030"

Nel giro di 4 anni la Russia "potrebbe attaccare la Nato". Lo ha affermato oggi il premier britannico Keir Starmer tornando ad alzare i toni della minaccia attribuita a Mosca sullo sfondo della guerra in Ucraina e accreditando la scadenza del 2030 a valutazioni "dei nostri servizi d'intelligence e di quelli di altri Paesi" alleati. Il premier laburista ha quindi evocato come "urgente e prioritario" l'obiettivo, ripetutamente annunciato, d'incrementare la spesa militare: impegnando il suo governo a pubblicare un nuovo piano decennale d'investimenti per la difesa "pienamente finanziato" prima del vertice Nato del 7 luglio in Turchia. 

Romania, drone marittimo esplode al porto di Costanza. VIDEO

Un drone è esploso nel porto di Costanza, città nel sud-est della Romania affacciata sul mar Nero. Le autorità locali hanno precisato che la deflagrazione sarebbe stata provocata da un drone marittimo che si è autodistrutto intorno alle 10:30. Il ministero della Difesa di Bucarest ha precisato che lo scoppio non ha provocato feriti, ma ha disposto l'evacuazione preventiva della costa e l'invio di elicotteri per perlustrare l'area, segnalando il rischio di altri droni in zona.

Romania, drone marittimo esplode al porto di Costanza. VIDEO

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Zelensky: "Putin sceglie la guerra rifiutando un incontro"

Il presidente russo Vladimir Putin ''sceglie di nuovo la guerra'' con la decisione di rifiutare un incontro con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ha proposto un faccia a faccia per mettere fine della guerra che dura da quattro anni. "Purtroppo, la parte russa sta scegliendo di nuovo la guerra: tutti hanno sentito la risposta di oggi. Una risposta debole. Semplicemente non vuole porre fine alla guerra", ha detto Zelensky dopo che Putin ha affermato di non vedere "alcun motivo" per incontrare il presidente ucraino.

Ucraina, Putin: "Non vedo ragioni per incontrare Zelensky". VIDEO

Drone marino sul porto di Costanza. Kiev: "E' nostro, ma deviato da Mosca"

La Romania torna al centro delle tensioni tra Russia e Ucraina, riaccendendo l'allarme della Nato per un conflitto che continua a sconfinare nei territori dell'Alleanza. Stavolta, è stato un drone marino di Kiev a colpire il porto di Costanza, sul Mar Nero: lo ha ammesso la stessa Marina ucraina, senza tuttavia placare il vespaio di accuse esploso sull'incidente, attribuito dalle forze di Zelensky a una deviazione di rotta per "un'interferenza elettronica" russa. Un segnale di come come ormai la guerra sia ampiamente combattuta anche sul fronte digitale, oltre a quello del terreno. "Durante le operazioni nella zona del Mar Nero, un drone senza equipaggio della Marina ucraina, sotto l'effetto della guerra elettronica nemica, ha perso il controllo ed è finito al largo delle coste rumene. La Marina ucraina ha fornito alla Marina rumena le informazioni necessarie per prevenire vittime civili", ha dichiarato Kiev, mentre il portavoce del ministero degli Esteri ucraino, Georgii Tykhyi, ha confermato di aver "informato tempestivamente la parte rumena della perdita di controllo di un drone navale a causa di un'interferenza russa". In totale, sono quattro i droni di cui Kiev ha perso il controllo in mare, spingendo le autorità di Bucarest a evacuare almeno 3mila persone: "Oltre al drone che si è autodistrutto nel porto di Costanza, un secondo drone è auto-esploso, sotto la supervisione della Guardia Costiera, al largo della costa del porto, e altri due droni sono esplosi a circa 145 km a est di Costanza", ha spiegato su X il presidente rumeno Nicusor Dan. Prima dell'ammissione pubblica di Kiev, l'ambasciata russa in Romania aveva già respinto "qualsiasi tentativo di attribuire direttamente o indirettamente la responsabilità di questo incidente alla Russia" bollandolo come "privo di qualsiasi fondamento". Ma sia il presidente Dan sia i vertici Ue restano fermi nel definire l'episodio una "conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina", invocando "una risposta che essere all'altezza dell'urgenza".

Putin ha incontrato Gerhard Schroeder

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha incontrato Gerhard Schroeder. L'ex cancelliere tedesco potrebbe negoziare con la Russia la fine del conflitto in Ucraina. "Sono rimasto sorpreso dalla reazione a ciò che ho detto sul signor Schroeder come possibile negoziatore", ha detto Putin nelle scorse in un incontro con i capi di diverse agenzie internazionali, riferendosi alle reazioni negative da parte di Paesi della Ue. "Lui - ha proseguito il capo del Cremlino - non è un amico di Putin. E' prima di tutto un politico tedesco, e uno dei migliori, a mio avviso, perché ha una propria posizione e il coraggio di difenderla".

Russia, Putin: "Stiamo raffreddando l'economia di proposito"

La Russia sta "raffreddando" la sua economia "di proposito" per salvaguardare la sua salute nel lungo termine. Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, nel suo intervento al Forum di San Pietroburgo. "Nell'aprile di quest'anno il Pil è cresciuto dell'1,3%", ha proseguito il capo del Cremlino, "da gennaio ad aprile di quest'anno, è cresciuto di un altro 0,2%. A tale proposito, vorrei dire: sentiamo sempre critiche da tutte le parti su quanto qua tutto sia crollato. Beh, sì, ma siamo scesi esattamente al livello al quale i Paesi dell'Eurozona sono andati avanti per anni". "Le sanzioni fanno male a chi le impone", ha aggiunto Putin, "hanno congelato 300 miliardi di dollari dei nostri beni ma le nostre riserve hanno già raggiunto i 500 miliardi". 

Ucraina, la Nato monitora la situazione in Romania

La Romania "ha informato la Nato dell'incidente del drone a Costanza e stiamo monitorando la situazione. Continuiamo a coordinarci strettamente con le autorità rumene". Lo riferisce un portavoce dell'Alleanza atlantica, dopo l'esplosione di un drone marittimo nel porto della città rumena sul Mar Nero. 

Ucraina e Russia: come stanno dopo oltre 4 anni di guerra. VIDEO

Putin: "La guerra finirà con il raggiungimento degli obiettivi"

"La Russia presuppone che le operazioni militari in Ucraina termineranno con il raggiungimento dei suoi obiettivi". Lo ha ribadito il presidente Vladimir Putin, intervistato durante il Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). 

Putin: "Zelensky mi aveva già chiesto un incontro tre settimane fa"

Un imprenditore russo ha incontrato tre settimane fa a Kiev il presidente ucraino Volodymyr Zelensky su richiesta di quest'ultimo, che gli ha chiesto di portare a Vladimir Putin una richiesta di incontro. Lo ha detto il presidente russo, aggiungendo di aver rifiutato già in quella occasione la proposta, ritenendo che prima si debba arrivare a un accordo per chiudere il conflitto. Ora, ha aggiunto Putin, Zelensky torna sulla proposta con una lettera aperta, una iniziativa che il capo del Cremlino giudica "impropria". "Penso che questa lettera abbia la finalità di assicurarsi che un tale incontro non possa aver luogo", ha concluso. 

Putin: "Danni a causa dei raid di Kiev, rafforziamo le nostre difese"

Gli attacchi di Kiev contro le infrastrutture russe hanno causato "danni", la Russia "deve rafforzare il suo sistema di difesa aerea, e lo farà". Lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo al Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

Putin: "Rispetto Trump con lui non ci sarebbe stata guerra"

Il presidente russo, Vladimir Putin, è tornato a esprimere apprezzamenti pubblici al collega americano, Donald Trump. Il nostro rapporto si base sul "rispetto reciproco", ha detto parlando dal Forum economico internazionale di San Pietroburgo ribadendo che se invece di Joe Biden le elezioni del 2021 fossero state vinte da Trump "il conflitto in Ucraina probabilmente non ci sarebbe stato". 

Merz: "L'Europa è pronta al dialogo, manca la volontà di Putin"

"Accolgo con grande favore il fatto che il presidente Zelensky abbia nuovamente avanzato una proposta di dialogo. Vorrei sottolinearlo: nuovamente. Non è la prima volta che offre al presidente russo di avviare colloqui diretti. Da parte europea non manca la volontà di dialogare. Ciò che manca è la disponibilità di Vladimir Putin". Lo ha detto il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, al termine del vertice Ue-Balcani occidentali a Tivat, in Montenegro. "Domenica ci incontreremo a Londra nel formato E3", ha confermato il cancelliere, ritenendo "naturale" che gli europei "siedano al tavolo delle trattative in un formato di questo tipo".

Putin: "Zelensky cerca solo di fermare la nostra offensiva"

Con la lettera aperta in cui ha chiesto un incontro con il presidente russo, Volodymyr Zelensky vuole solo cercare di "fermare l'offensiva" delle truppe russe sul terreno. Lo ha detto Vladimir Putin, aggiungendo che un incontro potrà avvenire solo dopo che sarà stata raggiunta una soluzione al conflitto attraverso il lavoro delle rispettive delegazioni. 

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Putin: "Per ora non c'è ragione di incontrare Zelensky"

Il presidente russo Vladimir Putin ha affermato che "per ora non c'è alcuna ragione" di organizzare un incontro tra lui e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. "Non vedo il senso di un incontro. Sarebbe di interesse per la parte ucraina solo per fermare l'avanzata delle nostre forze armate", ha dichiarato Putin a San Pietroburgo, aggiungendo che è necessario "lasciare che gli specialisti lavorino, elaborino soluzioni, e poi potremo incontrarci", sostenendo quindi che un incontro con Zelensky sarebbe "inutile" fino al raggiungimento di un accordo di pace. 

Ucraina, von der Leyen: "Pieno sostegno alla lettera di Zelensky"

"Nessuno desidera la pace più del popolo ucraino e del presidente Zelensky. Per quanto riguarda il contenuto della sua lettera, ha il nostro pieno sostegno", ha dichiarato la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, al termine del vertice Ue-Balcani occidentali, a Tivat.

Putin sprona la Russia a una 'gara per la sovranità' nella tecnologia

Parlando al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, il presidente Vladimir Putinha negato che l'economia del Paese sia "al collasso", come affermato da alcuni critici occidentali, ma ha spronato la Russia ad una "gara per la sovranità", con lo sviluppo di alcuni settori tecnologici chiave, tra cui l'intelligenza artificiale. Le vere civilizzazioni, ha affermato Putin, hanno davanti a sé una scelta storica: creare proprie tecnologie o diventare "periferie digitali". La Russia, ha detto ancora il presidente, rafforzerà le sue strutture nel campo delle tecnologie informatiche e coopererà solo con quei Paesi che rispettano gli obblighi reciproci.

Tajani, i Balcani devono entrare nell'Ue prima dell'Ucraina

"Prima di far entrare l'Ucrainanell'Unione Europea dobbiamo far entrare i Balcani, ci sono Paesi in coda come l'Albania o il Montenegro che di fatto sono pronti, per gli italiani è molto importante, lo abbiamo detto e ripetuto: non possiamo perdere l'appuntamento con i Balcani, dobbiamo dargli la priorità perché non possiamo perderli, dobbiamo aiutarli a compiere il passo, deludendoli rischiamo di farli finire nell'orbita russa". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio e ministro degli Affari esteri Antonio Tajani a Rapallo (Genova) al 55/mo convegno nazionale dei giovani imprenditori di Confindustria. "Non sono contrario all'ingresso dell'Ucraina nell'Unione Europea, anzi dobbiamo agevolarlo - ribadisce -. Ne abbiamo parlato a lungo con Zelensky durante la nostra visita a Kiev, abbiamo fatto una serie di proposte compresa la possibilità di aiutarli nella lotta contro la corruzione utilizzando il saper fare della Guardia di Finanza". 

Putin, ho dato rapida occhiata a lettera Zelensky

Il presidente russo, Vladimir Putin, ha detto di aver dato una rapida occhiata questa mattina alla lettera che gli ha indirizzato il leader di Kiev, Volodymr Zelensky. "Ieri" il portavoce "Peskov mi ha mostrato la lettera di Zelensky e questa mattina me l'ha ripresentata, gli ho dato una rapida occhiata", ha raccontato intervenendo al Forum di San Pietroburgo. 

Ambasciatore ucraino, 'contatti in corso per Zelensky a Budapest'

Sbloccato il dossier sui diritti della minoranza ungherese in Ucraina, Budapest e Kiev accelerano i preparativi per una visita di Volodymyr Zelensky nella capitale magiara. Lo ha reso noto l'ambasciatore ucraino in Ungheria, Sandor Fegyir, al quotidiano Magyar Hang, riferendo che "i contatti sono in corso", seppur la data dell'incontro resti ancora da definire.

Russia: Putin, 'nostra economia sovrana, non è collassata'

La Russia ha un'economia ''sovrana'' che non è ''collassata'' nonostante le sanzioni. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin intervenendo alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo. "Naturalmente, sentiamo critiche da tutte le parti secondo cui tutto è crollato. Siamo scesi allo stesso livello in cui i paesi dell'Eurozona hanno registrato una crescita negli ultimi anni", ha affermato Putin, aggiungendo che la Russia sta perseguendo un'economia "sovrana".

Eliseo, domenica a Londra vertice Starmer-Macron-Merz con Zelensky

Vertice dei leader degli E3 domenica a Londra con Volodymyr Zelensky. Fonti dell'Eliseo hanno confermato che il presidente Emmanuel Macron si recherà il 7 nella capitale britannica per partecipare a una riunione con il premier britannico Keir Starmer e con il cancelliere tedesco Friedrich Merz. I tre leader si confronteranno poi con il presidente ucraino, invitato a Londra, fa sapere l'Eliseo, secondo cui "questo incontro consentirà di proseguire lo stretto coordinamento sulla nostra agenda comune di continuo sostegno all'Ucraina e di rafforzamento della pressione sullo sforzo bellico russo, mentre la Russia, in una situazione di fallimento militare, economico e strategico, si ostina senza successo sul fronte in una guerra sanguinosa". 

"La riunione permetterà inoltre di fare il punto sui lavori intrapresi a favore di una pace giusta e duratura in Ucraina e nel continente europeo, in particolare nell'ambito della Coalizione dei volontari", conclude la fonte.

Russia: Putin, debito pubblico al 16,4% pil, meglio dell'Italia

Il debito pubblico russo si attesta al 16,4% del Pil, ha annunciato il leader del Cremlino, Vladimir Putin, sottolineando che si tratta di un dato migliore di quanto si registra in Europa. "Il debito pubblico dell'Eurozona è salito all'81,7% del Pil nel 2025. Le cifre peggiori sono ben note: Grecia al 146%, Italia al 137%, Francia al 115% e Belgio al 108%", ha dichiarato Putin nel suo intervenendo al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief). "La Russia si attesta al 16,4%. Ma alcuni dei nostri esperti la stimano al 15,8%. In ogni caso, non è paragonabile", ha dichiarato Putin.

Russia: Putin, da sanzioni danno irreversibile ad euro e dollaro

Il leader del Cremlino, Vladimir Putin, ha ammonito l'Occidente che le sanzioni e il congelamento degli asset decisi contro la Russia hanno causato un danno "irreversibile" all'euro e al dollaro. "Tutti i Paesi" potrebbero perdere l'accesso alle proprie "risorse legittime" in dollari ed euro per "qualsiasi" motivo: "nel nostro caso per

il conflitto in Ucraina, in altri casi per la guerra in Medio Oriente, i

conflitti in Africa o per la posizione rispetto alla comunita' Lgbt", ha denunciato Putin parlando dal Forum economico di San Pietroburgo (Spief). "E, come ho già  detto, le sanzioni e il congelamento degli asset, in sostanza il furto delle riserve estere della Russia, hanno avuto un impatto irreversibile sul valore delle valute globali: dollaro ed euro. Questo è semplicemente un dato di fatto", ha affermato Putin.

Putin, 'le sanzioni occidentali sono concorrenza sleale'

Le sanzioni decise dai Paesi occidentali possono avere motivazioni varie, dai conflitti, come quello in Ucraina, all'atteggiamento dei governi verso il movimento Lgbt, ma fondamentalmente sono atti di "concorrenza sleale". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nella sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo.

Putin, 'le élite europee provocano il caos'

"Le élite europee stanno provocando un caos nel quale cercano di attrarre sempre più Paesi". Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin all'inizio del suo intervento alla sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief).

Ucraina e Russia: come stanno dopo oltre 4 anni di guerra

Media, Starmer, Macron e Merz vedranno Zelensky nel fine settimana

I leader di Regno Unito, Francia e Germania Keir Starmer, Emmanuel Macron e Friederich Merz hanno in programma di riunirsi nel fine settimana con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky per discutere una via per coinvolgere la Russia in negoziati per porre fine alla guerra. Lo scrive Bloomberg su X.

Nucleare, incontro Cina-Iran-Russia con direttore Aiea, Grossi

Gli ambasciatori di Iran, Cina e Russia presso l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) hanno tenuto a Ginevra un incontro congiunto con il direttore generale dell'Aiea, Rafael Grossi, per discutere l'ordine del giorno della prossima riunione del Consiglio dei Governatori dell'agenzia. Secondo l'agenzia di stampa statale iraniana Mehr, i diplomatici Reza Najafi (Iran), Li Song (Cina) e Mikhail Ulyanov (Russia) hanno esaminato le questioni che si prevede saranno sollevate durante la sessione del Consiglio.

Mosca: "Primo incontro tra i commissari per i diritti umani russa e ucraino"

La commissaria russa per i diritti umani, Yana  Lantratova, ha detto di avere avuto oggi un primo incontro con il suo  omologo ucraino, Dmitry Lubinets, con il quale ha concordato di  sviluppare la cooperazione.L'incontro, scrive l'agenzia Tass, si è  svolto al confine tra l'Ucraina e la Bielorussia.In particolare, ha  sottolineato Lantratova, i due commissari hanno concordato di scambiare  liste di cittadini da rimpatriare, di continuare le visite congiunte ai  prigionieri di guerra nei due Paesi e consegnare lettere e pacchi dai  parenti ai prigionieri di guerra.

Kiev: colpite cinque navi russe nei porti di Mariupol e Berdyansk

Nella notte droni ucraini hanno attaccato cinque imbarcazioni nei porti di Mariupol, Berdyansk e nelle acque costiere della Crimea, secondo quanto affermato dal comandante delle forze per i sistemi senza pilota, Robert 'Madya' Brovdi citato da Rbc Ucraina, sottolineando che sono state colpite navi mercantili e petroliere.    Secondo quanto riferito, tutti gli obiettivi avevano una cosa in comune: nomi cancellati con la vernice e radar spenti.

Ucraina, Grossi: "Sospiro sollievo per cessate fuoco Zaporizhzhia"

Il cessate il fuoco tra Ucraina e Russia raggiunto intorno alla centrale nucleare di Zaporizhzhia "e' un sospiro di sollievo". Lo ha dichiarato in conferenza stampa il direttore generale dell'Agenzia Internazionale per l'Energia Atomica, Rafael Grossi "Questi cessate il fuoco sono molto complicati da negoziare perche' ci sono da considerare l'aspetto della sicurezza nucleare, quello militare e quello politico", ha spiegato Grossi, "e' come se tutti e tre gli aspetti fossero allineati e ci sono voluti due mesi per allinearli.

Medvedev: "La stupida von der Leyen ribalta la realtà sul drone a Costanza"

L'ex presidente russo e attuale vice segretario del Consiglio di  sicurezza della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, ha accusato la  presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen di travisare i  fatti relativi all'incidente causato da un drone navale ucraino nel  porto rumeno di Costanza. "Quella carogna della dottoressa Ursula ha  definito l'esplosione del drone marino a Costanza 'una diretta  conseguenza della guerra della Russia'. Stiamo aspettando che questa  'scema termonucleare' concluda che l'imminente attentato alla sede  dell'Ue a Bruxelles da parte dei nazisti ucraini sia il risultato  dell'aggressione del Cremlino. P.S. Non è un suggerimento!", ha scritto  Medvedev su Telegram.

Ucraina, Wadephul: "È momento di trattare e non senza Europa"

"Accogliamo con favore la lettera di Zelensky, che esprime la sua disponibilita' a negoziare, compreso un incontro con il presidente Putin e un cessate il fuoco", ha dichiarato da parte sua Sebastian Hille, viceportavoce del governo tedesco, durante una conferenza stampa, "condividiamo anche l'opinione del presidente Zelensky secondo cui anche i rappresentanti dell'Europa e degli Stati Uniti dovrebbero partecipare ai colloqui con la Russia". Martin Giese, viceportavoce del ministero degli Esteri di Berlino, ha sottolineato invece come aspetto "molto importante" che Zelensky abbia ribadito che "l'Europa deve essere coinvolta nei negoziati quando sono in gioco gli interessi e la sicurezza di tutta l'Europa". "Non si dovrebbero prendere decisioni che ignorino l'Ucraina, ma, a nostro avviso, non si dovrebbero nemmeno prendere decisioni senza la partecipazione degli europei", ha affermato Hille, secondo il quale "una pace duratura puo' essere raggiunta solo con la partecipazione degli europei". Hille ha affermato inoltre che l'Ucraina ha da tempo dimostrato la volonta' di impegnarsi in colloqui, una volonta' che la Russia non percepisce affatto. "Al contrario. Assistiamo regolarmente ad attacchi brutali contro citta' come Kiev, Dnipro e il resto dell'Ucraina", ha denunciato, un'escalation che "punta proprio nella direzione opposta". Pertanto, "qualsiasi iniziativa che vada nella direzione di avviare e consentire colloqui per porre fine a questo conflitto una volta per tutte dovrebbe essere accolta con favore", ha concluso Hille.

Starmer cita intelligence,attacco russo a paesi Nato nel 2030

"Le nostre valutazioni dell'intelligence, e quelle degli altri Paesi della NATO, indicano che un attacco russo contro la NATO potrebbe verificarsi gia' nel 2030". Lo dice il primo ministro britannico, Keir Starmer secondo cui il Regno Unito deve incrementare gli investimenti nella difesa a causa della minaccia russa. Commentando il piano di investimenti nella difesa, Starmer ha sottolineato l'urgenza di potenziare la difesa a causa del "Ha dichiarato: "Se aveste bisogno di un promemoria sull'importanza di questo, sappiate che le nostre valutazioni dell'intelligence, e quelle degli altri Paesi della NATO, indicano che un attacco russo contro la NATO potrebbe verificarsi gia' nel 2030. Quindi potete comprendere l'urgenza e la priorita' che stiamo attribuendo a questo tema". Il piano di investimenti nella difesa "sara' davvero importante e si concentrera' sulle capacita' future di cui avremo bisogno per difendere il nostro Paese", ha aggiunto Starmer. In precedenza, il maresciallo dell'aeronautica Richard Knighton, Capo di stato maggiore della difesa del Regno Unito, aveva avvertito che questo e' il "periodo piu' pericoloso" degli ultimi decenni per la Gran Bretagna e che il Paese deve prepararsi a potenziali "conflitti di lunga durata". Knighton ha affermato che la Russia stava "sondando, sfidando e mettendo alla prova le nostre difese", anche attraverso "attacchi informatici, tentativi di contrabbando di tecnologia, sabotaggi sconsiderati e tentativi di assassinio"."Questo e' il periodo piu' pericoloso che abbia mai vissuto nella mia vita lavorativa", ha dichiarato al programma Today di BBC Radio 4. "Ed e' importante che la societa' e tutti noi lo riconosciamo e lo comprendiamo, e questo potrebbe significare che dobbiamo fare scelte diverse e stabilire priorita' diverse".

Ucraina, Macron: "Lettera Zelensky a Putin buona iniziativa"

La lettera aperta del presidente ucraino Vladimir Zelensky al leader russo Vladimir Putin potrebbe contribuire a fare progressi nella risoluzione del conflitto in Ucraina, ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron. "Penso che sia una buona iniziativa, ed e' positivo che i negoziati possano riprendere", ha detto Macron ai giornalisti in Montenegro. "Vorrei vedere dei progressi. Vorrei che il presidente Zelensky andasse avanti verso una soluzione con il presidente Putin", ha aggiunto. La Francia "ha sempre sostenuto l'idea di negoziati diretti", ha affermato Macron.

Ucraina, Wadephul: "È momento di trattare e non senza Europa"

E' il momento che il presidente russo, Vladimir Putin, accetti di interrompere le ostilita' e avviare con l'Ucraina negoziati da cui l'Europa non puo' essere esclusa. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri tedesco, Johann Wadephul, durante una visita a Citta' del Messico, riporta la Berliner Zeitung. "E' giunto il momento di sedersi al tavolo delle trattative", ha affermato Wadephul. Le discussioni sulla sicurezza del continente europeo, sulle potenziali garanzie di sicurezza per l'Ucraina e sul percorso dell'Ucraina verso l'adesione all'Unione Europea, ha aggiunto il ministro degli Esteri tedesco, possono essere negoziate solo "con e dagli europei".

Romania, Kiev: nostro drone dirottato da "interferenza russa"

L'Ucraina ha ammesso che il drone marittimo esploso questa mattina nel porto rumeno di Costanza, sul Mar Nero, era di sua produzione, ma ha spiegato che ne "ha perso il controllo" a causa di interferenze elettroniche russe. Il drone di superficie della Marina ucraina "ha subito le interferenze dei sistemi di guerra elettronica del nemico, ha perso il controllo ed e' finito vicino alla costa rumena", ha dichiarato la Marina ucraina su Facebook.

Kiev conferma, 'nostro il drone su Costanza, è stato deviato dai russi'

Kiev ha confermato che il drone esploso nel porto rumeno di Costanza è ucraino, e che è stato deviato dalla rotta dopo un'interferenza elettronica delle forze russe. "Durante le operazioni nella zona del Mar Nero, un drone senza equipaggio della Marina ucraina, sotto l'effetto della guerra elettronica nemica, ha perso il controllo ed è finito al largo delle coste rumene. La Marina ucraina ha fornito alla Marina rumena le informazioni necessarie per prevenire vittime civili", si legge in un post su Facebook della Marina di Kiev.

Ucraina: Aiea, in vigore tregua temporanea a Zaporizhzhia

Un cessate il fuoco locale dichiarato nell'area della centrale nucleare di Zaporizhzhia per riparare una linea di trasmissione elettrica è entrato in vigore, ha dichiarato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea). "Un cessate il fuoco localizzato mediato dall'Aiea è entrato in vigore oggi sulla linea del fronte vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, aprendo la strada a riparazioni cruciali della linea elettrica per prevenire la minaccia di un incidente nucleare", ha affermato l'Agenzia Onu in una dichiarazione su X. Sotto il monitoraggio degli esperti dell'AIEA, tecnici russi e ucraini inizieranno nei prossimi giorni a riparare la linea elettrica Dneprovskaya da 750 kV, che non è in funzione dalla fine di marzo a causa di danni ai piloni della linea elettrica, si legge nella nota. Durante questo periodo, la centrale nucleare, la più  grande d'Europa, ha fatto affidamento sulla linea elettrica Ferrosplavnaya-1 a 330 kV per l'energia elettrica necessaria al raffreddamento dei suoi sei reattori spenti. Nelle ultime settimane, l'impianto ha perso più volte l'accesso anche a questa linea elettrica, costringendola ad avviare i suoi generatori diesel di riserva. La centrale nucleare di Zaporizhzhia, con sei reattori VVER-1000, è controllata dai russi dall'inizio dell'invasione; ha cessato di produrre energia elettrica l'11 settembre 2022. Tutti e sei i reattori sono in stato di arresto a freddo. 

Kallas, 'drone a Costanza dimostra che la guerra si estende all'Ue'

"L'esplosione di un drone nel porto di Costanza dimostra che la guerra della Russia si sta sempre più estendendo al territorio dell'Ue. Ho parlato con la ministra degli Esteri Toiu Oana degli sviluppi odierni e ho espresso la piena solidarietà dell'Ue alla Romania. La responsabilità ultima di quanto accaduto ricade interamente sulla Russia". Lo scrive su X l'alto rappresentante Ue Kaja Kallas. "Come ha detto ieri il presidente Zelensky a Putin in una lettera aperta: Mosca può porre fine a questa guerra in qualsiasi momento. La prossima settimana, i ministri della Difesa dell'Ue discuteranno su come rafforzare ulteriormente il nostro sostegno all'Ucraina e aumentare la prontezza di difesa dell'Unione stessa", ha aggiunto. 

Flotilla, attivisti detenuti in Libia al quarto giorno di sciopero della fame

Sono al quarto giorno di sciopero della fame e della sete gli attivisi del Global Sumud Land Convoy detenuti in un "sito segreto" in Libia, mentre "le loro condizioni di salute precipitano". Tra i dicei ci sono anche i cittadini italiani Domenico Centrone e Leonarda Alberizia. Una iniziativa la loro "per protestare contro la loro detenzione illegittima, il diniego di assistenza legale, il prolungamento della custodia e i maltrattamenti subiti", ricorda Global Sumud Flotilla. Che lancia un appello urgente e vitale per gli 11 volontari umanitari arbitrariamente detenuti in Libia: "Siano rilasciati immediatamente". Ad oggi, le condizioni di salute dei volontari in sciopero "stanno peggiorando rapidamente. Nella giornata di ieri sono stati segnalati diversi episodi di svenimento, che hanno colpito in particolare le delegate donne. Nonostante la gravità del deterioramento fisico, le autorità libiche - si legge in una nota di Gsf -continuano a negare qualsiasi monitoraggio medico indipendente. Nessun team sanitario esterno è stato autorizzato a visitare i detenuti. Sono i medici presenti all’interno della delegazione stessa che sono costretti a monitorare e assistere i propri compagni in condizioni critiche, pur essendo essi stessi estremamente debilitati.

Russia, lettera Zelensky non ricevuta da canali diplomatici

La Russia non ha ricevuto la lettera aperta del presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, al presidente russo, Vladimir Putin, attraverso i canali diplomatici, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov. "No, almeno non al momento", ha detto parlando a margine del Forum di San Pietroburgo. La lettera di Zelensky a Putin e' stata resa nota ieri. Il ministro degli Esteri ucraino, Andriy Sybiha, ha dichiarato che verrà  trasmessa anche alla Russia attraverso i canali diplomatici. 

Mosca, 'l'attacco alle navi nel Mar d'Azov è ucraino, di natura terroristica'

Mosca punta il dito contro l'Ucraina per l'attacco di droni contro due navi cargo nel Mar d'Azov, colpite mentre erano dirette verso un porto russo e a bordo delle quali sono rimasti uccisi cinque marinai dell'Azerbaigian. "Secondo le informazioni disponibili, le navi sono state attaccate da droni ucraini, a ulteriore conferma della natura terroristica del regime di Kiev, che prende sempre più di mira i civili e le infrastrutture civili", ha dichiarato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo. 

Portogallo, moneta commemorativa include la Russia, protesta la comunità ucraina

L'Associazione degli ucraini in Portogallo ha chiesto al governo che la moneta commemorativa intitolata "Multiculturalismo" venga ritirata dalla circolazione, dai cataloghi e dalle pubblicazioni ufficiali, poiché reca un'iscrizione relativa alla Russia. Emessa il 2 giugno scorso con un valore nominale di 5 euro, la moneta reca il disegno fatto da una bambina del sesto anno di scolarità e risultato vincitore di un concorso fra scuole sul tema del multiculturalismo. Il disegno raffigura delle mani unite a formare il profilo del Portogallo, "simbolo di inclusione e diversità", si legge in un comunicato dell'Istituto poligrafico e Zecca dello Stato. Sulle braccia che si stringono attorno al Portogallo sono scritti i nomi di diversi Paesi, fra cui Italia, Francia, Spagna, Corea. C'è anche la Russia, motivo della protesta della comunità ucraina, che in un comunicato si dichiara "sorpresa che il governo portoghese abbia approvato un simbolo che non corrisponde alla realtà attuale e che, per di più, possa essere percepito come un modo per giustificare i crimini commessi dalla Russia contro gli ucraini, nonché le sue minacce di guerra nucleare rivolte contro i Paesi democratici". Nello stesso comunicato si ricorda la deportazione in Russia dei bambini ucraini, dei quali si chiede da tempo il rimpatrio, e ci si domanda "quale tipo di multiculturalismo russo sta avallando il governo portoghese nella nuova moneta della Banca del Portogallo". 

Mosca, nuovo scambio di prigionieri con Kiev, 185 per parte

Russia e Ucraina hanno effettuato un nuovo scambio di prigionieri, liberando 185 militari per parte. Lo riferisce il ministero della Difesa russo, citato dalla televisione. 

Vertici Ue, 'solidarietà alla Romania, risposta deve essere all'altezza'

Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha espresso "piena solidarietà e sostegno alla Romania a seguito dell'esplosione di un drone nel porto di Costanza". "Si tratta - ha scritto su X - del terzo grave incidente di sicurezza verificatosi in Romania nelle ultime settimane. Questi incidenti sono una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina". "La nostra risposta deve essere all'altezza dell'urgenza. L'Europa sta investendo massicciamente in capacità anti-drone e difesa aerea. Safe contribuirà a una Romania e un'Ue più forti", ha sottolineato invece Ursula von der Leyen.

Ue: "Proporremo misure restrittive in materia di visti in Russia"

"Proporremo di introdurre misure restrittive mirate in materia di visti per affrontare ulteriormente i rischi per la sicurezza derivanti da azioni ostili da parte di paesi terzi". Lo ha detto il portavoce della Commissione Markus Lammert rispondendo a una domanda che chiedeva quali azioni la Commissione stesse adottando per rispondere alla lettera di 11 stati Schengen di restringere ulteriormente le misure per il rilascio dei visti ai cittadini russi. "I visti Schengen rilasciati ai cittadini russi sono diminuiti significativamente dall'inizio della guerra. Prima della guerra ne avevamo circa 4 milioni all'anno. Ora siamo a circa mezzo milione all'anno. - ha proseguito Lammert - La Commissione sta monitorando molto da vicino l'attuazione delle linee guida a partire dal 2022 e stiamo collaborando con gli Stati membri per promuovere la loro comunicazione e stiamo adottando ulteriori misure". "Limitare il rilascio di visti ai cittadini russi è stata una priorità assoluta per la Commissione fin dall'inizio dell'aggressione russa nel 2022. Abbiamo adottato misure senza precedenti e continueremo a farlo" ha concluso.

Turchia: "Nessuna proposta per l'incontro Zelensky-Putin"

La Turchia non ha ricevuto alcuna proposta specifica dalle parti per organizzare un incontro sull'Ucraina a livello di leadership. Lo dice a RIA Novosti una fonte del governo turco. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, ha suggerito la Svizzera, la Turchia e alcuni paesi arabi come luogo del possibile incontro. La Turchia ha sempre espresso la propria disponibilità a ospitare un vertice dei leader sull'Ucraina, ha dichiarato la fonte del governo turco, commentando la lettera di Zelenskyy. Tuttavia "non ci sono ancora state proposte".

Ambasciata russa: "Il drone esploso in Romania è ucraino"

L'Ambasciata russa in Romania ha affermato che il drone marino esploso nel porto di Costanza, in Romania, era ucraino, così come altri tre "che si stanno dirigendo verso le acque territoriali rumene". "Si tratta di droni marini ucraini, utilizzati dal regime di Kiev per compiere atti terroristici contro navi civili e minacciare la sicurezza della navigazione nel Mar Nero", afferma l'ambasciata sul suo canale Telegram, aggiungendo che "qualsiasi tentativo di attribuire direttamente o indirettamente la responsabilità di questo incidente alla Russia è privo di qualsiasi fondamento". 

Bulgaria: "Bene la lettera di Zelensky, ora l'Europa scelga la diplomazia"

"Spingiamo per la pace da entrambe le parti. Sapete qual è il nostro problema? L'Europa ha cercato di ottenere una vittoria convenzionale contro la più grande potenza nucleare del mondo, pur non disponendo di capacità sufficienti per contrastare le sue armi ipersoniche. Questo aumenta enormemente il rischio. Stiamo aumentando il rischio nucleare. Per questo apprezziamo e sosteniamo ogni sforzo volto a raggiungere la pace". Lo ha detto il premier bulgaro, Rumen Radev, all'arrivo al vertice Ue-Balcani occidentali a Tivat, in Montenegro, rispondendo a una domanda sulla lettera aperta di Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin e il possibile ruolo Ue nei colloqui di pace. "Finora abbiamo sviluppato ogni tipo di strumento per influenzare questo conflitto, soprattutto di natura militare ed economica. È arrivato il momento di utilizzare lo strumento più potente: la diplomazia", ha evidenziato. 

Peskov: "Putin informato reazioni leader mondiali a lettera Zelensky"

Il presidente russo, Vladimir Putin, è stato informato delle reazioni dei leader internazionali alla lettera aperta con cui il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, lo ha invitato a incontrarsi per mettere fine alla guerra. Lo ha riferito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, precisando in un'intervista al quotidiano Izvestia, a margine del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief), che "abbiamo riportato le diverse reazioni dei leader mondiali a questa lettera aperta di Zelensky".

Peskov aveva già confermato alla stessa testata che Putin aveva ricevuto e letto la lettera nella serata di ieri. Il portavoce del Cremlino ha quindi sottolineato che il tema potrebbe essere affrontato nel corso della sessione plenaria del Forum di San Pietroburgo, a cui parteciperà lo stesso Putin. "Sono sicuro che ci sarà una sessione plenaria a breve e presumo con un alto grado di probabilità che questo argomento verrà affrontato in un modo o nell'altro", ha dichiarato.

Vertici Ue: "Solidarietà alla Romania, la risposta deve essere all'altezza"

Il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa ha espresso "piena solidarietà e sostegno alla Romania a seguito dell'esplosione di un drone nel porto di Costanza". "Si tratta - ha scritto su X - del terzo grave incidente di sicurezza verificatosi in Romania nelle ultime settimane. Questi incidenti sono una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l'Ucraina". "La nostra risposta deve essere all'altezza dell'urgenza. L'Europa sta investendo massicciamente in capacità anti-drone e difesa aerea. Safe contribuirà a una Romania e un'Ue più forti", ha sottolineato invece Ursula von der Leyen. 

Aiea: "Al via la tregua attorno alla centrale di Zaporizhzhia"

Un cessate il fuoco localizzato è entrato in vigore oggi sulla linea del fronte vicino alla centrale nucleare di Zaporizhzhia. Lo ha annunciato l'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea) che ha negoziato la tregua. Lo stop ai combattimenti, ha spiegato l'Aiea in un comunicato, consentirà "riparazioni cruciali delle linee elettriche per prevenire la minaccia di un incidente nucleare", dopo "un'estesa bonifica dell'area dalle mine". Sotto il monitoraggio dell'Agenzia, tecnici russi e ucraini "nei prossimi giorni inizieranno a riparare i danni dovuti alla guerra sulla linea elettrica Dniprovska da 750 kilovolt", che è "disconnessa da più di due mesi, e ha lasciato la più grande centrale nucleare d'Europa interamente dipendente da una singola linea da 330 kV per il raffreddamento dei suoi sei reattori fermi".

Zelensky: "Uccise 4 persone in un attacco russo a un sito per prodotti per l'infanzia"

"La lista delle ultime 'vittorie' della Russia negli ultimi giorni si è ampliata fino a includere lo stabilimento Yagotynske per i Bambini, che produceva prodotti alimentari per l'infanzia. Nella regione di Kyiv, le operazioni di soccorso sono in corso sul sito di questo attacco – le unità del Servizio Statale di Emergenza dell’Ucraina hanno già spento l’incendio. Al momento, sette persone sono state segnalate ferite. Tragicamente, quattro persone sono state uccise. Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari". Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aggiungendo che "in questa lista figurano anche magazzini alimentari e un centro postale nella regione di Dnipro, un’ambulanza a Kherson, un edificio scolastico nella regione di Sumy, infrastrutture portuali nella regione di Odessa, normali edifici residenziali e una clinica ambulatoriale nella regione di Kharkiv".

"La Russia continua la sua guerra contro la vita - prosegue il capo dello Stato - e chiunque ci aiuti la sta veramente difendendo. Ogni pacchetto di aiuti con difesa anti-balistica, ogni accordo congiunto sulla produzione di armi, ogni passo che il mondo compie con sanzioni contro la Russia – tutto questo aiuta a proteggere la vita delle persone. Ringrazio tutti coloro che stanno con l’Ucraina! È importante per tutti noi insieme costringere la Russia a porre fine alla loro guerra e a muovere verso la diplomazia".

Ue: "Accogliamo con favore le lettere di Zelensky per la pace"

"Accogliamo con favore l'appello del presidente Zelensky per negoziati diretti e anche l'appello per il cessate il fuoco. E da parte nostra, ripercorreremo ancora una volta i fatti, e cioè che l'Ucraina vuole la pace, l'Europa vuole la pace". Lo ha detto un portavoce della Commissione per gli Affari esteri durante il briefing con la stampa. "La lettera di Zelensky rappresenta un ulteriore appello alla Russia affinché ponga fine alla sua illegale guerra di aggressione. - ha proseguito - Da parte ucraina, come sempre, questa è un'ulteriore dimostrazione della volontà dell'Ucraina di perseguire negoziati autentici e un cessate il fuoco incondizionato".

Wadephul a Putin: "E' il momento di sedersi al tavolo negoziale"

Il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul ha rivolto un forte appello al presidente russo Vladimir Putin perché avvii negoziati per una soluzione pacifica del conflitto in Ucraina, con la partecipazione degli europei. "È giunto il momento di sedersi al tavolo delle trattative", ha esortato il politico della Cdu, rivolgendosi a Putin durante un incontro con il suo omologo Roberto Velasco a Città del Messico. "Credo che tutti si rendano conto che il conflitto ha raggiunto una fase che necessita urgentemente di una soluzione".

Wadephul ha insistito sull'inclusione di Germania e Ue in qualsiasi soluzione negoziata. Ha sostenuto che sono in gioco il continente europeo, le potenziali garanzie di sicurezza per l'Ucraina e il processo di adesione all'Ue: queste questioni possono essere discusse e negoziate solo con e dagli europei. "Pertanto, gli europei devono essere coinvolti in questi negoziati - ha aggiunto - Possiamo decidere in qualsiasi momento in quale formato e quando esattamente ciò avverrà".

Rama: "Proposta di Ucraina associata a Ue solo l'inizio del dibattito"

La proposta del cancelliere tedesco Friedrich Merz di concedere all'Ucraina lo status di membro associato è "l'inizio della conversazione, non la fine. E la conversazione si è già sviluppata con il nuovo documento franco-tedesco. Quindi spero che i miei due cari amici e rispettati leader di Francia e Germania trovino un po' più di energia per essere più simili a Kohl e Mitterrand".  Lo ha dichiarato il primo ministro albanese Edi Rama al suo arrivo al vertice Ue-Balcani occidentali a Tivat, in Montenegro. "Credo - ha aggiunto - che l'Europa, prima di tutto per se stessa, debba essere più audace, mantenere un processo basato sul merito, procedere verso un'integrazione graduale, ma debba trovare il coraggio per nuovi momenti alla Helmut Kohl. Quando cadde il muro, quel grande uomo non disse ai tedeschi dell'Est: 'Ora dovete superare 35 capitoli prima di poter essere uniti'. Ha detto: 'siamo uniti, e poi vi aiuteremo a superare tutto questo'". "Se l'Ue vuole inviare un messaggio molto forte al mondo e iniettare una grande energia per se stessa, dovrebbe dire: 'siamo oggi tutti attorno al tavolo, dovremmo essere sempre attorno al tavolo. Ma ognuno con il proprio status finché non diventeremo membri a pieno titolo'. Penso che sia più facile, ecco perché è più complicato da capire". Alla domanda sull'adesione dell'Albania, il premier ha replicato scherzando: "solo tre cose non si possono predire: Dio, il sesso e l'Ue". 

Berlino: "Disponibili a colloqui con Mosca, escalation va in direzione opposta"

"Siamo di base aperti per colloqui seri anche con la Russia. Ma dipende dalla Russia", serve un segnale chiaro da Mosca e "l'escalation attuale  va nella direzione opposta". È quello che ha detto il portavoce del governo tedesco Sebastian Hille, in conferenza stampa a Berlino, rispondendo a una domanda sulla lettera di Zelensky a Putin. 

Macron: "Kiev e Mosca possono elaborare piano pace, poi anche Ue al tavolo"

"Abbiamo sempre sostenuto i negoziati diretti tra l'Ucraina e il Cremlino. Voglio essere molto chiaro: credo che oggi l'Ucraina e la Russia siano le uniche in grado di elaborare sia un cessate il fuoco che un piano di pace". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron a margine del Vertice Ue-Balcani Occidentali

"Gli europei - ha aggiunto Macron - possono dare il loro contributo, dato che siamo di gran lunga i maggiori finanziatori dello sforzo bellico ucraino. E sono gli europei che, a un certo punto, devono sedersi al tavolo dei negoziati per un piano di pace. Perché, vista la geografia, si tratta di un'architettura di pace e sicurezza che spetta agli europei. Quindi penso", con riferimento alla lettera inviata da Volodymir Zelensky a Vladimir Putin, "che sia una buona iniziativa e che sia positivo che i colloqui possano riprendere".

Macron: "Disponibili a dialogo con Russia"

Siamo "pienamente disponibili a strutturare discussioni e un dialogo con la Russia su ciò che riguarda i nostri interessi comuni: la nostra politica di sicurezza, la politica di vicinato e, naturalmente, la difesa degli interessi dell’Ucraina". Così il presidente francese, Emmanuel Macron, a margine del summit Ue-Balcani occidentali, a Tivat.

Macron: "Cessione Donbass non sia più considerata un'opzione"

"Credo che si possa ormai affermare che l’ipotesi che era stata evocata in passato - e che non proveniva né dagli europei né dagli ucraini - di lasciare alla Russia l’intero Donetsk, o comunque tutto il Donbass, non è mai stata accettabile per l’Ucraina né per l’Europa e oggi, alla luce della situazione sul terreno, non deve più essere considerata un’opzione. Questo deve essere affermato da tutti". Lo ha rimarcato il presidente francese Emmanuel Macron, parlando a margine del summit Ue-Balcani occidentali, a Tivat.

Cremlino: "Probabilmente Putin risponderà a Zelensky intervenendo allo Spief"

Il portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, ritiene che il presidente russo Vladimir Putin potrebbe rispondere alla lettera aperta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky durante la sessione plenaria del Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief), in programma oggi pomeriggio. "La sessione plenaria è imminente e presumo con un alto grado di probabilità che questo argomento verrà affrontato in un modo o nell'altro", ha dichiarato Peskov in un'intervista a Izvestia. 

Sulle navi attaccate c'erano 25 cittadini dell'Azerbaigian

Le navi attaccate sono due cargo battenti bandiere straniere, la Natra e la Zircon, sulle quali erano imbarcati 25 cittadini dell'Azerbaigian, ha precisato un portavoce del ministero degli Esteri di Baku citato dall'agenzia azera Apa. L'attacco è avvenuto nella baia della città russa di Taganrog, nel Mar d'Azov. Altri tre marinai azeri sono rimasti feriti e sono stati ricoverati in ospedale nella città russa di Yeysk. 

Zelensky: "Ogni aiuto militare spinge Mosca a finire guerra e passare alla diplomazia"

"La Russia continua la sua guerra contro la vita, e chiunque ci aiuti sta davvero difendendo la vita. Ogni pacchetto di supporto con antibalistiche, ogni nostro accordo comune sulla produzione di armi, tutti i passi del mondo nelle sanzioni contro la Russia - tutto questo aiuta a proteggere la vita delle persone. Grazie a tutti coloro che stanno con l'Ucraina! È importante che tutti insieme costringiamo la Russia a porre fine a questa loro guerra e passare alla diplomazia". Lo scrive su Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, denunciando i raid russi di oggi con 4 morti e vari attacchi nelle altre regioni. 

Macron: "Europei siano presenti al tavolo per piano pace"

"Abbiamo sempre sostenuto negoziati diretti tra l’Ucraina e il Cremlino. Sarò molto chiaro: credo che oggi siano l’Ucraina e la Russia a poter costruire sia un cessate il fuoco sia un piano di pace. Gli europei possono contribuire a questo processo, poiché siamo di gran lunga i principali sostenitori dello sforzo bellico ucraino. E gli europei dovranno, a un certo punto, essere presenti al tavolo delle discussioni per un piano di pace, perché si tratta di definire un’architettura di pace e sicurezza per l’Europa, considerata la nostra posizione geografica". Lo ha detto il presidente francese, Emmanuel Macron, a margine del summit Ue-Balcani occidentali, a Tivat.

"Ritengo quindi che questa sia una buona iniziativa e che sia positivo che i colloqui possano riprendere", ha osservato il capo dell'Eliseo a proposito della lettera inviata da Zelensky a Putin. Con il Regno Unito e la Germania "siamo strettamente coordinati. Vedremo il presidente Zelensky tra pochi giorni", ha annunciato.

Macron: "Bene se negoziati tra Kiev e Mosca, l'Ue stia al tavolo"

"Abbiamo sempre sostenuto i negoziati diretti tra l'Ucraina e il Cremlino. Sarò molto chiaro. Credo che oggi l'Ucraina e la Russia siano le uniche in grado di elaborare sia un cessate il fuoco che un piano di pace. Gli europei possono dare il loro contributo, dato che siamo di gran lunga i maggiori finanziatori dello sforzo bellico ucraino. Gli europei devono, a un certo punto, sedersi al tavolo delle trattative per un piano di pace". Lo ha detto il presidente francese Emmanuel Macron interpellato sulla lettera di Volodymyr Zelensky a Vladimir Putin a margine del vertice Ue-Balcani che ha definito "una buona iniziativa". 

Macron: "Interessati a dialoghi diretti con Russia"

"Siamo molto interessati a strutturare discussioni e scambi con la Russia sui nostri interessi comuni, vale a dire la nostra politica di sicurezza, la politica di vicinato e, ovviamente, la difesa degli interessi dell'Ucraina. Abbiamo sempre sostenuto i negoziati diretti tra l'Ucraina e il Cremlino". Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, al suo arrivo al vertice Ue-Balcani occidentali. "Sarò molto chiaro. Credo che oggi l'Ucraina e la Russia siano le uniche in grado di elaborare sia un cessate il fuoco che un piano di pace. Gli europei possono dare il loro contributo, dato che siamo di gran lunga i maggiori finanziatori dello sforzo bellico ucraino, e gli europei devono, a un certo punto, sedersi al tavolo delle trattative per un piano di pace, perché si tratta di una questione di architettura di pace e sicurezza per l'Europa, vista la geografia. Quindi penso che sia una buona iniziativa ed è positivo che le discussioni possano riprendere", ha spiegato.

Baku: "Attacco di droni su navi dirette in Russia, morti 5 marinai azeri"

Cinque marinai dell'Azerbaigian sono rimasti uccisi in un attacco di droni contro due navi cargo provenienti dalla Turchia e dirette in un porto russo. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Baku citato dall'agenzia russa Interfax. 

Tv Romania: "Il drone navale a Costanza si è autodistrutto"

Il drone marittimo, scoperto stamattina nel porto civile di Costanza,  vicino alla sede dell'Agenzia rumena per il salvataggio della vita umana  in mare, si è "autodistrutto" intorno alle 10:30 (le 9.30 italiane),  secondo le prime informazioni divulgate dal sito della Tv di Stato  rumena Rtv. "Il drone marittimo è esploso autonomamente, presso la  banchina 78 del porto di Costanza. A seguito dell'incidente, è stato  attivato il piano di intervento rosso", scrive il sito dell'emittente  nel suo live blog. Al momento dell'esplosione, scrive Rtv, che mostra un  video a distanza con una grande nuvola di fumo nero proveniente dal  luogo dell'esplosione, l'area era già stata isolata dal servizio  d'intelligence interno (Sri), dalla Guardia Costiera e dal Ministero  della Difesa, e le autorità affermano che il drone è del tipo utilizzato  nella guerra in Ucraina, non appartiene all'esercito rumeno e non è  stato coinvolto nelle recenti esercitazioni nel Mar Nero, secondo quanto  riportato in un comunicato.

Ue, von der Leyen vede Macron: "L'allargamento è un investimento"

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha avuto un incontro bilaterale con il presidente francese, Emmanuel Macron, a margine del vertice Ue-Balcani occidentali. "L'allargamento e' un investimento strategico per la stabilita', la prosperita' e la sicurezza dell'Europa", ha affermato von der Leyen in un tweet.

Ucraina, nunzio Kiev: "Incoraggiante sentire Cremlino che dichiara disponibilità al dialogo"

“Che cosa può nascere dalle dichiarazioni circa la disponibilità  all’incontro? Non lo sappiamo ancora, ma è incoraggiante vedere che la  disponibilità per il dialogo venga dichiarata, in qualche modo, anche  dal Cremlino”. Lo sottolinea il nunzio a Kiev, mons. Visvaldas Kulboka,  dopo  la lettera aperta del presidente ucraino  Zelensky in cui propone  al presidente russo  Putin un faccia a faccia per mettere fine alla  guerra. “ Papa Leone - ricorda  il nunzio al Sir - lo ripete spesso: è importante cercare la pace anche  con le parole disarmate, perché queste a loro volta gettano le  fondamenta per il dialogo politico”.  Il nunzio sottolinea ancora: “Da  parte della Chiesa il giudizio è chiaro: Dio non ha mai revocato il  Decalogo, e non ci ha autorizzato ad uccidere. Mai. Perciò apprezzo e  accompagno con la preghiera ogni iniziativa che si prefigga sinceramente  e seriamente la ricostruzione della pace”.

Ucraina, Peskov: "Putin informato di lettera Zelensky"

Il presidente russo Vladimir Putin e' stato informato della lettera del presidente ucraino Volodymyr Zelensky. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, secondo l'agenzia TASS. "La Russia non ha canali di comunicazione ufficiali con l'Ucraina", ha commentato Peskov in merito alla trasmissione della lettera di Zelensky. ieri sul sito web dell'Ufficio del presidente ucraino e' stata pubblicata la lettera aperta di Zelensky a Putin in cui si proponeva un incontro personale in un Paese terzo per discutere le modalita' per raggiungere una pace duratura.

Kiev: 11 vittime e 68 feriti in 24 ore per raid russi

Almeno 11 persone sono state uccise e 68 ferite negli attacchi russi in Ucraina nelle ultime 24 ore. Lo riportano le autorita' di Kiev. I raid delle forze di Mosca sono stati effettuati nelle ore in cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha pubblicato una lettera aperta al presidente russo Vladimir Putin chiedendo un incontro per porre fine alla guerra. Durante la notte, le forze russe hanno lanciato contro l'Ucraina due missili guidati Kh-59/69 e 216 droni d'attacco di tipo Shahed. Secondo l' aeronautica militare ucraina, le difese aeree ucraine hanno intercettato 198 droni nel nord, sud ed est del Paese. Sedici droni hanno penetrato le difese aeree ucraine e colpito obiettivi in 13 localita', mentre detriti di droni intercettati sono stati rilevati in 12 siti. I missili guidati non sono riusciti a raggiungere i bersagli previsti, si legge nel comunicato delle forze aeree di Kiev. Nella regione di Kiev, un attacco di droni russi ha preso di mira un'azienda civile, uccidendo quattro persone e ferendone altre quattro, ha dichiarato il governatore regionale Mykola Kalashnyk. Nell'oblast di Kherson le forze russe hanno preso di mira 38 insediamenti, tra cui il capoluogo regionale di Kherson, uccidendo due persone e ferendone altre 17, tra cui un bambino, nelle ultime 24 ore, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare locale. Nell'oblast di Sumy, due persone sono rimaste uccise e altre 14 ferite in seguito a raid russi nella regione, secondo quanto riferito dall'amministrazione militare locale. Tra i feriti ci sono cinque bambini, tra cui un neonato di un anno. Nella regione di Dnipropetrovsk , gli attacchi russi delle ultime 24 ore hanno causato due morti e sette feriti, ha dichiarato il governatore Oleksandr Hanzha. Nella regione di Zaporizhzhia , una persona e' rimasta uccisa e altre 19 ferite in seguito agli attacchi russi contro il capoluogo regionale e le aree circostanti. A Kharkiv le forze russe hanno preso di mira 18 insediamenti e il capoluogo regionale di Kharkiv, ferendo sette persone, tra cui due bambini, ha dichiarato il governatore Oleh Syniehubov. Anche nella comunita' di Semenivka, nella regione di Chernihiv, un uomo di 64 anni e' stato ucciso nella sua abitazione a seguito di un attacco di un drone russo. La sua casa e' stata distrutta. La notizia e' stata diffusa su Telegram da Vyacheslav Chaus, capo dell'amministrazione militare regionale di Chernihiv, secondo quanto riportato da Ukrinform.

Drone navale esplode nel porto rumeno di Costanza

Un drone navale è stato individuato questa mattina nel porto di  Costanza, sulla costa romena del Mar Nero, provocando l'immediata  evacuazione dell'area da parte delle autorità. Pochi minuti dopo il  ritrovamento, una forte esplosione è stata avvertita nella zona  portuale. Il ministero della Difesa, confermando l'esplosione, afferma  che non ci sono feriti. Il mezzo senza equipaggio era stato localizzato  presso una banchina utilizzata dall'Agenzia romena per il salvataggio  della vita umana in mare (Arsvom). Non è ancora chiaro se il drone sia  stato fatto brillare in modo controllato dagli artificieri o sia esploso  autonomamente. Testimoni citati dai media locali hanno riferito di un forte boato udito in diverse aree del porto. L'Ispettorato per le situazioni di emergenza ha annunciato una conferenza stampa per fornire ulteriori dettagli sull'accaduto.    L'episodio arriva a pochi giorni da un altro grave incidente avvenuto nella Romania orientale, quando un drone russo di tipo Geran-2 si era schiantato contro un edificio residenziale a Galați, provocando un'esplosione, un incendio e il ferimento lieve di due persone.    In seguito a quell'episodio, Bucarest aveva deciso la chiusura del Consolato generale russo di Costanza e l'espulsione del console generale, attribuendo a Mosca la responsabilità dell'accaduto.

Tajani: "Putin dimostri di volersi sedere seriamente al tavolo"

"Vogliamo essere ottimisti, l'importante è che Putin dimostri di volersi sedere sul serio al tavolo e che non sia soltanto un bluff. Noi incoraggiamo qualsiasi forma di dialogo, se Putin e Zelensky si parleranno sarà certamente un fatto molto positivo. Bene anche l'idea di Zelensky di avere un 'cessate il fuoco' durante il confronto. Noi faremo tutto ciò che è possibile per sostenere un accordo che sia portatore di una pace giusta e che ponga fine ad una guerra che dura fin da troppo tempo". Lo ha detto il ministro degli esteri e vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Antonio Tajani, a margine di una visita nello stabilimento siderurgico della Cogne Acciai Speciali di Aosta.

Ucraina, raid russo su azienda latticini: 4 morti vicino Kiev

Almeno quattro persone sono morte questa mattina in un raid aereo russo contro un'azienda produttrice di latticini per neonati vicino a Kiev. Lo hanno annunciato le autorita' regionali, dopo i bombardamenti che durante la notte hanno gia' causato tre morti in tutto il paese. "Il numero delle vittime dell'attacco nemico contro un impianto civile nel distretto di Brovary e' ora salito a quattro", ha dichiarato il governatore regionale Mykola Kalachnyk su Telegram. La procura ha affermato che altre vittime potrebbero essere intrappolate sotto le macerie.

Kiev: "Sale a 4 il numero dei morti per il raid su azienda alimentare"

E' salito a quattro il numero dei morti causati da un raid russo su un'azienda alimentare nella regione di Kiev. Lo riferiscono le autorità locali.   Un edificio amministrativo all'interno del complesso aziendale è in fiamme e le strutture sono parzialmente distrutte. Secondo le informazioni delle autorità, riprese da Ukrainska Pravda, potrebbero esserci persone all'interno dell'edificio. I soccorritori sono già riusciti a liberare due dipendenti.

Aiea: "In vigore una tregua nell'area della centrale di Zaporizhzhia"

"Durante lavori monitorati dall'Aiea - si aggiunge nel comunicato - tecnici delle due parti nei prossimi giorni cominceranno a riparare i danni provocati dalla guerra alla linea elettrica da 750 kilovolt Dneprovskaya, dopo un esteso sminamento dell'area", si legge nel comunicato dell'agenzia.    Ieri i responsabili della centrale nucleare di Zaporizhzhia, gestita dai russi, avevano accusato le forze ucraine di avere effettuato "molteplici attacchi" con droni sul territorio della centrale termoelettrica nei pressi dell'impianto nucleare.

Babis: "L'Ue rivesta un ruolo per la pace in Ucraina, Merz prenda la leadership"

"E' tempo che l'Europa abbia un ruolo per la pace" in Ucraina ora. Il  cancelliere dovrebbe ora prendere la leadership" per i negoziati. Lo ha  detto il primo ministro ceco Andrej Babis interpellato da un gruppo di  cronisti, tra i quali l'ANSA, a margine del vertice Ue-Balcani di Tivat.  "Ci stiamo preparando al vertice della Nato a Ankara, quella sarà  l'occasione per discutere della pace. Donald Trump vuole che l'Europa  abbia un ruolo, è concentrato su Hormuz ora", ha spiegato Babis.

Kiev: "Attacco russo su azienda alimentare nella regione di Kiev, 3 morti"

Un attacco con droni russi ha colpito stamattina un'azienda del settore  alimentare nel distretto di Brovary, nella regione di Kiev, tre persone  sono rimaste uccise e altre quattro ferite. Lo affermano le autorità  locali, come riporta Ukrainka Pravda.

Aiea: "In vigore una tregua nell'area della centrale di Zaporizhzhia"

Un "cessate il fuoco localizzato, mediato dall'Agenzia Internazionale  per l'Energia Atomica (Aiea), è entrato oggi in vigore sulla linea del  fronte nei pressi della centrale nucleare di Zaporizhzhia (Znpp)": lo  annuncia un comunicato diramato dall'agenzia stessa. L'accordo, aggiunge  l'Aiea, permette di avviare "cruciali riparazioni delle linee  elettriche per prevenire il rischio di un incidente nucleare'. L'Aiea  spiega che una linea elettrica da 750 kilovolt è danneggiata "da oltre  due mesi" a causa di azioni di guerra, il che fa sì che "la più grande  centrale nucleare d'Europa dipenda in questo momento "da una sola linea  da 330 kV". Nelle ultime settimane, la centrale ha perso più volte  l'accesso anche a questa linea, ed è stata quindi costretta ad avviare i  generatori diesel di emergenza come ultima risorsa. Il direttore  generale dell'agenzia, Rafael Grossi, ha dichiarato che la Russia e  l'Ucraina hanno "collaborato in modo costruttivo con l'Aiea durante  settimane di colloqui delicati e complessi", arrivando a concordare un  cessare il fuoco "nell'interesse della sicurezza nucleare". Quello  annunciato oggi è il sesto cessate il fuoco temporaneo negoziato da  Grossi con Mosca e Kiev dalla fine dello scorso anno, ricorda l'Aiea.

Ucraina, Kiev: "In attacchi russi morte 3 persone in diverse regioni"

Attacchi russi hanno causato la morte di tre persone in diverse regioni  dell'Ucraina. Lo hanno riferito le autorità regionali. Secondo quanto  riferito dal capo dell'amministrazione militare della città, Yaroslav  Shanko, un attacco di droni russi avvenuto ieri sera nella città di  Kherson, nel sud dell'Ucraina, ha causato la morte di un uomo di 75  anni. Una donna è rimasta uccisa in un attacco di droni a Zaporizhzhia,  in cui sono rimaste ferite altre 16 persone, secondo quanto riferito dai  servizi di emergenza. Il governatore regionale Oleksandr Ganzha ha  dichiarato su Telegram che una donna è stata uccisa da droni e  artiglieria russi nel distretto di Pavlograd, nella provincia di  Dnipropetrovsk.  Nella città  di Konotop, nel nord-est dell'Ucraina, tre bambini sono rimasti feriti  negli attacchi russi, ha scritto il sindaco Artem Semenikhin su  Telegram. Da parte sua, il ministero della Difesa russo ha dichiarato  stamattina di aver intercettato e distrutto 123 droni ucraini nella  notte precedente in diverse regioni. L'aeronautica militare ucraina ha  dichiarato di aver abbattuto 198 droni russi durante la notte.

Autorità ucraine, salito a 3 il bilancio di morti nei raid russi della notte

Attacchi russi hanno causato tre morti nella notte tra giovedì e venerdì  in diverse regioni dell'Ucraina: è quanto riferito dalle autorità  locali, mentre il leader di Kiev, Volodymyr Zelensky, ha rinnovato il  suo appello a un cessate il fuoco. L'esercito ucraino ha dichiarato che,  nel corso della notte, la Russia ha lanciato complessivamente due  missili e 216 droni a lungo raggio, precisando di averne abbattuti 198.  Secondo le autorità, giovedì sera si sono verificati attacchi russi  mortali nelle regioni di Zaporizhzhia (est), dove dei droni hanno ucciso  una donna, e di Kherson (sud), in cui è morto un uomo di 75 anni. Nella  regione di Dnipropetrovsk (est), attacchi russi con droni e artiglieria  hanno causato la morte di una donna nella località di Pavlohrad,  secondo il capo dell'amministrazione militare regionale, Oleksandr  Hanja. In aggiunta, tre bambini sono rimasti feriti in un attacco a  Konotop, nella regione di Sumy, secondo il sindaco Artem Semenikhin. Nel  frattempo, attacchi avversari sono stati riferiti anche da Mosca, con  il ministero della Difesa russo che ha parlato di 123 droni ucraina  intercettati e distrutti nel corso della nottata in diverse regioni del  Paese.

Ucraina, attacco droni russi su Kherson: un morto e almeno 3 feriti

Un uomo di 75 anni è morto e almeno 3 persone sono rimaste ferite a  seguito di un attacco russo con droni a Kherson, nel sud dell'Ucraina.   Secondo quanto riferito da autorità locali l'uomo è morto nel distretto  di Korabelny e due dei feriti sono stati trasportati in ospedale.

Russia-Ucraina, Zelensky a Putin: 'Incontriamoci e finiamo la guerra'

Un incontro per sancire la fine della guerra. È questa la proposta del  presidente ucraino Volodymyr Zelensky al suo omologo russo, Vladimir  Putin, per far cessare il conflitto tra i due Paesi che va ormai avanti  da più di 4 anni. "L'Ucraina propone di mettere fine a questa guerra.  Onestamente, con dignità e con garanzie che la guerra non si riaccenda",  ha scritto il presidente ucraino in una lettera aperta a Putin,  pubblicata sui suoi canali social.

Russia-Ucraina, Zelensky a Putin: 'Incontriamoci e finiamo la guerra'

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Russia, Putin alla "Davos russa" sotto i droni ucraini

Il presidente russo Vladimir Putin interverra' oggi al Forum economico internazionale di San Pietroburgo (Spief), mentre la guerra in Ucraina trascina l'economia nella stagnazione e a pochi giorni dai violenti attacchi dei droni ucraini che hanno colpito la sua citta' natale. L'offensiva russa ha portato a un aumento dei prezzi, a incrementi delle tasse, a costi di indebitamento ai massimi livelli degli ultimi vent'anni, alla chiusura di attivita' commerciali e alla carenza di manodopera, mettendo l'economia nella situazione piu' critica dall'inizio del conflitto nel 2022. Nel frattempo, l'intensificarsi degli attacchi ucraini contro le infrastrutture energetiche vitali della Russia - depositi petroliferi, raffinerie, centri di esportazione - minaccia di intaccare la principale fonte di reddito di Mosca. In un attacco altamente simbolico, un attentato ha colpito una struttura a San Pietroburgo proprio mentre la conferenza si apriva mercoledi', accogliendo i dignitari in arrivo con una colonna di fumo. "L'economia russa sta entrando in una fase di stagnazione, con tassi di interesse elevati e forti pressioni inflazionistiche", ha dichiarato all'AFP Alexander Kolyandr, esperto di economia russa con sede a Londra, alla vigilia del discorso di Putin. "Non credo che l'economia russa tornera' ai livelli degli anni '90 o qualcosa di simile, si trattera' piuttosto di un lento declino di ogni cosa", ha aggiunto. Secondo le statistiche ufficiali, il Pil della Russia si e' contratto dello 0,2% nei primi tre mesi dell'anno, registrando il primo calo trimestrale in tre anni. Il governo ha inoltre registrato un deficit di bilancio di 80 miliardi di dollari nei primi quattro mesi del 2026, pari al 2,5% del Pil annuo e superiore a quanto previsto per l'intero anno. Lo Spief e' stato un tempo soprannominato la "Davos russa". Nei primi anni del governo di Putin, gli investitori occidentali desiderosi di fare affari nella fiorente economia russa si riunivano per concludere contratti e stringere rapporti con l'e'lite russa. Ma dall'attacco all'Ucraina, l'evento e' diventato un simbolo del nuovo ruolo di Mosca nel mondo, con droni e mitragliatrice esposti in mostra. Ormai i partecipanti piu' numerosi provengono da paesi come la Cina e l'Arabia Saudita, mentre gli americani e gli europei sono rari. Le loro fila, ristrette, sono guidate da figure come l'ex attore di Hollywood diventato sostenitore di Putin Steven Seagal, la teorica della cospirazione americana Candace Owens e i parlamentari del partito di destra Alternativa per la Germania. Interrogato dall'AFP sui problemi economici della Russia, il leader del Cremlino ha citato Mark Twain: "Le voci sulla mia morte sono state molto esagerate", ha affermato, respingendo l'idea che la Russia sia sull'orlo di una crisi conclamata.

La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato

All’indomani della lettera aperta con cui il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto al suo omologo russo Vladimir Putin un incontro “faccia a faccia”, la Camera americana ha approvato un  provvedimento bipartisan per destinare nuovi aiuti all’Ucraina, fino a 8  miliardi di dollari, e introdurre sanzioni contro i settori  dell’energia e della finanza della Russia. Una misura che si pone in  netto contrasto con l’approccio dell’amministrazione Trump al conflitto e  che ora passa al Senato, dove il suo futuro appare più incerto.

La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato

La Camera Usa approva aiuti da 8 miliardi all'Ucraina, testo al Senato

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Attacco di droni russi su Kherson: un morto

Un attacco di droni russi ha ucciso un uomo nella città di Kherson, nel sud dell'Ucraina, secondo quanti riferito dalle autorità locali, come riporta l'Afp. La vittima, un uomo di 75 anni, è deceduta a causa delle ferite riportate nell'attacco, ha dichiarato su Telegram Yaroslav Shanko, capo dell'amministrazione militare della città. Il bombardamento giunge a poche ore dalla proposta del presidente ucraino Volodymyr Zelensky di un incontro con il suo omologo russo, Vladimir Putin. In una lettera aperta pubblicata giovedì, ha affermato che l'Ucraina è "pronta per un cessate il fuoco completo per tutta la durata dei negoziati" volti a trovare una soluzione diplomatica alla guerra, che dura da oltre quattro anni ed è iniziata con l'invasione su larga scala della Russia nel febbraio 2022. 

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