Italiani morti alle Maldive, operazioni di recupero ad alto rischio e ostacolate dal meteo
MondoGià recuperato uno dei corpi dei sub deceduti durante un'immersione nell'atollo di Vaavu, gli altri quattro dovrebbero trovarsi all'interno di una grotta sottomarina, a circa 60 metri di profondità. Sul posto le imbarcazioni di soccorso della Guardia costiera maldiviana con a bordo anche un esperto sommozzatore italiano che ha già collaborato con le autorità. La Procura di Roma avvia un'indagine
A causa del maltempo, rimane al momento incerto l’avvio delle operazioni di recupero dei corpi degli italiani morti ieri durante un'immersione nell'atollo di Vaavu, alle Maldive. Tuttavia dovrebbe essere effettuata una prima immersione volta a esplorare i punti di accesso della grotta dove dovrebbero trovarsi i corpi, in attesa di un miglioramento delle condizioni meteorologiche.
L'Ambasciatore d'Italia arrivato da Colombo
L'Ambasciatore d'Italia a Colombo, competente per le Maldive, è arrivato a Malè e incontrerà i responsabili della guardia costiera presenti nella capitale, mentre sul luogo dell'incidente in cui sono deceduti i cinque sub italiani sono giunte le imbarcazioni di soccorso della Guardia costiera maldiviana. A bordo sono presenti i sommozzatori della Guardia costiera e della polizia e un esperto sommozzatore italiano che ha già collaborato con le autorità, riferisce la Farnesina in una nota.
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Un corpo sarebbe già stato recuperato
Le autorità delle Maldive ritengono che i corpi dei sub italiani si trovino all'interno di una grotta sottomarina a circa 60 metri di profondità, ha spiegato la Forza di difesa nazionale del Paese, secondo la quale uno dei cinque corpi è stato recuperato senza vita ieri alle 18.13 ora locale (le 15.13 in Italia) da sub impegnati nelle operazioni di ricerca. La salma sarebbe poi stata poi trasferita al centro sanitario di Fulidhoo, nell'atollo di Vaavu.